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D’Amato “Vaccino a oltre 10 mila marittimi a Civitavecchia”

ROMA (ITALPRESS) – “Stamani ho avuto un colloquio telefonico con il Direttore generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga per fare un punto della situazione sulla campagna vaccinale. La Asl ha da tempo costituito un hub vaccinale proprio presso il Porto di Civitavecchia e sono state finora eseguite oltre 10 mila vaccinazioni al personale marittimo e della logistica. Ad oggi non si segnalano criticità e sin dall’inizio della pandemia vi è stato sempre un rapporto di forte collaborazione sia con l’Autorità portuale, che con la Compagnia dei lavoratori e la Capitaneria di porto, per mettere in sicurezza sia il personale che le attività economiche”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
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Il Policlinico Gemelli scende in campo contro il Long-Covid

ROMA (ITALPRESS) – A oggi oltre 4,7 milioni di italiani (quasi 240 milioni nel mondo) hanno contratto il Covid-19. L’infezione ha provocato molte vittime (solo in Italia oltre 131 mila), ma adesso che si dispone finalmente di strumenti di prevenzione efficaci come i vaccini, l’attenzione degli esperti si sta focalizzando su un altro aspetto della pandemia, quello del long-Covid, che potrebbe interessare fino all’80% di quanti hanno contratto l’infezione.
La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha avuto un approccio visionario e pionieristico all’argomento, con l’apertura del primo ‘Day-Hospital post-Covid’ d’Italia e d’Europa, a distanza di appena qualche settimana dall’inizio del primo lockdown. Purtroppo, nonostante il long Covid sia ormai un’entità nosologica definita e riconosciuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a oggi non ha una presa in carico codificata (DRG) da parte del Servizio Sanitario Nazionale e non è contemplato a livello assicurativo, nè previdenziale.
Questa sindrome che può declinarsi per mesi in oltre 200 sintomi, più o meno invalidanti, è in gran parte ancora da studiare. La conoscenza delle cause, l’individuazione di biomarcatori prognostici e di elementi in grado di farne prevedere la comparsa potrebbe aiutare a definire misure di prevenzione, di trattamento e riabilitative. Anche perchè per molti sopravvissuti al Covid questo è un incubo che continua e impatta in maniera importante sulla qualità di vita, sulla capacità di funzionare.
“La Fondazione Policlinico Gemelli – afferma il professor Marco Elefanti, Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – si impegna a fare la sua parte, potenziando le attività del DH post-Covid – al momento ancora l’unico di questo tipo attivato a Roma -, sia sul versante assistenziale che di ricerca e allestendo dei nuovissimi ambulatori di pneumologia, integrati con strumentazioni all’avanguardia e teleassistenza”.
“Infine, è necessario potenziare le attività del laboratorio di microbiologia che sta lavorando senza sosta sulla diagnostica Covid da inizio pandemia. Lo scorso anno al Gemelli sono stati processati ben 650.000 campioni clinici e quest’anno si arriverà a lavorarne 840.000. E nonostante l’intensa attività clinico-assistenziale imposta dall’emergenza, la ricerca non si è mai fermata. Anzi. I nostri ricercatori hanno pubblicato numerosi lavori sui vari aspetti del Covid, tra i quali il primo in assoluto sugli effetti a distanza della malattia sulla prestigiosa rivista JAMA, il cosiddetto long Covid. La strada è ancora lunga e per andare avanti abbiamo bisogno del sostegno di tutti” conclude.
“A oggi abbiamo preso in carico tantissimi pazienti provenienti da tutta Italia – ricorda il professor Francesco Landi, Direttore UOC Medicina Interna Geriatrica Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Docente di Medicina Interna e Geriatria all’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma -. A distanza di 3 mesi dalla risoluzione della fase acuta, 3 persone su 4 presentano ancora sintomi correlati alla malattia. Il sintomo più frequente è la fatigue (59%), seguito da dispnea (53%), mialgie (31%), dolori articolari (27%), dolore toracico (23%), cefalea (18%). Non abbiamo uno staff medico dedicato. Finora il DH è andato avanti con l’opera di personale medico in forza presso altri servizi e con gli specializzandi”.
