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Calabria, differiti al 31 luglio termini Piani di Zona

CATANZARO (ITALPRESS) – E’ stato fissato al 31 luglio prossimo il termine ultimo per l’approvazione e invio, da parte degli Ambiti, dei Piani di zona. Lo ha stabilito, nei giorni scorsi, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Gianluca Gallo. Il Piano di zona è un documento programmatico con il quale i Comuni associati definiscono le politiche sociali rivolte alla popolazione dell’ambito territoriale coincidente con quello dei Comuni che lo compongono.
«La scelta adottata – spiega l’assessore Gallo – è riconducibile al ritardo verificatosi, per molti Ambiti, nella predisposizione del Piano, e ciò a causa del protrarsi della pandemia e alla necessità di articolare al meglio le valutazioni programmatiche dei fondi assegnati agli stessi Ambiti, oltre che all’esigenza di sviluppare un confronto con tutti gli attori pubblici e privati a vario titolo coinvolti».
Da qui la decisione, formalizzata con atto di Giunta, di spostare al 31 luglio il limite temporale per l’approvazione e invio dei Piani di zona, attraverso il sistema informativo sociale sis.welfarecalabria.it.
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‘ndrangheta, Lombardo “Seguire soldi sporchi per evitare sopravvento”

CATANZARO (ITALPRESS) – “La ‘ndrangheta risulta essere oggi la più ricca organizzazione criminale al mondo. Anche per questo tenterà – in tre fasi – di avvantaggiare se stessa anche in relazione agli spazi operativi che la pandemia ha aperto”. Un messaggio tanto incisivo quanto preoccupante e nello stesso tempo costruttivo perchè la consapevolezza della realtà potrà permettere di individuare il modo migliore di “aumentare la nostra sensibilità nel comprendere qual è la direzione che i capitali sporchi possono prendere nel momento in cui la pandemia stabilizzerà gli aspetti negativi. Ciò onde evitare che le tendenze criminali ci facciano perdere le tracce dell’operatività finanziaria della ‘ndrangheta”. E’ quanto affermato il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, intervenuto nei giorni scorsi al webinar di Confartigianato Imprese Calabria, dedicato alla salute delle imprese in relazione alla pandemia ancora in corso e i rischi futuri, nel breve e nel lungo periodo.
“Bisogna impedire in tutti i modi che progetti criminali ricostruiti già alcuni decenni fa dalla Commissione parlamentare, vadano in porto perchè altrimenti rischieremmo di perdere il controllo dei sistemi finanziari legali”, ha esordito il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, nell’intervento conclusivo.
“Il Covid incide e inciderà ancora sulla fragilità del sistema imprenditoriale italiano. Bisogna anzitutto chiedersi se le azioni di sostegno delle imprese riusciranno a impedire l’immissione massiccia di capitali sporchi nel mercato finanziario; la seconda domanda è sulle criticità più evidenti delle piccole-medie imprese; in ultimo bisogna chiedersi come il crimine organizzato cercherà di sfruttare la crisi. Le grandi mafie, in particolare la ‘ndrangheta, si limiteranno in questa prima fase a osservare l’andamento dell’economia e inasprire situazioni di disagio sociale – ha detto ancora -. Continueranno ad operare per mantenere inalterato il loro ruolo nello scacchiere criminale dove le singole associazioni si muovono in modo sinergico. Non assisteremo forse a prestiti che potranno sfociare in elargizioni di rilevanza penale perchè saranno scollegati dal porre in essere comportamenti di tipo usuraio. A mio avviso collocheranno i capitali sporchi nel mercato attraverso operazioni a tasso zero. Potremmo assistere a una delle più grandi operazioni di “doping finanziario” della storia recente» dice ancora Lombardo. A distanza di trent’anni – rimarca il procuratore – il Covid diventerà l’occasione attraverso cui creare un sistema bancario parallelo in cui la ‘ndrangheta tenterà di diventare finanziatrice. Questo non la porterà a finanziare non la piccola-media impresa in crisi, ma il sistema stesso, destinato a generare quel tipo di sostegno di cui l’impresa ha bisogno. Questo sarebbe drammatico”.
“Dobbiamo creare tutte le condizioni possibili per prevenire l’ingresso dei capitali illeciti nei mercati finanziari perchè, una volta avvenuto, l’azione di contrasto dal punto di vista giudiziario potrebbe essere già troppo tardiva – ha concluso Lombardo -. Dobbiamo trovare il modo di aumentare la nostra sensibilità nel comprendere qual è la direzione che i capitali sporchi possono prendere nel momento in cui la pandemia stabilizzerà gli aspetti negativi. Ciò onde evitare che le tendenze criminali ci facciano perdere le tracce dell’operatività finanziaria della ‘ndrangheta”.
