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Covid, nel Lazio 819 nuovi casi positivi e 7 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Oggi nel Lazio su 2.213 tamponi molecolari e 6.232 tamponi antigenici per un totale di 8.445 tamponi, si registrano 819 nuovi casi positivi (-726), sono 7 i decessi (+6), 614 i ricoverati (+4), 44 le terapie intensive (+3) e +5.314 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 9,6%. Lo rende noto a l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, sottolineando che i casi a Roma città sono a quota 518.
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Nel Lazio 1.545 nuovi casi di Covid e 1 decesso

ROMA (ITALPRESS) – Oggi nel Lazio su 1.864 tamponi molecolari e 8.784 tamponi antigenici per un totale di 10.648 tamponi, si registrano 1.545 nuovi casi positivi (-118) ed 1 decesso (-4), 610 i ricoverati (-5), 41 le terapie intensive (+1) e +6.035 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,5%. Lo rende noto l’assessore alla Sanità della regione Lazio, Alessio D’Amato, sottolineando che i casi a Roma città sono a quota 688.
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Nel Lazio 1.699 nuovi casi di Covid e 4 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Nel Lazio su 3.112 tamponi molecolari e 8.955 tamponi antigenici per un totale di 12.067 tamponi, oggi si registrano 1.699 nuovi casi positivi (-125), sono 4 i decessi (+1), 623 i ricoverati (-32), 41 le terapie intensive (+2) e +10.622 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14%. Lo rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, sottolineando che i casi a Roma città sono a quota 768.
Continua la discesa dei casi su base settimanale -22%, l’incidenza cala a 206 per 100 mila abitanti (era 261 la scorsa settimana). Il valore Rt è stabile a 0.82.
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A Roma tornano in servizio tutti i convogli della Metro C

ROMA (ITALPRESS) – Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, ha autorizzato la riammissione in servizio dei treni della Linea C ad oggi sospesi dalla circolazione per difetto delle attività manutentive previste dai Manuali di uso e manutenzione dei costruttori. Lo rende noto il Campidoglio, sottolineando in una nota che l’Agenzia, valutata la situazione complessiva della flotta rotabili della linea, ha dunque condiviso le misure mitigative proposte nella relazione della Commissione tecnica atte a consentire il funzionamento in sicurezza dei treni, anche in relazione alla revisione quinquennale, secondo tipologia, periodicità e termini temporali indicati nella stessa relazione.
Entro la fine del mese rientreranno quindi in servizio gli 8 treni che erano fermi per ritardata revisione quinquennale. Con tutti i 13 convogli a disposizione, la linea C tornerà alla piena efficienza.
“Stiamo rimettendo in piedi il sistema di metropolitane a Roma – ha dichiarato il Sindaco Roberto Gualtieri – che abbiamo trovato paralizzato e a rischio costante di blocco. Dopo aver chiesto al Ministero il tempo di affrontare la situazione, stiamo già lavorando sulla manutenzione dei convogli e dei binari della Metro A. E adesso, grazie alle proposte di messa in sicurezza e di revisione dei mezzi, abbiamo ottenuto anche la riammissione in servizio dei treni della Linea C che erano stati sospesi. Un’altra situazione disastrosa figlia di anni di colpevole abbandono, a cui questa Amministrazione sta rapidamente cercando di porre rimedio”.
“Dopo aver scongiurato, a dicembre scorso, il blocco della Linea A – ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè – ora consentiamo alla Linea C di tornare alla piena efficienza. Questa è una grande notizia per Roma e per tutti i cittadini che potranno usufruire della Metro C a pieno servizio, come preannunciato nelle scorse settimane, dall’inizio del nuovo anno scolastico. Ringrazio Ansfisa, la Commissione Tecnica, Atac e il Dipartimento che hanno lavorato anche durante il mese di agosto per raggiungere questo importante risultato”.
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Sei anni fa il sisma di Amatrice, Zingaretti “Sarà più bella di prima”

ROMA (ITALPRESS) – “Come in quella drammatica mattina del 24
agosto oggi ad Amatrice. Come sempre tutti i mesi in questi anni.
Per mantenere una promessa: ricostruiremo Amatrice come prima e
meglio di prima. Ci sono stati immensi problemi, ma le gru e i
cantieri aperti sono il segnale più importante che la rinascita è
iniziata, va avanti e Amatrice sarà come e più bella di prima”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola
Zingaretti, a sei anni dall’anniversario del sisma di Amatrice.

