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Tivoli, arrestato 66enne per tentato omicidio nei confronti di una donna

TIVOLI (ROMA) (ITALPRESS) – Nella mattinata del 12 luglio 2024, nella frazione Villalba del Comune di Guidonia Montecelio (RM), i militari dell’Arma dei Carabinieri e gli agenti del Commissariato Distaccato di “Tivoli-Guidonia” hanno arrestato un uomo di 66 anni, noto nell’area tiburtina per innumerevoli precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio, nonchè per “stalking”. L’uomo è gravemente indiziato di aver compiuto un tentato omicidio, avvenuto sulla pubblica via, in danno di una donna di 33 anni che nelle scorse settimane aveva denunciato di aver da lui subito episodi di atti persecutori e da diverso tempo. In particolare, mentre la donna era in strada con il suo compagno nella frazione di Tivoli Terme è stata avvicinata dall’uomo che, senza proferire alcuna parola, le sferrava una estesa coltellata al volto con un taglierino provocandole un profondo squarcio nella parte sottostante la guancia, immediatamente prossimo a un punto vitale come la gola, con l’intento di cagionarle quanto più danno fisico possibile. Sotto shock, la donna ha chiesto aiuto e giungevano, pertanto, diverse chiamate al 112 N.U.E. a seguito delle quali poco dopo personale delle Volanti del Commissariato arrivato sul posto assumeva le prime informazioni sull’autore del gravissimo gesto, diramandone alla sala operativa le generalità e l’indirizzo per una battuta in zona con l’invio di altre pattuglie. Contestualmente giungevano ulteriori chiamate al 112 da parte di cittadini che segnalavano persone ferite nella vicina via Trieste della frazione Villalba di Guidonia. Infatti, l’uomo, allontanatosi dal posto, aveva ingaggiato a distanza di pochi isolati e sempre armato del taglierino, una violenta colluttazione con il compagno della donna. La scena non è sfuggiva a un Carabiniere, libero dal servizio, che non esitava ad intervenire prontamente, intimando all’uomo di abbandonare la presa sul giovane, anch’egli ferito al volto nel corso della colluttazione, dallo stesso taglierino che aveva ferito la donna. Mentre il compagno della donna riusciva a divincolarsi dalla presa, l’uomo nonostante le innumerevoli intimazioni volte a farlo desistere dall’azione criminosa e a fargli gettare a terra l’arma si dirigeva brandendo il taglierino verso il Carabiniere, costretto a quel punto ad estrarre l’arma in dotazione e solo dopo altri ordinativi impartiti l’uomo desisteva da ogni ulteriore azione delittuosa, abbandonando a terra il taglierino poi sequestrato. Solo a quel punto il Carabiniere aveva modo di richiedere ausilio ai propri colleghi della Stazione Carabinieri di Tivoli Terme, i quali prontamente giungevano sul posto in suo aiuto. L’immediato coordinamento investigativo sul posto tra il personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri consentiva di collegare senza ombra di dubbio i due eventi riconducendoli a un unico filo conduttore che vede la violenta aggressione alla donna quale culmine di una lunga serie di azioni persecutorie poste in essere nei suoi confronti dall’uomo. Informato il Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Tivoli, l’uomo è stato arrestato ed è tuttora ricoverato e piantonato presso il Policlinico Umberto I per le lesioni riportate durante l’aggressione al compagno della sua vittima. All’atto delle sue dimissioni sarà tradotto in carcere.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Carabinieri Roma

