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	<title>vincenzo, Autore presso Italpress</title>
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		<title>Dedicato ai giovani il calendario dell&#8217;Arma dei Carabinieri 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2024 12:49:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="908" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Dedicato ai giovani il calendario dell&#8217;Arma dei Carabinieri 2025" title="Dedicato ai giovani il calendario dell&#8217;Arma dei Carabinieri 2025" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-300x227.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-1024x775.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-768x581.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-696x527.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-1068x808.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-555x420.jpg 555w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; Dal 1928 racconta le attività e il lavoro dei Carabinieri in Italia e all&#8217;estero. All&#8217;Auditorium Parco della Musica, a Roma, è stato presentato lo storico calendario dell&#8217;Arma dei Carabinieri 2025. &#8220;I Carabinieri e i giovani&#8221; è il tema scelto per il 2025, realizzato con il contributo di celebri personaggi dello scenario artistico-letterario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="908" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Dedicato ai giovani il calendario dell&#8217;Arma dei Carabinieri 2025" title="Dedicato ai giovani il calendario dell&#8217;Arma dei Carabinieri 2025" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-300x227.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-1024x775.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-768x581.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-696x527.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-1068x808.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/calendario-cc-luzi-555x420.jpg 555w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Dal 1928 racconta le attività e il lavoro dei Carabinieri in Italia e all&#8217;estero. All&#8217;Auditorium Parco della Musica, a Roma, è stato presentato lo storico calendario dell&#8217;Arma dei Carabinieri 2025.<br />
&#8220;I Carabinieri e i giovani&#8221; è il tema scelto per il 2025, realizzato con il contributo di celebri personaggi dello scenario artistico-letterario italiano, Marco Lodola e Maurizio de Giovanni: il primo che ha curato la veste grafica dell&#8217;opera è considerato un artista poliedrico del Nuovo Futurismo e della Pop Art italiana mentre il secondo, scrittore partenopeo di successo, è noto per le collane de &#8220;Il Commissario Ricciardi&#8221;, &#8220;I Bastardi di Pizzofalcone&#8221;, &#8220;Mina Settembre&#8221;.<br />
&#8220;Per noi è un messaggio che ogni anno diamo agli italiani, un calendario che ha quasi 100 anni, il 2025 e&#8217; dedicato ai giovani,  una fascia generazionale complicata,  fragile, ogni messaggio di attenzione a questa fascia generazionale è un messaggio positivo, oggi fare i genitori è più difficili&#8221;, le parole del comandante generale dei Carabinieri, Teo Luzi.<br />
&#8220;Un calendario del quale noi Carabinieri andiamo orgogliosi, ogni anno doniamo la copia numero uno al presidente della Repubblica che ringraziamo per l&#8217;attenzione che rivolge a noi Carabinieri&#8221;, aggiunge.<br />
I testi che accompagnano le 12 tavole descrivono un dialogo epistolare fra un Maresciallo Comandante di Stazione, vedovo e suo figlio, studente alle prese con le sfide del quotidiano e con il dolore, condiviso con il padre, per la scomparsa della madre. Il Maresciallo utilizza come chiave di dialogo alcuni racconti del suo lavoro, parlando di alcuni episodi di servizio che toccano temi come il bullismo, le dipendenze, la salvaguardia dell&#8217;ambiente e del rispetto per l&#8217;altro, l&#8217;inclusività e la solitudine sociale.<br />
Riesce così a superare gli ostacoli e le difficoltà ricorrenti nel rapporto comunicativo fra adulti e ragazzi con un metodo tanto astuto quanto discreto: conoscendo l&#8217;abitudine del ragazzo di sfogliare album di foto che ritraggono anche la madre scomparsa, decide di inserire dei bigliettini al suo interno, chiedendogli di toglierli se letti e, quindi, graditi.<br />
In questo modo, Maurizio de Giovanni riesce a romanzare il rapporto fra nuove generazioni e legalità, con un linguaggio diretto ed empatico, riassumendo l&#8217;amore paterno, i valori e la fiducia nelle giovani generazioni in una sorta di testamento morale.<br />
Le tavole, invece, raffigurano, nell&#8217;inconfondibile stile pop di Marco Lodola, carabinieri delle varie articolazioni dell&#8217;Arma e figure giovanili, nella versione crutacea delle &#8220;sculture luminose&#8221; che lo hanno reso celebre nel mondo.Il calendario vuole valorizzare i giovani, bene inestimabile per tutti e investimento prezioso per il futuro del Paese, richiamando una delle principali attività preventive svolta dall&#8217;Arma a loro favore, gli incontri nelle scuole sulla &#8220;Cultura delle legalità&#8221;, che ambiscono a promuovere conoscenza della legge e cultura civica.<br />
Un&#8217;opportunità unica e privilegiata di cui far tesoro per sviluppare nelle giovani generazioni la sensibilità verso le tematiche sociali più avvertite, della legalità e dei temi ambientali, e accrescere la consapevolezza del proprio prezioso ruolo per la crescita sociale, economica e democratica del Paese.<br />
La tavola del mese di novembre, attraverso la rappresentazione di un militare per ciascuna Forza Armata, è dedicata alla &#8220;Difesa&#8221; e ai suoi valori. La scelta del mese coincide con la ricorrenza della &#8220;Giornata dell&#8217;Unità nazionale e delle Forze Armale&#8221;, che celebriamo il 4 novembre, quest&#8217;anno suggellata dalla cerimonia nella città di Venezia e dal &#8220;Villaggio della Difesa&#8221; allestito al Circo Massimo dal 1 al 4 novembre, in cui i cittadini potranno scoprire le Forze Armate. Il Calendario Storico dell&#8217;Arma, ha una tiratura di 1.200.000 copie e tradotto in otto lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo) oltre che in sardo e friulano, una chiara dimostrazione della stima e della gratitudine di cui gode l&#8217;Istituzione da parte della comunità. L&#8217;elevato significato dei suoi contenuti ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro quanto nelle scuole e nei luoghi di aggregazione sociale, quasi a testimonianza del fatto che &#8220;accanto ad ogni cittadino c&#8217;è un Carabiniere&#8221;.La pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 92ma edizione, dopo l&#8217;interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell&#8217;Arma e, attraverso di essa, della Storia d&#8217;Italia.<br />
&#8211; Foto ufficio stampa Carabinieri &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Occhiuto &#8220;Al Sud tanti elettori del centrodestra sono contro l&#8217;Autonomia&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2024 20:55:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mezzogiorno]]></category>
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”La sinistra ha inserito l’autonomia in Costituzione, questo va chiarito. E vanno chiariti anche altri aspetti. L’articolo 116 della nostra Carta fondamentale ci dice che l’autonomia è una possibilità. Mentre gli articoli 117 e 119 prevedono degli obblighi: finanziare i diritti sociali e civili in egual modo su tutto il territorio nazionale, a Caltanissetta come a Lecco, e mettere in atto la perequazione &#8211; ha aggiunto -. Spero non si faccia il referendum, perché temo molto i suoi esiti. In Calabria la consultazione finirebbe 90 a 10 contro l’autonomia: lo stesso risultato si avrebbe in tante altre Regioni del Sud. E quel 90% di elettori che voterebbe contro l’autonomia non sono solo elettori di centrosinistra, sono anche tanti elettori di centrodestra che noi non possiamo abbandonare. Anche perché quando c’è uno spazio in politica il rischio è che qualcuno lo occupi, che magari qualcuno faccia all’interno del centrodestra, in sintonia con il governo nazionale su altri temi, la parte di chi interpreta questi elettori. Forza Italia, grazie ad Antonio Tajani che ha frenato sull’autonomia, sta avendo una linea di grande responsabilità. Una posizione che va tenuta sino in fondo. Perché rischiamo di pagare un prezzo troppo alto per il centrodestra e per Forza Italia”.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Il Museo del Presente &#8220;Falcone e Borsellino&#8221; accoglie l&#8217;American Corner</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2024 13:56:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1280" height="960" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Il Museo del Presente &#8220;Falcone e Borsellino&#8221; accoglie l&#8217;American Corner" title="Il Museo del Presente &#8220;Falcone e Borsellino&#8221; accoglie l&#8217;American Corner" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino.jpg 1280w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-300x225.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-1024x768.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-768x576.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-265x198.jpg 265w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-696x522.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-1068x801.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; La sua apertura era stata annunciata a maggio, a margine delle commemorazioni per il 32esimo anniversario della strage di Capaci; adesso l&#8217;American Corner è realtà, pronto a costituire un punto nevralgico non solo di Palazzo Jung ma di tutta Palermo. Alla presentazione dello spazio, situato all&#8217;interno del Museo del presente e nato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1280" height="960" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Il Museo del Presente &#8220;Falcone e Borsellino&#8221; accoglie l&#8217;American Corner" title="Il Museo del Presente &#8220;Falcone e Borsellino&#8221; accoglie l&#8217;American Corner" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino.jpg 1280w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-300x225.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-1024x768.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-768x576.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-265x198.jpg 265w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-696x522.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-1068x801.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/falcone-borsellino-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; La sua apertura era stata annunciata a maggio, a margine delle commemorazioni per il 32esimo anniversario della strage di Capaci; adesso l&#8217;American Corner è realtà, pronto a costituire un punto nevralgico non solo di Palazzo Jung ma di tutta Palermo. Alla presentazione dello spazio, situato all&#8217;interno del Museo del presente e nato dalla partnership tra la Fondazione Giovanni Falcone e la Missione diplomatica degli Stati Uniti in Italia, hanno partecipato tra gli altri Maria Falcone, presidente della Fondazione, l&#8217;ambasciatore statunitense in Italia Jack Markell, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l&#8217;assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò; presenti anche le massime autorità civili e militari. L&#8217;American Corner, il terzo realizzato in Italia dopo quelli di Trieste e Pistoia, si presenta come un&#8217;area finalizzata a promuovere la cultura degli Stati Uniti (soprattutto per quanto riguarda il legame con l&#8217;Italia), attraverso nuclei tematici cari al Museo del presente quali la memoria e l&#8217;impegno civile: il racconto coinvolge, in particolare, quelle donne e quegli uomini che hanno combattuto la mafia oltreoceano e che in qualche modo avevano stabilito un legame con Giovanni Falcone. Accanto alla dimensione espositiva ci saranno tante iniziative in programma (dibattiti, mostre, proiezioni di film, workshop) cercando un ampio coinvolgimento nelle scuole ma non solo.<br />
Il legame del giudice assassinato il 23 maggio 1992 con gli Stati Uniti affonda le radici nel 1986, quando l&#8217;ambasciata americana in Italia lo invitò all&#8217;International Visitor Leadership Program: si trattava allora del più prestigioso programma di scambio professionale del governo degli Stati Uniti. In seguito Falcone si recò più volte oltreoceano per incontrare colleghi e collaboratori, molti dei quali conosciuti proprio nel 1986: nel 2020, in occasione dell&#8217;ottantesimo anniversario dell&#8217;International Visitor Leadership Program, il Dipartimento di Stato americano scelse Giovanni Falcone come personaggio simbolo delle relazioni Italia-Usa nell&#8217;iniziativa &#8216;Faces of Exchange&#8217;, per il suo contributo alle relazioni bilaterali e alla cooperazione tra i due paesi nel contrasto al crimine internazionale. Ed è proprio di questo rapporto tra Giovanni Falcone e gli Stati Uniti di cui parla la sorella Maria, sottolineando come &#8220;non solo non si è interrotto, ma prosegue. Oggi siamo qua a coronare una grande opportunità per Palermo, ovvero la creazione all&#8217;interno del Museo del presente di un punto che può dare la possibilità anche ai giovani di avere dei rapporti e delle notizie riguardo la cultura americana, così da accrescere le loro potenzialità&#8221;.<br />
Un plauso arriva anche da Markell: &#8220;Questo per noi è un annuncio davvero importante &#8211; afferma, &#8211; Abbiamo cercato a lungo di espanderci con un American Corner nel sud Italia è per noi non c&#8217;era un partner migliore della Fondazione Falcone: essere qui al Museo del presente è molto importante, in quanto vogliamo inviare il segnale di quanto sia forte questo legame e basato su diritti umani. Per questo rinnovo il mio ringraziamento a Maria Falcone&#8221;.<br />
Lagalla esprime soddisfazione nel vedere come &#8220;Palermo accoglie il terzo American Corner in Italia, come luogo di incontro e incrocio di esperienze ma soprattutto di confronto e approfondimento tanto dei temi della legalità quanto di dibattito per le culture dei due paesi: abbiamo bisogno dell&#8217;internazionalizzazione e di guardare alle future generazioni, certamente la collaborazione crescente con gli Stati Uniti non può che migliorare quest&#8217;obiettivo&#8221;. Per Aricò &#8220;la Fondazione Falcone non solo sta sostenendo il governo regionale, come dimostra il fatto che i rapporti con il presidente Schifani sono ottimi, ma sta mettendo su un grandissimo lavoro non soltanto per i tanti giovani siciliani, ma come riferimento per l&#8217;intero mondo. Il legame con gli Stati Uniti, che sono nostro punto di riferimento ormai da decenni, si potrà consolidare attraverso uno dei simboli di Palermo, rappresentato non solo dalla memoria di Giovanni Falcone ma dalla fondazione stessa, che sta creando una sorta di fucina dell&#8217;intelligenza e del riscatto dell&#8217;intera Sicilia&#8221;.<br />
 &#8211; Foto xd8/Italpress &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Firmato un protocollo antimafia per i cantieri della Torino-Modane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2024 09:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="628" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Firmato un protocollo antimafia per i cantieri della Torino-Modane" title="Firmato un protocollo antimafia per i cantieri della Torino-Modane" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE.jpg 800w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE-300x236.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE-768x603.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE-696x546.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE-535x420.jpg 535w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />TORINO (ITALPRESS) &#8211; È stato sottoscritto dal prefetto di Torino Donato Cafagna un protocollo di legalità per la realizzazione dell&#8217;opera &#8220;Adeguamento linea storica Torino-Modane tratta Bussoleno Avigliana&#8221;, infrastruttura strategica di interesse nazionale, che assolve al compito di adduzione al tunnel ferroviario di base transfrontaliero della nuova Linea &#8220;Torino-Lione&#8221;. Uno strumento in più con cui l&#8217;attività [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="628" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Firmato un protocollo antimafia per i cantieri della Torino-Modane" title="Firmato un protocollo antimafia per i cantieri della Torino-Modane" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE.jpg 800w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE-300x236.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE-768x603.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE-696x546.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/TORINO-LIONE-535x420.jpg 535w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>TORINO (ITALPRESS) &#8211; È stato sottoscritto dal prefetto di Torino Donato Cafagna un protocollo di legalità per la realizzazione dell&#8217;opera &#8220;Adeguamento linea storica Torino-Modane tratta Bussoleno Avigliana&#8221;, infrastruttura strategica di interesse nazionale, che assolve al compito di adduzione al tunnel ferroviario di base transfrontaliero della nuova Linea &#8220;Torino-Lione&#8221;. Uno strumento in più con cui l&#8217;attività di prevenzione antimafia viene estesa a tutti i soggetti riconducibili alla filiera imprenditoriale correlata ai lavori: l&#8217;istituzione di un&#8217;apposita banca dati è finalizzata al monitoraggio dei soggetti che, a qualsiasi titolo, rientrano nel ciclo lavorativo di realizzazione dell&#8217;infrastruttura. Al contempo, è previsto anche il costante monitoraggio dei flussi di manodopera. All&#8217;intesa hanno aderito il commissario straordinario per la Nuova Linea Torino Lione-Tratta Nazionale Calogero Mauceri, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e, limitatamente alla parte di interesse, il direttore dell&#8217;Ispettorato Area Metropolitana Torino-Aosta, Angelo Serina e le organizzazioni sindacali.<br />
