CATANZARO (ITALPRESS) – E’ stata pubblicata sul portale istituzionale dell’Autorità di gestione www.calabriapsr.it la graduatoria definitiva delle domande risultate ammissibili a premio, relative alla misura 10.01.08 del Psr, “Salvaguardia delle razze autoctone minacciate di abbandono e presenti sul territorio regionale”, in riferimento all’annualità 2019.
“Con il provvedimento assunto – dice l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – la Regione si muove a difesa del patrimonio di biodiversità animale calabrese, liquidando 2.227.430 euro in favore di 319 beneficiari che hanno l’importantissimo compito di tutelare le razze autoctone a rischio di estinzione. Questo a dimostrazione che il PSR non è solamente agricoltura in senso stretto, ma anche sostegno di tutte le attività e le forme di vita legate alle aree rurali”.
“Le razze animali autoctone a rischio di estinzione, per le loro abitudini e caratteristiche peculiari sono fondamentali, in quanto – sottolinea Gallo – salvaguardano a loro volta i territori spesso più impervi e svantaggiati, preservandoli così da fenomeni di erosione di abbandono”.
Con il Decreto adottato dal Dipartimento Agricoltura, in particolare, sono stati approvati gli elenchi definitivi degli ammessi a premio, riesaminati da un’apposita Commissione di valutazione che si è espressa anche a seguito di precisazioni e chiarimenti al bando emanate dall’Autorità di Gestione del PSR Calabria, su impulso delle Organizzazioni professionali di categoria, in merito alla possibilità di accertamento delle consistenze zootecniche degli allevamenti direttamente presso l’Associazione regionale allevatori (Ara) e con esclusione dalla premialità soltanto di coloro i quali, per le medesime razze, abbiano già ottenuto riconoscimenti con precedenti bandi. Per l’effetto, la Commissione di riesame ha valutato con esito positivo il 92% delle domande di aiuto pervenute.
Nel frattempo, sono stati già aperti i termini per la presentazione delle domande di pagamento per la conferma degli impegni per l’annualità 2020. Il termine ultimo è fissato al 10 luglio prossimo.
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Dalla Regione oltre 2 mln agli allevatori calabresi
Coronavirus, in Calabria un caso positivo
CATANZARO (ITALPRESS) – Un nuovo caso positivo di coronavirus è stato registrato in Calabria, dove ad oggi sono stati effettuati 91.818 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.180 (+1 rispetto a ieri), quelle negative sono 90.638.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro 1 in reparto; 1 in isolamento domiciliare; 182 guariti; 33 deceduti. Cosenza 2 in isolamento domiciliare; 432 guariti; 34 deceduti. Reggio Calabria 2 in reparto; 17 in isolamento domiciliare; 255 guariti; 19 deceduti. Crotone 1 in isolamento domiciliare; 112 guariti; 6 deceduti. Vibo Valentia 1 in reparto; 1 in isolamento domiciliare; 76 guariti; 5 deceduti. Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture e province che nel tempo sono stati dimessi. Le persone decedute vengono indicate nella provincia di provenienza e non in quella in cui è avvenuto il decesso.
Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 5.105.
Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.
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Forestazione e prevenzione incendi, la Calabria stanzia 23 mln
CATANZARO (ITALPRESS) – Quasi 23 milioni e mezzo di euro. A tanto ammontano le risorse messe in campo dalla Regione Calabria con l’intento di garantire interventi di forestazione e prevenzione del rischio idrogeologico e del pericolo d’incendio. L’iniziativa, assunta su impulso dell’assessorato regionale all’Agricoltura, guidato da Gianluca Gallo, è stata formalizzata attraverso un decreto dell’UOA Forestazione, a firma del dirigente Salvatore Siviglia.
“L’emergenza Coronavirus, con la sospensione forzata di molte attività – ricorda Gallo – ha inciso in parte anche sui lavori di manutenzione del territorio. E’ per questo necessario imprimere un’accelerazione su questo versante”.
Da qui la scelta di erogare somme nel complesso pari a 23.476.040,26 euro, da assegnare agli enti attuatori di forestazione: Calabria Verde, Consorzi di Bonifica, Parco naturale regionale delle Serre. Già avviato, a cura della Ragioneria generale della Regione, il trasferimento dei fondi. Chiaro l’obiettivo: consentire senza ritardo nè problema alcuno lo svolgimento delle lavorazioni atte alla tutela del patrimonio boschivo a rischio incendio e per la prevenzione del rischio idrogeologico, svolte prevalentemente da operai idraulico-forestali.
“Le preoccupazioni in proposito rappresentate dalle organizzazioni sindacali nelle settimane passate – sottolinea Gallo – trovano adesso adeguata risposta, garantendo gli standard di funzionalità auspicati dagli stessi soggetti attuatori”.
Resta, in prospettiva futura, la preoccupazione per le conseguenze del taglio di 40 milioni imposto dal Governo alle risorse per la forestazione.
