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Lite tra ragazzi in un liceo, accoltellato 15enne a Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Un giovane è stato ferito con un coltellino al culmine di una lite tra due ragazzi 15enni a scuola. E’ accaduto al liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. In base alle prime ricostruzioni, a seguito di una lite per futili motivi uno dei due ragazzi ha estratto un coltellino e ha colpito il compagno. Il ragazzo ferito è stato trasportato al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria e, secondo quanto si apprende, non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria che indagano sull’accaduto.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Sgominata banda dedita alle truffe ai danni di anziani

CATANZARO (ITALPRESS) – Sgominata una banda dedita alle truffe ai danni di anziani. A Ponticelli (Na), personale della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, sta eseguendo un’ordinanza cautelare – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi, su richiesta della locale Procura della Repubblica – nei confronti di tre persone, ritenute responsabili di “truffe ai danni di anziani” realizzate con la “tecnica del finto Carabiniere”. L’indagine, condotta mediante accertamenti di natura tecnico-informatica, nonchè attività investigative tradizionali di osservazione, controllo e pedinamento, ha consentito di attribuire al sodalizio tre eventi delittuosi, avvenuti nel dicembre 2023, consistiti in una truffa consumata in Besnate (VA), ai danni di un anziano novantatreenne, per un ammontare di circa 15.000 euro, nonchè due truffe tentate in Gioia Tauro (RC) e Lamezia Terme (CZ), ai danni di altrettanti ultrasettantenni, che avrebbero fruttato ai malfattori, qualora portate a compimento, la somma di oltre 25.000 euro. In particolare, l’indagine ha preso le mosse dall’arresto in flagranza di reato, a Lamezia Terme, di due soggetti, tra i destinatari delle odierne misure cautelari. Grazie a una meticolosa attività investigativa, i militari dell’Arma sono riusciti a raccogliere gravi e circostanziati elementi di colpevolezza a carico dei complici dei due arrestati, delineando un puntuale modus operandi finalizzato alla realizzazione delle truffe.
L’attività di analisi dei Carabinieri ha permesso anche di determinare l’organigramma del presunto gruppo criminale, distinto nei ruoli di “telefonisti”, incaricati di telefonare alla vittima designata fingendosi Carabinieri, prospettandole l’arresto di un parente e richiedendo denaro e oro a titolo di cauzione; di “organizzatori logistico-operativi”, aventi il compito di organizzare gli spostamenti dei complici indicando i luoghi in cui recarsi, orari di partenza e mezzi da utilizzare, nonchè fornendo indicazioni stradali e aggiornamenti sull’andamento delle telefonate finalizzate ad adescare le vittime; di “esattori”, il cui ruolo, fingendosi Carabinieri o avvocati, consisteva nel recarsi presso l’abitazione delle vittime per farsi consegnare il denaro e i preziosi.

foto: ufficio stampa Carabinieri

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Inaugurazione a Riace della sala digitale espositiva sui Bronzi

CATANZARO (ITALPRESS) – Domani, venerdì 3 maggio, alle ore 17.30, presso l’area della stazione ferroviaria di Riace, si terrà l’inaugurazione della del primo museo innovativo, moderno, realizzato a Riace, nei luoghi antistanti le acque del ritrovamento dei Bronzi. L’opera, finanziata al Comune dal settore Cultura della Regione Calabria nell’ambito delle celebrazioni del 50esimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi, si presenta alla Comunità scientifica anche come prossima sede di un importante Centro studi che ospiterà annualmente eventi congressuali, anche per fare il punto sulle ricerche archeologiche in corso dedicate ai Bronzi. A seguire si terrà un incontro culturale pubblico nel corso del quale, dopo i saluti della vicepresidente con delega alla cultura, e del sindaco di Riace, Antonio Trifoli, interverranno esperti e professori di chiara fama internazionale che stanno seguendo le indagini archeologiche sui fondali del mare di Riace. Nell’occasione dell’evento illustreranno all’opinione pubblica l’evoluzione e gli sviluppi delle ricerche scientifiche.
Dopo Maria Mallemace, segretaria regionale del Ministero della cultura per la Calabria, interverranno Luigi Fozzati, direttore del Nucleo di archeologia umida subacquea dell’Italia, Maurizio Paoletti, presidente del sistema museale dell’Unical, Eligio Daniele Castrizio, professore all’università degli studi di Messina-dipartimento di civiltà antiche e moderne, Pietro Melia, Giornalista. L’iniziativa sarà moderata dal giornalista Paolo Di Giannantonio. Il talk scientifico divulgativo sarà intervallato dalle letture teatrali dedicate ai Bronzi di Riace dell’attore Giancarlo Giannini e dai brani musicali della soprano Maria Pia Piscitelli, accompagnata dell’orchestra filarmonica del Maestro Filippo Arlia. L’evento sarà ripreso in alcuni momenti dal programma di Rai1 “Unomattina”. Prima dell’inaugurazione della Sala digitale, Giancarlo Giannini, visiterà il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, accompagnato dalla vicepresidente della Regione Calabria e dal direttore del Museo Fabrizio Sudano.