&#8220;L&#8217;accordo rappresenta un passo ulteriore nella direzione della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici collegati alla realizzazione dell&#8217;opera e individua misure efficaci di protezione e tutela dell&#8217;economia legale e della sicurezza dei lavoratori&#8221; ha spiegato il prefetto Cafagna.<br />
&#8211; foto: xn3/Italpress &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Rinnovato il protocollo d&#8217;intesa tra ministero dell&#8217;Istruzione e carabinieri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 09:43:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1280" height="855" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Rinnovato il protocollo d&#8217;intesa tra ministero dell&#8217;Istruzione e carabinieri" title="Rinnovato il protocollo d&#8217;intesa tra ministero dell&#8217;Istruzione e carabinieri" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri.jpg 1280w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-1024x684.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-768x513.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-696x465.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-1068x713.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-629x420.jpg 629w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nel segno di una collaborazione già solida e proficua, è stato aggiunto un ulteriore tassello al mosaico istituzionale che collega l&#8217;Arma dei Carabinieri ai giovani. Nella sede del Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito, alla presenza del Ministro, Giuseppe Valditara, e del Comandante Generale dell&#8217;Arma dei Carabinieri, generale di Corpo d&#8217;armata Teo Luzi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1280" height="855" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Rinnovato il protocollo d&#8217;intesa tra ministero dell&#8217;Istruzione e carabinieri" title="Rinnovato il protocollo d&#8217;intesa tra ministero dell&#8217;Istruzione e carabinieri" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri.jpg 1280w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-1024x684.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-768x513.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-696x465.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-1068x713.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/scuola-carabinieri-629x420.jpg 629w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nel segno di una collaborazione già solida e proficua, è stato aggiunto un ulteriore tassello al mosaico istituzionale che collega l&#8217;Arma dei Carabinieri ai giovani. Nella sede del Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito, alla presenza del Ministro, Giuseppe Valditara, e del Comandante Generale dell&#8217;Arma dei Carabinieri, generale di Corpo d&#8217;armata Teo Luzi, è stato firmato il nuovo protocollo d&#8217;intesa &#8220;Accrescere nei giovani la cultura della legalità e la consapevolezza dell&#8217;importanza della sicurezza, favorendo la conoscenza e il rispetto delle regole&#8221;.<br />
Il documento, al terzo rinnovo, integra gli accordi già sottoscritti in passato sin dal 2019. L&#8217;Arma ritiene che la tutela della sicurezza non prescinda dalla realizzazione di interventi educativi, finalizzati ad accrescere nelle nuove generazioni la più ampia e approfondita cultura della legalità e dei temi ambientali. In tale ottica, ci si impegna alla diffusione nel mondo scolastico delle iniziative e dei progetti educativi, mettendo a disposizione esperienze e competenze professionali dei militari della Benemerita. Tra gli obiettivi c&#8217;è la sensibilizzazione degli studenti al rispetto dei valori e dei princìpi della Costituzione Italiana, per l&#8217;esercizio di una cittadinanza attiva a ogni livello del sistema sociale.<br />
D&#8217;intesa con gli Uffici Scolastici Regionali e i relativi ambiti territoriali, saranno numerose le iniziative adottate per mostrare una concreta e costruttiva vicinanza agli studenti da parte dell&#8217;Arma dei Carabinieri. Presso le scuole del territorio nazionale, proseguirà il ciclo di conferenze sulla legalità. Al fine di ispirare la creatività personale e associarla al tema promosso, saranno indetti concorsi che riguarderanno i campi della letteratura, dell&#8217;arte e del cortometraggio. Per comprendere &#8220;sul campo&#8221; la peculiarità del servizio quotidiano svolto da migliaia di donne e uomini in uniforme, gli alunni faranno visita ai Comandi territoriali e di specialità dell&#8217;Arma, partecipando anche a giornate didattico-culturali presso le riserve naturali e le aree demaniali gestite dal Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari.<br />
&#8211; Foto ufficio stampa carabinieri &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Si è insediato a Roma il nuovo Questore Roberto Massucci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Oct 2024 09:36:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Si è insediato a Roma il nuovo Questore Roberto Massucci" title="Si è insediato a Roma il nuovo Questore Roberto Massucci" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore.jpg 1440w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-300x225.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-1024x768.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-768x576.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-265x198.jpg 265w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-696x522.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-1068x801.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; Cerimonia di insediamento del nuovo Questore della provincia di Roma, Roberto Massucci. Presente, tra gli altri, il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani. &#8220;Oggi si realizza un sogno professionale che è cresciuto giorno dopo giorno e che passa attraverso la storia di moltissimi di voi&#8221;, ha affermato Massucci, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Si è insediato a Roma il nuovo Questore Roberto Massucci" title="Si è insediato a Roma il nuovo Questore Roberto Massucci" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore.jpg 1440w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-300x225.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-1024x768.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-768x576.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-265x198.jpg 265w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-696x522.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-1068x801.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/roma-nuovo-questore-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Cerimonia di insediamento del nuovo Questore della provincia di Roma, Roberto Massucci. Presente, tra gli altri, il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani.<br />
&#8220;Oggi si realizza un sogno professionale che è cresciuto giorno dopo giorno e che passa attraverso la storia di moltissimi di voi&#8221;, ha affermato Massucci, che ha aggiunto: &#8220;Qui alla Questura di Roma abbiamo condiviso le criticità del momento e quello che stiamo vivendo ce ne sta proponendo altre, ma l&#8217;abbiamo fatto con la logica dell&#8217;insieme e del fare squadra&#8221;, ha aggiunto.<br />
Il nuovo Questore lascia Verona, dove ha svolto servizio negli ultimi tempi e che ha salutato con una emozione che ha ricordato anche nel giorno del suo insediamento facendo riferimento alle &#8220;sensazioni uniche e al momento del distacco dai miei poliziotti della Questura della provincia di Verona con i quali abbiamo vissuto un periodo non semplice, dovendo riparare una ferita che ci ha riguardato direttamente ed è stato possibile grazie all&#8217;impegno di ciascun poliziotto. Il distacco è stato commovente&#8221;.<br />
Massucci ha poi parlato del lavoro che svolgerà da adesso in poi nella Capitale: &#8220;Ora si apre la stagione dell&#8217;impegno e non vedo l&#8217;ora di iniziare lasciando da parte il distacco e le emozioni&#8221;. Un impegno ha spiegato per &#8220;portare avanti un&#8217;azione corale, secondo gli indirizzi operativi del Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e le prerogative che la norma ci attribuisce, gelosi custodi del ruolo della figura del questore perché è determinante del nostro essere la prima Forza di Polizia che svolge attività di pubblica sicurezza. Di questo sarò il primo geloso garante mettendoci la faccia ogni volta che ce ne sarà bisogno&#8221;. Tante le sensazioni nel discorso del nuovo Questore che ha citato e ricordato Antonio Manganelli, Capo della Polizia, affermando poi la necessità di &#8220;incollare il Dipartimento al territorio che significa andare tutti nella stessa direzione, essere consapevoli del ruolo e dell&#8217;alto ufficio che ci è stato affidato&#8221;. Massucci ha fatto un&#8217;altra affettuosa menzione: &#8220;Quando si aprirà la Porta Santa della Basilica di San Giovanni, è un pensiero che mi rincorre da qualche tempo, non potremo sentire dalla Sala Operativa Nicola Nanni con la sua voce allegra chiamare San Giovanni 01 e sentire Antonino Amendolia rispondere avanti da San Giovanni 01&#8221;. E sulla scia di questo ricordo ha dichiarato: &#8220;Questi colleghi che non possono farci sentire la loro voce, possono essere portati sulle nostre gambe, ascoltati attraverso le nostre voci, onorati attraverso la capacità di stare insieme ed essere una sola squadra. Onorare i nostri caduti, ricordare i nostri defunti, è la cifra del valore dell&#8217;essere appartenenti alla Polizia di Stato&#8221;.<br />
&#8220;Sono state fatte delle scelte che l&#8217;amministrazione ha preso nel pieno della meritocrazia&#8221;, ha affermato il Capo della Polizia Pisani, in riferimento al nuovo Questore &#8220;Il merito per i sacrifici lavorativi sono giustamente premiati&#8221;. Pisani ha inoltre ringraziato Carmine Belfiore, il precedente Questore, che ha ispirato &#8220;un progetto di ristrutturazione della questura di Roma, che, per la sua configurazione logistica, non è più rispondente alle dimensioni urbanistiche della città. Abbiamo necessità di riposizionarci perché la città è cambiata e continua ad espandersi quotidianiamente, quindi dobbiamo rimodulare la nostra presenza sul territorio&#8221;. Il Capo della Polizia  ha infine rivelato &#8220;Stiamo cercando di risolvere il problema di questo palazzo. Siamo in trattativa per l&#8217;acquisto del palazzo di via Genova, speriamo di chiudere entro l&#8217;anno la trattativa e di poter iniziare i lavori di ristrutturazione&#8221;.<br />
In conferenza stampa, dopo la cerimonia, tra i tanti temi affrontati, Massucci, con l&#8217;avvicinamento del Giubileo, ha spiegato quale tipo di legame vuole instaurare con la città di Roma e i suoi cittadini: &#8220;Vorrei intercettare la collaborazione delle persone di buona volontà, mettendoci in campo insieme per avviare un percorso di miglioramento continuo. Credo sia importante sviluppare un dialogo forte con i giovani&#8221; a partire dal &#8220;contesto della scuola dove mi impegnerò per portare messaggi di dialogo, disponibilità e di valore nel far comprendere ai ragazzi quanto sia importante la paura delle conseguenze&#8221;. Cosa che ha affermato &#8220;non è un disvalore ma un valore. Molti ragazzi fanno cose non rendendosi conto che quello che stanno facendo abbia un prezzo che prima o poi si paga. Questa percezione dell&#8217;assenza delle conseguenze diventa spesso foriera di comportamenti, anche drammatici&#8221;. E in più per Massucci è altrettanto fondamentale &#8220;aprire delle porte di dialogo con le comunità straniere, sperando di avere un ritorno positivo, perché credo che ci sia da lavorare sui comportamenti nel quotidiano di tutte le persone che arrivano nel nostro paese. Quando uno non si sente sicuro bisogna analizzare le cause, ambientali, strutturali, criminali. A seconda di quello che emerge è necessario intervenire su di esse&#8221;.<br />
&#8211; foto xl5 Italpress &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Operazione &#8220;Mare Nostro&#8221;, blitz antimafia fra Matera e Taranto</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/operazione-mare-nostro-blitz-antimafia-fra-matera-e-taranto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2024 08:50:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mezzogiorno]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1623" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Operazione &#8220;Mare Nostro&#8221;, blitz antimafia fra Matera e Taranto" title="Operazione &#8220;Mare Nostro&#8221;, blitz antimafia fra Matera e Taranto" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok.jpg 1623w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-1024x681.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-768x511.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-1536x1022.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-696x463.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-1068x711.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1623px) 100vw, 1623px" />POTENZA (ITALPRESS) &#8211; Nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Mare nostro&#8221;, sono stati eseguiti numerosi fermi disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza nei confronti di componenti di una confederazione mafiosa operante sul litorale Jonico Lucano. Nelle province di Matera e Taranto, personale della Dia &#8211; Dipartimento di PS, della Squadra Mobile della Questura di Taranto, dei Carabinieri del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1623" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Operazione &#8220;Mare Nostro&#8221;, blitz antimafia fra Matera e Taranto" title="Operazione &#8220;Mare Nostro&#8221;, blitz antimafia fra Matera e Taranto" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok.jpg 1623w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-1024x681.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-768x511.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-1536x1022.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-696x463.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-1068x711.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/dia-intercettazioni-nuova-agenzia-ok-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1623px) 100vw, 1623px" /><p>POTENZA (ITALPRESS) &#8211; Nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Mare nostro&#8221;, sono stati eseguiti numerosi fermi disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza nei confronti di componenti di una confederazione mafiosa operante sul litorale Jonico Lucano.<br />
Nelle province di Matera e Taranto, personale della Dia &#8211; Dipartimento di PS, della Squadra Mobile della Questura di Taranto, dei Carabinieri del Ros, della Compagnia di Policoro e della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Taranto e della Compagnia di Policoro, sta dando esecuzione a numerosi decreti di fermo. I provvedimenti sono stati emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza. Gli indagati sono ritenuti appartenenti ad una associazione di stampo mafioso operante sul litorale Jonico Lucano, denominata clan Scarcia/Scarci. Contestati 83 reati, dall&#8217;estorsione all&#8217;illecita concorrenza, dalla detenzione al porto illegale di esplosivi e di armi. L&#8217;operazione vede attualmente impegnati circa 200 unità tra il personale delle diverse Forze di Polizia oltre a mezzi, unità cinofile, elicotteri ed altre unità.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<item>
		<title>Gratteri a imprenditori della Cna &#8220;Le scorciatoie non convengono&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/gratteri-a-imprenditori-della-cna-le-scorciatoie-non-convengono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2024 07:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1623" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gratteri a imprenditori della Cna &#8220;Le scorciatoie non convengono&#8221;" title="Gratteri a imprenditori della Cna &#8220;Le scorciatoie non convengono&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201.jpg 1623w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-1024x681.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-768x511.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-1536x1022.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-696x463.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-1068x711.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1623px) 100vw, 1623px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Questo incontro ribadisce con forza la scelta di campo della legalità da parte della nostra CNA&#8221;. Così il segretario generale della Confederazione, Otello Gregorini, ha concluso il convegno su &#8220;Legalità e impresa diffusa &#8211; un binomio indissolubile per la coesione sociale e lo sviluppo economico&#8221; al quale sono intervenuti il procuratore della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1623" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gratteri a imprenditori della Cna &#8220;Le scorciatoie non convengono&#8221;" title="Gratteri a imprenditori della Cna &#8220;Le scorciatoie non convengono&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201.jpg 1623w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-1024x681.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-768x511.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-1536x1022.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-696x463.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-1068x711.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/gratteri-Agenzia_Fotogramma_FGR4066201-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1623px) 100vw, 1623px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Questo incontro ribadisce con forza la scelta di campo della legalità da parte della nostra CNA&#8221;. Così il segretario generale della Confederazione, Otello Gregorini, ha concluso il convegno su &#8220;Legalità e impresa diffusa &#8211; un binomio indissolubile per la coesione sociale e lo sviluppo economico&#8221; al quale sono intervenuti il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, e il saggista Antonio Nicaso.<br />
