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Roma, presentato il masterplan di sviluppo del Campus Bio Medico

ROMA (ITALPRESS) – Il Campus Bio-Medico prosegue con il suo progetto di crescita e ampliamento e lo fa con la presentazione, di questa mattina in Campidoglio, del programma di sviluppo in ottica One Health a servizio della comunità e della scienza, nell’ambito del Social Green Masterplan. Per l’occasione ha preso parte all’evento il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri che è intervenuto insieme a Carlo Tosti, Presidente Università Campus Bio-Medico e Fondazione Policlinico UCBM, Titti Di Salvo, Presidente Municipio Roma IX EUR, Maurizio Veloccia, Assessore Urbanistica di Roma Capitale, Domenico Mastrolitto, Direttore Generale Campus Bio-Medico SpA, Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori, Founder Studio Labics e progettisti del Social Green Masterplan. “ll Campus Bio-Medico rafforza ulteriormente un’offerta universitaria e sociosanitaria che è già un punto di riferimento per Roma e, insieme, si candida a diventare un grande polo verde a servizio del quartiere, grazie a un piano di rigenerazione urbana particolarmente innovativo, che valorizza un’area bellissima, crea spazi di socialità e migliora la fruibilità della Riserva Naturale Regionale di Decima Malafede. Come Amministrazione accompagniamo con grande interesse questo piano, coerente con l’idea di sviluppo sostenibile e di apertura al territorio che stiamo promuovendo in tutti i quartieri e con un’idea di sviluppo di Roma, sempre più città della scienza e dell’innovazione” questo il pensiero di Gualtieri. “E’ positiva la collaborazione con il Comune che ha sostenuto e continua a sostenere la visione del nostro Social Green Masterplan in ottica One Health, con l’obiettivo di formare più studenti, ricercatori da tutto il mondo, in un campus universitario innovativo e sostenibile, con facilities di campus life” parola di Tosti che aggiunge “Il Campus Bio-Medico è nato piccolo, si è sviluppato con gradualità secondo le esigenze e i bisogni della Società. Adesso guardiamo al futuro, ai prossimi trent’anni”. L’obiettivo del Campus Bio-Medico è di proseguire il percorso di rigenerazione urbana e trasformazione sociale, economica e ambientale di una periferia, Trigoria, per soddisfare la crescente domanda di offerta formativa e di servizi di cura e assistenza rivolti al territorio. Il programma Social Green Masterplan si inquadra all’interno di una visione più ampia di Sviluppo dell’Ateneo denominato “PiùCampus 2045”, che porterà gradualmente al consolidamento dei servizi sanitari e formativi grazie anche a nuove strutture dedicate alla didattica, alla ricerca, all’assistenza medica e alla cultura. Si tratta di una superficie di circa 90 ettari (1 grande parco universitario multifunzionale nella Riserva Naturale di Decima Malafede; +26 mila mq per la cura; +20 mila mq per la formazione universitaria; +10 mila mq per la ricerca biomedica e tecnologica; +28 mila mq per la socialità: residenze universitarie, attrezzature per lo sport e il tempo libero, l’inclusione e il dialogo intergenerazionale; +6 mila mq di spazi per il lavoro e l’innovazione). Inoltre, con il programma Social Green Masterplan, si prevede la predisposizione di un sistema di “parchi tematici multifunzionali”, volti a valorizzare gli spazi verdi e la biodiversità della Riserva Naturale di Decima Malafede interni all’area, in sinergia con le nuove strutture universitarie e sanitarie previste all’interno del Piano attuativo urbanistico. La visione per lo sviluppo è quella di consolidare una moderna città parco aperta e interconnessa, dedicata a cura e formazione, che affonda le sue radici nella natura, con la presenza del verde, e trae ispirazione dal contesto paesaggistico circostante. Per Mastrolitto il Masterplan One Health è un “Progetto della città, per la città con impatto sociale e pubblico, di rigenerazione integrale e infrastrutturale di un pezzo della nostra Capitale. Il concept e la visione a lungo termine ci hanno consentito di porre le basi per rendere visibili e concreti i primi risultati: da qui è nato il Cubo, Cultural Box, il nuovo incubatore di innovazione e competenze che da settembre dello scorso anno ospita ingegneri, esperti di sostenibilità, infermieri, la futura classe dirigente, ricercatori e medici che cureranno pazienti e si faranno carico di relazioni con i malati e i familiari. Con il completamento di questo polo sanitario e di formazione internazionale vorremmo realizzare un grande laboratorio a cielo aperto per promuovere in modo concreto una cultura One Health che si basa sull’integrazione di discipline diverse e vede la salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema indissolubilmente legate”.(ITALPRESS).

