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Operazione antidroga a Catanzaro con 21 arresti

CATANZARO (ITALPRESS) – La Polizia e i Carabinieri di Catanzaro, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 21 persone. Sono indagati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, furto e porto abusivo di armi, ricettazione ed estorsione, tutti fatti avvenuti nell’area sud del capoluogo regionale.
In nove sono finiti in carcere, mentre altri 12 sono sottoposti alla misura degli arresti domiciliari.
In particolare, il grave quadro indiziario ha consentito di ipotizzare due organizzazioni criminali, con specifici ruoli assegnati ad ogni suo componente, quali gli elementi di vertice delle stesse, gli organizzatori degli approvvigionamenti e della distribuzione dello stupefacente anche al minuto, le vedette sul territorio, nonchè i fornitori, con riferimento al fiorente mercato del traffico illecito di marijuana, hashish, cocaina e eroina, nell’area sud della Città di Catanzaro.
Sono stati ipotizzati i canali di approvvigionamento per entrambe le consorterie criminali; uno di tali canali era proveniente dalla Puglia, tramite soggetti di origine albanese (uno dei quali attinto dalla misura cautelare odierna), oltre che da persone contiguie ad una delle cosche operanti nel versante della costa ionica.
Le indagini sono state effettuate, oltre che con le attività di carattere tradizionale, con l’esame di collaboratori di giustizia, e con l’attivazione di presidii di natura tecnica, che hanno condotto a numerosi riscontri sul territorio, nel corso dei quali sono state arrestatew in flagranza 9 persone, e si è proceduto al sequestrodi marijuana e hashish, nonchè cocaina, eroina e anfetamine.
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Irto “Dato su occupazione dei giovani laureati in Calabria preoccupa”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “E’ un dato davvero allarmante quello che è stato diffuso durante gli scorsi giorni da Eurostat sull’occupazione dei neo laureati calabresi dopo tre anni dal conseguimento del titolo. La nostra Regione si piazza all’ultimo posto della classifica europea: solo il 37,2% dei neo laureati trova lavoro a fronte del 59,5% della media italiana e dell’81,5% medio dell’Unione. Numeri che evidenziano una vera e propria emergenza che più volte ho segnalato durante l’ultima campagna elettorale”.
Lo sostiene il consigliere regionale del Pd Nicola Irto che esprime grande preoccupazione per dei dati che potrebbero mettere in crisi il sistema universitario regionale e fare aumentare ancora il numero dei giovani calabresi che lascerà il territorio non solo per lavorare fuori Regione, ma anche per avviare il proprio percorso di studi.
“Se il dato sull’occupazione a breve termine sull’occupazione dei laureati calabresi – prosegue Irto – si incrocia con quello del calo delle iscrizioni nelle Università della nostra Regione, ci si trova davanti ad uno scenario per nulla confortante. Il rischio è che oltre al grande numero di giovani che lascia la Calabria per trovare lavoro dopo la laurea, ci si trovi a una nuova emigrazione di massa di chi, sapendo di non potere trovare sbocchi, decide già di avviare il percorso universitario in altri Atenei italiani o europei”.
“Si tratta di una tendenza che deve essere subito invertita – conclude Nicola Irto – Il Consiglio regionale appena eletto e il nuovo governo regionale dovranno subito mettersi al lavoro per una seria riforma del rapporto tra Università e Regione e mettere in campo tutti gli strumenti necessari per avvicinare il mondo degli Atenei calabresi con quello del lavoro, coinvolgendo imprese e Pubbliche Amministrazioni”.
“Non possiamo permetterci di vedere ancora impoverito il nostro tessuto sociale e dobbiamo fare in modo che l’offerta formativa delle nostre Università, spesso anche di altissimo livello, offra sbocchi concreti e immediati agli studenti meritevoli che completano il percorso di laurea sul nostro territorio. E, a tal proposito, va espresso un ringraziamento sentito agli Atenei calabresi, ai professori e a tutti i dipendenti che vi operano, per lo sforzo profuso durante gli ultimi anni. Uno sforzo che ha consentito di elevare sia l’offerta formativa, che l’attività di ricerca. Serve adesso che le nostre Università possano trovare un’adeguata risposta e un pari impegno da parte delle Istituzioni e della politica in modo da avviare un circolo virtuoso che ci metta in grado di affrontare le sfide del futuro” conclude.
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Covid, in Calabria un decesso e 136 nuovi casi

CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1219615 (+3.909). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 84778 (+136) rispetto a ieri. Registrato un nuovo decesso che porta il totale a 1.424. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.
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Regione Calabria aderisce a settimana mondiale allattamento al seno