A introdurre l&#8217;iniziativa il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini, che, dopo aver dato le enormi dimensioni dell&#8217;illegalità in Italia, dal controvalore di 200 miliardi di euro l&#8217;anno, ha sottolineato come &#8220;oggi incontriamo un grande magistrato italiano per avere istruzioni e indicazioni, per capire come le imprese devono fare attenzione. La legalità è uno dei valori fondanti della nostra Confederazione, è il presupposto per l&#8217;ordinato svolgimento della vita sociale e per la crescita economica di ogni territorio&#8221;.<br />
Il procuratore Gratteri ha esordito esaltando il ruolo e la storia dell&#8217;artigianato e della piccola impresa nel nostro Paese. Ha poi raccontato, con Nicaso, l&#8217;evoluzione delle mafie, e in particolare della &#8216;Ndrangheta, sempre più tecnologiche e internazionalizzate.<br />
Ha quindi lanciato un appello agli imprenditori: &#8220;Lavorate nella legalità, le scorciatoie non convengono e dalle scorciatoie non si esce&#8221;. Se voi &#8220;parlate con le mafie &#8211; ha proseguito &#8211; le mafie trovano l&#8217;humus per radicarsi. Perfino far entrare un socio di minoranza può essere l&#8217;inizio della vostra fine. Nel lungo periodo perdete l&#8217;azienda e la libertà&#8221;. Anche dall&#8217;usura &#8211; ha ricordato &#8211; non si esce: &#8220;Meglio fallire. E in ogni caso denunciare&#8221;. Gratteri, infine, ha suggerito agli imprenditori di confidarsi di più: con le forze dell&#8217;ordine, la magistratura, le associazioni d&#8217;impresa come la CNA, che possono svolgere un importante ruolo nella loro tutela.<br />
In conclusione, Gregorini ha accolto l&#8217;appello del procuratore. &#8220;Siamo pronti ad ascoltare artigiani e imprenditori in difficoltà. Lo facciamo già &#8211; ha ricordato &#8211; ma ancor di più lo faremo. Forti dello stimolo del procuratore Gratteri a insistere su questa strada. E confortati dalla sua valutazione dell&#8217;artigianato e della piccola impresa, fattori positivi in sé, perché non ragionano solo in termini di business ma &#8211; ha evidenziato &#8211; pensano anche al contesto umano e territoriale nel quale operano. Su queste basi si può rilanciare il Paese&#8221;.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>La lince Luna è arrivata nella Foresta di Tarvisio</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/la-lince-luna-e-arrivata-nella-foresta-di-tarvisio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Sep 2024 09:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1600" height="1105" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La lince Luna è arrivata nella Foresta di Tarvisio" title="La lince Luna è arrivata nella Foresta di Tarvisio" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince.jpg 1600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-300x207.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-1024x707.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-768x530.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-1536x1061.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-100x70.jpg 100w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-218x150.jpg 218w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-696x481.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-1068x738.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-608x420.jpg 608w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" />TARVISIO (UDINE) (ITALPRESS) &#8211; I Carabinieri Forestali del Raggruppamento Biodiversità, in collaborazione con il Raggruppamento Carabinieri CITES e del Servizio per la Veterinaria del Comando Generale, hanno rilasciato la femmina di lince LUNA nella Foresta di Tarvisio nell&#8217;ambito del progetto ULyCA (Urgent Lynx Conservation Action &#8211; Azioni Urgenti di Conservazione della Lince). Con questa nuova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1600" height="1105" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La lince Luna è arrivata nella Foresta di Tarvisio" title="La lince Luna è arrivata nella Foresta di Tarvisio" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince.jpg 1600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-300x207.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-1024x707.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-768x530.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-1536x1061.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-100x70.jpg 100w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-218x150.jpg 218w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-696x481.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-1068x738.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/lince-608x420.jpg 608w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><p>TARVISIO (UDINE) (ITALPRESS) &#8211; I Carabinieri Forestali del Raggruppamento Biodiversità, in collaborazione con il Raggruppamento Carabinieri CITES e del Servizio per la Veterinaria del Comando Generale, hanno rilasciato la femmina di lince LUNA nella Foresta di Tarvisio nell&#8217;ambito del progetto ULyCA (Urgent Lynx Conservation Action &#8211; Azioni Urgenti di Conservazione della Lince). Con questa nuova femmina, si permette al maschio territoriale FLORI di accoppiarsi con una femmina non imparentata, aumentando così la diversità genetica della lince nell&#8217;area. Nelle Alpi sudorientali italiane, sono attualmente monitorati tre maschi di lince, ma nessuna femmina.<br />
Tutte le linci attualmente presenti nelle Alpi sudorientali italiane, fanno sapere i Carabinieri Forestali, sono nate da linci reintrodotte in seno al progetto LIFE Lynx. Dal 2021 al 2023, sei linci sono state rilasciate nelle Alpi sudorientali slovene per creare una &#8220;popolazione passerella&#8221; in grado di espandersi e di collegarsi alla popolazione dinarica. Inoltre, cinque linci sono state rilasciate nelle Alpi sudorientali italiane nell&#8217;ambito del progetto ULyCA. L&#8217;area centrale di questa nuova popolazione passerella si trova nelle Alpi Giulie slovene. Quattro delle sei femmine rilasciate si sono riprodotte con successo. Sono nati almeno 16 piccoli in sette cucciolate.<br />
LUNA, sottolineano i Carabinieri Forestali, sta rafforzando l&#8217;ancora esigua presenza di linci nelle Alpi sudorientali. È una giovane femmina nata nel maggio 2023 in un bioparco specializzato sui felini di Hütscheroda, nella Germania centrale, dove è stata appositamente preparata per essere rilasciata in natura.<br />
Potenzialmente potrà avere la prima cucciolata nel 2025. Luna è anche l&#8217;ottava lince rilasciata nell&#8217;ambito di Linking Lynx, un progetto che riunisce esperti di zoo, parchi naturali e progetti di reintroduzione con l&#8217;obiettivo comune di collegare le popolazioni di lince esistenti in Europa centrale in modo tale che lo scambio tra le singole popolazioni in futuro possa avvenire attraverso la dispersione naturale: collegare le popolazioni di lince isolate tra loro è estremamente importante per la sopravvivenza a lungo termine della specie in Europa centrale.<br />
ULyCA (Urgent Lynx Conservation Action) è un progetto dei Carabinieri Forestali con il supporto del Progetto Lince Italia dell&#8217;Università di Torino, che si occupa degli aspetti tecnico-scientifici e logistici. Molto importante è il supporto ricevuto da WWF Italia, Germania, Svizzera e Austria, del gruppo di lavoro &#8220;Caccia e lince&#8221;, nonché del Servizio per la Biodiversità della Regione Friuli Venezia Giulia e l&#8217;autorità veterinaria regionale (ASUFC). Un&#8217;ampia rete di collaborazioni ha portato al rilascio di oggi: l&#8217;Associazione europea degli zoo e degli acquari (EAZA) e il Deutscher Wildgehegeverband collaborano con i progetti di reintroduzione e rilascio nell&#8217;ambito della rete Linking Lynx &#8211; e LUNA è stata scelta come parte di questo sforzo comune per la conservazione della metapopolazione di lince dei Carpazi.<br />
&#8211; foto ufficio stampa Carabinieri Forestali &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Ricordato a Palermo padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia 31 anni fa</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/ricordato-a-palermo-padre-pino-puglisi-ucciso-dalla-mafia-31-anni-fa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2024 12:31:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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Parroco presso la Chiesa di San Gaetano nel quartiere palermitano di Brancaccio, Don Pino Puglisi, oggi Beato, venne assassinato la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56esimo compleanno, dal killer di Cosa nostra Salvatore Grigoli che nel 1997, dopo il suo arresto, confessò 46 omicidi, tra cui quello del parroco.<br />
La causa di beatificazione di don Puglisi venne introdotta nel 1999 dall&#8217;allora arcivescovo di Palermo il Cardinale Salvatore De Giorgi. Il 28 giugno 2012 Papa Benedetto XVI promulgò il decreto di beatificazione &#8220;Super martyrio in odium fidei&#8221;. Il 25 maggio del 2013 don Pino Puglisi è stato proclamato Beato.<br />
Le spoglie del Beato Puglisi riposano in un monumento funebre che ricorda una spiga di grano ai piedi dell&#8217;altare della cappella dell&#8217;Immacolata Concezione nella Chiesa Cattedrale di Palermo.<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>App commemorativa per vittime di mafia diventa a Corleone installazione interattiva</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/app-commemorativa-per-vittime-di-mafia-diventa-a-corleone-installazione-interattiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Sep 2024 12:54:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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L&#8217;installazione realizzata da &#8220;Plesh&#8221;, inaugurata a Corleone, nella Casa del Popolo, in via Bernardino Verro &#8211; il primo sindaco socialista di Corleone assassinato dalla mafia nel 1915 per la sua attività di ridistribuzione equa del latifondo, che proprio in questo immobile fondò la cooperativa &#8220;Unione Agricola&#8221; -, è l&#8217;evoluzione interattiva dell&#8217;app NOma: una raccolta di storie e testimonianze sulle stragi di mafia che hanno coinvolto innocenti, bambini, sopravvissuti e le famiglie delle vittime. Presenti Maurizio Murciato, ceo e founder di Plesh. Tiziano Di Cara (tra i fondatori dell&#8217;associazione &#8216;Sulle nostre gambe&#8217;, insieme con Pif, Emanuela Giuliano, figlia di Boris, e Roberta Iannì, figlia di Carmelo), Lucenzo Tambuzzo, ideatore e direttore artistico e generale del progetto iArt Fivas e direttore di iWorld, Pif e Walter Rà, sindaco di Corleone.<br />
L&#8217;obiettivo del progetto è duplice: da un lato mira a riportare alla memoria i caduti con l&#8217;uso di tecnologie avanzate e innovative in grado di raggiungere anche le generazioni più giovani di Corleone, dall&#8217;altro a riappropriarsi del territorio affermando la presenza di una comunità solida e di una realtà antimafia decisa a opporsi ai comportamenti subdoli della criminalità organizzata.<br />
L&#8217;opera permanente rappresenta un valore aggiunto per l&#8217;universo narrativo dell&#8217;applicazione &#8220;NOma &#8211; Luoghi e storie NOmafia&#8221;, originariamente sviluppata sui punti nodali del territorio palermitano: è la concretizzazione immersiva dell&#8217;app in una grande stanza buia.<br />
Appena vi si accede, si è circondati da tre grandi pareti interattive su cui vengono proiettati i volti, i luoghi e le vicende delle storie di mafia, selezionati attraverso uno schermo touch da 32 pollici dai visitatori che possono così interagire direttamente con l&#8217;opera.<br />
All&#8217;interno di quella che era la sede della cooperativa fondata da Verro, Plesh e NOma hanno creato anche una sala museale dedicata ai &#8220;Picciriddi&#8221;. Qui sono esposte sia un&#8217;opera in loro memoria firmata dall&#8217;artista Domenico Pellegrino, sia una galleria di 18 illustrazioni originali realizzate dall&#8217;artista Martina Ponente e accompagnate dai testi del giornalista Bruno Palermo &#8211; tratti dal suo libro &#8220;Al Posto Sbagliato&#8221; ed. Rubbettino &#8211; che narrano le storie dei bambini uccisi dalla mafia.<br />
Dal 14 settembre, per 3 week end consecutivi, sarà possibile visitare NOma nell&#8217;ambito delle Vie dei Tesori. È una delle novità della seconda edizione del festival a Corleone, che l&#8217;anno scorso ha fatto registrare oltre 2000 visitatori.<br />
&#8220;Per tenere vivo il ricordo delle vittime &#8211; dice Maurizio Murciato, ceo e founder di Plesh &#8211; abbiamo scelto di dar vita a un&#8217;esperienza immersiva e interattiva capace di trasmettere a ciascun utente emozioni ingaggianti e toccanti che vanno a risvegliare la &#8216;Responsabilità di Memoria&#8217;. Portare la nostra tecnologia avanzata e complessa a Corleone &#8211; aggiunge &#8211; è stata un&#8217;opportunità per incontrare e coinvolgere i cittadini più giovani&#8221;.<br />
&#8220;Grazie a contributi audio, video, fumetti e ad un sistema di animazioni digitali &#8211; spiega l&#8217;architetto e creativo Tiziano Di Cara, tra i fondatori dell&#8217;associazione &#8216;Sulle nostre gambe&#8217;, insieme con Pif, Emanuela Giuliano, figlia di Boris, e Roberta Iannì, figlia di Carmelo, imprenditore alberghiero ucciso da Cosa nostra per aver collaborato con la polizia a far arrestare fiancheggiatori e boss mafiosi &#8211; gli utenti, ovunque si trovino, possono informarsi e consultare le vicende biografiche delle vittime&#8221;.<br />
&#8220;Un modo non convenzionale per conoscere e diffondere lo straordinario esempio di coloro che hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia &#8211; sottolinea -. Alla luce dell&#8217;enorme successo dell&#8217;app, abbiamo voluto realizzare la &#8220;videoinstallazione&#8221; immersiva, interattiva e multimediale affinché possa essere consultata, ma anche vissuta dai visitatori stessi, in modo diretto e partecipato&#8221;.<br />
&#8220;iArt NOma rappresenta un momento davvero importante del progetto iART Fivas, perché pone l&#8217;accento sulla memoria e sulla necessità di legalità come momenti fondanti di un processo di rigenerazione urbana, sociale, economica e culturale dell&#8217;intero territorio di Ficuzza e della Valle del Sosio&#8221;, dice Lucenzo Tambuzzo, di iWorld, ideatore e direttore artistico e generale del progetto iArt Fivas.<br />
&#8220;L&#8217;installazione multimediale immersiva e interattiva di Plesh &#8211; sottolinea &#8211; capitalizza il grande lavoro svolto nel corso degli anni dall&#8217;Associazione &#8220;Sulle Nostre Gambe&#8221;, anche grazie all&#8217;app Noma, e ci coinvolge attivamente ed emotivamente in una nuova narrazione di fatti, suggerendoci il bisogno di maturare una nuova consapevolezza collettiva. iART Fivas punta a contribuire alla definizione di nuovi percorsi di rigenerazione, identificando, scoprendo e rivelando, con l&#8217;arte e la cultura, nuove risorse e possibilità di un territorio ricchissimo di storie, ma anche di luoghi e personaggi, alcuni dei quali hanno segnato la storia del cinema internazionale. Su questo tema sono stati creati molti dei 32 murales realizzati da artisti provenienti dall&#8217;Europa e da altre parti del mondo. Da qui potrebbe partire una nuova narrazione di questo territorio, già noto in tutto il mondo&#8221;, conclude.<br />
&#8220;Per troppo tempo il nome di Corleone è stato associato alla mafia, con un&#8217;accezione negativa che ha segnato in modo indelebile l&#8217;immagine di questa città. Uno dei nostri doveri, come amministratori e come cittadini, è quello di cercare di cancellare questo stereotipo così ingiusto. Questo però non significa non parlare di mafia. Paolo Borsellino diceva che bisogna parlarne, sempre e con qualsiasi mezzo&#8221;, osserva Walter Rà, sindaco di Corleone. &#8220;L&#8217;arte unita alla tecnologia &#8211; continua &#8211; diventa un mezzo potentissimo. L&#8217;installazione &#8216;iArt NOma &#8211; Luoghi e storie NOmafia&#8217; che abbiamo appena inaugurato alla Casa del Popolo va esattamente in questa direzione perché consente di fare luce, ancora una volta e in modo innovativo, moderno ed efficace, sulle storie di chi ha perso la vita per mano mafiosa, dei loro familiari e di chi l&#8217;ha combattuta ogni giorno. La memoria è una grandissima responsabilità, che noi ci assumiamo per dare un nuovo volto e nuova fama alla nostra Corleone&#8221;.<br />
L&#8217;iniziativa dell&#8217;installazione &#8216;iArt NOma &#8211; Luoghi e storie NOmafia&#8217; si inserisce, come detto, nell&#8217;ambito del grande progetto iArt Fivas che ha coinvolto tra maggio e giugno scorsi 32 artisti muralisti, tra i più interessanti del panorama internazionale della street art, provenienti da 9 Paesi, tra cui: Italia, Uruguay, Portogallo, Argentina, Serbia, Spagna, Canada, Germania e Stati Uniti. Insieme hanno dato vita all&#8217;intervento centrale del progetto &#8216;iArt: il polo diffuso per la riqualificazione urbana delle periferie dei comuni dell&#8217;area interna di Ficuzza e della valle del Sosio&#8221;.<br />
