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Regionali Lazio, Gualtieri “Con D’Amato si può vincere”

ROMA (ITALPRESS) – “Le ricadute della candidatura di D’Amato sono positive perchè grazie a lui possiamo vincere. Avremo un grande presidente della Regione Lazio così come è stato un ottimo assessore”. Così il sindaco, Roberto Gualtieri, a margine della visita ai locali dell’Ex-Mattatoio concessi all’Accademia di Belle Arti di Roma per 20 anni.
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Nel Lazio via la centrale a carbone con piano transizione Civitavecchia

ROMA (ITALPRESS) – Via la centrale a carbone di Civitavecchia e spazio al primo Distretto di Energie Rinnovabili del Lazio, composto da un parco eolico offshore di 270 MW, il primo d’Italia e del Mediterraneo, batterie per 36 GWh, impianti a idrogeno H2 di 113 MW e impianti fotovoltaici di 655 MW complessivi. E’ quanto prevede, per il settore energia, il Piano per la Transizione Ecologica di Civitavecchia 2022-2026 della Regione Lazio, approvato dalla Giunta e presentato oggi dall’assessora regionale alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi, a Civitavecchia presso la sede dell’Autorità portuale.
“Si tratta di un progetto che, abbiamo stimato, potrà generare complessivamente oltre 3mila nuovi posti di lavoro per i tre anni di impianti, circa 1800 annui, di cui 1.200 per la produzione e 601 per la loro installazione, cui vanno ad aggiungersi per gli anni successivi quelli derivanti da tutto l’indotto” dichiara l’Assessora regionale alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi.
“Un intervento strategico, e allo stesso tempo simbolico – spiega Lombardi – in quanto rende giustizia ad un territorio che ha pagato a caro prezzo l’impatto su ambiente, salute ed economie locali di 80 anni di servitù energetica. E’ la nostra risposta per ridisegnare il futuro di un territorio, basato su sostenibilità e innovazione, che può fare da apripista alla riconversione energetica e produttiva di tutto il Lazio. Una sfida globale di prossimità, per realizzare gli obiettivi salva-clima, e le relative opportunità, a casa nostra. Ma il settore energia include solo una parte degli interventi previsti. Il Piano per la Transizione Ecologica di Civitavecchia, un documento di oltre 300 pagine redatto in collaborazione con Sapienza Innovazione a partire da un ampio processo partecipativo avviato oltre un anno fa, prevede infatti quali assi strategici d’intervento: la trasformazione dell’area portuale, il nuovo distretto energetico, turismo sostenibile e nuovi poli produttivi e innovativi”.
“Tra le altre misure previste, relative al turismo sostenibile, superare l’attuale vocazione prettamente crocieristica proiettando il porto verso una pianificazione basata su un’offerta più ampia delle attrattive del territorio, che oltre al collegamento con Roma, includa le altre bellezze regionali, dal Viterbese ai laghi centrali fino al litorale laziale. Per quanto riguarda invece la parte dei nuovi poli produttivi e innovativi, è stato analizzato e definito il ruolo della città nell’ambito industriale e d’innovazione dell’economia del mare, a partire dal progetto del porto verde. Per realizzare tutto ciò, come Regione Lazio abbiamo già approvato una serie di provvedimenti propedeutici alla realizzazione di questo Piano, come ad esempio la Zona di interesse strategico per il settore Energia al largo di Civitavecchia, nell’ambito della definizione dei Piani di Gestione dello Spazio Marittimo, andando così a ritagliare il perimetro in cui dovrà essere collocato il parco eolico, e la Zona Logistica Semplificata, per una programmazione d’insieme sotto il profilo infrastrutturale e trasportistico in grado di creare una forte interconnessione tra i porti e i comuni interni del territorio” conclude Lombardi.

