Home Calabria Pagina 209

Calabria

IN CITTADELLA IL SEMINARIO CITY LOGISTICS

0

Presso la sede della Regione Calabria a Germaneto, si è svolto il Seminario di approfondimento City Logistics – Sviluppo urbano sostenibile ed opportunità per il commercio.
Il vicepresidente della Giunta, Francesco Russo, ha illustrato le opportunità previste per i Comuni che vorranno partecipare alla Manifestazione di interesse che è stata pubblicata il 10 settembre 2018.
L’intento della Regione Calabria, come ha evidenziato il Vicepresidente Russo, è quello di consentire alle città calabresi di scalare le graduatorie in materia di politiche della mobilità. Lo scopo è promuovere l’aumento della vivibilità attraverso un’azione coordinata tra Regione e Comuni, con un rinnovato e decisivo protagonismo dei Comuni.
L’obiettivo è quello di fare della Calabria e dei suoi Comuni una regione leader a livello europeo nella sostenibilità.
Hanno partecipato al Seminario i rappresentanti di alcuni dei Comuni calabresi.

La Regione ha stanziato 5 milioni di euro per sostenere le amministrazioni nella riorganizzazione della logistica urbana, riguardante le merci, con azione dirette, come la Manifestazione di interesse, e attraverso procedure a sportello.
L’obiettivo è essere comuni Europei con alta vivibilità.
L’assessore Musmanno ha illustrato gli interventi per le aree urbane che riguardano i passeggeri relativi all’offerta del TPL con la riorganizzazione dei servizi ed acquisti di nuovi bus. Ha quindi ricordato il bando per il finanziamento delle infrastrutture di ricarica elettrica delle auto.

Il dirigente generale Zinno ha illustrato i contenuti della manifestazione di interesse. I beneficiari sono i comuni con popolazione superiore a 30 mila abitanti e i comuni con popolazione inferiore a 30 mila abitanti con ZTL.
Sulla stessa linea il dirigente Calabrò ha evidenziato come l’interesse della Regione Calabria per la City Logistics parta da lontano, sin da quando è stata definita la misura 7.3 del PAC 14/20, che riguarda la mobilità sostenibile.
Gli esperti del Progetto Tematico Trasporti, Cozza D’Onofrio e Trecozzi, sono entrati nel merito della manifestazione di interesse specificando come compilare la documentazione da inviare per ottenere i contributi.

I rappresentanti dei Comuni hanno evidenziato alcuni temi su cui sono stati forniti specifici approfondimenti.

Il Vicepresidente Russo ha segnalato che è possibile avvalersi del supporto del gruppo di lavoro messo a disposizione dalla Regione ogni martedì o contattando il gruppo all’indirizzo [email protected]

OLIVERIO “AL SALONE GUSTO CALABRIA CHE CRESCE”

0

Ha chiuso i battenti Salone del Gusto Terra Madre di Torino, la prestigiosa manifestazione biennale internazionale dedicata al cibo ed alla tutela del pianeta, alla quale la Regione Calabria ha preso parte insieme a diciotto aziende d’eccellenza dell’agroalimentare.
Il bilancio della partecipazione della Regione, attraverso il Dipartimento Agricoltura, in collaborazione con Arsac e Slow Food Calabria, è decisamente positivo. Numerosissimi, infatti i visitatori che hanno partecipato agli eventi organizzati presso lo stand istituzionale. Stand che ha animato in maniera particolare il padiglione tre del Lingotto, con seminari su vari argomenti legati alle tradizioni, alle buone pratiche e ai progetti della Regione Calabria, show cooking con pietanze tradizionali calabresi e degustazioni di prodotti tipici e d’eccellenza, compresi vini, birre artigianali e cocktail, curati dalla Federazione Italiana Cuochi.

“Siamo soddisfatti di aver detto la nostra a Salone del Gusto – ha affermato il presidente della Regione, Mario Oliverio – la Calabria, infatti, è una terra che ha tanto da dire sui principi ispiratori della fiera di Torino. I riscontri della fiera sono stati molto soddisfacenti: la Calabria si è affermata non solo a livello nazionale, ma anche internazionale, fattore testimoniato dalle migliaia di presenze al nostro stand istituzionale. Il Salone del Gusto rappresenta un momento per discutere e ragionare sulle soluzioni da adottare per un futuro migliore per l’intero pianeta – ha precisato Oliverio – e siamo certi che dalla Calabria sia partito un chiaro messaggio di una regione che cambia e che cresce. In Calabria produciamo cibo sano e genuino, attraverso pratiche di coltivazione per lo più biologiche e che non contemplano l’uso di pesticidi come il glifosato, e la tutela della nostra straordinaria biodiversità. Al contempo siamo riusciti a far comprendere l’importanza dello strettissimo legame tra la qualità e la bontà delle nostre produzioni tipiche e la bellezza e la cultura dei nostri territori, dalle coste ai meravigliosi borghi ed alle preziose aree interne, che intendiamo tutelare e valorizzare in tutti i modi”.

