BOLOGNA (ITALPRESS) – Rinviata al 6 aprile l’udienza per Patrick Zaki, il ricercatore egiziano dell’Alma Mater di Bologna che era atteso presso il Tribunale per la sicurezza dello Stato a Mansoura per rispondere dell’accusa di diffusione di false notizie in patria e all’estero. Lo si apprende dal profilo Twitter dell’attivista. Zaki ha già trascorso 22 mesi in detenzione cautelare, e l’8 dicembre scorso è stato scarcerato, ma non può ancora lasciare l’Egitto.
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Patrick Zaki, udienza rinviata al 6 aprile
Expo Dubai, Ciavatta: “San Marino al lavoro per progetti negli Emirati”
SAN MARINO (ITALPRESS) – Ad Expo 2020 Dubai ha avuto inizio l’ottava settimana tematica dedicata alla Salute e il Padiglione San Marino ha avuto il piacere di accogliere il Segretario di Stato per la Sanità Roberto Ciavatta, recatosi a Dubai anche per assistere ad alcuni appuntamenti dell’Arab Health Conference 2022, in programma in questi stessi giorni nella città emiratina.
All’apertura delle porte di Expo, l’Ambasciatore designato di San Marino negli Emirati Arabi Uniti Elisabetta Bucci, il Direttore Letizia Cardelli, la Sales Manager Sara Conti, la Media Manager llaria Brizi e i volontari del Padiglione hanno accolto, oltre al Segretario, anche il Segretario Particolare Christian Ferrari e l’Amministratore Delegato di Cassa di Risparmio,
Gianfranco Vento.
L’Esposizione Universale è il primo grande evento globale che ha avuto luogo dall’inizio della pandemia e per il Segretario Roberto Ciavatta si è dimostrata un’occasione importante per rinnovare un confronto con le realtà straniere nell’ambito della Sanità. La natura internazionale dell’evento, ha infatti permesso di approfondire e promuovere con gli altri Paesi il racconto di una serie di iniziative che San Marino ha attivato, come la realizzazione del nuovo ospedale, un progetto che viene menzionato anche nel tablet del tavolo interattivo del Padiglione dedicato al sistema sanitario. Un sistema, che ha suscitato lo stupore e l’ammirazione di molti visitatori ad Expo, proprio per la sua natura gratuita e universale.
Il Segretario Ciavatta, commenta la sua visita all’Expo di Dubai: “Si tratta della mia prima trasferta all’estero dall’inizio della pandemia, non solo per far visita al Padiglione San Marino ma anche per cogliere l’opportunità di essere presente agli eventi della settimana della Salute in un Paese che fa di innovazioni tecnologiche e progettualità i suoi punti di forza. Dubai è infatti un’area strategica nella quale è importante tessere relazioni e aprire delle collaborazioni che possano avvicinare le persone locali alla nostra realtà per garantire un reciproco beneficio. Sono molti i padiglioni che mostrano le buone pratiche e le nuove frontiere della ricerca nei diversi Paesi. Anche San Marino sta lavorando su alcuni progetti in questa regione del mondo, nel campo della formazione, della ricerca e della fornitura di servizi”.
La giornata in Expo è continuata con la visita della delegazione istituzionale al Padiglione Italia e Usa, dove il Segretario di Stato è stato accolto dai rispettivi Commissari Generali Paolo Glisenti e Robert G. Clark, per poi proseguire al Padiglione Russia, Israele, Lussemburgo e Andorra e concludersi in un tour del Padiglione del Paese ospitante: gli Emirati Arabi Uniti.
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Portogallo, i Socialisti del premier Costa vincono le elezioni
Il Partito socialista portoghese del premier Antonio Costa, ha vinto le elezioni che si sono svolte ieri assicurandosi la maggioranza assoluta. I socialisti si sono assicurati 117 deputati sui 230 complessivi. In decisa ascesa anche l’estrema destra. “Questa è una vittoria di umiltà, di fiducia e di stabilità”, ha affermato Costa. “Una maggioranza assoluta non è il potere assoluto, ma una accresciuta”, ha aggiunto. Costa ha finito per migliorare il suo punteggio del 2019 e non dipenderà più dai suoi ex alleati della sinistra radicale, che avevano provocato queste elezioni anticipate.
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Poste San Marino, arriva il nuovo piano strategico
SAN MARINO (ITALPRESS) – Gli obiettivi di sviluppo di Poste San Marino, una Società per Azioni con un progetto ben preciso e un piano industriale, sono stati presentati questa mattina dal Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati, che detiene la delega alle Poste, dal Presidente del CdA della società Sergio Casadei e dal Direttore Generale Gian Luca Amici.
Un anno di lavoro attento e assiduo ha portato alla stesura del primo piano industriale di Poste San Marino, un piano che tiene conto degli obiettivi fissati dal Governo: risanamento della perdita d’esercizio e tensione al raggiungimento del pareggio di bilancio, sviluppo dell’attività di gestione dei pacchi e di logistica per la trasformazione dell’azienda in una società multiservizi e sviluppo dei rapporti di partnership con Poste Italiane e operatori privati, nazionali e internazionali, in grado di aumentare la redditività e l’operatività dell’azienda stessa.