“Abbiamo pensato di strutturare un nuovo centro per le malattie respiratorie in maniera multi e trans-disciplinare – spiega il professor Luca Richeldi, direttore UOC Pneumologia Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Ordinario di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Università Cattolica del Sacro Cuore -. Se è infatti vero che questo nuovo coronavirus ha una porta d’ingresso respiratoria, è anche vero che dall’apparato respiratorio il virus si diffonde al resto dell’organismo e possono esserci pazienti che insieme ai problemi respiratori hanno anche problemi gastro-intestinali, neuromuscolari o cognitivi. Questa struttura sarà dunque incentrata sulle patologie respiratorie, ma si avvarrà delle competenze multidisciplinari sulle quali possiamo contare al Gemelli, per prendere in carico, in maniera multidisciplinare di questi pazienti. Il nuovo Centro prenderà in carico i pazienti con esiti polmonari da long Covid, ma continuerà naturalmente ad assistere anche tutti gli altri pazienti con patologie respiratorie croniche e gravi, dall’asma bronchiale all’enfisema polmonare, dall’embolia polmonare alle fibrosi polmonari, alle bronchiectasie”.
“In questo periodo siamo stati ‘catturatì da tanti aspetti inerenti il Covid-19 – spiega il professor Maurizio Sanguinetti, direttore del Dipartimento Scienze di Laboratorio e infettivologiche, direttore della UOC Microbiologia, Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, ordinario di Microbiologia all’Università Cattolica e presidente ESCMID (European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases) – quali la valutazione di nuovi sistemi diagnostici e del loro impatto sulla gestione di questi pazienti o la possibilità di utilizzare algoritmi diagnostici integrati, utilizzando diversi test per migliorare la gestione dei pazienti all’interno dell’ospedale o del Pronto Soccorso. La ricerca è purtroppo ‘orfanà di fondi; al momento sono state fatte in Italia poche ‘call’ su Covid e quindi i fondi per la ricerca in questo settore specifico non sono sufficienti. Abbiamo dunque bisogno dell’aiuto di tutti e sarebbe per noi molto importante riceverlo anche dai privati cittadini”.
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Banca Reale approda a Roma, inaugurata filiale

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata a Roma la nuova filiale di Banca Reale. E’ operativa già da alcune settimane e sita nel cuore storico della Capitale, in via San Claudio 72, vicino a Largo Chigi. Dopo l’apertura delle sedi di Torino, Borgosesia, Milano, Parma, Legnano, Verona, Bologna e Udine, la filiale capitolina rappresenta un tassello importante nel progetto di sviluppo della banca di Reale Group, in un territorio in cui il Gruppo è già ben radicato attraverso la presenza delle Agenzie di Reale Mutua e Italiana Assicurazioni. Una filiale giovane e innovativa, che integra le nuove tecnologie digitali e offre consulenza specialistica a 360° a privati e imprese grazie alla professionalità dei propri consulenti. Direttrice della filiale è Claudia Genio, professionista con una solida esperienza nel settore.
“La tradizione è l’innovazione che ha avuto successo: questa è Banca Reale – ha dichiarato Massimo Luviè, condirettore generale di Reale Mutua e direttore generale di Banca Reale – La professionalità delle nostre persone sostenuta dall’innovazione tecnologica permetteranno una sempre maggior sinergia tra la componente bancaria e quella assicurativa, garantendo vicinanza ai nostri clienti e permettendoci di rispondere in maniera efficace alle loro esigenze”.
