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D’Amato “Lazio seconda regione Ue per investimenti industria cinema”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Lazio è la seconda regione in Europa per gli investimenti nell’industria cinematografica, si tratta di uno straordinario volano di sviluppo per il nostro territorio che da sempre ha una vocazione per il settore dell’audiovisivo. Sosteniamo le eccellenze del territorio con l’obiettivo di rendere le nostre imprese sempre più competitive sul mercato internazionale”. Lo dichiara Alessio D’Amato candidato alla Presidenza della Regione Lazio. “La giunta regionale ha deciso di promuovere l’iniziativa ‘Lazio terra di cinema days’ per sostenere i cinema e offrire la possibilità ai cittadini di accedere ad un servizio culturale fondamentale. Sarà possibile vedere i film in sala alla tariffa ridotta di tre euro fino a domani. L’iniziativa ha visto l’adesione di 57 cinema per un totale di 290 schermi in tutto il Lazio. Si tratta di un ottimo risultato che ci fa ben sperare. Nel programma delle prossime elezioni regionali ci sarà una scheda dettagliata per potenziare gli interventi relativi a questo settore, che riguarda migliaia di lavoratori” ha concluso Alessio D’Amato.

– foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Sparatoria a Roma, morte tre donne. Quattro feriti, grave una 50enne

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Tre morti e quattro feriti. E’ il bilancio pesantissimo di una sparatoria avvenuta a Roma, in un bar di Fidene, dove un 57ennne ha aperto il fuoco sui partecipanti a una riunione di condominio. Le vittime sono tutte donne.
I feriti sono un 67enne, ricoverato al Policlinico Gemelli, raggiunto al volto dagli spari; una donna di 80anni, colpita al torace, che si trova al Policlinico Umberto I; al Policlinico Sant’Andrea si trova invece una donna di 50 anni, la più grave, raggiunta dai proiettili al cranio. All’Ospedale Pertini è stato ricoverato infine un 65enne colto da malore durante la sparatoria e adesso in stato di shock,
Il responsabile della strage è stato arrestato dai Carabinieri.
– foto Carabinieri –

(ITALPRESS)

Metro C, Sindaco Roma “Stazione Colosseo in funzione nel 2025”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo visitato con il ministro Salvini il cantiere della stazione Colosseo della Metro C, un gioiello tecnologico. Stiamo andando avanti bene ed è stata molto importante la conferma del finanziamento per il completamento di tutta la tratta, che dà certezza ed aiuterà anche ad accelerare i tempi di questa infrastruttura fondamentale. Questa sarà la stazione più importante e più bella del mondo, davvero un capolavoro di ingegneria”. Lo ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in visita al cantiere dei Fori Imperiali della metro C, insieme con il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini.
La stazione di “Porta Metronia dovrebbe entrare in funzione nell’ottobre del 2024 e questa (la stazione Colosseo, ndr) all’inizio del 2025, con la piena operatività da febbraio”, spiega. “Adesso al lavoro per rispettare i tempi e avviare la realizzazione di Venezia e di tutta la tratta della metro C fino a Farnesina. La stazione Farnesina, un salto di qualità fondamentale per il trasporto su ferro a Roma e per la mobilità sostenibile – ha aggiunto -. Bisogna essere rapidi nella realizzazione delle infrastrutture: quest’opera ha già avuto troppi ritardi in passato e adesso dobbiamo correre e concludere nei tempi previsti”.
“Questo diventerà un museo a cielo aperto, oltre che a togliere traffico, inquinamento e a superare i signori del No. Se ascoltassimo loro, non si farebbero la metropolitana, la Tav, il Ponte di Messina, il Mose di Venezia. Non si farebbe nulla. Per i prossimi cinque anni il mio obiettivo è sbloccare, finanziare, velocizzare, modernizzare e disinquinare”, ha sottolineato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, in visita al cantiere della metro C a Roma, ringraziando “centinaia di operai, tecnici, ingegneri e maestranze che stanno facendo una cosa incredibile”.
Foto ufficio stampa ministero Infrastrutture e Trasporti
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Credito alle imprese, in arrivo 70 mln dalla Regione Lazio