“Non da ultimo – ha aggiunto il governatore – la Calabria, cuore del Mediterraneo, è una terra di accoglienza ed inclusione, che vuole porsi con orgoglio a modello per le altre regioni italiane”.

“Ringraziamo l’Arsac, l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura e Slow Food Calabria – ha affermato il consigliere regionale delegato all’Agricoltura, Mauro D’Acri – per la preziosa collaborazione con il Dipartimento Agricoltura. Organizzare una fiera del genere, che non è unicamente fatta di agroalimentare, bensì è ricca di contenuti molto delicati ed attuali, non è cosa di poco conto. Ringraziamo anche la Federazione Italiana Cuochi, per il meticoloso ed efficiente lavoro svolto, che ha letteralmente conquistato i visitatori dello stand istituzionale, i Consorzi di Tutela per il loro apporto, e i tanti ospiti che con la loro presenza ed i loro contributi hanno arricchito la partecipazione della Regione Calabria all’edizione 2018 della fiera del Lingotto. “E naturalmente un sentito grazie spetta alle aziende calabresi che hanno sposato questo progetto”.

“Siamo certi – ha concluso D’acri- che, in sinergia, continueremo a promuovere sempre meglio e sempre di più le qualità delle produzioni calabresi e la ricchezza della nostra terra, tutta da scoprire”.

OLIVERIO INAUGURA BIODIGESTORE A RENDE

0

“Qui c’è l’esempio concreto di come i rifiuti possano essere trasformati da problema in risorsa”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, intervenendo ieri sera alla manifestazione di inaugurazione del Biodigestore dell’azienda rendese “Calabria Maceri”, una bioraffineria per la produzione di oltre quarantamila tonnellate di biometano immesso direttamente nella rete SNAM e originato dalla biodigestione anaerobica della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Avviato a fine agosto è il secondo impianto nato in Italia e il primo nel Centro Sud.
“Il progetto – ha detto Crescenzo Pellegrino, un dei titolari dell’Azienda che ha introdotto l’incontro – è partito nel 2010, ma ha vissuto diverse fasi di ritardo tecniche e burocratiche. Solo nel 2016, grazie all’incoraggiamento, alla lungimiranza e al sostegno del presidente della Regione. Mario Oliverio, si è sbloccato ed è concretamente partito”.

L’impianto è stato interamente progettato in Italia grazie a 600mila euro spesi in ricerca in sviluppo ed è stato costruito quasi totalmente in Calabria. Dopo aver ricordato la situazione di emergenza vissuta dalla nostra regione nel 2014, “un anno horribilis per la Calabria, con montagne di rifiuti accumulati nelle strade e nei quartieri delle nostre città”, nel suo  intervento di saluto il presidente Oliverio ha ripercorso le tappe del nuovo governo regionale per riportare la nostra terra ad una situazione di “normalità” nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti.
“A pochi giorni dalla mia elezione – ha ricordato – convocai tutte le aziende calabresi del settore per dire loro che bisognava cambiare passo, uscire dall’emergenza e puntare speditamente alla costruzione di un sistema virtuoso di raccolta e di smaltimento dei rifiuti, perché quello che era stato realizzato in altre regioni del Paese si poteva e si doveva realizzare anche in Calabria. E’ stato un lavoro faticoso e non facile che, però, ha prodotto risultati. Oggi le nostre città non sono più invase da rifiuti”.

“Siamo passati – ha sottolineato – dal 12% di raccolta differenziata del 2014 al 40,08% nel 2017. Nel corso di questo anno abbiamo fatti ulteriori passi in avanti e in questa direzione abbiamo investito risorse ed energie. Ripetute sono state le riunioni con i sindaci e tantissimi gli incontri tenuti nelle scuole per spingere le nostre comunità alla raccolta differenziata. Abbiamo pubblicato due bandi, uno destinato ai comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti e l’ altro a quelli con meno di 5000 abitanti. Dopo anni di attesa, abbiamo definito e approvato un Piano regionale dei rifiuti che poggia su due pilastri: raccolta differenziata e impiantistica innovativa ad impatto zero e prevede la costruzione di tre impianti pubblici innovativi in via di costruzione: quello di Alli a Catanzaro, di Sambatello a Reggio Calabria e di Rossano in provincia di Cosenza. Di altri impianti c’è ancora bisogno, ma questa è la strada giusta, in grande parte già percorsa ma ancora da completare, che ci ha permesso di trasformare i rifiuti da problema in risorsa”.