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Aziende calabresi in USA, al via progetto la frontiera americana

CATANZARO (ITALPRESS) – Partirà lunedì 5 mattina la prima tappa sui territori calabresi del progetto La Frontiera Americana – Opportunità in Texas, Louisiana. Le eccellenze calabresi nel Golden State – California, promosso dalla Camera di commercio italiana in Texas e la Camera di commercio italiana per la West Coast Usa, nel quadro del progetto di promozione delle aziende agroalimentari calabresi, attuato in cooperazione con la Regione Calabria (Pac Calabria 2014/2020). L’obiettivo sotteso all’iniziativa è quello di internazionalizzare e promuovere sui mercati del Nord-America la filiera delle eccellenze del settore agroalimentare calabrese, introducendo sul mercato Usa nuove realtà e consolidando l’export di quelle che già hanno una propria presenza. A esprimere soddisfazione per la ripresa e la riattivazione di un progetto la cui convenzione era stata stipulata negli anni scorsi ma che era rimasto lettera morta è l’assessore allo Sviluppo economico, al Turismo e all’Internazionalizzazione della Regione Calabria, Fausto Orsomarso, sottolineando un dato e un impegno preciso della Giunta regionale: “Bisogna continuare a lavorare, su più fronti, perchè la Calabria non resti sempre ultima nelle diverse classifiche economiche”.
“Solo per Food & Beverage – aggiunge l’assessore – il Made in Italy nel mondo vale 36 miliardi, molto più della moda. La Calabria rappresenta lo 0,5 % di quel dato globale e molte delle nostre aziende non investono sulla propensione alla internazionalizzazione”. “Per questo – spiega ancora – continueremo a sostenere con investimenti e strategie di penetrazione dei mercati l’accompagnamento e la crescita delle nostre imprese. Con un’idea e visione chiara: triplicare in tre anni quel misero 0,5%”. “E’ questo – conclude Orsomarso – un obiettivo semplice e misurabile che ci siamo dati e che vogliamo raggiungere per rompere con la depressione dei numeri decimali”. Nel quadro del progetto è previsto un set di azioni a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese calabresi del comparto agroalimentare, nei territori di competenza delle due Camere. In questa cornice per tutte le aziende del settore con sede operativa in Calabria interessate a partecipare è stata aperta e coordinata una manifestazione di interesse, conclusasi lo scorso mese di maggio con la selezione, effettuata dalle Camere di commercio Usa, delle prime 50 aziende partecipanti.
Quella in programma, a partire da lunedì 5 fino a giovedì 8 luglio, è la prima tappa di un programma più articolato che proseguirà nel mese di settembre e che si svilupperà in ulteriori iniziative. Sono previsti cinque tour esperienziali nei territori, con incontri nelle aziende partecipanti al progetto e tappe ai Marcatori identitari distintivi (#calabriastraordinaria) nelle diverse aree di produzione. L’evento inaugurale del progetto, al quale insieme ai rappresentanti delle Camere di commercio ed alle aziende selezionate e al presidente di Unioncamere Klaus Algieri interverranno anche l’assessore Fausto Orsomarso e il presidente della Giunta regionale Nino Spirlì, sarà ospitato lunedì 5 luglio a partire dalle ore 10 al Castello di Serragiumenta ad Altomonte.
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In Calabria il progetto Sic, De Caprio “Tutela del mare una priorità”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Questa ricerca è un modo per far capire all’Europa che cos’è la Calabria e creare maggiore consapevolezza. Proporre il turismo in questa regione è strettamente collegato alla necessità di proteggere l’ambiente e il mare prima di tutto”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore all’Ambiente della Giunta regionale, Sergio De Caprio, nel giorno della della presentazione – che si è svolta stamattina nella sala Verde della Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro – dei risultati del progetto Sic-Carlit, assegnato dalla Regione all’Arpacal, che riguarda 14 Siti di importanza comunitaria (Sic) marini della Calabria.
E’ stata anche presentata “Claudia”, l’innovativa stella marina digitale rossa, strumento di divulgazione della conoscenza ambientale che sarà diffuso partendo dai Comuni che ospitano i Sic in Calabria. All’incontro hanno preso parte il direttore generale dell’Arpacal, Domenico Pappaterra, il dirigente del settore Parchi e aree naturali della Regione, Giovanni Aramini, il direttore del Centro regionale di strategia marina dell’Arpacal, Emilio Cellini, e il professor Pierfrancesco Rende, in rappresentanza dell’Ispra.