“Una scelta dolorosa e foriera di ripercussioni potenzialmente deleterie – afferma l’assessore – rispetto alla quale siamo impegnati a favorire un ripensamento che consenta il ripristino dell’originaria dotazione. Ne ho già parlato col ministro Bellanova, che si è detta pronta ad approfondire e valutare la questione. Una disponibilità, la sua, che fa ben sperare”.
“E’ necessaria unità di intenti: ci auguriamo – conclude Gallo – che tutte le forze politiche possano impegnarsi a fondo per perseguire questo risultato”.
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Coronavirus, nessun nuovo contagio in Calabria
CATANZARO (ITALPRESS) – Nessun nuovo caso di coronavirus è stato registrato oggi in Calabria, dove sono stati effettuati 89.249 tamponi. E’ quanto riporta il bollettino giornaliero della
Regione. Le persone risultate positive sono 1.175 (nessuno
in più rispetto a ieri), quelle negative sono 88.074.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro 6 in reparto; 1 in isolamento domiciliare; 177 guariti; 33 deceduti; Cosenza 1 in reparto; 2 in isolamento domiciliare; 431 guariti; 34 deceduti; Reggio Calabria 2 in reparto; 14 in isolamento domiciliare; 254 guariti; 19 deceduti; Crotone 112 guariti; 6 deceduti; Vibo Valentia 2 in isolamento domiciliare; 76 guariti; 5 deceduti.
Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture e province che nel tempo sono stati dimessi. Le persone decedute vengono indicate nella provincia di provenienza e non in quella in cui è avvenuto il decesso.
Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 9469. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.
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In arrivo 1,5 mln per i consorzi di bonifica calabresi
CATANZARO (ITALPRESS) – Far fronte alle conseguenze derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. Questo lo scopo del provvedimento straordinario adottato dalla Regione Calabria, attraverso il Dipartimento Agricoltura, in favore degli undici consorzi di bonifica calabresi. La misura è stata formalizzata con un decreto in via di pubblicazione, con il quale si trasferiranno da subito agli enti interessati una parte delle risorse disponibili, con un primo stanziamento di importo pari ad 1.500.000 euro.
“D’intesa con il presidente Santelli, attraverso economie ed una variazione al bilancio regionale – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – abbiamo rinvenuto risorse da destinare ai consorzi di bonifica calabresi, al fine di garantire la puntuale erogazione del servizio irriguo ed evitare così disagi al comparto agricolo, in aderenza a quanto stabilito anche in Consiglio regionale, quando assumemmo questo impegno a fronte dell’emendamento, poi ritirato, presentato dai colleghi Molinaro e Raso”.
“Adesso – aggiunge Gallo – un milione e mezzo di euro è pronto per essere erogato: in parte andrà ai cinque consorzi che hanno già che hanno prodotto istanza al Dipartimento. Successivamente, attraverso un nuovo decreto, saranno liquidate ulteriori risorse agli altri enti consortili che presenteranno formale richiesta di sostegno”.
“Il ruolo dei consorzi di bonifica – aggiunge Gallo – è di fondamentale importanza, in quanto la tutela, la salvaguardia e l’approvvigionamento idrico dei nostri territori passa dalla capacità gestionale di questi enti. L’emergenza epidemiologica ha messo a dura prova anche il loro operato, ma come annunciato già da tempo negli incontri tenutesi anche nel periodo di lockdown, la Regione si è mossa per trovare soluzioni rapide e concrete che oggi assumono concretezza e veste formale”.
Per la concessione delle somme indicate, è stato adottato un criterio di ripartizione, basato sul rapporto percentuale tra la superficie consortile del singolo consorzio ed il totale della superficie consortile regionale. I consorzi dovranno rendicontare, al termine del corrente esercizio finanziario, le spese effettivamente sostenute.
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Blitz contro le cosche di Reggio Calabria, 21 arresti
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Associazione mafiosa, estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti, detenzione e porto illegale di armi. Sono queste le accuse nei confronti di 21 persone arrestate questa mattina a Reggio Calabria e nelle province di Milano, Como, Napoli e Pesaro Urbino nell’ambito dell’operazione “Malefix” condotta dalla polizia e coordinata dalla Dda reggina. Gli arrestati sono considerati dagli investigatori capi storici, elementi di vertice, luogotenenti e affiliati alle cosche della ‘ndrangheta De Stefano-Tegano e Libri operanti nella città calabrese. Nel corso dell’operazione sono stati impiegati circa 200 agenti e sono stati eseguiti sequestri di aziende e perquisizioni.
Dalle indagini, portate avanti anche mediante l’uso delle intercettazioni, sarebbero emerse “gravi frizioni” tra le consorterie rispetto alla “spartizione degli ingenti proventi delle attività estorsive poste in essere in danno di operatori economici e commerciali del centro cittadino”.
Secondo quanto ricostruito nell’inchiesta, venivano imposte estorsioni per decine e anche centinaia di migliaia di euro a diversi imprenditori, tra l’altro, per la fornitura del calcestruzzo utile a completare il Palazzo di Giustizia della città e realizzare l’adiacente parcheggio multipiano, per la realizzazione di un complesso immobiliare in via Pentimele, per la fornitura di detergenti industriali e altri prodotti a un’impresa impegnata nei lavori di pulizia agli Ospedali Riuniti, per pagare l’onorario ai difensori di alcuni appartenenti al clan.
