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Occhiuto nominato commissario per la sanità in Calabria

ROMA (ITALPRESS) – “Questo pomeriggio sono stato a Palazzo Chigi, ed è arrivato il primo importante frutto del lavoro svolto nelle ultime settimane: il Consiglio dei ministri ha deciso di nominarmi commissario per la sanità in Calabria. Dopo oltre un decennio la gestione di questo delicato settore torna, così, ai calabresi. Avevo preso un solenne impegno con i cittadini in campagna elettorale: questo obiettivo è stato raggiunto già con il primo Cdm dopo la mia proclamazione a presidente. Ringrazio il premier Draghi – al quale ho chiesto un incontro per approfondire i temi che riguardano la Calabria -, il ministro dell’Economia Franco e quello della Salute Speranza, e ringrazio il commissario uscente Longo”. Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
“Da domani sarò, dunque, impegnato anche su questo delicato fronte, e sulla riforma della sanità si misurerà il successo o meno del mio governo regionale – aggiunge -. Chiederò all’esecutivo nazionale di adoperarsi per dare attuazione alla sentenza della Corte costituzionale proprio sul commissariamento della sanità in Calabria, affinchè il commissario possa essere coadiuvato da esperti selezionati da lui stesso e dal governo.
La sfida sulla sanità la dobbiamo vincere, e se ci sarà un vero gioco di squadra sarà meno arduo primeggiare in questa difficile partita. Io sono pronto a giocare in attacco, per far voltare definitivamente pagina alla Regione, per consentire ai calabresi di avere finalmente i servizi e l’assistenza che meritano. Ci vorrà un pò di tempo, ma ci riusciremo”.
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Da Trento alla Sila, studenti al lavoro per la rigenerazione urbana

TRENTO (ITALPRESS) – Da domani e fino a lunedì prossimo quaranta fra studenti e studentesse del terzo anno del Corso di laurea in Ingegneria e Architettura dell’Università di Trento saranno in viaggio studio tra i centri della Sila e Cosenza-Rende, per individuare soluzioni di urbanistica ecologica in Calabria. L’obiettivo: ripensare il paesaggio con una maggiore attenzione alla valorizzazione di boschi urbani e mobilità ecologica e alla riduzione del cemento e dell’inquinamento. Il lavoro di analisi di questi allievi e allieve progettisti dell’Ateneo trentino comincerà domani a Rende per poi spostarsi verso Cosenza e in Sila. Saranno accompagnati da un gruppo di docenti dell’Università di Trento coordinati da Pino Scaglione e dal fotografo Luca Chistè. Tutti i progetti in corso seguiranno le indicazioni della Carta per la Transizione Urbana-Ecologica, redatta dalla Società Scientifica Riagita: una serie di principi stilati per rendere migliori le città del dopo pandemia, con rinnovata attenzione allo spazio pubblico, alla rigenerazione urbana, all’ecologia, alla mobilità sostenibile.
“Quello ambientale è un problema particolarmente sentito per Cosenza e Rende, città in cui la carenza di verde urbano, l’assenza di progetti di mobilità ecologica e l’alto tasso di inquinamento incidono sullo scarso posizionamento nelle varie classifiche sulla qualità della vita”, spiega Scaglione. “Lo stesso problema, in forme differenti riguarda gli studi e le proposte per la Sila: un territorio Parco che soffre di carenze strutturali e infrastrutturali, e che basa la sua scarsa e ridotta offerta turistica sulla sola dotazione naturalistica, con una corona dei centri urbani interni, in condizioni precarie, povere di attrattiva e con scarsi, inesistenti processi di rigenerazione urbana”. I temi su cui si gli studenti e le studentesse si misureranno sono vari: la sopraelevata di Cosenza, progetto complesso che guarda ai nodi della città tra moderno e periferia; l’area del Centro Acquatico Santa Chiara di Rende, “testa” di un nuovo modello insediativo ecologico; la valorizzazione delle sponde del Lago Cecita, il corso di Camigliatello e il parco per l’Abbazia Florense in Sila.
Nell’ambito del viaggio studio sono previsti due workshop pubblici, in Sila, sabato prossimo, 6 novembre alle 16 al ristorante Torre Garga, in occasione della presentazione del Quaderno di proposte ArteSila, a cui partecipano i sindaci del Parco e imprenditori della zona. Un alto incontro pubblico si terrà domenica prossima, 7 novembre alle 15.30 a Rende nella Sala del Consiglio comunale alla presenza del sindaco di Rende Marcello Manna e del neoeletto sindaco di Cosenza Franz Caruso. Il confronto fra studenti, docenti, amministratori, cittadini e professionisti sarà coordinato dal direttore de “I Calabresi” Francesco Pellegrini. L’iniziativa gode del patrocinio e della collaborazione della Società Scientifica Riagita.
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Sequestro e arresti per lavori “Ponte Morandi” Catanzaro