– foto: ufficio stampa Regione Lazio
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Un Bando internazionale per il Museo della Scienza di Roma

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato in Campidoglio il Bando internazionale di Progettazione per il Museo della Scienza di Roma che coinvolgerà gli spazi delle ex Caserme di via Guido Reni, nel quartiere Flaminio. Nella Sala della Protomoteca sono state rese pubbliche le linee guida per il Concorso, riguardanti la realizzazione del progetto, voluto dall’Assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale. Per l’occasione sono intervenuti: il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, Giorgio Parisi Premio Nobel e Presidente comitato tecnico scientifico Museo della Scienza di Roma. Maurizio Veloccia Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Miguel Gotor Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Francesca Del Bello Presidente Municipio Roma II, Alessandro Panci Presidente Ordine degli Architetti di Roma, Giancarlo Scotti Direttore Area Immobiliare Cassa Depositi e Prestiti e Stefano Brancaccio Area Tecnica Cassa Depositi e Prestiti.
Il Bando verte su un progetto di riqualificazione da dividere in due comparti: pubblico, dedicato al Museo, e privato con diverse funzioni rivolte alla collettività.
“Dopo anni apriamo una nuova pagina di storia – ha spiegato l’Assessore Veloccia. Si tratta di “Un progetto importante per la città e per il quartiere Flaminio”.
La parte dedicata al Polo museale coinvolgerà 19.000 mq (compresi spazi di servizio, spazi verdi/serre e terrazza della caffetteria), di cui 9.000 mq per spazi espositivi di varia natura e 1.100 mq di spazi per la ricerca. Tenendo conto della sostenibilità e dei requisiti energetici. Il centro sarà ripartito tra aree per il pubblico, per l’esposizione, per la ricerca e di servizio.
“Roma è una città della Scienza, la più importante d’Italia”, ha spiegato Parisi. Per il Premio Nobel il Museo della Scienza: “ha una doppia valenza per Roma e per tutta l’Italia, perchè in Italia ne manca uno che ne abbia una nazionale. Dovrà essere un museo aperto sia all’antico che al moderno, che dovrà anche aiutare i ragazzi delle scuole a capire cos’è la scienza” tramite laboratori e strumenti atti a dare aiuto nella didattica.
Secondo Gualtieri “Roma è un Museo della Scienza diffuso. Ha bisogno di un hub” con “la possibilità di mostrare tesori straordinari e di far vivere il metodo scientifico intorno alla didattica e alla ricerca sui grandi temi del nostro territorio”. Si tratterà di un Hub che collegherà tutti i musei esistenti nella Capitale, come ha precisato Parisi.
La selezione, che prevede un premio per il primo classificato di 150mila euro, rivolta a progettisti italiani e stranieri, avverrà tramite due gradi di concorso sottoposti al vaglio di una Giuria competente. Al termine del primo grado, previsto a febbraio, verranno selezionati i 5 migliori progetti. Lo step successivo sarà a maggio. Tutto questo per far sì che in estate ci possa essere “l’inizio del vero e proprio lavoro sul progetto”, ha spiegato Veloccia.

– foto: xl5/Italpress
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Inaugurati nuovi servizi dell’Asl Roma 4 a Rignano e Sant’Oreste