Lazio, Rocca inaugura reparto sub-intensiva al Grassi di Ostia

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e il Direttore Generale della Asl Roma 3, Francesca Milito hanno inaugurato questa mattina all’Ospedale G.B. Grassi di Ostia il Reparto di Sub-Intensiva al termine dei lavori di ristrutturazione che hanno consentito un’ampia rimodulazione degli spazi e la collocazione di 12 nuovi posti letto.
“Il reparto di Terapia Sub-Intensiva dell’Ospedale “Grassi” di Ostia è stato totalmente rinnovato: grazie ad un investimento di circa 1,4 milioni di euro abbiamo realizzato una nuova sala con 4 posti letto ed altre 4 sale, per un totale di 12 posti letto. I pazienti e gli operatori sanitari potranno contare su ambienti dagli standard elevati, con apparecchiature tecnicamente avanzate come ventilatori polmonari, defibrillatori, elettrocardiografi ed ecografi. Continua il nostro investimento per la sanità pubblica, nell’esclusivo interesse dei cittadini, dopo anni di completo disinteresse e mancata programmazione”, commenta Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio. “Per la nostra Asl ma soprattutto per i cittadini di questo territorio, l’Ospedale Grassi rappresenta un punto di riferimento importante. Un presidio sanitario che offre assistenza e numerosi servizi e che, nel corso degli anni, ha saputo elevarne la qualità e ampliarne l’offerta. I lavori appena eseguiti vanno in questa direzione, permettendoci di mettere a disposizione dei pazienti un reparto più moderno e dagli standard elevati, con un incremento dell’offerta delle prestazioni chirurgiche e con l’ulteriore garanzia della professionalità di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario”, spiega Francesca Milito, Direttore Generale della Asl Roma 3. I lavori sono stati finanziati nell’ambito della riorganizzazione della rete ospedaliera con quasi 1 milione e 400mila euro, di cui 335mila euro per l’acquisizione di attrezzature e hanno consentito la riorganizzazione degli spazi al piano terra dell’ospedale, prima dedicati a un altro reparto. La ristrutturazione ha permesso la creazione di una nuova sala con 4 posti letto e di 4 sale con due posti letto ognuna, per un totale di 12 posti letto. Nel reparto sono state previste le dotazioni impiantistiche tecnicamente più avanzate e un sistema di monitoraggio multiparametrico dei pazienti collegato a due centrali di monitoraggio in due distinte sale al fine di garantire il controllo H24. Tra le attrezzature acquisite oltre ai 12 letti per terapia intensiva/semintensiva, anche monitor multiparametrici, centrali di monitoraggio e travi testaletto polifunzionali.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Asl Roma 3

Bufala social, giornalista romano scambiato per attentatore Trump

ROMA (ITALPRESS) – Una fake news di cattivo gusto ha visto protagonista Marco Violi, giornalista italiano, responsabile di Romagiallorossa.it La bufala è stata riportata da alcuni account X che hanno riportato la foto del presunto autore dell’attentato a Donald Trump a Butler, in Pennsylvania. Mark Violets, il suo nome. In pochissimo tempo le visualizzazioni hanno superato i 2 milioni, ma si trattava di una bufala, in quanto il ragazzo nella foto è proprio Marco Violi che smentisce categoricamente tutto sul proprio account Instagram e annuncia che sporgerà denuncia.
“Smentisco categoricamente che io sia coinvolto in questa situazione – scrive – Sono stato svegliato nel cuore della notte (alle 2 di notte in Italia per la precisione) dalle numerose notifiche che ho ricevuto su Instagram e su X. Mi trovo in Italia, sono a Roma e non avevo la minima idea di quello che fosse successo se non vedendo Sky TG 24 in Italia che sto ancora seguendo. Le notizie che circolano sul mio conto sono totalmente prive di fondamento e sono organizzate da un gruppo di hater che dal 2018 mi stanno rovinando la vita, addirittura con appostamenti presso la mia abitazione, foto del mio citofono e del mio portone. Dei veri e propri stalker. Gli account X che hanno organizzato tutto questo sono LogikSEO e @Moussolinho (quest’ultimo ho visto che si è disattivato da X). Non ho altro da aggiungere”.
“Nella giornata di lunedì sporgerò denuncia contro gli account su X che hanno inventato queste false notizie e tutte le testate giornalistiche che hanno diffuso la notizia falsa. Essendo giornalista dal 2006 so benissimo che bisogna verificare tutte le fonti prima di sbattere un presunto mostro in prima pagina. Non ho altro da aggiungere. Chiedo gentilmente di lasciarmi in pace perchè sono vittima di tutto questo dal 2018 e c’è anche un procedimento penale in corso contro questi hater”.

