REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza ha sequestrato circa 150 chili di cocaina purissima al porto di Gioia Tauro. L’attività è stata svolta nell’ambito dei presidi di contrasto dei traffici illeciti transnazionali all’interno dell’area portuale di Gioia Tauro, predisposti dal Comando Provinciale di Reggio Calabria, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia – Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
In particolare, tra 1.000 contenitori provenienti dal continente sudamericano a bordo di una nave commerciale, in servizio sulla rotta che passa da Panama per poi giungere nel porto di Gioia Tauro, i militari della Guardia di Finanza sono riusciti ad individuare la sostanza stupefacente nascosta in un container carico di banane.
La cocaina, proveniente in particolare dal porto di Turbo in Colombia, è risultata di qualità purissima e avrebbe potuto essere tagliata dai trafficanti di droga fino a 4 volte prima di essere immessa sul mercato, fruttando alla criminalità un introito di oltre 30 milioni di euro.
La droga è stata sottoposta a sequestro probatorio e gli atti inviati alla competente autorità giudiziaria.
foto ufficio stampa Guardia di finanza
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Sequestrati al porto di Gioia Tauro 150 chili di cocaina purissima
Investimenti da 75 miliardi per infrastrutture in Calabria e Sicilia
PALERMO (ITALPRESS) – Quasi 28 miliardi di euro pianificati per strade e autostrade in Sicilia e in Calabria, 47 miliardi in totale per le reti ferroviarie: investimenti senza precedenti che il Mit guidato dal vicepremier e ministro Matteo Salvini ha in programma per rilanciare le infrastrutture al Sud, anche in vista della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Così in una nota del Mit.
In Sicilia sono progettati investimenti per circa 15 miliardi di euro con particolare attenzione alle strade statali di collegamento, alle tangenziali di Palermo, Agrigento e Catania e ai lavori dell’autostrada Siracusa – Gela.
In Calabria è previsto un piano di investimenti complessivo pari a 12,8 miliardi per strade e autostrade, 3 dei quali già stanziati con decreto per la SS106 Jonica, su cui l’investimento complessivo è di circa 9 miliardi.
Per la rete ferroviaria, in Sicilia sono programmati investimenti per 13 miliardi. Tra gli altri: il nuovo collegamento veloce Palermo – Catania – Messina, il ripristino ed elettrificazione della linea Palermo-Trapani via Milo, i collegamenti con gli aeroporti di Trapani Birgi e di Fontanarossa, la Caltagirone-Gela, per fare qualche esempio di opere attese da tempo.
In Calabria per la rete ferroviaria è previsto un piano di investimenti di 34,8 miliardi, di cui 16 miliardi di euro già finanziati: 15,9 miliardi per la Salerno – Reggio Calabria, 230 milioni per l’adeguamento tecnologico della linea Battipaglia e Reggio Calabria e ancora la Variante di Cannitello e la Linea Rosarno-S. Ferdinando.
“Salvini – si legge nella nota del Mit – è determinato a utilizzare tutte le risorse europee pur di recuperare decenni di immobilismo. Al dicastero è vissuta con piena soddisfazione anche l’attenzione agli investimenti sulle opere da parte di quei partiti, ora all’opposizione, che hanno guidato il Mit nell’ultimo decennio e sono stati protagonisti in vari esecutivi nazionali senza rispondere alla fame di cantieri e sviluppo a cui Salvini sta invece dando risposte da Sud a Nord”.
– foto: Agenzia Fotogramma –
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Occhiuto “Siccità e alluvioni ormai per noi grane quotidiane”
ROMA (ITALPRESS) – “Cambiamento climatico e desertificazione sono temi per noi ricorrenti. Mi preoccupo quando non piove per la siccità e poi mi preoccupo quando piove perchè rischiamo le alluvioni ogni volta. Ho sotto gli occhi questo e ce lo hanno tutti gli italiani, negare l’effetto significa negare l’evidenza”. Lo dice in un’intervista al quotidiano “La Repubblica” il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Secondo uno studio di Bankitalia la crisi climatica toccherà anche le imprese, soprattutto al Sud. Condivide l’analisi? “Assolutamente sì, quelle del Mediterraneo sono già le regioni più povere e dove si assiste a un generale spopolamento: manca la manutenzione del territorio e le istituzioni da sole difficilmente riescono a fare ciò che l’uomo faceva spontaneamente. Aggiungo che bisogna mitigare il rischio e per questo mi sono messo contro alcuni sindaci commissariando i Comuni che non facevano gli abbattimenti delle costruzioni abusive”, aggiunge Occhiuto.