“Questo progetto – ha aggiunto De Caprio – è arricchito dalla stella marina “Claudia”, una tecnologia avanzata realizzata dall’Arpacal, in collaborazione con l’Ispra e le Università della Calabria. Si tratta di un percorso virtuale in 3D dei 14 siti marini di interesse comunitario, fiore all’occhiello del Parco marino della Calabria”.
“E’ una giornata particolare per la Calabria perchè – ha affermato Pappaterra – presentiamo i risultati di una ricerca straordinaria, realizzata nel solco del programma operativo sulla strategia marina, che deriva da una direttiva europea e da una legge nazionale”.
“La Calabria – ha proseguito – è stata protagonista, mettendo in campo un’azione di coordinamento di tutta l’area ionica del bacino del Mediterraneo, così come la Regione Liguria è capofila per l’area tirrenica e l’Emilia Romagna per quella adriatica. Con le professionalità messe in campo, siamo riusciti a costruire non solo le attività istituzionali di monitoraggio, previste dalla direttiva, ma, attraverso questo progetto, fortemente sostenuto dalla Regione Calabria e dall’assessorato all’Ambiente, abbiamo messo in campo delle ricerche molto importanti, che hanno dato vita a un sistema multimediale, la stella marina “Claudia”, all’interno del quale ognuno potrà esplorare e vivere il nostro mare e conoscere a fondo la sua biodiversità”.
“Ringrazio Arpacal – ha sottolineato Aramini – per il grande contributo dato. Il progetto si colloca all’interno di una strategia regionale. I siti calabresi, in totale, sono 178. Oggi si tratta di un approfondimento che ci porta all’avanguardia dal punto di vista scientifico nel panorama nazionale”.
I Siti di importanza comunitaria (Sic) marini della Calabria coinvolti nel progetto sono i fondali di Isola di Dino- Capo Scalea, Isola di Cirella-Diamante, Capo Tirone, Scogli di Isca, Pizzo Calabro, Capo Cozzo-S.Irene, Capo Vaticano, Scilla, Punta Pezzo a Capo dell’Armi, Stalettì, da Crotone a Le Castella, Gabella, Crosia-Pietrapaola-Cariati e la Secca di Amendolara.
La ricerca presentata oggi è frutto di un programma intenso, svolto in 36 mesi di lavoro, con attività su 14 siti Sic calabresi, che hanno visto impegnati più di 40 esperti che hanno monitorato e acquisito dati, con strumentazione specialistica e con la nave oceanografica “Astrea”, per 535 miglia nautiche di linee, 990 km circa, elaborazioni e analisi di immagini satellitari ad alta risoluzione, immersioni subacquee e prelievi di fasci fogliari per la valutazione della condizione dell’habitat prioritario di Posidonia oceanica.
I tecnici e gli esperti del Centro di strategia marina dell’Arpacal hanno acquisito, per i 14 Sic marini, attraverso campagne di monitoraggio specifiche, tutte le informazioni di carattere “biologico” con restituzione di cartografie biocenotiche, utilizzando metodologie innovative e strumentazione ausiliarie come il sottomarino a comando remoto (Rov), Sonde multiparametriche e il Multibeam echosounder, ecoscandaglio utilizzato per mappare il fondale marino.
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Mondiali Kite Surf, Spirlì e Orsomarso “Calabria riparte”

CATANZARO (ITALPRESS) – “La Calabria ha questa meravigliosa spiaggia di Gizzeria, riconosciuta da tutti gli sportivi e campioni di kite surf, che ci ‘mondializzà. Noi abbiamo quel quid in più, quelle caratteristiche che altri non hanno, assolutamente da valorizzare”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Regione, Nino Spirlì, nel corso della presentazione ufficiale – che si è svolta stamattina nella sala Verde della Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro – dei Mondiali di kite surf, che si svolgeranno dal 7 al 18 luglio al circolo velico Hang Loose Beach di Gizzeria Lido. Presenti l’assessore regionale al Turismo, Fausto Orsomarso, l’organizzatore, Luca Valentini, e il responsabile dell’ufficio stampa dei mondiali di kite surf, Alessandro Russo.
