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Roma, sgomberata l’area delle ex officine Romanazzi

ROMA (ITALPRESS) – Dalle prime ore di questa mattina, così come deciso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale Roma Capitale, hanno avviato le operazioni di sgombero, bonifica e messa in sicurezza dell’area, conosciuta come ex officine Romanazzi, sita al civico 25 di via di Tor Cervara. Nell’area erano presenti 46 cittadini stranieri provenienti dalla fascia sub-sahariana e 11 italiani. Uno dei cittadini stranieri era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari quale aggravamento di una precedente misura cautelare meno restrittiva. Due cittadini stranieri sono stati denunciati alla Magistratura per aver opposto resistenza durante le operazioni di Polizia.
All’interno delle baracche e/o giacigli di fortuna sono stati trovati: più di 130 grammi di sostante stupefacenti (marijuana, hashish, cocaina ed eroina) ed il materiale solitamente usato per lo sporzionamento e la preparazione delle singole dosi, oltre a vari bilancini di precisione; un motoveicolo rubato; alcuni preziosi, per cui sono in corso accertamenti relativi alla loro provenienza; svariate bombole di gas; numerose biciclette e monopattini, probabilmente oggetto di furto.
Al termine delle operazioni l’area verrà consegnata ad un rappresentante della società già proprietaria dell’immobile.

– Foto: uffico stampa Questura Roma –

(ITALPRESS).

Piero Maccarinelli lascia direzione artistica del Teatro Parioli di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Piero Maccarinelli lascia la direzione artistica del Teatro Parioli di Roma dopo tre anni di collaborazione e ottimi risultati. “Sento la necessità di ritornare esclusivamente alla mia professione di regista”. La famiglia Gentile, lo ringrazia per il prezioso lavoro svolto nelle tre stagioni teatrali. “Ringrazio la famiglia Gentile per questi tre bellissimi anni di collaborazione – dichiara Piero Maccarinelli – che mi hanno permesso di essere Il Direttore Artistico de Il Parioli, storico teatro italiano. Abbiamo insieme raggiunto importanti risultati e ridato vita a questo importante spazio teatrale. Sento però la necessità di ritornare esclusivamente alla mia professione di regista. E’ per questo che ho deciso di lasciare l’incarico di Direttore Artistico. Auguro alla famiglia Gentile – a cui sono legato da affetto e stima – tanti lunghi anni di successi”. “La famiglia Gentile ringrazia Piero Maccarinelli per il prezioso lavoro svolto che ha certamente arricchito il nostro Teatro Parioli e senza il quale non avremmo raggiunto gli attuali risultati. L’augurio è che possa raccogliere successi sempre maggiori e che si possa continuare a collaborare – già in un prossimo futuro – con la stima e l’affetto che ha sempre contraddistinto i nostri rapporti professionali e personali” commenta la famiglia. Il prossimo Direttore Artistico sarà annunciato nel corso della presentazione della stagione 2024/2025 che si terrà il 17 giugno alle ore 18,30 presso il Teatro Parioli.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Teatro Parioli

Roma, investe una donna e scappa. Rintracciata dalla Polizia locale

ROMA (ITALPRESS) – Pattuglie della Polizia Locale del XIV Gruppo Montemario sono intervenute nei giorni scorsi in Via della Storta, all’incrocio con Via R. Lerici per un incidente, nel quale una donna di 47 anni, dopo essere stata investita da veicolo datosi alla fuga, è stata trasportata in codice rosso presso l’ospedale San Pietro. Immediate le indagini avviate dai caschi bianchi, che si sono messi sulle tracce di un autocarro, i cui frammenti erano stati rinvenuti sul luogo del sinistro.
Grazie ad un’ accurata attività di indagine e ad alcune testimonianze raccolte , gli agenti sono riusciti a risalire al veicolo e alla conducente, che si trovava a bordo del Fiat Fiorino al momento dell’incidente: una donna di 38 anni di nazionalità romena, che aveva nascosto il mezzo all’interno di un garage di pertinenza della società a cui faceva capo il furgone.
La trentottenne, rintracciata poche ore dopo i fatti, è stata denunciata per fuga e omissione di soccorso e dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria per i reati commessi.
(ITALPRESS).