Foto: xl5

Roma, regole certe al Circo Massimo per ospitare grandi eventi

ROMA (ITALPRESS) – Roma Capitale, Ministero dell’Università e Ministero della Cultura hanno firmato un Protocollo d’Intesa triennale che punta a definire le linee guida a tutela dell’area del Circo Massimo quando ospita grandi eventi. Tra i firmatari anche Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, Parco Archeologico Colosseo, CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Politecnico di Torino e INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).
L’obiettivo comune è quello di garantire la migliore tutela del patrimonio monumentale, architettonico e storico-artistico dell’Area archeologica centrale di Roma e consentire lo svolgimento di concerti e iniziative di grande richiamo.
Viene quindi istituito un Comitato tecnico e di coordinamento che si riunirà periodicamente e che ospiterà un rappresentante per ogni firmatario del Protocollo. Le parti condivideranno informazioni e agiranno in base alle rispettive competenze; entro un mese dalla firma dell’atto, il Comitato redigerà un Programma delle attività. Verrà quindi eseguito uno studio scientificocondiviso sugli effetti delle vibrazioni, acustiche e al suolo, che si producono al Circo Massimo e nelle aree circostanti durante i concerti e gli eventi, anche confrontandole con quelle ambientali e quelle indotte dal traffico. Sulla base di questo studio, verranno definite delle Linee Guida di carattere tecnico che individueranno valori limite in grado di ridurre i rischi per tutti gli spazi coinvolti.
“Abbiamo la necessità di incrementare gli studi sugli effetti che le vibrazioni indotte da eventi come concerti o grandi manifestazioni, correlate anche alle sollecitazioni del pubblico, hanno su spazi di rilevanza storica come il Circo Massimo. Il nostro obiettivo è tenere insieme la sicurezza a tutela del patrimonio artistico e culturale del Paese e la necessità di svolgere eventi di respiro anche internazionale in luoghi simbolo dell’italianità” ha commentato il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
“Il nostro obiettivo è sempre stato lo stesso” ha spiegato il Sindaco Roma Gualtieri: “Far tornare Roma la capitale dei grandi eventi, tutelando il patrimonio inestimabile di questa città. Ci stiamo riuscendo – ha proseguito – e con il supporto del Governo e di tanti altri enti ed istituti di ricerca potremo continuare a farlo ancora di più con regole certe, in piena sicurezza e condivisione. Roma non ha più paura di organizzare grandi appuntamenti culturali o sportivi, potendo con orgoglio mostrarsi al mondo e garantendo, al tempo stesso l’integrità delle sue ricchezze e del suo patrimonio, a partire dal Circo Massimo, che sarà anche tra i luoghi protagonisti in occasione del Giubileo”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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Scoperti 288 lavoratori irregolari nella logistica