Foto ufficio stampa iART Fivas, da sinistra Tommaso Di Giorgio, Lucenzo Tambuzzo, Pif, Walter Rà, Tiziano Di Cara e Maurizio Murciato &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Bando per l’economia circolare al Sud, a disposizione 4 milioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Sep 2024 10:44:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mezzogiorno]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1634" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/rifiuti-Agenzia_Fotogramma_FGR1692556.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Bando per l’economia circolare al Sud, a disposizione 4 milioni" title="Bando per l’economia circolare al Sud, a disposizione 4 milioni" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/rifiuti-Agenzia_Fotogramma_FGR1692556.jpg 1634w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/rifiuti-Agenzia_Fotogramma_FGR1692556-300x198.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/rifiuti-Agenzia_Fotogramma_FGR1692556-1024x677.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/rifiuti-Agenzia_Fotogramma_FGR1692556-768x508.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/rifiuti-Agenzia_Fotogramma_FGR1692556-1536x1015.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/rifiuti-Agenzia_Fotogramma_FGR1692556-696x460.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/rifiuti-Agenzia_Fotogramma_FGR1692556-1068x706.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/rifiuti-Agenzia_Fotogramma_FGR1692556-635x420.jpg 635w" sizes="(max-width: 1634px) 100vw, 1634px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; Pubblicato sul sito della Fondazione Con il Sud il nuovo bando per l’economia circolare al Sud. A disposizione 4 milioni di euro per sostenere progetti in grado di sviluppare strategie di economia circolare che considerino una o più fasi del ciclo di vita del prodotto: prima dell’uso (rifiuta, ripensa, riduci), durante l’uso [&#8230;]]]></description>
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Il bando si rivolge alle organizzazioni di terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Saranno valorizzati, si legge in una nota, i progetti in grado di promuovere strategie integrate, assicurando la salvaguardia della biodiversità, l’equilibrio degli ecosistemi e l’adattamento al cambiamento climatico, puntando anche sulla sensibilizzazione delle comunità sul tema. I progetti dovranno, infatti, impegnarsi anche nella diffusione della cultura della circolarità, al fine di responsabilizzare i cittadini riguardo all&#8217;impatto delle loro scelte di consumo.<br />
L’estrazione delle risorse naturali, sottolinea la nota, è triplicata negli ultimi 50 anni e, entro il 2060, si prevede un ulteriore aumento del 60% rispetto ai livelli del 2020. Un incremento che causerebbe un impatto ambientale senza precedenti sulla perdita della biodiversità, sui livelli di inquinamento e, in generale, sull’equilibrio degli ecosistemi. Questo trend dipende prevalentemente dalle abitudini di consumo a cui tutti contribuiamo. Per rifondare la società su basi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, occorrerebbe attuare la transizione da un modello di economia lineare, basato sulla logica dell’ &#8220;usa e getta&#8221; e sullo sfruttamento dei combustibili fossili, ad un modello di economia circolare, ispirato ai cicli naturali.<br />
&#8220;La Fondazione ha declinato in diversi modi il suo impegno per la tutela ambientale nei suoi anni di attività &#8211; ha dichiarato Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione CON IL SUD -. Questa volta vuole farlo puntando sull’economia circolare, fondamentale non solo dal punto di vita ambientale, ma anche dei benefici sociali. Cambiare le proprie abitudini, saper produrre secondo criteri sostenibili, saper scegliere, saper consumare, saper &#8216;rigenerare&#8217; sono certamente potenti strumenti che possono fare la differenza, e tutti abbiamo il dovere di fare la nostra parte. Tenendo in conto che anche i vantaggi sociali non possono essere tralasciati: opportunità di lavoro anche per persone in difficoltà; redistribuzione della ricchezza; accesso a beni e servizi essenziali a prezzi più accessibili; recupero, in chiave innovativa, del prezioso e diffuso patrimonio di saperi e pratiche tradizionali presente al Sud”.<br />
Considerata la stretta connessione tra sviluppo sostenibile e sviluppo sociale, prosegue la nota, gli interventi dovranno attivare processi partecipativi volti a ridurre le diseguaglianze e a favorire l’inclusione socio-lavorativa e la coesione comunitaria, rafforzando lo scambio tra terzo settore, imprese for profit e enti pubblici, anche in un’ottica di integrazione con le politiche pubbliche territoriali e nazionali.<br />
Saranno particolarmente apprezzate proposte che intervengano nelle aree interne del Sud, dove l’economia circolare potrebbe rappresentare un’occasione di sviluppo, rivitalizzazione e coesione sociale.<br />
Il bando si rivolge a partenariati composti da almeno 2 organizzazioni di terzo settore e un terzo ente, anche appartenente al pubblico o profit. Possono far parte della rete istituzioni locali, scuole, enti di ricerca, università, consorzi privati e imprese appartenenti al tessuto imprenditoriale locale e nazionale. L’iniziativa si articola in due fasi: la prima finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio di intervento e la seconda di accompagnamento nella progettazione esecutiva, volta ad arricchire la proposta e a chiarire eventuali aspetti critici rilevati nella valutazione iniziale.<br />
Il Bando, pubblicato sul sito www.fondazioneconilsud.it, scade il 29 novembre 2024 e prevede la presentazione delle proposte esclusivamente online tramite la piattaforma Chàiros.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Ricordato a Palermo Libero Grassi, l&#8217;imprenditore che disse di no al racket</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/ricordato-a-palermo-libero-grassi-limprenditore-che-disse-di-no-al-racket/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Sep 2024 09:49:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1280" height="720" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/libero-grassi-115947322_0.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ricordato a Palermo Libero Grassi, l&#8217;imprenditore che disse di no al racket" title="Ricordato a Palermo Libero Grassi, l&#8217;imprenditore che disse di no al racket" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/libero-grassi-115947322_0.jpg 1280w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/libero-grassi-115947322_0-300x169.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/libero-grassi-115947322_0-1024x576.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/libero-grassi-115947322_0-768x432.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/libero-grassi-115947322_0-696x392.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/libero-grassi-115947322_0-1068x601.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/libero-grassi-115947322_0-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; La sua morte ha segnato l&#8217;avvio di una nuova stagione di lotta alla mafia, colpendo al cuore quella società civile che fino ad allora non era ancora riuscita a fare concretamente i conti con le estorsioni: il ricordo di Libero Grassi è ancora vivo nel cuore e nella mente di Palermo, il [&#8230;]]]></description>
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A celebrarne la memoria in via Alfieri, nel luogo e nell&#8217;orario esatto (7:45) in cui 32 anni fa il proprietario dell&#8217;azienda tessile Sigma venne assassinato, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il prefetto Maria Teresa Cucinotta, l&#8217;assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato, il procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia e il presidente della commissione regionale antimafia Antonello Cracolici; con loro i figli di Grassi e i rappresentanti delle forze dell&#8217;Ordine.<br />
La mattina del 29 agosto 1991 l&#8217;imprenditore venne raggiunto da quattro colpi di pistola poco dopo essere uscito di casa: a sparare fu Salvino Madonia, killer di Cosa nostra poi condannato all&#8217;ergastolo. La ribellione e la conseguente denuncia di Grassi, pagate con la vita, furono determinanti per convincere tanti imprenditori a ribellarsi al giogo del pizzo e denunciare i tentativi di estorsione.<br />
Dopo l&#8217;affissione del manifesto commemorativo, è stata spruzzata nel punto in cui venne colpito della vernice rossa per simboleggiare il sangue versato dal proprietario di Sigma; in seguito sopra la macchia sono state deposte una serie di piantine per rendere omaggio alla sua figura.<br />
&#8220;Libero Grassi è testimone di coerenza e distinzione da comportamenti conformisti. Mi auguro, se la famiglia lo vorrà, che si possa collocare qui una targa che renda duraturo e perenne il suo ricordo&#8221;, sottolinea Lagalla. Davide Grassi evidenzia invece come &#8220;il sacrificio di mio padre e l&#8217;attività delle associazioni hanno dato un&#8217;opportunità al mondo imprenditoriale: purtroppo in tanti ancora non ne approfittano. Dobbiamo trasmettere questi avvenimenti a tutti coloro che non hanno vissuto quell&#8217;epoca&#8221;.<br />
&#8220;I progressi nella lotta al &#8216;pizzo&#8217; sono la prova che il sangue di Libero Grassi, che aveva osato sfidare un sistema fatto di omertà e accettazione dell&#8217;illegalità, non è stato versato invano, 32 anni fa&#8221;, ha sottolineato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha aggiunto: &#8220;Il suo insegnamento e il suo esempio continuano a vivere in tutti coloro che lottano ogni giorno, forti del sostegno delle istituzioni, per un&#8217;economia libera dalle intollerabili pressioni di organizzazioni criminali che non hanno, e mai potranno avere, alcun diritto sul frutto del lavoro onesto degli imprenditori&#8221;.<br />
&#8220;I risultati raggiunti negli ultimi vent&#8217;anni, grazie al lavoro di magistrati e forze dell&#8217;ordine e con il contributo delle associazioni antiracket che operano sul territorio, dimostrano che a Palermo e non solo, sono tanti gli operatori economici che si sono opposti con coraggio ai soprusi di Cosa nostra e che, dopo avere scelto la strada della denuncia, sono andati avanti con la loro attività &#8211; ha concluso Schifani -. Il governo siciliano sarà sempre al loro fianco per sostenere l&#8217;economia sana anche attraverso aiuti e misure per lo sviluppo e la crescita imprenditoriale&#8221;.<br />
&#8220;Nella storia di ogni Paese ci sono persone destinate a lasciare un&#8217;impronta profonda, indelebile, nella vita di singoli cittadini e di intere comunità. Libero Grassi è uno di loro. Uomo di straordinario coraggio e integrità, sfidò la mafia pagando con la vita il suo rifiuto di piegarsi al ricatto del &#8216;pizzo&#8217;. La sua ferma opposizione alla criminalità organizzata lo ha reso simbolo di resistenza e di eroismo civile. Sono trascorsi 32 anni da quel vile omicidio ma il ricordo del suo valore, del suo non sottomettersi alla minaccia mafiosa, è più che mai vivo. E ancora oggi Libero Grassi è fonte di ispirazione per le nuove generazioni e per quanti credono e lottano per un Paese più giusto e più sicuro. Per questo è nostro dovere rinnovare la memoria di quanto accaduto quel 29 agosto del 1991. Perché il seme della ribellione morale e culturale, nato dal rifiuto senza riserve che l&#8217;imprenditore siciliano oppose alla violenza e alla prevaricazione, continui a germogliare. Una eredità che potrà sempre contare sul sostegno di tutte le Istituzioni, ogni giorno al fianco di coloro che scelgono di essere dalla parte della giustizia e della legalità&#8221;, ha dichiarato il ministro dell&#8217;Interno, Matteo Piantedosi, in occasione del 32esimo anniversario dell&#8217;assassinio di Libero Grassi, sottolineando in questo ambito, fra le molte azioni di contrasto alle mafie, anche il fondamentale ruolo svolto dall&#8217;ufficio del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, diretto dal Prefetto Nicolò, e dalla rete di associazioni che ne sostiene l&#8217;impegno sui territori.<br />
foto xd8 Italpress<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>La piccola intervista a Harris in attesa del super show con Trump</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/la-piccola-intervista-a-harris-in-attesa-del-super-show-con-trump/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Aug 2024 08:10:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1512" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/Kamala-Harris-IPA_Agency_IPA49011388.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La piccola intervista a Harris in attesa del super show con Trump" title="La piccola intervista a Harris in attesa del super show con Trump" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/Kamala-Harris-IPA_Agency_IPA49011388.jpg 1512w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/Kamala-Harris-IPA_Agency_IPA49011388-300x214.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/Kamala-Harris-IPA_Agency_IPA49011388-1024x731.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/Kamala-Harris-IPA_Agency_IPA49011388-768x549.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/Kamala-Harris-IPA_Agency_IPA49011388-100x70.jpg 100w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/Kamala-Harris-IPA_Agency_IPA49011388-696x497.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/Kamala-Harris-IPA_Agency_IPA49011388-1068x763.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/Kamala-Harris-IPA_Agency_IPA49011388-588x420.jpg 588w" sizes="(max-width: 1512px) 100vw, 1512px" />di Stefano Vaccara NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) &#8211; Più che quelle di un&#8217;intervista condotta da una giornalista alla candidata per l&#8217;incarico di governo più importante del pianeta, sembravano le domande di una buona maestra all’alunna del cuore che non deve sfigurare. Così, l’esperta reporter Dana Bash della CNN, in altre occasioni un “mastino” che [&#8230;]]]></description>
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<p>NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) &#8211; Più che quelle di un&#8217;intervista condotta da una giornalista alla candidata per l&#8217;incarico di governo più importante del pianeta, sembravano le domande di una buona maestra all’alunna del cuore che non deve sfigurare. Così, l’esperta reporter Dana Bash della CNN, in altre occasioni un “mastino” che non molla la presa, con la vicepresidente Kamala Harris, che aveva accanto il governatore del Minnesota Tim Walz, ha sfoderato tanta benevola pazienza. Con tatto sono arrivati anche i “follow up” non per imbarazzare ma aiutare l’intervistata sulle risposte barcollanti.<br />
Più che prevedibile che sulla CNN il ticket democratico speranzoso di tenere lontano dalla Casa Bianca lo “spauracchio” Trump-Vance, avrebbe giocato in “casa”, come del resto si era già visto in certe pseudo interviste di Trump su Fox. Ma allora perché dare tutta questa attenzione mediatica a un’intervista ad Harris con spruzzatina di Walz, che andava in onda in differita dopo 7 ore dalla registrazione? Tutto il demerito va al loro acerrimo avversario per la Casa Bianca! E’ stato proprio Trump ad avere creato l’attesa per il non evento, lamentandosi ogni giorno che la vicepresidente di Biden non aveva, da quando si era candidata alla presidenza, ancora rilasciato un’ intervista; tacciandola di aver paura delle domande perché incapace di spiegare i suoi programmi politici e perché timorosa di svelare il suo “marxismo” e “bidenismo”.<br />
Così un’intervista a Harris registrata e condotta alla “volemose bene”, grazie a Trump, ha creato tra gli americani l’attenzione che altrimenti non avrebbe mai potuto ottenere: Kamala e Tim ringraziano Donald.<br />
Passando all’analisi dell’intervistina (durata 25 minuti): ha dato maggiori indicazioni su cosa vorrà fare Harris se diventerà, prima donna, 47esimo presidente degli USA? &#8216;Credo che il popolo americano meriti una nuova strada da seguire&#8217;, ha affermato la candidata democratica, promettendo di &#8216;voltare pagina sull&#8217;ultimo decennio”. Quindi dimenticare anche Joe Biden, che con lei da vice, ha governato gli USA negli ultimi quattro anni? Affatto. Anzi, nel passaggio dell’intervista dove Harris è stata più brillante (e dove ci è apparsa più convinta) ha sostenuto la politica e i risultati economici dell&#8217;amministrazione Biden, parlando dei grandi investimenti che la Casa Bianca ha garantito per la produzione nazionale e le infrastrutture, citando anche successi come l&#8217;abbassamento dei costi dei farmaci: “È un buon lavoro&#8217;, ha ribadito la vicepresidente su ciò che è stato fatto dal suo boss, ma concedendo che &#8216;c&#8217;è ancora molto da fare&#8217;.<br />
Con quel “voltare pagina sull’ultimo decennio”, a cosa si riferiva Kamala? Lo aveva già detto nel suo discorso a Chicago, e lo ha ripetuto nell’intervista, riferendosi a &#8216;un&#8217;era&#8217; che era stata &#8216;contraria a dove risiede realmente lo spirito del nostro paese”. Cioè quella carica di ostilità e di odio divisivo tra gli americani che per Harris è stata creata dieci anni fa da Donald Trump.<br />
Harris ha sostenuto che la grande differenza tra i democratici che hanno scelto la sua leadership e i repubblicani di Trump stia proprio nell’interpretazione di ruolo e funzioni del leader. Per i seguaci di Trump, il leader serve “a buttare giù gli altri”, mentre per chi ha scelto lei, il leader americano è colui/lei che invece “aiuta gli altri a tirarsi sù”.<br />
Quando le è stato chiesto da Bash cosa avrebbe fatto il primo giorno alla Casa Bianca, Harris è stata vaga su piani specifici, parlando in generale di promuovere un&#8217;“economia delle opportunità” che rafforzasse la classe media e riducesse i costi, ma senza specificare decisioni esecutive o altre azioni immediate. Come aveva già detto alla Convention di Chicago, ha ribadito la volontà di ripristinare il credito d&#8217;imposta di 6.000 dollari ai genitori nel primo anno di vita di un figlio e creare un credito sulle tasse di 25.000 dollari a favore degli americani che acquistano la casa per la prima volta, ovviamente Congresso permettendo&#8230;<br />