Foto: Polizia Locale Roma

Flash mob di Ultima Generazione in piazza Barberini a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Sit-in degli attivisti di Ultima Generazione a piazza Barberini, nel cuore di Roma. “Le scelte del governo – spiegano i manifestanti – stanno spegnendo la democrazia, l’oppressione si fa ancora più forte, si portano in cella giornalisti mentre svolgono il proprio dovere di informazione, e noi abbiamo scelto di occupare la piazza e le strada per tentare di svegliare le coscienze e salvare la democrazia”.
Le persone si sono trovate per dare vita ad una grande partecipata e variegata manifestazione, a cui hanno preso parte giovani e meno giovani, studenti e lavoratori, persone in solitaria o con le proprie famiglie e comitive. Diverse le attività: laboratorio esperienziale all’Azione Diretta NonViolenta, workshop legale “Conosci i tuoi diritti”, laboratorio “Riflessioni sul genere” e Poetry Slam. Sono intervenuti il fisico Francesco Sylos Labini, l’avvocato Angelo Melone e lo scrittore Erri De Luca; musica di Laparteintollerante. Presenti anche persone di Extinction Rebellion, Palestina Libera, Bruciamo Tutto e Ribellione Animale. In piazza a seguire la manifestazione oltre 20 giornalisti. Poi, al grido dello slogan “Disobbedienza”, gli attivisti si sono spostato in mezzo alla strada, srotolando gli striscioni “Fondo riparazione” e “1 ottobre GIUSTIZIA piazza del Popolo”, sedendosi in strada in diversi cerchi e aprendo una “assemblea popolare” sul tema delle morti di caldo e si lavoro. Ai bordi della piazza le forze dell’ordine a presidio.
– foto ufficio stampa Ultima Generazione –
(ITALPRESS).

Lazio, migliori formaggi e pani. Premiate 8 imprese della Tuscia

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuta oggi alla Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano la cerimonia di premiazione della 19esima edizione del Concorso per i migliori pani e prodotti da forno tradizionali “Premio Roma” e della 21esima edizione del Concorso per i migliori formaggi “Premio Roma”. I due concorsi di eccellenza sono promossi dalla Camera di Commercio di Roma e realizzati da Agro Camera (Azienda speciale della stessa Camera per la valorizzazione del settore agroalimentare) in sinergia con l’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio e le Camere di Commercio del Lazio tra cui quella di Rieti-Viterbo. Due concorsi che hanno visto premiate 8 imprese della Tuscia che hanno conquistato ben 13 premi, dimostrando, come commentato dal presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani, “una crescente qualità delle produzioni agroalimentari dell’Alto Lazio, testimoniata anche dal grande successo di pubblico e stampa della manifestazione Assaggi che si è appena conclusa nel centro storico di Viterbo”. A premiare i vincitori della Tuscia, tra gli altri, Giorgio Barchiesi, in arte “Giorgione” (dal 2012 volto di Gambero Rosso, protagonista di trasmissioni televisive ed autore di libri di cucina) ed il segretario generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Francesco Monzillo. Per quanto riguarda i migliori formaggi, il Caseificio Cioffi snc conquista il primo posto con il suo “Fior di Latte” nella categoria “Paste Filate Fresche” della “Sezione Roma e Lazio” che vede come terza classificata un’altra impresa viterbese, la “Piccola Formaggeria Artigiana”, sempre con il “Fior di Latte”. Nella categoria “Primo sale” prima classificata l’Azienda agricola Monte Jugo di Viterbo, che trionfa anche nella “Sezione nazionale e internazionale” tra i “Formaggi a crosta fiorita, a crosta lavata ed erborinati” con il suo “Stracchinato”. Podio tutto viterbese per la categoria “Formaggi semistagionati”: prima classificata Alta Tuscia Formaggi srl con “L’Antico di Civita di Bagnoregio”, secondo il “Fiore di Rocca” di Radicetti Girolamo e Antonio ssa, terza classificata l’Agricola Amaltea srl con il “Pecorino del Conte”. Il formaggio “Napoleone” dell’Alta Tuscia Formaggi srl vince anche il primo premio della categoria “Formaggi stagionati” oltre che il premio speciale per il “Miglior formaggio di interesse per i mercati nazionali ed esteri”, mentre nella categoria dedicata alle ricotte fresche la Piccola Formaggeria Artigiana torna sul podio (terzo posto) con la sua “Ricotta di pecora”. Buona performance delle imprese viterbesi anche nell’ambito del Premio Roma per i migliori pani e prodotti da forno tradizionali, che vedono la Pasticceria Gentili vincere con il suo “Grissino etrusco” il premio per il “Miglior prodotto da forno di interesse per i mercati nazionali ed esteri” nella “Sezione Roma e Lazio” ed il terzo posto nell’ambito della “Sezione nazionale”, categoria “Taralli e grissini”. Il “pane multicereali e semi” del Panificio Fiorentini snc conquista invece il primo posto nella categoria “Pani integrali e funzionali” della “Sezione Nazionale”. (ITALPRESS).

