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Usura con tassi fino al 500% durante il lockdown, 7 arresti a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Usura con tassi fino al 500% durante il lockdown a Roma. I carabinieri del Comando provinciale hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal gip della Capitale su richiesta della locale Procura – che dispone l’arresto per 7 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di usura continuata in concorso, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti in concorso, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita in concorso, trasferimento fraudolento di valori, emissione di fatture per operazioni inesistenti e abusivo esercizio del credito.
L’indagine, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Roma tra il marzo 2019 e il giugno 2020, ha consentito, in particolare, di documentare diversi prestiti concessi dai due principali indagati a cittadini in difficoltà economiche, con un tasso usurario tra il 150% e il 500% su base annua.
Le vittime che non riuscivano a versare le somme richieste, venivano minacciate di ritorsioni, al fine di indurle a racimolare il denaro richiesto.
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Università, nel Lazio altri 48 mln per il diritto allo studio

ROMA (ITALPRESS) – “Proseguono gli interventi per sostenere gli studenti con reddito più basso e per garantire in questo difficile momento il diritto allo studio universitario. Grazie allo stanziamento di nuove risorse e all’impegno puntuale di DiSCo, l’Ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza, stiamo procedendo con lo scorrimento della graduatoria delle Borse di Studio 2020-21 dichiarando vincitori tutti gli studenti aventi diritto. Si tratta di 13.907 ulteriori studenti che potranno beneficiare delle Borse di studio 2020/2021. Un’operazione resa possibile grazie a un incremento dell’impegno economico di circa 48 milioni di euro”. Così in una nota Claudio Di Berardino assessore al Lavoro, Scuola, Formazione e diritto allo studio universitario della Regione Lazio.
“Complessivamente – aggiunge – abbiamo stanziato 94 milioni di euro, erogando a 26.293 studenti – 2.000 in più rispetto allo scorso anno – un contribuito a sostegno del loro percorso di studio. La liquidazione della prima rata avverrà entro il 23 dicembre. Parallelamente, è uscito il nuovo bando per i buoni libro. Si tratta di un contributo fino ad un massimo di 250 euro all’esito dell’acquisto di libri o e-book universitari quali testi d’esame. Lo possono richiedere in modalità on line gli studenti iscritti a corsi universitari, di aggiornamento e master delle Università del Lazio con un reddito familiare fino a 25.000 euro”. “Come Regione – conclude Di Berardino – queste sono le ennesime misure di intervento sui giovani, una generazione che si sta formando in un periodo difficile e sulla quale è doveroso continuare a investire con sempre maggiore determinazione”.
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Da regione Lazio 200mila euro per migliorare qualità dell’aria”

ROMA (ITALPRESS) – “Una delibera di Giunta necessaria per utilizzare le risorse pari a 200mila euro stanziate sul Capitolo finalizzato alla ‘Riduzione delle emissioni inquinanti e di gas derivanti dal traffico veicolarè, in considerazione della perenzione amministrativa delle risorse statali di cui al Decreto numero 503 del 22 dicembre 2015 del Direttore della Direzione Generale per lo Sviluppo del territorio e la programmazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.
Così in una nota Mauro Alessandri, Assessore della Regione Lazio ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità.
“Le risorse saranno assegnate ai Comuni che, alla luce dell’Aggiornamento del Piano della Qualità dell’Aria, presentano il maggiore livello di inquinamento dell’aria dovuto al traffico veicolare, per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica pubbliche per i veicoli alimentati ad energia elettrica. I criteri fissati per la ripartizione sono i seguenti: numero di giorni/anno di superamento dei limiti di inquinamento dovuto agli ossidi di azoto; popolazione residente; volume dei flussi veicolari”:
“Nelle more della redazione della pianificazione regionale della mobilità elettrica, al fine di incentivare sul territorio regionale lo sviluppo della mobilità con carburanti alternativi e ridurre le emissioni inquinanti di gas derivanti dal traffico veicolare, le amministrazioni beneficiarie del contributo sono individuate sulla base di questi criteri oggettivi, in modo da consentire l’acquisto e l’istallazione almeno di una infrastruttura di ricarica, comprensiva dei costi di gestione, per ciascun beneficiario” conclude Alessandri-
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Prostituzione minorile maschile, Raggi presenta progetto “Rest”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ un fenomeno di cui si parla poco ma che è molto presente”. Così Virginia Raggi, sindaca di Roma, ha presentato il progetto “Rest”, un’iniziativa che ha l’obiettivo di contrastare la prostituzione minorile maschile attraverso la creazione di una “unità di strada” a Roma.