ROMA (ITALPRESS) – In arrivo dalla Regione Lazio 70 milioni per le micro, piccole e medie imprese. Il presidente vicario della Regione, Daniele Leodori, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione, Paolo Orneli, l’assessore regionale al Lavoro e nuovi diritti, Claudio Di Berardino e Massimo Maccioni, direttore generale di Artigiancassa hanno presentato “Diamo credito ai tuoi progetti – i nuovi strumenti per l’accesso al credito delle MPMI”.
“Ulteriori 70 milioni di euro per sostenere le imprese e per continuare a rilanciare l’economia del nostro territorio. Questi nuovi quattro bandi possono rappresentare, anche grazie allo snellimento delle procedure burocratiche, una nuova boccata di ossigeno per le piccole attività economiche della regione, che più di altre hanno sofferto nel corso dell’emergenza sanitaria e stanno soffrendo la crisi attuale”, ha detto Leodori.
“Ora più che mai dobbiamo creare una rete in grado di supportare il fitto tessuto produttivo del Lazio, aiutando nell’immediato chi in questi anni ha continuato a mandare avanti la propria attività, nonostante i mancati incassi e le conseguenti difficoltà economiche – ha aggiunto -. Premiamo il coraggio di chi continua a fare impresa, rendendo così la nostra regione più ricca e competitiva”.
Sono 4 i programmi: Nuovo Fondo Futuro, 10 milioni, Nuovo Fondo Piccolo Credito, 30 milioni, Nuovo Fondo Piccolo Credito-energia, 18,4 milioni di euro, Fondo Patrimonializzazione PMI, 10 milioni.
Guerra, inflazione e caro energia stanno frenando la vitalità del sistema produttivo nazionale. Secondo i dati Movimprese (analisi trimestrale luglio-settembre 2022) la contrazione nella vitalità del sistema delle imprese ha interessato tutte le regioni italiane e quasi tutti i settori economici, con un saldo di sole 13.330 unità in più rispetto alla fine di giugno 2022 (contro i 22.258 dello stesso periodo del 2021). Uno dei più bassi degli ultimi dieci anni.
Per questo motivo la Regione Lazio grazie alla programmazione europea 2021-2027, sta mettendo in campo una serie di strumenti per l’accesso al credito delle MPMI, con l’obiettivo di consentire alle imprese del Lazio di affrontare il momento di crisi economica che stiamo vivendo.
Con il completamento della procedura di selezione, gestita da Lazio Innova, del soggetto gestore del fondo FARE Credito 2021-2027, individuato in un Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da Artigiancassa e Mediocredito Centrale, entrano nella fase operativa gli strumenti finanziari della Regione Lazio per il Piccolo Credito, la Patrimonializzazione e la Microfinanza a sostegno delle PMI del territorio.
Sono 4 misure del valore complessivo di 70 milioni di euro che verranno pubblicati tra dicembre 2022 e gennaio 2023.
“Si tratta di strumenti concreti capaci di dare ossigeno alle imprese laziali provate da anni di crisi economica, sociale e ora energetica, in continuità con quanto fatto con la programmazione 2014-2020 – ha spiegato Orneli – grazie alla quale abbiamo aiutato oltre 40 mila imprese con misure per il credito e la liquidità. Oggi con questi quattro bandi mettiamo a disposizione altri 70 milioni di risorse con procedure d’istruttoria più semplici, per servire ancora meglio il nostro tessuto d’impresa. Solo così, lavorando insieme, istituzioni, imprese e cittadini, costruiremo un nuovo ecosistema di sviluppo, più moderno e più giusto”.
L’assessore Di Berardino ha ricordato che “con 10 milioni di euro del FSE sosteniamo le microimprese del Lazio, una misura che abbiamo fortemente voluto per aiutare le aziende del nostro territorio a uscire da un periodo complesso, caratterizzato prima dalla pandemia e adesso dalla guerra in Ucraina. La Regione continua a investire le risorse a disposizione per sostenere le imprese e il lavoro, per far crescere la loro produttività, competitività e l’autoimpiego, l’inclusione di lavoratrici e lavoratori”.

– foto ufficio stampa Regione Lazio –
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Natale a Roma, accesi l’albero di Piazza Venezia e le luminarie di Via del Corso