Quando Bash ha chiesto ad Harris sullo stato mentale e fisico del presidente Biden, di cui lei aveva garantito anche dopo il disastroso dibattito con Trump di fine giugno, Kamala ha rincarato la dose della sua stima per l’uomo che l’ha fatta diventare vice presidente: &#8216;Ha l&#8217;intelligenza, l&#8217;impegno e il giudizio, la disposizione che penso il popolo americano si meriti nel suo presidente”. Aggiungendo subito dopo, riferendosi a Trump: &#8216;Al contrario, l&#8217;ex presidente non ha nulla di tutto ciò&#8217;.<br />
Quando le è stata mostrata una foto della convention diventata virale, in cui si vede la nipotina di spalle che la guarda pronunciare il discorso finale sul palco, sottolineando l’evento storico per tutte le donne americane se lei entrasse da presidente alla Casa Bianca, Harris ha sorriso ma poi ha rilanciato: &#8216;Mi candido perché credo di essere la persona migliore per fare questo lavoro in questo momento per tutti gli americani, indipendentemente da razza e genere&#8217;, ha detto convinta, e anche qui la vicepresidente è sembrata ben utilizzare l’assist servito dalla giornalista della CNN.<br />
E Walz? A lui è toccata la domanda più tosta della serata, quando Bash gli ha chiesto spiegazioni sul perché avesse esagerato il suo servizio militare (facendo credere di essere stato in combattimento). Il governatore del Minnesota è stato elusivo, ha parlato di armi e violenza negli USA in maniera un po’ confusa e alla fine ha concluso che non intendeva suggerire di essere mai andato in combattimento.<br />
A proposito di conflitti armati, a Harris è stato chiesto del fallimento finora da parte del presidente Biden nel far cessare il fuoco ad Israele nella sua guerra punitiva contro tutti i palestinesi di Gaza dopo l’attacco del 7 ottobre da parte di Hamas. Qui Harris, alla domanda se lei da presidente avesse in mente di fare qualcosa di diverso da Biden, per far finire i bombardamenti israeliani, per esempio bloccando la fornitura di armi verso Israele, la vicepresidente non ha fatto una piega: ha in sostanza difeso l’operato della sua amministrazione dando la risposta che aveva già fornito alla Convention: gli USA garantiranno sempre il diritto di Israele a difendersi, ma ora si deve ottenere il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi&#8230; L&#8217;intervista è avvenuta a Savannah, in Georgia, dove Harris e Walz stanno girando col bus della campagna, in uno di quei stati “dondolanti”, che si prevede verrà assegnato al vincitore solo per poche migliaia di voti.<br />
Trump intanto era in un altro di questi stati in bilico, nel Wisconsin. La sua campagna elettorale, in una dichiarazione diffusa alla fine della trasmissione, ha criticato così l’intervista: &#8216;Kamala ha parlato per poco più di 16 minuti e non ha nemmeno affrontato la crisi della criminalità in questa nazione. Ha trascorso solo tre minuti e 25 secondi a parlare di economia e due minuti e 36 secondi a parlare di immigrazione”.<br />
Harris, durante un comizio nello stesso giorno in Georgia, ha ricambiato, dicendo che Trump rappresentava un &#8216;attacco totale alle libertà e ai diritti duramente conquistati&#8217;.<br />
I supporter di Harris hanno iniziato a intonare cori di “We’re not going back,” (Non torneremo indietro), ormai dalla Convention di Chicago diventato lo slogan preferito ai suoi comizi. Cioè la risposta al MAGA trumpiano, quel “Make America Great Again” che indica invece il desiderio di certi elettori e la “promessa” del loro leader a far tornare indietro gli Stati Uniti, a quando, secondo chi vota Trump, si viveva meglio, più sicuri e più liberi.<br />
Gli ultimi sondaggi dicono che i “sempre avanti” di Kamala sarebbero &#8211; anche se di poco &#8211; passati in testa sui “MAGA” di Trump. Come sta cercando di recuperare l’ex presidente? Con attacchi sessisti contro l’avversaria di cui uno in particolare, Trump ha ripostato nel suo Truth Social riprendendolo da un supporter su X. Nel post, l’immagine di Kamala Harris e Hillary Clinton con l&#8217;incredibile testo: “È divertente come i pompini abbiano avuto un impatto diverso sulle loro carriere”. Un riferimento cioè al marito di Hillary, l&#8217;ex presidente Bill Clinton, coinvolto nello scandalo con la stagista Monica Lewinsky, insieme al pettegolezzo trumpiano secondo cui la relazione romantica che Harris ebbe con Willie Brown, l&#8217;ex sindaco di San Francisco, alla metà degli anni &#8217;90 quando era presidente dell&#8217;Assemblea dello Stato della California, avrebbe favorito la sua ascesa politica.<br />
La bassezza di questi attacchi è direttamente proporzionale al nervosismo di Trump, che potrebbe presto trasformarsi in panico, per aver perduto, appena un mese fa, il suo candidato preferito e più anziano di lui. Adesso a sfidarlo è invece una donna, ex procuratrice, poi senatrice e ora vicepresidente. Trump, che ora è il più anziano candidato della storia USA e che ha già battuto ogni record di partecipazione nei dibattiti nelle presidenziali, dovrà il dieci settembre affrontare in tv sulla ABC, cioè “fuori casa”, la classe 1964 Kamala Harris. Questo sì che sarà uno spettacolo assolutamente imperdibile.<br />
&#8211; foto Ipa &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS)</p>
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		<title>Case Aler, piano anti-abusivi della Regione Lombardia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2024 10:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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&#8220;Si parte da Milano e provincia &#8211; afferma l&#8217;assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco &#8211; dove esistono situazioni che non possono essere tollerate. Mettiamo in campo un piano concreto e supportato da risorse importanti. Perché la legalità per noi è un tema assolutamente prioritario e ineludibile: Regione Lombardia è dalla parte delle famiglie che rispettano le regole, lo ribadiamo con atti tangibili. Chi occupa abusivamente toglie la casa a chi ne ha diritto. Non può e non deve passare il messaggio che i furbi e i disonesti prevaricano i cittadini perbene&#8221;.<br />
Il primo obiettivo del piano è intensificare le azioni preventive che già nei primi quattro mesi del 2024 hanno portato Aler Milano a compiere 288 escomi in flagranza, sventando dunque nuove occupazioni abusive. &#8220;Aler deve fare la sua parte con determinazione &#8211; prosegue l&#8217;assessore Franco &#8211; anche attraverso i fondi e gli strumenti messi a disposizione da Regione, ma per una prevenzione e un contrasto efficace all&#8217;abusivismo occorre uno sforzo corale da parte di tutte le istituzioni preposte alla sicurezza e all&#8217;ordine pubblico, con le quali siamo e saremo disponibili a collaborare in modo sempre più incisivo. Il programma per il rilancio delle politiche abitative regionali, denominato &#8216;Missione Lombardia&#8217;, prevede proprio il coinvolgimento di tutti gli attori territoriali per raggiungere obiettivi comuni in termini di ripristino della legalità e assegnazione degli alloggi alle persone che ne hanno diritto&#8221;.<br />
Il piano antiabusivismo contempla da un lato le azioni di prevenzione e deterrenza rispetto alle occupazioni con effrazione, dall&#8217;altro punta a efficientare il recupero e la sistemazione delle abitazioni &#8216;liberate&#8217; dagli occupanti illegali. Per quanto riguarda le situazioni di abusivismo consolidato, lo sgombero viene materialmente eseguito dalle Forze dell&#8217;ordine: Aler attua una serie di attività correlate e di supporto sotto il profilo amministrativo e logistico (trasloco, assistenza), e si impegna appunto a velocizzare la messa in sicurezza e il ripristino degli alloggi recuperati.<br />
&#8220;Ci sono persone bisognose e oneste, soprattutto anziani, che vivono in macchina o in condizioni di estrema difficoltà &#8211; afferma l&#8217;assessore alla sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa &#8211; perché la loro casa popolare è stata occupata abusivamente. L&#8217;abusivismo è un fenomeno inaccettabile che va contrastato con ogni sforzo, tutelando le famiglie in graduatoria che sono in attesa di un alloggio. L&#8217;impegno da parte di Regione Lombardia è massimo anche per la seconda fase che segue gli sgomberi, che naturalmente sono di competenza del prefetto, ovvero l&#8217;intervento di Aler per il rifacimento di tanti appartamenti che potranno quindi essere riconsegnati a chi ne ha diritto&#8221;.<br />
&#8211; Foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Campo scout nel palermitano nel ricordo del piccolo Di Matteo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Aug 2024 13:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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I piccoli della Fse, Federazione scout d&#8217;Europa, dell&#8217;associazione intitolata a monsignor Onofrio Giglio, per quattro giorni hanno svolto varie attività educative e di gioco con al centro il tema della jungla, ambientazione riferita al libro di Rudyard Kipling e utilizzata per i lupetti, oltre a tanto sport ispirato ai giochi Olimpici.<br />
Non sono ovviamente mancati momenti di riflessione sulla figura del piccolo Giuseppe e sulla lotta alla mafia e alla criminalità organizzata. Uno degli obiettivi degli scout, ispirato a una famosa frase del loro fondatore, Baden-Powell, è &#8220;lasciare il mondo un po&#8217; migliore di come lo avete trovato&#8221;: missione compiuta, in questo senso, per i lupetti.<br />
&#8220;Confesso &#8211; dichiara il sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia &#8211; che inizialmente avevo avuto dei dubbi sull&#8217;autorizzazione del campo proprio in quel luogo. Pensavo anche che, tra i genitori, ci sarebbe potuto essere qualcuno contrario. Invece sono stato a trovare i bambini e i loro capi e ho ricevuto una grande lezione di vita: il Giardino della Memoria è stato trasformato da loro in quello che è e dovrebbe essere sempre, un luogo di vita e di rinascita. Per il nostro paese &#8211; conclude Siviglia &#8211; questa di oggi è una data storica. Consegneremo un attestato di merito all&#8217;associazione scout monsignor Giglio, mentre a ogni lupetto daremo un attestato per aver contribuito all&#8217;autentico e vero riscatto della Valle dello Jato. Anche la mamma del piccolo Giuseppe, Franca Castellese, ha dichiarato: &#8216;Oggi avete fatto rivivere Giuseppe'&#8221;.<br />
Presente alla cerimonia anche il professore Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della legalità.</p>
<p>&#8211; foto ufficio stampa comune San Giuseppe Jato &#8211;</p>
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		<title>Kiev in contropiede assedia le centrali atomiche russe di Kurks</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/kiev-in-contropiede-assedia-le-centrali-atomiche-russe-di-kurks/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Aug 2024 08:17:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1620" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/esercito-ucraino-Agenzia_Fotogramma_FGR37561301.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Kiev in contropiede assedia le centrali atomiche russe di Kurks" title="Kiev in contropiede assedia le centrali atomiche russe di Kurks" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/esercito-ucraino-Agenzia_Fotogramma_FGR37561301.jpg 1620w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/esercito-ucraino-Agenzia_Fotogramma_FGR37561301-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/esercito-ucraino-Agenzia_Fotogramma_FGR37561301-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/esercito-ucraino-Agenzia_Fotogramma_FGR37561301-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/esercito-ucraino-Agenzia_Fotogramma_FGR37561301-1536x1024.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/esercito-ucraino-Agenzia_Fotogramma_FGR37561301-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/esercito-ucraino-Agenzia_Fotogramma_FGR37561301-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/esercito-ucraino-Agenzia_Fotogramma_FGR37561301-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1620px) 100vw, 1620px" />di Gianfranco D&#8217;Anna ROMA (ITALPRESS) &#8211; L’esercito ucraino sta manovrando oltre i confini russi per assediare la centrale atomica con quattro reattori situata sulla riva del fiume Seym presso la cittadina Kurcatov, a circa 40 chilometri a ovest di Kurks. E’ una delle tre centrali nucleari più grandi della Russia ed una delle maggiori produttrici [&#8230;]]]></description>
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ROMA (ITALPRESS) &#8211; L’esercito ucraino sta manovrando oltre i confini russi per assediare la centrale atomica con quattro reattori situata sulla riva del fiume Seym presso la cittadina Kurcatov, a circa 40 chilometri a ovest di Kurks. E’ una delle tre centrali nucleari più grandi della Russia ed una delle maggiori produttrici di elettricità del paese. Nella stessa zona, leggermente a nord, é in costruzione una seconda centrale con altri 4 reattori atomici. Al Cremlino appena l’hanno informato Vladimir Putin é andato in escandescenza, accusando generali e intelligence di inefficienza. Con la copertura degli F-16, l’utilizzo di mezzi corazzati e missili americani e inglesi, il supporto degli specialisti di guerra elettronica e dell’intelligence occidentale, in particolare britannica, l’avanzata delle forze di Kiev ha assunto la consistenza di un’offensiva su larga scala. Un’offensiva che sta sorprendendo gli esperti militari e offrendo spunti storici della serie: Kurks come Cartagine? Il contropiede offensivo a sorpresa dell’esercito ucraino oltre i confini della Russia sembra, sul filo delle differenze aristoteliche di unità di tempo, luogo e azione, la replica della mossa strategica di Publio Cornelio Scipione, detto l’Africano, di spostare l’estenuante guerra di Roma contro i cartaginesi di Annibale e Asdrubale dall’Italia e dalla Spagna all’Africa, assediando Cartagine. Sono passati circa duemila e 500 anni, ma tutti i grandi strateghi dell’arte della guerra, dal cinese Sun Tzu al prussiano von Clausewitz riconoscono che la mossa del console romano fu decisiva per sconfiggere Annibale, uno dei più abili e astuti condottieri dell’antichità. Congegnata essenzialmente per interrompere l’ossessiva avanzata russa in corso da tre mesi nel Donbass e portare la guerra in casa ai russi, l’offensiva oltre confine sembra ora delineare una manovra di accerchiamento da parte delle forze di Kiev, attraverso la regione di Kursk delle retrovie dell’armata russa che da Belgorod e Valujki attaccano nella regione di Izjum e Luhans’k con l’obiettivo di conquistare la città di Pokrovsk. Nonostante le migliaia di morti lasciati sul terreno la tattica moscovita stava avendo il sopravvento, con ondate incessanti di soldati, lanciati contro le difese ucraine, sopraffatte grazie al peso dei numeri.<br />
Per Kiev é un momento cruciale in cui decidere tra il difficile e l&#8217;estremamente difficile. Utilizzando blindati americani Stryker e Bradley e tutto il più avanzato background missilistico e militare occidentale, l’offensiva nella regione di Kursk é penetrata come una lama nel burro nelle retrovie della frontiera, superando almeno due linee difensive russe fino a Sudzha snodo energetico del gas dotto che monitora le ridotte forniture russe a paesi come Austria e Ungheria. Kiev sta consentendo al gas di continuare a fluire normalmente come previsto dai contratti che scadono alla fine del 2024. La notizia dello sfondamento del confine a Sudzha in direzione di Kurks, ed il possibile contrapasso delle due centrali atomiche della zona con il mega impianto nucleare di Zaporizhzhia, ha fatto riprecipitare il Kremlino nel panico del giugno dell’anno scorso, in occasione della marcia su Mosca dei mercenari della brigata Wagner di Yevgeny Prigozhin. Putin convoca vertici su vertici, ma ha oltre a constatate l’ennesimo clamoroso flop dei propri servizi d’intelligence, ha dovuto accettare per buone le rassicurazioni del capo di stato maggiore Gerasimov che sostiene che l’avanzata ucraina sta per essere circoscritta. Che é comunque l’implicita ammissione che la Russia non é in grado di fare la guerra e contemporaneamente controllare i confini. Il quotidiano britannico The Guardian riporta l’opinione di Jade McGlynn, esperta di Ucraina e ricercatrice presso il King&#8217;s College di Londra, secondo la quale : “Più che come strategia militare, dal punto di vista politico l’attacco ucraino ha avuto molto successo. Ciò suggerisce ancora una volta che le linee rosse di Putin sono solo parole e che la Russia non é così forte come alcuni affermano&#8221;. I rivelamenti satellitari confermano che l’obiettivo principale dell’offensiva di Kiev di spingere la Russia a ridislocare nell’area truppe attualmente impiegate in Ucraina orientale, sta per essere raggiunto perché varie unità posizionate vicino alla città di Siversk, nell’oblast di Donetsk, si stanno spostando verso nord per rinforzare le posizioni investite dagli attacchi ucraini. Più ottimistiche, ma di parte, le conclusioni del capo dell’intelligence ucraina Kyrylo Budanov, secondo cui la spinta diversiva nella regione di Kursk accelererà l’esaurimento delle capacità logistiche da parte delle forze di Mosca. Cartagine o meno, in ogni caso la profonda ferita nel fianco rappresentata dal contropiede ucraino, ben oltre l’evidente figuraccia internazionale, potrebbe trasformarsi per Putin in uno scacco matto.</p>