“Il kite surf – ha aggiunto Spirlì – è uno sport che nel mondo ha spiagge dedicate e non si può praticare da tutte le parti. Le nostre sono per le famiglie, ma anche per l’agonismo. La nostra terra si riapre al turismo pop, ma anche a un turismo specifico. Calabria Pop è un progetto voluto da Jole Santelli per una Regione che ha messo le scarpette da ginnastica e ha aperto le porte a un’agilità nuova”.
“Stiamo sfruttando il nostro ambiente, che è veramente vario, grazie alle migliori intelligenze, che – ha sottolineato il presidente – stanno lavorando per ottimizzare sempre di più le offerte calabresi. Questa è un’istituzione che sa rischiare e che è vicina a chi, come Luca Valentini, ha rischiato per primo”.
“Ringrazio – ha concluso Spirlì – gli operatori della costa che stanno facendo un lavoro enorme e che hanno consentito alla Calabria, per l’ennesima volta, di poter di ritornare sulle prime pagine per iniziative belle e positive”. “Questi mondiali – ha evidenziato Orsomarso – confermano la ripartenza della Calabria. E’ stato un anno difficilissimo e siamo orgogliosi di riprendere il cammino da una competizione che, in questi anni, ci ha posti all’attenzione del mondo”. “L’iniziativa – ha aggiunto – ha numeri importanti, un avvenimento che porterà tanti turisti e sarà visualizzato da circa 400 milioni di persone. Si tratta di uno strumento fondamentale che porta con sè anche un racconto inedito della Calabria. Lo sport collegato al turismo parla di una regione straordinaria. Mi meraviglia talvolta quell’autolesionismo incomprensibile dei nostri conterranei. Noi stiamo provando a destagionalizzare il più possibile il turismo, per avere più visitatori tutto l’anno. Per questo, il 20 luglio lanceremo a Milano una nuova idea di Calabria. Una Calabria Pop, quel disegno colorato della nostra regione voluto da Jole Santelli”.
“Anche l’edizione 2021 della tappa mondiale di Gizzeria – ha affermato Valentini – ha riscosso un grandissimo successo. Siamo nell’era post Covid ma la risposta degli atleti da tutto il mondo è stata entusiasmante. Avremo due settimane intense, prima con il campionato del mondo a tappe, poi con gli under 19, i futuri kiter che si qualificheranno alle Olimpiadi di Parigi. Sono 12 anni che organizziamo eventi internazionali e, con l’aiuto della Regione, riusciremo a rendere perfetto quello di quest’anno”.
I mondiali di kite surf sono promossi dalla World Sailing (Federazione internazionale vela) attraverso la Fiv (Federazione italiana vela), mentre l’organizzazione è del circolo velico Hang Loose Beach. L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Regione Calabria. Il programma della prima settimana prevede il “KiteFoil World Series”, mentre la seconda settimana le gare del “KiteFoil Youth World Championships”. In gara 180 atleti iscritti che arriveranno da tutti i continenti del pianeta, ai quali si aggiungeranno circa 500 persone tra addetti ai lavori, tecnici, allenatori, giurie e persone al seguito.
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Calabria, conclusa vaccinazione dipendenti regionali

CATANZARO (ITALPRESS) – «Si è conclusa la vaccinazione dei dipendenti regionali con la somministrazione della seconda dose di vaccino ai lavoratori che, a vario titolo, operano presso le 70 sedi della Regione Calabria». A comunicarlo è il Datore di lavoro, Salvatore Lopresti. «Circa 700 lavoratori – è scritto nella nota – hanno ricevuto nei giorni 28 e 29 giugno la seconda dose di vaccino anti Covid-19 senza grossi effetti collaterali se non quelli comunemente osservati. L’attivazione di un punto straordinario di vaccinazione della Regione Calabria, realizzato presso la Cittadella “Jole Santelli”, rappresenta, ad oggi, l’unico esempio di pubblica amministrazione che ha utilizzato le linee guida nazionali per le imprese dettati da Inail, ministero della Salute, presidenza del Consiglio dei ministri e Protezione civile». «L’attuazione del Piano di vaccinazione dei lavoratori regionali – prosegue la nota – è stato possibile grazie al supporto del presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, del commissario della Sanità, Guido Longo, del responsabile della Protezione civile, Fortunato Varone, dei volontari della Croce rossa, dei dirigenti generali regionali del Dipartimento Oru, Sergio Tassone, e del dipartimento Tutela della Salute, Giacomino Brancati, dei dirigenti dell’Asp di Catanzaro Francesco Lucia, Josè Aloe e Giuseppe Caparello, del membro dell’Unità di Crisi Covid, Caterina De Filippo, della dirigente dell’Economato regionale, Raffaela Starace, con il suo ufficio tecnico e di tutto lo staff del settore Datore di lavoro-Privacy della Regione Calabria».