Raggi, evidenziando che il fenomeno coinvolge soprattutto i “minori stranieri non accompagnati”, ha spiegato che per il progetto è stato ottenuto “un finanziamento europeo da 345 mila euro per consentire a questa unità di strada di operare per un primo periodo di 18 mesi”. “Dal 2014 – ha continuato – risultano più di 70 mila minori stranieri non accompagnati nel nostro territorio e a dicembre 2019 risultano 5.383 minori stranieri non accompagnati ospitati in strutture ricettive. Al compimento dei 18 anni i minori sono fuori da queste strutture e, non avendo una famiglia che li possa aiutare, tendenzialmente sono preda di sfruttamento da parte di criminali”.
Raggi ha poi illustrato il progetto. “L’unità mobile è formata da due mediatori, uno culturale e uno linguistico, un case manager e un medico – ha affermato -, e avrà il compito specifico di mappare i punti di aggregazione di queste persone, intercettarle, spiegare quali sono i loro diritti e cercare di avviarle a un percorso di recupero con Intersos o con un contatto diretto con i nostri operatori sociosanitari”. Verrà utilizzato anche il web con informazioni in più lingue rivolte “non solo ai minori che sono già in Italia ma anche – ha precisato – a coloro che stanno partendo. E’ un progetto sperimentale che credo – ha detto – possa essere molto interessante”.
“Questo progetto – ha evidenziato Monica Rossi, delegata all’Inclusione di Roma Capitale – vuole affrontare ed esplorare un tema importante e doloroso come quello della violenza e dell’abuso di minori con un focus specifico sul fenomeno dello sfruttamento minorile, lavorativo e sessuale. Questa grande categoria racchiude un panorama estremamente complesso e diversificato che prende forme e strategie diverse ma che hanno sempre la violenza come comune denominatore”.
“Nella capitale – ha sottolineato Cesare Fermi, direttore Unità Migrazioni di Intersos – c’è un sistema di accoglienza che funziona ma molti, i minori invisibili, sono fuori da questo sistema. Quelli di sesso maschile sono soggetti a uno sfruttamento molto subdolo e nascosto”, ha aggiunto il direttore Unità Migrazioni di Intersos ricordando che l’organizzazione a Roma ha realizzato un centro che “dal 2011 ha ospitato più di 6 mila minori stranieri non accompagnati che erano fuori dal sistema dell’accoglienza”. “Il lavoro di questo progetto – ha concluso – sarà consolidare le buone pratiche di costruzione di fiducia nei minori”.
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Nel Lazio 2.070 nuovi casi positivi e 25 decessi

“Oggi su oltre 28 mila tamponi nel Lazio (+4.197) si registrano 2.070 casi positivi (-206), 25 i decessi (-44) e +717 i guariti. Il rapporto tra i positivi e i tamponi scende a 7%. Aumentano i tamponi e calano i casi, i decessi e i ricoveri. Il valore RT regionale rimane stabile a 0.8 e la valutazione del rischio scende a moderata”. Lo ha rivelato l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato a conclusione della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
“A Roma il valore RT è 0.68 – Latina 0.65 – Frosinone 1.35 – Rieti 0.88 e Viterbo 0.95. Monitorata la situazione di Frosinone anche se trend appare in calo. Nella Asl Roma 1 sono 528 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventiquattro sono ricoveri. Trentanove i casi con link a casa di riposo Cassia Residence in corso l’indagine epidemiologica. Si registrano cinque decessi di 65, 66, 72, 73 e 89 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 413 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centottanta sono i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano tre decessi di 80, 82 e 91 anni con patologie”.
“Nella Asl Roma 3 sono 281 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 74 anni con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 101 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 198 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 53 e 70 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 113 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 85 anni con patologie” aggiunge l’assessore D’amato.
“Nelle province si registrano 436 casi e sono tredici i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 169 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 73, 73 e 73 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 115 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano tre decessi di 52, 62 e 83 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 90 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 52, 69, 80 e 82 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 62 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 83, 89 e 104 anni con patologie” conclude l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
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Al Gemelli mamma positiva al Covid e neonata insieme in sicurezza

ROMA (ITALPRESS) – Mamma positiva e bimba appena nata subito insieme in sicurezza. E’ accaduto nella sala parto del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS.
