Il Pil a marzo ha consolidato la tendenza al rallentamento emersa nei mesi precedenti, con una riduzione dell’1,7% congiunturale. E’ quanto stima Confcommercio confermando che guerra, inflazione e incertezza sul futuro “bloccano” consumi e ripresa. “In questo momento il principale problema è l’incremento dei prezzi al consumo” ha spiegato Mariano Bella, direttore ufficio studi Confcommercio.
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