foto: ufficio stampa regione Calabria

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Stefano Regolini è il nuovo direttore dell’edizione L’Altravoce dell’Italia

COSENZA (ITALPRESS) – Edizioni Proposta Sud srl a socio unico, editore de il Quotidiano del Sud, comunica che da oggi Stefano Regolini è il nuovo direttore dell’edizione L’Altravoce dell’Italia.
Stefano Regolini ha iniziato la professione nell’ 86 a La Notte di Milano, per approdare nell’89 al Giornale di Montanelli, che poi ha seguito a La Voce. Ha poi lavorato alla Provincia di Cremona, Libertà di Piacenza e Gazzetta di Parma. Nel 2000 al Messaggero come caporedattore centrale. Poi al Gazzettino come vicedirettore, con ritorno al Messaggero nel 2014, sempre come vicedirettore. Dal 2019 è stato vicedirettore con Roberto Napoletano con il quale ha contribuito fin dall’inizio alla nascita del Quotidiano del Sud- L’altravoce dell’Italia. Nel suo nuovo incarico Regolini sarà affiancato da Antonio Troise che ricoprirà il ruolo di vicedirettore.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Occhiuto “Abbiamo dimostrato che la Calabria non è ingovernabile”

CALABRIA (ITALPRESS) – “Voglio rimanere sicuramente qui a fare il presidente della Regione fino alla fine del mio mandato, non ho alcuna velleità o ambizione, i ruoli politici sul piano nazionale li spendo per il raggiungimento degli obiettivi che la Calabria merita”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, incontrando i giornalisti all’aeroporto di Lamezia Terme per illustrare il bilancio dei primi 30 mesi del suo governo. “La cosa di cui sono più orgoglioso è la nuova percezione della Calabria che, prima, era rappresentata come una regione ingovernabile e dove accadeva di tutto. Abbiamo dimostrato che non è così. Quando mi sono insediato c’erano 2 miliardi che rischiavano di andare persi, noi abbiamo colmato questo ritardo”.
Nel dossier presentato da Occhiuto, si citano la riforma del numero unico 112, di Sorical e Arrical, così come quelle dei rifiuti, delle politiche del lavoro e della Protezione civile. “Stiamo stabilizzando molti giovani, nella lotta al precariato e al lavoro sommerso, e ci sono tanti filoni su cui siamo a lavoro e che produrranno effetti nelle prossime settimane”.
Riguardo al capitolo aeroporti, Occhiuto ha aggiunto che, a seguito della procedura di acquisizione di Sacal da parte della Regione, si potranno investire ulteriori 70 milioni per lo scalo lametino, mentre altri interventi sono previsti anche per Reggio Calabria e Crotone. Con dieci nuove tratte Ryanair, trenta in totale, ed ulteriori voli in fase di attivazione con altre compagnie, la stima è quella di arrivare fino a un milione di passeggeri in più entro fine ottobre.
Altro ambito strategico su cui Occhiuto ha concentrato la sua attenzione è la sanità, rivendicando il proprio ruolo di commissario ad acta e “mettendoci la faccia, anche a rischio di essere impopolare”. Tra i numeri illustrati, 3.500 assunzioni tra medici e infermieri, l’arrivo di 274 medici cubani e di 60 ambulanze, l’accertamento del debito e chiusura dei bilanci delle Aziende, la nuova Rete ospedaliera approvata anche dai Ministeri dell’Economia e della Salute. Per i nuovi ospedali, entro fine mandato si prevede di concludere quelli della Sibaritide e di Vibo Valentia e di cantierizzare quelli di Palmi e Cosenza. Tra gli altri impegni evidenziati, anche la lotta ai piromani e il monitoraggio del mare con l’ausilio dei droni. Riguardo al Capodanno Rai in Calabria, Occhiuto ha annunciato che l’accordo sarà esteso per un altro anno, oltre che per il 2025 anche per il 2026. E su un eventuale secondo mandato? “Per lavorare in una regione con i problemi che ha la Calabria bisogna avere degli stimoli fortissimi – ha rimarcato il presidente della Regione -. Se al termine del mandato riterrò di essere abbastanza carico, mi candiderò nuovamente, al contrario chiederò a qualcun altro del centrodestra di continuare, sperando che adotti il mio stesso approccio”.

