“Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Mimmo Vavalà, storico dirigente della sinistra calabrese, amministratore attento e innamorato della sua terra. Fu anche consigliere regionale”.
E’ quanto afferma, in una nota, il Presidente della Regione, Mario Oliverio.
“Con Mimmo – prosegue – sono stato legato da un rapporto di profonda amicizia.
Quando in Calabria sembrava impossibile parlare di pianificazione nel 1973, dotò Taverna di un piano regolatore, si impegnò per il museo , la banca popolare, l’ambulatorio. Fu sempre un protagonista di tante battaglie per lo sviluppo delle zone interne e delle mobilitazioni per il lavoro e la democrazia. Aderì a rifondazione comunista e oggi lo piangono tutta la sinistra e tutta la sua collettività. Ci lascia un combattente per lo sviluppo della nostra terra, un uomo di grande rigore etico e morale, animato dagli ideali di sinistra a cui non ha mai rinunziato. Ai familiari -conclude Oliverio- esprimo le mie più sentite condoglianze”
MORTO DIRIGENTE SINISTRA MIMMO VAVALÀ
CONTE “CALABRIA TRASCURATA E SOFFERENTE”
“La mia visita in Calabria arriva con ritardo, perché avrei voluto essere qui prima. La Calabria è una regione un po’ trascurata per ragioni geografiche e di collegamenti, sia del sistema viario che ferroviario. Volevo dare testimonianza dell’attenzione dell’autorità di Governo, anche da parte del presidente del Consiglio, oltre ai ministri che sono già venuti, verso questa regione”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Reggio Calabria dopo un incontro in Prefettura con i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali. “La Calabria – ha continuato Conte – è una regione molto sofferente, con grave disagio sociale. Ne siamo perfettamente consapevoli”.
“La Calabria è una regione che ovviamente non può essere solo tacciata sulla legalità, ma deve essere accompagnata nella crescita economica e nello sviluppo sociale”.
“Il dato che molto colpisce tra i tanti – ha continuato – è quello che tra il 2006 e il 2016 ben 26 mila giovani laureati hanno abbandonato questo territorio. Questo significa perdita di capitale umano. La povertà è diffusissima, una famiglia su tre può considerarsi povera. Dobbiamo lavorare tanto”.
Dopo l’incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, Conte si è soffermato davanti al palazzo del Governo dove ad attenderlo c’erano anche alcuni lavoratori intenzionati ad esporre i loro disagi. “Chiediamo fatti concreti per la città di Reggio Calabria” hanno detto avvicinandosi al presidente del Consiglio.
“Il sistema sanitario va reso molto più efficiente” ha detto il premier, parlando con i giornalisti delle problematiche calabresi trattate nella riunione con il prefetto Michele Di Bari, il presidente della Regione Mario Oliverio e il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. A una domanda sulla posizione del Commissario ad acta della sanità calabrese, Massimo Scura, Conte ha risposto: “Ci stiamo lavorando. Stiamo raccogliendo una serie di dati e cercando di elaborare programmi di sviluppo. A gennaio tornerò qui in Calabria”.
PRESENTATO IL PROGETTO SNOW KIDZ
“La Regione Calabria sta puntando tanto sulla valorizzazione della montagna anche attraverso gli sport invernali. Abbiamo investito sull’impiantistica sportiva, la Sila
e l’Aspromonte oggi sono dotati di strutture all’avanguardia. Lo sci di fondo e’ una pratica diffusa anche nella nostra regione, coinvolge migliaia di ragazzi e iniziative del genere evidenziano il grande interesse che si registra verso gli sport invernali nel nostro territorio”.
Lo ha detto il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, che ha accolto a Catanzaro la campionessa olimpionica Gabriella Paruzzi, Ambasciatrice in Italia della Federazione Internazionale Sci e attuale Presidente della Commissione Nazionale Giovani Fondo della FISI, per la presentazione del progetto internazionale Snow Kidz, denominato “Family Mountain”, che nel 2019 sara’ sperimentato sul territorio calabrese.
“Lo Snow Day – ha detto Gabriella Paruzzi – e’ fissato per il 20 gennaio, data unica a livello internazionale ed in cui tutti i bambini del mondo faranno un’attivita’ sulla neve. Si
tratta di un progetto nato per avvicinare i ragazzi e far apprezzare loro lo scivolamento sulla neve. Il vero valore aggiunto e’ rappresentato dal coinvolgimento delle famiglie per
far si’ che i piu’ giovani possano frequentare le montagne. La Calabria e’ ricca di passione e di eccellenze che portero’ sempre nel cuore”.