ROMA (ITALPRESS) – Festività 2022 ispirate alla pace e al risparmio energetico nell’iniziativa di Roma Capitale, Gruppo Acea e FAO presentate oggi a piazza Venezia dal Sindaco Roberto Gualtieri insieme all’Ad di Acea, Fabrizio Palermo, al Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu e al Vice Direttore Generale della FAO, Maurizio Martina in occasione dell’accensione dell’albero di Natale e delle luminarie di via del Corso.
Le luminarie di via del Corso, quest’anno, sono dedicate proprio al tema universale della pace mentre l’albero di piazza Venezia per la prima volta è alimentato da un impianto fotovoltaico installato nella piazza che permette di ridurre il consumo energetico dell’illuminazione in un momento storico caratterizzato dalla necessità di adottare comportamenti virtuosi nell’utilizzo della risorsa. Entrambe le iniziative sono inserite nel progetto “Accendiamo la Sostenibilità, Roma by Light” curato da ACEA.
Dopo la breve presentazione, insieme ai bambini del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell’Opera, è stato acceso l’albero in piazza Venezia, la cui illuminazione è alimentata dall’impianto fotovoltaico da 16 kWp, con accumulo di energia attraverso batterie agli ioni di litio da 25 kWh. Il sistema, fornito da ACEA, progettato e installato dalla società COMAL, consente un risparmio energetico atteso di 27 kWh giornaliero. L’impianto fotovoltaico, oltre ad alimentare l’illuminazione dell’albero di Natale attraverso le batterie, fornirà l’eventuale energia eccedente direttamente alla rete di distribuzione. Il sistema permette una riduzione delle emissioni di CO2 di 17,55 Kg/giorno che per tutta la durata dell’illuminazione dell’albero equivalgono a 526 chili di CO2.
“Bastano gesti semplici per fare la differenza. E’ il messaggio che intendiamo lanciare anche per queste Festività: il tradizionale albero di Natale di piazza Venezia è per la prima volta alimentato da pannelli fotovoltaici. Che permettono un risparmio energetico fino a 27 kWh al giorno e una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 17 chili al giorno. Una scelta forte, innovativa che non è solo simbolica ma che vuole rappresentare l’impegno di Roma nel promuovere con forza una cultura della sostenibilità, anche tenendo conto del delicato momento storico internazionale legato alla guerra in Ucraina e al protrarsi di una pesante crisi energetica. Rispetto dell’ambiente, risparmio energetico, pace: celebriamo questo Natale illuminando la piazza e la via più importante della città con un messaggio di fiducia e speranza verso un futuro sostenibile e solidale”, ha sottolineato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Sempre oggi sono state accese anche le luminarie di via del Corso, curate da ACEA sul progetto creativo e realizzativo della società Medaarch, quest’anno dedicate alla pace e al dialogo. Lungo via del Corso, i fili di luci creano l’effetto di un cielo stellato, aperto e chiuso da due quadri artistici sulla pace, posti a piazza Venezia e piazza del Popolo. Le opere, che ritraggono una colomba che dona la lettera “A” alla parola “Peace” per completarla, si ispirano ad un manifesto realizzato dall’artista Armando Milani nel 2002, per le Nazioni Unite. Il tema della pace e del dialogo è poi rafforzato da sei frasi con un messaggio di pace che intervallano i 1.400 metri di luminarie.
Il progetto comprende, come sempre, anche l’installazione di un albero di Natale per ognuno degli altri quattordici municipi di Roma. Tutte le installazioni, come nell’edizione 2021, sono state realizzate in alluminio, con luci led. Gli alberi sono illuminati utilizzando fasci di fibra ottica luminosa per creare addobbi avvolgenti e con luminosità diffusa.
Come negli anni scorsi, infine, per tutta la durata delle festività sarà possibile partecipare ad un contest fotografico che premia i migliori scatti sulle illuminazioni di Natale. Per partecipare basterà caricare entro il 10 gennaio la propria fotografia sul sito del Gruppo Acea attraverso l’apposito form “Roma by Light Acea”.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) è di nuovo al fianco di Roma Capitale con una serie di “azioni” che i cittadini di ogni età possono intraprendere anche questo Natale per creare insieme una comunità sostenibile, inclusiva e solidale, dove nessuno è lasciato indietro. A Roma, come ovunque nel mondo, i cittadini stanno subendo gli effetti dell’aumento dei prezzi dell’energia, dei generi alimentari e di altri beni primari. Le sfide globali colpiscono ognuno di noi e hanno un impatto sulle nostre vite, soprattutto quelle più fragili e vulnerabili.
La FAO, insieme alla città di Roma e al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, invita i cittadini ad aderire alla campagna e ad essere parte del cambiamento facendosi guidare dai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Scaricando dai pacchi regalo posti ai piedi dell’Albero Web App “Natale a Roma”, adulti e bambini potranno trovare azioni concrete per evitare gli sprechi, rispettare il pianeta e raggiungere la sostenibilità sia a tavola che sotto l’albero, celebrando il Natale in modo responsabile e solidale.
foto ufficio stampa Acea
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Nel Lazio 3.153 nuovi casi di Covid e 3 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Oggi nel Lazio su 2.938 tamponi molecolari e 15.472 tamponi antigenici per un totale di 18.410 tamponi, si registrano 3.153 nuovi casi positivi (-174), sono 3 i decessi (-2), sono 793 i ricoverati (+14), 29 le terapie intensive ( = ) e +2.018 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 17,1%. Lo rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, sottolineando che i casi a Roma città sono a quota 1.640.
(ITALPRESS).