“Avremo davanti sfide nuove ma anche una straordinaria opportunità, se penso ad esempio che Gioia Tauro oggi è il primo porto italiano: il Sud come hub dell’Europa sul Mediterraneo. Sarò un visionario ma – evidenzia – possiamo vivere ciò che è stato il Nord nel passato, che ha beneficiato dalla vicinanza geografica al motore dell’economia, la manifattura tedesca”. Quanto ai fondi del Pnrr “ho sentito alcuni presidenti del Nord che chiedevano un ricalcolo, per avere più fondi loro: è assolutamente inaccettabile. Anche perchè lo scopo del Pnrr era anche colmare i gap tra aree diverse. Si può cambiare attore della spesa: spostarli da Comuni magari senza ufficio tecnico ad altri nello stesso territorio più performanti, o alla Regione per finanziare attività strategiche”, conclude Occhiuto.
– foto: Agenzia Fotogramma –
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Piantagione di marijuana scoperta a Lamezia Terme, sequestrate 1200 piante
CATANZARO (ITALPRESS) – Una vasta piantagione di marijuana è stata scoperta dai Carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Sambiase, che hanno operato insieme allo Squadrone Cacciatori di Calabria. Le ricerche sono state condotte attraverso una ricognizione aerea, svolta da un elicottero dell’8^ Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia, e da un’attività di rastrellamento lungo le aree impervie e boschive. In particolare i militari, risalendo e costeggiando i torrenti presenti in località Acquadauzano, a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, dopo avere notato alcuni “indicatori” che i coltivatori sono soliti piazzare per verificare un eventuale passaggio di persone nelle zone interessate dalla piantagione, hanno localizzato una vasta coltivazione di Cannabis Indica, dislocata su più terrazzamenti e occultata tra la fitta vegetazione.
La piantagione, che si estendeva su un’area demaniale di circa 1600 metri quadrati, era costituita da circa 1.200 piante di marijuana, di altezza variabile tra i 160 e i 250 centimetri, adeguatamente irrigate mediante sistemi di irrigazione temporizzati che attingevano l’acqua da un vicino serbatoio. I Carabinieri, su diposizione della Procura di Lamezia Terme, hanno proceduto alla distruzione delle piante. L’intervento, che si è svolto in una fase di maturazione vegetativa prossima alla raccolta, ha permesso di sottrarre alle conseguenti lavorazioni numerose piante di marijuana che, una volta posta in vendita sul mercato di riferimento, avrebbe reso un illecito profitto superiore a 800 mila euro, secondo una stima degli investigatori. Indagini sono in corso per risalire ai responsabili della coltivazione illecita.
foto ufficio stampa Carabinieri
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Incendi, Occhiuto “In Calabria salvati tanti ettari di natura”
CATANZARO (ITALPRESS) – “La Regione Calabria, grazie al sistema di monitoraggio con i droni portato avanti in sinergia con le Forze dell’Ordine, e grazie al monitoraggio a terra ad opera degli operai forestali e dei volontari, sta salvando ettari ed ettari di natura che fino a poco tempo fa venivano completamente distrutti per mano dell’uomo. La deterrenza e il controllo costante del territorio funzionano più di ogni cosa”. Lo scrive su facebook il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
– foto: Agenzia Fotogramma –
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Princi “Benvenuta in Calabria Aida Garifullina, star della lirica”
CATANZARO (ITALPRESS) – “Benvenuta in Calabria Aida Garifullina. E’ per noi motivo di orgoglio ospitare una delle più celebri star delle lirica che, dopo essersi esibita nei più importanti teatri del mondo, stasera terrà il suo concerto al Parco Archeologico Nazionale Scolacium di Borgia. Un galà lirico sinfonico, per i 100 anni dalla nascita di Maria Callas, con l’orchestra internazionale della Campania composta da musicisti russi ed ucraini, a riprova di quanto la musica riesca ad unire i popoli. Questo appuntamento e tutti gli altri, prestigiosi, previsti nel cartellone del Festival Armonie d’Arte, che abbiamo inserito tra i Grandi eventi culturali finanziati dalla Regione, sarà per noi anche l’occasione per far conoscere e dare valore al patrimonio culturale, paesaggistico, naturalistico e storico della nostra splendida Calabria, come valore etico ed estetico. Per tutto questo ringraziamo la direttrice e ideatrice del Festival, Chiara Giordano, che, da 23 anni, accoglie ospiti prestigiosi ed eventi di livello internazionale attraverso i quali, siamo convinti, riusciremo a sfatare i pregiudizi sulla nostra regione e a far apprezzare e veicolare la Calabria migliore in tutto il mondo”.