Foto: Camera di Commercio Rieti e Viterbo

L’Ospedale Bambino Gesù partecipa alla Giornata Mondiale dei bambini

ROMA (ITALPRESS) – L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù parteciperà con i propri pazienti e il proprio personale sanitario alla prima Giornata Mondiale dei Bambini e delle Bambine che si terrà a Roma, sabato 25 e domenica 26 maggio. L’iniziativa, annunciata lo scorso 2 marzo da Papa Francesco, è promossa dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede. La manifestazione prevede due appuntamenti principali: un grande evento allo Stadio Olimpico nel pomeriggio di sabato, seguito dalla celebrazione eucaristica in Piazza San Pietro la mattina della domenica, che culminerà con l’Angelus e il saluto del Papa ai bambini di tutto il mondo. Un gruppo di pazienti dell’Ospedale, provenienti dalle case di accoglienza che ospitano le famiglie durante i periodi di cura, saranno allo Stadio con i loro genitori sabato sera, e poi l’indomani in piazza San Pietro. Porteranno con loro uno striscione con la scritta: Vite che aiutano la vita, che riassume perfettamente la missione quotidiana di cura e di ricerca svolta con dedizione dai medici e dai ricercatori del Bambino Gesù.
Parallelamente, il personale medico e infermieristico dell’Ospedale pediatrico della Santa Sede contribuirà al servizio di assistenza sanitaria durante entrambi gli eventi. In stretta collaborazione con gli operatori dell’Ares 118, più di 30 tra medici e infermieri del Bambino Gesù saranno di presidio nei luoghi di raduno dei bambini e le bambine di tutto il mondo, sia allo Stadio Olimpico che in Piazza San Pietro. Il loro compito sarà quello di assicurare un presidio sanitario efficiente, pronto a intervenire in caso di necessità, permettendo così a tutti i partecipanti di vivere questa esperienza in serenità e sicurezza.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa Ospedale Bambino Gesù