Dall’inchiesta sono emersi, inoltre, forti attriti perchè ciascuna consorteria, in base alle ricostruzioni degli investigatori, raccoglieva le estorsioni secondo prassi che “non tenevano conto degli accordi in base ai quali i proventi dovevano essere divisi tra le cosche di riferimento sul territorio”. Per evitare sovrapposizioni e fraintendimenti nel sistema delle estorsioni, quindi, sarebbe stata formata una sorta di “commissione tecnica”, ossia “un gruppo misto costituito da appartenenti alle due distinte consorterie”.
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Bufera per pubblicità Easyjet, Santelli “descrizione razzista”
CATANZARO (ITALPRESS) – Sta scatenando un vespaio di polemiche la frase comparsa, e poi rimossa, sul sito ufficiale della compagnia EasyJet in una pagina che pubblicizza la Calabria: “Questa regione soffre di una evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti e la mancanza di città iconiche come Roma e Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram”. Parole che hanno innescato una serie di reazioni bipartisan, da parte delle forze politiche, e spinto la stessa compagnia aerea low cost a ricorrere ai ripari, chiedendo scusa.
“EasyJet si scusa apertamente con tutti i calabresi e la Regione Calabria per la descrizione contenuta nella scheda informativa all’interno del sito – sottolinea la compagnia in una nota -. L’intento originale del testo era sottolineare quanto la Calabria sia sottovalutata all’estero da un punto di vista turistico”.
“La Calabria è una terra per noi molto importante, che amiamo e che promuoviamo da sempre con numerosi voli su Lamezia Terme – prosegue la nota -. Ne è una dimostrazione anche il fatto che il primo volo del 15 giugno – che coincide con il ripristino delle operazioni post lockdown – è stato quello verso l’aeroporto di Lamezia Terme. Abbiamo provveduto immediatamente a rimuovere il testo in questione e avviato un’indagine interna per capire l’accaduto e fare in modo che non accada mai più”.
Immediata la presa di posizione della presidente della Regione Calabria, Jole Santelli. “La pseudo operazione di marketing sulla Calabria realizzata da EasyJet è offensiva, miope e ha un chiaro sapore razzista – commenta -. Si potevano usare tante parole per descrivere la meraviglia e la straordinarietà di una regione unica al mondo, ma la compagnia inglese ha scelto le più becere e le più consunte, realizzando una pubblicità ingannevole che non è altro che una sommatoria di inqualificabili pregiudizi. Per questo ho immediatamente scritto una lettera di protesta alla compagnia”. “Descrivere la Calabria come una regione che ‘soffre di un’evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremotì e per via della ‘mancanza di città iconiche come Roma e Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram’, oltre che falso, è anche profondamente ridicolo. Così come lo è parlare di ‘case bizzarrè, come se ci si trovasse a descrivere le abitazioni dei puffi. I calabresi – spiega Santelli – meritano rispetto e una miglior considerazione da parte di tutti. Prendiamo comunque atto delle scuse pubbliche di EasyJet, che ha già provveduto a modificare il testo originariamente apparso nella sezione ‘Ispiramì del suo sito”.
“A pensarci bene, il modo migliore per rimediare a una gaffe senza precedenti – conclude la governatrice della Calabria – sarebbe quello di incrementare in modo considerevole i voli per la Calabria, in modo da permettere alle migliaia e migliaia di passeggeri di EasyJet di scoprire le infinite meraviglie della nostra terra. Non abbiamo Roma e non abbiamo Venezia, certo, ma non ci lamentiamo affatto. La Calabria è una meraviglia che merita solo di essere ammirata”.
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Valtur, in vendita due villaggi turistici in Sicilia e Calabria
Prelios Agency, società del Gruppo Prelios specializzata nell’advisory e nella consulenza immobiliare, è stata incaricata in esclusiva dal Tribunale di Trapani della commercializzazione di un portafoglio di proprietà della Valtur, attualmente in Amministrazione Giudiziaria.
Il portafoglio è composto da due villaggi turistici per circa 700 camere complessive, situati a Favignana e a Capo Rizzuto, che non sono più operativi dalla seconda metà del 2018; e da un terreno a Santa Croce Camerina in provincia di Ragusa, sul quale era previsto lo sviluppo di un nuovo villaggio.
“La commercializzazione degli immobili e del terreno – spiega Nicola Giorgini, Director Capital Market di Prelios Agency – si inserisce nella più ampia attività di valorizzazione degli asset del gruppo Valtur, nell’ambito della procedura di amministrazione giudiziaria. Si tratta di un’opportunità particolarmente interessante per il settore alberghiero in due Regioni a forte vocazione turistica come la Sicilia e la Calabria, considerato il significativo valore che il rilancio delle strutture apporterebbe alle economie locali”.
Nello svolgimento del proprio mandato, Prelios Agency si avvale del supporto di EY per le attività tecniche e di promozione dell’iniziativa.
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