ROMA (ITALPRESS) – Doppia inaugurazione, alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel distretto 4 della Asl Roma 4 che vede realizzare a Rignano Flaminio un poliambulatorio multidisciplinare e a Sant’Oreste un Ambulatorio di Prossimità, sul modello già adottato nei comuni limitrofi, con equipe infermieristica itinerante e postazione del Medico di Medicina Generale e Pediatra.
“Un passo in avanti importante per la riorganizzazione della rete assistenziale territoriale che vede lavorare insieme l’Azienda sanitaria e i Comuni del territorio. Un rapporto virtuoso con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la qualità delle cure alle persone sul territorio. Un ringraziamento particolare va alle due amministrazioni comunali e ai due sindaci per la collaborazione e lungimiranza”, ha dichiarato l’Assessore Alessio D’Amato.
“La riorganizzazione di queste due sedi – ha dichiarato la dottoressa Cristina Matranga, Direttore Generale della Asl Roma 4 – rappresenta un ulteriore tassello del processo avviato dall’azienda per avvicinare i servizi agli utenti e garantire una maggiore e migliore possibilità di accesso. La giornata di oggi è la posa della prima pietra della nuova rete assistenziale che stiamo progettando per questo territorio e che culminerà con la realizzazione della Casa e dell’Ospedale di Comunità a Rignano, i cui lavori sono attualmente in corso”.
Soddisfatti si sono detti anche i sindaci di Rignano, Vincenzo Marcorelli, e di Sant’Oreste, Gregory Paolucci, che hanno salutato l’iniziativa commentando “grazie a questa collaborazione avviciniamo i servizi ai cittadini con l’obiettivo di soddisfare al meglio le loro necessità”.
“Possiamo dirci davvero soddisfatti – hanno commentano il sindaco Vincenzo Marcorelli e la delegata Maria Antonietta Dal Gallo – e siamo grati al Direttore generale Cristina Matranga di aver condiviso con noi la necessità di questa soluzione, nell’unico interesse di garantire servizi sanitari efficienti e fruibili da tutti i cittadini non solo di Rignano ma dell’intero territorio. Questo è l’inizio di un percorso di rinnovamento della sanità locale che culminerà con la realizzazione della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità a Rignano”.
“Con l’apertura dell’Ambulatorio di prossimità raccogliamo i frutti di un ottimo lavoro sinergico tra amministrazioni e Azienda Sanitaria Locale che hanno inteso ridisegnare l’architettura della sanità tenendo in piena considerazione le esigenze del nostro territorio – ha dichiarato Gregory Paolucci, sindaco del Comune di Sant’Oreste – L’opportunità per i cittadini di fruire di servizi infermieristici e specialistici sarà garantita presso il rinnovato “Palazzetto della Salute” nel centro storico che abbiamo voluto dedicare a Bonaventura Cappelli, dove i santorestesi troveranno concentrate e garantite le attività di medicina di base, le prestazioni infermieristiche e di prevenzione e molte opportunità di medicina specialistica a portata di mano”.
foto ufficio stampa Regione Lazio
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Roma, successo al Verano per le visite culturali gratuite