– Foto: xd2/Italpress –

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Pubblica sui social foto di pistole senza avere porto d’armi, arrestato

GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, in collaborazione con i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Calabria” di Vibo Valentia, hanno effettuato un’operazione finalizzata al rinvenimento di armi, munizioni e materiale esplodente. Perquisite due abitazioni del Comune di Gioia Tauro. Un cinquantenne è stato arrestato.
Le indagini sono state avviate in seguito alla visione delle immagini che l’indagato aveva pubblicato sui social nelle quali, nonostante non fosse titolare di porto d’armi, si presentava in più occasioni in possesso di armi, partecipando a gare di tiro.
I Carabinieri, insospettiti da questi atteggiamenti assunti pubblicamente, hanno dunque proceduto ad un controllo, sequestrando rispettivamente presso l’abitazione dell’uomo e presso la sua proprietà rurale, una pistola semiautomatica calibro 6,35 con colpo in canna; una pistola semiautomatica calibro 9 con matricola abrasa; una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola parzialmente abrasa comprensiva di due caricatori e valigetta; oltre 110 mila euro; 500 cartucce calibro 12; 50 cartucce calibro 9×21; 118 cartucce calibro 7,65; 36 cartucce calibro 6.35; 200 cartucce calibro 380. Un vero e proprio arsenale per cui l’uomo è stato tratto in arresto e accompagnato presso il carcere di Palmi.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Occhiuto “Tutto da rifare e lo stiamo rifacendo, la Calabria lo merita”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Parliamoci chiaro: qui c’è da rifare tutto, e tutto stiamo rifacendo”. Lo scrive su Facebook il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto.
“Sulla sanità funziona poco o nulla. Le infrastrutture sono insufficienti, e tante ne vanno realizzate. Il turismo deve correre alla velocità della luce. Il lavoro deve generarsi e rigenerarsi per non far scappare i nostri ragazzi. Le imprese vanno incentivate. Gli investimenti vanno attratti con ogni mezzo. La natura è stata spesso bistrattata e violentata, intaccando la bellezza del territorio nel quale abbiamo la fortuna di vivere. Tutti temi complessi, ma che stiamo affrontando di petto, cercando di mettere ordine nel caos generato da anni di inerzia e di mala gestione. E’ facile? No. Assolutamente no. Ma io e la mia squadra ci stiamo impegnando su tutto. Su ogni dossier. Noi continuiamo a lavorare perchè lo merita la Calabria. Perchè lo meritano i calabresi” conclude Occhiuto.

– Foto: ufficio stampa Regione Calabria –

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Piantedosi e Occhiuto firmano due protocolli su prevenzione antimafia

ROMA (ITALPRESS) – Firmati oggi al Viminale dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, due protocolli d’intesa in materia di prevenzione antimafia. Nell’occasione, il Ministro Piantedosi ha tenuto “a sottolineare la proficua collaborazione con la Calabria e a confermare la disponibilità del Viminale sempre a fianco della Regione per ogni iniziativa a tutela della legalità”.
“Prevenire le aggressioni criminali significa assicurare al territorio una reale crescita economica, offrendo nuove opportunità di sviluppo sociale. Accordi come questi intendono fornire agli organi di prevenzione e investigativi strumenti utili a lavorare fianco a fianco contro chi tenta di appropriarsi illecitamente di risorse destinate alla comunità” ha sottolineato il titolare del Viminale.
A sua volta, il governatore Occhiuto si è detto “molto soddisfatto del supporto costante del Viminale e di tutte le articolazioni territoriali del Ministero dell’Interno alla Regione”.
“I due accordi dimostrano che una Calabria diversa è possibile e può essere protagonista di buone pratiche” ha dichiarato il Presidente Occhiuto –
In particolare, il primo protocollo d’intesa riguarda la prevenzione e la repressione dei tentativi di infiltrazione mafiosa nel settore degli appalti e nelle concessioni di lavori, servizi e forniture pubblici, mediante l’acquisizione di dati e successiva elaborazione finalizzata a migliorare l’individuazione di criticità sugli operatori economici interessati all’aggiudicazione, a tutela delle ingenti risorse del programma Next Generation EU (NGEU), del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e da altri programmi comunitari e nazionali. Il secondo protocollo ha ad oggetto il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’utilizzo dei fondi destinati agli investimenti pubblici in ambito sanitario. All’incontro hanno partecipato in video conferenza i prefetti della Calabria.

foto: ufficio stampa Viminale

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