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Menzione speciale alla Reumatologia del “Gemelli” per il progetto “Agiles”

ROMA (ITALPRESS) – La School of management del Politecnico di Milano ha conferito i premi Innovazione Digitale in Sanità per il 2024, in occasione del convegno “Sanità Digitale: trasformare il presente per un futuro sostenibile”. Una menzione speciale è stata assegnata alla Unità di Reumatologia del Policlinico Gemelli diretta dalla professoressa Maria Antonietta D’Agostino, professore Ordinario di Reumatologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Reumatologia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli.
La menzione speciale è stata data per il progetto “AGILES”, svolto in collaborazione con AstraZeneca e GDMH, che ha previsto l’implementazione di strumenti di Analytics e Machine Learning a supporto della medicina di precisione con l’obiettivo di migliorare la gestione di patologie complesse, come il Lupus Eritematoso Sistemico (LES). Attraverso l’analisi dei dati anonimizzati estratti da referti clinici, demografici, di laboratorio e radiologici di pazienti affetti da LES è possibile supportare i professionisti sanitari nella gestione ed evoluzione del piano di trattamento più appropriato e offrire ai pazienti terapie mirate e personalizzate a seconda delle caratteristiche cliniche e sierologiche dei pazienti stessi.
Tra le vincitrici del Premio Innovazione Digitale in Sanità, l’Azienda USL di Bologna, la Regione Toscana e l’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana. Sono questi i vincitori dell’edizione 2024, il riconoscimento dell’Osservatorio Sanità Digitale, che punta a creare occasioni di conoscenza e condivisione dei migliori progetti della Sanità digitale in Italia: “I progetti selezionati quest’anno – afferma Cristina Masella, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Sanità Digitale – dimostrano come le tecnologie digitali stiano sempre più supportando il percorso di cura e assistenza del paziente e consentano la collaborazione dei diversi attori sul territorio. Dare visibilità alle realtà che si dimostrano innovative è da sempre l’obiettivo del Premio che nasce con l’idea di incentivare un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze e l’avvio di nuove collaborazioni”.
– foto ufficio stampa Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, professoressa Maria Antonietta D’Agostino –
(ITALPRESS).

Regione Lazio, i vincitori della nuova call di “Boost Your Ideas”