ROMA (ITALPRESS) – Successo e grande affluenza per gli eventi culturali gratuiti organizzati da Roma Capitale, Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti e AMA al Verano, dal 13 ottobre per tutto il periodo della ricorrenza dei Defunti e fino al 13 novembre. Sono oltre 1.200 i cittadini che si sono prenotati per partecipare ai 32 appuntamenti gratuiti confermati in programma e articolati in 8 giornate: visite guidate a tema su arte, storia, cinema, e letteratura con 3 eventi speciali dedicati all’ideatore dell’Estate Romana Renato Nicolini (1975 – 2012) a 10 anni dalla scomparsa, a Vittorio Gassman (1922 -2000), di cui quest’anno ricorre il centenario dalla nascita e Le Audaci. Storie di donne uniche dalla Repubblica Romana alla Repubblica Italiana, itinerario che è stato arricchito dalla partecipazione dell’Accademia Nazionale di Danza. Alta partecipazione si è avuta anche per i due concerti gratuiti svolti nel Quadriportico, dove la Banda Musicale della Polizia Locale di Roma Capitale ha dedicato un omaggio speciale al Maestro Ennio Morricone.
Per gli ultimi due giorni di programmazione sono andati velocemente esauriti i posti prenotabili e, con lo staff dei Cimiteri Capitolini, si è deciso di dare la possibilità di partecipare anche a tutti coloro che erano in lista d’attesa oggi, sabato 12 novembre, per il secondo appuntamento Natura, storia e paesaggio al Cimitero Monumentale del Verano, una suggestiva passeggiata nel verde ideata per la prima volta e curata da agronomi del Dipartimento Ambiente di Roma Capitale, che ha consentito a decine di romani di conoscere le specie botaniche più importanti e secolari che fanno da degna cornice alla storia dei defunti del Verano. Domani, alle 14.30, si terrà l’evento conclusivo dell’intero programma che vedrà di nuovo le allieve dell’Accademia Nazionale di Danza intrecciare con le loro suggestive e delicate performance alcune tappe della visita che si sofferma sui monumenti funebri delle “audaci” e sulla storia di un secolo letto dalla parte delle donne.
“Il successo delle iniziative culturali al Verano conferma la bontà del lavoro che stiamo facendo con AMA – dichiara l’Assessora Alfonsi -. Quest’anno, come Assessorato, abbiamo voluto contribuire al già ricco programma con un’assoluta novità che ha riscosso un grande successo di partecipazione: un trekking botanico all’interno del cimitero storico monumentale di Roma, che grazie alle guide del nostro Servizio Giardini è stato studiato per far conoscere al pubblico il patrimonio arboreo di pregio e raro del Verano. E’ un ulteriore tassello del lavoro di riqualificazione dei cimiteri della Capitale, che con interventi sulle strutture, la cura del verde e l’efficientamento dei servizi punta a rendere i cimiteri luoghi accoglienti nella loro funzione di culto e, come nel caso del Verano, a valorizzare gli aspetti paesaggistici, storici e culturali”.
“E’ importante che un sempre crescente numero di cittadini possa conoscere e apprezzare anche aspetti di pregio di un vero museo a cielo aperto quale è il Verano – sottolinea il Presidente di AMA Daniele Pace -. Il turismo cimiteriale è un fenomeno affermato da tempo nelle grandi capitali europee come Parigi e Londra e che si sta consolidando anche a Roma. Come ulteriore contributo in questo senso, lo scorso 2 novembre, AMA ha inaugurato la guida Cinema, Teatro, Musica e Spettacolo italiano al Verano di Roma sull’app ARTOUR dell’ASCE, l’associazione dei cimiteri storico-monumentali d’Europa. Siamo, inoltre, costantemente impegnati, con al fianco l’Assessora Alfonsi e i suoi Dipartimenti, che ringrazio, nel lavoro di valorizzazione e miglioramento del decoro e dei vari servizi”.

– foto: ufficio stampa Ama

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Bankitalia “Pil Lazio a +5,8%, crisi energetica condiziona previsioni”

