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Un bando per finanziare le eccellenze musicali under 35 nel Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Dopo aver coinvolto nelle prime edizioni cinquemila artisti, finanziato più di 30 produzioni musicali, 50 tra concerti e tour in Italia e all’estero, e dopo 3 edizioni del campus e 2 del festival ai piedi del Castello di Santa Severa, nel 2023 torna Laziosound, il programma della Regione Lazio a sostegno della musica under35 che da 4 anni si articola sull’intero territorio regionale tra avvisi pubblici dedicati agli operatori della filiera, eventi live, concerti, masterclass, produzioni e un percorso di selezione delle eccellenze musicali chiamato “Laziosound Scouting”. Lo fa ancora una volta chiamando a raccolta i giovani artisti del territorio, coinvolgendoli in 12 mesi di occasioni: live, tour, formazione, confronti con professionisti di prima fascia del settore e, come sempre, una call aperta a tutti gli emergenti delle 7 note under 35 residenti o domiciliati nel Lazio, LazioSound Scouting. Giunto alla sua quarta edizione, LazioSound Scouting, è un programma di selezione e valorizzazione delle eccellenze musicali della regione, una sfida, un percorso di crescita, a cui possono partecipare tutte le band, i compositori, i cantanti e i musicisti tra i 14 e i 35 anni del Lazio, che hanno voglia di trasformare la loro passione in una vera e propria professione. Con il sostegno delle Politiche Giovanili della Regione Lazio, in collaborazione con Laziocrea e un’importante rete di partner, verranno forniti gli strumenti fondamentali per valorizzare i talenti emergenti di tutto il territorio regionale.
Sei le categorie coinvolte – Jazzology, Urban Icon, Songwriting Heroes, I Love Mozart, God is a Producer e Borderless – per una call che vuole raggiungere capillarmente l’intero territorio regionale, valorizzandone risorse e creatività nel segno della musica, a prescindere dal genere e dalla radice culturale, andando a scandagliare il territorio, intercettandone tendenze, suoni e novità. Ai giovani artisti appassionati di Jazz, Swing, Nusoul, Funk, Soul, Fusion, Progressive, groove, interplay, fraseggio, genio e sperimentazione è dedicata la categoria jazzology, mentre alle più contemporanee tendenze del Rap, R&B, Trap, Urban è riservata Urban Icon, dove potranno iscriversi e sfidarsi gli artisti dalla penna veloce e dalle rime taglienti. Cantautorato, Indie, Pop, Rock, Metal, Folk, Reggae troveranno spazio in Songwriting Heroes, mentre alla classica, alla Composizione Contemporanea, Strumentale e così via è destinata l’ampia sezione di I Love Producer. Elettronica, dance, EDM, techno e tutta la musica che riempie i sound system dei club viaggerà nella categoria God is a Producer, mentre sperimentazione senza categorie, fuori dagli schemi, ma anche stili particolari, strumenti riciclati, ensemble fuori dal comune, potranno confrontarsi con Borderless, categoria… senza categorie. A ogni categoria corrisponde una giuria d’eccezione, con esperti e addetti ai lavori di chiara fama che valuteranno e formeranno i partecipanti nelle diverse fasi di LazioSound Scouting: prima selezione, finali di categoria e finalissima.
Occasione per mettersi alla prova e affrontare tutte le insidie che di solito si frappongono tra il desiderio di diventare un artista musicale e la possibilità di diventare un professionista, LazioSound offre un’opportunità unica per poter intraprendere un percorso professionale di primo livello attraverso dei programmi e delle risorse dedicate alla promozione, alla produzione, alla consulenza manageriale e alla formazione ma anche all’internazionalizzazione e l’organizzazione di live.(ITALPRESS).