– Foto: screenshot da profilo Instagram Violi

(ITALPRESS).

Iren e European Energy inaugurano un nuovo parco fotovoltaico a Tuscania

ROMA (ITALPRESS) – Un nuovo parco fotovoltaico con una potenza complessiva pari a 38,5 MWp è stato inaugurato da Gruppo Iren, primaria multiutility italiana, e European Energy, azienda multinazionale danese specializzata in investimenti e sviluppo nel settore delle energie rinnovabili, a Tuscania, in provincia di Viterbo. All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci, l’amministratore delegato di Iren Energia, Giuseppe Bergesio, e Knud Erik Andersen, CEO e co-fondatore di European Energy.
Il parco è composto da due impianti rispettivamente da 17,28 MWp e 21,21 MWp di potenza che produrrà energia totalmente green, riducendo le emissioni in atmosfera di oltre 42.000 tonnellate di CO2 all’anno. L’infrastruttura, che si estende su oltre 54 ettari di terreno nella località di Poggio della Ginestra, assicurerà una produzione di 58 GWh all’anno, pari al fabbisogno annuo di oltre 17 mila famiglie. Gli impianti sono composti da un totale di 71.400 pannelli e 9 inverter, così suddivisi: 32 mila pannelli e 4 inverter il primo e 40 mila pannelli e 5 inverter il secondo.
La messa in esercizio del parco segue l’operazione di acquisizione – da parte della società Iren Green Generation, società del Gruppo Iren dedicata allo sviluppo delle rinnovabili – del 51% delle società che ne detengono le autorizzazioni.
In collaborazione con European Energy, che detiene il restante 49%, sono stati realizzati i due impianti, per un investimento complessivo di oltre 33 milioni di euro.
Per il Gruppo Iren, il completamento del progetto porta a 210 MWp la potenza elettrica da impianti fotovoltaici installata, che, insieme agli altri impianti di produzione da fonti rinnovabili rappresenta già oggi circa il 50% dell’intera produzione di energia elettrica del Gruppo. Un impegno verso la transizione ecologica coerente con gli obiettivi del Piano Industriale Iren al 2030, recentemente aggiornato, e che prevede di raggiungimento di oltre 2 GW di produzione di energia da fonte rinnovabile in arco piano.
“L’entrata in esercizio di questo parco fotovoltaico conferma il ruolo di leadership di Iren nel percorso di crescita delle rinnovabili – dichiara Giuseppe Bergesio, amministratore delegato di Iren Energia – Quello di oggi è un traguardo che conferma la massima attenzione del Gruppo verso la transizione ecologica ed energetica a cui sono dedicati oltre il 70% degli 8,2 miliardi di euro di investimenti previsti dal nostro piano industriale entro il 2030”.
“Per un’azienda come European Energy è importante avere partner affidabili come Iren. Dobbiamo accelerare la transizione green in Italia e il modo migliore per farlo è stabilire collaborazioni con sviluppatori e attori di riferimento nel settore delle utility sul territorio”, afferma Knud Erik Andersen, CEO e co-fondatore di European Energy.

– Foto: Ufficio Stampa Comin & Partners –

(ITALPRESS).

60 anni Policlinico Gemelli, Mattarella “Punto di riferimento per Paese”

