Home Calabria Pagina 172

Calabria

La Regione promuove “Gli stati generali del mare calabrese”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Gli stati generali del mare calabrese”. E’ il titolo dell’iniziativa promossa dalla Regione Calabria con l’obiettivo di migliorare la competitività dei settori Pesca ed Acquacoltura, attraverso attività di comunicazione e promozione.
A tal proposito, il Dipartimento Agricoltura e Risorse agroalimentari ha già approvato il bando pubblico del programma operativo Feamp, per la selezione delle domande di sostegno a valere sulla misura 5.68 “Misure a favore della commercializzazione”.
“Attraverso gli stati generali del mare calabrese – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo – intendiamo porre al centro dell’attenzione il comparto della Pesca, promuovendo in particolare la qualità ed il valore aggiunto delle produzioni ittiche regionali e facendo il punto sullo stato di salute di un settore che riveste un ruolo molto importante per l’economia calabrese”.
L’attuazione della campagna di comunicazione sarà affidata ai Flag, i Fishery local action group, e sarà incentrata su manifestazioni a tema, una per ogni provincia ricadente all’interno dell’area di competenza di ogni singolo Flag. “La commercializzazione dei prodotti ittici – aggiunge Gallo – è l’aspetto sul quale bisogna lavorare di più e meglio rispetto al passato. Partendo dal presupposto che la qualità delle nostre produzioni è fuori discussione, oggi dobbiamo promuovere il pescato calabrese in maniera adeguata, al fine di conquistare nuovi mercati”.
Il bando, pubblicato sul portale istituzionale www.regione.calabria.it, prevede come termine ultimo per la presentazione delle domande le ore 12 del prossimo 29 luglio.
(ITALPRESS).

Il ministro Azzolina a Catanzaro: “A settembre a scuola in sicurezza”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Un tavolo tecnico per analizzare i punti che stiamo affrontando sull’intero territorio nazionale, è importante capire il fabbisogno dei singoli territori, sia in termini di arredi che di organico. Auspico una collaborazione con gli Enti locali e gli Uffici scolastici regionali perchè se remiamo tutti dalla stessa parte, potremo riaprire le scuole a settembre in sicurezza e in presenza”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e della Ricerca, Lucia Azzolina, a margine di un tavolo di lavoro tenutosi presso la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale di Catanzaro.
“Il Governo ha lavorato in questi mesi per garantire la sicurezza di tutti – ha continuato – come, ahimè, abbiamo già dimostrato quando siamo stati costretti a chiudere le scuole. Ci sono esperienze molto belle in Calabria, che ho già conosciuto quando ero sottosegretario, ma i problemi riguardano tutto il Paese. Stiamo lavorando con l’obiettivo di utilizzare gli spazi esistenti, adeguandoli e migliorando, altrimenti ne troveremo di nuovi. Al tempo stesso provvederemo a implementare gli arredi. Le situazioni sono variegate, ci sono scuole d’eccellenza e altre in difficoltà, al sud così come al nord. In fase di lockdown abbiamo anche voluto promuovere dei gemellaggi tra scuole di qualità diverse in tutta Italia”.
Riguardo all’edilizia scolastica, ha sottolineato Azzolina “si tratta di un problema atavico per l’intero Paese. Perciò, nei mesi scorsi siamo intervenuti stanziando fino a 798 milioni e poi ulteriori 855 milioni per le scuole secondarie di secondo grado e più recentemente altri 330 milioni. Abbiamo dato poteri speciali a sindaci e presidenti di provincia per velocizzare i lavori e siglato protocolli per sindacati per accelerare l’iter”.
Il ministro, parlando agli studenti, ha poi detto loro di “impegnarsi e di lavorare, sono contenta per l’esperienza della didattica a distanza che ha coinvolto tutto il personale docente e scolastico, remando tutti verso la stessa direzione salveremo la scuola”. Sull’ipotesi di scuole aperte anche d’estate ha ribadito che “sul calendario scolastico si può aprire una riflessione solo se le strutture sono adeguate alle temperature”. Il ministro nel pomeriggio sarà a Locri per presentare i progetti legati ai campi estivi negli spazi confiscati alla mafia: “Legalità, educazione e lotta alla criminalità organizzata sono valori fondamentali che devono accompagnare i nostri studenti – ha dichiarato -. In questo senso la scuola ha un ruolo fondamentale perchè insegna le persone ad essere libere”.
(ITALPRESS).

