ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia Roma Centro e quelli del Gruppo di Roma, in collaborazione con i militari del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno effettuato un servizio di controllo straordinario, mirato al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado, in tutta l’area della Stazione ferroviaria Roma Termini, via Cernaia, piazza Indipendenza, via Bachelet, via Varese, via del Castro Pretorio, viale Pretoriano, piazzale Sisto V, piazza di Porta San Lorenzo, via di San Bibbiana, via Giolitti, piazza dei Cinquecento, viale Einaudi e zone limitrofe.
I Carabinieri hanno arrestato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale, una donna romana di 28 anni, sorpresa dal personale addetto alla vigilanza di un negozio presente nello scalo ferroviario, subito dopo avere rubato alcune confezioni di profumo. Per sottrarsi all’arresto ha colpito con calci e pugni i Carabinieri.
I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno denunciato un 53enne di Frascati trovato in possesso di un grosso taglierino occultato in un borsone mentre i Carabinieri della Stazione Roma Macao hanno denunciato un 37enne bulgaro, senza fissa dimora, che a seguito di un litigio con la compagna, sua connazionale, avvenuto in via Gaeta, l’ha colpita al volto, provocandole lievi contusioni che la donna si è fatta medicare presso il pronto soccorso del Policlinico Umberto I.
Nel corso dei controlli i Carabinieri hanno denunciato nove persone per l’inosservanza del Daspo Urbano, emesso nei loro confronti dal Questore di Roma, e altre quattro per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma.
Infine, i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno sanzionato amministrativamente 11 cittadini, tutti senza fissa dimora, per la violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini, con contestuale notifica di ordine di allontanamento per 48 ore; a loro carico è stata elevata anche una sanzione amministrativa di 100 euro.
In totale, i Carabinieri hanno identificato 160 persone e eseguito verifiche su 73 veicoli.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Controlli nell’area della stazione Termini a Roma, 1 arresto e 15 denunce
Alloggi Ater occupati abusivamente a Roma, 6 denunce
ROMA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno dato esecuzione a un decreto di rilascio dell’Ater per tre appartamenti occupati abusivamente, nella zona di Castelverde. Durante le operazioni di recupero degli alloggi, avvenute in collaborazione con i Carabinieri del Comando Stazione Roma-San Vittorino Romano e alcuni agenti della Polizia di Stato, i vigili hanno trovato 9 occupanti, tra cui alcuni minori, di etnia Sinti. Tra di loro, i caschi bianchi hanno individuato una donna, con diversi precedenti penali, tra cui truffa, furto aggravato e ricettazione, su cui pendeva un ordine esecutivo di carcerazione. La 43enne verrà ora condotta presso la Casa Circondariale di Rebibbia. Al momento sono 6 le persone denunciate per occupazione abusiva, ma ulteriori verifiche sono tuttora in corso anche su altri alloggi dello stabile.
L’iter per il recupero degli immobili è stato avviato dall’Ater a seguito di una segnalazione ricevuta da parte dei Carabinieri del Comando Stazione Roma-San Vittorino Romano, che già il 7 marzo 2023 identificarono 30 adulti e 10 minori, tutti occupanti abusivi delle abitazioni, tra i quali in 18 furono anche denunciati per furto di energia elettrica ed acqua, che sottraevano senza pagare alcunchè alle società di erogazione, mediante pericolosi allacci abusivi.
– foto ufficio stampa Polizia Locale di Roma Capitale –
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La proposta sul caregiver familiare del Lazio diventa legge
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato oggi all’unanimità dei presenti la proposta di legge regionale numero 132 del 9 febbraio 2024, concernente “Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare”. In precedenza, aveva ricevuto il voto favorevole dell’Aula anche la proposta di deliberazione consiliare n. 11 del 4 ottobre 2023, concernente “Approvazione del ‘Piano d’azione per le zone vulnerabili all’inquinamento da nitrati di origine agricola della Regione Laziò. Direttiva 91/676/CE – D.Lgs. 152/2006 – DM 5046/2016”. In apertura di seduta, vi era stato il ricordo da parte del presidente Aurigemma della consigliera Valentina Paterna, recentemente scomparsa, con l’annuncio del subentro ad essa del neo consigliere Giulio Menegali Zeli Iacobuzi.
