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Biden “Violato il diritto internazionale, dure sanzioni per la Russia”

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WASHINGTON (ITALPRESS) – “La Russia ha cominciato a spezzettare l’Ucraina, sta tentando di rubare con la forza dei territori in violazione aperta del diritto internazionale. Annuncio nuove sanzioni nei confronti della Russia in risposta alle sue azioni, in coordinamento con gli alleati”. Così Joe Biden, Presidente degli Stati Uniti nel suo intervento dalla Casa Bianca sulla crisi in Ucraina. “La Russia – prosegue – non ha accennato a una de-escalation e se continuerà l’invasione siamo pronti a rafforzare la nostra presenza in Ucraina e il nostro sostegno, dispiegheremo le nostre forze che sono già in Europa. Si tratta di mosse difensive, non c’è nessuna intenzione di attaccare la Russia, gli Usa e gli alleati difenderanno ogni centimetro di territorio Nato”.
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Draghi “Dalla Russia una inaccettabile violazione della sovranità”

ROMA (ITALPRESS) – “Voglio prima di tutto esprimere la mia più ferma condanna per la decisione del governo russo di riconoscere i due territori separatisti del Donbass. Si tratta di un’inaccettabile violazione della sovranità democratica e dell’integrità territoriale dell’Ucraina”. Lo ha detto il
premier Mario Draghi, parlando della crisi russo-ucraina in
apertura del suo intervento al Consiglio di Stato per
l’insediamento del nuovo presidente Franco Frattini.
“Sono in costante contatto con gli alleati per trovare una soluzione pacifica alla crisi ed evitare una guerra nel cuore dell’Europa. La via del dialogo resta essenziale, ma stiamo già definendo nell’ambito dell’Unione Europea misure e sanzioni nei confronti della Russia”.
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Zelensky “Non abbiamo paura, non cederemo nulla”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Le recenti azioni della Russia sono una violazione della sovranità e dell’integrità territoriale del nostro Stato”. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un discorso alla nazione, dopo la decisione russa di riconoscere l’indipendenza del Donbass.
“Tutta la responsabilità per le conseguenze di queste azioni ricade sulla leadership politica russa”, ha aggiunto il presidente ucraino, che ha ribadito: “Vogliamo la pace, ma non abbiamo paura della Russia”.
“Non cederemo niente a nessuno – ha spiegato Zelensky -. I confini internazionali dell’Ucraina resteranno gli stessi”. Il presidente ha chiesto “una soluzione politica e diplomatica”, e ha aggiunto che si aspetta “chiare ed effettive misure di sostegno da parte dei nostri partner” occidentali.
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Di Maio “Procedere con le sanzioni A Mosca”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Oggi pomeriggio qui a Parigi si terrà il Consiglio europeo dei ministri degli Affari Esteri, in cui daremo l’ok politico alle sanzioni nei confronti della Russia”. Lo annuncia il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
“Quello che è avvenuto ieri con il riconoscimento da parte della Russia delle due repubbliche autoproclamate del Donbass è inaccettabile e l’Italia è assolutamente convinta nel procedere sulla strada delle sanzioni – ha aggiunto -. Continueremo a coordinarci con i nostri partner europei, con i nostri alleati, continueremo a lavorare in stretto coordinamento perchè quello che è accaduto ieri è un gravissimo ostacolo a una soluzione diplomatica di questa crisi”.
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Putin riconosce l’indipendenza del Donbass