<p>&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Piantedosi &#8220;Con le bodycam le forze di polizia più tutelate&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/piantedosi-con-le-bodycam-le-forze-di-polizia-piu-tutelate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2024 15:42:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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<p>&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Mattarella &#8220;Borsellino e Falcone ci hanno lasciato un&#8217;eredità preziosa&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/mattarella-borsellino-e-falcone-ci-hanno-lasciato-uneredita-preziosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 13:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1378" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/mattarella-nuova-agenzia.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Mattarella &#8220;Borsellino e Falcone ci hanno lasciato un&#8217;eredità preziosa&#8221;" title="Mattarella &#8220;Borsellino e Falcone ci hanno lasciato un&#8217;eredità preziosa&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/mattarella-nuova-agenzia.jpg 1378w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/mattarella-nuova-agenzia-300x235.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/mattarella-nuova-agenzia-1024x803.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/mattarella-nuova-agenzia-768x602.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/mattarella-nuova-agenzia-696x545.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/mattarella-nuova-agenzia-1068x837.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/mattarella-nuova-agenzia-536x420.jpg 536w" sizes="(max-width: 1378px) 100vw, 1378px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;La tremenda strage di via D&#8217;Amelio, 57 giorni dopo l&#8217;attentato di Capaci, ha costituito l&#8217;apice della strategia terroristica condotta dalla mafia. Con atti spietati di guerra, si voleva piegare lo Stato e sottomettere la società. Le Istituzioni e i cittadini lo hanno impedito. Gli assassini a capo dell&#8217;organizzazione criminale sono stati assicurati [&#8230;]]]></description>
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&#8220;Il primo pensiero è rivolto ai familiari dei caduti, al loro infinito dolore, alla dignità con cui, a fronte della disumana violenza mafiosa, hanno saputo trasmettere il senso del bene comune e hanno sostenuto la ricerca di una piena verità sulle circostanze e i mandanti dell&#8217;attentato &#8211; aggiunge -. Questa ricerca è stata ostacolata da depistaggi. Il cammino della giustizia ha subito tempi lunghi e questo rappresenta una ferita per la comunità. Il bisogno di verità è insopprimibile in una democrazia e dare ad esso una risposta positiva resta un dovere irrinunciabile. Paolo Borsellino, e con lui Giovanni Falcone, hanno inferto con il loro lavoro colpi decisivi alla mafia &#8211; sottolinea il Capo dello Stato -. Ne hanno disvelato trame e dimostrato debolezze, lasciando un&#8217;eredità preziosa, non soltanto per indagini e processi. Hanno insegnato che la mafia si batte anche nella scuola, nella cultura, nella coerenza dei comportamenti, nel rigore delle Istituzioni, nella vita sociale. Questi insegnamenti continuano a segnare il dovere della Repubblica&#8221;.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Ita-Lufthansa operazione positiva per il Paese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2024 09:43:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1642" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/Ita-Agenzia_Fotogramma_FGR4126952.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ita-Lufthansa operazione positiva per il Paese" title="Ita-Lufthansa operazione positiva per il Paese" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/Ita-Agenzia_Fotogramma_FGR4126952.jpg 1642w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/Ita-Agenzia_Fotogramma_FGR4126952-300x197.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/Ita-Agenzia_Fotogramma_FGR4126952-1024x674.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/Ita-Agenzia_Fotogramma_FGR4126952-768x505.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/Ita-Agenzia_Fotogramma_FGR4126952-1536x1010.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/Ita-Agenzia_Fotogramma_FGR4126952-696x458.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/Ita-Agenzia_Fotogramma_FGR4126952-741x486.jpg 741w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/Ita-Agenzia_Fotogramma_FGR4126952-1068x702.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/07/Ita-Agenzia_Fotogramma_FGR4126952-639x420.jpg 639w" sizes="(max-width: 1642px) 100vw, 1642px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; Tanto tuonò che finalmente piovve. Ed ecco la lunga storia dell&#8217;Alitalia piena di accidenti che nel lungo tempo di difficoltà ha cambiato nome, partner, e tante divise. Naturalmente in un lasso di tempo durato almeno 15 anni, i ricavi della attività non hanno mai superato le entrate. E tuttavia godendo dello status [&#8230;]]]></description>
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Erano contrari a perdere il privilegio dell&#8217;aereoporto di Parigi, penalizzazione troppo grande per il turismo, l&#8217;economia ed il prestigio d&#8217;Italia. Insomma, i passeggeri nostrani ed esteri, per i voli intercontinentali avrebbero dovuto passare obbligatoriamente per l’aereoporto parigino Charles de Gaulle. Con l&#8217;accordo tra Ita e Lufthansa di questi giorni avvenuto dopo le autorizzazioni UE, accertate le garanzie per la concorrenza, le cose si sono finalmente incanalate nella realtà più giusta. Roma manterrà integro il suo status di hub internazionale, si otterrà una azienza di volo tra le piu solide del mondo, si potranno incrementare notevolmente le rotte intercontinentali, segnatamente quelle sud-sud est. Questa nuova situazione permetterà al nostro turismo ed economia in generale di incrementare i fattori di sviluppo, mettendo intensivamente a frutto ogni nostra eccellenza. Gli attuali lavoratori del volo otterranno la loro stabilizzazione, e quelli in cassa integrazione potranno essere reintegrati nei ranghi della nuova compagnia, i lavoratori tutti lavoreranno in una compagnia che è governata da un consiglio di amministrazione che vede la presenza di lavoratori nel suo seno.<br />
Per ora Lufthansa acquista una quota di minoranza, ma presto, dopo un primo collaudo di collaborazione, tutto andrà a regime. Naturalmente il patto prevede che in questo lasso di tempo bisognerà perfezionare la concorrenza interna, il miglioramento dei sistemi intermodali degli aereoporti in collegamento con porti e ferrovie. Dunque, procedendo in tal modo, le vicende economiche sono i fatti più interessanti in quanto l&#8217;efficienza trasportistica diventa il valore che assume l&#8217;importanza giusta per mantenere alti i colori nazionali. Infatti nel mondo moderno le unioni tra grandi aziende sono all&#8217;ordine del giorno proprio per mantenere autonomia e capacità di navigare nei mari procellosi dei commerci internazionali.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Il nuovo Presidente di un Iran senza alba</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/il-nuovo-presidente-di-un-iran-senza-alba/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2024 08:02:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
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ROMA (ITALPRESS) &#8211; A Teheran il regime islamico veste Pezeshkian. Il riformismo del nuovo Presidente dell’Iran viene considerato una foglia di fico della spietata teocrazia degli Ayatollah da tutti i commentatori. Una trappola per topi, denunciano anzi gli analisti di strategie geo politiche, per i quali il 69 enne cardiochirurgo ed ex ministro della sanità Massoud Pezeshkian, sarà utilizzato per fare uscire allo scoperto e sopprimere, uno ad uno, i gruppi di intellettuali e gli oppositori che da anni tentano disperatamente di coordinare e guidare il fiume incontrollato delle rivolte giovanili e popolari che insanguinano periodicamente le strade e le carceri di Teheran e delle principali città iraniane. Una mossa astuta quella dei vertici del regime islamico che perpetuano la cupa e medievale visione religiosa imposta al paese 45 anni fa dall’autoproclamata guida suprema Ruhollah Khomeyni.<br />
Dopo la morte in un misterioso incidente aereo dell’ultraconservatore Ebrahim Raisi, che da magistrato aveva fatto impiccare diverse migliaia di oppositori e da Presidente aveva innescato una sorta di competizione fra gli ayatollah su chi fosse più intransigente ed estremista, la scelta di far vincere al ballottaggio il moderato e sedicente riformista Pezeshkian crea una cortina fumogena all’interno e all’esterno dell’Iran. In ambito internazionale perché nonostante lo scetticismo, Europa, Israele e Stati Uniti verificheranno le eventuali differenze della politica estera iraniana, e nel frattempo allenteranno le tensioni che soprattutto con Gerusalemme stavano superando il livello di guardia. In ambito interno perché la presidenza Pezeshkian é in ogni caso ostaggio e strumento della attuale guida suprema del paese, l’Ayatollah Ali Khamenei al quale spetta di decidere quale poteri affidargli e che elegge direttamente o indirettamente i 12 componenti del Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione con diritto di veto sulle leggi proposte dal Presidente.<br />
In Iran tutto il potere, dalle istituzioni agli apparati militari, é incentrato sul ruolo quasi divino e in ogni caso temporale della Guida Suprema. Pur dissentendo dal precedente governo sull’imposizione dell&#8217;hijab, senza mai arrivare a chiedere però l&#8217;abrogazione dell&#8217;obbligo del velo per le donne, ed esprimendo critiche ai conservatori sull’economia, Massoud Pezeshkian é rimasto sempre uno zelante e fedele seguace di Khamenei, ma che per i suoi tiepidissimi tentativi di equidistanza fra le fazioni del regime é stato sostenuto dall’ex Presidente Khatami e dall&#8217;ex ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif, veri protagonisti degli aneliti del riformismo iraniano. Vane speranze o miraggi sul ruolo del neo Presidente iraniano sono già alla verifica della incandescente situazione al confine libanese fra le milizie Hezbollah, strettamente collegate a Teheran, e l’esercito israeliano pronto all’invasione per interrompere i continui attacchi  contro le città dello stato ebraico. Le raffiche delle prime congratulazioni giunte a Pezeshkian da Putin, Xi Jinping dal leader nord coreano e dagli Houthi yemeniti, felicitazioni interessate alle forniture di greggio, di missili e droni, evidenziano che oltre all’immanente onnipresenza del bellicoso fondamentalismo islamico, incubatore e propulsore del terrorismo internazionale, gli ingombranti alleati dell’Iran si attendono la prosecuzione dello stato di guerra non dichiarata con Israele e Stati Uniti e l’accentazione delle tensioni in tutto il Medio oriente.<br />
A meno di rischiare un’effimera presidenza o, peggio, un tragico incidente, Massoud Pezeshkian sarà costretto a trasformare l’attuale sorriso in un ghigno e a ritrarre la mano dell’impossibile amicizia annunciata. Per quanti anni ancora nessuno a Teheran “Saluterà di nuovo il sole” come recitano i versi struggenti sulla libertà delle donne iraniane scritti  dalla scomparsa poetessa Forough Farrokhzad?<br />
&#8211; foto Ipa &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Arec, consegnati premi per Associazioni volontariato della Regione Campania</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2024 16:27:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consiglio Regionale della Campania]]></category>
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Nel corso dell’iniziativa, sono stati consegnati sei premi ad altrettante Associazioni di Protezione Civile delle cinque province della Campania e della Città metropolitana di Napoli, scelte tra quelle più collaborative del progetto “Assistenza ai Campi Scuola “Anch’io sono protezione civile anno 2023&#8243;.<br />
“Siamo lieti di partecipare a questa iniziativa di Arec che è finalizzata a valorizzare il ruolo svolto dalle Associazioni impegnate nella nostra Protezione Civile e a sottolineare la loro importanza e il loro essere punto di riferimento per la prevenzione e per fronteggiare situazioni di criticità”, ha sottolineato il Presidente Oliviero.<br />
“E’ molto importante sostenere le organizzazioni di volontariato della Protezione Civile e favorire in esse il coinvolgimento dei giovani per trasmettere alle future generazioni lo spirito solidale della protezione civile e far crescere dentro di esse modelli sociali inclusivi”, ha evidenziato il consigliere Frezza.<br />
&#8220;Sono fiero dell’iniziativa e molto orgoglioso delle nostre associazioni di volontariato che si sono detti anche sorpresi per il premio ricevuto dall’Ente regionale in considerazione del fatto che il loro impegno  viene svolto per spirito di servizio verso la Regione e ciò ha molto ben espresso l’’atmosfera di sincerità e senso civico  che le caratterizza”, ha affermato il Presidente Iodice.<br />
“Siamo molto soddisfatti ed orgogliosi di questa iniziativa che evidenzia e valorizza la professionalità, l’organizzazione e la disponibilità delle associazioni di volontariato della Protezione Civile, le quali svolgono un ruolo di primaria importanza nell’affrontare molteplici problematiche del territorio regionale e nazionale”, ha rimarcato il Vice presidente Francesco Bianco.<br />
I riconoscimenti sono stati conferiti, per la provincia di Avellino, all’Associazione Impegno e Solidarietà,Coordinamento Rete Campania 2020; per la provincia Benevento al Gruppo Comunale di Paolisi; per la provincia di Caserta al Gruppo Comunale di Casal di Principe; per la provincia di Salerno,all’Associazione Resilienza Costa d’Amalfi; per l’area metropolitana di Napoli, alla Croce Rossa Italiana Comitato di Ercolano e all’Associazione Co.ni.ta.<br />
&#8211; foto ufficio stampa Consiglio Regionale della Campania &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Bando per assegnare ai giovani agricoltori i terreni confiscati alle mafie</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/bando-per-assegnare-ai-giovani-agricoltori-i-terreni-confiscati-alle-mafie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2024 14:50:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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&#8220;Il governo sta puntando moltissimo sull&#8217;azione dell&#8217;Agenzia per i beni confiscati&#8221;, ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. &#8220;Questo progetto ha un valore aggiunto che è quello di fare in modo che ci siano sempre meno beni che costituiscono più un problema se non messi a reddito. Ha un grande rilievo anche per il recupero delle aree interne del Paese a rischio abbandono. Noi siamo certi che ci saranno risultati importanti con il portafoglio di beni che destineremo a questo progetto&#8221;.<br />
L&#8217;obiettivo è quello di coniugare il reimpiego a scopo sociale dell&#8217;ingente patrimonio fondiario confiscato, con il rilancio delle politiche a sostegno dell&#8217;agricoltura e, in particolare, degli interventi a favore dei giovani imprenditori agricoli.<br />
&#8220;Un protocollo che tende a valorizzare i beni confiscati che per lo Stato rappresentano un onere e segna un dato positivo al contrasto della criminalità, che corrisponde al rilancio delle attività legate alla terra soprattutto per le nuove generazioni&#8221;, ha sottolineato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.<br />
&#8220;Il dato dell&#8217;agricoltura e dell&#8217;abbandono del territorio in Italia è più drammatico rispetto agli altri Paesi europei. Quando c&#8217;è abbandono dell&#8217;agricoltura c&#8217;è un abbandono del territorio. L&#8217;agricoltore è stato custode del terreno per anni, è il primo ambientalista del pianeta&#8221;, ha aggiunto.<br />
Un&#8217;iniziativa che punta ad agevolare lo sviluppo dell&#8217;imprenditoria giovanile in agricoltura, valorizzare le aree interne contrastando il fenomeno dell&#8217;abbandono e i conseguenti rischi, inclusi quelli idrogeologici, garantendo il pieno rispetto delle disposizioni del Codice Antimafia per il riuso sociale dei beni confiscati e al reimpiego, sempre per finalità sociali, dei relativi proventi. Bruno Corda, direttore dell&#8217;Agenzia mazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, ha spiegato che &#8220;come Agenzia avevamo la necessità di migliorare la nostra capacità destinataria dei beni confiscati soprattutto per i terreni agricoli e che questi venissero collocati e utilizzati. Attualmente abbiamo una prima tranche di 1.400 beni, ma ce ne saranno altri&#8221;.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Generale Luzi &#8220;I Carabinieri volto dello Stato che soccorre e protegge&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/generale-luzi-i-carabinieri-volto-dello-stato-che-soccorre-e-protegge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 10:05:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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Una vocazione di vicinanza agli italiani &#8220;garantita dalla capillarità organizzativa che trova la sua massima espressione nelle oltre 4.500 Stazioni, chiamate a condividere la vita delle comunità con autorevolezza e umanità. Per svolgere un&#8217;insostituibile funzione di rassicurazione sociale, accanto ai Sindaci, punti altrettanto preziosi per la collettività &#8211; ha detto ancora il Generale Luzi -. Il Ministro Crosetto, nel Suo primo saluto al Comando Generale ha detto che, nell&#8217;immaginario degli italiani, il Carabiniere (cito le parole testuali) &#8220;è un pezzo di famiglia: quando hai bisogno di fidarti, ti rivolgi a lui&#8221;. Un concetto di &#8220;buon vicinato&#8221; che sintetizza efficacemente il patrimonio più prezioso dell&#8217;Arma: vivere tra la gente e agire per la gente. L&#8217;immagine dello Stato amico che interviene nel bisogno.<br />
Alcune volte con la semplicità di un gesto di comprensione. Quel gesto che, solo dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, ha salvato da situazioni di grave pericolo oltre 1.300 persone (è un dato poco noto, ma di straordinario significato)&#8221;.<br />