ROMA (ITALPRESS) – Nel primo semestre del 2022, l’attività economica del Lazio è cresciuta del 5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (5,7 in Italia). E’ stato così superato di circa un punto percentuale il livello precedente la pandemia, ma l’aumento dei costi energetici e l’incertezza collegata alla guerra in Ucraina hanno frenato il recupero e condizionano le prospettive di crescita: le aspettative sono di un rallentamento nei prossimi sei mesi. E’ quanto evidenzia il rapporto sull’Aggiornamento congiunturale de “L’economia del Lazio” di Banca d’Italia. “Il quadro congiunturale nel primo semestre è stato molto favorevole, ma le attese sono di un peggioramento nei prossimi mesi”, ha spiegato il direttore della sede di Roma della Banca d’Italia, Antonio Cinque. Anche se “dopo la pandemia, quando si sono allentate le restrizioni sanitarie, il rimbalzo dell’economia è stato sicuramente importante”, attualmente “stiamo vivendo dei tempi molto difficili e ci sono una serie di choc che influiscono sul sistema economico, determinando anche delle oscillazioni sulle variabili e sulle proiezioni: l’andamento è stato sicuramente positivo, ma le prospettive sono fortemente condizionate dall’aumento dei costi energetici, l’incertezza dovuta alla guerra in Ucraina e l’impennata dell’inflazione che stanno portando a un peggioramento del clima di fiducia dei consumatori: è particolarmente difficile prevedere quello che potrà succedere”, ha sottolineato Cinque. Nel 2022, infatti, la crescita è stata frenata dai rincari energetici: per quasi un quarto delle imprese del Lazio – meno di un quinto nella media nazionale – i costi dell’energia hanno inciso in misura elevata sul totale della spesa sostenuta per l’acquisto di beni e servizi (per oltre il 20%). Quasi un quarto delle imprese ha fronteggiato i rincari energetici ricorrendo a una riduzione dei margini di profitto, il 13% aumentando i prezzi di vendita, l’11% cambiando i fornitori. Le rimanenti aziende hanno utilizzato fonti alternative, aumentato l’autoproduzione o hanno adottato altre strategie. L’aumento dei prezzi delle materie prime o di beni intermedi, unitamente a quello dei servizi di trasporto e logistici, hanno generato le maggiori difficoltà di approvvigionamento delle imprese. Al contrario, non sono stati segnalati ingenti ritardi nei tempi di lavorazione o nella disponibilità dei beni. Nel 2022 la ripresa è stata favorita dal buon andamento dei flussi turistici, del settore edile e delle esportazioni: nel Lazio, ha spiegato il coordinatore del rapporto, Raffaello Bronzini, “dopo due anni sono stati recuperati i livelli pre-pandemia e la regione è in linea con l’andamento nazionale. La crescita è stata trainata dal turismo e dalle costruzioni”, grazie alle agevolazioni fiscali connesse alle ristrutturazioni, a cui ha contribuito anche il buon andamento del mercato immobiliare. Nel primo semestre, infatti, le compravendite di immobili residenziali sono aumentate complessivamente del 9% rispetto allo stesso periodo del 2021, poco meno della media nazionale, e quelle di immobili non residenziali del 16,5%. I prezzi delle abitazioni sono cresciuti del 5,6% (4,9% nella media italiana); nel segmento non residenziale le quotazioni sono invece ulteriormente calate. Il miglioramento congiunturale è stato più intenso nel settore dei servizi: la crescita è stata più elevata per le aziende che svolgono attività commerciali, alberghiere e di ristorazione, trainata dalla forte ripresa dei flussi turistici, e le aziende prefigurano un aumento di simile intensità nei prossimi sei mesi. In particolare, nei primi otto mesi del 2022 è proseguito il recupero delle presenze turistiche nelle strutture alberghiere della Città metropolitana di Roma Capitale, rilevate dall’Ente bilaterale del turismo del Lazio: “si è progressivamente intensificata la crescita dei flussi di visitatori stranieri, in particolare dagli Stati Uniti e dall’Asia, significativamente diminuiti nel biennio precedente, e la spesa dei viaggiatori stranieri in regione è notevolmente aumentata” rispetto allo stesso periodo del 2021, portandosi dal 10,1 al 15,4% del totale nazionale. Nonostante il recupero, però, “le presenze turistiche complessive sono ancora su livelli inferiori a quelli precedenti la pandemia”, ha detto Bronzini.Nel primo semestre del 2022, l’occupazione è cresciuta del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2021, più che in Italia, e il tasso di occupazione si è così portato al 61,8% (59,8% nella media nazionale), aumentando di 3 punti percentuali. L’occupazione ha pressochè recuperato il livello precedente la pandemia, nonostante il rallentamento registrato nel secondo trimestre – con un aumento più intenso per le donne (5,2%), più penalizzate dalla crisi pandemica, rispetto agli uomini (3,5%). All’incremento complessivo hanno contribuito principalmente i servizi, i cui addetti sono aumentati del 4,9%, soprattutto nel comparto del commercio, alloggio e ristorazione (18,9%), anche grazie alla ripresa dei flussi turistici. Si è intensificato il ricorso al tempo indeterminato, sospinto dalle trasformazioni dei contratti a carattere temporaneo, si sono ridotte le integrazioni salariali e i disoccupati e il tasso di disoccupazione sono diminuiti. Il buon andamento del mercato del lavoro si è riflesso sulle condizioni economiche delle famiglie: le stime della Svimez di quest’estate prevedevano un aumento dei consumi nel 2022, “ma le spese delle famiglie sono frenate dal rialzo dei prezzi, che colpisce soprattutto i nuclei meno abbienti”, ha spiegato Elena Romito di Banca d’Italia. In sostanza, “l’inflazione frena i consumi, colpendo soprattutto le famiglie meno abbienti, in particolare per le spese poco comprimibili (beni alimentari e abitazione)”. Negli ultimi mesi, il clima di fiducia dei consumatori del Centro è peggiorato ed è tornato ai livelli del 2020. Dopo il marcato calo dello scorso anno, nella prima parte del 2022, i prestiti alla clientela laziale sono cresciuti del 2,6%, sia per le famiglie, sia per le imprese, grazie all’andamento dei prestiti alle grandi imprese. L’aumento si è concentrato nei settori estrattivo e nel comparto energetico, si è invece registrato un calo in quello manifatturiero. I prestiti per le piccole imprese, invece, hanno ulteriormente rallentato. I mutui alle famiglie hanno continuato ad aumentare a ritmi sostenuti, accompagnandosi al buon andamento delle compravendite immobiliari: i finanziamenti alle famiglie sono aumentati del 4,8% e sono cresciuti sia i prestiti per il credito al consumo, sia i mutui. Si nota che il tasso fisso è cresciuto, superando il tasso variabile dopo un biennio di sostanziale parità e, quest’anno, le famiglie hanno stipulato contratti a tasso variabile in misura superiore, ma in totale la quota di nuovi mutui a tasso variabile è aumentata rispetto a quanto osservato lo scorso anno. Infine, nel primo semestre del 2022, la qualità del credito erogato alla clientela non ha mostrato segnali di peggioramento, ma l’offerta sui mutui alle famiglie ha iniziato a essere improntata a una maggiore cautela, mentre le condizioni sul credito al consumo sono state ulteriormente allentate. Il tasso di deterioramento è rimasto contenuto (1,1%) e su livelli inferiori a quelli del periodo precedente la pandemia.(ITALPRESS).