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – “La situazione in Donbass è diventata critica”. Lo afferma il presidente della Russia Vladimir Putin parlando del riconoscimento ufficiale delle due repubbliche del Donbass che si sono staccate dall’Ucraina, andando contro gli accordi di Minsk. Nazione che fu creata “dai bolscevichi. Fu creata l’Ucraina sovietica come la chiamava Lenin. Fu lui a crearla” ricorda Putin che poi sottolinea come la Russia, dopo il disgregarsi dell’Unione Sovietica, abbia aiutato l’Ucraina che aveva chiesto un sostegno materiale “e noi l’abbiamo fatto, mandando aiuti umanitari, e altri benefici. La Russia ha concesso all’Ucraina dal 1991 250 miliardi di dollari. Ma ha anche coperto il debito ucraino. La Russia ha ripianato tutto il debito entro il 2017, ma l’Ucraina non ha rispettato i patti dando via alcune delle sue proprietà. Non ha ratificato gli accordi che c’erano.
Noi siamo stati collaborativi nell’interesse di tutti, abbiamo continuato la nostra collaborazione bilaterale, che nel 2011 è andata oltre i 50 miliardi di dollari, ma sembra che le autorità ucraine abbiano agito in maniera unilaterale, solo prendendo e non dando” ha affermato Putin.
“Ci hanno ricattato per le forniture energetiche, per aver una via preferenziale. L’Ucraina ha rifiutato di riconosce tutto il suo trascorso storico e tutte le generazioni di persone russofone che vivevano lì” ha aggiunto il presidente russo. “Hanno cercato di copiare altri modelli di nazioni nel tentativo di coprire la scelta pro occidente. Ma questo non per dare migliore vita ai cittadini, ma soltanto per poter arrivare ai propri obiettivi e assecondare le richieste dell’occidente e nascondere i miliardi di dollari che avevano sottratto alle industrie” afferma Putin. “Chiunque è salito al potere, una volta ricevuto quello che voleva, rendeva vane le promesse. Anzi, aumentava la corruzione, gli oligarchi mettevano la loro avidità davanti a tutto, dimenticando il popolo ucraino, badando solo ai loro interessi”. Putin ha infine ricordato come la Nato aveva promesso che non si sarebbe spinta ad Est.
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Ucraina, Di Maio “L’unica via è una soluzione diplomatica”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo le decisioni di questa sera, è doveroso discutere delle sanzioni da applicare alla Russia. Nessun tentennamento, i partner europei e atlantici devono agire in maniera compatta”. Così il ministro Luigi Di Maio, a Bruxelles per il Consiglio Affari Esteri, in merito al riconoscimento da parte della Russia dell’indipendenza delle zone separatiste dell’Ucraina.

“E’ chiaro che l’unica via per risolvere questa crisi è una soluzione diplomatica e l’Italia sta lavorando in questa direzione. Sia quando sono stato a Kiev, che a Mosca, ho ricevuto piena disponibilità per trovare una soluzione diplomatica e il dialogo è fondamentale”, aveva detto il titolare della Farnesina al Consiglio Esteri dell’Unione Europea. “Stiamo guardano alle operazioni militari russe al confine con l’Ucraina con enorme preoccupazione ma auspichiamo un allentamento per diminuire la tensione e fare in modo che predomini una soluzione diplomatica”, aveva aggiunto.
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UK, la regina Elisabetta positiva al Covid, sintomi lievi

LONDRA (ITALPRESS) – La regina Elisabetta è risultata positiva al Covid-19. Lo rende noto Buckingham Palace. La sovrana avrebbe dei sintomi simili a quelli di un raffreddore e continuerà, seppure nel rispetto delle misure sanitarie, le sue attività al castello di Windsor.
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L’ambasciatore Marrapodi visita le istituzioni del sistema Italia a Istanbul

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ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – L’ambasciatore d’Italia in Turchia, Giorgio Marrapodi, ha svolto nei giorni scorsi la sua prima missione ad Istanbul e ha visitato tutte le istituzioni del Sistema Italia nel Paese. Fra queste, il Consolato Generale, dove è stato accolto dalla console generale Elena Sgarbi e l’Istituto di Cultura, dove è stato ricevuto dal direttore Salvatore Schirmo. L’ambasciatore ha poi visitato la Sede dell’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, guidata da Riccardo Landi. In ciascun incontro, Marrapodi ha ringraziato il personale che lavora ogni giorno per il nostro Paese, con lo spirito e la dedizione che hanno portato tanti risultati positivi in questi anni e ha rinnovato l’appello ad essere tutti all’altezza delle sfide dei prossimi mesi, legate alla pandemia ma non solo. Nel corso di questa prima missione, l’ambasciatore ha avuto anche incontri con il mondo imprenditoriale, italiano e turco, presente nella città sul Bosforo, che rappresenta un terzo del PIL turco e dove si concentrano la gran parte degli investimenti, anche finanziari, italiani.

“Italia e Turchia – ha sottolineato Marrapodi – sono legate da una tradizione millenaria di scambi economici e culturali. Grazie a questa costante frequentazione, i nostri due Paesi possono ora vantare rapporti bilaterali eccellenti, con un interscambio che nel 2021 ha fatto segnare un record assoluto, a dimostrazione del grande e vivo interesse reciproco”.

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