Carabinieri in grande uniforme storica per le strade di Tropea, in provincia di Vibo Valentia. Una piacevole sorpresa, nel giorno dell’Epifania, per gli abitanti della cittadina sulla costa orientale della Calabria.
“Una pattuglia di Carabinieri in uniforme storica – fanno sapere dal Comando provinciale dei Carabinieri – ha decorato con i suoi colori e con i retaggi della tradizione bicentenaria, l’incantevole cornice del corso di Tropea. Ed è nel solco di questa tradizione che l’Arma di Tropea rinnova il suo sentimento di vicinanza alla popolazione omaggiando la festività dell’Epifania”.
CARABINIERI IN UNIFORME STORICA A TROPEA
OLTRE 1 MILIONE PER BIBLIOTECHE REGIONALI
Pubblicate le graduatorie definitive dell’Avviso pubblico “Programma a sostegno al sistema bibliotecario calabrese per il 2018”, finanziato con fondi del Piano di Azione e Coesione della Regione Calabria, per un importo complessivo di 1.143.538,07. In totale sono state ammesse a finanziamento 99 biblioteche, tra quelle comunali, diocesane, scolastiche e di interesse locale, quindi anche quelle appartenenti a fondazioni e associazioni culturali.
“Il finanziamento dei progetti delle biblioteche è un passo decisivo per rafforzare le politiche per la diffusione della lettura in Calabria – dichiara al riguardo l’assessore all’Istruzione e Attività Culturali Maria Francesca Corigliano -, una regione in cui gli indici su questo versante devono necessariamente crescere. Per questo si conferma l’impegno della Giunta regionale, anzi si accresce, avendo aumentato le risorse dagli iniziali 800.000 euro messi a bando ad oltre 1.140.000 euro”.
“Con i finanziamenti disposti, le attività del 2018- evidenzia ancora l’assessore- abbiamo sostenuto l’incremento della dotazione libraria, la digitalizzazione del patrimonio, l’accessibilità e la fruibilità, l’accrescimento del catalogo regionale disponibile su bibliotechecalabria.it, così come il potenziamento dei servizi al pubblico, la realizzazione di progetti sulla lettura e la conservazione dei beni librari. Ritengo sia molto importante sottolineare- prosegue- che per la prima volta sono state comprese anche le biblioteche scolastiche, per una specifica volontà politica di rafforzamento dei servizi connessi al libro e alla lettura per gli studenti calabresi”.
“Tra i soggetti partecipanti al bando anche i sistemi bibliotecari territoriali che operano in ottica integrata e di rete e le principali biblioteche della regione, che sono – rimarca l’assessore regionale – istituzioni di primo piano nell’offerta culturale in Calabria. A tutti gli operatori del settore, che svolgono un lavoro di grande responsabilità sul territorio, talvolta in situazioni di difficoltà, va il mio plauso e il mio incoraggiamento”.
“Le biblioteche costituiscono un luogo di cultura, di dibattito e confronto, di crescita per la società che dobbiamo salvaguardare, nelle città come nei piccoli centri – conclude la Corigliano -. Finalità che condividiamo assieme al Presidente Mario Oliverio, con il quale riteniamo sia indispensabile guardare alle biblioteche come a presìdi irrinunciabili sul territorio, per cui ogni finanziamento si trasforma in un investimento sulla crescita delle comunità locali e di tutta la comunità regionale”.
‘NDRANGHETA, 12 FERMI PER FAIDA NEL CATANZARESE
Vasta operazione dei Carabinieri di Catanzaro nella provincia e in alcune località del nord italia
per l’esecuzione di un fermo per associazione di tipo mafioso
nei confronti di 12 persone ritenute appartenenti a due contrapposte cosche di ‘ndrangheta attive nell’area montana della Sila catanzarese. Sono contestualmente in corso numerose perquisizioni.
Il provvedimento di fermo è stato emesso dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – di Catanzaro. Agli indagati sono contestati una serie di reati nell’ambito di una vera e propria faida scaturita per la supremazia del controllo dell’area montana della provincia.
CAFFO NUOVO PRESIDENTE CCIAA VIBO VALENTIA
Sebastiano Caffo, di espressione confindustriale, è il nuovo Presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia. L’elezione, all’unanimità, è avvenuta nel corso della seduta di consiglio camerale appositamente convocata e presieduta dal vice presidente facente funzione Bruno La Fortuna per procedere al rinnovo della carica.
