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Fondi Ue, rinnovata intesa tra Regione Calabria e Guardia di Finanza

CATANZARO (ITALPRESS) – Presso la sede del Comando Regionale Calabria della Guardia di Finanza, è stato rinnovato il Protocollo d’Intesa tra la Regione Calabria e la Guardia di Finanza. Questo accordo, che prosegue le collaborazioni preesistenti, mira a potenziare il coordinamento dei controlli e lo scambio di informazioni per la vigilanza sulle operazioni finanziate attraverso fondi strutturali e di investimento europei. La cerimonia di firma del documento ha visto la partecipazione del Presidente della Giunta Regionale, Roberto Occhiuto e del Comandante Regionale Calabria della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Gianluigi D’Alfonso. L’evento, che ha rappresentato una nuova occasione per rafforzare una collaborazione ultradecennale tra le due Amministrazioni e per valorizzare ulteriormente i rapporti interistituzionali, fondamentali per combattere efficacemente le indebite percezioni di sovvenzioni pubbliche, si inserisce, infatti, nel solco di una consolidata collaborazione che ha visto la stipula di diversi protocolli d’intesa nel settore della spesa pubblica, con particolare riferimento all’attuazione del piano di rientro dal disavanzo della spesa sanitaria, nonchè per la tutela delle ingenti risorse stanziate con il PNRR.
Il Presidente Occhiuto ha evidenziato che: “Tra le priorità della mia agenda di governo c’è sicuramente quella di rafforzare le azioni a tutela della legalità dell’attività amministrativa, relativa all’utilizzo delle risorse erogate dall’Unione europea, attraverso la prevenzione e il contrasto di qualsiasi tentativo di utilizzo irregolare o fraudolento dei fondi.
Per questo sono stati stipulati fin dal mio insediamento una serie di protocolli d’intesa con la Guardia di Finanza, che ringrazio per aver accettato di stringere questa preziosa sinergia, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento dei controlli e dello scambio di dati per monitorare le operazioni finanziate con i fondi comunitari. Lo abbiamo fatto perchè ritengo fondamentale che nella nostra Regione si abbia la piena consapevolezza che le Istituzioni vigilano con rigore per reprimere le frodi delle risorse finanziarie comunitarie, contrastando qualunque forma di ingerenza e condizionamento, favorendo soltanto i giusti beneficiari e nei tempi dovuti”.
“Credo che si tratti di una drastica inversione di tendenza rispetto al passato. Mi conforta che probabilmente l’attenzione e la cura che abbiamo posto in essere anche in questo campo così delicato, qual è la gestione dei fondi comunitari, stia restituendo pian piano quella normalità all’amministrazione di una Regione che avrà certamente ancora tanti problemi da risolvere, ma si apre senza tentennamenti a percorsi virtuosi e di legalità” ha concluso.
Il Generale D’Alfonso ha evidenziato il ruolo cruciale della Guardia di Finanza nella tutela degli interessi nazionali e comunitari e nella corretta allocazione dei fondi strutturali, sottolineando inoltre come l’azione specifica del Corpo in questo settore, caratterizzata da notevole tecnicismo e complessità, trae significativo vantaggio dalle forme operative di collaborazione.
La firma del rinnovato Protocollo d’Intesa conferma l’impegno costante verso una gestione accurata dei fondi pubblici nazionali e comunitari, incrementando le sinergie nelle attività di controllo, essenziali per preservare l’integrità dei programmi cofinanziati. Il disciplinare aggiornato introduce nuove modalità di collaborazione e scambio informativo, finalizzate a migliorare l’efficacia dei controlli sui finanziamenti dell’Unione Europea. In particolare, sono state adottate procedure rafforzate per i programmi operativi FSE plus, FESR, FEAGA e FEASR 2021/2027 per il recupero di somme indebitamente percepite e per garantire una comunicazione tempestiva alla Commissione Europea di eventuali irregolarità.
Il rinnovato accordo protocollare permetterà di implementare ancor più efficacemente il flusso informativo esistente, consentendo di concentrare maggiormente l’attenzione operativa verso le forme più gravi di irregolarità e soprattutto nei confronti di quei soggetti economici connotati da un alto grado di pericolosità economico-finanziaria, dando, altresì, concretezza all’azione preventiva e di contrasto che il Comando Regionale Calabria della Guardia di Finanza persegue per reprimere le frodi delle risorse finanziarie comunitarie con particolare attenzione a qualunque forma di ingerenza e condizionamento da parte della criminalità organizzata fortemente radicata nel contesto territoriale calabrese.