“Il primo tratto di strada, dunque – ha aggiunto il presidente della Regione – è stato fatto, ma c’è ancora tanto altro da fare. Fondamentale in questo percorso sono la ricerca e l’innovazione. Per questo motivo abbiamo destinato al sistema universitario calabrese 128 milioni di euro. Abbiamo investito nell’ammodernamento delle strutture e dei laboratori e nella ricerca per dare anche ai laureati l’opportunità d rimanere nei nostri atenei. Anche con il sistema delle imprese si è determinata una collaborazione, e qui c’è un esempio concreto di ciò, affinche i risultati della ricerca possano essere trasferiti al sistema produttivo e imprenditoriale che, in una terra come la nostra, è di fondamentale importanza per crescere, per rendere più competitivo lo stesso sistema imprenditoriale e per innovare nella qualità del prodotto e del processo produttivo”.

“Sono venuto qui – ha concluso Oliverio – non solo per testimoniare l’interesse della Regione a questa realizzazione, ma soprattutto per incoraggiare e spingere un processo che va nella direzione giusta nel quadro di riferimento che noi abbiamo programmato a livello regionale, qualifica i servizi e produce ricchezza partendo da un problema e trasformandolo in risorsa e facendone un fattore di crescita per la nostra regione”.

POSITIVO BILANCIO STAND CALABRIA IN RUSSIA

0

La presenza della Regione Calabria a “Bellavita Expo – Moscow 2018”, che si è tenuto dal 24 al 27 settembre presso la fiera PIR EXPO di Mosca, si conclude con un bilancio estremamente positivo.

Durante le quattro giornate di manifestazione numerosi buyers ed operatori di settore hanno manifestato estremo interesse per le produzioni calabresi presenti.

Le eccellenze delle nove aziende partecipanti sono state, protagoniste della masterclass condotta dallo chef stellato Enrico Croatti che, interpretando tre splendide ricette in chiave interamente calabrese, ha suscitato l’ approvazione ed coinvolgimento del numeroso pubblico russo presente nella sala appositamente dedicata alla “bellezze” della Calabria in cucina. Anche i media hanno testimoniato il profondo interesse che la Russia ha dimostrato di manifestare verso la Calabria. Su tutti, il colosso RBK, che ha dedicato un intero servizio alla Regione mandando in onda sul notiziario della TV RBC, il racconto delle produzioni, delle bellezze del territorio e di tutto ciò che rende unica la Calabria.

CCIAA COSENZA, REGISTRO IMPRESE PRESIDIO LEGALITÀ

0

Due giorni di approfondimento e studio nel corso della XXII Convention dei Conservatori del registro imprese italiano che si è conclusa nella sede della Camera di Commercio di Cosenza.
Secondo il presidente della Camera di commercio di Cosenza, Klaus Algieri, “il registro imprese è la sentinella del territorio, cuore dell’economia locale. Trasforma la fotografia del territorio in big data. Il registro imprese fornisce elementi utili anche per un’analisi di programmazione di politica economica. Sono oltre 23 milioni le pratiche del Registro imprese considerate a livello nazionale dal 2014 al 2018. Ma senza una matrice territoriale l’informazione estraibile attraverso l’algoritmo sarebbe incompleta. Il registro imprese è, altresì, uno strumento importantissimo nella lotta agli illeciti societari e alla criminalità organizzata”.

“Solo lo scorso anno sono nate mille nuove imprese ogni giorno che hanno arricchito l’enorme patrimonio digitale informativo contenuto nel Registro. Un enorme big data sul quale i conservatori svolgono un ruolo fondamentale di garanzia dell’affidabilità e che, insieme ad Infocamere, stiamo lavorando per connettere sempre di più e meglio ai Registri europei”, sottolinea il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, cha aggiunge “per questo le Camere di commercio sono impegnate non solo a migliorare l’efficienza e la qualità delle informazioni custodite ma anche a semplificare le modalità di fruizione di queste da parte dell’utenza attraverso sistemi di assistenza online”.