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Torna a Roma la “Longevity Run”, la corsa della salute

ROMA (ITALPRESS) – Un’iniziativa di sport, prevenzione e salute, con check-up gratuiti a cura degli esperti della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e dell’Università Cattolica per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di uno stile di vita sano, di una alimentazione corretta e completa e sul valore della prevenzione per garantirsi una longevità di successo. E’ la Longevity Run che si terrà a Roma sabato 23 e domenica 24 ottobre presso lo stadio “Nando Martellini” delle Terme di Caracalla, due giornate dedicate a prevenzione, salute e sport, fattori indispensabili per invecchiare bene.
Nel villaggio della prevenzione, aperto sabato 23, dalle ore 9 alle ore 18.30, sarà possibile effettuare prenotandosi i longevity check-up eseguiti dai medici del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, coordinati dal professor Francesco Landi, direttore UOC Medicina Interna Geriatrica del Gemelli, docente di Medicina Interna e Geriatria all’Università Cattolica, campus di Roma. Saranno valutati i principali 7 parametri di salute cardiovascolare (fumo, esercizio fisico, dieta equilibrata, indice massa corporea, valori di colesterolo, pressione arteriosa e glicemia); l’introito giornaliero dei principali alimenti a maggiore contenuto proteico, sia di origine animale sia vegetale; la massa e la performance muscolare; e la qualità del sonno.
La gara podistica di 5 km (competitiva e non) si svolgerà domenica 24 alle ore 9, con partenza dallo Stadio Nando Martellini sviluppandosi poi intorno alla splendida cornice del parco archeologico delle Terme di Caracalla. “La Longevity run – spiega il professor Francesco Landi – vuole essere il segno di un nuova ripresa in sicurezza dopo la lunga pandemia che ci ha costretti a restare fermi e a sospendere tutte le attività”.
Durante le due giornate di sport e salute sarà inoltre possibile effettuare la vaccinazione antinfluenzale e quella contro il Covid – 19 grazie alla presenza del team del Centro vaccinale anti Covid del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, guidato dalla professoressa Patrizia Laurenti.
“Sottoporsi alla vaccinazione, sia per il Covid che per l’influenza, è un gesto importantissimo, efficace e sicuro di prevenzione che vogliamo sostenere – chiarisce il professor Landi – cercando di convincere i paurosi, gli indecisi e i ritardatari. La pandemia ha influito sulla tendenza degli italiani a condurre una vita sedentaria e ha amplificato la scarsa attenzione alla prevenzione e a condurre stili di vita salutari. La Longevity Run, in particolare dopo il Covid, vuole dunque promuovere l’importanza della prevenzione e degli stili di vita corretti, fondamentali per le persone di tutte le età, giovani, adulti e anziani. La longevità non è un dono di natura – conclude Landi – ma si conquista passo dopo passo grazie proprio a uno stile di vita sano e attivo e a una adeguata prevenzione”.
Per iscriversi alla Longevity Run basta andare sul sito www.longevityrun.it
Per prenotare il check-up gratuito e la vaccinazione è sufficiente scrivere all’indirizzo [email protected]
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Pnrr, Leodori “Nel Lazio oltre 17 mld e 41 progetti concreti”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Lazio, muovendo dalla consapevolezza che il vecchio modello di sviluppo non è più sostenibile in termini economici, ambientali e sociali, ha messo in campo una strategia che lega i progetti di #NextGenerationLazio da un lato agli investimenti per le infrastrutture e il riposizionamento competitivo del sistema-Lazio già avviati nel periodo 2014-2020, e dall’altro alle iniziative che andranno a comporre la programmazione unitaria 2021-2027 dei Fondi SIE. Unitarietà e integrazione tra fondi (europei, nazionali e regionali) dunque per un insieme di oltre 17 miliardi di euro, 41 progetti concreti in 3 linee strategiche: Modernizzazione del Paese; Transizione ecologica, Inclusione sociale e territoriale; Parità di genere”. Così il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, nel suo intervento alla Smau Milano, appuntamento in corso a Milano e dedicato alle imprese e all’innovazione, presentando il piano regionale per il prossimo futuro.
