ROMA (ITALPRESS) – Non bisogna “sottovalutare il tema del livello elevato del debito pubblico, il nostro punto debole. E’ suonata la sveglia. Più debito significa più spesa per interessi e più spesa per interessi significa risorse sottratte al sostegno a famiglie e imprese. L’equazione è semplice ma non sempre chiara agli attori politici e sociali”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in occasione della 99° Giornata mondiale del Risparmio. “Stiamo lavorando per consolidare la fiducia dei risparmiatori, e più in generale dei mercati, nei confronti del nostro Paese. Serietà, responsabilità, prudenza sono le basi su cui si costruisce e rafforza la fiducia. Senza fiducia non c’è risparmio. Senza fiducia e risparmio non ci sono investimenti. Senza investimenti non c’è crescita e senza crescita non c’è futuro”, ha aggiunto. Il ministro ha spiegati che nella “definizione della manovra di bilancio il Governo ha inteso adottare un approccio ispirato alla necessaria cautela e prudenza. Vi garantisco che non è stato facile il confronto all’interno dell’esecutivo per ‘scremarè le diverse istanze, tutte legittime, che erano stato rappresentate”.
(ITALPRESS).
– Foto: Palazzo Chigi –
Giorgetti “Debito pubblico nostro punto debole, suonata la sveglia”
Visco “Il risparmio è un bene pubblico, va tutelato”
ROMA (ITALPRESS) – “Il risparmio è anche, per non dire soprattutto, un bene pubblico, capace di generare benefici per la collettività nel suo complesso attraverso il trasferimento delle risorse nello spazio, dalle famiglie risparmiatrici verso imprenditori e aziende. Se ben impiegato, contribuisce in modo cruciale alla crescita economica di un Paese attraverso il finanziamento di investimenti produttivi in capitale fisico, umano e tecnologico”. Così il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, in occasione della 99° Giornata mondiale del Risparmio. “Ne discende il fondamento, economico prima ancora che giuridico, della sua tutela da parte dell’operatore pubblico. Tutela che richiede innanzitutto un’adeguata regolamentazione e supervisione del sistema finanziario nel suo complesso, in quanto esso svolge un ruolo centrale nel raccordare formazione e impiego del risparmio, nel trasferire i fondi da un luogo all’altro e dall’oggi al domani, assicurando che essi raggiungano chi li merita, rimuovendo i vincoli di liquidità”, aggiunge.
“Tuttavia – prosegue -, la protezione del risparmio va oltre la regolamentazione. Bisogna adoperarsi perchè si affermino condizioni economiche e finanziarie tali da far sì che le risorse possano essere utilizzate nel modo più efficiente possibile, contribuendo tanto allo sviluppo economico del paese quanto al benessere del singolo risparmiatore. La tutela del risparmio mira infatti a far crescere il capitale accumulato alimentando un circolo virtuoso in cui il conseguente rafforzamento dell’attività economica conduce a maggiore occupazione e reddito che, oltre a consumi più elevati, consentono a loro volta nuovi risparmi”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Fondazione Cariplo presenta le attività future a Mattarella
ROMA (ITALPRESS) – Una delegazione di Fondazione Cariplo, rappresentata dal neo Presidente, Giovanni Azzone, e dalle vice Presidenti, Valeria Negrini e Claudia Sorlini, è stata ricevuta oggi dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Al Capo dello Stato i vertici della Fondazione hanno presentato le attività che la Fondazione intende sviluppare nei prossimi anni, e in particolare quelle in programma nel 2024. Pochi giorni fa, infatti, il 26 ottobre, la Commissione Centrale di Beneficenza, organo di indirizzo della fondazione ha approvato le nuove linee programmatiche e il Documento Previsionale che per l’anno prossimo prevede un budget per l’attività filantropica di oltre 153 milioni di euro.
Circa 20 milioni, in particolare, rappresentano il contributo della Fondazione a due grandi iniziative realizzate a livello nazionale insieme alle altre fondazioni di origine bancaria: il Fondo per il contrasto alla Povertà Educativa e il Fondo Repubblica Digitale per il contrasto alla povertà digitale.
Il nuovo piano verrà presentato pubblicamente il 24 novembre a Milano, ma i vertici della Fondazione hanno colto l’opportunità dell’incontro con il Presidente della Repubblica per anticiparne la sintesi, donando al Capo dello Stato una Edizione Speciale del documento.
Le attività per il 2024 si snoderanno lungo 4 direttrici strategiche che puntano a: Creare valore condiviso, Ridurre le disuguaglianze, Allargare i confini, Creare le condizioni abilitanti.
