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Le eccellenze calabresi a Tuttofood in Fiera a Milano

CATANZARO (ITALPRESS) – Calabria in prima fila a Tuttofood, la fiera punto di riferimento per le aziende di qualità della filiera del food and beverage inaugurata oggi. Fino all’11 maggio prossimo, nei padiglioni dell’area fieristica di Milano-Rho, attesi circa 2.000 espositori ed oltre 700 buyer provenienti da tutto il mondo. Grande spazio sarà riservato allo stand Calabria Straordinaria, con 68 aziende calabresi pronte a presentare e raccontare al meglio le proprie eccellenze e, soprattutto, le pregiate produzioni Igp e Dop di una regione che, in termini di percentuale di superficie agricola utilizzata, pari a circa il 37%, è la più bio d’Italia e la terza in Europa.
“Le produzioni agroalimentari di qualità calabresi – osserva l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – sono essenziali anche per offrire, attraverso il loro legame sempre più stretto col territorio, un’immagine nuova e diversa della nostra terra, basata su una concretezza fatta di identità, storia, tradizioni, cultura. Inoltre, esse rappresentano anche modello, uno degli esempi di come si possano perseguire, al contempo, competitività e sostenibilità, favorendo una riconfigurazione dei sistemi produttivi e dando maggiore potere negoziale agli agricoltori, agli artigiani ed ai gruppi rurali”.
“E’ da queste premesse – aggiunge Gallo – che nasce il concetto di valorizzazione che la Regione intende portare avanti, legando agroalimentare e territorio. Su impulso del presidente Occhiuto e con l’intera giunta regionale siamo attivamente impegnati su questo fronte. Una sfida importante, che intendiamo raccogliere e vincere”.
Se ne riparlerà alla Tuttofood 2023, nel segno della sostenibilità e dell’impatto ambientale, cui saranno riservate diverse iniziative ricollegate anche ai temi della lotta allo spreco alimentare ed al Green Trail, un percorso identificato da una comunicazione dedicata alla scoperta di prodotti green e a km zero. Il tutto all’interno di 14 aree ispirate ai sapori genuini della cucina italiana, tra le quali spiccano il TuttoFrozen (gelato, pasticceria, prodotti ittici), il TuttoGrocery (farine, conserve, sottaceti, prodotti sostitutivi del pane, mostarde, riso), ed ancora il TuttoMeat (carne, selvaggina, frattaglie e salumi) e il TuttoDairy (formaggi a pasta dura, molle, erborinata, filata, vegetali, creme spalmabili, burro, latte, panna, ricotta, yogurt).