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Cardiopatie congenite, il Bambino Gesù capofila in Europa per una nuova tecnologia

ROMA (ITALPRESS) – Una bioprotesi di valvola polmonare autoespandibile in grado di adattarsi più efficacemente all’anatomia di bambini e ragazzi con cardiopatie congenite: è il sistema innovativo offerto dalla tecnologia nel settore delle procedure trans-catetere, quelle che permettono di evitare un intervento chirurgico a cuore aperto. La nuova protesi, che ha ricevuto l’autorizzazione CE nel maggio di quest’anno, è già una realtà nell’Unità di Cardiologia interventistica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, diretta da Gianfranco Butera, che l’ha utilizzata con successo per due ragazzi di 15 e 19 anni.
La valvola polmonare è una delle quattro valvole cardiache: posta tra il ventricolo destro e l’arteria polmonare, ha il compito di assicurare che il sangue proceda in modo regolare, senza reflussi, nel suo percorso verso i polmoni per ricaricarsi d’ossigeno. Alcune patologie ne compromettono il funzionamento. E’ il caso della tetralogia di Fallot che rappresenta una delle cardiopatie congenite gravi più frequenti. Il ventricolo destro, a causa del malfunzionamento, è sottoposto a un lavoro eccessivo e può scompensarsi con gravissime conseguenze. E’ quindi spesso necessario impiantare una protesi valvolare polmonare per sostituire la valvola danneggiata. La procedura avviene nella sala di emodinamica in modo mininvasivo, senza la necessità di un intervento a cuore aperto, mediante l’inserimento di una cannula in un’arteria, all’interno della quale viene fatto scorrere un catetere (tubicino flessibile) di dimensioni minime che viene posizionato dove c’è il problema da risolvere.
Le protesi di valvole polmonari trans-catetere sono entrate nella pratica clinica dal 2007. Sono costituite di materiale biologico (ricavate da analoga valvola suina o bovina, trattata e fissata su un anello metallico coperto di fibra sintetica) e si basano tutte su di una tecnologia “balloon expandable”. La valvola è cucita all’interno di un supporto metallico (stent) che viene impiantato mediante un pallone introdotto attraverso il catetere. Il pallone viene gonfiato ed allarga lo stent sistemando la protesi nella posizione voluta. Le dimensioni del pallone – da circa 16 a 29 millimetri – costituiscono però un limite all’utilizzo del sistema. Nella maggior parte dei pazienti, infatti, lo spazio in cui inserire la protesi valvolare è più ampio, come conseguenza della malattia, degli interventi già subiti o per altri eventi della storia clinica. E’ questo il motivo per il quale con la tecnologia “balloon expandable” è possibile trattare solo circa il 20% dei pazienti che hanno necessità di sostituire una valvola polmonare.
La nuova tecnologia si basa sul sistema “self-expandable valve”. Lo stent è autoespandibile ed è in grado di raggiungere diametri maggiori – fino a circa 36 millimetri – aumentando di molto il numero dei pazienti candidabili al trattamento. Ogni anno al Bambino Gesù si interviene su circa 30 bambini e ragazzi: un numero che potrà essere più che raddoppiato con la nuova tecnica evitando un intervento cardiochirurgico a cuore aperto. Molti dei pazienti sono stati sottoposti in precedenza ad atti chirurgici, per cui la possibilità di accedere a un intervento mini invasivo è un innegabile vantaggio. Il sistema di cui è capofila l’Ospedale della Santa Sede è stato sviluppato da un’azienda cinese e ha ricevuto il marchio CE a maggio 2022 (Venus Valve). Al momento attuale non esistono altri sistemi simili utilizzabili nella pratica clinica.
Il Bambino Gesù è il primo ospedale europeo ad utilizzare questa tecnologia dopo l’approvazione clinica. E’ stato, inoltre, individuato come punto di riferimento per l’Italia e per l’Europa e avrà il compito di promuoverne l’uso negli altri centri, curando anche la formazione degli operatori.
I primi due pazienti trattati al Bambino Gesù, di 15 e 19 anni, presentavano una storia clinica pregressa di molteplici interventi a causa della cardiopatia. Un ulteriore intervento cardiochirurgico avrebbe rappresentato un rischio molto significativo. In entrambi i casi erano anche presenti fattori di rischio aggiuntivi come scoliosi, pregresso ictus, compromissione della capacità funzionale.
Per la selezione dei pazienti è fondamentale la collaborazione tra l’unità di Cardiologia interventistica e l’unità di Radiologia toracica e cardiovascolare avanzata diretta da Aurelio Secinaro. Oltre alla risonanza magnetica (RM) e alla tomografia computerizzata (TC) che consentono di ottenere in maniera meno invasiva informazioni dettagliate sull’anatomia e sulla funzione del sistema cardio-vascolare, è rilevante il ruolo della tecnologia 3D. La ricostruzione dell’immagine a livello tridimensionale permette di evidenziare i punti della parete del cuore e dell’arteria polmonare sui quali la valvola andrà a poggiare e consente un’accurata valutazione dei pazienti che possono ricevere il trattamento. La simulazione al computer dell’intervento, inoltre, grazie a un algoritmo che elabora i dati dello specifico ragazzo, permette di anticipare gli eventuali problemi che possono verificarsi e di pianificare al meglio la procedura.
Ai due ragazzi ai quali è stata impiantata la protesi valvolare polmonare è stato possibile evitare anche la degenza in terapia intensiva. Inoltre, mentre nel caso di intervento tradizionale la degenza media è pari a circa 2 settimane, in questi casi i pazienti sono stati dimessi dopo soli tre giorni dall’intervento. Oggi stanno bene e hanno superato positivamente le prime fasi di monitoraggio e controllo.
Al Bambino Gesù ci sono già altri ragazzi pronti per la prossima sessione di interventi. «E’ possibile prevedere – afferma Butera – che in Italia almeno un centinaio di pazienti all’anno potranno beneficiare di questa tecnologia con notevole riduzione dell’impatto anche sul Servizio sanitario nazionale ma, soprattutto, con una notevole riduzione del dolore fisico e psicologico e dei rischi per i nostri ragazzi e grande soddisfazione per le famiglie». La prospettiva, prosegue Butera è certamente quella di: «ampliare notevolmente il numero dei pazienti che può beneficiare di un approccio mini invasivo. Inoltre l’applicazione delle tecniche di imaging, visualizzazione 3d, simulazione computazionale permetteranno di comprendere ancora meglio i margini di applicazione e di ampliare le situazioni in cui poter procedere».
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Elezioni, nel Lazio sfida Zingaretti-Meloni e Calenda-Bonino