Su queste convergeranno le attività operative delle tradizionali 4 aree di intervento della fondazione: Ambiente, Arte e Cultura, Servizi alla Persona e Ricerca Scientifica impegnate nel lavorare in modo sinergico.
Il Piano è frutto di un’approfondita attività di analisi e ascolto che ha preso il via nel giugno scorso, con una serie di incontri nei territori della Lombardia e del Piemonte (Novarese e Verbano Cusio Ossola) su cui la Fondazione agisce, per comprenderne priorità e criticità. Parallelamente, sono stati avviati gruppi di lavoro interno con le commissioni Ambiente, Cultura, Servizi alla Persona, Ricerca Scientifica e Gestione del Patrimonio, a cui hanno preso parte i rappresentanti degli organi di governo e le strutture tecniche di staff. Infine, la Fondazione ha messo a confronto le proprie strategie con alcune importanti fondazioni europee.
“Abbiamo condiviso con il Presidente Mattarella le linee guida per i prossimi anni. Sappiamo di avere di fronte problemi complessi, ma abbiamo raccolto anche da lui lo stimolo che ci ha guidato fin dal primo giorno in cui abbiamo cominciato a immaginare il nostro ruolo guardando al futuro: la chiave sta nel rafforzare le comunità, aiutarle a rimanere coese ed inclusive. Solo così possiamo affrontare i problemi e immaginare soluzioni – afferma Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo -. La Fondazione cercherà di fare sempre la propria parte, con un’attenzione ai più fragili, consapevoli che ogni persona ha un bisogno specifico, che la contraddistingue: per questo abbiamo portato all’attenzione del Capo dello Stato una visione legata al welfare di precisione che unisce sensibilità e solidarietà al potenziale che oggi l’analisi dei dati e le tecnologie possono mettere a disposizione. Il Terzo Settore in questo ambito può crescere molto, e arrivare a fornire alle persone lo specifico aiuto di cui ciascuno ha bisogno, unendo così la missione solidaristica alla capacità di innovarsi. L’attività filantropica ruota intorno alle persone: fondamentale, perciò, l’apporto che la cultura, la ricerca scientifica e l’attenzione alle questioni ambientali possono dare per migliorare il contesto in cui le persone vivono”.
– Foto ufficio stampa Fondazione Cariplo –
(ITALPRESS).
Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib +0,19%
MILANO (ITALPRESS) – Chiusura in rialzo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib sale dello 0,19% a 27.339 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share guadagna lo 0,23% a quota 29.095. L’indice Ftse Italia Star fa segnare +0,24% a 39.320 punti.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Francesco Buzzella eletto presidente di Federchimica
MILANO (ITALPRESS) – L’Assemblea di Federchimica, che si è riunita oggi al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, ha eletto all’unanimità Francesco Buzzella alla presidenza della Federazione nazionale dell’Industria chimica per il quadriennio 2023 – 2027.
Francesco Buzzella, 55 anni, laureato in Economia e Commercio, è comproprietario e componente il Consiglio di amministrazione di C.O.I.M., Gruppo multinazionale fondato nel 1962, che conta 20 siti in 4 differenti continenti, di cui 10 produttivi.
Nel 2022 il Gruppo ha fatturato 1,4 miliardi di euro con un totale di 1.250 addetti di oltre 25 nazionalità.
Buzzella è anche contitolare e Amministratore Delegato di Green Oleo – società quotata al mercato azionario EGM (Euronext Growth Milan) – con un fatturato di 80 milioni di euro e 75 dipendenti.
Dal 2017 al 2021 Francesco Buzzella è stato Presidente dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Cremona; dal 2021 è Presidente di Confindustria Lombardia; in Federchimica è componente del Consiglio di Presidenza dal 2017; è anche componente del Consiglio Generale di Confindustria.
All’assemblea Federchimica hanno preso parte: Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica; Carlo Bonomi, presidente Confindustria; Ferruccio de Bortoli, giornalista e scrittore; Marco Fortis, economista, vicepresidente Fondazione Edison.
– Foto ufficio stampa Federchimica –
(ITALPRESS).