ROMA (ITALPRESS) – Un compleanno speciale quello per i 60 anni del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, allietato e onorato da un’udienza concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A guidare la delegazione in visita al Quirinale, ricevuta nella Sala di Rappresentanza, sono stati Carlo Fratta Pasini, Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Elena Beccalli, Rettrice dell’Università Cattolica, e Marco Elefanti, Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Presenti all’udienza Paolo Nusiner, Direttore Generale dell’Università Cattolica, S.E. Mons. Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’ateneo, Antonio Gasbarrini, Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia Università Cattolica, Giuseppe Fioroni, Vicepresidente dell’Istituto G. Toniolo di Studi Superiori, Enrico Fusi, Segretario generale dell’Istituto G. Toniolo di Studi Superiori, Michele Lenoci, componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto G. Toniolo di Studi Superiori, insieme a una rappresentanza di medici, ricercatori, operatori sanitari, dipendenti amministrativi, pazienti, associazioni di volontariato, donatori, studenti e specializzandi. “E’ davvero un piacere accogliervi qui nelle varie articolazioni della costellazione che contrassegna un grande Policlinico con al centro la persona del paziente – ha esordito il Presidente Sergio Mattarella -. Non è possibile infatti scindere la considerazione della persona del paziente, da quella della cura, della ricerca scientifica e dell’insegnamento. Che è quanto avviene al Gemelli, che ringraziamo per questo. Anche i numeri sottolineano quanto il Gemelli sia un punto di riferimento prezioso per il nostro Paese. Numeri che dimostrano non solo il contributo offerto dal Gemelli alla salute dei nostri concittadini, ma anche la fiducia che questi vi ripongono. Ed è questa la certificazione più efficace della qualità delle attività svolte. Qualità peraltro ampiamente certificata dai tanti riconoscimenti ottenuti dal Gemelli, sia a livello internazionale che interno. Ma il riconoscimento più efficace è la fiducia che riscuote tra la gente e il fatto di rappresentare un punto di riferimento per i nostri concittadini. Questi 60 anni, trascorsi nella costante crescita dell’attività di questo Policlinico, sono un’occasione per ringraziare a nome della Repubblica il Gemelli per quanto fa per la salute del nostro Paese e l’Università Cattolica con l’Istituto Toniolo per quanto fanno per sostenerlo. Grazie ancora. E’ un piacere farvi gli auguri per i prossimi 60 anni di sempre maggiore crescita”. “Il 10 luglio 1964 prendeva forma il grande sogno di Padre Agostino Gemelli con l’inaugurazione di un Policlinico, parte integrante dell’Ateneo dei cattolici italiani – ha ricordato Elena Beccalli, Rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore -. L’idea del Policlinico si sviluppò grazie all’appassionata determinazione del nostro fondatore e dei suoi stretti collaboratori di allora, la Beata Armida Barelli e Giancarlo Brasca, convinti che questa iniziativa avrebbe aggiunto un ulteriore, fondamentale, tassello al progetto educativo dell’università. Se dovessi riassumere l’orizzonte ideale del Policlinico Gemelli, che ho tracciato richiamando alcuni padri ispiratori della nostra azione, sarei propensa a utilizzare quattro termini: persona, cura, dedizione, solidarietà. Nelle attività del Policlinico presupposto imprescindibile è l’avere un’attenzione alla persona nella sua interezza – ha proseguito la professoressa Beccalli-, che si realizza in presenza di una vera e propria vocazione alla cura di medici e operatori sanitari. Tutto ciò deve avvenire, giorno dopo giorno, con quella dedizione che caratterizza coloro che sono al servizio delle istituzioni nell’ottica di contribuire al bene comune. E, allo stesso tempo, nel rispetto della virtù della solidarietà, uno dei cardini della Dottrina sociale della Chiesa, cui il personale sanitario del Gemelli è chiamato a ispirare il lavoro quotidiano per l’edificazione propria e di tutta la società. La solidarietà presidia e difende la vita di tutti, tutelando il diritto a essere curati. In questo senso il Gemelli è un vero e proprio luogo di solidarietà. Signor Presidente, questa occasione è dunque simbolicamente un Suo dono prezioso al personale del Policlinico Gemelli e a tutta la comunità universitaria – ha concluso la Rettrice dell’Università Cattolica, perchè è la conferma dello stretto legame tra l’Ateneo dei cattolici italiani e la Repubblica italiana. Un legame che noi cerchiamo di rafforzare alimentando quella missione sociale e civile che Lei stesso ci ha indicato come prioritaria nel Suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2020/2021”. “Ciò che accade ogni giorno nel nostro Policlinico, che Papa Francesco ha definito “la città del dolore e del sollievo”, è un piccolo e faticoso miracolo – afferma Carlo Fratta Pasini, Presidente di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – che continua a ripetersi, nonostante le difficoltà legate alla recente impennata dei costi, lo rendano sempre più difficile e pesante. Ai nostri collaboratori siamo costretti a chiedere sempre maggior dedizione e sforzi, quando non veri e propri sacrifici, che vengono ogni volta accettati con grande senso di responsabilità. E questo perchè i nostri professionisti hanno sempre interpretato la cura e la preoccupazione per i pazienti non tanto come un lavoro, quanto come il senso stesso della propria esistenza. Il nostro Policlinico deve tutto a loro ma può purtroppo ben poco riconoscere e offrire, per la sofferenza economica legata alle tariffe dei DRG ‘congelatè da oltre 12 anni. Ed ecco perchè, il Policlinico Gemelli, nato sessant’anni fa in pieno boom economico, rappresenta oggi un piccolo, quotidiano miracolo sanitario”. A fine udienza il Presidente della Repubblica ha avuto in dono dalle mani del Preside di Medicina Antonio Gasbarrini, a nome di tutta la comunità del Gemelli un camice bianco, quello per la direzione della UOC Italia.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Policlinico Gemelli