ROMA (ITALPRESS) – GeneSys Bio e Green Independence vincono la settima call di “Boost Your Ideas” con un sistema portatile di facile utilizzo in ambito diagnostico-medico e un pannello solare multifunzionale che purifica l’acqua e genera idrogeno verde.
La premiazione si è svolta quest’oggi presso il Nuovo Teatro Ateneo della Sapienza Università di Roma alla presenza, tra gli altri, di Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova; Alberto Pastore prorettore per Placement, scouting, fund raising e incubazione d’impresa di Sapienza Università di Roma e Luigi Campitelli, direttore della rete Spazio Attivo Open Innovation di Lazio Innova.
“L’innovazione aperta è frutto della cooperazione e della sinergia tra diverse realtà. La capacità di innovare, creando sviluppo e occupazione, è direttamente proporzionale all’interazione che saremo capaci di realizzare sul territorio. Per raccogliere idee, esigenze e istanze di imprese e cittadini, coinvolgendo in maniera sempre più incisiva il mondo della ricerca, dell’innovazione, del credito e quello imprenditoriale, accelerando così il cambiamento e contribuendo a una ripresa sostenibile. Con il Lazio che deve continuare a essere protagonista”, ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio Roberta Angelilli.
“Boost Your Ideas continua ad essere un esempio di come, attraverso la cooperazione con diverse realtà, la Regione Lazio e Lazio Innova siano impegnati a sostenere e accompagnare verso il mercato idee e progetti innovativi promossi da giovani talenti. E’ uno degli esempi diretti e concreti a sostegno dell’innovazione, dello sviluppo e dell’occupazione, attraverso l’attività svolta sul territorio dagli Spazi Attivi”, ha sottolineato il presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini.
Boost Your Ideas è una iniziativa realizzata da Lazio Innova in partnership con numerosi player provenienti dal mondo dell’impresa e dell’innovazione, tra i quali Zest, Eni Joule, Geoside, Gruppo FS, Mylia e Tiscali, che hanno messo a disposizione proprie premialità aggiuntive.
Sono 7 le call lanciate fino ad oggi, per un totale di 1.520 candidature pervenute, 86 progetti premiati e 299 team imprenditoriali che hanno completato il percorso di mentorship. Mentre sono 250 le connessioni avviate tra i partner e le startup, con l’avvio di sperimentazioni congiunte che prevedono possibili accordi di investimento, di trasferimento tecnologico e di competenze.
Le due imprese vincitrici dell’ultima call di Boost Your Ideas (nella categoria “Accelerazione di impresa”) si sono aggiudicate un premio in denaro pari a 20mila euro e servizi specialistici:
GeneSys Bio – startup biomedicale la cui prima applicazione si concentra sul monitoraggio delle infezioni delle vie urinarie (IVU), rispondendo a una domanda di mercato fatta da strutture sanitarie pubbliche e private, distributori di dispositivi medicali e corporate. Fornisce risultati in meno di un’ora, con un’affidabilità superiore al 98%, rendendo possibile un monitoraggio giornaliero sensibile e specifico;
Green Independence – l’azienda ha presentato una soluzione che accelera l’indipendenza dal fossile, nella prospettiva di sostituirlo con energia verde e acqua pulita. Si tratta di un pannello solare multifunzionale con due moduli principali, il Solar-Water Purification e l’Electrochemical. Il primo sfrutta il calore dissipato dal pannello per purificare acqua mentre il secondo genera idrogeno verde, evitando il ricorso alla rete elettrica e convertendo l’acqua purificata in modo autonomo.
Altri 10 progetti, nella categoria “Sviluppo d’impresa”, hanno vinto un premio di 5 mila euro ciascuno e un percorso di formazione per il design di prodotto e la definizione del modello di business. Si tratta di: Agrisky – un SaaS per il monitoraggio e l’efficientamento delle serre indoor e verticali;
BetterSea Power – un innovativo pontile modulare, dotato di assi fotovoltaici calpestabili che si mimetizza rispetto ai classici pannelli solari; Borgo Novus – un modello di accoglienza diffusa in borghi italiani autentici attraverso la gestione diretta di strutture ricettive extra alberghiere e spazi di lavoro per smart worker; Care Sport – permette di utilizzare attrezzature sportive all’avanguardia e di allenarsi in luoghi pubblici grazie ad appositi box; Clentech – composto fotocatalitico innovativo in grado di donare ai prodotti su cui viene applicato qualità di antinquinamento, antivirali, antibatteriche e auto-igienizzanti;
Dermavite – soluzione innovativa che utilizza prodotti al 100% naturali per il trattamento di numerose forme di dermatite;
FlexyGrid – piattaforma che semplifica il processo di creazione, gestione e ottimizzazione delle Comunità Energetiche;
Myndoor – un innovativo modello di Intelligenza artificiale brevettato, rilasciato tramite API o plugin, in grado di determinare lo stato di stress di una persona;
Ninacare – una piattaforma HR Tech, una risposta digitale alla carenza di personale sanitario; S11 HD Drone 4 Eolic Turbines Monitoring – un payload box modulare che si integra con il sistema di controllo del drone S11 HD ed esegue in totale autonomia ispezioni delle pale eoliche.
Sono stati inoltre assegnati i Premi speciali “Eni Joule” al progetto BetterSea Power; “Gruppo FS” ad Appypilgrim, un’applicazione che centralizza servizi e informazioni per i pellegrini; “Tiscali” a Myndoor; “Zest” a Green Independence e Clentech.
Per il dettaglio di tutti i progetti: https://boostyourideas.lazioinnova.it

– foto ufficio stampa Lazio Innova –
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Aeroporto di Fiumicino, apre la Newton Room per promuovere le materie Stem