– foto: ufficio stampa Regione Calabria

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Occhiuto e Princi incontrano il Rettore della Bocconi “Positiva interlocuzione”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Al Magnifico Rettore, professor Francesco Billari, illustre figlio di Calabria, per la luminosa carriera che percorre con acume e determinazione, studioso di fama internazionale e punto di riferimento per tanti giovani calabresi che aspirano a realizzare i propri sogni”. E’ questo il testo dell’encomio con cui il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, e la vicepresidente con delega all’Università, Giusi Princi, hanno voluto omaggiare il Rettore dell’Università “Bocconi” di Milano, a margine dell’incontro avvenuto negli Uffici del rettorato, alla presenza anche di Carlo Altomonte, professore di Economia presso la Bocconi School of Management, dove ricopre il ruolo di direttore del Piano nazionale di ripresa e resilienza Lab.
“E’ stato un onore conoscere il Magnifico Rettore – viene affermato in una nota congiunta del presidente Occhiuto e della vicepresidente Princi – con il quale sono stati pianificati percorsi congiunti, che siano parimenti proiettati allo sviluppo del territorio. Quello di oggi è stato un incontro molto proficuo: abbiamo gettato le basi per una collaborazione tra gli atenei calabresi e l’avviato sistema della Bocconi, riconosciuto in tutto il mondo per la sua eccellenza. La discussione a cui ha preso parte anche il docente della Bocconi, professor Altomonte (di origini calabresi), si è incentrata sugli ambiti della ricerca, dell’innovazione, delle start up e dell’alta formazione. L’intenzione della Regione – si afferma – è anche quella di finanziare, nell’ambito della nuova programmazione, oltre che master e dottorati di studio, percorsi di ricerca i cui risultati possano poi concretizzarsi nel contesto calabrese, alla crescita del territorio, valutando anche possibili programmi di convalida industriale che vengano poi ad essere declinati con il coinvolgimento delle imprese calabresi”.
“Si è convenuto – è scritto nella nota – di procedere prossimamente con un apposito accordo sottoscritto tra Regione, Bocconi e mondo universitario calabrese, parte attiva nella definizione dei percorsi. C’è l’impegno delle parti di lavorare per dare delle opportunità al territorio e ai giovani. E chi meglio del Rettore Billari, le cui radici familiari affondano nella terra di Calabria, può capire quanti sacrifici occorrano per un pieno riscatto professionale e sociale? Ma abnegazione, dedizione e determinazione, valori che egli incarna alla perfezione, sicuramente saranno da sprone per tutti i giovani di Calabria che, sono certa, assurgeranno ad esempio positivo Billari ed i tanti calabresi affermati in Italia e nel Mondo”.
“La sfida della crescita italiana si gioca sui territori – sono le parole del Rettore Billari – Pertanto, dovere delle università è fornire importanti contributi a questa crescita, collaborando anche con le regioni che, come la Calabria, sono in prima linea in questa sfida. La Bocconi vuole fare la sua parte con la formazione, anche contribuendo alla formazione continua delle amministrazioni pubbliche. Sulla ricerca, tra l’altro, già operiamo in un grande partenariato Pnrr che comprende l’Università della Calabria, su temi come l’invecchiamento e la sfida demografica. Dovremo fare sforzi importanti e innovativi per contribuire alla mobilità sociale, coinvolgendo le università, il pubblico e il privato, per consentire ai giovani di poter frequentare atenei come il nostro, magari per contribuire in modo imprenditoriale al proprio territorio”.
foto ufficio stampa Regione Calabria
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In crescita il Gruppo Sorinat a marchio Conad, +45% di fatturato nel 2022

LAMEZIA TERME (CATANZARO) (ITALPRESS) – Sorinat, Gruppo della grande distribuzione a marchio Conad, con sede a Lamezia Terme, ha registrato nel corso del 2022 un incremento del fatturato a doppia cifra, del 45% rispetto all’anno precedente con oltre 350 collaboratori attivi.
Sorinat, si legge in una nota, “è una realtà imprenditoriale dinamica, vicina al territorio, volta al miglioramento continuo in termini di produttività, sicurezza e sostenibilità. Al centro della strategia aziendale un costante percorso di espansione, con l’apertura di altri 4 punti vendita in provincia di Catanzaro e l’acquisizione di nuovi immobili in Calabria”.
“La società sta compiendo dei miglioramenti continui in termini di efficienza, con un impegno verso l’eccellenza, sia dall’alto che dal basso”, dichiara Desiderata De Angelis, neo Amministratore Delegato del Gruppo, Commercialista con una grande esperienza in consulenza gestionale e revisione legale in importanti società, tra cui Deloitte ed Ernst & Young. E’ stata consulente del MEF, consigliere dell’Istituto Nazionale Revisori Legali e docente nell’area finance per conto di aziende leader, tra cui Tim Academy e Lactalis.
Per De Angelis che insieme ai soci Susanna Scalise, Roberto Rettura, Salvatore Rettura e Antonello Scalise guida Sorinat, il team working è un elemento fondante, infatti “dall’incontro delle diverse sensibilità e dal lavoro di squadra l’azienda è diventata un aggregatore eccezionale di talenti”.
“La tradizionale attenzione al territorio e ai temi dell’inclusione sociale, che da sempre hanno caratterizzato l’attività del Gruppo, porterà alla pubblicazione del primo bilancio di sostenibilità”, prosegue la nota, sottolineando che “l’azienda è particolarmente attenta ai temi dell’efficientamento energetico, della sicurezza sul lavoro, della promozione territoriale e della parità di genere finalizzata alla progressiva emancipazione femminile. In tal senso, Sorinat ha già avviato il percorso per ottenere la certificazione di Genere, secondo lo standard internazionale UNI/PDR 125: 2022”.
“Il Gruppo Sorinat si presenta sul palcoscenico nazionale, forte della propria esperienza e delle proprie ambizioni. Risultati economici, crescita patrimoniale, investimenti sostenibili nel tempo, senza dimenticare il territorio e l’inclusione sociale. La giusta alchimia di ingredienti per la grande distribuzione del futuro”, conclude De Angelis.
foto ufficio stampa Conad
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Occhiuto “La ‘Ndrangheta uccide il futuro della Calabria”