Protocollo d’intesa per l’ampliamento della città giudiziaria di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, hanno siglato, presso la sala Tevere della Regione Lazio, il Protocollo di intesa per la realizzazione dell’intervento di ampliamento della Città Giudiziaria di piazzale Clodio, a Roma.
Il Protocollo è finalizzato alla definizione condivisa delle azioni, delle procedure e delle relative tempistiche da attuare per la costruzione di un nuovo edificio che sia in grado di ospitare le strutture e il relativo personale, nel periodo in cui alcuni immobili che costituiscono la città giudiziaria di Piazzale Clodio, verranno ristrutturati e rinnovati.
Al termine di questa riorganizzazione il nuovo edificio edificato accoglierà in via definitiva le ulteriori funzioni legate all’attività giudiziaria che a oggi necessitano di una nuova e adeguata collocazione. Per ragioni di efficienza, efficacia ed economicità, l’edificio dovrà essere situato nell’area parco di Monte Mario, limitrofa alla Città Giudiziaria, minimizzando il consumo di suolo.
L’intesa, firmata da Regione Lazio, Roma Capitale, Ministero della Giustizia e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede l’istituzione di un Tavolo tecnico che avrà il compito di individuare e definire le procedure amministrative più idonee, rapide ed efficaci volte a conseguire gli effetti urbanistici, ambientali e paesaggistici funzionali alla realizzazione dell’intervento.
L’obiettivo è quello di predisporre un cronoprogramma che possa scandire e coordinare le attività da attuare per favorire anche una riqualificazione complessiva del quadrante di Piazzale Clodio.

– Foto: Ufficio Stampa Presidenza Regione Lazio –

(ITALPRESS).

Banca del Fucino sostiene giovani artisti con progetto “Fabbrica”