ROMA (ITALPRESS) – È stata inaugurata oggi, presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, la “Newton Room Roma”, un’aula esperienziale dedicata alle discipline STEM, promossa da Boeing Italia e Aeroporti di Roma in collaborazione con la Onlus norvegese FIRST Scandinavia.
In questo nuovo spazio sarà offerta formazione nelle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Math) connesse al mondo del trasporto aereo a studentesse e studenti di età compresa tra i 13 e i 16 anni delle scuole medie e superiori del territorio e della Regione.
Sono intervenuti all’inaugurazione Mario Baccini, sindaco del Comune di Fiumicino; il Presidente di ADR, Vincenzo Nunziata; Marco Troncone, Amministratore Delegato di ADR; Armida Balla, Communications Manager Italia, Sud Europa e Israele di Boeing e Mr. Per-Arild Konradsen, Fondatore di FIRST Scandinavia. L’evento, a cui hanno presenziato Giovanna Laschena, Direttore Centrale Relazioni Internazionali, Sicurezza e Ricerca di ENAC e Patrizia Terlizzi Direttore ENAC per l’Aeroporto di Fiumicino, si è chiuso con un video messaggio di Paola Frassinetti, Sottosegretario all’Istruzione e al Merito.
La Newton Room rappresenta un concept educativo all’avanguardia volto a promuovere lo studio delle materie scientifiche tra le/i ragazze/i delle scuole primarie e secondarie.
Nella Newton Room installata nel Terminal 1 Arrivi del “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, a partire dal prossimo settembre, gli studenti delle scuole superiori del Lazio avranno l’opportunità di sperimentare un modulo didattico chiamato “In aria con i numeri”, ovvero una lezione che applica i concetti della matematica ad un piano di volo, poi testato su un simulatore di volo dagli studenti stessi.
La Newton Room di Roma, la prima Aula permanente di questo genere in Italia, costituisce un rilevante passo avanti nell’implementazione del Concept Newton nel nostro Paese, già approdato al Politecnico di Bari nel 2021 e all’INRIM (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica) di Torino nel 2022 con aule didattiche temporanee.
“Le trasformazioni del mondo del lavoro e le nuove opportunità tecnologiche rendono la formazione a valore aggiunto una sfida prioritaria per le aziende e per le istituzioni. L’apertura della Newton Room a Fiumicino ben si inquadra nella strategia di corporate giving del gruppo Mundys di cui ADR è parte, con particolare riferimento al diritto allo studio e alla promozione di attività formative nei contesti in cui opera. Guardiamo al futuro puntando a innovazione e tecnologia, ma sempre consapevoli della centralità del fattore umano: per questo sentiamo forte la responsabilità e l’opportunità di favorire i processi formativi di giovani studentesse e studenti del territorio, per far emergere i loro talenti, sbloccare le loro energie e costruire un futuro sempre più competitivo per il nostro Paese”, queste le parole di Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma.
“L’inaugurazione della Newton Room di Roma costituisce un traguardo fondamentale nella strategia globale CSR di Boeing”, ha dichiarato Armida Balla, Communications Manager Italia, Sud Europa e Israele di Boeing. “La promozione del talento nelle discipline STEM è uno dei focus della nostra strategia e iniziative come quella della Newton Room hanno una potenzialità enorme, perché avvicinano le nuove generazioni a un comparto che potrà contare sulla loro attiva partecipazione. Il principio cardine che ci guida è sintetizzato nella formula learning by doing, secondo cui i ragazzi devono sperimentare in prima persona i capisaldi fondamentali delle discipline scientifiche collaborando attivamente in un ambiente con strutture all’avanguardia. Desidero ringraziare Aeroporti di Roma e FIRST Scandinavia grazie ai quali tutto questo è stato reso possibile”.
Il CEO e fondatore di FIRST Scandinavia, Per-Arild Konradsen, ha espresso il suo entusiasmo per l’inaugurazione, affermando: “Abbiamo atteso con impazienza questo giorno per molto tempo e siamo felici di inaugurare finalmente Newton Roma, la prima Newton Room permanente in Italia”. Ha aggiunto inoltre: “Siamo estremamente soddisfatti della forte partnership tra Newton, Boeing e Aeroporti di Roma che ci ha portato a questo traguardo significativo. Siamo fiduciosi nelle nostre collaborazioni in Italia e crediamo che i nostri valori condivisi ci permetteranno di offrire a numerosi bambini esperienze arricchenti e rafforzi l’interesse nelle materie STEM”.

