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Economia

Piazza Affari chiude in calo, Ftse Mib -0,19%

MILANO (ITALPRESS) – Chiusura in calo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib fa segnare -0,19% a 28.608 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share cede lo 0,29% a quota 30.624. L’indice Ftse Italia Star perde lo 0,75% a 46.377 punti.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Acqua, da utilities 10 mld investimenti contro i cambiamenti climatici

ROMA (ITALPRESS) – Dalle utilities 10 miliardi per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. E’ quanto i gestori del servizio idrico investiranno nei prossimi anni, oltre il 50%, 5,2 miliardi, già nel triennio 2022-2024. “Stiamo vivendo tutti gli effetti della crisi climatica, sia quelli che si vedono come gli allagamenti sia quelli che non si vedono come la difficoltà di riscaldare i cicli termici che producono energia elettrica perchè si surriscaldano, la difficoltà di gestire le reti perchè ci sono black-out” ha spiegato Luca Dal Fabbro, vicepresidente Utilitalia, intervenendo all’evento “Prospettive gestionali di investimento nel cambiamento climatico” in occasione dell’assemblea generale di Utilitalia. “Questo – aggiunge – esige una nuova politica di investimenti, il paese potrebbe crescere diversi punti di Pil investendo il denaro nel rafforzamento della resilienza del sistema elettrico, termico, idrico”.
Al centro del dibattito gli impatti del climate change sul rischio di impresa, insieme alle prospettive assicurative e ai finanziamenti per le aziende dei servizi pubblici che, nei prossimi anni, dovranno mettere in campo una considerevole mole di nuovi investimenti per adeguare le infrastrutture a fronte di uno scenario climatico mutato.
Con riferimento al servizio idrico, 3 dei 10 miliardi verranno investiti al Nord, 4 al Centro e 3 nel Sud e nelle Isole. Tra gli investimenti in programma, finanziati attraverso la tariffa, poco più di 6,5 miliardi di euro sono destinati a interventi nei servizi di adduzione e distribuzione, circa 2,5 miliardi sono ripartiti equamente tra i segmenti di fognatura e depurazione, mentre la quota restante (circa 1 miliardo) è destinata ad interventi negli altri segmenti della filiera tra cui captazione, potabilizzazione e dissalazione.
“C’è sicuramente tanto da fare ma le utilities sono pronte,
gli effetti dei cambiamenti climatici – ha detto il presidente di Utilitalia, Filippo Brandolini – influiscono in modo diretto sull’operatività delle imprese dei servizi pubblici e sulle prospettive di investimento. Le imprese sono chiamate a mettere in campo azioni di mitigazione e di adattamento che devono procedere di pari passo: affrontare il problema dei cambiamenti climatici, non solo per ridurre le emissioni di gas serra ma anche per contenere i danni conseguenti, è diventata una questione prioritaria al fine di garantire la continuità e la qualità dei servizi pubblici”.
La realizzazione di tali interventi comporterà una maggiore quantità di acqua disponibile, intesa come acqua recuperata o come acqua supplementare prodotta, stimata in circa 620 milioni di metri cubi. Sono circa mille i progetti che i gestori hanno in cantiere: si tratta di nuovi serbatoi, nuovi approvvigionamenti, riutilizzo delle acque reflue, rifacimenti e manutenzioni delle reti per la riduzione delle dispersioni, interconnessioni tra acquedotti, ampliamento della rete fognaria e ammodernamento degli impianti di depurazione.
All’evento è intervenuto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin: “Non possiamo rimanere con le mani in mano, dobbiamo agire, abbiamo bisogno di azioni di mitigazione, di decarbonizzazione, e soprattutto di adattamento a quello che è il nuovo quadro.
Si tratta di azioni che riguardano complessivamente il sistema produttivo agricolo, l’industria, ma anche la vita civile, l’edilizia, le città e come le viviamo. La nostra bussola sono gli accordi di Parigi e la loro effettiva attuazione.
I nostri obiettivi li abbiamo ben chiari e li porteremo avanti con determinazione”.
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Webuild, intesa con i Carabinieri per formazione su sicurezza e legalità