Rifiuti, Campidoglio e Carabinieri firmano accordo per contrastare i reati ambientali

ROMA (ITALPRESS) – Firmato dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dal Generale di Brigata Valerio Giardina, Comandante dei Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica, alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Antonio Marzo, Comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, e dell’Assessora all’Ambiente e ai Rifiuti di Roma Capitale Sabrina Alfonsi, l’Accordo di collaborazione tra Roma Capitale e il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica con il quale saranno potenziate le attività di prevenzione e contrasto di irregolarità amministrative e dei reati ambientali nella gestione dei rifiuti urbani. E’ quanto si legge in una nota.
L’Amministrazione Capitolina, sottolinea la nota, si avvarrà delle capacità e delle tecnologie di cui dispongono i Carabinieri Ambientali nel controllo del territorio. Oltre alle tradizionali modalità di intervento su siti critici, l’Accordo prevede l’utilizzo dei droni, rivelatisi estremamente efficaci sia ai fini del censimento e monitoraggio del territorio sia nelle attività di controllo e investigazione. Sarà favorito, inoltre, lo scambio di dati e conoscenze per definire nuove strategie di controllo e sostenere la formazione del personale della Polizia Locale di Roma Capitale, con l’obiettivo di attivare specifici Nuclei Ambiente.
Con questo Accordo, di durata biennale e rinnovabile, prosegue la nota, si intendono intensificare concretamente i controlli negli impianti di raccolta e trattamento dei rifiuti per evitare possibili infiltrazioni criminali, potenziare la vigilanza delle numerose aree dismesse e dei depositi abbandonati e contrastare attività illecite quali, ad esempio, trasporti abusivi o in strutture non autorizzate, presenza negli impianti di quantità di rifiuti superiori a quelle autorizzate, casi di incendi sia negli impianti autorizzati sia nei depositi abusivi.
“Ringrazio il Generale Giardina e il Comando dei Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica per il grande percorso di collaborazione che ci ha portati a firmare questo accordo. Lavoreremo fianco a fianco per rafforzare la prevenzione e il contrasto ai reati ambientali e alle irregolarità in un ambito fondamentale come quello della raccolta e della gestione dei rifiuti. La filiera di questo settore è tra le più permeabili alle infiltrazioni della criminalità organizzata e lo è ancora di più quando le città devono fronteggiare una grave carenza di impianti. Questo accordo ci consentirà di potenziare i controlli, monitorare più efficacemente il territorio, rafforzare l’operato della Polizia Locale e condividere dati e informazioni. Accanto a tutto questo, proseguiamo con la massima convinzione la nostra azione per rendere Roma finalmente autosufficiente nella gestione dei rifiuti, come le altre grandi capitali europee. Un obiettivo fondamentale proprio a tutela della legalità, oltre che per la sostenibilità ambientale, la pulizia, il decoro e la vivibilità della città”, ha affermato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“Il Comando Carabinieri Tutela Ambientale e Transizione Ecologica, in linea con le direttive del Comandante Generale Teo Luzi, sviluppa indagini in profondità per documentare le criticità del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti, del ciclo del cemento, della realizzazione dei parchi di energia rinnovabile ed in tema di sostenibilità ambientale. Procedimenti penali che si fondano su corruzione e intimidazione, verificando una costante e consolidata ingerenza nel settore anche della criminalità organizzata. Per tale motivo opereremo anche a Roma, secondo il tradizionale modello dell’Arma, che si snoda sul doppio binario. Da una parte, grazie alla sensibilità espressa dal Procuratore Lo Voi, a fianco dei magistrati della D.D.A. per condurre approfondite indagini tecniche e, dall’altra, con il Prefetto Frattasi, in prosecuzione dei multipli tavoli tecnici, attivati dal Ministro Piantedosi per mettere a sistema le informazioni ed esaltare la funzione preventiva di polizia. La prevenzione è un aspetto molto importante perchè il danno ambientale è, e deve essere considerato, irreparabile. Grazie al costante monitoraggio dei dati ed all’analisi delle informazioni è possibile documentare e sanzionare i comportamenti illeciti”, ha dichiarato il Generale di Brigata Valerio Giardina, Comandante dei Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica.
“Questo Accordo di collaborazione sarà per l’Amministrazione un’importante fonte di conoscenze e fornirà nuovi strumenti di contrasto dei reati ambientali grazie alle tecnologie di cui i Carabinieri dispongono. L’infiltrazione delle organizzazioni criminali nella gestione dei rifiuti e le pratiche illecite – a cominciare dall’abbandono di rifiuti anche pericolosi in luoghi isolati – costituiscono un pericolo per la sicurezza della città, oltre che gravi fattori di rischio inquinamento per l’ambiente, dai suoli alle falde acquifere. Sarà, infine, preziosa la specifica attività di formazione per la nostra Polizia Locale prevista da questa collaborazione”, ha sottolineato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.
foto ufficio stampa Campidoglio
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“Lazio terra di Cinema Days”, Leodori “Tre giorni a soli 3 euro”