Regionali, Bernaudo “Collaborazione con la Lega in Lazio e Lombardia”

ROMA (ITALPRESS) – “Alle prossime elezioni Regionali il simbolo di Liberisti Italiani purtroppo non sarà presente. In Lombardia e nel Lazio voteremo Lega e sosterremo i candidati presidenti del centro-destra. Questo accordo è stato reso possibile, anche perchè la Lega ha condiviso un punto importante del nostro programma: l’abolizione del “solve et repete” dall’ordinamento tributario. La leale collaborazione con la Lega sarà basata sul raggiungimento di comuni obiettivi politici”. Così in una nota il presidente di Liberisti italiani, Andrea Bernaudo, annunciando una conferenza stampa congiunta che si terrà il prossimo giovedì 26 gennaio alle ore 12.30 in Senato. “Sarà l’occasione – spiega Bernaudo – per approfondire le ragioni politiche dell’accordo e presentare la proposta di legge su cui già stiamo lavorando insieme con la Lega. L’obiettivo è quello di riformare l’ordinamento e il processo tributario al fine di ottenere l’abolizione dell’inversione dell’onere della prova a favore del fisco e l’abolizione della riscossione in pendenza di giudizio di primo grado. Uno dei nostri cavalli di battaglia da sempre”. “Ringrazio – conclude Bernaudo – gli esponenti della Lega il sottosegretario Claudio Durigon, per aver sostenuto questo accordo a livello politico, il Senatore Armando Siri per aver messo a disposizione la sua specifica competenza su questi temi così importanti e che ha già presentato nella legislatura precedente – a prima firma per la Lega – la proposta di legge per abolizione dell’inversione dell’onere della prova in materia tributaria. Ringrazio infine il segretario federale della Lega Matteo Salvini per la sensibilità dimostrata verso questa proposta ed in generale verso i diritti di tutti i contribuenti italiani”.(ITALPRESS).