CATANZARO (ITALPRESS) – Anche quest’anno il settore 4 “Prevenzione e Sanità pubblica” del dipartimento Tutela della salute e servizi sociali e sociosanitari della Regione Calabria, guidato dal dirigente generale, Giacomino Brancati, aderisce alla Settimana mondiale allattamento al seno, che si celebra in tutto il mondo nel mese di ottobre.
«Lo slogan che accompagna l’iniziativa regionale, giunta al sesto anno, “Io allatto a Km 0”, riconosce che sani stili di vita rappresentano la base per uno sviluppo in salute. Promuovere la salute delle bambine e dei bambini nei primi mille giorni di vita – spiega il dipartimento regionale – rientra tra i programmi del Piano regionale di prevenzione 2020/2025: protezione, promozione e sostegno dell’allattamento al seno rappresentano solo una delle 10 azioni contenute nel piano stesso».
«Il tema della Sam – prosegue la nota – è “proteggere l’allattamento: una responsabilità da condividere”. Un tema che rientra tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Agenda 2030). La Regione Calabria, da anni impegnata in attività volte a sostenere la pratica dell’allattamento, tra cui la formazione, quest’anno ripropone tre edizioni del corso di 20 ore secondo il modello Oms /Unicef, con il contributo dell’Istituto superiore di sanità».
«In questi sei anni – conclude il dipartimento -, le operatrici e gli operatori dell’area materno-infantile dei servizi consultoriali e dei punti nascita del servizio sanitario regionale hanno aderito all’iniziativa regionale con entusiasmo, organizzando eventi in collaborazione con associazioni di volontariato e enti locali, rivolti alle giovani coppie ma anche a tutta la comunità. Anche quest’anno sono tante le iniziative messe in cantiere e che saranno diffuse dai canali social».
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Catturato boss della ‘Ndrangheta latitante, scovato in un bunker