Commercio extra Ue, a settembre flussi in calo
ROMA (ITALPRESS) – A settembre l’Istat stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue, una diminuzione congiunturale per entrambi i flussi, più ampia per le esportazioni (-6,9%) rispetto alle importazioni (-2,1%). La contrazione su base mensile dell’export è spiegata dalle minori vendite di beni strumentali (-12,5%) e beni di consumo non durevoli (-9,3%). Aumentano, invece, le esportazioni di beni di consumo durevoli (+6,5%) ed energia (+2,5%); pressochè stazionarie quelle di beni intermedi (+0,2%). Dal lato dell’import, a esclusione di energia (+8,5%), si rilevano riduzioni congiunturali per tutti i raggruppamenti; le più marcate riguardano beni strumentali (-9,0%) e beni di consumo durevoli (-8,7%). Nel terzo trimestre, rispetto al precedente, l’export cresce dello 0,5%, per effetto delle maggiori vendite di energia (+19,5%) e beni strumentali (+1,5%). Nello stesso periodo, l’import registra una riduzione del 4,4%, cui contribuisce in misura rilevante la diminuzione degli acquisti di beni intermedi (-11,4%). A settembre l’export flette su base annua del 7,2% (da +8,9% di agosto). La flessione è determinata dalla riduzione delle vendite di beni intermedi (-12,8%), beni di consumo non durevoli (-11,9%) e durevoli (-7,5%).
L’import registra una forte contrazione tendenziale (-32,3%), generalizzata e più ampia per energia (-49,7%) e beni intermedi (-26,2%). A settembre il saldo commerciale con i paesi extra Ue27 è positivo e pari a +2.780 milioni (-5.430 milioni a settembre 2022). Il deficit energetico (-5.493 milioni) è più che dimezzato rispetto a un anno prima (-12.096 milioni) mentre l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici, pari a 8.273 milioni, è elevato e in aumento rispetto a settembre 2022 (+6.666 milioni). A settembre si rilevano riduzioni su base annua delle esportazioni verso quasi tutti i principali paesi partner extra Ue27; le più ampie riguardano Cina (-14,0%), Regno Unito (-13,2%), paesi Opec (-12,1%) e Stati Uniti (-11,9%). Aumentano, invece, le vendite verso paesi Mercosur (+4,0%) e Giappone (+2,2%). Tranne che dagli Stati Uniti (+14,4%), le importazioni da tutti i principali paesi partner extra Ue27 sono in forte calo su base annua. Gli acquisti dalla Russia registrano la flessione tendenziale più ampia (-86,2%); marcate anche le riduzioni degli acquisti da paesi Opec (-36,4%), paesi Asean (-36,3%) e Cina (-34,4%).
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Piazza Affari avvio in rialzo, attesa per la Fed sui tassi
MILANO (ITALPRESS) – Avvio di seduta in rialzo questa mattina a Piazza Affari, dopo i primi scambi. L’indice Ftse Mib, alla prima rilevazione, segna un +0,43% a quota 27.404 punti, mentre l’Ftse All Share guadagna lo 0,50% a 29.174 punti. In rialzo anche l’Ftse Star, che mette a segno un rimbalzo dello 0,43% a quota 39.397 punti. Sui mercati gli investitori valutano i rischi di escalation del conflitto in Medio Oriente e aspettano le indicazioni della Fed sui tassi d’interesse. Tra i beni rifugio frena l’oro, che venerdì ha superato quota 2mila dollari l’oncia per la prima volta da maggio. Intanto per quanto riguarda le materie prime, in calo il prezzo del petrolio, con il Brent che scambia a quota 89,43 dollari al barile, mentre il Wti si porta a 84,32 dollari. In rialzo invece il prezzo del gas naturale, che sulla piazza di Amsterdam si porta a 52,4 euro al Mwh.
Per quanto riguarda lo spread fra Btp e Bund tedeschi apre a quota 194 punti, con il rendimento del decennale al 4,71%. Partenza cauta ma comunque in positivo anche per le altre piazze finanziarie europee, nonostante la chiusura in rosso fatta segnare da Tokyo, con il Nikkei che cede lo 0,98% in attesa della riunione di politica monetaria della Boj con la decisione sui tassi. Tra le altre Borse europee, Parigi apre a +0,46%, Francoforte guadagna lo 0,57%, mentre Londra avanza dello 0,49%.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Visco “Difficoltà sul Pnrr, ma la sfida non è persa”
ROMA (ITALPRESS) – “Sul PNRR abbiamo dei rinvii, ci sono ostacoli e difficoltà” ma “la sfida non è persa”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, alla presentazione del Rapporto di previsione del Centro Studi di Confindustria “L’economia italiana torna alla bassa crescita?”, a Roma.
Il Piano “consente di mettere da un lato le infrastrutture a disposizione delle imprese ma dall’altro, con le riforme”, c’è “la possibilità di utilizzarli al meglio. Questa è una questione cruciale: la sfida non è persa”, ha proseguito.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).