“Il Lazio – ha proseguito Leodori – vuole tradurre questi indirizzi in misure capaci di incidere sulle infrastrutture dei trasporti per una mobilità rispettosa dell’ambiente, sulla digitalizzazione delle imprese e della PA, sulla riqualificazione del tessuto urbano e sulla valorizzazione del patrimonio culturale. Accanto a questo crediamo necessario investire sempre di più nelle eccellenze della formazione, dell’università e della scuola, e sullo stretto collegamento tra ricerca e impresa finalizzato ad individuare soluzioni a diverse sfide (industriali, ambientali, sociali, culturali, sanitarie). Per raggiungere questi scopi dunque abbiamo individuato progetti specifici: solo per fare alcuni esempi in tema di digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo abbiamo destinato 1,5 miliardi per migliorare, attraverso strumenti di gestione dei dati e reti di comunicazione in fibra ottica e 5G, i servizi a favore di famiglie, lavoratori e anziani, l’efficienza, l’innovazione e la competitività delle imprese, la semplificazione e l’efficientamento dei processi della PA”.
“Abbiamo 1 miliardo destinato a potenziare gli strumenti di calcolo e di memorizzazione in modo da supportare servizi digitali innovativi per la competitività delle filiere; un altro miliardo – sottolinea Leodori – per sostenere lo sviluppo e la competitività regionale, promuovendo il raccordo tra ricerca, istituzioni e industria sull’Intelligenza Artificiale. In tema di innovazione del sistema istruzione, formazione, ricerca e cultura dedichiamo 350 milioni per creare a Tor Vergata il primo distretto dell’Open Innovation del Paese, la Città della conoscenza e 1 miliardo per la realizzazione del Politecnico del Lazio”.
Secondo Leodori “un altro importante progetto che vale la pena menzionare è l’Hub dell’innovazione, che si troverà nel centro di Roma. Un vero e proprio punto di eccellenza dedicato all’innovazione e alla tecnologia sul quale saranno investiti 20 milioni di euro della programmazione europea 2021-2027”.
“Tutto questo – ha concluso Leodori – è uno sforzo che vogliamo fare perchè siamo convinti che l’innovazione, che investe le istituzioni, ma soprattutto le imprese, sia lo strumento centrale su cui insistere per misurarci con successo sul mercato globale. Serve ad aggredire con determinazione il tema delle disuguaglianze e a costruire un modello di sviluppo nuovo, con maggiore equità e inclusione sociale. La Regione Lazio dunque è impegnata a creare le condizioni perchè ciò sia possibile e duraturo”.
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Nuovo Centro Senologico integrato al Policlinico Umberto I di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Un nuovo Centro Senologico Integrato presso il Policlinico Umberto I per la presa in carico della donna con tumore al seno per tutto il suo percorso di cura e assistenza. Presenti alla cerimonia di inaugurazione questa mattina l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il Direttore generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba e la Magnifica Rettrice dell’Università Sapienza, Antonella Polimeni. “E’ importante avere un unico punto di riferimento per la presa in carico delle pazienti. Questo è il modo migliore e corretto per dare una risposta alle esigenze delle donne che si trovano ad affrontare una dura sfida come quella del tumore” ha commentato l’Assessore D’Amato.
Il Centro Senologico è integrato perchè mette a disposizione delle donne un servizio in cui i diversi aspetti della cura – dagli esami diagnostici, all’intervento chirurgico, alla terapia fino ai controlli di follow-up – sono gestiti in maniera coordinata e offerti in un unico percorso. Il Centro è il punto di collegamento per gli oncologi, chirurghi senologi, chirurghi plastici, radiologi, radioterapisti, anatomopatologo, fisioterapisti, medico nutrizionale, dermatologo, fisiatri, oncopsicologo, genetista, case manager infermieristico, che si occuperanno a 360 gradi della donna Anche in quest’ottica si è scelto di dedicare una sede unica (presso una parte dell’Istituto Eastman) per gli ambulatori relativi a ciascuna specialistica, in modo tale che i medici che compongono il gruppo del Centro e che si occupano dei vari aspetti della cura possano accogliere insieme la donna e garantirle una presa in carico a 360°.