ROMA (ITALPRESS) – Rush finale per le liste definitive dei candidati alle prossime elezioni Politiche del 25 settembre, che vanno depositate entro le 20 di stasera. Nel Lazio scendono in campo i big, a partire dalla leader di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni che sfida Nicola Zingaretti, capolista del Pd. Poi il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, candidato nell’uninominale di Velletri per la Camera e il duello Emma Bonino-Carlo Calenda nel collegio Roma 1. A Zingaretti capolista alla Camera nel proporzionale si aggiungono la consigliera regionale Michela Di Biase, l’ex ministro Marianna Madia, Matteo Orfini e Claudio Mancini, mentre al Senato si punta su Cecilia D’Elia e Bruno Astorre, oltre che sul segretario del Psi, Enzo Maraio. Nei collegi uninominali della Camera, il Pd punterà su Paolo Ciani, Enzo Foschi, Roberto Morassut e Patrizia Prestipino, al Senato, oltre a Emma Bonino, c’è Monica Cirinnà. La rinuncia di Raffaele La Regina in Basilicata “libera” il seggio di Roma 3 della Camera, in cui correrà Rossella Muroni, ex presidente di Legambiente. Il posto di Francesco De Angelis, che ha fatto un passo indietro dopo il video della lite con il capo di gabinetto del sindaco di Roma Roberto Gualtieri Albino Ruberti, sarà preso da Enrico Panunzi. Anche nel Centrodestra confermati tutti i big: oltre a Meloni, Fratelli d’Italia punta sul braccio destro Francesco Lollobrigida e sul vicepresidente della Camera Fabio Rampelli. Per Forza Italia, Tajani sarà capolista nell’uninominale di Velletri per la Camera, mentre Paolo Barelli guiderà il listino plurinominale a Montecitorio. A Palazzo Madama confermato Maurizio Gasparri. La Lega candida come capilista al Senato l’avvocato Giulia Bongiorno e l’ex sottosegretario Claudio Durigon al Senato, mentre alla Camera scendono in campo l’ex magistrato Simonetta Matone e il sottosegretario all’Economia Federico Freni. Il terzo polo schiererà il leader Carlo Calenda al plurinominale, ma è all’uninominale – nel collegio Roma 1 del Senato – che troverà di fronte la sua ex alleata Emma Bonino, candidata per la coalizione di Centrosinistra. Il terzo polo schiererà il ministro Elena Bonetti nell’uninominale di Roma 1 della Camera, in campo anche la capogruppo di Italia Viva a Montecitorio, Maria Elena Boschi. Il capolista della Camera per il Movimento 5 Stelle sarà il deputato uscente Francesco Silvestri, uno dei 15 nomi del listino di Giuseppe Conte, mentre la più votata alle parlamentarie, Alessandra Maiorino, sarà in campo nel listino proporzionale del collegio 1 del Senato. Infine, Italia Sovrana e Popolare, tra i primi partiti a depositare le liste alla Corte d’Appello di Roma, candida Gina Lollobrigida per il Senato all’uninominale Lazio 6, che fa riferimento a Latina e Frosinone.
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Roma, Gualtieri “Stancanelli nuovo capo di Gabinetto”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho chiesto al dottor Alberto Stancanelli, consigliere della Corte dei Conti, di assumere l’incarico di Capo di Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale e lo ringrazio per aver accettato la mia proposta. Alberto Stancanelli è un tecnico esperto, che conosce a fondo l’amministrazione di Roma Capitale e con cui ho avuto modo di collaborare in modo eccellente nella sua attuale veste di Capo di Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, e prima della Ministra Paola De Micheli, e anche per questo gli avevo già conferito l’incarico di consulente giuridico del Sindaco”.
Lo annuncia in una nota il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“Procederò oggi stesso a richiedere l’autorizzazione al Presidente della Corte dei Conti per rendere formalmente operativo quanto prima il nuovo incarico. Nella sua qualità di consulente giuridico del Sindaco, nelle more della formale autorizzazione da parte della Corte dei Conti per il nuovo incarico, il Consigliere Stancanelli avrà una prima riunione di lavoro con il vicecapo di Gabinetto vicario De Bernardini già domani pomeriggio. Ringrazio ancora Albino Ruberti per lo straordinario lavoro svolto in questi mesi” conclude.

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