CATANZARO (ITALPRESS) – “La ‘Ndrangheta uccide il futuro della Calabria. Nella giornata di ieri è partito per l’Europa un messaggio devastante per una regione straordinaria, con tante persone per bene che lavorano e tante opportunità. Sono contento che lo Stato abbia investito in forze di polizia e inquirenti nel corso degli anni, ma preoccupato del fatto che ci siano magistrati come Gratteri e Bombardieri che, fra qualche mese, probabilmente, andranno via dalla Calabria, dopo avere condotto indagini importanti. Non bisogna abbassare la guardia, occorre aiutare quella che è la regione che patisce di più su questo fronte”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nel corso di un collegamento in diretta con Radio anch’io su Radio 1.
“La ‘Ndrangheta produce un danno antropologico – ha aggiunto -, ricordo nel periodo Covid di avere disposto una sola zona rossa, a Platì, dove c’era una percentuale di vaccinati inferiore al 20 per cento e inviato i carabinieri per entrare nelle case. Ci sono zone dove la ‘Ndrangheta ha fatto un danno culturale e altre dove esiste una presenza di anticorpi, con poli e università che stanno formando giovani straordinari e attraendo anche investimenti da fuori”.
credit photo agenziafotogramma.it
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Calabria al 35° Salone del Libro 2023, Princi “Stand funzionale”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Con un’area esposizione di 200 mq, la Regione Calabria si candida ad essere ancora protagonista del Salone Internazionale del Libro di Torino. E per la XXXV edizione, dal 18 al 22 maggio, con il Dipartimento Istruzione e Cultura stiamo già predisponendo tutto affinchè ogni istituto scolastico di primo e secondo ciclo del nostro territorio abbia la possibilità di seguire da remoto e partecipare attivamente alle presentazioni”.
Lo dichiara il Vicepresidente, Giusi Princi, che ha provveduto a comunicare questa nuova possibilità attraverso una nota indirizzata a tutte le scuole della Calabria.
“Il Salone del Libro è una manifestazione storica, un evento culturale molto atteso – afferma il Vicepresidente – e vogliamo contribuisca ad offrire, sempre di più, un’immagine nuova della Calabria nel panorama nazionale. Come più volte ribadito anche dal Presidente Roberto Occhiuto, la Cultura riveste un ruolo fondamentale nel programma di governo della Giunta regionale; non si può pensare di cambiare rotta senza operare una vera rivoluzione culturale”.
“Operazione di rinnovamento – si legge nella nota a firma di Giusi Princi – a cui, oltre al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Antonella Iunti, hanno aderito tanti editori calabresi che, coordinati dal Sistema Bibliotecario lametino, promuoveranno numerose iniziative ed eventi presso lo stand della Calabria, dove verrà allestita una vera e propria area meeting che ospiterà diverse presentazioni letterarie. E sarà estremamente importante la partecipazione degli studenti calabresi, seppur a distanza, perchè i giovani sono e saranno i veri protagonisti del radicale rinnovamento culturale della nostra regione, attraverso un confronto sempre più ricco e stimolante con il mondo della lettura e dell’editoria”.
“Non perdete dunque l’opportunità di immergervi nella cultura e nella storia della Calabria, attraverso gli occhi dei suoi autori, che interpretano con intensità l’amore per la propria terra – è l’appello del Vicepresidente in conclusione di lettera, a cui è stato allegato il nutrito programma delle giornate che caratterizzerà lo stand della Calabria – Vi aspettiamo numerosi, in presenza o da remoto, in uno stand moderno ed accogliente, per diffondere nel mondo la vitalità, le luci e i colori della nostra Terra”.