CATANZARO (ITALPRESS) – Un grave quadro indiziario a carico di imprenditori attivi nel settore delle costruzioni e dei lavori stradali che, a causa di problemi finanziari, con la complicità del direttore dei lavori e di un ingegnere, avrebbero impiegato un tipo di malta di qualità scadente, ma più economico di quello inizialmente utilizzato, nel corso dei lavori di manutenzione straordinaria per il ripristino del calcestruzzo del ponte “Morandi” e di rifacimento dei muri di contenimento di un tratto della Strada Statale 280 “dei Due Mari”.
E’ quanto emerso dall’inchiesta dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, che hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale del Catanzaro, nei confronti di sei persone indagate a vario titolo per trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio, corruzione in atti giudiziari, associazione per delinquere, frode nelle pubbliche forniture, con l’aggravante di aver agevolato associazioni di tipo mafioso.
In particolare, nei confronti di quattro indagati è stata disposta la misura custodiale (tre in carcere ed una agli arresti domiciliari), mentre gli altri due sono stati raggiunti dalla misura dell’interdizione dall’esercizio delle attività professionali. Il GIP ha anche disposto il sequestro preventivo di tre società di costruzione e di oltre 200.000 euro quale profitto dei reati contestati. Sequestrati, con facoltà d’uso, anche il viadotto “Bisantis” e la galleria “Sansinato”, allo scopo di svolgere accertamenti di natura tecnica.
Dalle indagini è risultato che i due imprenditori consapevoli del rischio di incorrere in misure di prevenzione di natura patrimoniale, hanno costituito delle società intestandole fittiziamente a una loro collaboratrice, pur mantenendone il controllo di fatto. Una di queste società, di cui sarebbero titolari di fatto, si è aggiudicata i lavori di manutenzione straordinaria del ponte “Morandi” e della SS 280.
“L’indagine che ha coinvolto imprenditori e
funzionari riguardo ai lavori di manutenzione straordinaria del
Ponte Morandi e di parte della SS280, come ogni procedimento
giudiziario, non potrà che contribuire a spazzare via ogni
possibile dubbio sugli interventi che riguardano la storica e
principale infrastruttura di accesso alla città. Per quanto mi riguarda, voglio ricordare che per il nostro ponte, negli scorsi anni, ho sollecitato, e ottenuto in tempi abbastanza rapidi, una risposta concreta da parte dell’Anas per la progettazione e il finanziamento dei lavori di rifacimento delle parti esterne, quando iniziavano ad intravedersi primi segni di ammaloramento” ha dichiarato il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo. “Il ponte non è stato interdetto all’utilizzo, perchè secondo gli inquirenti non vi sono segnali di pericolo, ma l’auspicio è che, fatti tutti i doverosi accertamenti del caso, non si registrino ritardi rispetto all’ultimazione dei lavori e, quindi, alla totale riapertura della circolazione sul viadotto” conclude.
Anas in una nota afferma che “sta fornendo tutta la necessaria collaborazione alle Autorità inquirenti”. “Anas conferma la sicurezza statica delle opere, poiché il sequestro riguarda il risanamento di alcune porzioni delle infrastrutture, senza impatto per la viabilità. Entrambe le opere sono aperte al traffico”.
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Maltempo, in Calabria allerta rossa declassata a gialla