Santelli “Governo blocchi sbarchi di migranti o interverrò io”

ROMA (ITALPRESS) – “Per l’immediato chiedo che, come d’altra parte è già avvenuto durante il lockdown, chi arriva sia sottoposto a quarantena o sulle navi di provenienza requisite o su quelle della Marina, non a terra. E, in secondo luogo, è chiaro che è necessario un blocco navale: che senso ha impedire i voli da Paesi a rischio e poi permettere gli ingressi a persone già malate? E va fatto senza aspettare l’Europa, va fatto e basta”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, la governatrice della Calabria, Jole Santelli, che, in merito agli sbarchi di migranti in tempo di coronavirus, sottolinea come “il rischio di vita oggi è per tutti, per noi e per loro. Lo Stato ha il dovere morale di proteggere chi ha lottato contro il virus, e ora che ci sta riuscendo si trova esposto al rischio di un’ondata di ritorno gravissima. Non è questione di ideologie, non c’è destra o sinistra su queste cose. Non possiamo essere invasi”.
“Sto parlando con i ministri Lamorgese e Boccia, con Speranza: conto che seguano le nostre indicazioni per evitare il disastro”, spiega Santelli, che chiede “risposte immediate”.
“Purtroppo devo dirlo – aggiunge -, c’è stata una gestione molto confusa, nonostante da mesi noi governatori delle regioni più esposte avessimo sottolineato in vari report il pericolo di un Covid di ritorno dall’Africa”. “Abbiamo appena avuto lo sbarco di 60 persone, 28 delle quali positive, gli altri probabilmente lo saranno nei prossimi giorni – prosegue -. E il tempo è bello, il mare calmo, è possibile che arrivino altre imbarcazioni. Non possiamo assolutamente permetterci di riaprire i reparti Covid in piena estate e in piena stagione turistica, sarebbe un disastro”. La Governatrice, inoltre, teme un crollo del turismo: “Io ho speso 350 milioni di euro per rilanciare il turismo, e queste persone sono state sistemate in strutture e località che sono di grande richiamo per i villeggianti come Roccella: che facciamo, aspettiamo che ad agosto arrivino le disdette, che si ricominci tutto da capo?”. “La gente – aggiunge – è spaventata e arrabbiata. Abbiamo proteste sul territorio, e io posso capire il malessere, non posso dare torto a chi protesta. Con questi numeri rischiamo perfino che si alzi l’indice di contagio e si torni in lockdown: non possiamo permetterlo”. “Sono in continuo contatto con il governo e aspetto misure immediate da Conte, già nelle prossime ore – dice -. A Taranto abbiamo la Marina, che ci vuole a spostare navi nei nostri tre porti di Roccella, Crotone e Corigliano?”. Se non arriveranno le risposte “dovrò bloccare io gli sbarchi. Voglio sperare di non essere costretta a farlo”, sottolinea.
(ITALPRESS).

Migranti positivi in Calabria, Santelli “Intervenga Governo”