– foto: ufficio stampa Regione Calabria

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‘Ndrangheta, operazione Eureka. 108 misure cautelari in tutta Italia

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il Ros e il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a quattro collegati provvedimenti cautelari emessi dall’Ufficio GIP del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 108 persone indagate a vario titolo per associazione di tipo mafioso (imputazione a carico di 5 soggetti), concorso esterno in associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti (con l’aggravante della transnazionalità e dell’ingente quantità), produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, detenzione/traffico di armi anche da guerra, riciclaggio, favoreggiamento, procurata inosservanza di pena, trasferimento fraudolento di valori e altri reati. L’operazione è stata battezzata con il nome in codice Eureka.

“Un sincero plauso alle Forze dell’ordine, al Ros dei Carabinieri, e alla Dda di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri, per la maxi-operazione anti ‘ndrangheta, denominata ‘Eureka’, condotta stamane, che ha portato all’arresto di 108 persone in tutta Italia e in sei Paesi europei. Le accuse vanno dall’associazione mafiosa al concorso esterno e traffico internazionale di droga, dal traffico di armi al riciclaggio, dal favoreggiamento al
trasferimento fraudolento e procurata inosservanza di pena. È quanto mai necessario che lo Stato prosegua con questa determinazione l’azione che sta dispiegando contro le mafie e non arretri di un millimetro di fronte alla criminalità organizzata, tanto nel nostro territorio quanto nel resto del Paese. La Calabria schifa la ‘ndrangheta e coloro che con i propri
comportamenti illeciti tentano di infangare l’immagine della nostra splendida Regione” afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Photo Credits: ufficio stampa Carabinieri

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Incontro Unindustria Calabria e Sindacati con il commissario Zes

CATANZARO (ITALPRESS) – Dopo l’incontro delle scorse settimane in cui avevano gettato le basi per una collaborazione rivolta alla promozione di azioni comuni per lo sviluppo del mondo produttivo e di quello del lavoro in Calabria, il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, e i segretari regionali dei sindacati confederali, Angelo Sposato (Cgil), Tonino Russo (Cisl) e Santo Biondo (Uil), si sono ritrovati per una riunione con il Commissario straordinario per la Zes in Calabria, Giosy Romano.
“L’appuntamento – si legge nella nota – è servito ad affrontare alcuni temi legati allo sviluppo della Zona economica speciale calabrese e dell’area su cui essa insiste. Tra questi è da segnalare la condivisa sensibilità sull’esigenza di stabilizzare le misure di vantaggio che rendono la Zes uno strumento competitivo capace di dare slancio alle politiche industriali calabresi. Tali misure, tra cui il credito d’imposta e gli sgravi fiscali per i nuovi insediamenti produttivi, sono infatti oggetto di proroga da parte del governo nazionale, una circostanza che impedisce la pianificazione di investimenti a medio e lungo termine e che dovrebbe quindi essere resa strutturale. Nella discussione si è anche trattato della riperimetrazione delle aree Zes in funzione di una maggiore funzionalità rispetto alle esigenze di insediamento delle imprese”.
Intanto, dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi da Romano sul rischio di non riuscire a utilizzare i fondi del Pnrr a disposizione per le infrastrutture a supporto della Zes, la discussione non ha potuto che concentrarsi sulla necessità impellente di definire le strategie di finanziamento perchè siano profondamente riqualificate le aree industriali.
“Che si tratti di intervenire con i bandi a valere sui fondi Pnrr o si rimodulino i fondi Por 2014-20 ancora a disposizione – hanno spiegato Ferrara, Sposato, Russo e Biondo al termine dell’incontro, -, riteniamo non sia più rinviabile in ogni caso un’azione di riqualificazione in termini di viabilità, accessibilità, ambiente e sicurezza e di infrastrutturazione complessiva, tutti aspetti che costituiscono condizioni attrattive primarie per gli investitori interni ed esterni alla nostra regione”.
L’attenzione di Unindustria Calabria e delle organizzazioni sindacali è rivolta a strutturare un fronte comune per il complessivo sviluppo economico regionale che passi dal consolidamento e dall’evoluzione del mercato del lavoro e delle imprese capaci di determinare tale sviluppo. “Dall’incontro è quindi emersa una forte uniformità di visione sulle potenzialità offerte dalle aree Zes, tanto da ritenere perseguibile, con un protocollo di relazioni industriali, l’introduzione di accordi di secondo livello specifici per le imprese che decideranno di investire nella Zes calabrese. Questi sono ritenuti, infatti, strumenti in grado di rafforzare il sistema produttivo e garantire stabilità alle imprese e ai lavoratori, costruendo e andando poi a consolidare sempre più il rapporto tra il territorio e le attività produttive che vi si insedieranno” continua la nota.
Sul tavolo, infine, nel novero degli strumenti individuati in maniera congiunta e finalizzati a migliorare la capacità attrattiva della Zes e delle aree industriali calabresi, Unindustria Calabria, Cgil, Cisl e Uil hanno messo anche l’esigenza di dare sostanza a protocolli di legalità condivisi che rafforzino il senso di sicurezza generale per imprese e lavoratori, così come la volontà di promuovere nei confronti dell’amministrazione regionale – e con la sua necessaria collaborazione – specifiche soluzioni nell’ambito delle politiche attive per il lavoro. Questa serie di azioni potrà servire da stimolo per rafforzare l’efficacia della Zes sul territorio e – questo è un forte auspicio emerso nel corso dell’incontro – all’insediamento in Calabria anche di importanti investitori pubblici.

