ROMA (ITALPRESS) – “Oggi nel Lazio su 25.513 tamponi molecolari e 86.860 tamponi antigenici per un totale di 112.373 tamponi, si registrano 9.377 nuovi casi positivi (+3.763), sono 16 i decessi (+1), 1.282 i ricoverati (+83), 163 le terapie intensive (+5) e +1.505 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 8,3%. I casi a Roma città sono a quota 3.626”. Lo rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
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Nel Lazio 9.377 nuovi casi di Covid e 16 decessi
Roma, Gualtieri “Per lo stadio primi contatti con Friedkin”
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo pronti a incontrarli. Assolutamente disponibili anche a gennaio per un incontro con Friedkin sullo stadio della Roma. Ci sono già stati dei primi contatti, anche con l’assessore Maurizio Veloccia”, così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a margine della commemorazione del 78° Anniversario della deportazione dei cittadini romani, politici ed ebrei. “Siamo pronti, mi risulta che anche da parte loro ci sia un interesse ad avere un incontro quanto prima”, ha aggiunto il primo cittadino.
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Scuola, presidi Lazio “No all’obbligo vaccinale per gli studenti”
ROMA (ITALPRESS) – “Tra oggi e domani dovrebbe esserci una riunione con i ministri di Salute e Istruzione e tutti i sindacati, soprattutto per l’ipotesi relativa al fatto che entrerebbero in classe solo i bambini e i ragazzi vaccinati, ipotesi che non ci troverebbe d’accordo. Immaginate in una classe di scuola primaria, dove il tasso di vaccinazione è piuttosto basso per vari motivi, noi avremmo di 25 bambini 20 che stanno a casa con la dad e 5 che stanno in classe. Si perpetuerebbe questa fattura molto forte a livello formativo che secondo noi andrebbe evitata ad ogni costo. Inoltre si andrebbero a ripercuotere sulla scuola una serie di inadempienze che con la scuola non c’entrano. Ad esempio nella scuola tutte le misure di prevenzione sono mantenute da mesi e mesi, non c’è ragazzino o ragazzo che non abbia la mascherina e che non rispetti le regole su lavaggio delle mani e distanziamento”. A dirlo Mario Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale Presidi di Roma e del Lazio, ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus.
“Il problema semmai – aggiunge – è relativo alle classi pollaio, ma su questo non è stato fatto nulla per risolvere il problema, anche gli enti locali che sono i proprietari degli edifici non è che si siano dati da fare per trovare un’alternativa. A Roma l’immobilismo è stato frantumato solo dalle parrocchie, le uniche che hanno dato disponibilità. Altro settore, il trasporto pubblico: ora è obbligatorio il green pass, ma non mi risulta che vi siano controlli. Un mio amico medico è stato costretto a tirare il freno a mano in metropolitana perchè un individuo non ne voleva sapere di mettere la mascherina. Noi pensiamo che ricorrere all’obbligo vaccinale per studenti sia difficilmente praticabile non solo a livello formativo, ma anche a livello tecnico. Il casino sarebbe assicurato”.
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Covid, D’Amato “Lazio in giallo, prudenza e vaccini”
ROMA (ITALPRESS) – “Da domani il Lazio entrerà nella cosiddetta zona Gialla, bisogna essere prudenti, rispettare le regole e non ritardare la prenotazione del vaccino. La dose booster può esser fatta, a parità di efficacia, sia con Moderna che con Pfizer, al momento non abbiamo problemi di forniture. Sono disponibili nel mese di gennaio oltre 1 milione di posti e oltre 50 mila per lo specifico vaccino pediatrico nella fascia 5-11 anni. L’argine ad Omicron è la vaccinazione, anche per questo si è deciso, grazie alla disponibilità delle strutture di AIOP Lazio di procedere domenica 9 gennaio all’open day in 14 strutture anche per chi ha fatto la seconda dose a distanza di 120 giorni. E’ in corso a Rieti, presso la caserma Verdirosi il primo open day dell’anno dove si registra una ottima affluenza anche di cittadini da fuori della provincia”.
Lo comunica l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
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A Roma il primo nato del 2022
Quasi un secondo dopo l’inizio del 2022 è nata Olivia, la prima nata dell’anno in Italia. E’ venuta alla luce alle 00:00 nella casa di cura Santa Famiglia di Roma. Pesa 3,8 chili e sta bene come la mamma, Alexandra, per la gioia del padre Luca. La neo mamma, già Miss Roma 2014, lavora come modella. Il parto è avvenuto nella clinica romana di via dei Gracchi, che nel 2021 ha registrato 2.031 nuovi nati. E per il quinto anno consecutivo ha visto nascere il primo bambino dell’anno nella Capitale. A dare il benvenuto a Olivia anche Donatella Possemato, direttrice della Casa di cura Santa Famiglia. “Questa nascita – spiega – rappresenta una doppia vittoria della vita: primo perché ogni nuovo nato è un inno alla vita, secondo perché entrambi i genitori erano risultati positivi a pochi giorni dal termine della gravidanza ma sono riusciti a sconfiggere il Covid. Ringrazio di cuore l’equipe dei medici e dei dipendenti tutti della clinica che con competenza e dedizione prendono in carico la donna fornendo un’assistenza a 360 gradi e garantendo gli standard qualitativi di eccellenza che – conclude – hanno permesso di sviluppare un modello assistenziale Casa di Cura Santa Famiglia”.