&#8220;Con un&#8217;attenzione particolare ai giovani, vera speranza per il futuro, e alla popolazione anziana, sempre più numerosa e fragile di fronte alle insidie della modernità. Nei confronti dei giovani &#8211; ha spiegato Luzi &#8211; contribuiamo a diffondere la cultura della legalità, convinti che non basta intervenire per assicurare alla Giustizia i responsabili di condotte devianti. Investire nei giovani è investire nel futuro&#8221;.<br />
Il controllo del territorio si è evoluto nel tempo con l&#8217;ausilio di tecnologie e oggi è declinato anche nel web. &#8220;C&#8217;è una sicurezza da migliorare mediante la tecnologia e una sicurezza da preservare nonostante la tecnologia. Per questo, l&#8217;impegno dell&#8217;Arma è rivolto anche allo spazio virtuale, sempre più d&#8217;interesse della criminalità&#8221;, ha sottolineato.<br />
&#8220;L&#8217;Arma costituisce anche uno strumento operativo a disposizione della politica estera dell&#8217;Italia, traguardando, ovunque nel mondo, interessi nazionali e valori universali. Attualmente, circa 1.000 Carabinieri sono impiegati fuori area, in oltre 120 paesi, con particolare riferimento all&#8217;Africa, per la tutela avanzata degli interessi italiani&#8221;.<br />
&#8220;Questo &#8211; ancora le parole di Luzi &#8211; per proteggere le nostre sedi diplomatiche, per concorrere in sinergia con le Forze Armate alla pacificazione di Paesi travagliati da conflitti, per collaborare con Forze di polizia di paesi amici. All&#8217;estero promuoviamo un modello di polizia al quale la comunità internazionale guarda con sempre maggior interesse. L&#8217;Arma è anche interprete di un concetto di sicurezza che, superati i limiti della difesa fisica e della proprietà, si è arricchito di nuove sensibilità, orientate al miglioramento della qualità della vita. Lo fa col personale dei comparti di specialità preposti alla tutela del patrimonio culturale, dell&#8217;ambiente, del lavoro, della sanità e dell&#8217;euro.<br />
Tra questi &#8211; con una forza di circa 7.000 carabinieri forestali che, per capacità e struttura, non ha eguali nel mondo &#8211; dedichiamo straordinaria attenzione alla cruciale filiera agroalimentare e al tema ambientale, quest&#8217;ultimo riconosciuto tra i valori di rilevanza costituzionale, &#8220;nell&#8217;interesse delle future generazioni&#8221;.<br />
&#8220;Con la responsabilità di vivere pienamente il presente, l&#8217;Arma è protesa verso il futuro &#8211; ha concluso Luzi -. In un&#8217;epoca caratterizzata da incertezza, abbracciare il futuro è una sfida che richiede coraggio e determinazione. Ma anche profonda fiducia nelle proprie capacità e in questo l&#8217;Arma trova la forza nella propria storia ultracentenaria. Significa accompagnare il mondo che cambia velocemente e cogliere, senza timore, le opportunità che si presentano lungo la via. Significa guardare avanti con speranza e ottimismo. Ma anche con generosità e dedizione &#8211; come sempre &#8211; trasmettendo fiducia nei cittadini&#8221;.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Al via progetto &#8220;ReStart&#8221;, a sostegno di disoccupati e inoccupati del Sud</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/al-via-progetto-restart-a-sostegno-di-disoccupati-e-inoccupati-del-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2024 11:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mezzogiorno]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Al via progetto &#8220;ReStart&#8221;, a sostegno di disoccupati e inoccupati del Sud" title="Al via progetto &#8220;ReStart&#8221;, a sostegno di disoccupati e inoccupati del Sud" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart.jpg 1440w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-300x225.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-1024x768.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-768x576.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-265x198.jpg 265w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-696x522.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-1068x801.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;ReStart: Riqualificazione Digitale per il Futuro del Lavoro”, è il progetto interregionale, annunciato da Uil, Sicurform Italia Group e l’Università di Foggia, con l&#8217;intero partenariato sostenitore e selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale &#8211; Impresa sociale. Parte, dunque, un’iniziativa che punta a dare sostegno alle persone disoccupate e inoccupate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Al via progetto &#8220;ReStart&#8221;, a sostegno di disoccupati e inoccupati del Sud" title="Al via progetto &#8220;ReStart&#8221;, a sostegno di disoccupati e inoccupati del Sud" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart.jpg 1440w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-300x225.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-1024x768.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-768x576.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-265x198.jpg 265w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-696x522.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-1068x801.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/06/restart-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;ReStart: Riqualificazione Digitale per il Futuro del Lavoro”, è il progetto interregionale, annunciato da Uil, Sicurform Italia Group e l’Università di Foggia, con l&#8217;intero partenariato sostenitore e selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale &#8211; Impresa sociale.<br />
Parte, dunque, un’iniziativa che punta a dare sostegno alle persone disoccupate e inoccupate e alle regioni del sud. Per raccontare e commentare gli aspetti di ReStart sono intervenuti Benedetto Attili, Tesoriere Uil nazionale, Giorgio Righetti, Direttore generale del Fondo Repubblica Digitale, Michele De Santis, di Sicurform Italia Group, Stefano Iorio, dell&#8217;Università di Foggia.<br />
L’obiettivo di ReStart è quello di supportare la formazione e l&#8217;aggiornamento professionale nelle regioni di Basilicata, Campania, Molise, Puglia e Sicilia, ed è rivolto a disoccupati o inoccupati tra i 34 e i 50 anni e punta a offrire percorsi formativi personalizzati nel settore digitale, è stato sottolineato nel corso dell&#8217;incontro.<br />
ReStart, infatti, è stato spiegato, offrirà ai 200 partecipanti una formazione completa e personalizzata che si adatta alle esigenze individuali e al livello di preparazione iniziale. I partecipanti saranno messi in condizione, tramite la realizzazione di un Piano Formativo Individuale con un catalogo formativo di oltre 40 corsi, di acquisire e sviluppare competenze, conoscenze e abilità digitali specifiche in modo semplice e intuitivo.<br />
“Questo progetto &#8211; ha sottolineato Attili &#8211; ha un valore simbolico, che va in una doppia direzione di sostegno verso i momenti di difficoltà che riguardano da un lato le regioni del sud, con un prodotto interno lordo pro capite più basso nel territorio nazionale, che hanno bisogno di una promozione; e dall’altro le persone che noi a volte chiamiamo i dimenticati, i più deboli, quelli che escono dal mercato del lavoro e hanno pochissime speranze di essere reintrodotti in esso. Questo progetto punta a una riqualificazione digitale di queste persone e ci auguriamo che venga preso come modello dal sistema pubblico per continuare a finanziare progetti di questo tipo”.<br />
Gli obiettivi per Attili sono chiari: “Risollevare il tessuto economico del nostro sud, che altrimenti è destinato ad andare sempre più giù e a vedere ampliato il divario economico, e dare un sostegno concreto a persone che a volte si pensano dimenticate e non deve essere. Sono contentissimo che la Uil faccia parte di questo progetto perché si innesta nell’idea della Uil come sindacato delle persone”.<br />
Anche Righetti ha messo in luce i principali aspetti del bando ossia le “Fragilità dei cittadini che non hanno opportunità lavorative e quella delle Regioni. La sensibilità del Fondo su questo è molto forte”. E ha rivelato “Stiamo ragionando su un ulteriore target possibile che è quello dei detenuti” in riferimento al tema del reinserimento “credo che sia una fascia di popolazione che merita una chance. Stiamo ragionando, anche se siamo lontani da un bando, ma c’è una particolare attenzione”. Oltre allo sguardo di ReStart verso le regioni Righetti ha spiegato che i punti condivisi dal Fondo appartenenti al progetto riguardano “il contenuto della formazione messa in campo, che privilegia le soft skills” e anche lo sguardo rivolto alla “rete, capillare sul territorio ed è eterogenea”. Righetti ha concluso parlando della complessità del progetto “che deriva dalle caratteristiche del bando. Volevamo spezzare il circolo vizioso che nel mondo della formazione porta a svolgere attività formative che soddisfano chi eroga il servizio e non centra l’obiettivo della domanda, per cui c’è il rischio di un eccesso di formazione senza trovare uno sbocco lavorativo” nel caso ReStart  in base alle caratteristiche del bando “Sembra che ci siano le condizioni per far bene”.<br />
Il progetto si distingue per un approccio innovativo che integra le tecnologie più avanzate con metodi di formazione flessibili, sia online che in presenza, garantendo un accesso capillare grazie alla vasta rete di strutture locali dei partner coinvolti.<br />
Il Fondo per la Repubblica Digitale, che sostiene il progetto, è nato da una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio &#8211; Acri) e, in via sperimentale per gli anni 2022-2026, stanzia un totale di circa 350 milioni di euro. E alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria. L&#8217;obiettivo è accrescere le competenze digitali e sviluppare la transizione digitale del Paese.<br />
De Santis ha spiegato che l’avviso di selezione pubblicato oggi “si completerà a metà settembre. Daremo il tempo per raggiungere le periferie, che sono più dimenticate con la presenza radicale della Uil” cercando di arrivare anche “alle persone che in maniera più periferica hanno più bisogno, confidiamo molto sulla promozione dei partner sul territorio”. De Santis ha aggiunto parlando dei docenti coinvolti e appartenenti anche al mondo delle professioni e delle imprese. “La nostra presenza capillare sul territorio ci consentirà di coinvolgere da subito le aziende e di lavorare sul placement all’avvio e non alla fine del processo, facendolo anche nella fase di elaborazione e gestione del progetto”.<br />
Ecco i Network partner sostenitori: Uil Basilicata, Uil Campania, Uil Molise, Uil Puglia, Uil Sicilia, ERFAP Campania, INFAP Basilicata, ADOC APS, CAF Uil spa, FORMALAB Srl, ENFAP Italia. E come partner tecnico: LIVE CONNECTION srl.<br />
&#8211; foto xl5 Italpress &#8211;</p>
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		<title>Indagine Confcommercio, nel 2023 l&#8217;illegalità è costata 38,6 miliardi</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/indagine-confcommercio-nel-2023-lillegalita-e-costata-386-miliardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2024 13:19:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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&#8220;L&#8217;illegalità è una subdola economia parallela che danneggia gravemente le imprese e penalizza l&#8217;occupazione. Nel 2023 solo nel commercio e nei pubblici esercizi è costata circa 28 miliardi di euro in termini di perdita di fatturato. Preoccupano in particolare usura, contraffazione, abusivismo e furti: occorre diffondere la cultura della legalità e rafforzare la collaborazione con le forze dell&#8217;ordine per assicurare alle nostre imprese un mercato più sicuro, trasparente e competitivo&#8221;, ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.<br />
Anche il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha sottolineato l&#8217;importanza della cultura della legalità. &#8220;Abbiamo uno strumento potente che è quello dell&#8217;educazione civica che deve insegnare il rispetto e il valore del lavoro e dell&#8217;impresa. Poi c&#8217;è il tema di una nuova cultura che deve partire dai giovani, quella dei doveri accanto alla cultura dei diritti. Bisogna anche affermare il rispetto delle regole: la cattiva condotta deve essere sanzionata, la cultura delle responsabilità individuale è fondamentale. La scuola deve insegnare la cultura della regola&#8221;. Bisogna partire &#8220;dalla base e dai giovani per costruire una cultura del rispetto dei diritti e verso l&#8217;autorità&#8221;, ha spiegato Valditara. Il ruolo della scuola è importante &#8220;anche per valorizzare i talenti di ragazzi&#8221; che avevano commesso reati.<br />
Per Sangalli, &#8220;legalità e sicurezza sono per eccellenza un&#8217;istanza collettiva&#8221; e &#8220;sono un tema dove si misura la tenuta delle comunità e che non trovano mai soluzioni efficaci nelle solitudini&#8221;.<br />
Sicurezza e legalità, ha aggiunto il sottosegretario all&#8217;Interno, Nicola Molteni, &#8220;sono diritti fondamentali che devono essere difesi e preservati perché sono il presupposto per la crescita di un territorio. La sicurezza determina la coesione sociale e la vivibilità, questo vale in particolare per chi fa attività economica. Si garantisce sicurezza sui territori difendendo i presidi di legalità, predisponendo delle norme adeguate e rafforzando gli organici delle forze di polizia&#8221;, perchè &#8220;la sicurezza è un investimento&#8221;. Bisogna &#8220;difendere i negozi locali, che sono presidio sul territorio: per questo dobbiamo contrastare quel fenomeno di desertificazione&#8221;, con &#8220;un sistema integrato. Si fa legalità anche attraverso la cultura&#8221; e la formazione rivolta soprattutto ai più giovani. &#8220;L&#8217;usura poi è strettamente collegata alla criminalità organizzata&#8221;.<br />
Secondo l&#8217;indagine, l&#8217;usura resta il fenomeno criminale percepito in maggior aumento dagli imprenditori del terziario di mercato (per il 24,4%), seguito da furti (23,5%), aggressioni e violenze (21,3%), atti di vandalismo (21,1%). Più di un imprenditore su tre teme il rischio di essere esposto a fenomeni criminali. In particolare, i furti sono il crimine che preoccupa di più in termini di sicurezza personale, dei propri collaboratori e della propria impresa (per il 30,4%). Il 22,2% degli imprenditori teme fortemente il rischio di esposizione a usura e racket. Un timore che è più elevato al Sud (25,6%). Di fronte all&#8217;usura e al racket il 62,1% degli imprenditori ritiene che si dovrebbe sporgere denuncia, mentre il 27,1% dichiara che non saprebbe cosa fare.<br />
&#8220;Il Covid aveva frenato i reati predatori, ma c&#8217;è stata una ripresa: questo preoccupa le nostre attività perchè è un fenomeno che ormai è indipendente dalle dimensioni e dalle fragilità dei territori&#8221;, ha spiegato Patrizia Di Dio, vicepresidente di Confcommercio con incarico per la Legalità e la Sicurezza. &#8220;La contraffazione è un fenomeno insidioso che mina anche l&#8217;innovazione e la creatività: come Confcommercio vogliamo coltivare una consapevolezza della cultura della legalità perchè un&#8217;impresa sana è anche opportuna per la qualità e l&#8217;efficienza, quindi anche più conveniente per se stessa&#8221;.<br />
Secondo l&#8217;indagine, oltre sei imprese su dieci (il 62,8%) si ritengono penalizzate dall&#8217;abusivismo e dalla contraffazione. Concorrenza sleale (per il 59,9%) e riduzione dei ricavi (per il 29,1%) sono gli effetti più pesanti. Un consumatore su quattro (il 24,2%) ha acquistato un prodotto contraffatto o un servizio illegale nel 2023. Di questi, la maggior parte (il 70,6%) ha utilizzato il canale online e circa la metà (il 45,6%) ha effettuato acquisti esclusivamente online. Capi di abbigliamento (64,1%), pelletteria (32,4%) e calzature (31%) restano i prodotti contraffatti più acquistati. La maggior parte dell&#8217;intrattenimento (86,4% della musica, film, abbonamenti tv, etc.), dei prodotti di elettronica (65,9%), dei profumi e cosmetici (59,5%) e dei parafarmaci (58,6%) passa dagli acquisti online. L&#8217;acquisto di prodotti o servizi illegali è soprattutto collegato a ragioni economiche. Si pensa di fare un buon affare, risparmiando (per il 71,3%), è ritenuto normale ed è utile per chi è in difficoltà economiche (per il 74,4%), si è informati sul rischio di incorrere in sanzioni amministrative (per il 65,5%). Il 66,4% dei consumatori ritiene che sui canali di vendita online sia più facile cadere nella trappola dell&#8217;acquisto inconsapevole di articoli contraffatti e al 21,5% degli intervistati è capitato di acquistare online prodotti contraffatti credendo che fossero originali.<br />
Un tema di strettissima attualità è il commercio online. Per il Comandante Unità Speciali della Guardia di Finanza, Rosario Massino, &#8220;è sicuramente in grande espansione: abbiamo due unità specializzate&#8221; che se ne occupano &#8220;e sono in prima linea nel monitoraggio. Non ci concentriamo sul singolo episodio ma cerchiamo di intercettare i flussi e le strategie, per disarticolare le filiere, anche internazionali&#8221;.<br />
&#8211; Foto xi2/Italpress &#8211;<br />
(ITALPRESS)</p>
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		<title>Mattarella &#8220;L&#8217;eredità di Falcone e Borsellino appartiene alla comunità nazionale&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/mattarella-leredita-di-falcone-e-borsellino-appartiene-alla-comunita-nazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 May 2024 13:43:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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&#8220;A trentadue anni da quel tragico 23 maggio &#8211; sottolinea il Capo dello Stato &#8211; è doveroso ricordare anzitutto il sacrificio di chi venne barbaramente ucciso: Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani. Insieme a loro ricordiamo Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina. Testimoni di legalità, il cui nome resta segnato con caratteri indelebili nella nostra storia. I loro nomi sono affermazione di impegno per una vittoria definitiva sul cancro mafioso e il pensiero commosso va ai loro familiari che ne custodiscono memoria ed eredità morale&#8221;.<br />