ROMA (ITALPRESS) – Finanzieri del Comando provinciale di Roma, in collaborazione con il personale della Direzione di Coordinamento
Metropolitano dell’Inps, hanno scoperto 288 lavoratori impiegati irregolarmente nello stabilimento di una società di Roma, ubicato a Fiumicino, operante nel commercio all’ingrosso di bevande.
A destare sospetti sono state le vantaggiose condizioni di un contratto di fornitura stipulato dall’impresa, con un
ribasso del 25% rispetto ai prezzi correnti di mercato. Dagli accertamenti delle Fiamme Gialle della Compagnia di Fiumicino e del Servizio di Vigilanza Ispettiva dell’Inps, è emerso che le maestranze erano state formalmente assunte da una società cosiddetta “cartiera”, costituita ad hoc per addossarle gli oneri fiscali e contributivi, che somministrava il personale “dipendente” a imprese bisognevoli per le lavorazioni.
Con tale meccanismo sarebbe stato omesso il versamento di contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi
per oltre 6,5 milioni di euro.
Inoltre, è stata riscontrata la violazione di alcune pattuizioni del Contratto Collettivo Nazionale della categoria,
con il peggioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti.
I rappresentanti legali delle due società, fornitrice e utilizzatrice dei lavoratori, sono stati anche denunciati per
l’ipotesi di reato di somministrazione fraudolenta di manodopera.
– foto ufficio stampa Guardia di finanza –
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Aeroporti di Roma e Too Good To Go insieme per ridurre lo spreco alimentare

ROMA (ITALPRESS) – Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys, annuncia oggi, nella Giornata della Terra, l’avvio della collaborazione con Too Good To Go – azienda a impatto sociale e il più grande marketplace al mondo per le eccedenze alimentari – con l’obiettivo di sensibilizzare i passeggeri e la comunità aeroportuale sull’importanza della riduzione dello spreco alimentare e di informarli sulle opportunità di recupero delle eccedenze all’interno dei food store degli scali “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino e “G.B. Pastine” di Roma Ciampino.
La partnership, che vedrà l’implementazione del servizio di Too Good To Go in 32 punti vendita complessivi, con le insegne di Autogrill, Chef Express, Lagardère Travel Retail Italia, MyChef e Venchi, rappresenta un importante passo nel contrastare gli sprechi alimentari all’interno delle aree aeroportuali con l’obiettivo di raggiungere i 12.000 pasti salvati e recuperati. La stima è che questa attività, entro la fine del 2024, eviterà l’emissione di oltre 32 tonnellate di CO2, oltre al risparmio di 9 milioni di litri di acqua e di 33 mila m2 di terreno che sarebbero stati utilizzati per la produzione del cibo recuperato.
“Il forte spirito di collaborazione che da sempre caratterizza il nostro rapporto con i partner commerciali ci ha permesso di raggiungere un traguardo così significativo” ha commentato Marilena Blasi, Chief Commercial Officer di Aeroporti di Roma. “Si tratta di un ulteriore segnale di attenzione e cura nei confronti dei passeggeri e di una comunità aeroportuale che vede nell’aeroporto la propria casa e che avrà da oggi una possibilità in più per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, evitando gli sprechi alimentari e partecipando attivamente ai valori e alle politiche sostenibili di ADR e dei suoi partner”.
“Siamo orgogliosi ed entusiasti della collaborazione siglata con Aeroporti di Roma”, commenta Mirco Cerisola, Italy Country Director di Too Good To Go. “Ci impegniamo ogni giorno affinchè il contrasto allo spreco alimentare diventi una buona abitudine per tutti, ovunque ci si trovi. Per questo siamo contenti di poter finalmente offrire la possibilità di salvare del cibo ancora buono anche a tutti coloro che si apprestano a mettersi in viaggio partendo dagli aeroporti di Roma”.
La collaborazione offrirà la possibilità a tutti i passeggeri in partenza dagli scali di Roma Fiumicino e Ciampino e a tutta la comunità aeroportuale di poter acquistare ad un prezzo vantaggioso le “Surprise Bag” di Too Good To Go dagli store aderenti all’iniziativa, potendo usufruire di un’offerta variegata di ottimi prodotti che altrimenti sarebbero sprecati.

– Foto: ufficio stampa Adr –

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Riaprono nuovi reparti all’ospedale di Tivoli