La bimba, nata a termine da parto spontaneo, è stata subito portata in stanza dalla mamma. Un fatto abituale al Gemelli, dove da almeno un decennio si effettua il rooming-in (‘stare insieme in una stanzà), pratica che supera il concetto tradizionale del ‘nidò perchè consente alla mamma e al bambino di stare insieme da subito, giorno e notte.
In questo caso il suo rooming-in ha un che di eccezionale. Perchè la mamma, ha contratto l’infezione da SARS CoV-2 nell’ultimo periodo della gravidanza. Ed è la prima volta in assoluto al Gemelli, e la prima volta in un ospedale di Roma, che a una mamma ‘positivà viene offerta la possibilità di stare in stanza con la sua neonata, subito dopo la nascita.
“Fino ad oggi – spiega il professor Giovanni Vento, direttore UOC di Neonatologia presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Associato di Neonatologia all’Università Cattolica, campus di Roma – per la situazione logistica ed epidemiologica dell’ospedale e per la mancanza di evidenze scientifiche certe (nessuno conosceva il comportamento e le conseguenze di questo nuovo virus all’inizio della pandemia), il neonato veniva temporaneamente separato da una madre positiva, fino alla dimissione, in attesa dell’esecuzione dei tamponi.
Grazie invece allo straordinario lavoro di un gruppo multidisciplinare costituito da ostetrici, ostetriche e anestesisti, neonatologi e pediatri, infettivologi e Direzione Sanitaria – prosegue il professor Vento – abbiamo costruito un percorso dedicato, che consente alle mamme positive di stare da subito insieme ai loro neonati, sempre garantendo però la massima sicurezza ai piccoli, posti in incubatrice o in un lettino coperto e collegati alla telemetria per il monitoraggio della saturazione arteriosa di ossigeno, della frequenza cardiaca e della frequenza respiratoria”.
“Questa esperienza del rooming-in COVID – riflette il professor Antonio Lanzone, Direttore UOC Ostetricia e Patologia Ostetrica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, ordinario di Ostetricia e ginecologia, Università Cattolica, campus di Roma – sana una situazione umanamente difficile per le gestanti, poi puerpere, che passano molto tempo in solitudine; un disagio che viene accentuato dal distacco traumatico del figlio dal loro corpo e dal loro essere, che può avere anche conseguenze psicologiche a medio termine. Ma adesso, grazie ad uno sforzo organizzativo veramente importante e ad un ripensamento delle tecnologie e degli spazi, siamo potuti arrivare a fornire un vero rooming-in in tutto e per tutto simile a quello che pratichiamo per le mamme non COVID. E questo ci riempie di soddisfazione”.
La mamma e la piccola ora sono tornate a casa e la neonata sarà visitata in ambulatorio nei prossimi giorni.
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Corridoi Covid tested per voli con gli Usa, Fiumicino primo in Europa

ROMA (ITALPRESS) – L’aeroporto di Fiumicino sarà il primo scalo in Europa ad attivare corridoi sanitari sicuri con voli “Covid Tested” tra Roma e alcune destinazioni negli Stati Uniti, sostituendo per i passeggeri a bordo l’imposizione della quarantena fiduciaria all’arrivo in Italia grazie alla collaborazione di Aeroporti di Roma con Alitalia e Delta Air Lines. Fin dall’inizio della pandemia, l’Italia è stata all’avanguardia sulle misure e i protocolli per il contenimento del virus tanto da essere considerato uno dei paesi più virtuosi a livello internazionale.
ADR ritiene che “specialmente con il protrarsi della crisi epidemica, sia necessario valutare ed implementare nuovi ed ulteriori sistemi di controllo in partenza, che possano inibire la movimentazione di persone infette e che possano dare garanzie ancora migliori rispetto alle previsioni della quarantena fiduciaria oggi in essere”.
I nuovi protocolli di viaggio, previsti in via sperimentale su voli dagli Stati Uniti con destinazione Fiumicino, come disciplinato nell’ordinanza dei ministeri della Salute, dei Trasporti e degli Esteri in dirittura d’arrivo, saranno progressivamente offerti ai passeggeri a partire già dal mese di dicembre. La fase sperimentale avrà lo scopo di valutare l’efficacia e la funzionalità della nuova modalità di viaggio, con l’obiettivo di renderla più ampiamente disponibile in vista della prossima stagione Summer 2021.
