A fronte del ripetersi degli incidenti sul lavoro servono “più prevenzione, più investimenti delle imprese sulla sicurezza, più attenzione e più controlli: non si può continuare a morire sul lavoro, in ogni settore, quasi ogni giorno. I dati sono terrificanti. Anche a Pasqua, operai che sono morti e famiglie che piangono chi si è spento”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, in un’intervista al Gr1 Rai.
Furlan ha espresso “profondo cordoglio per gli operai deceduti a Treviglio”. “Va fatta al più presto chiarezza sui motivi dell’incidente e su eventuali responsabilità e negligenze”, ha sottolineato.