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Parifica Corte dei Conti, Zingaretti “Regione Lazio sana e da esempio”

Roma (ITALPRESS) – Si è tenuta oggi alla Corte dei Conti l’Udienza per il giudizio di Parifica del Rendiconto Generale della Regione Lazio per l’Esercizio Finanziario 2021, ratificato alla fine parzialmente con un giudizio sospeso riguardo i punti sul rendiconto sanitario e nell’ambito di limiti assunzionali, alla presenza del Presidente della Sezione Regionale Roberto Benedetti, dei Magistrati Giuseppe Lucarini, Laura D’Ambrosio, Mauro Nori e Marinella Colucci, il Procuratore Regionale Pio Silvestri e il Presidente della Regione Nicola Zingaretti e il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Durante la seduta sono stati riportati i dati finanziari complessivi riguardo la gestione di competenza a fronte di previsioni definitive di entrata per 28.774.027.504,24 euro. Sono state accertate somme per 20.815.120.212,35 euro con un grado di realizzazione annuale delle entrate pari al 72% e una capacità di riscossione, a fronte di incassi in conto competenza pari ad 18.276.065.712,12 euro, dell’88%.
Inoltre a fronte di previsioni definitive di spesa per 37.052.257.849,80 euro sono state impegnate somme per 19.972.690.411,15. La capacità di realizzazione della spesa è stata pari al 54% degli stanziamenti definitivi, mentre la percentuale dei pagamenti (euro 17.990.452.417,03) sugli impegni è del 90%.
Riguardo al risultato finanziario della gestione di competenza, questo è pari ad euro 655.810.090,36, con un miglioramento rispetto all’esercizio precedente.
Il “quadro generale riassuntivo” degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2021 della Regione Lazio mostra un equilibrio di bilancio di +94.005.122,14 euro e un equilibrio complessivo di -365.433.044,86 euro, di cui 425.336.099,98 per il disavanzo da debito autorizzato e non contratto (DANC).
Secondo Lucarini “Nel merito dei risultati di gestione la Regione ha accertato entrate per 20.815.120.212,35 euro ed impegnato spese per 19.972.690.411,15 euro, registrando un saldo della gestione di competenza positivo per 842.429.801,20 euro” ha aggiunto “Nel 2021 risulta recuperata la quota di disavanzo di amministrazione 2020 oltre a quella, a ripiano pluriennale, relativa al cd. disavanzo di parte corrente”.
D’Ambrosio ha riportato i dati sulla Gestione Sanitaria “Nel 2021 le entrate sanitarie di competenza della Regione Lazio ammontano a 12,329 mld di euro in termini di accertamento, con un grado di incidenza sull’entrate complessive pari al 70,45%, mentre gli incassi sanitari complessivi, sono risultati pari ad 12,297 mld di euro e rappresentano il 72,85% degli incassi regionali complessivi”. Va ricordato che il 2021 è il primo anno interamente gestito in regime ordinario dall’Ente regionale e non dall’Organo straordinario del Commissario ad acta, visto che nel 2008 la Regione è stata commissariata a causa di rilevantissimi disavanzi.
Zingaretti ha concluso i lavori, prima delle dimissioni da presidente della Regione, riferendosi alla situazione di dissesto raccolta dieci anni fa “Quella stagione di debiti è oggi alle nostre spalle, anche grazie al rapporto virtuoso tra Regione e Corte dei Conti. Siamo diventati tra le Regioni più veloci nei pagamenti. Non abbiamo più i 700 milioni di disavanzo sanitario annuo come nel 2013, ma bilanci in attivo. Non abbiamo più i blocchi dei trasferimenti finanziari da parte del Governo e dello Stato”.