L’ordinanza autorizzerà anche corridoi Covid Tested tra Monaco di Baviera, Francoforte e Fiumicino per assicurare che questa nuova modalità di viaggio possa essere sperimentata anche all’interno dell’Unione Europea.
L’innovativa procedura prevede che i passeggeri dei voli Covid Tested, in arrivo dagli aeroporti americani di New York JFK, Newark e Atlanta, non siano soggetti all’obbligo di quarantena fiduciaria in Italia grazie ad almeno un testo molecolare o antigenico effettuato non più di 48 ore prima dell’imbarco e ad un ulteriore test ripetuto allo sbarco a Fiumicino, per maggiore sicurezza.
La sperimentazione, che vede l’Italia primo Paese tra quelli europei ad attivare questa innovativa procedura, si avvantaggerà della esperienza già acquisita con successo a Fiumicino sui voli Covid-tested Roma-Milano operativi dal 16 settembre scorso, nonchè delle strutture di testing rapido già operative presso lo scalo con il supporto della Regione Lazio, per un’esperienza di viaggio semplice e rapida. Da metà agosto, infatti, è attivo nell’area “Arrivi” del Terminal 3 di Fiumicino un centro di testing rapido, con risultato in meno di 30 minuti, gestito da personale medico della Regione Lazio e dell’USMAF- Ministero della Salute; da settembre, è stato inoltre attivato presso il parcheggio Lunga Sosta di Fiumicino un “drive-in”, disponibile anche alla cittadinanza oltre che ai passeggeri, gestito dalla Regione Lazione con la Croce Rossa Italiana ed operativo 24 ore su 24.
Per questa sperimentazione, lo scalo di Fiumicino, unico aeroporto al mondo ad aver ottenuto da Skytrax il rating massimo di 5 stelle sui protocolli sanitari anti-Covid e che è appena stato scelto per il terzo anno consecutivo da Aci Europe come miglior scalo in Europa e di recente ha ottenuto anche l’Health Accreditation da Aci, rappresenta la scelta ideale proprio per gli elevati standard di sicurezza raggiunti e per tutte le misure adottate fin dall’inizio della pandemia: dagli oltre 100 termoscanner di ultima generazione, che misurano la temperatura dei passeggeri in meno di 2 secondi, alla segnaletica per il rispetto del distanziamento interpersonale, alla sanificazione completa di tutte le superfici dello scalo, fino all’igienizzazione dei bagagli da stiva, degli ascensori e dei corrimano delle scale mobili.
Infine, questa nuova modalità di viaggio valorizza i già elevatissimi standard di sicurezza sugli aerei, garantiti dal costante ricambio dell’aria in cabina ad opera dei filtri ad alta efficienza Hepa, rendendo il trasporto aereo la modalità di viaggio più sicura.
“Garantire la sicurezza ai passeggeri è uno dei prerequisiti essenziali per rilanciare il traffico aereo, tuttora gravemente impattato dagli effetti della pandemia – ha dichiarato l’amministratore delegato di ADR, Marco Troncone -. A questo fine, ADR ha definito con determinazione un percorso da subito basato su un aeroporto a massima sicurezza e poi orientato alla proposizione di nuovi protocolli di viaggio sicuri e innovativi, prima sviluppati su base prototipale sulla Roma-Milano ed oggi estesi su importanti destinazioni di lungo raggio”.
“Siamo orgogliosi di essere stati precursori di questi modelli, grazie ai ministri della Salute, dei Trasporti e degli Esteri, alla Regione Lazio e in stretto coordinamento con Alitalia e Delta Air Lines, rispettivamente il vettore di bandiera del Paese e la prima maggiore aerolinea globale”, ha concluso Troncone.
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Violenza donne, Acea illumina di rosso facciata della Regione Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Acea questa sera ha illuminato di rosso, in collaborazione con la Regione Lazio, la sede della Regione di via Rosa Raimondi Garibaldi e, insieme al Municipio XIV, la torre piezometrica di Ottavia, aderendo alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

“Due gesti di sensibilizzazione – sottolinea la società in una nota – per testimoniare la partecipazione del Gruppo Acea alla campagna istituita dall’Onu nel 1999”.
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