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Covid, D’amato “Nel Lazio raggiunto obiettivo 2 milioni dosi booster”
ROMA (ITALPRESS) – “Raggiungiamo la quota dei 2 milioni di dosi booster, obiettivo raggiunto con un anticipo di 24h. Sta avendo un grande successo anche l’avvio delle vaccinazioni in notturna, sono oltre 6 mila le prenotazioni effettuate. Per quelle previste questa notte, nei cinque hub in notturna, è praticamente un sold out, rimangono alcune disponibilità al Palasport di Tivoli, mentre per la giornata di domani sono ancora disponibili alcuni posti. Per tanto invito a prenotarsi per utilizzare al meglio questa possibilità. Desidero ringraziare il personale sanitario che con grande professionalità e spirito di abnegazione lavorerà anche a Capodanno. Per questo sarò presente con loro negli hub vaccinali l’ultimo dell’anno e il primo sarò presente alle vaccinazioni di Cisterna di Latina”.
Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
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Gualtieri “Roma più pulita ma restano criticità”
ROMA (ITALPRESS) – “La mia valutazione è che ci sono tangibili miglioramenti della città anche se restano criticità in diverse zone”. Ha esordito così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, nella conferenza stampa “Pulizia della città: bilancio e prospettive” nella sala della Protomoteca in Campidoglio. Presenti anche l’Assessore all’Agricoltura, Ambiente e ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi e l’Amministratore Unico di Ama, Angelo Piazza. “Roma è più pulita di come l’abbiamo trovata – ha spiegato e ammette: “Non lo è ancora come merita e come vogliamo che sia. L’impegno che abbiamo messo in questo lavoro è stato decisivo per evitare un vera e propria crisi che si sarebbe determinata durante le feste”. Il sindaco ha poi tenuto a sottolineare che “Tutto si può dire tranne che si sia vivacchiato in questi due mesi. Abbiamo messo tutte le nostre energie per migliorare la pulizia della città e lo abbiamo fatto, questo è quello che avevamo detto. Quindi non è stata una promessa ma un impegno. Per noi questo è un punto di partenza. Senza questo piano saremmo oggi in una situazione peggiore, quindi abbiamo fatto molto bene a dedicare così tanto impegno ed energie fin dal primo giorno”.
Gualtieri ha spiegato che serviranno cinque anni per vedere finalmente chiuso il ciclo dei rifiuti con conseguente riduzione della Tari, con progetti di breve, medio e lungo periodo: “E’ partita la macchina, è partito il lavoro strutturale che sarà quello che ci impegnerà su tre archi temporali – ha spiegato – nel breve periodo, da subito ai prossimi 3-6 mesi in cui dobbiamo consolidare, estendere e migliorare quello che abbiamo realizzato nei primi 2 mesi scarsi per coprire le zone dove ancora il piano non è arrivato abbastanza e questa è la fase uno. La fase due, che ha un orizzonte più ampio di medio periodo che è quello che riguarda il lavoro sugli impianti, sul potenziamento e il miglioramento di quelli già esistenti e una terza fase di lungo periodo che arriva a 5 anni e che prevede la chiusura vera e propria del ciclo dei rifiuti con una nuova impiantistica funzionale, che è funzionale alla liberazione di risorse per investire sulla raccolta e la pulizia e sulla riduzione della Tari”.
Gualtieri ribadisce che “Nessuno pensava che in meno di due mesi si poteva risolvere il problema dei rifiuti a Roma e rendere la città pulita ai livelli di eccellenza. Noi abbiamo detto che avremmo dedicato un piano straordinario e il massimo impegno in questo e abbiamo concluso questa prima tappa con risultati tangibili, i cittadini lo percepiscono” e spiega: “Raccogliamo a regime adesso duemila tonnellate di rifiuti in più e ne abbiamo altri 300 di margine qualora ci fosse un problema a qualche impianto. Abbiamo pulito 2.400 caditoie, che non sono tutte, questa pulizia ha ridotto gli allagamenti. 300 mezzi in più, 500 operatori Ama in più ogni giorno per rinvio delle ferie e dei permessi retribuiti, quindi con aumento oggettivo di produttività raggiunto anche con dialogo che l’azienda ha avviato e realizzato”.