ROMA (ITALPRESS) – I reparti di Nefrologia, Medicina e Psichiatrico di diagnosi e cura dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, assieme ai servizi di Radiologia e di Immunoematologia e Medicina trasfusionale, sono stati riaperti questa mattina nel rispetto del cronoprogramma presentato un mese fa dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Proseguono, infatti, i lavori pianificati dall’Azienda sanitaria locale Roma 5, con la Regione Lazio, per superare l’emergenza a seguito dell’incendio divampato tra l’8 e il 9 dicembre 2023 nel nosocomio.
Si tratta di servizi sanitari essenziali volti a ripristinare l’offerta sanitaria del San Giovanni Evangelista, che può già contare, da un mese, sul reparto di Dialisi, sugli ambulatori, sul Day hospital oncologico e sul Punto di Primo intervento.
Il cronoprogramma prevede, inoltre, le riaperture graduali del reparto di Chirurgia generale, del laboratorio analisi, del Blocco operatorio delle ali A e B, del reparto di Rianimazione, del punto nascita, del reparto di Emodinamica e, infine, del pronto soccorso del nosocomio. In materia di sicurezza è stato, invece, certificato il parco tecnologico ed è stato predisposto l’adeguamento progressivo con le normative europee in materia di antincendio, sia dei reparti ospedalieri sia di nove ascensori che delle porte tagliafuoco Rei. A breve sarà attivo anche il sistema centralizzato di rilevazione per gli incendi
“Riaprire in sicurezza l’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli era e resta una nostra priorità. Stiamo mantenendo l’impegno con i cittadini. Continueremo a monitorare i lavori nel rispetto del cronoprogramma, ma non bisogna rincorrere l’ossessione: mai un giorno in meno per la sicurezza dei nostri cittadini. Ringrazio il commissario straordinario dell’Asl Roma 5, Silvia Cavalli, che assicurerà anche il potenziamento di servizi vitali per Tivoli e la sua comunità previsti dalla Programmazione della Rete ospedaliera 2024-2026: dal rafforzamento della Rete Ictus, con l’Unità di trattamento Neuro-vascolare, all’Oncologia e alla Radiologia”, ha affermato il presidente Francesco Rocca.
“Attraverso le importanti risorse stanziate dalla Regione Lazio, l’ospedale San Giovanni Evangelista è stato oggetto di significative migliorie per l’ampliamento dell’offerta sanitaria e della qualità dell’assistenza. Stiamo predisponendo le implementazioni previste dalla Rete ospedaliera 2024-2026, assieme al potenziamento della radiologia interventistica, dei servizi di endoscopia e di screening, oltre alla predisposizione di un centro per la presa in carico dei pazienti oncologici. Un’altra priorità resta la riattivazione del pronto soccorso dell’ospedale. A supporto del pronto soccorso, che sarà completamente ristrutturato, è stata prevista un’unità di diagnostica per immagini di primo e secondo livello, nella quale sono previste una risonanza magnetica e una tomografia computerizzata, insieme con un ecografo”, ha spiegato il commissario straordinario dell’Asl Roma 5, Silvia Cavalli.

– Foto: ufficio stampa Regione Lazio –

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Cinema, al via le riprese del docufilm sulla vita di Alberto Sordi

ROMA (ITALPRESS) – Sono cominciate le riprese del primo docufilm sulla vita privata di Alberto Sordi dal titolo “Alberto Sordi secret”, tratto dall’omonimo libro scritto dal giornalista e conduttore Rai Igor Righetti, cugino dell’attore – che ne è anche il regista – e pubblicato da Rubbettino editore, giunto all’undicesima ristampa. Il primo ciak si è tenuto nel suggestivo centro storico di Narni, in provincia di Terni, dove si sono presentate centinaia di comparse che hanno sovraffollato la cittadina. Un progetto internazionale, anche in lingua inglese e spagnola, in cui per la prima volta i milioni di fan in tutto il mondo dell’Alberto nazionale scopriranno la vita familiare del grande attore. Il docufilm si compone di una parte documentaristica con testimonianze inedite di amici e parenti dell’attore tra i quali il regista Pupi Avati, l’annunciatrice e presentatrice tv Rosanna Vaudetti, la nipote di Totò Elena de Curtis, il re dei paparazzi Rino Barillari, la contessa Patrizia de Blanck, Sabrina Sammarini (figlia dell’attrice Anna Longhi), foto di famiglia, video e audio originali. Questa parte si lega a un’altra dove la narrazione diventa racconto filmico con personaggi vissuti realmente, in cui viene mostrata l’infanzia e l’adolescenza di Alberto Sordi negli Anni Venti e Trenta grazie alle interpretazioni di attori e attrici amati dal grande pubblico come Enzo Salvi, Fioretta Mari, Emanuela Aureli, Maurizio Mattioli, Daniela Giordano, Dado Coletti e a tre bambini di età diverse che impersonano l’attore. Un biopic in cui nulla è fiction, frutto di fantasia, ma dove invece i dialoghi, le situazioni e i personaggi ripercorrono la vita reale e sconosciuta al pubblico di Alberto Sordi. Partner del progetto sono il Ministero della Cultura, il Parco archeologico del Colosseo, il Parco archeologico di Ostia antica, la Repubblica di San Marino, De Matteis Agroalimentare e Artemisia Lab. La regia e la sceneggiatura sono di Igor Righetti, il direttore della fotografia è Gianni Mammolotti, scenografo e costumista Stefano Giovani, una produzione Cameraworks, prodotto da Massimiliano Filippini. Le riprese, oltre che a Narni, si svolgeranno nei luoghi amati da Alberto Sordi come la capitale, la Toscana, le Marche e la Repubblica di San Marino.(ITALPRESS).