– foto: ufficio stampa Unindustria Calabria

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A Reggio e Catanzaro il Festival su economia, sviluppo e sostenibilità

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Le infrastrutture e lo sviluppo del Mezzogiorno, la Calabria, l’economia sostenibile e i cambiamenti nel mondo del calcio. Sono questi i temi del primo Festival dell’Economia, Sviluppo e Sostenibilità che si terrà per tre giorni (6, 16 e 24 maggio) a Reggio Calabria e Catanzaro. All’evento, ideato dal giornalista Maurizio Insardà, parteciperanno esperti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’economia, dell’università e delle associazioni. Il festival è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a Reggio Calabria.
“Insieme all’Università Mediterranea di Reggio Calabria e all’Università Magna Graecia di Catanzaro – ha spiegato Insardà – abbiamo ritenuto opportuno realizzare un festival di grande attualità con protagonisti del mondo dell’economia in Italia e anche a livello regionale. Saranno in Calabria personaggi di primissimo piano”.
Primo appuntamento sabato 6 maggio a Reggio Calabria con un incontro sul tema “Infrastrutture di trasporto e sviluppo del Mezzogiorno”. Seguirà un confronto sulla Calabria e sull’economia sostenibile, martedì 16 maggio a Catanzaro. La kermesse si concluderà con il dibattito dal titolo “Idee vs soldi. Come cambia il calcio fuori dal campo”, previsto per mercoledì 24 maggio a Reggio Calabria. Per l’ideatore Insardà si tratta di un confronto per “comprendere meglio quali sono le problematiche di questa terra e provare a migliorarla”. “L’obiettivo – ha aggiunto – è valorizzare e promuovere il territorio: anche attraverso queste manifestazioni c’è la possibilità di parlare della Calabria in modo positivo”.
“L’Università Mediterranea – ha affermato Daniele Cananzi, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze umane dell’ateneo reggino – è lieta di compartecipare a questo primo festival su un tema particolarmente importante perchè l’economia, lo sviluppo e la sostenibilità per il nostro territorio sono le urgenze del momento”.
Per Domenico Marino, docente di Economia politica presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’evento “vuole essere una riflessione fatta in termini scientifici su economia, sviluppo e sostenibilità in Calabria. Abbiamo tanto bisogno di questo tipo di riflessioni – ha aggiunto – perchè il mancato sviluppo della Calabria, prima ancora che di risorse, è un problema di idee strategiche e conoscenza”.

– foto: xa5/Italpress

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