– Foto: ufficio stampa Regione Calabria –

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Vibo Valentia, confiscati beni per oltre 230 mila a dirigenti pubblici

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Il Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, unitamente alla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Vibo Valentia e alla Polizia Locale di Vibo Valentia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale e decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, emesso dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di cinque soggetti, ai quali viene contestato il reato di peculato. Il provvedimento ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due indagati e il sequestro preventivo di beni per un ammontare pari a 230.110,22 euro. Le indagini hanno permesso di appurare come due dirigenti di un servizio pubblico locale gestito e finanziato dalla Regione Calabria, si siano appropriati, nel tempo, di ingenti somme di denaro – pari all’importo sequestrato – destinandole, tra l’altro, a propri congiunti mediante il conferimento diretto di incarichi in palese conflitto di interesse, eludendo le disposizioni normative in materia di accesso al pubblico impiego. L’analisi della documentazione amministrativa ha consentito di accertare che, negli anni, l’ente ha approvato bilanci senza sottoporli al vaglio di un apposito Revisore dei Conti, figura mai nominata. I bilanci, inoltre, risultavano essere “manipolati” al fine di dare false informative economico-finanziarie, attraverso una rappresentazione fuorviante della situazione reale. La gestione illecita della cosa pubblica, così realizzata, ha portato al dissesto dell’ente che nel periodo preso in esame ha maturato una situazione debitoria quantificata in circa 700.000 euro.
(ITALPRESS).