Una proposta di legge, quella sul caregiver, che è stata “oggetto di un egregio lavoro in commissione”, come ha detto l’assessore ai Servizi sociali Massimiliano Maselli nella sua relazione; una proposta incentrata sulla figura del caregiver familiare come componente della rete di assistenza alla persona ma anche come portatore di diritti propri, distinti da quelli della persona da lui assistita, recita l’articolo 1 della normativa. Normativa “attesa da tutto il mondo che ruota intorno alla disabilità”, così ancora l’assessore.
Pochi articoli, scritti in modo semplice, in modo da renderla accessibile a tutti, questo il modo in cui è stata scritta questa normativa, secondo Maselli, che ha ricordato le novità più rilevanti che essa introduce, dal ruolo attivo che essa conferisce al caregiver per la prima volta, alla “giornata del caregiver” in essa prevista all’articolo 11, fino al riconoscimento, dal momento che almeno il 7 per cento dei caregiver è in una fascia di età giovanile, di crediti formativi a fini di studio, che è previsto nell’articolo 10. 15 milioni di euro nel triennio 2024-26 sono gli stanziamenti previsti per questa legge dalla norma finanziaria, l’articolo 14.
Numerosi gli emendamenti ai vari articoli approvati, provenienti sia dalla maggioranza con Maria Chiara Iannarelli di Fratelli d’Italia, che dall’opposizione con Marta Bonafoni del Partito democratico, Alessandra Zeppieri del Polo progressista, e alcuni dallo stesso assessore Maselli, che in altri casi ha provveduto alla riformulazione di alcuni, in modo da poter dare ad essi parere positivo.
Il riconoscimento di una figura che c’è sempre stata ma non lo ha mai ottenuto ufficialmente, questo è lo scopo della legge secondo la presidente della commissione Sanità Alessia Savo, che ha ricordato come 25 mila persone nella nostra regione svolgano questa attività. Apprezzamento per la proposta è venuto anche dall’opposizione, con la consigliera Marietta Tidei di Italia viva. “Un lavoro fatto insieme” è stato quello che si è realizzato su questa proposta, anche per il consigliere Rodolfo Lena del Pd. Apprezzamento anche da Marta Bonafoni, secondo la quale anche il governo nazionale dovrebbe trarre ispirazione da questo lavoro fatto nel Lazio in modo condiviso. “Un percorso importante” apre questa normativa, secondo Alessandra Zeppieri. Con riferimento all’accenno di Bonafoni, Maselli ha detto in una breve replica che gli risulta si stia lavorando anche a livello nazionale sul tema. Importante la continuità del lavoro su questi temi, ha detto in conclusione l’assessore. Il voto favorevole dei vari gruppi di maggioranza è stato poi annunciato, in sede di dichiarazione di voto, da Nazareno Neri di Noi moderati, Luciano Crea della lista Rocca e Daniele Sabatini di Fratelli d’Italia; tutti hanno ringraziato la Giunta per il lavoro fatto su questa normativa di grande “concretezza”, come ha detto Sabatini”Procedura obbligata”, invece, era stata definita dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini nella sua illustrazione del provvedimento, quella che viene avviata con la proposta di deliberazione consiliare approvata prima della proposta di legge, vista la procedura di infrazione europea pendente in materia. Il Piano d’azione fissa i criteri e le norme tecniche generali per l’utilizzazione agronomica dei materiali e delle sostanze di cui all’articolo 2, al fine di consentire alle sostanze in essi contenute di svolgere un ruolo utile al suolo agricolo. Per Salvatore La Penna del Pd, però, da una procedura per quanto obbligata può nascere una iniziativa su un tema che ha a che fare con la qualità della vita nei nostri territori; d’accordo con queste osservazioni si è detto anche Daniele Maura di Fratelli d’Italia. Righini, da parte sua, ha assicurato che si continuerà a lavorare su questo tema, nel ringraziare per il loro apporto le Direzioni Regionali coinvolte.