Bocciata, come è noto, la legge di iniziativa popolare che puntava al ritorno di Poste San Marino nella struttura della Pubblica Amministrazione a favore della forma di Società per Azioni partecipata al 100% dallo Stato.
Determinanti per la pianificazione del futuro di Poste San Marino i rapporti con l’Italia avviati il 31 marzo scorso dal bilaterale fra il Ministro dello Sviluppo Economico Italiano Giancarlo Giorgetti e il Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati che ha dato il “là” al tavolo tecnico fra ministeri e società postali italiane e sammarinesi. Tavolo tecnico che si è riunito per la prima volta il 20 maggio scorso con l’obiettivo di raggiungere un primo accordo commerciale nel settore delle spedizioni, veicolare a Poste San Marino i pacchi provenienti dai principali marketplaces, quali per esempio Amazon, al fine di consentire alla rete di addetti postali sammarinesi la consegna nel cosiddetto “ultimo miglio” e implementare una serie di servizi accessori presso gli uffici postali della Repubblica di San Marino nel rispetto della normativa dei due paesi.
Il lavoro di Poste San Marino è proseguito con la prima firma (dicembre 2021) dell’accordo con Poste Italiane per il servizio “Crono” dedicato alle aziende e privati che intendono spedire da San Marino pacchi in Italia e all’Estero. Importante apertura, inoltre, per la possibilità di veicolare su Poste San Marino la quota dei pacchi Amazon. E’ invece del settembre 2021 la sottoscrizione dell’accordo con Fedex-Tnt per la consegna dei pacchi sul territorio italiano, due mesi dopo l’integrazione del gestionale aziendale di Poste San Marino con la piattaforma Gsped per consentire ai sammarinesi di programmare spedizioni dal proprio domicilio. In fase di sottoscrizione il contratto con Moneygram per il money transfer.
L’attenzione ai costi ha portato alla rinegoziazione delle condizioni bancarie che hanno portato ad una riduzione annua degli oneri finanziari di 35.000 euro con un risparmio per i prossimi 25 anni di oltre 450.000 euro. Il bilancio 2020 chiuso con una perdita di 882.000 euro accusa un altissimo rapporto fra costo del personale e fatturato: l’incidenza del costo del lavoro sul fatturato ha raggiunto infatti nel 2020 una percentuale dell’89% (3,5 mln costo personale su 3,9 mln fatturato). A novembre il progetto di riorganizzazione delle zone postali ha portato alla riduzione delle zone da 36 a 26 per un impatto sui costi aziendali che permetterà di risparmiare circa 350.000 euro annui sulle spese per il personale e circa 55.000 euro annui sui costi di noleggio auto e carburante per un minor esborso in ogni esercizio contabile di oltre 400.000 euro. Una riorganizzazione aziendale che si è resa necessaria in risposta al continuo calo dei volumi degli invii di corrispondenza tradizionale che rendeva sovradimensionata la divisione in 36 storiche zone postali.
L’intervento sul personale di Poste San Marino non prevede e non ha previsto alcun licenziamento, per la riduzione da 95 ad 82 dipendenti si è scelto di fare impattare sul fabbisogno solamente la riduzione delle 13 persone in uscita per pensionamento, aspettativa o dimissioni.
L’esigenza di adottare in futuro una gestione più commerciale e imprenditoriale di alcuni settori della PA ha inoltre spinto la Maggioranza all’approvazione dell’art.66 dell’ultima Legge di Bilancio che prevede il trasferimento UO Ufficio Filatelico e Numismatico in Poste San Marino SpA, una scelta determinata dalla necessità di ottimizzare l’organizzazione di entrambe le strutture ma che, a favore della massima trasparenza, prevede la presentazione di due consuntivi separati al termine dei prossimi esercizi.
L’intervento del Segretario di Stato per il Turismo si è concluso con il ringraziamento per il lavoro svolto al Consiglio d’Amministrazione di Poste San Marino, al precedente Direttore Generale Rosa Zafferani e all’attuale che lo stesso Pedini Amati ha definito “un grande manager che ha appena avviato con attenzione e competenza un progetto di grande importanza per il Paese”.
Proprio il Direttore Generale di Poste San Marino SpA, in carica dal gennaio 2021, Gian Luca Amici ha illustrato i dati tecnici che hanno portato alle scelte fatte e alla stesura del piano strategico, primo fra tutti il dato che motiva lo spostamento strategico verso il mondo dei pacchi, privilegiandolo a quello delle lettere: -34% di corrispondenza nell’ultimo quadriennio in Italia al confronto con un +123% di pacchi, sempre sullo stesso periodo, sempre in Italia.
Nel 2020 sono entrati a San Marino 52.062kg di posta rispetto ai 94.519kg del 2016. Circa 66.000 unità di “posta a firma” sono stati sostituiti dal sistema T-notice per volumi totali che sono passati da 235.331 del 2019 a 159.606 del 2020.
Inoltre sono stati spediti 1.700.000 volantini in meno nel 2020 rispetto al 2019.