Foto: Guardia di Finanza

Summer Experience Gruppo Fs, le novità in Calabria

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Nuovi collegamenti per le mete turistiche estive, città d’arte e borghi. Più servizi intermodali e digitali a beneficio dei viaggiatori, per muoversi in maniera sempre più confortevole e sostenibile, anche grazie a nuove soluzioni combinate con treno, bus, nave o aereo. La Summer Experience 2024 del Polo Passeggeri del Gruppo FS – composto da Trenitalia (società capofila) Busitalia, Ferrovie del Sud Est e FS Treni Turistici Italiani – prende il via il 9 giugno e si arricchisce con treni di ultima generazione acquistati anche con fondi PNRR direttamente assegnati a Trenitalia. Le novità della stagione estiva sono state presentate oggi a Roma da Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia. Sono 16 le Frecce di Trenitalia che collegano ogni giorno la Calabria a Roma, con fermate, alternativamente, nelle stazioni di Scalea, Paola, Lamezia Terme, Vibo Valentia, Rosarno, Gioia Tauro, Villa San Giovanni.
Una coppia di Frecciarossa collega ogni giorno Reggio Calabria e Venezia, con fermate intermedie in Calabria a Villa S. Giovanni, Rosarno, Vibo Valentia-Pizzo, Lamezia Terme, Paola. Un’altra coppia di Frecciarossa collega Bolzano, Trento e Verona con Paola e Sibari. Fra Torino e Reggio Calabria, senza cambi, ogni giorno sono 6 i Frecciarossa, mentre sono 8 i Frecciarossa che uniscono Milano e Reggio Calabria.
In occasione di ponti e festività, inoltre, ritorna il Frecciarossa notturno Milano – Reggio Calabria con fermate a Paola, Lamezia Terme Centrale, Rosarno e Villa S. Giovanni, che permette di sfruttare al meglio il proprio tempo, viaggiare attraverso tutto lo stivale ed essere a destinazione già dal mattino.
Completano l’offerta 4 Frecciargento fra Reggio Calabria e la Capitale. Un collegamento regionale fra Crotone e Sibari, con fermate anche a Cirò, Cariati, Mirto-Crosia, Rossano e Corigliano Calabro è in coincidenza con il Frecciarossa Bolzano-Sibari per viaggiare dalla montagna al mare.
Da Villa San Giovanni, inoltre, partono e arrivano gli aliscafi di Blu Jet, società del Gruppo FS Italiane, per raggiungere la Sicilia grazie a una facile connessione treno-nave.
Fra le novità per la Calabria, il prolungamento fino a Lecce, a partire dal 9 giugno e fino a Bari dal 5 luglio, degli Intercity che ogni giorno collegano Reggio Calabria e la Puglia, nel comfort dei nuovi ibridi già in esercizio da marzo 2024. Una nuova coppia di Intercity viaggerà nel periodo estivo sulla via Tropea fra Reggio Calabria e Roma, con partenze da Reggio Calabria alle 11.50 e da Roma alle 15.26.
L’offerta Intercity si compone anche di 4 coppie di Intercity Giorno fra Reggio Calabria e Roma (una delle quali effettuerà le fermate di Vibo Marina, Briatico, Tropea, Ricadi e Nicotera), una coppia di Intercity Notte fra Reggio Calabria e Torino, e una coppia Intercity Giorno periodica, anch’essa instradata sulla via Tropea, che circola nel fine settimana (il sabato da Milano verso Reggio Calabria e la domenica da Reggio Calabria verso Milano).
Una coppia di bus, inoltre, collega Reggio Calabria e Bari mentre due bus collegano Reggio Calabria e Lamezia, viaggiando sulla zona ionica, in connessione con la coppia di Intercity Notte Torino-Reggio Calabria. Ad arricchire i collegamenti di lunga percorrenza, inoltre, anche due coppie di treni Intercity Giorno e una coppia di Intercity Notte fra Roma e la Sicilia, più una coppia di Intercity Notte fra Milano e la Sicilia, con fermate in Calabria. Intermodalità e capillarità nei collegamenti per il Regionale di Trenitalia in Calabria, di concerto con la Regione ed ARTCal, committenti del servizio. Per scoprire le bellezze della Calabria a bordo degli 11 nuovi treni elettrici Pop e dei 5 Blues, il primo treno ibrido di Trenitalia, sono previsti i servizi:
Il Cedri Line, che fino all’14 settembre, con 14 collegamenti nei giorni feriali, unisce Sapri a Paola, proseguendo per Cosenza con fermate nelle principali località balneari della Riviera dei Cedri tra cui Praia a Mare, Scalea, Diamante. Da Praia e Scalea sarà possibile salire a bordo della nave ibrida Galatea con una scontistica dedicata ai clienti del Regionale di Trenitalia.
Confermato il servizio turistico Tropea Line che, con un’offerta di 24 collegamenti feriali, percorre la spettacolare Costa degli Dei, con fermate strategiche nelle più belle località di mare – Pizzo, Vibo Marina, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea, Santa Domenica, Ricadi, Joppolo, Nicotera – proseguendo da Rosarno per Reggio Calabria lungo la Costa Viola passando per le località balneari di Bagnara, Favazzina e Scilla.
Novità dell’estate è il nuovo Magna Grecia Line tra Sibari, Metaponto e Taranto. Sulla costa ionica saranno 10 i collegamenti giornalieri tra Reggio Calabria e Roccella Jonica e 25 tra Reggio Calabria e Melito di Porto Salvo, con un potenziamento dell’offerta festiva verso le principali spiagge della costa, tra le quali Annà; a questi si aggiungono 18 collegamenti feriali da Reggio Calabria a Catanzaro Lido con fermata a Soverato, il paradiso degli ippocampi.
Sulla Catanzaro Lido-Sibari sarà attivata la fermata di Toscano per raggiungere l’Acquapark Odissea 2000, previsti sconti di accesso per chi viaggia con i Regionali di Trenitalia.
Sconti dedicati per i viaggiatori del Regionale di Trenitalia anche per raggiungere le Terme Luigiane e della Sibaritide.
I servizi intermodali del Regionale. Per un’esperienza di viaggio sempre più completa ed integrata, con un biglietto unico origine-destinazione (door-to-door) sono stati attivati i nuovi collegamenti intermodali treno+bus: Palmi-Palmi Tonnara per raggiungere una delle meravigliose spiagge della Costa Viola
Catanzaro Lido-Museo Scolacium per visitare il parco archeologico che racconta la storia di Skylletion città delle Magna Grecia
Rossano-Rossano Museo della Liquirizia Rossano- Rossano Centro Corigliano-Corigliano Centro. Confermati il Lamezia Airlink, servizio intermodale con l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme; i collegamenti treno+bus per le Università di Cosenza e Catanzaro e per la Cittadella Regionale, l’Ospedale Pugliese-Ciaccio, per il centro di Catanzaro, di Cosenza-Rogliano-Marzi, Palmi e San Giovanni in Fiore. Attivi anche i collegamenti turistici per raggiungere Camigliatello, Gerace, Serra San Bruno, Villa Casignana e il parco della Biodiversità di Catanzaro.
Nuova promozione per viaggiare in famiglia o tra amici (da 3 a 6 persone) con i treni del Regionale questa estate è la Family&Friends: si risparmia il 20% fino al 29 settembre. Sempre disponibile Italia in Tour, nelle versioni 3 o 5 giorni, per creare il proprio tour alla scoperta dei meravigliosi paesaggi italiani.