Uno sbarco di migranti a Roccella Jonica, in Calabria, diventa un caso politico. Ventotto dei 70 migranti sbarcati venerdì scorso nella località in provincia di Reggio Calabria sono risultati positivi al coronavirus. Ieri era stata resa nota la positività di cinque minorenni che facevano parte del gruppo, a bordo di una barca a vela intercettata da una motovedetta della guardia di finanza, nelle acque al largo di Caulonia.
Ventiquattro migranti, di cui 13 positivi al Covid sono stati trasferiti ieri sera da Roccella Jonica in una struttura di Amantea, in provincia di Cosenza. Una decisione che ha provocato delle tensioni, con numerosi residenti che hanno protestato in strada.
Il presidente della Regione Calabria Jole Santelli ha scritto al premier Giuseppe Conte. “Chiedo al Governo di intervenire, adottando misure volte ad evitare che gli immigrati vengano gestiti, da un punto di vista sanitario, solo dopo il loro sbarco a terra – afferma -. L’unica soluzione in grado di evitare pericoli per la salute della popolazione calabrese non può che essere quella di procedere alla requisizione di unità navali, da dislocare davanti alle coste delle regioni italiane maggiormente interessate dagli sbarchi, a bordo delle quali potranno essere svolti i controlli sanitari sugli immigrati e potrà essere assicurata, in caso di positività, l’effettuazione del periodo di quarantena obbligatoria”.
“Mi aspetto una risposta rapidissima da parte del Governo e avverto che, in caso contrario, non esiterò ad agire, esercitando i miei poteri di ordinanza per emergenza sanitaria, vietando gli sbarchi in Calabria. Voglio evitare un braccio di ferro con il Governo, ma ho l’obbligo di difendere i calabresi e chi ha scelto di passare in Calabria le proprie vacanze”, conclude il presidente della Regione.
“Non nascondo forti preoccupazioni per la notizia appresa ieri del trasferimento ad Amantea di tredici migranti risultati positivi al covid 19. La Calabria in generale non è in condizioni di fronteggiare emergenze di questa portata ed una situazione del genere, va assolutamente scongiurata. E’ necessario, pertanto, senza ulteriori perdite di tempo, un intervento immediato del Governo per evitare che possa accadere il peggio”, afferma il segretario-questore del Consiglio regionale della Calabria, Graziano Di Natale (Iric).
Perplessità per la scelta di Amantea anche dalla deputata calabrese del Pd Enza Bruno Bossio. “Amantea non è una cittadina qualsiasi: è uno dei centri turistici e commerciali più importanti e popolosi della Calabria – scrive su Facebook -. Seguirò passo passo l’evoluzione della situazione perché Amantea e la Calabria non meritano di subire ancora, per responsabilità esterne, lo stress di questi mesi con il rischio di ulteriori e gravi conseguenze per lo sviluppo economico del nostro territorio”.
“Seguirò passo passo l’evoluzione della situazione perché Amantea e la Calabria non meritano di subire ancora, per responsabilità esterne, lo stress di questi mesi con il rischio di ulteriori e gravi conseguenze per lo sviluppo economico del nostro territorio”, conclude.
Dal sindaco di Roccella Jonica, Vittorio Zito, parole di sostegno ai minori sbarcati. “Roccella ospita 20 migranti, minori non accompagnati, sbarcati la scorsa notte. Lo fa perché è un suo preciso dovere dettato dalla legge – ha scritto in un post su Facebook Zito -. Ma lo fa anche perché crede che quando si è chiamati a svolgere il proprio dovere lo si deve fare fino in fondo. E se è tuo dovere organizzare l’accoglienza dei minori non accompagnati – ragazzini di 13, 14 o 15 anni che hanno negli occhi la tristezza della fuga dalla propria casa, il dolore per quello che hanno visto e la paura per il futuro – lo fai al meglio e basta. Poi, quando ti dicono che tra di loro ci sono 5 casi di positività al COVID 19, ti metti subito al lavoro per gestire in piena sicurezza questa situazione, al fine di non generare alcun pericolo per i cittadini e i turisti – aggiunge il sindaco -. Ma facendo attenzione a non abbandonare nemmeno per un istante la preoccupazione di garantire il pieno rispetto della dignità di questi esseri così fragili”.
(ITALPRESS).