Photo Credits: Italpress

La “Grande Anima” by Marcantonio illumina l’aeroporto di Fiumicino

ROMA (ITALPRESS) – Da oggi i passeggeri del Leonardo da Vinci potranno ammirare, nella cornice della piazza dell’area d’imbarco A, inaugurata alla presenza del Presidente Mattarella lo scorso maggio, l’opera – mai esposta al pubblico – dell’artista Marcantonio denominata “Grande Anima” presentata con una cerimonia alla presenza, tra gli altri, dell’Amministratore delegato di Aeroporti di Roma Marco Troncone, del Presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma e del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
Si tratta di un’opera di arte contemporanea, dal forte impatto visivo e che riproduce in dimensioni originali per una lunghezza di dodici metri e un peso totale di oltre settecento chilogrammi, lo scheletro di una balena, illuminato al suo interno da lampade provenienti da tutto il mondo. Le luci che illuminano l’imponente installazione ne costituiscono l’anima ancora accesa, al contempo rappresentando la nostra società: se l’animale vive, dipende anche da noi. E’ un invito a riflettere su come la natura sia nelle nostre mani e dipenda dalla nostra cura, ricordandoci come la bellezza del mondo sia fragile e strettamente legata ai comportamenti umani.
Con l’installazione di “Grande Anima”, Aeroporti di Roma conferma ancora una volta il proprio impegno per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica su temi ambientali come il risparmio dell’acqua e il recupero della plastica, prima causa di inquinamento dei mari, questa volta attraverso la cultura.
L’attenzione all’ambiente ha portato il Leonardo da Vinci, uno dei pochi aeroporti al mondo, a dotarsi di una rete duale che consente di utilizzare l’acqua potabile solo per gli usi strettamente necessari e di ricorrere all’acqua industriale per tutte le altre necessità. Grazie a questi sistemi, più del 66% dell’acqua utilizzata in aeroporto è acqua non potabile e il risparmio di acqua potabile è pari a più di 1 milione di mc/anno, corrispondenti a quasi 500 piscine olimpioniche. Anche sul tema dei rifiuti ADR è da sempre in prima linea, promuovendo un’economia circolare basata sulla riduzione dell’utilizzo della plastica monouso e l’incremento della separazione e del riciclo coinvolgendo tutti gli operatori dello scalo.
“Grande Anima ci rammenta come sia indispensabile prendersi cura dell’ambiente e soprattutto come l’umanità e le altre specie siano strettamente interdipendenti. Oltre a ricordare a tutti noi, con questo grande impatto visivo, che ogni comportamento ha un impatto sul pianeta, ci consente anche di raccontare ai nostri passeggeri la piena integrazione della strategia ESG nel nostro business.
Con questa opera proseguiamo, come miglior aeroporto d’Europa per la qualità da 5 anni, nel nostro percorso di costruzione dell’aeroporto del futuro: non solo ponte verso il mondo, ma luogo di riflessione, contaminazione e accrescimento, anche culturale.
Proprio questa visione ci ha condotti ormai da tempo verso la definizione del Leonardo da Vinci come The Careport, parola che integra il concetto di cura nel cuore dell’aeroporto: vogliamo accogliere i nostri passeggeri in un mondo sostenibile, attento e genuinamente inclusivo”, ha commentato l’Amministratore Delegato di ADR, Marco Troncone.
“Sono entusiasta di presentare per la prima volta in assoluto questa mia opera in un contesto unico come quello aeroportuale. Grande Anima ci invita a riflettere sulla condizione dei nostri oceani e ancor più profondamente sulla vita e la morte, sul potenziale della cura, dell’attenzione e delle conseguenze dell’individualismo che genera il nostro stile di vita. Ma è forte la componente onirica, il sogno e la favola che questa visione suscita. Voglio creare bellezza, non denuncia, sogno e non retorica. In questo gioco indefinito e agrodolce tra rappresentazione drammatica e visione magica la balena vive, vola accesa di luci che appartengono al nostro mondo, alla nostra società: le luci siamo noi. Così nasce un gioco infinito di cause ed effetto, di colpe e meriti, in cui noi siamo fautori del destino della natura, e quindi di noi stessi”, ha spiegato l’autore di Grande Anima, Marcantonio.
“Io penso che un aereoporto come questo, ma anche altri – ha detto il Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano – sia la porta di ingresso della nostra Nazione. Qui transitano milioni di persone che vogliono conoscere l’Italia e l’Italia ha il dovere di mettere al centro la bellezza, come indicato anche nell’articolo 9 della Costituzione. L’arte contemporanea deve essere aiutata e incentivata perchè è la prosecuzione della bellezza che noi siamo riusciti a fare”.
L’iniziativa è sostenuta da One Ocean Foundation, fondazione noprofit che opera a livello internazionale con istituzioni, aziende e privati a favore della salvaguardia degli oceani; ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, la più estesa rete della società civile italiana, impegnata nella promozione dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu e Cultura Italiae, l’associazione che ha come scopo principale la diffusione e la promozione di progetti, azioni concrete e buone pratiche volte a sostenere il mondo della cultura al fine di stimolare, attraverso di esso, la crescita e lo sviluppo etico, sociale ed economico dei singoli e delle comunità nel loro complesso, migliorando le relazioni tra i popoli. Cultura Italiae, tra l’altro, ha anche curato la scelta dell’opera per i criteri di sostenibilità e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali.
Attraverso l’apposito QR code, in collaborazione con Chora Media, i viaggiatori potranno ascoltare, via podcast, il racconto “Grande Anima – La balena di Fiumicino”, che racconta la storia della balena grigia giunta nel 2021 a largo di Fiumicino dopo varie tappe, tra cui il golfo di Napoli ed Anzio.
-foto ufficio stampa Adr –
(ITALPRESS).