CATANZARO (ITALPRESS) – L’allerta meteo rossa prevista per oggi è stata declassata a gialla. E’ quanto si legge in una nota del comune di Catanzaro, a seguito dell’ultimo bollettino, diramato dalla Protezione civile regionale. Così è stata revocata l’ordinanza sindacale che aveva disposto, per tutta la giornata odierna, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, degli impianti sportivi pubblici e privati, oltre che dei cantieri e scavi in alveo.
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Calabria, Occhiuto proclamato Presidente “Comincia una nuova stagione”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Finalmente ci siamo, comincia ora una nuova stagione. Ho usato questi giorni per fare una ricognizione, anche fuori dalla Calabria, perchè c’è da costruire un apparato burocratico, ci sono tante risorse non utilizzate che vanno motivate. Esistono esperienze, anche lontano dall’Italia, che possono dare una mano alla Calabria ed aiutarci a svoltare”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Calabria, Roberto Occhiuto, a margine della sua proclamazione ufficiale avvenuta nella sede della Corte d’Appello di Catanzaro. “Ho le motivazioni giuste – ha proseguito – esperienza, rapporti romani con i leadership politici nazionali. Non si concluderà in uno o due anni il processo di cambiamento, ma conto di rendere visibili i primi risultati entro pochi mesi”. Riguardo al tema della sanità, Occhiuto ha aggiunto: “Ho chiesto al ministro Speranza e al ministero dell’economia, di essere nominato commissario della sanità in uno dei prossimi Consigli dei ministri. Credo avverrà presto, ho svolto una ricognizione anche sui sub commissari esprimendo le mie proposte. C’è una sentenza della Corte costituzionale che dice che è necessario ci siano esperti a supporto del commissario. Ho parlato con la Funzione pubblica per darne attuazione, attraverso un emendamento che renda più agevole la selezione e renda più incentivata l’opera di cambiamento della sanità. In questo settore non deve esserci spazio per l’intromissione dei partiti, è una zona franca. Accetto ogni contributo da parte di tutti, anche delle opposizioni, perchè la salute dei calabresi è solo dei calabresi e ho promesso che segneremo la differenza rispetto alle passate gestioni”.
Occhiuto ha anche riferito che si insedierà in giornata alla cittadella regionale: “Ci sono tanti problemi da affrontare subito. Siamo sotto allerta meteo, bisogna verificare i 69 milioni oggetto di contestazione da parte della commissione europea. Poi i bandi ministeriali in scadenza, come i Contratti istituzionali di sviluppo, e quelli sui borghi spopolati. C’è ancora da selezionare i mille esperti che saranno a sostegno della Regione per la realizzazione delle opere previste dal PNRR. Ne avremo quaranta, ed entro il 5 novembre dovremo presentare le richieste al Governo per affiancare la burocrazia a spendere bene e velocemente le risorse”. Sul capitolo giunta, il governatore ha detto che “sarà fatta nei tempi stabiliti dallo statuto. Ci saranno persone per bene, capaci di aiutarmi. Non è il problema che più mi impegna, ho rispetto dei partiti e faremo la migliore squadra possibile”.
Alla proclamazione ha preso parte anche la candidata alla presidenza per il centrosinistra, Amalia Bruni, che entrerà in Consiglio regionale: “Faremo un’opposizione seria e ragionata, abbiamo a cuore i problemi e non faremo venire meno il controllo sugli atti prodotti. C’è anche voglia di fare proposte, specialmente sul tema della sanità dove bisogna riconoscere una serie di competenze specifiche. Oggi in Calabria muore una persona al giorno, non ci sono ambulanze e i pronti soccorso chiudono. Bisogna fare in modo che l’Italia si accorga che esista la Calabria, finora si sono approfittati di noi”.
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Sospensione fondi comunitari, la replica della regione Calabria

CATANZARO (ITALPRESS) – Il dipartimento regionale alla Programmazione, anche in seguito all’articolo apparso sul Sole 24, puntualizza come lo stesso sia foriero di dubbi che non possono sussistere dopo le precisazioni, già rese dalla Regione, sulla questione relativa alla temporanea interruzione del pagamento dei crediti maturati sui fondi comunitari.
Al riguardo, sia il presidente, Nino Spirlì, che l’Autorità di gestione, Maurizio Nicolai, riaffermano che “le questioni sono esattamente quelle riportate nella precedente nota dell’amministrazione e cioè che si tratta di una irregolarità sui controlli di una spesa di 30.657 euro sostenuta nel 2016 (non 30,6 milioni come riporta l’articolo) e rendicontata negli anni 2017 e 2018”.
“Perchè – aggiungono – il provvedimento arriva solo nel 2021? Perchè l’audit della commissione è stato svolto dopo 24 mesi, come da regolamento, cioè nel dicembre 2020 e le risultanze sono state notificate nell’anno successivo, cioè il 2021. Come noto, i dubbi sul sistema dei controlli fermano l’erogazione dei crediti maturati dall’Amministrazione che sono, nella fattispecie, quelli delle domande di rimborso di giugno e luglio, ma l’irregolarità è e rimane quella oggetto di controllo cioè 30.657 euro. Tanto per significare che è erronea la notizia che sono a rischio 69 milioni di euro, essendo questi solamente i crediti relativi al FSE non liquidati dalla Commissione ma assolutamente non a rischio”.
“Si conferma – concludono – che le criticità formalizzate in data 31/8/2021 dall’audit comunitario sono state interamente superate e risolte per come evidenziato nella risposta dell’Amministrazione regionale tempestivamente resa il 16/9/2021. Tanto per chiarire come, rispetto a questa vicenda, alcuna imperizia possa essere imputata a questa amministrazione che, viceversa, per senso di responsabilità e correttezza istituzionale, non ha mai voluto indugiare su facili accuse o strumentalizzazioni politiche dei fatti per trarne vantaggi o tornaconti di alcun genere”.
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Maltempo, in Calabria frane, esondazioni e allagamenti