“Sul personale i risultati ritengo siano ottimi rispetto al periodo corrispondente negli anni precedenti – gli fa eco l’Amministratore Unico di Ama, Angelo Piazza – C’è un +8% di incremento medio di presenze nelle prime settimane di dicembre legate quasi esclusivamente a una riduzione di permessi, ferie e legge 104 – ha aggiunto – quindi sono scelte libere e volontarie dei lavoratori che vogliono contribuire con un proprio sacrificio al piano straordinario per i rifiuti”. E sul riconoscimento del bonus ai lavoratori Ama, Piazza ha spiegato: “La fase straordinaria per la quale è stato concluso quell’accordo sindacale è ancora in corso. E’ passato Natale, ma mancano Capodanno ed Epifania, quindi le valutazioni le faremo alla fine”.
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Nel Lazio 3 milioni per il secondo avviso del progetto ‘Ossigenò
ROMA (ITALPRESS) – Riparte la raccolta di proposte per la piantumazione di 6 milioni di alberi, uno per ogni cittadino del Lazio, con il progetto Ossigeno. E’ stato pubblicato il secondo Avviso di Manifestazione di Interesse per selezionare proposte progettuali volte alla piantumazione di alberi e arbusti, preferenzialmente autoctoni. L’Avviso è rivolto agli Enti pubblici o di diritto pubblico, agli Enti di diritto privato accreditati dalla Regione Lazio e agli Enti del terzo settore.
“Avanti con la rivoluzione della sostenibilità. Con ulteriori 3 milioni di euro dei 10 stanziati per il triennio 2020/2022, proseguiamo nell’azione avviata nel 2020 che ha portato alla messa a dimora di più di 30.000 nuove piante tra alberi e arbusti che si aggiungono alle oltre 500.000 piantate dalla Regione con altri finanziamenti. Vogliamo fare del Lazio la prima regione green in Italia, anche grazie al progetto Ossigeno”, ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
“Nel segno della ripartenza, dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid e l’attacco hacker subito dalla Regione, continuiamo con le grandi azioni strategiche che avevamo predisposto. Il progetto Ossigeno è una di queste, e realizzarlo oggi è ancora più importante di prima: è il segno tangibile che la rinascita è possibile e che deve essere legata inscindibilmente al tema della sostenibilità ambientale. Non a caso, l’ultimo G20 sul clima, che si è tenuto a Roma, ha indicato tra gli obiettivi principali la piantumazione di 1.000 miliardi di nuovi alberi entro il 2030. Noi siamo pronti a fare la nostra parte. Vogliamo non solo finanziare progetti di fornitura e messa a dimora degli alberi più interessanti dal punto di vista ambientale e paesaggistico, ma sostenere idee che si ispirino ai principi di educazione alla sostenibilità ambientale di tutta la cittadinanza” ha continuato.
“Usciremo dalla crisi sociale ed economica provocata dal Coronavirus solo se sapremo imprimere una vera svolta al nostro modello di sviluppo, a partire dalla valorizzazione dei beni naturalistici e dalla necessità di una lotta radicale alle cause dei cambiamenti climatici. La Regione Lazio c’è, non molliamo di fronte a nessuna difficoltà perchè siamo convinti che la partecipazione mirata alla crescita del patrimonio ambientale di qualità rappresenta un elemento fondamentale per il benessere delle nuove generazioni”, ha concluso il Presidente.
Novità di questo secondo Avviso è il coinvolgimento delle aziende aperte al pubblico e abilitate all’esercizio delle attività multifunzionali (in quanto iscritte nell’elenco di cui all’art. 2 quater della L.R. 14/2006 e ss.mm.ii). Le proposte progettuali dovranno essere inviate all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC): [email protected], secondo le specifiche riportate nell’Avviso e ci sarà tempo fino alle ore 20 di venerdì 11 febbraio 2022 per presentare i progetti per la piantumazione di alberi e arbusti nei sei Lotti individuati dalla Regione.
Sia gli alberi sia le opere necessarie alla piantumazione saranno totalmente a carico della Regione Lazio e non prevedono alcun onere per i beneficiari, ad eccezione della successiva manutenzione delle piante. Tutte le informazioni sono disponibili sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, nella sezione Avvisi e Bandi del sito www.regione.lazio.it e sul sito dedicato al progetto Ossigeno.
Il progetto Ossigeno fa parte del più ampio programma di azioni LAZIO GREEN nato con l’obiettivo di contrastare il cambiamento climatico, compensare le emissioni di CO2, proteggere la biodiversità. Partito il 21 novembre del 2019, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi e della Festa dell’Albero promossa da Legambiente, è diventato un appuntamento fisso e molto amato che, con le edizioni del 2020 e 2021, ha portato alla messa a dimora di migliaia di alberi provenienti dal Vivaio del Parco Regionale dei Monti Aurunci e non solo. Un progetto importante che ha visto il coinvolgimento di scuole e università pubbliche del Lazio, ospedali e centri anziani, parchi regionali, istituti culturali, dimore storiche, musei, biblioteche, beni demaniali, ATER, IPAB e tanto altro.
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