-foto ufficio stampa Adr-
(ITALPRESS).

Roma, ritrovamenti Ponte Milvio, Gualtieri “Qualificano parco affaccio”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo ritrovamento qualifica ulteriormente questo parco di affaccio a ridosso di uno dei ponti più antichi e densi di storia”. Lo ha detto il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri in occasione della presentazione dei ritrovamenti degli antichi argini del Tevere avvenuti nell’ambito dei lavori di realizzazione del Parco d’Affaccio “Oasi Ponte Milvio”. Questi reperti daranno secondo Gualtieri “l’opportunità di caratterizzare questo parco anche sul piano archeologico e storico, oltre che su quello naturalistico”. Secondo l’obiettivo che sta alla base del progetto dei parchi d’affaccio “Vogliamo che la città si riappropri del suo fiume e lo facciamo da un punto di vista naturalistico, ma anche dal punto di vista storico. Viviamo con una specie di paraocchi determinati dai muraglioni dell’Unità d’Italia che avevano una ragione ma che in qualche modo hanno un occultato un tratto costitutivo della storia della città. In questo punto c’è una congiunzione tra infrastrutture fluviale e stradale. E’ uno degli snodi dell’antica Roma più importanti. Il riemergere di questi resti può aiutarci a raccontare e spiegare questa componente”.(ITALPRESS).

Foto: xl5

Giubileo, sopralluogo notturno del sindaco Gualtieri su strade di Prati

ROMA (ITALPRESS) – Sono in chiusura i lavori di riqualificazione delle strade municipali che il Dipartimento dei Lavori pubblici sta eseguendo di notte nel quartiere Prati a Roma. I cantieri si svolgono prevalentemente di notte su una stesa complessiva di oltre due chilometri. Ieri sera il Sindaco Gualtieri con l’Assessore ai Lavori pubblici Ornella Segnalini ha effettuato un sopralluogo per verificare l’avanzamento dei lavori. Erano presenti anche l’Assessora ai Lavori pubblici del Municipio I Alessandra Sermoneta e la Consigliera capitolina Giulia Tempesta. Le lavorazioni nel quartiere Prati fanno parte dell’intervento giubilare relativo alle pavimentazioni storiche. In particolare, sono alle battute conclusive le lavorazioni iniziate a partire da marzo in via Terenzio, via Boezio, via Ovidio, via Orazio e via Cicerone per un totale di oltre due chilometri. In tutte le strade è stato risistemato il manto stradale in asfalto, mentre in via Boezio (tra Via Tacito e Via Virgilio) vengono sostituiti i sanpietrini con l’asfalto, riportando la strada in contiguità visiva con le altre del quartiere e migliorando anche la condizione acustica della via nelle ore notturne. Le vie municipali vedono, oltre al rifacimento dell’area carrabile, anche la pulizia delle caditoie, la rimessa in quota dei tombini e il rifacimento della segnaletica orizzontale. “Prosegue senza sosta il nostro piano di riqualificazione delle strade di Roma” spiega il Sindaco Gualtieri. “Oggi siamo quasi al 60% degli 800 km di viabilità primaria su cui avevamo promesso di intervenire, riqualificando le arterie in profondità e in notturna, per diminuire il più possibile l’impatto sul traffico. Non vogliamo però tralasciare i lavori sulle vie secondarie e l’intervento di ieri lo dimostra. Con le risorse del Giubileo e grazie al lavoro dell’Assessore ai Lavori pubblici, Ornella Segnalini” conclude Gualtieri “abbiamo preso un impegno senza precedenti, che stiamo portando avanti con serietà e competenza”. “Oltre alla grande viabilità” commenta l’Assessore Segnalini “siamo al fianco dei municipi anche per le strade dei quartieri. Il Giubileo è una grande occasione che ci permette di riqualificare strade meno strategiche della viabilità, ma altrettanto importanti per gli abitanti. Il prossimo passo riguarda la riqualificazione di via Crescenzio, il primo intervento giubilare che vede la sostituzione dei sanpietrini con l’asfalto, per rendere la strada più sicura. Poi useremo i sanpietrini per altri interventi. Con l’Assessora municipale Alessandra Sermoneta c’è una grande collaborazione e procediamo con lavori importanti come ad esempio i prossimi di via Giulia. Il Dipartimento dei Lavori pubblici” conclude Segnalini “sta facendo un ottimo lavoro in tutta la città con lavori notturni destinati a durare”. L’intervento giubilare sulle pavimentazioni storiche prevede un finanziamento di circa 31 milioni di euro per riqualificare 14 km di strade e vicoli della città. Lo scopo è rendere le pavimentazioni maggiormente fruibili e coerenti con l’uso della strada. Si passa, infatti, da sanpietrino ad asfalto dove transitano molte automobili e da asfalto a sanpietrino dove invece è possibile valorizzare il percorso pedonale e il valore estetico dei luoghi. Tutti gli interventi sono eseguiti in conformità con il Piano sanpietrini che è orientato al “saldo zero”, al fine di procedere ad un bilanciamento tra le differenti lavorazioni, con conseguente compensazione dei materiali da utilizzare: tutti i sanpietrini che saranno tolti saranno riposizionati.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Comune di Roma