Due concerti immersivi di Russell Crowe nel nuovo Forum Theatre di Roma

ROMA (ITALPRESS) – E’ un rapporto speciale quello che lega Russell Crowe all’Italia, che verrà celebrato la prossima estate da un ricco calendario di concerti nella penisola. Ma ancora più unico è il feeling con la Capitale, legata per sempre al film di Ridley Scott, che ha fatto dell’attore australiano un ambasciatore di Roma nel mondo. “Il Gladiatore” sarà il 26 e il 27 Giugno al Forum Theatre di Piazza Euclide per due imperdibili appuntamenti per i quali sono in vendita da oggi i biglietti su Ticketone e in tutti i punti vendita abituali. Il nuovo spazio immersivo, dove si respirano la storia e le atmosfere dei Forum Studios, gli studi di registrazione attigui, fondati oltre mezzo secolo fa dai maestri assoluti della musica da film Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Piero Piccioni e Luis Bacalov, è la sintesi perfetta di quel rapporto tra Musica e Cinema così caro all’attore australiano. La sala di Piazza Euclide è infatti una sorprendente “scatola magica” capace di trasportare gli spettatori in un’esperienza multisensoriale fatta di suoni e immagini, e l’originale allestimento previsto per i concerti di Russell Crowe consentirà un rapporto diretto, quasi intimo, con quanto avviene sul palco. La forza di un travolgente concerto rock si riversa nella sala non solo con suoni e luci, ma attraverso la tecnologia di “videomapping” che annulla le pareti del teatro, creando suggestioni proiettate in sequenze mozzafiato. L’occasione unica per godersi la performance “a tu per tu” con l’artista, tra cover “a cui è stata tolta la polvere”, come ci tiene a precisare Crowe, e i racconti di una vita di Cinema e Musica. La formula, collaudatissima, è la stessa che Crowe porta nel mondo da anni: “Indoor Garden Party” è una festa, quasi un ritrovo tra amici, per fare musica, bere una birra e scambiare quattro chiacchiere, accompagnato dalla band “The Gentlemen Barbers”. I rapporti tra i membri del gruppo risalgono a 30 anni fa: David Kelly (batteria) e Stewart Kirwan (tromba) erano membri dei Thirty Odd Foot of Grunts, oltre a suonare con Crowe in “The Ordinary Fear of God”, che includeva Stuart Hunter (piano) e Chris Kamzelas (chitarra). James Haselwood (basso) si è inserito perfettamente all’interno della band che vede anche le splendide voci di Stacey Fletcher, Susie Ahern e Britney Theriot. In questi concerti ci sarà anche Lorraine O’Reilly, con Crowe per un duetto nell’album dei “The BibleCode Sundays: Walk Like Kings”: sono diventati amici e si sono esibiti insieme dal 2017. “Ho sempre avuto un’attrazione nei confronti dell’Italia – ha detto Russell Crowe nella presentazione del tour – è un qualcosa che ho sempre percepito per tutta la mia vita. Da adulto, tornando in Italia, mi sono reso conto di quanto fosse forte questo legame. Sono cresciuto in una casa dove si ascoltava tanta musica, era uno sfogo creativo molto importante. La musica per me è stata sempre centrale: alle superiori il mio obiettivo era fare musica. A 16 anni facevo concerti nei piccoli teatri, a 17 ho inciso il mio primo disco. Sono 35 anni che faccio cinema, ma la musica c’è da molto prima. Rivisitiamo numerosi successi della storia della musica – conclude Crowe – ridando vita a brani iconici, attraverso nuovi arrangiamenti, per regalare al pubblico un’esperienza davvero straordinaria”. “Questa è la storia di una bella amicizia e della grande passione per la Musica e il Cinema che mi lega a Russell” – ricorda Marco Patrignani, CEO dei Forum Studios e direttore artistico del Forum Theatre, “iniziata con il cineconcerto del film Il Gladiatore all’interno del Colosseo nel 2018 che ha portato alla realizzazione del nuovo ascensore del Colosseo, nato proprio grazie a quell”indimenticabile evento. Averlo con noi in questa nuovissima impresa del Forum Theatre è un orgoglio, e sarà bello condividere con i suoi fans italiani e internazionali l’energia pazzesca che sprigiona questo Teatro, che siamo felici di inaugurare con un amico come lui”.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Forum Theatre Roma