Foto: Igor Righetti

GreenTech Global Forum, la Regione Lazio si prepara alle nuove sfide

ROMA (ITALPRESS) – “GreenTech Global Forum”, è l’appuntamento annuale che per l’edizione 2024 si terrà a Roma e che è stato presentato, stamane, nella sede della Regione Lazio, promotrice dell’evento che è organizzato da Lazio Innova, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, SIMEST – Società italiana di supporto all’internazionalizzazione, SACE -Agenzia italiana per il credito all’esportazione, Agenzia Ita – Italian Trade Agency e con il supporto di Intesa Sanpaolo.
Per la presentazione ha partecipato in primis il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca insieme alla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria, all’Internazionalizzazione Roberta Angelilli, al consigliere giuridico del Ministro per la diplomazia economica e dello sviluppo (MAECI) Marco Rago, al presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini, al presidente Unindustria Angelo Camilli e alla responsabile relazioni esterne SIMEST, Francesca Alicata.
“Si tratta di un evento che rafforzerà la centralità della nostra Regione su scala mondiale, con Roma a fare da attrattore internazionale, ma coinvolgendo anche tutto i territorio laziale in questa particolare sfida. Specie in momento di crisi e incertezze a livello globale come quello attuale, vogliamo offrire un’opportunità nuova ai mercati e alle imprese, per favorire il dialogo e la collaborazione attraverso una diplomazia economica che ci vede costantemente impegnati a sostenere il ruolo strategico del Lazio per il nostro Paese”, ha sottolineato Rocca.
L’appuntamento si terrà il 16 e 17 settembre prossimi al Complesso del Gazometro Ostiense, a Roma, durante la Rome Future Week, con un’agenda fitta d’incontri tra tavoli istituzionali, workshop promozionali e sessioni di networking, per offrire agli attori internazionali l’occasione di presentare e condividere soluzioni e progetti da approfondire e discutere poi in sessioni riservate.
Il Forum vedrà la partecipazione dei rappresentanti internazionali di agenzie di sviluppo, cluster industriali, aziende, fondi di investimento, diplomatici economici e dirigenti italiani e sarà incentrato sulle tecnologie di punta per la transizione energetica e le applicazioni per le smart city: energia verde, mobilità elettronica, servizi avanzati per i cittadini e la circular economy.
“Siamo impegnati a favorire la convergenza dei grandi player internazionali su Roma e su tutto il nostro territorio, offrendo una piattaforma di incontro internazionale per la sostenibilità, un hub di condivisione tra le aziende estere e quelle laziali, promuovendo nuove sinergie su progetti di ricerca e sviluppo, innovazione, produzione e distribuzione”, ha evidenziato Angelilli, che ha aggiunto: “Aprirsi a nuovi mercarti è fondamentale per il nostro sistema produttivo, ma è altrettanto strategico attrarre imprese e innovazione dall’estero nella nostra Regione. L’obiettivo è quello di attrarre su Roma e nel Lazio il business internazionale per accreditare la Capitale come centro di riferimento per le imprese innovative e gli investitori esteri”.
L’obiettivo è sviluppare progetti congiunti tra grandi attori internazionali e aziende locali selezionate e favorire l’innovazione e il trasferimento tecnologico tra PMI e grandi aziende a livello globale. Si terranno workshop tematici internazionali con successivi b2b sui seguenti temi: Mobilità sostenibile nelle aree urbane, Tecnologie e applicazioni per il fotovoltaico, Tecnologie e applicazioni per l’idrogeno verde, Circular economy e cicli industriali, Sviluppo dell’agrivoltaico nei Paesi del Maghreb (in collaborazione con Res4Africa), Transizione energetica nell’Area ASEAN – le richieste tecnologiche, Tutela delle coste nell’Area IORA (Associazione rivierasca dell’Oceano Indiano – Indian Ocean Rim Association).