– Foto: Xl5/Italpress –
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Roma, al via progetto pilota per rilancio e sicurezza Tor Bella Monaca
ROMA (ITALPRESS) – Garantire più elevati standard di sicurezza e rilanciare il territorio anche grazie a progetti di rigenerazione urbana in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini. E’ l’obiettivo del progetto Pilota nel quartiere di Tor Bella Monaca a Roma, siglato oggi al Viminale dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi; dal ministro per lo Sport, Andrea Abodi; dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca; e dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Un protocollo che prevede il recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e di illuminazione pubblica stradale relativamente all’intero complesso residenziale di via Santa Rita da Cascia, mediante l’istallazione di un impianto di videosorveglianza, l’introduzione di un servizio di guardiania e sicurezza e di un servizio di portierato, la ristrutturazione degli alloggi da assegnare ai portieri e alle Forze dell’ordine, la realizzazione di un playground sportivo polifunzionale e il recupero dei seminterrati. “Questo protocollo è molto importante perchè diamo visibilità a un impegno interistituzionale che mettere nero su bianco l’azione di riqualificazione per favorire la pratica dello sport e proporre alternative rispetto alle attrattive di altro genere. Non è una attenzione episodica – afferma il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi -, il nostro governo ha dedicato alla sicurezza risorse importanti dove diamo attenzione verso il territorio nazionale ma soprattutto nelle aree metropolitane e alle sue periferie, una attenzione che cerchiamo di rinnovare quotidianamente”. Si tratta di “interventi non solo di sicurezza che devono essere fondamentali ma che non devono essere gli unici” perchè sono necessari interventi “di riqualificazione degli spazi, di offerta alla cittadinanza sia di quello che è l’elemento del diritto all’abitazione, ma anche del diritto a praticare lo sport”. Per il ministro dello Sport, Andrea Abodi, “è una giornata di soddisfazione che si associa ad altre già vissute e altre che verrano, dove emerge la voglia e il piacere di collaborare tra istituzioni, una collaborazione che porta risultati che sono come delle medaglie. Spesso gioiamo di risultati sportivi, ma la massima soddisfazione è quando lo sport ricopre un ruolo sociale, la consacrazione del ruolo di difesa immunitaria sociale. La firma di questo protocollo è un altro segnale che anche a Tor Bella Monaca lo Stato non interviene solo come ha fatto questa mattina – prosegue – ma lo fa anche con la pratica sportiva, con il contrasto al degrado urbano che si vive nelle città ma ancor più nelle periferie. La soddisfazione di questa firma e il piacere di un cantiere che si apre, siamo tutti partecipi di questa progettualità affidata a Sport e Salute che realizzerà quest’opera, spero che il cantiere aprirà presto. Questo in un certo senso è nel solco culturale di quanto stiamo facendo a Caivano, il senso della presenza dello sport che ripristina socialità e umanità”.
“Questa è la tappa di un percorso, la cosa importante è che oggi non c’è una fotografia – conclude -, ma c’è un fotogramma di un film progettuale che il governo e anche le istituzioni del territorio stanno sviluppando di concerto e in armonia perchè c’è il bene comune davanti a tutto”. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, sottolinea come Tor Bella Monaca sia stata “trascurata e abbandonata per troppi anni ed è il momento di ridare dignità ai cittadini che vivono in quei luoghi”. Il protocollo “non è la soluzione a tutti i problemi però è un segnale importante, questa è la direzione che stiamo perseguendo. Sono particolarmente contento che oggi si firmi questo protocollo e si cominci questa questa prima operazione insieme a opere di qualificazione dei complessi già abbiamo avviato”, conclude. Questo progetto “è un tassello di una serie di iniziative che stiamo realizzando per rilanciare questo quartiere importantissimo. Bisogna uscire da una situazione di degrado e di criminalità con più illuminazione, più presidi delle forze di sicurezza – afferma il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri- ma anche interventi di rigenerazione urbana come quello importantissimo finanziato dal Pnrr per 126 milioni, e poi luoghi di incontro per i giovani. Bisogna superare il concetto di quartieri dormitorio in cui non ci sono negozi, non ci sono luoghi di incontro e di socialità. Tante cose vanno fatte e noi partiamo dalle periferie. Solo così si può contenere la criminalità, servono interventi di repressione come quello di oggi – prosegue – e contemporanea servono interventi di rigenerazione urbana e sociale per offrire prospettive di vita diversa ai ragazzi che, troppo spesso, finiscono nelle maglie della criminalità”.