«Un particolare ringraziamento – conclude la nota – è da riservare ai rappresentanti dei sindacati regionali che hanno sottoscritto il Piano straordinario di vaccinazione: Ferdinando Schipani (Fp Cgil), Giuseppe Spinelli (Cisl Fp), Pietro Cerchiara (Uil Fpl) e Gianluca Tedesco (Csa Cisal)».
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Turismo, in Calabria al via Italy Muslim Friendly

CATANZARO (ITALPRESS) – Al via in Calabria il progetto sperimentale di incoming per il turismo musulmano e l’export di prodotti agroalimentari sui mercati arabi. L’iniziativa è stata presentata oggi nella Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro dall’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, alla presenza delle associazioni agricole, dei Gruppi di azione locale (Gal) e dei consorzi agricoli calabresi. Sono intervenuti anche Bruno Calvetta, segretario generale delle Camere di commercio di Catanzaro e Vibo Valentia, e il docente Peppino De Rose, esperto di politiche europee e professore universitario in Impresa turistica e Mercati internazionali, che collabora al progetto. “Cominciamo a muovere i primi passi – ha dichiarato l’assessore Gallo – anche sulle azioni di internazionalizzazione. Ci siamo guardati attorno, dopo aver aver insistito molto sul mercato interno, per verificare le possibilità per i nostri prodotti, soprattutto quelli di qualità, di avere anche altri mercati di riferimento, come il Medio Oriente e tutti quei Paesi che sono in grande sviluppo”.
“Per farlo – ha aggiunto – è necessario adeguarsi a protocolli specifici, talvolta rigidi. E lo faremo coinvolgendo i Gal, che conoscono i nostri territori e le nostre aziende. Insieme vogliamo condurre un percorso che possa portare crescita, sviluppo, ma soprattutto maggiori ricavi per le imprese calabresi”. “Italy Muslim Friendly” è un progetto di ricerca scientifica sull’Internazionalizzazione delle imprese calabresi nei mercati arabi-musulmani. Un percorso di collaborazione che prevede attività di studio e ricerca, formazione, tirocini per giovani laureati calabresi e affiancamento alle tante imprese calabresi che hanno la necessità di internazionalizzarsi e interagire con i mercati internazionali. “Lo scopo – ha spiegato De Rose – è quello di studiare e fare ricerca per le nostre imprese, sia quelle che si occupano di agroalimentare, sia quelle che si occupano di turismo. Bisogna avere un approccio diverso sul mercato internazionale, anche perchè, prima della pandemia, l’incidenza della Calabria sull’export nazionale era solo dello 0,1%”.
“Con questo progetto – ha concluso – ci proponiamo di aiutare le imprese nello studio dei mercati globali e di elevare le loro competenze, perchè andare sui mercati esteri non può essere frutto di improvvisazione”. “Le Camere di commercio – ha detto Calvetta – hanno come mission di stare al fianco delle imprese, affinchè possano crescere. E io sono qui per ribadire che gli enti camerali di Vibo e Catanzaro saranno al fianco di questo progetto di ricerca e formazione”.
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Calabria, De Caprio “Pronti ad aumentare investimenti per ciclovie”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Siamo fieri di aver ricevuto un premio che valorizza la nostra idea di progetto ambientale ma, soprattutto, le bellezze della Calabria, vero polmone verde del Mediterraneo”. E’ quanto ha affermato l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, nel corso della conferenza stampa di questa mattina dedicata alla Ciclovia dei parchi, che pochi giorni fa ha vinto il premio nazionale “Italian green road award” (Oscar italiano del cicloturismo), a pari merito con la Provincia autonoma di Trento. Alla conferenza stampa, che si è svolta nella Cittadella “Jole Santelli”di Catanzaro, erano presenti i dirigenti regionali del settore e i responsabili dei Parchi calabresi. “Abbiamo in mente – ha spiegato De Caprio – di incrementare i nostri investimenti con i 140 milioni di euro inseriti nel Pnrr: 40 per estendere ulteriormente le piste ciclabili, 100 per sostenere gli agricoltori e gli artigiani che vivono a ridosso delle fiumare”. I 545 chilometri di piste della Ciclovia si estendono su 350mila ettari e toccano diverse zone di biodiversità calabresi. Tutta la filiera, che attraversa longitudinalmente la Calabria, tocca le aree protette sottoposte a tutela da parte dei Parchi.
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