CATANZARO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Catanzaro hanno arrestato il latitante Cosimo Damiano Gallace, 61 anni, ricercato da un anno perchè condannato a scontare una pena di 14 anni di carcere per associazione di tipo mafioso. Gallace, indicato come reggente dell’omonima ‘ndrina, si nascondeva a Isca sullo Ionio in un appartamento ricavato in uno stabile con annessa cava di inerti di una locale ditta di produzione di calcestruzzo.
Al momento dell’intervento, il latitante non è stato subito rintracciato in casa sebbene ci fossero presenti la compagna 34enne e la figlia di soli 4 anni che riposavano in camera da letto. La presenza del ricercato all’interno dell’abitazione era però considerata certa proprio per la presenza del suo nucleo familiare a quell’ora e in quel luogo lontano dalla residenza abituale di Guardavalle.
Gallace, dopo una lunga e minuziosa perquisizione, è stato scovato e catturato all’interno di un bunker provvisto di accesso celato da una falsa parete posta sotto una specchiera proprio in camera da letto. La porta del nascondiglio, collegata a un congegno meccanico, poteva essere aperta esclusivamente ruotando uno dei tre pomelli, quello centrale, di un adiacente attaccapanni a muro.
Nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati: 1 trolley contenente circa 35 mila euro in contanti, 1 tablet, 9 telefoni cellulari di cui 2 danneggiati dall’interessato prima di essere scoperto nel bunker, varie sim non ancora attive e l’hard disk dell’impianto di videosorveglianza con monitor affianco alla tv in sala da pranzo per controllare 24 ore su 24 l’area esterna all’abitazione, tra l’altro dotata di allarme e di cane da guardia di grossa taglia.
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Regionali Calabria, De Magistris “Buon risultato, ripartiamo subito”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho analizzato il voto definitivo in Calabria e la nostra valutazione è di un risultato buono”. A dirlo in una nota Luigi de Magistris, commentando il voto delle Regionali in Calabria che ha premiato il candidato del centrodestra Roberto Occhiuto. “Buono perchè senza alcun apparato, senza partiti, senza soldi, senza funzionari praticamente prima da solo e poi da soli abbiamo raggiunto il 16,5% – aggiunge -. Con 130.000 voti siamo il secondo partito in Calabria di poco sotto Forza Italia. Parlo volutamente di partito perchè questo è il segnale che viene dalla Calabria; 130.000 voti motivati, puliti, trasparenti, fuori da ogni logica di appartenenza, di apparato, di controllo del voto e di voto di scambio”. “Sicuramente ci aspettavamo di più. Abbiamo sottovalutato la forza degli apparati sistemici dei due blocchi, abbiamo sottovalutato candidati con un numero impressionante di preferenze, abbiamo sicuramente sottovalutato il forte vincolo legato ai bisogni che sottomette una fetta importante della popolazione”, continua De Magistris.
“Non siamo riusciti ad arrivare a un numero superiore di astenuti, abbiamo pagato anche il fatto di avere tutte candidature belle, pulite, fresche, credibili e trasparenti, testimoni di belle storie ma pochissimi con un numero di preferenze tali da poter contrastare quei candidati avversari che sono portatori da tempo di migliaia e migliaia di voti – dice ancora -. Quindi abbiamo deciso di ripartire subito perchè questa è la volontà di tutte le candidate, i candidati e del popolo che ci ha votato. Sabato 16 ci rincontreremo tutti in Calabria e, facendo la giusta e doverosa analisi del voto, valuteremo insieme come ripartire per consolidare un soggetto politico che ormai è nato frutto della grandissima esperienza napoletana e della straordinaria esperienza di questa campagna elettorale, che credo sia stata unica nella storia della Calabria. Per la prima volta un candidato ha girato tutta la Calabria e da solo, con una lista civica, è arrivato al 16,5% con circa 30000 schede nulle sulle quali stiamo facendo una riflessione, oltre ad altri aspetti di questa campagna elettorale che non ci hanno convinto”.
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Occhiuto vince le regionali in Calabria “Cambieremo le cose”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Abbiamo vinto bene, ringrazio gli elettori per la fiducia che ci hanno dato. In questa campagna elettorale ho sempre raccontato come voglio cambiare la Calabria, i nostri competitors ci hanno consegnato una vittoria al di là delle aspettative. Ringrazio il presidente Berlusconi ed il vice Tajani che hanno voluto la mia candidatura, ora dovrò lasciare l’incarico di capogruppo in Parlamento per assumere un nuovo ed esaltare ruolo e dimostrare che esiste regione straordinaria chiamata Calabria”. Lo ha affermato il candidato alla presidenza della Regione Calabria per il centrodestra, Roberto Occhiuto, che ha commentato sul palco nel suo quartier generale di Gizzeria le prime proiezioni che attestano una sua netta vittoria. “Vinceremo da domani in poi – ha detto – quando cominceremo a cambiare le cose. Una regione dove ha votato meno della metà degli elettori. Molti mi chiedevano in campagna elettorale di fare annunci a chi non credeva più alle istituzioni e alla politica. Ho sempre risposto che avrei riconquistato la fiducia di queste persone dal 5 ottobre in poi. Abbiamo a disposizione le risorse del PNRR per risolvere i problemi e mettere in campo azioni di governo per lo sviluppo locale. Sono nato qui e il mio impegno sarà tutto volto a fare in modo che i giovani possano decidere liberamente se stare nella loro terra o andare fuori”.
Tra i temi al centro dell’agenda, Occhiuto ha affermato: “Chiederò al Governo di restituire la sanità ai calabresi, dopo dodici anni di commissariamento non si è ridotto il debito, nè è migliorata la qualità dei servizi. So che avrò l’appoggio di Forza Italia, dimostreremo che la fiducia è stata ben riposta perchè la Calabria merita di essere raccontata in modo diverso. Il Governo ci aiuti a fare in modo che l’emergenza nazionale Calabria sia guardata diversamente. Prima di me Jole Santelli ha iniziato questa strada e ora sarà contenta da lassù. Voglio dedicare la vittoria ai figli Angelica e Marco, spero di renderli orgogliosi”.
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Covid, in Calabria 79 nuovi positivi

CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.201.505 (+2.511). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 84125 (+79) rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Asp della Regione Calabria. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: CASI ATTIVI 172 (14 in reparto, 5 in terapia intensiva, 153 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 11.233 (11.078 guariti, 155 deceduti); Cosenza: CASI ATTIVI 1.368 (30 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1335 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 26.044 (25.401 guariti, 643 deceduti); Crotone: CASI ATTIVI 294 (13 in reparto, 0 in terapia intensiva, 281 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 7.833 (7.719 guariti, 114 deceduti);
Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1.234 (69 in reparto, 6 in terapia intensiva, 1.159 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 28.306 (27.912 guariti, 394 deceduti); Vibo Valentia: CASI ATTIVI 102 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 98 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6.270 (6.172 guariti, 98 deceduti).
Nel dato di oggi sono inclusi 12 tamponi che si riferiscono alla data di ieri.
(ITALPRESS).