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Zingaretti si dimette “Lasciamo la regione Lazio più forte e competitiva”

ROMA (ITALPRESS) – Lavoro, rivoluzione digitale, diritto allo studio, una sanità vicina ai cittadini, battaglia per la legalità, una nuova gestione dei rifiuti. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ora eletto con il PD alla Camera, ha tracciato un bilancio di fine mandato.
“E’ stato uno straordinario periodo di rinnovamento delle nostre istituzioni, nel 2013, mettemmo neri su bianco dieci sfide, dieci obiettivi per rendere il Lazio ‘una regione più trasparente, competitiva, e vicina alle personè” ha detto il presidente Zingaretti nel corso della presentazione del rapporto di fine mandato “dopo due legislature siamo arrivati alla fine della nostra esperienza di governo e siamo andati a rivedere i risultati ottenuti sulle dieci sfide che avevamo lanciato”. Al primo posto delle sfide c’è il lavoro: “In questi anni abbiamo rovesciato lo squilibrio tra le politiche attive e le politiche passive per il lavoro: secondo i dati Istat, il Lazio tra il 2012 e il 2020 è stata la prima regione per aumento degli occupati totali, più 5,6% a fronte di una media nazionale del più 1,5%”. Altro punto importante riguarda la sanità e l’ex segretario dem ha ricordato: “La sanità del Lazio è uscita dal commissariamento nel 2020, dopo 12 anni. Abbiamo azzerato il disavanzo, oggi i conti sono in ordine, sono in costruzione sei nuovi ospedali con centinaia di posti letto”.
Sui trasporti “dopo aver risanato Cotral, entro fine anno raggiungeremo l’obiettivo di mille nuovi bus acquistati – ha annunciato – rinnovato l’88% dei treni regionali”. Tra le altre sfide su cui la giunta Zingaretti ha lavorato in questi anni ci sono la cultura “il Lazio ha recuperato attrattività”, il welfare “con il Piano Sociale Regionale del 2019, la Regione si sta di un nuovo modello di welfare comunitario”. Poi ci sono la battaglia per la legalità, una nuova gestione dei rifiuti, il diritto allo studio. Il presidente uscente ha ringraziato le opposizioni per il loro lavoro in questi anni.
“Sicuramente lasceremo una regione più forte, più competitiva, più solidale, la regione Lazio darà una delle principali protagoniste dell’ rinascita Italiana – ha concluso – ci sono ancora molti problemi da risolvere ma sicuramente lasceremo una regione migliore di quella che abbiamo trovato”.
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