Il Governatore Oliverio ha ringraziato la campionessa e i rappresentanti delle federazioni sportive intervenuti: “E’ un progetto – ha continuato – che esprime qualita’ puntando al
coinvolgimento dei giovani, delle famiglie e delle scuole. E’ questa la via giusta per educare alla pratica dello sport fin da bambini e fare in modo che la montagna possa essere scoperta, apprezzata e vissuta. La montagna costituisce la dorsale della nostra regione e offre un clima mite, la neve per gli sport invernali, salubrita’ e contesti naturalistici di inestimabile bellezza”.
Il Presidente del CONI Calabria, Maurizio Condipodero, ha sottolineato che “sono tante le iniziative sportive legate alla neve, specialmente Lorica e Camigliatello, anche di carattere
internazionale. Lo sport e’ una grande risorsa economica, quarta industria per fatturato in Italia. La montagna dovrebbe essere vissuta tutto l’anno ed e’ opportuno creare una rete fra tutte le istituzioni per promuovere servizi legati al turismo e all’intrattenimento per tutti gli atleti e chi li accompagna”.
AUMENTANO GLI AUTOCARRI PER IL TRASPORTO MERCI
Tra il 2016 e il 2017 in Calabria il parco circolante di autocarri per trasporto merci è cresciuto
dell’1,8%, passando da 146.713 a 149.392 unità. La provincia calabrese che ha fatto registrare nel 2017 l’aumento maggiore del numero di autocarri per trasporto merci e’ Vibo Valentia (+2,2%), seguita da Cosenza (+2%), Crotone (+1,9%), Reggio Calabria (+1,8%)
e Catanzaro (+1,3%).
Questi dati emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio sulla Mobilita’ sostenibile di Airp (Associazioni Italiana Ricostruttori Pneumatici) sulla base di dati Aci.
IMPIANTI SPORTIVI, 200 PROGETTI PER BANDO REGIONE / FOCUS
Sono oltre duecento i progetti presentati per il Bando impianti sportivi della Regione Calabria, un investimento di 32 milioni di euro che l’ente ha destinato alla riqualificazione delle strutture sportive del territorio. L’obiettivo è rendere gli impianti più sicuri, fruibili e attrattivi, sostenere i servizi dedicati allo sport, promuovere e valorizzare la pratica sportiva garantendo una più ampia partecipazione e il miglioramento dello stile di vita dei calabresi.
La Calabria risulta agli ultimi posti in Italia nella diffusione della pratica sportiva perché sono ancora troppi i calabresi sedentari ed è limitata la cultura dell’attività fisica come stile di vita. Inoltre, gli elevati costi di gestione e di manutenzione riducono le possibilità di fare sport: gli impianti vengono spesso parzialmente o totalmente chiusi perché non conformi, carenti in attrezzature o perché troppo onerosi per chi li gestisce. Per gli atleti svolgere attività fisica diventa così ancora più impegnativo e difficile.
Tale situazione è stata fotografata da un progetto di monitoraggio dell’impiantistica sportiva avviato a seguito di un protocollo d’intesa tra il Coni e la Regione. Ne è venuta fuori una mappatura esatta delle criticità: molti impianti sono chiusi perché non a norma o perché ancora in fase di collaudo.
Diverse strutture restano impraticabili perché necessitano di interventi di ristrutturazione o a causa degli onerosi costi di gestione che ne rendono difficile il mantenimento. Da qui nasce il bando della Regione che prevede un investimento di 32 milioni di euro che serviranno a finanziare dal 40 al 60% degli interventi da attuare. Per questo motivo, secondo le stime della Regione, la ricaduta dell’investimento sarà di cento milioni di euro.
Le domande, il cui termine di presentazione era stato prorogato al 20 novembre scorso, riguardano interventi di adeguamento sismico, demolizione e ricostruzione, abbattimento delle barriere architettoniche, potenziamento, ampliamento ed efficientamento energetico di impianti già esistenti. Una parte dei fondi, poi, è destinata alla realizzazione di nuovi impianti sportivi nei territori in cui le strutture risultano insufficienti. Il bando era aperto a tutti: comuni, province, città metropolitane, università, istituti penitenziari, associazioni, federazioni e società sportive.