Così Giusi Princi, vice presidente della Regione Calabria.
– foto: ufficio stampa Regione Calabria –
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Torna in Calabria “il Treno degli Dei”
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Dopo il grande successo registrato negli scorsi anni torna, sui binari calabresi, “Il Treno degli Dei”. L’iniziativa è promossa dalla Regione Calabria e dalla Fondazione FS, in collaborazione con l’Associazione Ferrovie in Calabria e con i comuni di Bagnara Calabra e Tropea.
Quattro gli appuntamenti in calendario, alla scoperta dell’affascinante costa tirrenica calabrese: il treno storico, composto da carrozze “Centoporte” degli anni ’30 e “Corbellini” degli anni ’50, percorrerà nelle giornate di venerdì 18, sabato 19, venerdì 25 e sabato 26 agosto due itinerari turistici fra Paola e Reggio Calabria passando per Tropea per permettere ai passeggeri di ammirare le ampie spiagge tra Paola e Vibo Valentia, gli agrumeti della piana di Lamezia, le insenature nei pressi di Capo Vaticano, le rocce a strapiombo inframezzate dalle calette della Costa Viola e godere della vista sullo Stretto, costeggiando i bellissimi borghi di Tropea, Pizzo, Scilla e Bagnara.
Sarà possibile scegliere fra due itinerari, il primo è denominato “Tropea, borgo degli Dei” e prevede la partenza del treno dalla stazione di Paola alle ore 15.42 e le fermate intermedie nelle stazioni di Amantea (16.06), Lamezia Terme Centrale (16.32), Pizzo (16.59), Zambrone (17.20) fino ad arrivare a Tropea (17.33), la perla del Tirreno, che quest’anno ha conquistato le cinque vele di Legambiente. Il treno di ritorno partirà da Tropea alle 00.56 per fare rientro a Paola alle 02.35, ed effettuerà fermate intermedie a Zambrone (01.06), Pizzo (01.25), Lamezia Terme Centrale (01.49), Amantea (02.14).
Il secondo itinerario, denominato invece “Costa Viola By Night”, con partenza da Tropea alle 18.03 effettuerà la fermata intermedia a Ricadi-Capo Vaticano (18.16), ed è dedicato alla scoperta dei borghi di Bagnara, Scilla e della città di Reggio Calabria con il suo lungomare, conosciuto come il chilometro più bello d’Italia, per vivere un romantico viaggio al tramonto lungo la ferrovia Tirrenica e godere dei paesaggi unici della Costa Viola. Il treno di ritorno partirà da Reggio Calabria Centrale alle 23.10 e arriverà a Tropea alle 00.56, previste le fermate intermedie di Reggio Calabria Lido (23.16), Scilla (23.39), Bagnara (23.48), Ricadi Capo Vaticano (00.36) e Rosarno (00.14).
Maggiori informazioni sul programma sono disponibili sul portale web www.iltrenodeglidei.it e sul sito ufficiale della Fondazione FS.