ROMA (ITALPRESS) – Webuild e Arma dei Carabinieri insieme per attività di formazione su temi di security aziendale e per il rafforzamento della cultura della legalità su tutta la filiera del settore delle infrastrutture in aree in contesti sensibili. E’ quanto previsto dal Protocollo d’Intesa siglato oggi a Roma dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi e dall’Amministratore Delegato di Webuild Pietro Salini, per la realizzazione congiunta di una serie di attività di formazione e addestramento che migliorino ulteriormente le conoscenze del personale del Gruppo che opera in aree o contesti sensibili in tema di sicurezza, mettendo d’altra parte al servizio dell’Arma le conoscenze che il Gruppo Webuild ha cumulato sui principali scenari globali e megatrend del settore, operando in oltre 50 Paesi nel mondo.
“Siamo orgogliosi di lavorare a fianco dell’Arma dei Carabinieri e del mondo delle istituzioni più in generale, perchè legalità e sicurezza sono elementi fondanti delle nostre attività, in Italia e all’estero ed ogni azione volta a rafforzare questa comune cultura deve essere sostenuta”, ha dichiarato Salini.
“Le grandi imprese nel campo delle infrastrutture, come Webuild, sono chiamate oggi ad interagire con un ecosistema sempre più complesso di aziende, istituzioni e centri di ricerca anche dal punto di vista regolamentare, che rendono necessarie competenze sempre più approfondite. La collaborazione che avviamo oggi con la firma di questo Protocollo d’Intesa acquista particolare rilevanza se pensiamo a come insieme potremo condividere in modo capillare cultura della legalità, competenze e investimenti in formazione anche con tutta la filiera di imprese partner del Gruppo nei progetti in Italia e nel mondo”, ha concluso Salini.
L’intesa avrà valenza reciproca per Webuild e l’Arma dei Carabinieri, prevedendo formazione in ambito di protezione del patrimonio e di tutela del personale e delle infrastrutture in aree potenzialmente più esposte a situazioni di crisi, attività di studio e ricerca su tematiche di comune interesse, oltre che condivisione di strumenti, attrezzature, tecnologie ed equipaggiamenti finalizzati a tali attività.
Il Protocollo firmato oggi rientra tra le attività portate avanti da Webuild per favorire e sviluppare al proprio interno una cultura della sicurezza e della legalità sempre più radicata. Tra le iniziative, anche le azioni e i sistemi di gestione implementati per l’esecuzione dei Protocolli di legalità sottoscritti per i principali progetti in corso in Italia, sviluppati in sinergia con le stazioni appaltanti e le Prefetture competenti per il territorio.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Fisco, Ruffini “La lotta all’evasione non è perseguitare qualcuno”

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ROMA (ITALPRESS) – Nel 2022 sono stati recuperati oltre 20 miliardi di evasione. Lo ha detto il direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, durante l’iniziativa “Facciamo semplice l’Italia”. “Il contrasto all’evasione – aggiunge – non è volontà di perseguitare qualcuno. L’Agenzia è una amministrazione dello Stato, non un’entità belligerante. È un fatto di giustizia nei confronti di tutti coloro che – e sono la stragrande maggioranza – le tasse, anno dopo anno, le pagano, e le hanno pagate, sempre fino all’ultimo centesimo, anche a costo di sacrifici e nonostante l’innegabile elevata pressione fiscale; e di coloro che hanno bisogno del sostegno dello Stato, erogato attraverso i servizi pubblici con le risorse finanziarie recuperate”.
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Valeria Brambilla è la nuova ad di Deloitte & Touche spa

MILANO (ITALPRESS) – Valeria Brambilla è la nuova Ad di Deloitte & Touche SpA, la società di revisione e organizzazione contabile appartenente al network di Deloitte in Italia, guidato da Fabio Pompei. Brambilla succede a Stefano Dell’Orto, che assume l’incarico di Presidente di Deloitte & Touche SpA. Valeria Brambilla, prima donna a ricoprire il ruolo di Ad di una società del network Deloitte in Italia, assume la guida dell’Audit&Assurance, che oggi conta circa 2.200 persone e che, nei prossimi 12 mesi, prevede l’ingresso di oltre 200 nuovi professionisti. Partner dal 2007, Valeria Brambilla ha già guidato l’ufficio di Parma, cresciuto da 10 a oltre 50 persone in 5 anni. Dal 2015 è a capo del settore Life Sciences & Healthcare per l’intero Network di Deloitte Italia, che, negli ultimi 6 anni, ha visto triplicare il fatturato. Dal 2019 Brambilla è membro del Consiglio di Amministrazione di Deloitte & Touche S.p.A. e due anni dopo ne assume la presidenza. Nel corso della sua carriera, Brambilla ha maturato un’ultraventennale esperienza nazionale ed internazionale nell’ambito dei processi di revisione contabile e consulenza in materia contabile e di sistemi di controllo interno di grandi gruppi italiani ed internazionali. “Sono orgogliosa di poter guidare la squadra dell’Audit&Assurance di Deloitte in Italia – afferma Valeria Brambilla -. Da qui al 2027 sono quattro i pilastri su cui voglio fondare il mio mandato: innanzitutto la ricerca e il mantenimento dei più alti standard di qualità, caratteristica per cui Deloitte viene riconosciuta nel mondo. Accanto all’ambizione di mantenere sempre livelli di qualità assoluta, vi è l’obiettivo di crescita sul mercato, che, ovviamente, rimane un punto fermo per ogni Leader. Questa, però, dovrà essere una crescita bilanciata, ovvero una crescita le cui strategie di sviluppo terranno in conto del mercato e delle nostre persone, il terzo pilastro della strategia”. “Per questo, sarà fondamentale investire sulle stesse, adottando politiche di attraction e retention innovative, in linea con gli importanti cambiamenti culturali e tecnologici in corso. La trasformazione tecnologica – ultimo ma non per questo meno rilevante pilastro della strategia – sarà l’elemento abilitante verso il ruolo del revisore e consulente contabile del futuro”, spiega Brambilla.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Deloitte