Rendere gli ambienti più sicuri e attrattivi è fondamentale per avvicinare sempre più calabresi allo sport, soprattutto i giovani che, sia a scuola che nel tempo libero, hanno bisogno di essere avvicinati all’attività sportiva, portatrice di valori sani e potenziale vettore di sviluppo per la regione.
“Lo sport – ha detto il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio – è al centro delle nostre politiche di governo. È giusto investire in questo campo per via della sua grande valenza sociale, perché dobbiamo consentire ai nostri giovani di poter vivere appieno le proprie passioni sportive senza l’amarezza di doversi spostare in altri territori. Il bando impianti sportivi è innovativo. Per la prima volta diamo sostegno anche alle associazioni e alle società sportive”.
Il consigliere regionale delegato allo Sport, Giovanni Nucera, ha evidenziato che “per la prima volta dopo vent’anni la giunta Oliverio ha messo in bilancio una voce dedicata allo sport. Abbiamo costituito e attivato – ha spiegato – la Commissione regionale per lo sport e abbiamo avviato l’iniziativa dedicata agli impianti sportivi per incentivare e promuovere lo sport in Calabria. L’idea si sviluppa a partire da un’iniziativa già collaudata dal presidente Oliverio alla provincia di Cosenza. Inoltre, dopo quindici anni, per la prima volta, come Regione abbiamo dato contributi per manifestazioni ed eventi sportivi. Sono già stati investiti circa 500 mila euro – ha detto – e sono circa 250 le manifestazioni che rientrano nell’iniziativa. Prossimamente proporrò di aumentare fino a due milioni la voce di bilancio regionale dedicata a questo campo – ha dichiarato Nucera – perché siamo convinti che lo sport non sia un costo ma un doveroso e produttivo investimento”.
‘NDRANGHETA, 90 ARRESTI TRA EUROPA E SUD AMERICA
Operazione internazionale di polizia, coordinata dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, che vede impegnate Autorità Giudiziarie e Forze di Polizia di Italia, Germania, Paesi Bassi e Belgio, in un’azione comune contro la ‘ndrangheta e le sue proiezioni in Europa e nel Sud America, nei confronti di diversi esponenti di affermate e risalenti famiglie della criminalità organizzata calabrese, operanti principalmente nel cuore della Locride.
Sono stati arrestati, in contemporanea, in diversi Stati europei e del Sud America, 90 persone, accusati, a vario titolo, di gravi delitti, fra i quali, associazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, associazione mafiosa, riciclaggio, fittizia intestazione di beni ed altri reati, aggravati dalle modalità mafiose.
L’operazione è frutto di anni di intenso lavoro investigativo svolto nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune (Joint Investigation Team) costituita presso Eurojust tra Magistratura e Forze di Polizia di Italia, Paesi Bassi e Germania cui hanno aderito, per l’Italia la Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e Reparti della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.
AL VIA PIANO DI RIQUALIFICAZIONE SISMICA
Parte dalla Calabria il piano per la riduzione del rischio sismico attraverso la riqualificazione degli immobili di proprietà dello Stato, avviato dall’Agenzia del Demanio, per il quale la Legge di Bilancio 2017 ha destinato 950 milioni di euro per i prossimi 10 anni. Si tratta dell’inizio di un percorso che si svilupperà in diverse fasi nel corso del tempo, articolato in tre macro attività: le indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit) e i progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi necessari e, infine, i lavori sugli immobili, a partire da quelli più critici.
“Entro la fine dell’anno – si legge nella nota – saranno avviati i primi 24 bandi di gara rivolti a professionisti del settore, per un importo complessivo di circa 58 milioni di euro, per le indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit), i progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), e in alcuni casi la progettazione definitiva ed esecutiva. Le gare coinvolgeranno oltre 800 immobili, che si trovano prevalentemente nelle zone sismiche 1 e 2, a più elevato rischio, distribuiti in 15 Regioni, per un totale di circa 1,6 milioni di mq”.
La Calabria fa da apripista con i primi 230 immobili. La gara telematica per la verifica del rischio sismico e il PFTE sugli edifici coinvolti è pubblicata sul supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GU/S al link: Servizi – 537529-2018 – TED Tenders Electronic Daily) e sarà disponibile da mercoledì 12 dicembre 2018 sulla Gazzetta Ufficiale Italiana (G.U.R.I.) e su www.agenziademanio.it.