– Foto: ufficio stampa Gruppo Fs –
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Occhiuto “Così com’è il ddl sull’Autonomia non creerà alcuna opportunità”

SORRENTO (ITALPRESS) – “Il disegno di legge sull’autonomia differenziata, per come è stato licenziato dal Senato, credo che non creerà alcuna opportunità nè al Nord nè al Sud.
In quel testo c’è scritto che le intese si possono fare solo dopo aver definito i Lep: lo Svimez dice che ci vorranno 70-80 miliardi di euro per finanziarli”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo a “Verso Sud”, il forum organizzato da The European House Ambrosetti in corso a Sorrento.
“Credo che sia un disegno di legge che non produrrà effetti sostanziali, ma potrebbe creare problemi nelle materie che non sono ‘leppizzabilì, per le quali è previsto che si possano fare intese da subito. Io ho chiesto, attraverso il Consiglio regionale della Calabria, che anche su queste materie ci sia una preliminare valutazione di impatto. Se qualche Regione decide ad esempio, di rendersi autonoma nel commercio, voglio capire qual è l’impatto magari sugli agricoltori che esportano i loro prodotti.
Il tema dell’autonomia differenziata è diventato più ideologico che sostanziale. Io ho sperato quando è stata presentata questa proposta di legge che fosse l’occasione per definire finalmente i diritti sociali e civili secondo i fabbisogni standard e non più secondo la spesa storica. Registro che il risultato purtroppo è ancora troppo parziale”.
– foto ufficio stampa Regione Calabria –
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All’Unical laurea ad honorem allo scienziato Moshe Vardi

CATANZARO (ITALPRESS) – L’Università della Calabria, su proposta del dipartimento di Ingegneria Informatica, modellistica, elettronica e sistemistica (Dimes), ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Ingegneria Informatica al professore Moshe Vardi, in servizio alla Rice University di Houston, Texas (Stati Uniti) e scienziato tra i più apprezzati al mondo nel campo della Logica e Intelligenza Artificiale.
La laurea è stata conferita per gli straordinari risultati di ricerca del professore che hanno avuto un fortissimo impatto in informatica, contribuendo significativamente al progresso scientifico nel settore delle Basi di dati e dell’Intelligenza Artificiale. Non solo, il professore Vardi ha analizzato con grande rigore scientifico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie per la società.
“Con questo riconoscimento – si legge nella motivazione – vogliamo inoltre, evidenziare l’importanza dell’attività che questo scienziato ha svolto e continua a svolgere, con grandissimo rigore etico, di analisi critica dell’impatto delle tecnologie e del loro governo sullo sviluppo della nostra società e l’opera di divulgazione, scrupolosa e attenta, che a questa analisi ha inteso accompagnare. La sua attività ha travalicato i confini del tradizionale ambito scientifico in cui si è collocata la sua ricerca, influenzando aree diverse del sapere e indicando nuovi percorsi di lettura di fenomeni ad alto impatto sociale”.
La lunga carriera accademica del professore Vardi con i principali obiettivi scientifici conseguiti è stata al centro della laudatio tenuta dal professor Luigi Palopoli che, tra le altre cose, ha ricordato gli alti riconoscimenti accademici, ben nove tra lauree e dottorati ad honorem, attribuiti allo studioso. Uno scienziato – ha evidenziato Palopoli – autore di oltre 400 articoli scientifici e editor di diverse riviste di settore oltre che personaggio di altissima caratura scientifica per i suoi studi nei settori della logica applicata all’informatica. La cerimonia è stata presieduta dal rettore Nicola Leone e ha visto gli interventi del direttore del Dimes, Stefano Curcio, del vice direttore Andrea Pugliese e del coordinatore del corso di laurea in Ingegneria informatica, Filippo Furfaro.
Il professor Vardi ha iniziato il suo intervento con una nota personale, ricordando una precedente visita all’Unical, risalente a vent’anni fa, in occasione della Conferenza europea di logica per l’intelligenza artificiale e, negli anni novanta, il suo incontro al Politecnico di Vienna con Nicola Leone e Francesco Scarcello, che ha ritrovato oggi come attuali rettore e prorettore.
Lo scienziato ha poi tenuto la sua lectio magistralis sul tema “Technology and Democracy”, analizzando temi delicati come la crisi delle democrazie liberali, la profonda polarizzazione dei sistemi politici contemporanei, lo tsunami della tecnologia a partire dagli anni ’80 ed il suo stretto legame con le distorsioni del neoliberismo. In particolare, il luminare ha posto l’accento sui rischi connessi alla perdita di privacy e dei dati sensibili a vantaggio dei grandi player dell’economia digitale. La lezione dello studioso si è conclusa esaminando il rapporto tra le tecnologie digitali, come l’intelligenza artificiale, le istituzioni politiche ed i valori ed i bisogni dell’uomo.