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Adr 4 Nextgen, Aeroporti di Roma lancia la social media call

Fiumicino (ITALPRESs) – E’ ufficialmente in corso la social media call ADR 4 NextGen, concorso dal carattere “social” rivolto agli studenti degli ISS Paolo Baffi e Leonardo Da Vinci del Comune di Fiumicino, chiamati a elaborare idee digital per una comunicazione innovativa sulla sostenibilità.
Fino al 20 novembre 2021, gli studenti con il desiderio di contribuire allo sviluppo sostenibile con creatività e un approccio nuovo sono invitati a iscriversi al concorso, presentando i loro progetti su come comunicare i principali temi della sostenibilità – come il climate change, l’ambiente e il benessere della comunità – al pubblico dei social media. Potranno essere presentati video, pillole, infografiche, podcast, o altre forme di narrativa digitale che siano reputate dagli studenti come innovative ed efficaci.
“Il momento di severa crisi generato dalla pandemia ha stimolato Aeroporti di Roma a investire sempre più sullo sviluppo sostenibile e innovativo della nostra realtà: oltre agli obiettivi che ci siamo posti, come raggiungere il target NetZero entro il 2030, e ai traguardi che abbiamo raggiunto, tra cui il recupero del 98% dei rifiuti, al centro della nostra strategia sono il territorio e la nostra comunità, con la quale ci impegniamo a mantenere un dialogo proficuo e costante” ha dichiarato Veronica Pamio, Vice President External Relations and Sustainability di Aeroporti di Roma. “In questo contesto, dar voce alle nuove generazioni, per sensibilizzarle sulle tematiche della sostenibilità e valorizzarne le idee, è un obiettivo fondamentale: proprio per questo, siamo felici di poter collaborare con l’Assessorato alle Politiche Scolastiche di Fiumicino e con le scuole del territorio ad ADR 4 NextGen, progetto che auspichiamo sia il primo di una lunga serie”.
A valutare gli elaborati sarà un comitato dedicato di Aeroporti di Roma, che selezionerà i tre progetti più innovativi, più ricchi, più applicabili e più efficienti da un punto di vista comunicativo: questi lavori saranno poi presentati dagli studenti nel corso della tavola rotonda “ADR 4 NextGen”, il 13 dicembre.
“Desidero ringraziare Aeroporti di Roma per aver voluto coinvolgere i nostri istituti superiori nel progetto dedicato alla sostenibilità ADR 4 NextGen: parlare di sostenibilità con le nuove generazioni costituisce un fondamentale esempio per la formazione integrata e multidisciplinare dei nostri studenti,” ha commentato Paolo Calicchio, Assessore alla Scuola, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Fiumicino.
“Molto importanti sono le tematiche espletate nel concorso, volte a responsabilizzare i giovani, rendendoli partecipi di una progettualità condivisa, dedicata al sostegno di iniziative di sensibilizzazione in materia ambientale e comunitaria. Il linguaggio innovativo con il quale i ragazzi potranno partecipare al concorso costituisce un ulteriore motivazione: sono sicuro che i nostri giovani sapranno interpretare nel migliore dei modi l’oggetto del concorso e attendiamo ora che le opere, frutto della creatività e della fantasia dei nostri studenti, prendano corpo. Un plauso, infine, all’I.I.S. Leonardo Da Vinci e all’I.I.S. Paolo Baffi, alle dirigenti e a tutti docenti per l’entusiasmo con il quale hanno aderito all’iniziativa”.
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No green pass, 12 arresti per l’assalto alla Cgil

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Sono 12 le persone arrestate dalla Polizia per l’assalto alla Cgil di Roma. I reati contestati sono numerosi, fra i quali, danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.