locandina Treno degli Dei, ufficio stampa Fondazione Fs
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Abusivismo, la Regione Calabria commissaria 30 comuni per inadempienza
CATANZARO (ITALPRESS) – “L’abusivismo edilizio è un fenomeno di diffusa perpetrazione del reato di abuso edilizio tale da assumere una particolare e incisiva rilevanza sociale e politica. Oggi, uno degli aspetti di maggior rilevanza nell’analisi del fenomeno abusivistico è la rischiosità della violazione di norme e disposizioni legate alla sicurezza. Fra queste, diverse norme vietano l’edificazione su suoli che non consentano un accettabile grado di sicurezza statica dell’eventuale edificato. E’ il caso, ad esempio, di aree soprastanti zone a rischio frana o alluvione, zone a elevato rischio sismico. L’abusivismo perpetrato su suoli non idonei alla fabbricazione – come diversi casi di cronaca hanno mostrato – è fonte di grave pericolo. La Regione Calabria, dunque, intende rafforzare le azioni di prevenzione e dissuasione delle attività edilizie abusive sul territorio, contrastando il fenomeno dell’abusivismo edilizio in base agli strumenti normativi vigenti”. Per questi motivi la Giunta regionale della Calabria, nella riunione odierna, su indicazione del presidente Roberto Occhiuto, ha deliberato il commissariamento, per inerzia e inadempienza, di 30 Comuni che non hanno esercitato la necessaria vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia in tema di controllo del territorio e repressione dell’abusivismo.
Sempre su proposta del governatore Occhiuto, è stata approvata anche la delibera di indirizzo per la deroga alla procedura di dibattito pubblico nel merito degli interventi di miglioramento funzionale di alcuni tratti dell’autostrada del mediterraneo A2. Si tratta del tragitto che va dal km 258+800 (svincolo di Cosenza) al km 286+000 (svincolo Altilia), escluso lo svincolo di Rogliano (km 273+800. Nello specifico con questo atto si identifica l’opera di competenza dell’Anas come infrastruttura di rilevanza sociale avente impatto sull’ambiente e sull’assetto del territorio di particolare interesse pubblico.
Deliberata la presa d’atto della proposta di riprogrammazione finale, approvata dal Comitato di sorveglianza, del piano finanziario dell’asse 8 “promozione, occupazione sostenibile e di qualità”. Si tratta di una misura volta a mitigare gli effetti della crisi energetica sul sistema economico della regione Calabria sotto forma di contributo, in conto capitale, in favore delle piccole medie imprese che presentano fabbisogni di liquidità determinati dall’incremento delle spese legate al consumo energetico. La misura prevede anche il sostegno alle famiglie vulnerabili che devono far fronte ai costi del consumo energetico. La dotazione finanziaria è di 60 milioni di euro.
Approvato, inoltre, il Piano di azione 2021-2027 sulla biodiversità delle aree protette il quale prevede azioni di tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione delle aree ricadenti nella Rete natura 2000 e delle infrastrutture verdi. L’obiettivo è di rafforzare la tutela della biodiversità e promuovere il turismo sostenibile nelle aree protette e nei territori ad elevata valenza naturalistica.
La Giunta ha, poi, approvato altre due delibere su proposta congiunta del presidente Occhiuto e dell’assessore allo sviluppo economico e attrattori culturali Rosario Varì.
In seguito all’avvio dell’attività di redazione e aggiornamento del Piano energetico della Regione, anche alla luce dei rilevanti cambiamenti che hanno interessato il contesto energetico regionale negli ultimi anni, è stato approvato il “Rapporto preliminare ambientale” e, contestualmente, l’avvio della procedura di “Valutazione ambientale strategica”.
Deliberati anche gli indirizzi – elaborati dal Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali e condivisi con il Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità -, per l’attuazione dell’obiettivo specifico RSO1.3 attraverso il quale si punta a rafforzare la crescita sostenibile, la competitività e la creazione di posti di lavoro nelle imprese regionali. Gli indirizzi per l’attuazione definiscono un quadro pluriennale degli interventi, con la relativa tempistica, criteri chiari e oggettivi per la gestione, orientati a facilitare l’accesso agli strumenti, fissa obiettivi e risultati attesi, sui quali l’Amministrazione si impegna, introduce un sistema di governance fondato sul confronto costante con gli operatori e le rappresentanze di interesse, fondandosi su una base informativa affidabile e aggiornata in grado di supportare le decisioni.
Infine, su indicazione dell’assessore all’agricoltura, Gianluca Gallo, è stato approvato il calendario venatorio per la stagione 2023-2024 che pone in essere tutte le misure necessarie a mantenere e/o riportare lo stato di conservazione degli uccelli ad un livello soddisfacente e di evitare il deterioramento dello stato attuale di conservazione, anche seguendo le indicazioni proposte dal Mipaaf.
foto ufficio stampa Regione Calabria
(ITALPRESS).