Sebastiano Caffo, classe 1975, laurea in Economia e Commercio, è al vertice della storica e nota Azienda di famiglia, la Distilleria F.lli Caffo Srl. E’ consigliere nazionale in Assodistil; è stato cofondatore del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Vibo Valentia, assumendo cariche direttive come presidente dei Giovani Imprenditori della Calabria, oltre che Consigliere a livello nazionale. A Luglio 2012 viene nominato consigliere della Camera di Commercio di Vibo Valentia e ad Agosto membro di Giunta in rappresentanza del settore Industria.
“Con impegno assumo la carica di presidente per continuare a condividere quel percorso di valori, idee e progetti che nel corso di questi anni sono stati per la Camera di Commercio di Vibo Valentia elementi di forte identità e autorevolezza nel rappresentare il sistema produttivo locale, le sue istanze e le sue prospettive di sviluppo e competitività – afferma Caffo –
Sono certo che, insieme alla Giunta e al Consiglio camerale, supportati dal personale interno competente e motivato guidato dal Segretario Generale Bruno Calvetta, riusciremo a consolidare questo patrimonio di rappresentatività, azioni e tutele per imprese e territorio, rilanciando sinergie con le Associazioni di categoria, le rappresentanze sindacali e i naturali referenti a tutti i livelli istituzionali. Questo è il senso dell’impegno e della responsabilità che ci accompagnerà nell’azione di rappresentanza e tutela delle imprese e del territorio soprattutto in un momento così delicato per il processo di accorpamento in atto nel sistema camerale e per le trasformazioni dei mercati sempre più proiettati verso internazionalizzazione, innovazione e competitività”.
MALTEMPO, IN ARRIVO VENTI FORTI
Il minino depressionario posizionato in area ionica e responsabile dei forti venti in atto su gran parte dell’Italia, determinerà un ulteriore e deciso rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali, anche sui settori adriatici meridionali e lungo i restanti settori ionici.
Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello diffuso ieri.
L’avviso prevede dalla serata di oggi, venti forti settentrionali, con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte, su Puglia, Basilicata e Calabria, in particolare lungo i settori costieri. Previste mareggiare lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla per rischio idrogeologico in Abruzzo.
BOCCIA “CALABRIA DIVENTI ACCELERATORE SVILUPPO”
“Dobbiamo riscattare i preconcetti e i pregiudizi verso il mezzogiorno a partire dalla Calabria. Questa regione, insieme a tutto il meridione, deve diventare centrale per la questione industriale italiana e per il turismo. Deve diventare acceleratore di sviluppo e non un deceleratore. Occorre una politica nazionale coerente”.
Lo ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, partecipando all’assemblea di Unindustria Calabria dal titolo “Crescite. Dalla visione al progetto”, svoltosi presso il salone degli industriali di Reggio Calabria. All’incontro erano presenti, tra gli altri, anche Giuseppe Nucera, presidente di Confindustria Reggio Calabria, il presidente di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca, l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Roberto Musmanno, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e l’arcivescovo di Reggio-Bova, Giuseppe Fiorini Morosini.
“Poiché la Calabria è tra le regioni deboli – ha continuato Boccia – vanno incrementate le dotazioni infrastrutturali e aperti, per esempio, alcuni processi che hanno avuto successo. Sono mesi che parliamo solo di tre cose: flat tax, pensioni e reddito di cittadinanza. È arrivato il momento – ha proseguito il presidente di Confindustria – di parlare in termini complessivi di tutto il paese”. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Boccia si è soffermato sul tema dello sviluppo del porto di Gioia Tauro che, secondo il presidente di Confindustria, “è una punta avanzata sul Mediterraneo e non solo. L’Italia – ha detto – deve diventare non la periferia d’Europa ma centrale tra Europa e Mediterraneo e per farlo ha bisogno di porti che si affacciano verso quell’area. Gioia Tauro può giocare una grande partita strategica”.
Per il presidente della sede reggina di Confindustria, Giuseppe Nucera, “Gioia Tauro rappresenta per il paese e per il meridione il forte punto di svolta per la crescita economica. Nonostante abbia le potenzialità, oggi soffre – ha detto Nucera – la mancanza di una guida strategica”.
“La crescita riguarda tutti”, ha dichiarato il presidente di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca. “Tutti infatti dobbiamo ambire ad un cambiamento reale del territorio cercando di recuperare l’attrattività che la Calabria ha necessità per gli investimenti. Come imprenditori – ha aggiunto Mazzuca – stiamo cercando di dare un forte sostegno alla Calabria che in questi anni di crisi ha visto recuperare alcuni valori, anche se siamo ancora molto lontani rispetto al 2008. L’agroalimentare e il turismo sono cresciuti ma è ancora fermo il sistema delle costruzioni. C’è necessità – ha detto – di avere una stabilità governativa e di recuperare la fiducia”.