ROMA (ITALPRESS) – “Un obiettivo semplice ma molto ambizioso: portare le persone nelle sale cinematografiche e sostenere sia il pubblico che gli esercenti. Da domenica 11 dicembre a martedì 13 dicembre sarà possibile vedere i film in sala alla tariffa ridotta di tre euro, grazie al sostegno della Regione Lazio che continua a investire in tutta la filiera del settore del cinema e dell’audiovisivo”.
Lo annuncia in una nota Daniele Leodori, Presidente Vicario della Regione Lazio che aggiunge: “Un’iniziativa che è anche una opportunità per famiglie e per i più giovani che hanno la possibilità di avvicinarsi al cinema in una tre giorni assolutamente speciale e soprattutto a prezzo ridotto. In questi anni la Regione Lazio ha dimostrato con i fatti di credere nel cinema come parte fondamentale della nostra cultura e identità e come elemento indispensabile per la vita del nostro territorio. Sostenere le sale cinematografiche è un obiettivo strategico che ha a che fare con il nostro futuro culturale, economico e sociale. Dal 2013 abbiamo investito oltre 150 milioni di euro a sostegno del mondo del cinema e dell’audiovisivo, diventando punto di riferimento per un settore in costante crescita e con enormi potenzialità. Abbiamo continuato a sostenere il comparto e le imprese, confermandoci come la Regione che investe di più: quasi 30 milioni di euro. Inoltre il cinema rappresenta uno dei target di investimento della programmazione europea 2021/2027. Tra gli investimenti già previsti, c’è quello importantissimo di Lazio Cinema International con 70 milioni di euro nei prossimi 7 anni. Con Lazio terra di cinema days confermiamo ancora una volta il nostro impegno per il settore”, ha concluso Daniele Leodori
“Lazio terra di cinema days ha visto l’adesione di più di 50 cinema per un totale di oltre 260 schermi in tutto il Lazio. Un ottimo risultato che ci fa ben sperare e per cui ringraziamo gli esercenti. Sostenere le sale e riportare il pubblico al cinema è importante per continuare a vivere i film come esperienza collettiva. Il cinema e l’audiovisivo sono settori strategici, e infatti come Regione si è creata una struttura Cinema con la doppia missione di essere punto di riferimento e armonizzare, seguendo un’unica strategia, tutte le diverse azioni che riguardano il settore. Vogliamo esserci dal momento in cui nasce l’idea di un film fino a quando il film arriva nelle sale per promuovere tutta la filiera nel suo complesso, così Giovanna Pugliese delegato al Cinema della Regione Lazio.
Leader in Italia per produzione, numero di imprese e di addetti, il Lazio è la seconda regione europea per investimenti a favore del settore. Ogni anno la Regione Lazio investe milioni di euro per sostenere il cinema per attività che vanno dalla scrittura fino al sostegno alle sale.
In quest’ottica nasce lazioterradicinema.it un “hub on line” punto unico di accesso per avere informazioni, conoscere le attività, le location e i protagonisti del mondo del cinema e dell’audiovisivo. Una strategia unitaria per rafforzare l’immagine e mettere a sistema tutte le strutture della Regione che si dedicano al cinema, dalla formazione alla produzione fino alla promozione del settore. In questi anni iniziative specifiche sono state rivolte al sostegno delle sale sia durante la pandemia che attraverso avvisi per finanziare investimenti volti alla riqualificazione e al miglioramento dell’offerta da parte delle sale.

– foro: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).