Gina Lollobrigida, a Roma l’ultimo saluto alla “Bersagliera”

ROMA (ITALPRESS) – Piazza del Popolo gremita per l’ultimo saluto a Gina Lollobrigida nella Chiesa degli Artisti a Roma. Il feretro della “Bersagliera” di Subiaco è stato accompagnato da striscioni, fiori e lunghi applausi della folla. A omaggiare l’artista il figlio Milco Skofic, i familiari, ex assistenti, colleghi, l’ex marito Javier Rigau, il sindaco di Subiaco e i bersaglieri che hanno accolto il feretro con un inno solenne.
Gina Lollobrigida è scomparsa il 16 gennaio all’età di 95 anni.
Durante la sua carriera è stata diretta da registi di grande
spessore artistico come Alberto Lattuada, Vittorio De
Sica, Mario Monicelli, Pietro Germi e Mario Soldati. In Francia ha lavorato con cineasti del calibro di Renè Clair.
Nel 1953 interpreta, al fianco di Vittorio De Sica, il
personaggio della Bersagliera, in “Pane, amore e fantasia” di Luigi Comencini.
-foto xl3-
(ITALPRESS).

Roma, inaugurato il giardino del Nido “La Cometa”

ROMA (ITALPRESS) -Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’Assessora alla Scuola, Lavoro, Formazione Claudia Pratelli hanno inaugurato questa mattina il Giardino del Nido “La Cometa”. Uno spazio che nasce dall’incontro e dalla sperimentale alleanza fra i tecnici del Municipio V e il Gruppo Educativo del Nido, volto a promuovere l’educazione all’aperto e la crescita in natura delle bambine e dei bambini.
Lo spazio esterno è stato progettato e realizzato come ambiente di vita e di benessere, come luogo di incontro e relazione, ma soprattutto come spazio per l’apprendimento. I lavori hanno interessato la messa in sicurezza dell’intera area, a partire dalla demolizione delle vecchie recinzioni in ferro e dal consolidamento del muro perimetrale in cemento armato con la realizzazione di un murale per ridurre l’impatto visivo. All’interno dell’area esterna è stata sostituita la pavimentazione ammalorata con uno strato di compost e l’impianto di un nuovo manto erboso, sono stati piantumati 6 nuovi alberi, realizzate nuove aiuole rialzate con 60 tipi di arbusti diversi, installate strutture ombreggianti per far fronte al sole estivo, realizzate delle piccole collinette per consentire l’attività psicomotoria all’esterno e allestite zone tematiche con collocazione di sabbiere, percorso sensoriale, piccolo scivolo, ponticello, capanna in legno, cucina all’aperto, strutture pikleriane e l’allestimento delle due chiostrine interne per i giochi con l’acqua, con la realizzazione di un manufatto con sei lavandini ad altezza bambino.
Il tutto è stato realizzato rispettando i più alti standard di sicurezza e nel pieno rispetto dell’ambiente, sia per quanto riguarda l’utilizzo dei materiali (anche riciclati), sia per quanto attiene l’irrigazione a basso consumo di acqua, il tutto avendo come principale obiettivo quello di educare i bambini in natura per abitarla, conoscerla, capirla e rispettarla.
“Voglio ringraziare il Presidente del V Municipio Mauro Caliste, l’assessora Cecilia Fannunza, la Poses Angela Scardino, l’architetto Francesco Rinalduzzi, l’educatrice Stefania Beghi, l’assessora Claudia Pratelli e tutta la comunità di educatori e famiglie, che hanno realizzato un’esperienza pilota di condivisione che ha portato alla costruzione di uno spazio esterno come parte integrante degli spazi educativi. Questo metodo di progettazione condivisa che include la comunità educante, crea un’alleanza per fare dei nidi e delle scuole dell’infanzia il fiore all’occhiello di questa città. Una comunità parte dalla Scuola e i nidi sono importantissimi perchè sono i primi luoghi di inclusione, pari opportunità, crescita ed educazione. Lavoriamo insieme per fare di questo nido un modello per tutta la città”, ha commentato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante l’inaugurazione.
“Questo giardino, pensato e progettato come luogo di gioco e apprendimento, indica una scelta educativa precisa: gli spazi esterni non come pertinenza della scuola o del nido, ma come luogo della scuola o del nido, a pieno titolo parte integrante di un percorso pedagogico che si misura sul piano dell’esperienza anche sensoriale e corporea di ogni bambina e ogni bambino. E’ un pò quello che suggeriva il Maestro Zavalloni quando indicava il “diritto a sporcarsi” come diritto fondamentale dei più piccoli. Cadere e rialzarsi, conoscere e sperimentare sono pilastri di un’educazione a tutto tondo che si nutre del rapporto con l’ambiente e con la natura. Diffondere bellezza e creatività scuola per scuola, nido per nido, risponde al grande impegno per qualificare i luoghi dell’educazione e il giardino del nido la Cometa è, di questo impegno, un esempio di eccellenza” ha poi aggiunto l’assessora alla Scuola Claudia Pratelli.