Roma, a Casal Monastero intitolazione scuola a Piero Angela

ROMA (ITALPRESS) – “Questa mattina, su delega del sindaco Roberto Gualtieri, ho partecipato alla cerimonia di intitolazione a Piero Angela dell’Istituto Comprensivo di via Ratto delle Sabine a Casal Monastero. Ringrazio la dirigente Stefania Forte e tutta la comunità scolastica per aver voluto ricordare così un’eccellenza della cultura scientifica del nostro Paese. Piero Angela non è stato solo un divulgatore scientifico, ma un vero e proprio maestro di vita. Ha trasmesso la sua passione per la conoscenza con un linguaggio semplice e coinvolgente, avvicinando milioni di persone alla scienza e rendendola accessibile a tutti. E’ bello dunque sapere che questa scuola da oggi sarà ispirata ai valori e alla figura di Piero Angela. Associare il suo nome a questo luogo significa non solo onorare la sua memoria, ma anche assumere un impegno importante per il futuro, la formazione e la crescita dei nostri ragazzi”. Così in una nota la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Comune di Roma

Lazio, riattivati reparti e servizi dell’ospedale di Tivoli

ROMA (ITALPRESS) – L’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli ha riattivato, ieri, i reparti e i servizi nel pieno rispetto del cronoprogramma, anticipando i lavori stabiliti dalla tabella di marcia, come nel caso del reparto di Oncologia e il relativo Day hospital oncologico, entrambi operativi dal 20 maggio. Questa mattina il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il direttore regionale della Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria, Andrea Urbani, e il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria locale Roma 5, Silvia Cavalli, hanno constatato lo stato di riqualificazione e le nuove apparecchiature della struttura sanitaria. Dopo sei mesi, il nosocomio vede il superamento dell’emergenza scaturita dall’incendio dello scorso dicembre, nel corso del quale hanno perso la vita tre persone, e torna a garantire le prestazioni chirurgiche, diagnostiche e ambulatoriali alla comunità, a eccezione del pronto soccorso che tornerà a essere operativo dal prossimo 30 settembre, come stabilito dal cronoprogramma presentato il 18 marzo scorso, i cui servizi sono comunque garantiti dal Punto di primo intervento attivato dal 25 marzo. L’Azienda sanitaria locale Roma 5 ha provveduto, dopo il dissequestro della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, dell’ala A e dell’ala B, alla riattivazione in sicurezza sia delle tecnologie sia degli impianti che dei reparti, dei servizi e degli ambulatori del presidio, che già da 24 ore è tornato ad essere fruibile quasi al completo dei propri spazi sanitari. Il San Giovanni Evangelista, oltre al reparto di Oncologia, ha aperto il Laboratorio analisi, il reparto di Chirurgia generale, i Blocchi operatori, il reparto di Rianimazione e la Terapia intensiva, il Punto nascita, il reparto di Emodinamica, il reparto di Cardiologia e l’Unità di terapia intensiva cardiologica, l’area materno infantile (Blocco parto, nido, Patologia neonatale, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria), il reparto di Ortopedia e Traumatologia, il reparto di Urologia, il servizio di Otorinolaringoiatria, la sezione di Anatomia patologica e il servizio di Chirurgia multidisciplinare, con la modalità di ricovero week hospital. Dallo scorso marzo, l’ospedale di Tivoli aveva aperto gradualmente al pubblico il Punto di primo intervento, il reparto Dialisi, il reparto di Nefrologia, il servizio di Immunoematologia e Medicina trasfusionale (Simt), il reparto di Medicina, il servizio di Radiologia e il servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc). Si avvia così alla conclusione la fase emergenziale, che lo scorso dicembre aveva spinto il presidente Rocca, insieme con il direttore Urbani, a mettere in campo delle misure straordinarie:
l’estensione del “Progetto sperimentale e temporaneo per la gestione del sovraffollamento dei pronto soccorso degli ospedali del Lazio”, attraverso l’attivazione di 178 posti letto con le strutture accreditate. Una misura vitale per non appesantire i pronto soccorso e i reparti degli ospedali della Asl Roma 5 e della Capitale. Si è provveduto al tempestivo trasferimento dei pazienti dai pronto soccorso degli ospedali dell’azienda ospedaliera-universitaria Sant’Andrea, del Policlinico universitario Umberto I, Sandro Pertini, del Policlinico Tor Vergata, Casilino e Madre Giuseppina Vannini; la costituzione di una Commissione per un’indagine conoscitiva sanitaria e tecnica, il cui compito è quello di ricostruire la dinamica del rogo, di fornire eventuali ulteriori elementi di valutazione alla Direzione competente, e di elaborare eventuali soluzioni idonee, volte a garantire la sicurezza delle cure e a prevenire il verificarsi in futuro di eventi simili; l’approvazione del Nuovo Ospedale Tiburtino nell’ambito del Piano degli investimenti in edilizia sanitaria (ex articolo 20) nel dicembre scorso. L’investimento previsto è di 204 milioni di euro. L’amministrazione Rocca ha sbloccato l’intervento per la realizzazione del Nuovo Ospedale Tiburtino con 392 posti letto, a fronte degli attuali 261 posti letto dell’ospedale di Tivoli. Precedentemente, il presidente Rocca aveva fatto approvare in Giunta regionale il piano di investimenti in edilizia sanitaria, pari a 37 interventi, per un miliardo e 171 milioni di euro: dall’adeguamento sismico e antincendio di Asl e ospedali per 335 milioni di euro e 375 milioni di euro, fino all’acquisto di nuovi macchinari. In poco più di tre mesi la Regione ha programmato le risorse che attendevano di essere finalizzate da anni. “Vivere l’emergenza dell’incendio dell’ospedale di Tivoli è stato devastante. Le vittime, le immense difficoltà dei cittadini e dei professionisti sanitari. Il rispetto del cronoprogramma era doveroso e intendo rivolgere il mio ringraziamento al commissario dell’Azienda Silvia Cavalli, al direttore Andrea Urbani e ai tecnici delle Aziende sanitarie Roma 2 e 5.
Oggi restituiamo i reparti, i servizi e gli ambulatori in sicurezza, insieme con le nuove apparecchiature. E presto riaprirà il pronto soccorso. Il nostro impegno per il miglioramento del Servizio sanitario regionale è massimo, come dimostrano le 14mila assunzioni già autorizzate (molte delle quali riguardano proprio l’Asl Roma 5) e l’incessante lavoro per acquisire le agende dei privati convenzionati, al fine di abbattere le liste d’attesa. In questo territorio siamo al lavoro per la realizzazione del Nuovo ospedale tiburtino”, ha dichiarato il presidente Rocca. “A pochi mesi da quella tragica notte, l’ospedale di Tivoli sta progressivamente riprendendo la sua attività e il suo ruolo nella rete ospedaliera della Regione. E’ importante sottolineare che le assunzioni, autorizzate la settimana scorsa, consentiranno non solo di riaprire in sicurezza l’ospedale di Tivoli, ma di mantenere il potenziamento dei servizi che hanno interessato gli altri ospedali della provincia di Roma, grazie al temporaneo trasferimento del personale dell’ospedale di Tivoli”, ha spiegato il direttore della Direzione Salute, Andrea Urbani. “L’ospedale di Tivoli è stato riaperto dopo importanti interventi di adeguamento antincendio e di riqualificazione, realizzati grazie al supporto della Regione Lazio. Il nosocomio torna così ad assumere il suo ruolo centrale sia nell’offerta sanitaria della Asl Roma 5 che della Regione Lazio. Sono tuttora in atto i lavori di potenziamento, quali la realizzazione di due sale di Endoscopia digestiva e del nuovo Pronto soccorso, che riaprirà nel mese di settembre. Sono in programmazione le attivazioni della Neurologia con lo Stroke Unit e della Radiologia interventistica”, ha aggiunto il commissario Cavalli. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Regione Lazio