Il bando è diviso in 26 lotti, con un importo totale a base d’asta di 11.102.097,92 euro, e la scadenza per la presentazione delle offerte è alle ore 12.00 del 13 febbraio 2019. Gli immobili sono distribuiti geograficamente su tutte le province della regione: 112 nella provincia di Reggio Calabria; 62 nella provincia di Cosenza; 39 nella provincia di Catanzaro; 16 nella provincia di Vibo Valentia e 1 nella provincia di Crotone. Diversi per tipologia e dimensione gli edifici inseriti in questa prima gara: ad esempio a Reggio Calabria ci sono tra gli altri la scuola allievi dei Carabinieri, Palazzo Zani, Palazzo di Vetro e l’aula Bunker; a Catanzaro il Comando Legione Carabinieri Calabria e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco; a Cosenza la motorizzazione civile; oltre a caserme della Guardia di Finanza, della Questura e dei Carabinieri Forestali, e alle sedi di altre amministrazioni.
“Nei prossimi giorni – prosegue la nota – saranno pubblicati i bandi di gara che coinvolgeranno immobili in Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto.
Le gare, come previsto dal Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016), saranno gestite in modalità telematica attraverso il portale MePA (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione), per le procedure negoziate di affidamento dei servizi di architettura e ingegneria inferiori a 100.000 euro, e attraverso il Portale Acquisti dell’Agenzia del Demanio per le procedure aperte di importo pari o superiore a 100.000 euro e per tutte le categorie non presenti su MePA. Gli operatori ammessi a partecipare alla procedura sono i professionisti singoli o associati, le società di ingegneria e le società di professionisti in forma singola o associata. Il criterio di aggiudicazione è l’offerta economicamente più vantaggiosa”.
ARTIGIANO IN FIERA, SUCCESSO STAND MILANO
Un grande successo che migliora quello delle edizioni precedenti. La bellezza della Calabria a “L’Artigiano in Fiera” è stata rappresentata dalle mani dei calabresi che, ogni giorno, plasmano la materia per realizzare prodotti artigianali unici. Tutti i sensi dei visitatori, decine di migliaia quelli che si sono recati negli oltre novanta stand calabresi, hanno trovato la loro soddisfazione: la vista attraverso le opere degli artigiani, il gusto con la presenza dell’esclusiva enogastronomia, l’udito con il sound etnico popolare dei Sabatum Quartet, il tatto con la possibilità di toccare e acquistare opere uniche, l’olfatto con i prodotti tipici e con i Cooking Show a cura dell’Unione regionale Cuochi Calabria.
Gli oltre 90 artigiani calabresi, posizionati nel Padiglione 3, sono rimasti entusiasti dall’edizione 2018 di “L’Artigiano in Fiera” per le presenze arrivate nei loro stand. I numeri, infatti, parlano di un incremento di visitatori rispetto agli anni precedenti segnando così un aumento costante di anno in anno. Cifre positive che si sono tradotte in economie per gli artigiani arrivati a Rho Milano Fiera con la Regione Calabria.
“Migliaia di persone hanno visitato più di 90 stand che hanno ospitato il lavoro degli artigiani calabresi – dice il Presidente della Regione Mario Oliverio che, con il suo Esecutivo, ha voluto fortemente sostenere la presenza della Calabria a “L’Artigiano in Fiera” anche per l’edizione 2018 – e questi sono dati che ci rincuorano. Investire oggi, così come già avvenuto nei quattro anni precedenti di quest’amministrazione regionale, sulle nostre produzioni artigianali significa valorizzare una tradizione secolare che abbiamo l’obbligo di incoraggiare e proteggere. I nostri artigiani presenti all’esposizione internazionale di Rho Milano Fiera sono stati ambasciatori di una Calabria positiva e a loro va il mio ringraziamento perché è merito di questa presenza e del loro impegno se la nostra Regione aumenta il proprio appeal in Italia e sui mercati internazionali”.
“L’Artigiano in Fiera” si è confermato una vetrina di grande prestigio ospitando oltre tremila stand provenienti da 100 paesi di tutto il mondo.
La Calabria si è confrontata con tutto il mondo a Rho Milano Fiera, dove si è visto il volto di una regione bella e produttiva, la parte migliore di una terra che non si arrende allo stereotipo e che vuole portare avanti il proprio orgoglio con le produzioni realizzate con cura in ogni dettaglio.
A “L’Artigiano in Fiera”, tutti hanno avuto la possibilità di portarsi a casa un pezzetto di Calabria.