– foto: ufficio stampa Campidoglio

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Gualtieri “E’ urgente contenere e governare i cambiamenti climatici”

ROMA (ITALPRESS) – Nell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio è intervenuto il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri al Convegno “Clima: le sfide dell’adattamento nella città di Roma. Prima conferenza verso il piano di adattamento climatico urbano”.
L’incontro ha messo in luce alcuni dati preoccupanti riguardo il futuro e il cambiamento climatico che in più momenti è stato ricordato essere già in atto e che pone la necessità di essere gestito. Così come ha riconosciuto il Sindaco “la comunità internazionale, l’Europa e il Paese sono impegnati a mitigare i mutamenti climatici attraverso l’abbattimento delle emissioni di CO2. Mitigare e contenere l’aumento delle temperature è essenziale ma non è sufficiente, parallelamente al lavoro per contenere occorre trasformare il nostro modo di vivere, riorganizzare gli spazi pubblici, gestire le infrastrutture per adattarsi ai cambiamenti che già sono avvenuti. I dati sono abbastanza eloquenti stiamo parlando di qualcosa che è già consolidato”.
“Roma lo dicono i dati – ha sottolineato – è una delle città in Italia che più sta subendo questo impatto. Secondo i dati Istat la temperatura media negli ultimi cinquant’anni si è alzata di due gradi. Con un numero di impatti da eventi esterni più alto. Con 66 eventi tra il 2010 e il 2022 tra allagamenti, esondazioni, grandinate che hanno creato danni alle infrastrutture e agli spazi urbani”.
Gualtieri ha poi aggiunto “E’ urgente e fondamentale accelerare e organizzare le politiche necessarie a contenere e governare, nei limiti del possibile, questi cambiamenti. Questo richiede di definire un vero piano di adattamento climatico robustamente basato sulla scienza che consenta di fissare in modo incisivo le priorità di intervento, le aree di maggior rischio e le risorse necessarie da mettere in campo per dare coerenza alla politiche”.
Tre gli obiettivi individuati dal Sindaco: “Coinvolgere enti di ricerca, istituzioni scientifiche e università per capire quello che accadrà e individuare le zone e le infrastrutture a rischio; costruire una forte collaborazione istituzionale con il Ministero dell’Ambiente e con la Commissione europea. Roma è la prima città in Europa che ha presentato il progetto per il bando del Technical Support instrument per intervenire nei quartieri dove sono più pesanti le conseguenze sanitarie delle ondate di calore. Abbiamo chiesto il supporto della Commissione per capire come intervenire, il risultato sarà reso noto a marzo; partire con l’apertura di cantieri per interventi che rendono la Capitale più sicura e resiliente”.
Sulla questione acque “Abbiamo lavorato per fare un salto di qualità rispetto a interventi e risorse e in un anno di lavoro abbiamo mobilitato un piano di investimenti che ammonta a 1 miliardo e 8”.
In riferimento ai dati presentati, raccolti tramite CMCC e ISPRA, il 2022 è stato il quinto anno più caldo a partire dagli anni ’50, nel mondo, in Europa il secondo. Gli ultimi 8 anni vanno certificati come i più caldi degli ultimi cinquant’anni. La situazione in Italia è colpita da un forte stress per gli ecosistemi dovuti alle poche precipitazioni e alle forti umidità. Inoltre, è emerso quanto la temperatura media sia in aumento e ciò è collegato alla crescita delle ondate di calore.
Guardando a Roma, nel dettaglio, numerose sono le criticità individuate dagli studi: frane, fenomeni di piena ed esondazioni, isola di calore e mortalità per ondate di calore.
Mario Nava, Direttore Generale della DG Reform della Commissione europea ha parlato in collegamento video affermando: “La situazione è molto grave. L’estate 2022 è stata la peggiore che ricordiamo, ma anche la più fresca dei prossimi venti o trent’anni. L’adattamento climatico nel contesto europeo è molto centrale. Trasformare la natura in nostro alleato è stato il nostro obiettivo nella strategia dell’adattamento climatico” per diventare “entro il 2050 completamente capaci di non impattare sul clima in maniera negativa”.
Nava ha aggiunto che il “Technical Support Instrument è molto utilizzato in molti paesi” e ha portato a lavorare con Polonia, Finlandia, Portogallo e Grecia per esempio per quanto riguarda la tematica del clima. Per questo strumento è stato creata come iniziativa per più paesi una “Flagship dedicata ad aiutare gli Stati Membri” come supporto al clima.
Riguardo a Roma, ha sottolineato “sotto un altro programma della Commissione Europea, Life, che supporta i progetti ambientali, è stato fatto un progetto con l’Istituto di Sanità italiana in collaborazione con la Regione Lazio che ha consistito con una sorta di meccanismo di allerta che può anticipare di tre quattro giorni le ondate di calore e quindi può permettere alle autorità pubbliche e ai cittadini di prendere delle misure di prevenzione”. Si può prendere questa iniziativa come punto di partenza per aiutare la Capitale perchè ha concluso Nava “stiamo esplorando la possibilità, speriamo già durante il 2023 di fare un progetto tecnico con Roma che è un partner fondamentale”.
foto xl5 Italpress
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Controlli antidroga dei carabinieri a Roma, 4 arresti e 2 denunce