“Il nostro sogno – commenta il direttore generale di Infocamere, Paolo Ghezzi – è quello di far diventare il ‘registro delle imprese’ sempre più il registro ‘per’ le  imprese. Uno strumento al loro servizio che, quotidianamente, sia a supporto del loro business. Si tratta di ‘un hub’ informativo a portata di tutti, anche in mobilità, capace di offrire qualità e affidabilità delle informazioni su chi opera nel mercato. Informazioni certificate e sempre più integrate con le altre fonti pubbliche. Informazioni rese facilmente accessibili e fruibili da tutti, grazie a strumenti come il recentissimo ‘cassetto digitale dell’imprenditore'”.

“Avere a disposizione il registro imprese e persone qualificate come i conservatori del registro stesso è fondamentale ai fini investigativi”, aggiunge Michele Del Prete della Direzione Nazionale Antimafia. E per Maria Luisa Mingrone, presidente del Tribunale di Cosenza, “il Registro imprese è uno strumento formidabile per la correttezza dei rapporti economici e giuridici di un territorio”.
“La Camera di Commercio di Cosenza ha fatto tanto in tema di trasparenza”, sottolinea il presidente dell’Autorità nazionale anti corruzione, Raffaele Cantone, in un videomessaggio proiettato durante il secondo giorno della Convention.

A moderare incontri e dibattiti è stato il segretario generale e conservatore del Registro imprese della Camera di Commercio di Cosenza, Erminia Giorno. Erano presenti il procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo; il prefetto di Cosenza, Paola Galeone; il comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza, tenente colonnello Piero Sutera.

Durante i due giorni della Convention sono intervenuti anche il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto; l’assessore regionale della Calabria, Maria Francesca Corigliano; Vincenzo Donativi, professore universitario di Diritto Societario alla Luiss; Giusi Ianni, giudice del Registro imprese di Cosenza; Marco Maceroni, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico.
I lavori della Convention sono iniziati nel palazzo della Provincia di Cosenza con i saluti del presidente Franco Iacucci.

ARRESTATO IL SINDACO DI RIACE

0

I finanzieri del Gruppo di Locri hanno eseguito, alle prime luci dell’alba, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Locri, che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di Domenico Lucano, sindaco del Comune di Riace ed il divieto di dimora per la sua compagna, Tesfahun Lemlem, nell’ambito dell’operazione Xenia”.

La misura cautelare è l’epilogo di approfondite indagini, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Locri, in merito alla gestione dei finanziamenti erogati dal Ministero dell’Interno e dalla Prefettura di Reggio Calabria al Comune di Riace, per l’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico. Nel corso delle indagini è emersa quella che gli investigatori definiscono “la particolare spregiudicatezza del sindaco lucano, nonostante il ruolo istituzionale rivestito, nell’organizzare veri e propri ‘matrimoni di convenienza’ tra cittadini riacesi e donne straniere, al fine di favorire illecitamente la permanenza di queste ultime nel territorio italiano”.

“Gli elementi di prova raccolti hanno permesso di dimostrare come il sindaco, unitamente alla sua compagna Tesfahun Lemlem – scrivono gli investigatori -, avessero architettato degli espedienti tanto semplici quanto efficaci, volti ad aggirare la disciplina prevista dalle norme nazionali per ottenere l’ingresso in Italia”.

“Sono sconvolto”  ha dichiarato Domenico Lucano a Radio Capital. “Ho ricevuto
un colpo, come se mi avessero sparato – dice – ho pianto per mezz’ora, e’ una cosa assurda. Ma non e’ la fine, non dobbiamo mollare. Noi stavamo sognando, volevamo portare diritti per tutti, Riace era, e’ e sara’ un esempio meraviglioso. Ora pero’ e’ come se avessero svegliato un bambino che faceva un sogno meraviglioso. La parte buona della Calabria e’ stata messa in ginocchio”. Nel merito dell’inchiesta Gervasi dice che “possono essere stati commessi degli errori, tutti gli amministratori ne fanno ma mi aspetto, devono revocare gli arresti domiciliari a Lucano. Spero che tutto si chiarisca al piu’ presto ma – aggiunge- non ho ancora visto l’ordinanza quindi non voglio dire cose inesatte. Sento
parlare di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, di matrimoni combinati. Ma mica stiamo parlando di decine di nozze ma al massimo di un paio di persone che, per quanto ne so, ci tenevano a sposarsi. Voglio vedere le carte, per ora sono amareggiato, deluso”.