La perdita di Poste San Marino negli ultimi due anni da ente pubblico si attestava attorno al milione di euro, successivamente, nel passaggio ad SpA la perdita che veniva registrata è sempre stata attorno ai 500.000 euro ma nel 2020 si era arrivati ad un passivo di 881.000 euro.
Poste San Marino viaggia ora verso la trasformazione in una multiservizi, che possa in futuro offrire anche attività differenti con un’attenzione particolare all’innovazione tecnologica.
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Congo, arrestati i presunti assassini di Attanasio
ROMA (ITALPRESS) – Svolta nelle indagini per l’omicidio dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio nella Repubblica democratica del Congo. Secondo quanto riferiscono i media internazionali, la polizia congolese avrebbe arrestato i presunti assassini di Attanasio, ucciso in un’imboscata il 22 febbraio 2021 insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo.
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San Marino, Bongarrà nominato presidente Autorità Garante Informazione
SAN MARINO (ITALPRESS) – Francesco Bongarrà è stato nominato presidente dell’Autorità Garante per l’Informazione della Repubblica di San Marino. La sua nomina è stata votata all’unanimità dal Consiglio Grande e Generale, il Parlamento della Repubblica del Titano.
Giornalista professionista da 25 anni, 47 anni, siciliano, da vent’anni Bongarrà segue per l’Agenzia ANSA l’attività del Parlamento italiano. Giurista per formazione, è docente in materie attinenti la comunicazione e l’informazione presso gli MBA della Bayes Business School e dell’Imperial College di Londra, oltre che del Master nei Giornalismo dell’Università LUMSA in Roma. In Sicilia ha lavorato per L’Osservatore Romano e The Times, oltre ad aver diretto per quattro anni l’Ufficio stampa del Comune di Palermo. Per l’ANSA è stato corrispondente da Londra, Berlino e Buenos Aires.
Composta da cinque membri, l’Autorità Garante per l’Informazione di San Marino esercita in quel Paese le funzioni svolte in Italia dall’AGCOM e dal Consiglio Nazionale di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti.
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Tunisia, Ghribi “Serve unità per rendere grande il Paese”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi ricorre il 12° anniversario della rivoluzione. Ho fiducia che il popolo tunisino troverà un modo per capire che stabilità e prosperità sono ancora a portata di mano se proviamo a mettere da parte le nostre differenze e lavorare insieme per fare della Tunisia una grande nazione”. Lo scrive sul suo profilo Instagram il finanziere e filantropo Kamel Ghribi, presidente della Gksd Investment Holding e vicepresidente del gruppo San Donato.
“La nostra risorsa più grande è la nostra gente. La differenza è l’essenza dell’umanità, quindi ci saranno sempre opinioni e posizioni politiche divergenti, ma questo non deve essere causa di divisione. Possiamo e dobbiamo portare le nostre divergenze al tavolo dei negoziati per trovare un accordo, attraverso il compromesso, per il bene e il futuro dei nostri figli”, prosegue.
“Siamo una nazione altamente istruita ed erudita che un tempo era il gioiello del Mediterraneo – sottolinea Ghribi -. Abbiamo accolto con gioia i turisti con la nostra caratteristica apertura amichevole offrendo loro la nostra ospitalità unica. Invito nuovamente i miei concittadini tunisini a sfruttare il potenziale che abbiamo a nostra disposizione e a lavorare con i nostri partner internazionali, sui quali possiamo contare se vogliamo andare verso un futuro più stabile ed economicamente più forte”.
“Non possiamo più permetterci di deluderci a vicenda, solo noi tunisini abbiamo la soluzione nelle nostre mani, esorto quindi tutte le parti a lavorare insieme per costruire un Paese che rispetti le differenze e crei un clima in cui nessuna componente da sola cerchi la vittoria, ma piuttosto in cui tutti lavorino insieme per rendere il nostro paese l’unico vincitore”.
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Usa, Biden “L’assalto al Congresso fu un attacco alla democrazia”
WASHINGTON (ITALPRESS) – “Il 6 gennaio fu un’insurrezione armata e Donald Trump cercò di rovesciare elezioni libere, di sovvertire la costituzione, tutto il mondo ha visto con i suoi occhi”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden parlando dal Congresso, in occasione della commemorazione dell’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio dello scorso anno. “Nemmeno durante la guerra civile questa cosa accadde – aggiunge – In questo luogo sacro fu attaccata la democrazia, un attacco brutale, ma la democrazia ha tenuto”. “Nessun presidente – aggiunge Biden – aveva mai ostacolato la transizione”. Trump ha creato «una rete di bugie e le ha diffuse. Ha cercato di riscrivere la storia. E visto che non ha mai accettato di aver perso, ha posto il suo interesse personale di fronte a quello della nazione. Per Trump, il suo ego ferito conta più della nostra democrazia o della nostra Costituzione».
«Questo – aggiunge Biden -è il momento di decidere che tipo di nazione saremo. Saremo una nazione che accetta la violenza politica? Saremo una nazione che vive alla luce della verità o all’ombra delle menzogne? La strada davanti a noi è quella di riconoscere la verità e vivere sulla base di essa».
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