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 10 chili di stupefacente sequestrato, una pistola con 15 colpi, una balestra con 39 frecce, un’arma ad impulsi elettrici, un tirapugni, oltre mille euro in contanti e poi bilancini di precisione e materiale vario, sono il frutto dei controlli antidroga effettuati nella Capitale, nella sola giornata di ieri, dai Carabinieri del Gruppo di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma. Nel corso delle diverse attività antidroga i Carabinieri hanno arrestato 4 persone gravemente indiziate del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti mentre, altre 2 sono state denunciate.
In particolare, nel quartiere Trullo, i Carabinieri della Stazione Roma Trullo e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia EUR hanno arrestato in flagranza, un 48enne romano, con precedenti. L’uomo a seguito di un controllo, ha cercato di disfarsi di un involucro contenente dello stupefacente, che è stato poi rinvenuto e sequestrato, mentre si trovava in compagnia di un romano di 43 anni. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai militari di sequestrare a casa del 48enne, ben 10,5 chilli di hashish, suddivisa in 11 involucri sigillati mentre, a casa dell’altro soggetto i militari hanno rinvenuto 1.3 grammi della medesima sostanza e una balestra con 39 frecce abusivamente detenuta. L’uomo è stato denunciato per detenzione abusiva di armi o munizioni.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno invece arrestato un 55enne romano, sorpreso mentre stava cedendo alcuni grammi di cocaina in cambio di 150 euro, ad un soggetto che è stato identificato e segnalato alla locale Autorità. A seguito della perquisizione personale, veicolare e domiciliare i militari hanno rinvenuto complessivamente 87 grammi di cocaina nonchè materiale utile a tagliare e confezionare la droga e nel contesto dell’attività hanno denunciato un uomo, per concorso nel reato poichè è stato sorpreso mentre si allontanava con fare nervoso, dall’abitazione dell’arrestato con addosso le chiavi d’ingresso dell’appartamento.
Nel corso di un controllo, i Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta, in via Frassineto, hanno arrestato un 19enne, con precedenti, con addosso 1.3 grammi di hashish, di un bilancino di precisione e della somma contante di 195 euro, ritenuta provento della pregressa attività.
Nei pressi di piazzale Aurelio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere hanno arrestato un romano di 56 anni, già con precedenti, sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina dietro il corrispettivo di 50 euro ad un assuntore, successivamente identificato e segnalato al Prefetto. La successiva perquisizione personale ha permesso ai militari di rinvenire all’interno dello zaino dell’uomo ulteriori 3 involucri di cellophane contenenti medesima sostanza, del peso di circa 20 grammi e di una pistola con 15 colpi calibro 40 mentre, a casa hanno rinvenuto ulteriori 15 grammi circa di cocaina, altri due involucri contenenti complessivamente 115 grammi di hashish, un secondo caricatore compatibile con l’arma rinvenuta precedentemente nello zaino, un tirapugni, un arma ad impulsi elettrici, un bilancino di precisione e la somma contante di 275 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
Tutti gli arresti sono stati convalidati.
ufficio stampa Carabinieri
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Presentato il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale Pediatrico Umberto I