“Nel Lazio, con questi eventi, riusciamo ad arrivare ovunque, quindi le imprese si sentono vicine e accompagnate sia dalla Regione che dal ministero – ha dichiarato Rago -. L’obiettivo è fare sinergia per l’internazionalizzazione per le nostre imprese”.
“Come Unindustria abbiamo scelto di sostenere attivamente la Regione Lazio e Lazio Innova – ha aggiunto Camilli – poichè riteniamo che questo Forum risponda a tre priorità fondamentali su cui siamo impegnati da tempo per migliorare l’attrattività del nostro territorio e la competitività del tessuto produttivo: favorire una maggiore proiezione internazionale della regione e delle nostre imprese; promuovere il riposizionamento del Lazio come una delle principali regioni europee nel contesto dello sviluppo industriale ed incentivare e valorizzare i tanti investimenti che le aziende stanno affrontando sulla sostenibilità e sull’economia circolare”.
Come Lazio Innova, ha spiegato Marcolini “siamo impegnati nella realizzazione di questo appuntamento per il quale realizzeremo azioni di follow-up con l’obiettivo di rafforzare le relazioni e consolidare le collaborazioni avviate durante il forum, attraverso una piattaforma di matching digitale. E poi ancora con iniziative di networking e condivisione di progetti. Inoltre, tramite la gestione dei bandi FESR della Regione Lazio, favoriremo la partecipazione congiunta a gare internazionali da parte di aziende regionali e straniere”.
– foto xl5 Italpress –
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Fs-Mic, accordo su interventi di rigenerazione urbana a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Una nuova sinergia per condividere e stabilire preventivamente le linee guida degli interventi di rigenerazione urbana nel nodo ferroviario di Roma. Grazie al Protocollo d’Intesa firmato da FS Sistemi Urbani, società capofila del Polo Urbano del Gruppo FS, la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma e il Segretariato Regionale del Lazio del Ministero della Cultura è previsto un confronto costante per garantire la tutela del patrimonio culturale del contesto urbano di Roma.
L’accordo stabilisce le modalità di relazione tra le parti al fine di rendere i progetti coerenti con le esigenze di tutela del patrimonio culturale del contesto urbano. L’esito di tale rapporto sarà la condivisione e la ratifica di specifiche Linee guida per ogni ambito, in base alle quali sarà possibile impostare la progettazione delle singole iniziative. La collaborazione permetterà di operare parallelamente ai procedimenti di verifica di interesse culturale, come previsto dal D.lgs. 42/2004, sugli immobili e sulle aree poste negli ambiti urbani interessati dalle trasformazioni urbanistiche.
In occasione della firma del Protocollo sono state sottoscritte dalle parti anche le “Linee Guida per la progettazione dell’ambito delle aree ferroviarie dismesse della stazione di Roma Tuscolana”, un’area di circa 50.000 mq compresa tra via Appia, via Tuscolana e via Casilina.
Questo progetto, di importanza strategica per la città e per le potenzialità di rigenerazione, è oggetto di una variante urbanistica al Piano Regolatore Generale, ai sensi dell’art.10 della Legge Urbanistica 1150/42, di prossima approvazione da parte di Roma Capitale.

– Foto: ufficio stampa Mic –

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