– Foto: ufficio stampa Unical –

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‘Ndrangheta e traffico di droga, 142 indagati a Cosenza

COSENZA (ITALPRESS) – Associazione di tipo ‘ndranghetistico, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti ma anche altri reati, tutti aggravati dalle modalità e finalità mafiose. E’ quanto viene contestato a 142 indagati, raggiunti da un’ordinanza cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Catanzaro. Il provvedimento, che inizialmente riguardava 137 persone, è stato eseguito a Cosenza ed in altri centri del territorio nazionale da Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, con il coordinamento della Procura – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Le indagini sono la prosecuzione di quelle portate a termine nell’ambito dell’operazione cosiddetta “Reset”. La gravità indiziaria, conseguita attraverso gli articolati e complessi approfondimenti investigativi, ha riguardato la perduranza dell’operatività delle organizzazioni criminali nell’area cosentina. Si tratta in particolare di gravi elementi indiziari circa il perdurare dell’assetto dell’organizzazione criminale di ‘ndrangheta di Cosenza e del suo hinterland, articolata in diversi gruppi organicamente confederati, e tutti riconducibili ad una struttura di vertice, nello specifico riconducibili ai due principali gruppi, il cosiddetto clan degli italiani, nelle sue varie componenti, e il cosiddetto clan degli zingari, anche questo con varie articolazioni, nell’assetto rideterminatosi a seguito delle complesse e altalenanti dinamiche relazionali tra gli indagati, nonché delle numerose vicende giudiziarie, con i relativi diversificati esiti, che li hanno interessati.
In tale contesto nell’ordinanza cautelare è stata ritenuta la gravità indiziaria, tra l’altro, per plurime vicende estorsive, aggravate dalle modalità e finalità mafiose, ai danni di titolari di esercizi commerciali e attività imprenditoriali. Stroncato anche un traffico di sostanze stupefacenti di vario genere, nel quadro di quello che viene ipotizzato come il sistema che governa tutti i rapporti tra i vari sottogruppi criminali della città di Cosenza e del suo hinterland. Fatta luce su numerosi delitti in materia di traffico e spaccio diffuso di cocaina, eroina, marijuana hashish, estorsioni, tentate e consumate, connesse al traffico della droga, lesioni personali aggravate, e reati in materia di armi, anche con l’aggravante mafiosa, nonché delitti di furto, tentato e consumato.
Le indagini hanno consentito di ricostruire la struttura del sodalizio dedito al narcotraffico, e riconducibile alla consorteria ‘ndranghetista operante nel capoluogo brutio, nonché le linee d’azione, caratterizzate dalla preordinata ripartizione delle piazze di spaccio, dalla preventiva statuizione a livello verticistico dei canali di approvvigionamento, dalla commissione di ulteriori reati finalizzati a reperire denaro da reinvestire nel narcotraffico e al recupero dei crediti maturati con lo spaccio, e, infine, dall’obbligo incombente su tutti i sodali di versare nell’unica cassa comune a tutta l’organizzazione i proventi degli illeciti. Dei 142 indagati, 109 sono stati raggiunti dalla misura della custodia cautelare in carcere, 20 da quella degli arresti domiciliari, 12 dell’obbligo di dimora, 1 di misura interdittiva.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
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In Calabria residenti in calo dello 0,5%, lieve ripresa della natalità