In Calabria al via “Vendemmia verde”, sostegno ai produttori di uva

CATANZARO (ITALPRESS) – E’ partita la fase operativa delle misure straordinarie rivolte al comparto vitivinicolo. Sul portale istituzionale www.regione.calabria.it, oltre che su quello di Agea, è stata pubblicata la graduatoria relativa alle aziende vitivinicole regionali che hanno presentato domanda d’aiuto per quanto riguarda la “Vendemmia verde” per la campagna 2019/2020, autorizzata con decreto ministeriale dello scorso 31 marzo, consistente in un sostegno al reddito in favore dei produttori che decidano di procedere all’eliminazione dei grappoli di uva dalla pianta prima che questi giungano a maturazione.
Una scelta per molti versi obbligata, adottata sentiti i Consorzi di Tutela, per evitare di andare incontro ad un crollo del mercato dovuto all’eccesso di prodotto per l’annata 2020, in considerazione del sostanziale blocco dei canali di destinazione del vino calabrese: hotel, ristoranti, catering.
Nello specifico, sono 46 le domande risultate ammissibili, alle quali la Regione Calabria ha accordato sostegno straordinario per il contenimento e la gestione dei danni causati dall’emergenza epidemiologica da Covid – 19, con un impegno finanziario complessivo pari a 481.953,13 euro.
“La crisi scaturita dall’emergenza sanitaria – ricorda l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – interessa l’intero comparto vitivinicolo regionale. Per questo motivo, d’intesa con il presidente Santelli, abbiamo stabilito, d’intesa con il Dipartimento, di includere tra le domande di aiuto per la misura della Vendemmia verde anche quelle relative alle superfici vitate destinate alle produzioni di vini Igt e Doc”.
“Effettuando economie sui fondi nazionali del Pns Vino, la Regione – aggiunge – ha incrementato notevolmente le risorse destinate ad attivare la Vendemmia verde, per dare la possibilità a tutte le aziende vitivinicole calabresi, e non solo a chi produce uve per vino generico, di scongiurare il verificarsi di eccedenze di produzione e giacenze difficili da smaltire, che comporterebbero effetti negativi sulla gestione della vendemmia 2020. In particolare, siamo riusciti a stanziare risorse ingenti sulla misura in questione, rispetto ai poco più di 81.000 euro previsti invece dal Pns Vino”.
(ITALPRESS).

Riapri Calabria, erogate 14.553 aziende in 32 giorni

CATANZARO (ITALPRESS) – Erogate 14.553 aziende per 29.106.000,00.
Questi i numeri, a 32 giorni della chiusura dello sportello, di Riapri Calabria, il contributo previsto una tantum dalla Giunta regionale a favore delle microimprese che avevano subito la chiusura forzata da emergenza Covid-19.
“In un solo mese siamo riusciti a istruire e pagare un numero considerevole di domande. Tempi da record in fase di lockdown. Da più parti lamentano che siamo veloci. Devo dire che è vero. Ogni volta che diciamo cosa fare dobbiamo saper dire anche come fare. E farlo” afferma il presidente della Regione Jole Santelli la quale rivolge un ringraziamento particolare per il lavoro svolto all’assessore Fausto Orsomarso, alla Giunta e a Fincalabra.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Calabria nessun nuovo contagio

CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria ad oggi sono stati effettuati 100.551 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.185 (+0 rispetto a ieri), quelle negative sono 99.366. Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:
Catanzaro: 1 in reparto; 1 in isolamento domiciliare; 182 guariti; 33 deceduti.
Cosenza: 2 in isolamento domiciliare; 433 guariti; 34 deceduti.
Reggio Calabria: 3 in reparto; 17 in isolamento domiciliare; 256 guariti; 19 deceduti.
Crotone: 1 in isolamento domiciliare; 112 guariti; 6 deceduti.
Vibo Valentia: 3 in isolamento domiciliare; 77 guariti; 5 deceduti.
Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 7.897.
(ITALPRESS).

Santelli “La FrecciaArgento Sibari-Bolzano Fermerà a Torano”

CATANZARO (ITALPRESS) – “La FrecciaArgento Sibari- Bolzano fermerà anche a Torano”. Lo annunzia il presidente della regione Calabria Jole Santelli.
“Ci siamo battuti per assicurare questo nuovo scalo, capace di venire incontro alle esigenze di tanti calabresi.
Una battaglia condivisa con la delegazione parlamentare della provincia di Cosenza, i sindaci del comprensorio e Franco Corbelli. Una nuova fermata come segno concreto per far uscire dalla marginalità i territori di una regione come la nostra che merita di riacquistare la centralità perduta” conclude Santelli.
(ITALPRESS).