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino, già mecenate dal 2020 della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, rinnova anche per l’edizione 2025/2026 il proprio sostegno al Progetto “Fabbrica”, lo Young Artist Program del Teatro dell’Opera. Il programma offre l’opportunità ad artisti emergenti, già formati presso conservatori e accademie, d’inserirsi nel mondo dello spettacolo.
La Banca del Fucino da sempre ha riconosciuto alla cultura un ruolo strategico per il progresso sociale e il benessere della comunità, considerando il sostegno a queste attività parte integrante della sua responsabilità sociale e del suo radicamento nel territorio.
Il Progetto Fabbrica, nato nel 2016, ha l’obiettivo di valorizzare e formare nuove generazioni di artisti tramandando e promuovendo la specificità della tradizione operistica italiana. Al progetto partecipano artisti italiani e stranieri agli esordi della loro carriera. Ogni artista selezionato riceve una borsa di studio complessiva di 20.900 euro erogata con cadenza mensile e segue un percorso personalizzato misto di studio e lavoro presso il Teatro dell’Opera di Roma.
Per la quinta edizione (2025/2026) Banca del Fucino seguirà da vicino anche il processo di selezione e le audizioni con l’obiettivo di raccontare anche il “dietro le quinte” di questa fase così delicata ed emozionante per chi vi prenderà parte. Già ad ottobre si inizieranno ad esaminare le oltre 330 candidature ricevute partendo con le audizioni per la figura dei Maestri Collaboratori per poi passare a novembre ai cantanti (che rappresentano oltre il 74% delle candidature). In parallelo il materiale ricevuto dai candidati per il team creativo (registi, costumisti, scenografi e lighting designer) verrà esaminato dai responsabili dei settori di riferimento.
Al pari delle precedenti 4 edizioni, anche per l’anno prossimo, saranno quindi selezionati dalla Commissione Esaminatrice – che sarà formata dal Maestro Arcà – al massimo 14 partecipanti che inizieranno il percorso formativo a gennaio 2025. In particolare, 8 Cantanti, 2 Maestri Collaboratori, 1 Regista, 1 Scenografo, 1 Costumista e 1 Lighting Designer, tutti di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Solo per i Bassi, Baritoni e Basso-Baritoni il limite di età è esteso ai 33 anni.
Questo percorso formativo, basato sulla pratica quotidiana, porterà alla creazione di nuove opere liriche.
Quest’iniziativa si aggiunge alle altre in ambito artistico culturale che in questi anni hanno visto il contributo di Banca del Fucino tra le quali si ricordano il ritorno di Muti al Teatro dell’Opera di 2 Roma con la Chicago Symphony, il contributo al rilancio dello storico Teatro Parioli di Roma e il sostegno alle recenti mostre “Manuel Felisi 1:1” al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese e “Carlo Fontana – fra la terra e il cielo” in corso a Montefiascone.
-foto ufficio stampa Banca del Fucino –
(ITALPRESS).