&#8220;Come sostenevano Falcone e Borsellino, la Repubblica ha dimostrato che la mafia può essere sconfitta e che è destinata a finire &#8211; aggiunge Mattarella -. L&#8217;impegno nel combatterla non viene mai meno. I tentativi di inquinamento della società civile, le intimidazioni nei confronti degli operatori economici, sono sempre in agguato. La Giornata della legalità che si celebra vuole essere il segno di una responsabilità comune. È necessario tenere alta la vigilanza. Gli anticorpi istituzionali, la mobilitazione sociale per impedire che le organizzazioni mafiose trovino sponde in aree grigie e compiacenti, non possono essere indeboliti. L&#8217;eredità di Falcone e Borsellino è un patrimonio vivo che appartiene all&#8217;intera comunità nazionale. Portare avanti la loro opera vuol dire lavorare per una società migliore&#8221;.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(Italpress).</p>
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		<title>Valditara &#8220;Intatto il nostro impegno per onorare i morti di Capaci&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/valditara-intatto-il-nostro-impegno-per-onorare-i-morti-di-capaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2024 11:53:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1479" height="941" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Valditara &#8220;Intatto il nostro impegno per onorare i morti di Capaci&#8221;" title="Valditara &#8220;Intatto il nostro impegno per onorare i morti di Capaci&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023.jpg 1479w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-300x191.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-1024x652.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-768x489.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-696x443.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-1068x680.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-660x420.jpg 660w" sizes="(max-width: 1479px) 100vw, 1479px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Le figure del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, barbaramente uccisi dalla mafia il 23 maggio di 32 anni fa, sono sacre per tutta l&#8217;Italia onesta e per bene e parimenti lo sono per questo Ministro e per l&#8217;intero Governo. Grazie al lavoro di tutto il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1479" height="941" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Valditara &#8220;Intatto il nostro impegno per onorare i morti di Capaci&#8221;" title="Valditara &#8220;Intatto il nostro impegno per onorare i morti di Capaci&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023.jpg 1479w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-300x191.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-1024x652.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-768x489.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-696x443.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-1068x680.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Valditara-Agenzia_Fotogramma_FGR3883023-660x420.jpg 660w" sizes="(max-width: 1479px) 100vw, 1479px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Le figure del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, barbaramente uccisi dalla mafia il 23 maggio di 32 anni fa, sono sacre per tutta l&#8217;Italia onesta e per bene e parimenti lo sono per questo Ministro e per l&#8217;intero Governo. Grazie al lavoro di tutto il Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito, e dell&#8217;Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, è prevista un&#8217;ampia mobilitazione di studenti e insegnanti che parteciperanno in circa 5000 alle iniziative organizzate a Palermo per la commemorazione del giudice Falcone, di sua moglie e della scorta, per affermare, ancora una volta, che la Scuola è luogo privilegiato per l&#8217;educazione alla legalità e al contrasto delle mafie, baluardo dei principi di libertà e democrazia che sono a fondamento della nostra società&#8221;. Così in una nota il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.<br />
&#8220;Ho, inoltre, inteso organizzare a Palermo proprio il 21 maggio la tappa siciliana di &#8216;Futura&#8217;, iniziativa prevista nell&#8217;ambito del PNRR, che vedrà una larga partecipazione delle scuole siciliane. Sarà anche questa l&#8217;occasione per testimoniare l&#8217;impegno e l&#8217;attenzione del Ministero alla celebrazione della memoria del giudice Falcone, iniziando a sensibilizzare le scuole sull&#8217;importanza della ricorrenza che si terrà due giorni più tardi. Ho anche inviato una circolare a tutte le scuole italiane per ricordare l&#8217;importanza della giornata del 23 maggio, quale momento di celebrazione e riflessione per tutti gli studenti e occasione per organizzare attività didattiche dedicate alla legalità e al contrasto alle mafie. Per questo esprimo il mio profondo rammarico di fronte alle polemiche circa lo svolgimento il 23 maggio della prova preselettiva nazionale del concorso ordinario per dirigenti scolastici. Si tratta di polemiche che non tengono conto del forte impegno del Ministero per garantire la partecipazione delle scuole, in Sicilia e su tutto il territorio nazionale, agli eventi celebrativi&#8221;, aggiunge Valditara.<br />
&#8220;Per quanto riguarda la scelta della data per la prova preselettiva nazionale, non decisa dal Ministro ma fatta in esclusiva autonomia dal direttore della struttura, il medesimo responsabile della struttura ha assicurato che il 23 maggio è stato individuato per motivi tecnici e organizzativi, in quanto unica data idonea, non essendo coincidente con le prove INVALSI, già programmate nelle scuole, che impegnano le postazioni informatiche utilizzate anche per il concorso. Inoltre l&#8217;orario scelto dal direttore dell&#8217;ufficio scolastico regionale della Sicilia per lo svolgimento delle prove concorsuali non si sovrappone in alcun modo con le manifestazioni previste per commemorare la Strage di Capaci, consentendo così anche ai candidati siciliani al concorso di presenziare alle cerimonie mattutine o serali. Uno spostamento della data della prova preselettiva, pur preso in esame dal Ministero, sarebbe assai problematico, in quanto il mese di giugno e i primi quindici giorni del mese di luglio vedono le scuole, il personale docente e i dirigenti scolastici impegnati nelle operazioni degli scrutini finali e degli esami di stato conclusivi del primo e secondo ciclo d&#8217;istruzione&#8221;, afferma il ministro.<br />
&#8220;Inoltre, c&#8217;è il rischio che uno spostamento della data della prova, in prossimità della stessa, possa ingenerare contenziosi in considerazione dell&#8217;alto numero di partecipanti alla procedura nazionale di concorso, circa 25 mila docenti. Pertanto, per le ragioni evidenziate, è stata considerata impraticabile ogni ipotesi di spostamento della prova concorsuale nazionale. Il nostro impegno per onorare i morti di Capaci, esempio per le generazioni presenti e future, resta intatto&#8221;, conclude Valditara.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Maria Falcone &#8220;Da 32 anni il 23 maggio è un giorno sacro per la memoria&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/maria-falcone-da-32-anni-il-23-maggio-e-un-giorno-sacro-per-la-memoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2024 11:47:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1685" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Maria Falcone &#8220;Da 32 anni il 23 maggio è un giorno sacro per la memoria&#8221;" title="Maria Falcone &#8220;Da 32 anni il 23 maggio è un giorno sacro per la memoria&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone.jpg 1685w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-300x192.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-1024x656.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-768x492.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-1536x984.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-696x446.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-1068x685.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-655x420.jpg 655w" sizes="(max-width: 1685px) 100vw, 1685px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Nello stesso giorno in cui a Palermo gli studenti di tutto il paese, istituzioni internazionali, il mondo del lavoro e delle imprese saranno accanto alla Fondazione Falcone, qualche cieco burocrate del Ministero dell&#8217;Istruzione ha ignorato l&#8217;importanza che per l&#8217;Italia intera rappresenta la data del 23 maggio e la volontà di tutto il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1685" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Maria Falcone &#8220;Da 32 anni il 23 maggio è un giorno sacro per la memoria&#8221;" title="Maria Falcone &#8220;Da 32 anni il 23 maggio è un giorno sacro per la memoria&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone.jpg 1685w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-300x192.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-1024x656.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-768x492.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-1536x984.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-696x446.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-1068x685.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/Maria-Falcone-655x420.jpg 655w" sizes="(max-width: 1685px) 100vw, 1685px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Nello stesso giorno in cui a Palermo gli studenti di tutto il paese, istituzioni internazionali, il mondo del lavoro e delle imprese saranno accanto alla Fondazione Falcone, qualche cieco burocrate del Ministero dell&#8217;Istruzione ha ignorato l&#8217;importanza che per l&#8217;Italia intera rappresenta la data del 23 maggio e la volontà di tutto il mondo della scuola di partecipare alle celebrazioni, fissando la data del concorso per Dirigenti Scolastici il giorno del XXXII anniversario della strage di Capaci&#8221;. Così Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, in merito alla notizia della scelta del Ministero dell&#8217;Istruzione di fissare in tutta Italia la fase preselettiva del concorso per dirigenti scolastici in data 23 maggio.<br />
&#8220;Da 32 anni il 23 maggio &#8211; aggiunge &#8211; è un giorno sacro per la memoria e di impegno civile nel quale ricordare e onorare la memoria di Giovanni Falcone e di sua moglie Francesca, degli agenti di polizia uccisi con loro, di Paolo Borsellino e di tutte le vittime di mafia. Affermare che solo 2.400 docenti siciliani su un totale di 24.000 non potranno partecipare è una imperdonabile leggerezza: tutti devono avere la libertà di seguire in quel giorno il proprio cuore e le proprie emozioni&#8221;.<br />
&#8220;Ringrazio tutti coloro i quali si sono sollevati davanti a questo atto di distrazione, prima tra tutti la Presidente della Commissione parlamentare antimafia Chiara Colosimo che ha giustamente chiesto il rinvio o lo spostamento ad altra data delle prove e mi auguro che i rappresentanti del Ministero dell&#8217;Istruzione che hanno creato questo divario culturale tra Ministero, scuole e società civile tornino immediatamente sui propri passi&#8221;, sottolinea Maria Falcone.<br />
&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>L&#8217;Anm interviene a sostegno del museo Falcone-Borsellino al Tribunale di Palermo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2024 14:01:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="L&#8217;Anm interviene a sostegno del museo Falcone-Borsellino al Tribunale di Palermo" title="L&#8217;Anm interviene a sostegno del museo Falcone-Borsellino al Tribunale di Palermo" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino.jpg 1440w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-300x225.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-1024x768.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-768x576.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-265x198.jpg 265w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-696x522.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-1068x801.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Un accordo che rappresenta non solo un omaggio a chi ha dato la propria vita per combattere la mafia, ma anche un&#8217;affermazione della presenza capillare della magistratura in difesa della società civile: l&#8217;Anm entra formalmente all&#8217;interno della Fondazione progetto legalità, che gestisce il Museo Falcone e Borsellino (chiamato anche Bunkerino) all&#8217;interno del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="L&#8217;Anm interviene a sostegno del museo Falcone-Borsellino al Tribunale di Palermo" title="L&#8217;Anm interviene a sostegno del museo Falcone-Borsellino al Tribunale di Palermo" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino.jpg 1440w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-300x225.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-1024x768.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-768x576.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-265x198.jpg 265w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-696x522.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-1068x801.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/05/bunkerino-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Un accordo che rappresenta non solo un omaggio a chi ha dato la propria vita per combattere la mafia, ma anche un&#8217;affermazione della presenza capillare della magistratura in difesa della società civile: l&#8217;Anm entra formalmente all&#8217;interno della Fondazione progetto legalità, che gestisce il Museo Falcone e Borsellino (chiamato anche Bunkerino) all&#8217;interno del Tribunale di Palermo. Tale legame viene stretto proprio a ridosso del 36esimo congresso nazionale dell&#8217;Associazione, che verrà inaugurato nel pomeriggio al Teatro Massimo.<br />
L&#8217;ingresso dell&#8217;Anm nel Museo Falcone e Borsellino è stato formalizzato con un incontro al Bunkerino, cui hanno preso parte i vertici nazionali e locali dell&#8217;Associazione, il presidente della Fondazione Leonardo Agueci e Giovanni Paparcuri, storico ispiratore del Museo e operativo negli uffici insieme a Falcone già a metà anni &#8217;80.<br />
&#8220;Abbiamo accolto subito la proposta dell&#8217;Anm Palermo di contribuire fattivamente a tenere in vita il Bunkerino, simbolo di legalità e speranza nonché centro dell&#8217;attività di due magistrati eccezionali come Falcone e Borsellino &#8211; racconta Giuseppe Santalucia, presidente nazionale dell&#8217;Associazione, &#8211; Il dovere della memoria serve a trasmettere questi due modelli a cui tutti dobbiamo credere, magistrati e non: attraverso queste figure dobbiamo ricordare ai cittadini cos&#8217;è stata e cos&#8217;è la magistratura, ovvero un presidio di legalità e di tutela dei diritti&#8221;. Gli fa eco il segretario generale dell&#8217;Anm Salvatore Casciaro, il quale sottolinea come &#8220;questo non è solo un luogo di memoria, ma un riferimento per tutti i magistrati al fine di rinnovare costantemente il proprio impegno sul piano emotivo e volitivo: la nostra Associazione vuole portare avanti con forza questa testimonianza&#8221;.<br />
Giuseppe Tango, presidente dell&#8217;Anm Palermo, si sofferma sul ruolo assunto dal Bunkerino nella storia giudiziaria della città ma non solo: &#8220;Voglio ringraziare coloro che si sono sforzati per recuperare il luogo in cui Falcone e Borsellino sono stati collocati per motivi di sicurezza e riservatezza dopo l&#8217;attentato a Chinnici: prima d&#8217;allora le loro stanze erano al pianterreno del Palazzo di giustizia e come tali accessibili a tutti. Questo è un sito unico, perché uniche sono le persone che hanno trascorso qui le loro giornate lavorative, magari intervallate da qualche scherzo fugace che Borsellino amava preparare nei confronti di Falcone: da qui è passata la storia giudiziaria e civile del nostro paese, per tanti magistrati il percorso vocazionale ha avuto nel Bunkerino un riferimento importante&#8221;.<br />
Tango auspica che la memoria possa &#8220;diventare eredità: la nostra Associazione ha il dovere di raccoglierla e trasmetterla alla società civile e alle nuove generazioni. Con l&#8217;ingresso dell&#8217;Anm nazionale nella Fondazione progetto legalità quest&#8217;azione si potrà svolgere in modo ancora più efficace&#8221;.<br />
Agueci, che il Bunkerino lo conosce a menadito, racconta cosa sia stato questo luogo prima e dopo le stragi del 1992: &#8220;Qui si respira l&#8217;aria di voler portare avanti l&#8217;eredità dei nostri colleghi: ho avuto il privilegio di stare qui quando ancora vi lavoravano Falcone e Borsellino, al tempo lavoravo a Roma ma avevo contatti con Falcone per motivi di carattere associativo e venendo qui percepivo una profonda coesione. Sono poi tornato nel 1993, dopo le stragi e dopo che mi ero trasferito per lavoro a Palermo, e si respirava un&#8217;aria completamente diversa: la magistratura palermitana era in grande fermento per l&#8217;ampio numero di collaboratori di giustizia. Al tempo non esistevano le banche dati e avevamo i primi archivi informatici, leggere gli atti processuali era emozionante perché avvertivo un senso di continuità con quanto era stato fatto gli anni precedenti&#8221;.<br />
&#8211; foto xd8 Italpress &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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