Roma (ITALPRESS) – Conclusi i lavori di ammodernamento del Pronto Soccorso Pediatrico del Policlinico Umberto I, oggi è stato il giorno della presentazione. A fare gli onori di casa Fabrizio d’Alba, Direttore Generale del Policlinico, insieme ad Antonella Polimeni Magnifica Rettrice della Sapienza Università di Roma, presente con Alessio D’Amato Assessore alla Sanità e integrazione Socio-Sanitaria della Regione Lazio ed Eugenio Gaudio Presidente della Fondazione Roma Sapienza. Questi lavori sono nati grazie anche alla presenza di una raccolta fondi, come ha spiegato il Direttore Generale, “che ha permesso di fare opere abbastanza importanti riferite sia alla zona dell’accoglienza pazienti che poi nelle aree di lavoro”. Ha continuato “Questa iniziativa si inserisce in una più grande di potenziamento dell’area pediatrica, già sapete dell’oncologia e oncomatologia pediatrica. A marzo partiranno i lavori, finanziati da Regione Lazio per le camere operatorie pediatriche ed entro l’anno finiranno quindi anche l’area pediatrica chirurgica sarà dotata”.
D’Alba ha aggiunto “Questo va sul sentiero del potenziamento della nostra area pediatrica che avrà un’area di emergenza strutturata, un’area specialistica che si sta arricchendo sempre di più. Abbiamo l’orgoglio di dire che il nostro Polo è riferimento per questa Regione”. A seguire è intervenuta la Rettrice Polimeni “Il modello del fundraising è una best practice che va replicata. Sono orgogliosa che la Fondazione della Sapienza sia il braccio armato per queste attività che per l’area pediatrica non sono una novità, perchè c’è una grande tradizione. Noi dovremmo promuovere continuativamente questa virtuosità di collaborazione pubblico-privato con lo strumento del finanziamento”. Ha concluso “Sono concrete le difficoltà e le tempistiche di realizzazione e su questo ci dovremmo impegnare anche in una prospettiva di semplificazione”.
Infine l’ultima parola è spettata a D’Amato “Il Policlinico è un luogo speciale. A volte ci dimentichiamo dell’importanza di questi luoghi. Qui abbiamo tra i migliori professionisti al mondo della parte pediatrica. Questo è un vanto per la nostra città e per il nostro sistema sanitario regionale. Oggi la pediatria è sicuramente più forte con questo luogo. Non ci fermiamo qui perchè il 2023 deve essere un anno importante per il Policlinico. Deve essere l’anno in cui finalmente partono lavori e progetti di tutto il master plan del Policlinico. Questi lavori sono complementari a ciò che è contenuto nel master plan per cui ci sarà un miglioramento dell’offerta e della qualità. Oggi è una bella giornata e un segnale molto importante per la nostra città”.

foto: xl5

(ITALPRESS).