 

 

IRTO “CALABRIA UNICA SU POLITICHE PAESAGGIO”

0

“Il nostro progetto sulle politiche per il paesaggio intende esaltare l’identità culturale calabrese e creare una nuova coscienza collettiva. Vogliamo puntare sull’innovazione tutelando la nostra storia”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, partecipando all’apertura della 21esima edizione degli “Ateliers” del Consiglio d’Europa per la convenzione europea del paesaggio, in corso a Tropea.
Per il rappresentante di Palazzo Campanella, il tema al centro della ‘tre giorni’ nella cittadina tirrenica “pone al centro una questione decisiva nelle politiche di sviluppo locale. La Calabria è una regione meravigliosa e contraddittoria: alla complessità urbanistica, legata all’azione dell’uomo, fanno da contraltare la struggente bellezza e la straordinaria varietà regalata dalla natura: quasi ottocento chilometri di costa, tre parchi nazionali, 19 riserve, un’area marina protetta e una continua alternanza di scenari e borghi. In questo quadro, l’attuazione della Convenzione europea del Paesaggio non è solo l’adempimento di un obbligo che deriva dagli impegni assunti 18 anni fa dal Consiglio d’Europa, ma una vera e propria missione alla quale tutti dobbiamo contribuire”.

Nicola Irto si è soffermato, in particolare, sull’articolo 6 della Convenzione che prevede, tra le misure specifiche, le azioni di formazione ed educazione al paesaggio: “In Calabria vi stiamo lavorando da tempo, soprattutto grazie al nostro sistema universitario”. Come ‘case history’, Irto ha citato il dipartimento Patrimonio, Architettura e Urbanistica dell’Università Mediterranea che, ha sottolineato, “svolge un’azione di straordinaria importanza coniugando l’attività scientifica e l’apertura alla società. L’educazione al paesaggio passa innanzitutto da queste esperienze di ricerca, nell’ambito dei continui rapporti di collaborazione con gli atenei del bacino del Mediterraneo. In Calabria l’educazione al paesaggio è dunque un processo già avviato da tempo, nato non solo sulla scorta della Convenzione, ma anche dalla volontà di far fronte alla situazione di degrado o di rischio idrogeologico esistente soprattutto in alcune aree”.

Ad avviso del presidente del Consiglio regionale della Calabria, “la semplice formazione di specialisti della conoscenza non è sufficiente; occorre lavorare di più, in collaborazione con le istituzioni scolastiche, per l’introduzione di programmi pluridisciplinari che promuovano l’educazione al paesaggio e di specifici insegnamenti scolastici. Siamo consapevoli che la sfida per la salvaguardia del patrimonio paesaggistico potrà essere vinta solo attraverso un coinvolgimento delle giovani generazioni”.

Irto ha ricordato: “In questa legislatura, in Consiglio regionale, abbiamo approvato numerosi provvedimenti che attengono al paesaggio: dalla legge urbanistica che ha introdotto il principio del consumo zero di suolo alla legge sui contratti di fiume, passando per la norma a tutela della professionalità dei progettisti, fino al POR Calabria 2014/2020 nell’ambito del quale sono stati varati bandi sulla valorizzazione dei nostri borghi”.

“Sullo sfondo – ha concluso Irto – c’è la grande partita della reputazione della nostra regione. Noi vogliamo cambiare il modo in cui la Calabria viene conosciuta nel mondo, attraverso la valorizzazione del suo patrimonio naturale, artistico e culturale, delle sue eccellenze agricole ed agroalimentari, ma soprattutto di un paesaggio che la rende, in alcuni scorci, unica al mondo”.

 

SINDACO RIACE “IO RISPETTO COSTITUZIONE”

0

“Forse la Costituzione la rispetto più io che tanti che parlano delle regole. La prima regola della Costituzione è avere rispetto della dignità degli esseri umani”. Lo ha detto Domenico Lucano, sindaco di Riace, parlando con i giornalisti dopo l’interrogatorio di garanzia da parte della Procura di Locri in merito all’indagine che lo vede coinvolto.
“Si parla di matrimoni, al plurale, ma è stato solo uno, e non è stato combinato. Abbiamo fatto le pubblicazioni, era tutto regolare – ha sottolineato Lucano -. Per me salvare anche una sola persona dalla strada vale fare il sindaco”. Quanto al tema dei rifiuti, il sindaco ha spiegato: “Ho deciso di affidare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a due cooperative per liberare le strade dalla spazzatura e per non fare cadere il servizio nelle mani delle ecomafie. Ho fatto lavorare gli svantaggiati, gente del luogo e rifugiati”.

“Prima c’erano i cumuli di rifiuti, il percolato, i roghi, ora c’è la differenziata e lo spazzamento delle strade. Si dice che le cooperative non erano iscritte al registro, ma non era ancora operativo”, ha proseguito.