L’Otello firmato Allex Aguilera arriva all’Opera di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Le grandi voci di Gregory Kunde, Roberta Mantegna e Igor Golovatenko sono protagoniste dell’Otello di Verdi in scena al Teatro Costanzi dal 1° al 12 giugno in un allestimento proveniente dall’Opèra di Monte Carlo e dall’Opera Nazionale di Tbilisi. A firmare lo spettacolo, proposto in prima italiana, il regista Allex Aguilera, noto per le sue collaborazioni con il collettivo catalano La Fura dels Baus e al suo debutto al Costanzi. Sul podio torna, dopo il successo della scorsa stagione con Pagliacci, Daniel Oren, acclamato interprete dei capolavori verdiani e pucciniani. L’Orchestra è quella dell’Opera di Roma, così come il Coro, diretto da Ciro Visco, affiancato dalla Scuola di Canto Corale. In Otello l’umanità si rivela in tutte le sue passioni, comprese quelle più vili. Sono i sospetti, complotti e gelosie, ma soprattutto la violenza a costituire il fulcro del dramma shakespeariano messo in musica da Verdi, che con quest’opera rivoluziona il suo linguaggio musicale, sciogliendo arie e recitativi in un flusso musicale non esente da influenze wagneriane. Recuperando l’idea classica dell’unità di tempo e luogo del teatro classico, Aguilera concepisce per i quattro atti di quest’opera un unico elegante scenario suddiviso in tre livelli (la scenografia è di Bruno De Lavenère) in cui la turbata psiche di Otello, i contorti intrighi di Iago e l’innocente purezza di Desdemona si intrecciano e si sviluppano immerse in un’intima penombra (le luci sono di Laurent Castaingt). A completare la messa in scena il lavoro di Françoise Raybaud Pace ai costumi e di Etienne Guiol e Arnaud Pottier ai video. Nel ruolo del protagonista uno dei maggiori interpreti odierni dell’Otello verdiano, il tenore Gregory Kunde. Dopo il debutto alla Fenice di Venezia, l’ha cantato in tutto il mondo nei teatri di Tokyo, Londra, Barcellona, Monte Carlo, Dresda, Vienna, Parigi. Celebre e apprezzato belcantista, è poi passato al repertorio drammatico trionfando, oltre che in Otello, anche ne La damnation de Faust, Andrea Chènier, Manon Lescaut e Turandot. E’ già stato protagonista nella messa in scena di Aguilera all’Opera di Monte Carlo nel 2019. Torna all’Opera di Roma dopo aver cantato, nella scorsa stagione, nell’Aida di Verdi firmata da Livermore e nel dittico Il tabarro/Il castello del principe Barbablù con la regia di Johannes Erath. Desdemona è invece il soprano Roberta Mantegna. Diplomata nel 2018 nella prima edizione di “Fabbrica”, lo Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, ha cantato in Carmen alle Terme di Caracalla e ne I masnadieri, Les Vèpres siciliennes, Il trovatore e Luisa Miller al Costanzi. Nel 2016 ha ricevuto il primo premio al Concorso Internazionale di Belcanto Vincenzo Bellini di Marsiglia. Interprete della parte di Jago è infine il baritono russo Igor Golovatenko, salito sui prestigiosi palcoscenici internazionali della Metropolitan Opera House, Washington National Opera, Los Angeles Opera, Royal Opera House, Semperoper Dresden. E’ al suo debutto all’Opera di Roma. Nelle date del 5, 8 e 11 giugno, il ruolo di Otello è cantato da Marco Berti, Desdemona da Vittoria Yeo (interprete della moglie del moro anche nella replica del 12 giugno), Jago da Vladimir Stoyanov. Completano il cast Irene Savignano (Emilia), diplomata “Fabbrica” Young Artist Programm dell’Opera di Roma, Francesco Pittari (Roderigo), Alessio Cacciamani (Lodovico), Alessio Verna (Montano), Piotr Buszewski (Cassio). Nella parte dell’araldo si alternano Leo Paul Chiarot (1,5,8,11 giugno) e Fabio Tinalli (4,7,9 e 12 giugno). (ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Opera di Roma