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Frane, esondazioni, allagamenti: il maltempo negli ultimi giorni ha messo in allerta la Calabria causando disagi e problemi alla viabilità. La situazione, tuttavia, dovrebbe essere in miglioramento.
Per il maltempo, sulla Statale 107 si è verificata oggi una frana all’imbocco della galleria Serra a San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, mentre nel Reggino è esondato il fiume La Verde causando l’interruzione del traffico sulla Statale 106. Stamattina i Vigili del Fuoco contavano 140 interventi a Reggio Calabria, 52 a Cosenza e 49 a Vibo Valentia. La caduta di alberi sulla carreggiata ha causato la chiusura di un tratto della strada statale 182 “delle Serre Calabre”, nel comune di Torre Ruggiero, in provincia di Catanzaro, con la deviazione del traffico e l’intervento del personale Anas e delle forze dell’ordine.
Anche per oggi diversi comuni calabresi, tra cui Catanzaro e Reggio Calabria, per via dell’allerta rossa prevista avevano disposto la chiusura delle scuole, dopo che ieri il maltempo aveva causato lo straripamento di corsi d’acqua, frane, allagamenti e la caduta di rami o alberi a causa dei venti forti.
La Calabria, secondo le informazioni del Centro funzionale Multirischi – Sicurezza del territorio dell’Arpacal, è stata interessata da una perturbazione centrata sul Mar Ionio che ha determinato già dal pomeriggio di domenica 24 ottobre precipitazioni intense, soprattutto sul versante ionico centro meridionale e sul tirrenico meridionale. In base ai dati del Multirischi, negli ultimi due giorni la stazione meteorologica di Cassari, nel comune di Fabrizia, in provincia di Vibo Valentia, ha registrato la precipitazione cumulata più elevata nella regione: in meno di 48 ore (dalle 17:00 di domenica 24 ottobre alle 10:30 del oggi, 26 ottobre) sono stati misurati 451.6 mm. Seguono Chiaravalle Centrale (358.2 mm), Mongiana (350.4 mm), Antonimina Canolo Nuovo (314.4 mm), Serra San Bruno (259.2 mm), Fabrizia (257.8 mm), Santa Caterina dello Ionio (255.4 mm), Palermiti (241.2 mm). In base al nuovo bollettino della Protezione civile calabrese, però, la situazione dovrebbe essere in miglioramento, con un’allerta di livello arancione nella parte meridionale della regione e sul versante ionico centro-basso, gialla nei restanti territori. Per domani, invece, l’allerta è gialla nella parte meridionale della Calabria e verde nel resto della regione.
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Maltempo, 400 interventi Vigili del fuoco in Sicilia e 180 in Calabria

Nelle ultime 24 ore per il maltempo svolti dai Vigili del fuoco 400 interventi in Sicilia e 180 in Calabria, maggiori criticità a Catania, Siracusa, Reggio Calabria e Vibo Valentia: numerosi i soccorsi. Lo fanno sapere i Vigili del fuoco, aggiungendo che prosegue la ricerca di due dispersi a Scordia, nel Catanese.
Sono riprese, stamane, le ricerche di una coppia di anziani da ieri dispersa per il maltempo in contrada Ogliastro, a Scordia. Alle operazioni partecipano anche i sommozzatori dei vigili del fuoco e volontari della protezione civile. I due, marito e moglie, sarebbero stati travolti dalle acque di un torrente in piena.
Ritrovata, invece, un’altra coppia, sempre di Scordia, che era rimasta intrappolata in auto lungo la strada provinciale 16.
Scuole chiuse, oggi, in diversi comuni siciliani, in particolare sul versante orientale dell’isola, da Messina a Catania. E’ stato disposto dai sindaci alla luce del bollettino diramato dalla Protezione civile. E chiuse per allagamento diverse strade statali e provinciali. Disagi registrati nei trasporti aerei.
In Calabria, in seguito al nuovo “messaggio di allertamento per possibili precipitazioni intense”, diramato dalla Sala Operativa Regionale della Protezione Civile Regionale, che prevede un livello di allerta codice rosso fino alle ore 24 di oggi, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha firmato ieri un’ordinanza che prevede la chiusura al transito veicolare e pedonale del lungomare. Chiuse anche le scuole di ogni ordine e grado. Chiuse le scuole di ogni ordine e grado.
A Crotone, con ordinanza sindacale, è stata disposta l’evacuazione dei fabbricati e delle abitazioni a ridosso del Canale 19 in località Margherita. Prevista l’accoglienza delle famiglie nella palestra dell’Istituto “Vittorio Alfieri” che è stata già allestita dal Centro Operativo Comunale di Protezione Civile. Allerta anche a Cosenza ed a Vibo Valentia.
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