Regione Lazio, presentato a Latina il bando Energia

ROMA (ITALPRESS) – La Regione Lazio ha presentato oggi a Latina, presso la Sala De Pasquale del Palazzo Comunale, il bando “Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese” che sostiene investimenti per il risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili delle imprese del Lazio.
All’incontro, aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Latina Matilde Celentano, hanno partecipato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione; Elena Palazzo, assessore Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità della Regione Lazio; Enrico Tiero, presidente della commissione Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione del Consiglio Regionale; Giovanni Acampora, presidente Camera di Commercio di Frosinone – Latina.
Il bando, con una dotazione complessiva di 40 milioni di euro da risorse del Programma FESR 2021-2027, concede contributi a fondo perduto alle imprese del Lazio per investimenti di risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Ciascun progetto deve essere di importo non inferiore a 150 mila euro con un contributo massimo di 2 milioni di euro. Non è previsto un tetto massimo al valore del progetto.
“Lo sviluppo economico contemporaneo è legato indissolubilmente alla transizione energetica ed è attraverso misure come questa che potremo rendere maggiormente competitive le imprese del Lazio. In particolare, il tessuto produttivo pontino è un elemento trainate della nostra economia e, per sostenere efficacemente questo indotto strategico, abbiamo voluto incontrare le imprese del territorio, coinvolgendo i rappresentanti del sistema produttivo in un percorso di innovazione comune che, attraverso il nuovo bando da 40 milioni a fondo perduto, punta a generare ulteriori rilevanti investimenti privati a tutto vantaggio del territorio”, ha dichiarato la vicepresidente Roberta Angelilli.
“Grazie al bando energia supportiamo in maniera decisiva le industrie del Lazio accompagnandole nell’impegnativo processo di efficientamento energetico. Un’azione che ben si sposa con la vocazione produttiva della provincia di Latina e che darà finalmente alle imprese del territorio l’opportunità di essere più competitive – ha spiegato l’assessore Elena Palazzo -. Non c’è sviluppo economico che non vada di pari passo con la tutela ambientale, l’efficientamento energetico e la coesione sociale. Non dobbiamo, inoltre, dimenticare che il cuore pulsante della nostra economia è rappresentato proprio dalle aziende che operano nell’area, molte delle quali particolarmente energivore, e che non possiamo lasciare da sole di fronte all’importante sfida della transizione green. Sono molto soddisfatta del lavoro che abbiamo portato avanti in Regione, che ci ha consentito di metterci alla prova in un lavoro di squadra. Si tratta solo dell’inizio, visto che abbiamo l’obiettivo di sfruttare al massimo le consistenti risorse messe a disposizione dall’Ue”.
“Sono convinto che questa nuova misura darà nuove opportunità ad imprese sane ed innovative della provincia di Latina. E’ stato fatto un ottimo lavoro sinergico e per questo ringrazio gli assessori Roberta Angelilli ed Elena Palazzo, oltre al presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini – ha dichiarato Enrico Tiero -. Ho preteso che venissero esposti nel dettaglio i vantaggi di questo bando anche per il nostro territorio e l’appuntamento di oggi ha rappresentato certamente un’occasione importante per creare le premesse per un nuovo sviluppo economico della comunità pontina. Proseguiamo dunque sulla linea tracciata dall’inizio della consiliatura volta a divulgare l’opportunità che ci viene data dai fondi per sostenere gli investimenti a favore della competitività e della sostenibilità delle imprese del territorio. Il nuovo Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale del Lazio sarà molto più ricco che in passato; il totale delle risorse passerà infatti dai 960 milioni del 2014-2020 a 1,8 miliardi di euro per il settennio 2021-2027. Io dico che dobbiamo sempre di più tornare ad essere interlocutori autorevoli e di riferimento soprattutto per il mondo economico e produttivo dei nostri territori”. “Queste imprese, che operano nei settori più disparati, sono una ricchezza fondamentale e rappresentano una platea che deve tornare a guardare a noi con interesse. Dobbiamo sempre di più tornare a metterci in ascolto ed aprire un dialogo nell’interesse della produttività radicata sui territori. A mio parere dobbiamo giocare di squadra per vincere le sfide del nostro tempo. Su questi presupposti intendiamo metterci al lavoro, facendolo insieme”, ha aggiunto.
“Le importanti risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio con il “Bando Energia” sono una boccata d’ossigeno per i nostri territori. In primis, perchè si inseriscono all’interno di una strategia energetica regionale più ampia, che andrà a beneficio del tessuto imprenditoriale e della collettività; in secondo luogo, perchè la transizione energetica rappresenta un’occasione di sviluppo per le imprese e un asset strategico prioritario per accrescere la loro competitività – così il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora -. In quest’ottica la Camera di Commercio Frosinone Latina, con l’obiettivo di incrementare le competenze delle imprese in materia green, si è dotata di una figura specializzata, un “Green specialist”, per offrire un servizio di informazione e assistenza alle realtà imprenditoriali del territorio. Inoltre, abbiamo messo in campo importanti investimenti nel campo della formazione con i Corsi di Alta Formazione per “Esperto Ambientale”. Un impegno che, di concerto con la Regione Lazio e attraverso un dialogo costante come quello che stiamo portando avanti con le Associazioni di categoria, proseguirà con sempre maggiore attenzione alle istanze delle imprese”.
I progetti presentati dalle imprese dovranno includere investimenti per migliorare l’efficienza energetica dei processi produttivi e/o degli edifici, ai quali possono essere affiancati quelli per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il contributo relativo agli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili non può superare il 50% del totale finanziabile sull’intero progetto.
Le imprese interessate possono presentare domanda online, tramite la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova. La procedura è a sportello e aprirà lunedì 16 settembre 2024, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

– foto ufficio stampa Lazio Innova –
(ITALPRESS).