G20, Giorgetti “Approccio prudente per le politiche monetarie”

Gandhinagar (INDIA) (ITALPRESS) – “Sulle politiche monetarie riteniamo si debba procedere con un approccio bilanciato e prudente di fronte a una crescita dell’economia globale che registra una tendenza al ribasso, conseguenza del conflitto in Ucraina e degli effetti del persistere dell’inflazione”. A Gandhinagar, in India, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è intervenuto nel corso della prima sessione dei lavori del G20 dei ministri dell’economia e dei governatori delle banche centrali dedicata alla ‘Global Economy And Global Health’.
Giorgetti ha sottolineato l’importanza di interventi mirati per
“proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione e promuovere gli investimenti per aumentare il potenziale delle nostre economie contro il rischio di recessione”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Apertura in calo per Piazza Affari

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MILANO (ITALPRESS) – Apertura negativa per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib fa registrare -0,39% a 28.548 punti. Cala a 166,2 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 0,7 punti al 4,17% e quello tedesco di 0,2 punti al 2,5%
-foto Agenzia Fotogramma-
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Da Cdp 1 mld a Intesa Sanpaolo per la crescita di Pmi e Mid-Cap italiane

ROMA (ITALPRESS) – Favorire l’accesso al credito delle imprese di minori dimensioni per aiutarle nella realizzazione dei loro progetti e sostenerne la crescita e la competitività. Sono gli obiettivi del finanziamento da un miliardo di euro che Cassa Depositi e Prestiti ha concesso a Intesa Sanpaolo. Un’iniziativa che si inserisce nell’ambito della più ampia collaborazione fra le due Istituzioni a vantaggio delle aziende italiane.
Nel dettaglio, le risorse saranno integralmente impiegate da Intesa Sanpaolo per erogare nuovi finanziamenti fino a 25 milioni di euro, di durata fino a 18 anni, a PMI e Mid-Cap italiane. Le risorse saranno dedicate a investimenti da realizzare e/o in corso di realizzazione (facendo leva anche sulle filiere produttive) sul territorio nazionale, a spese per immobilizzazioni materiali e/o immateriali e a esigenze di capitale circolante.
“L’iniziativa congiunta di Intesa Sanpaolo e Cassa Depositi e Prestiti risponde alla volontà di sostenere le PMI e Mid-Cap italiane in una fase di mercato in costante evoluzione, consentendo loro di accedere a finanziamenti di lunga durata e a tassi vantaggiosi – si legge in una nota -. Le aziende potranno inoltre beneficiare di ulteriori premialità in caso di investimenti con finalità ESG e, per determinate tipologie di finanziamento, potranno abbinarle anche ad altre agevolazioni accessibili grazie alle garanzie pubbliche”.
“Questa operazione rappresenta una ulteriore conferma dell’impegno di Cassa Depositi e Prestiti per sostenere il tessuto imprenditoriale del Paese e creare valore sul territorio, in una logica di addizionalità e complementarità rispetto al mercato – afferma Andrea Nuzzi, Responsabile Imprese e Istituzioni Finanziarie di CDP -. La sinergia con Intesa Sanpaolo favorirà infatti l’accesso al credito per le aziende di minori dimensioni che svolgono un ruolo cruciale per l’economia italiana e consentirà loro di cogliere opportunità di crescita”.
Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Questa ulteriore iniziativa con Cassa Depositi e Prestiti rafforza la lunga collaborazione che da anni ci vede uniti in proposte finanziarie a favore della competitività del nostro sistema produttivo.
Condividiamo un approccio coordinato di interventi e una volontà di cogliere i bisogni e trovare soluzioni e risorse da mettere a disposizione delle PMI e Mid-Cap italiane. Con CDP intendiamo, in questa particolare occasione, agevolare l’intero sistema economico in una fase in evoluzione che va letta come momento di svolta positiva per molte nostre aziende”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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