L’assessore Musmanno ha poi fatto il punto sulla situazione dei trasporti e delle infrastrutture, specialmente quelle ferroviarie, della regione. “Perché non si riesce a livello nazionale a parlare seriamente di alta velocità? Come giunta regionale -ha evidenziato l’assessore – abbiamo proposto uno studio preliminare di fattibilità sulla linea ad alta velocità ferroviaria. Abbiamo finanziato su soldi regionali sei milioni di euro, dando anche uno spunto tecnico di riflessione. L’ipotesi di intervenire con un semplice ammodernamento dell’infrastruttura in esercizio – ha sottolineato Musmanno – è un errore perché vuol dire creare un disservizio e un fattore di diseconomia nocivo per la Calabria. Abbiamo proposto un tracciato ad alta velocità solo per i passeggeri. Non è pensabile che la linea ad alta velocità si fermi a Salerno e che la Calabria venga completamente tagliata fuori”.
INTESA TRA CONSIGLIO E UNIVERSITÀ MEDITERRANEA
Si rafforza la collaborazione istituzionale tra il Consiglio regionale della Calabria e l’Università Mediterranea. E’ stato infatti sottoscritto a palazzo Tommaso Campanella un protocollo d’intesa tra il presidente dell’Assemblea legislativa Nicola Irto e il rettore dell’ateneo Marcello Zimbone. L’accordo, della durata di cinque anni e che non comporta oneri a carico delle parti, si inserisce nel solco della consolidata partnership tra il mondo accademico reggino e il parlamento regionale calabrese. L’obiettivo è “potenziare, con l’impegno del proprio capitale umano e l’utilizzo delle rispettive risorse, una collaborazione finalizzata a sviluppare ed incrementare attività di studio e documentazione, nonché agevolare la realizzazione di attività di innovazione e di supporto su tematiche di interesse comune”.
Le finalità del protocollo saranno perseguite, come si legge nello stesso documento, mediante “un più stretto collegamento tra i temi connessi all’attività legislativa regionale e i temi oggetto delle tesi di laurea, di laurea magistrale e di dottorato di ricerca; un più forte raccordo tra le attività didattiche e formative universitarie e le funzioni normative e gestionali svolte dal Consiglio regionale, anche mediante l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento per il conseguimento dei crediti formativi extra curriculari; borse e premi di studio e ricerca per lo svolgimento di attività e la produzione di contributi su temi di interesse regionale”.
Ed ancora, Consiglio regionale e Università Mediterranea lavoreranno assieme per “monitorare l’impatto della legislazione regionale in ambito sociale, economico, culturale, territoriale ed ambientale; promuovere attività di diffusione della cultura, della ricerca scientifica e tecnologica, anche mediante il trasferimento di know-how, per rafforzare le rispettive politiche di comunicazione verso la collettività; realizzare manifestazioni, convegni e seminari, con finalità didattiche, di ricerca e di terza missione universitaria, organizzati negli spazi attrezzati del Consiglio regionale; realizzare programmi finalizzati a conseguire la missione istituzionale assegnata dagli ordinamenti, azioni di formazione del personale nonché richieste di finanziamento di attività connesse alla didattica, alla ricerca e alla terza missione universitaria”.
Il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, ha espresso “soddisfazione per il rafforzarsi del legame che, già negli anni passati, si era ulteriormente consolidato tra l’Assemblea legislativa e l’Università Mediterranea. Una realtà, quella guidata dal magnifico rettore Zimbone che ringrazio, alla quale sono particolarmente legato – ha ricordato Irto -. La ‘Mediterranea’ deve continuare a rappresentare per la comunità reggina un punto di riferimento non solo nel campo accademico e della ricerca, ma anche nella più ampia dimensione dell’impegno sociale e civile. Dando attuazione al protocollo – ha concluso il presidente Irto – il Consiglio regionale farà pienamente la propria parte, nella consapevolezza che la collaborazione con l’ateneo può rendere più concreto il contributo del capitale umano e professionale dei giovani calabresi alle sorti della nostra regione”.
Da parte sua, il rettore Zimbone ha dichiarato: “Sono lieto dell’intesa istituzionale siglata con il Consiglio regionale della Calabria e molto grato per la pronta disponibilità e l’entusiasmo dimostrati dal presidente Nicola Irto. Sono convinto che la concretezza degli obiettivi che hanno ispirato l’intesa sottoscritta sia la migliore premessa per il raggiungimento di risultati significativi nei vari ambiti di reciproco interesse, con un occhio di riguardo agli studenti e al loro futuro, alla promozione culturale e allo sviluppo del territorio, in un’ottica costruttiva di ampio respiro”.