CATANZARO (ITALPRESS) – La popolazione residente in Calabria, definita sulla base del Censimento al 31 dicembre 2022, ammonta a 1.846.610 residenti, in calo rispetto al 2021 (-8.844 individui; -0,5%); oltre il 60% della popolazione vive nelle provincie di Cosenza e di Reggio Calabria. Lo rende noto l’Istat. La diminuzione rispetto al 2021 è frutto dei valori negativi del saldo naturale e di quello migratorio interno, cui si contrappongono in modo insufficiente i valori positivi del saldo migratorio con l’estero e dell’aggiustamento statistico.
In Calabria è in lieve ripresa la natalità. I nati sono 13.451 (+232 rispetto al 2021). Il tasso di mortalità è cresciuto dal 12,2 per mille del 2021 al 12,4 per mille del 2022, con il valore più alto del 12,6 per mille registrato nella provincia di Reggio Calabria. Le donne sono il 51% della popolazione residente, superando gli uomini di 38mila unità, prevalentemente a causa della maggiore longevità femminile. L’età media si è innalzata rispetto al 2021 da 45,5 a 45,7 anni. Crotone è la provincia più giovane (44,3 anni); Cosenza quella più anziana (46,2 anni), seguita da Catanzaro (46,1 anni).
Gli stranieri censiti sono 97.062 (+3.805 rispetto al 2021), il 5,3% della popolazione regionale. Provengono da 158 Paesi, prevalentemente da Romania (27,4%), Marocco (15,5%) e Ucraina (6,5%). Più di un quarto della popolazione (28,5%) vive nei comuni con popolazione tra 1.001 e 5.000 abitanti e una analoga quota (28,2%) nei sei comuni con oltre 50.000 abitanti (Reggio Calabria, Catanzaro, Corigliano-Rossano, Lamezia Terme, Cosenza e Crotone). I comuni della montagna interna subiscono il maggior decremento di popolazione e presentano una struttura per età più vecchia.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Buffon “Agli Europei consapevoli di essere competitivi”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “La Nazionale va da protagonista all’Europeo? Va da squadra consapevole. Siamo consapevoli di essere una squadra competitiva. Abbiamo giocatori che tengono molto alla maglia azzurra e che hanno dimostrato di avere una disponibilità, un amore non facilmente riscontrabile altrove o in altre occasioni e poi abbiamo un super ct. Credo che questi siano gli ingredienti giusti per pensare di potere essere competitivi ai massimi livelli”. Così Gianluigi Buffon, capo delegazione della Nazionale italiana, parlando con i giornalisti a margine della sesta edizione dell’Oreste Granillo (premio internazionale sportivo ideato dal giornalista Maurizio Insardà) che si è svolta a Villa San Giovanni (Reggio Calabria). L’incontro è stato coordinato dal direttore editoriale Italpress, Italo Cucci, e condotto dalla giornalista Marica Giannini. “E’ una grande soddisfazione essere qui in questa occasione per riabbracciare la gente di Reggio Calabria. Ogni volta che sono venuto qui sono sempre stato accolto con grande affetto nonostante ognuno tifasse e remasse per la propria squadra”.
Il campione del mondo del 2006 si è anche soffermato sul rendimento delle formazioni italiane in Europa: “Negli ultimi due anni non abbiamo primeggiato, non abbiamo vinto nessun tipo di trofeo, ma abbiamo dimostrato di potere essere molto competitivi. Queste sono le basi per poter tornare a vincere – ha sottolineato Buffon -. Quest’anno, seppur in Conference e in Europa League, abbiamo di nuovo posizionato una squadra in finale e questo fa ben sperare. Speriamo che ci sia il suggello e la festa finale per la Fiorentina o per l’Atalanta perchè se lo meriterebbero. Colgo l’occasione per fare i complimenti alle loro società e le loro tifoserie. Spero che possano festeggiare di qui a poco”. Infine, sull’agenzia governativa per la vigilanza economica e finanziaria sulle società sportive professionistiche, il capo delegazione della Nazionale ha spiegato: “Per l’importanza che ha il calcio nel tessuto sociale italiano credo che queste cose andrebbero condivise e poi sarebbe bello uscire tutti insieme con un’unica visione e un’unica decisione. Questo, secondo me, renderebbe il calcio molto più forte agli occhi di chi vede o di chi si interessa a questo sport”.
– Foto Xa5/Italpress –
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