Controlli nell’area della stazione Termini a Roma, 4 arresti e 17 denunce

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia Roma Centro e della Compagnia di Roma Piazza Dante, con il supporto di altre Compagnie del Gruppo di Roma, e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria hanno effettuato un servizio di controllo straordinario, in tutta l’area della Stazione ferroviaria di Roma Termini, tra cui, via Cernaia, piazza Indipendenza, via Bachelet, via Varese, via del Castro Pretorio, viale Pretoriano, piazzale Sisto V, piazza di Porta San Lorenzo, via di San Bibbiana, via Giolitti, piazza dei Cinquecento, viale Einaudi, Piazza Vittorio Emanuele II e zone limitrofe, mirato al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado. Al termine delle attività, 4 persone sono state arrestate e 17 sono state denunciate per reati a vario titolo e 10 cittadini sono stati sanzionati amministrativamente.
I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno arrestato un cittadino nigeriano di 55 anni che, durante l’intervento dei militari intervenuti per una lite tra due soggetti in via Marsala, allo scopo di ostacolare l’identificazione, ha rivolto loro ripetute offese, opponendo resistenza. Subito dopo, invece, i Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante hanno arrestato una donna filippina di 44 anni, senza fissa dimora, sorpresa dopo avere asportato da un negozio, di via Gioberti, vari capi di abbigliamento del valore di circa 200 euro. La refurtiva è stata recuperata e restituita al titolare del negozio. La successiva perquisizione ha permesso ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare alcune carte di credito, intestate a diverse persone che ne avevano denunciato il furto. Per questo motivo la donna è stata anche denunciata per ricettazione.
I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno poi arrestato un 23enne del Gambia bloccato in via Principe Amedeo mentre trascinava un monopattino elettrico appena asportato all’esterno di un negozio dove era legato ad un cassonetto mediante catena e lucchetto. I Carabinieri sono intervenuti su richiesta del proprietario che lo stava inseguendo.
Arrestata dai Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini anche una 30enne romena sorpresa dall’addetto alla sicurezza di un negozio all’interno della Galleria Forum Termini ad asportare prodotti cosmetici per un valore di 380 euro.
Qualche ora dopo, i Carabinieri hanno denunciato, in tre distinti interventi, tre cittadini stranieri per furto di varia merce da attività commerciali all’interno dello scalo ferroviario.
In via Giovanni Giolitti, i Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante hanno denunciato un cittadino originario della Grecia, di 52 anni, che in seguito ad un controllo è stato trovato in possesso di un coltello e di una forbice.
Poco dopo, un cittadino del Pakistan di 25 anni, senza fissa dimora, sottoposto ad un controllo, allo scopo di eludere la sua identificazione, ha fornito ai Carabinieri false attestazioni sull’identità personale, pertanto, per questo motivo e stato denunciato.
Nel corso dei controlli i Carabinieri hanno denunciato 7 cittadini per l’inosservanza del Daspo Urbano, emesso nei loro confronti dal Questore di Roma, e altri 5 cittadini, per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma.
Infine, i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno sanzionato amministrativamente 19 cittadini per la violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini, con contestuale notifica di ordine di allontanamento per 48 ore. A loro carico è stata elevata anche una sanzione amministrativa di 100 euro.
Sanzionati, e segnalati alla Prefettura di Roma, anche due giovani trovati in possesso di modica quantità di hashish.
In totale, i Carabinieri hanno identificato 283 persone ed eseguito verifiche su 148 veicoli.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).