OLIVERIO “INVESTITO SU INTERNAZIONALIZZAZIONE”
“Abbiamo investito molto sull’internazionalizzazione e abbiamo avuto ragione perché negli anni c’è stato un progressivo incremento dell’esportazione che nel primo semestre del 2018 ha raggiunto il 38%. In questo primo bando abbiamo investito 1,800 milioni, inaugurando un metodo che rafforza la Calabria all’estero attraverso le Camere di commercio. Con i 12 progetti finanziati per il 2018 si potranno rappresentare le produzioni calabresi, soprattutto nel settore agroalimentare e manifatturiero, nel mercato internazionale. L’obiettivo è di rafforzare la produzione calabrese proprio sui mercati internazionali. La Regione Calabria ha acceso i motori. Questa è un’occasione importante che non deve andare sciupata, una strategia di promozione di cui la Regione Calabria può vantarne il primato che coinvolgerà, per la prima volta in Italia, un elevato numero di Camere estere”.
Queste, le parole del presidente della Regione Mario Oliverio, in collegamento Skype per la conferenza stampa nel corso della quale sono stati illustrati i programmi promozionali che la Regione Calabria realizzerà congiuntamente con le Camere di commercio italiane all’estero e con il sistema camerale calabrese.
L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito di una giornata dedicata a internazionalizzazione ed export, è stata preceduta da un focus operativo alla presenza dei rappresentanti delle Camere di commercio italiane all’estero, coordinato da Paola Aloe del settore Internazionalizzazione.
All’incontro con la stampa, che si è svolta nella sala oro della Cittadella a Catanzaro, dopo l’introduzione dalla dirigente regionale del settore Internazionalizzazione Gina Aquino, sono intervenuti anche il consigliere regionale Orlandino Greco, il direttore Area network CCIE-Assocamere estero Antonio Romano.
Per le Camere di commercio estere hanno partecipato Patrizio Greco per San Paolo del Brasile, Chiara Marmugi per la Danimarca, Tonino Marinilli per la Svezia, Tiziana Tedesco per l’Ontario, Gera Sarcina per Montreal, Lorenza Chiapparino per Londra, Ilviyya Gafarova per Francoforte, Antonella Donadio per Marsiglia, Fabrizio Macrì per la Svizzera, Giandomenico Crea per la Finlandia. Presenti anche i rapresentanti di Unioncamere e della Camere di commerio regionali.
La dirigente Aquino ha parlato di “iniziativa pilota con interventi mirati alla promozione del sistema Calabria 2014-2020. A seguito di appositi inviti per l’acquisizione di manifestazione di interesse per la realizzazione di programmi promozionali sui mercati esteri – ha spiegato -, la Regione ha approvato 6 progetti con le Camere di commercio Calabresi ed Unioncamere Calabria e 12 progetti in collaborazione con le Camere di commercio estere per l’annualità 2018, mentre ulteriori 20 progetti saranno avviati con altrettante Camere nel corso del 2019. I progetti sono finanziati con fondi Pac. I programmi promozionali – ha concluso la Aquino – saranno attuati dalle Camere estere e dal sistema camerale regionale, attraverso accordi di cooperazione”.
“Aiutiamo le aziende ad espandersi e radicarsi sui mercati esteri” ha detto Antonio Romano parlando del contributo delle Camere di commercio italiane all’estero per l’internazionalizzazione delle Pmi calabresi. Per questo siamo lieti di questa iniziativa con la Regione Calabria che ci da anche la possibilità di far conoscere sempre di più il patrimonio delle Camere di commercio e di aprire il mercato estero alle produzioni calabresi, anche attraverso la grande distribuzione”.
Romano ha poi illustrato i progetti delle singole Camere di commercio che riguardano settori come l’enogastronomia, il turismo e l’agroalimentare con focus sulle produzioni tipiche, l’artigianato, l’agroindustria, l’Ict e terziario innovativo, lo smart manufacturing, l’ambiente e rischi naturali, le scienze della vita, e la logistica.
L’incontro si è concluso con l’intervento del consigliere regionale Orlandino Greco il quale ha ringraziato il presidente Oliverio “per aver voluto invertire l’approccio verso l’export puntando sin dall’inizio della legislatura sui calabresi nel mondo con un Piano di interventi precisi. Un merito da ascrivere solo al presidente Oliverio – ha rimarcato -, riconfermato anche attraverso i finanziamenti di questi progetti che hanno una ulteriore capacità: raccontare la Calabria nel mondo”.