– Foto: xb1/Italpress –
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Shoah, totem multimediale alla stazione tiburtina a Roma in ricordo delle vittime
ROMA (ITALPRESS) – Un totem multimediale posizionato al binario 1 della stazione Tiburtina a Roma per ricordare oltre mille donne, uomini e bambini di religione ebraica che il 18 ottobre 1943 furono deportati da Roma verso il campo di concentramento di Birkenau. E’ l’iniziativa svolta questa mattina alla presenza del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, dalla senatrice della Repubblica Italiana Ester Mieli, del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, e del Presidente della Comunità Ebraica di Roma Victor Fadlun.
Un video realizzato con il contributo dell’Istituto Luce – Cinecittà, riporta sul totem la testimonianza di alcuni dei 16 sopravvissuti alla deportazione, 15 uomini e 1 donna, nessun bambino. La presenza dei totem nelle stazioni, crocevia di culture e luogo di incontro e confronto, rappresenta dunque un monito a non cedere all’indifferenza e un invito alla riflessione per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione. Il progetto del binario della Memoria, promosso da Ministero della Cultura, Gruppo FS, Comunità Ebraica di Roma e Fondazione Museo della Shoah, ha preso il via lo scorso anno con il primo totem informativo al Binario 21 della Stazione di Milano Centrale, dal quale tra il 1943 e il 1944 migliaia di ebrei e oppositori politici vennero deportati dai nazifascisti ad Auschwitz-Birkenau, Mauthausen e altri campi di sterminio e di concentramento o di raccolta come Fossoli e Bolzano.
“Oggi aggiungiamo un altro mattoncino nel percorso della Memoria, per dire no a ogni forma di razzismo e antisemitismo”, spiega Sangiuliano. “E’ molto importante scolpire nei luoghi segni tangibili della memoria e del ricordo del punto più basso toccato dal nostro Paese e dalla nostra città”, aggiunge Gualtieri.
“Questo è un luogo dell’anima della Shoah italiana e romana – ricorda Fadlun – certi gesti nelle ultime settimane dimostrano che ricordare non è mai inutile”. Il totem multimediale “è un segnalibro della storia che fu, restituisce l’anima a un luogo”, commenta Victor Fadlun, presidente della Comunità ebraica di Roma mentre Ester Mieli ricorda come quei fatti “avvennero anche nell’indifferenza dei complici. Nei tempi che viviamo, spesso pensiamo che la libertà sia qualcosa di gratuito ma non è così e i fatti nel mondo lo dimostrano. Per questo la libertà ha bisogno di cura”. “Questo binario è il simbolo dell’abisso toccato in quegli anni. Le leggi razziali furono il culmine di un male che non dobbiamo dimenticare. Il recupero della memoria aiuta a fare i conti col passato. E’ inutile negare che c’è stata tanta complicità in quell’orrore”, aggiunge il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
– Foto: xp3/Italpress –
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Roma, una nuova “Passeggiata archeologica” ai Fori Imperiali
ROMA (ITALPRESS) – E’ stata presentata oggi ai Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali di Roma, alla presenza del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e del Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce, la graduatoria provvisoria del bando internazionale di progettazione “La Nuova Passeggiata Archeologica”, per la realizzazione di interventi nell’Area dei Fori Imperiali, indetto lo scorso ottobre da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Nell’ambito della Seduta Pubblica di proclamazione, che si è svolta in mattinata, è stato annunciato come primo classificato lo studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. L’obiettivo del Concorso, per il quale sono pervenute 23 proposte progettuali, è la realizzazione di un grande anello pedonale che riprende l’idea della Passeggiata di fine Ottocento del ministro Baccelli. La Nuova Passeggiata Archeologica collegherà l’intera area archeologica centrale della città – dai Fori, al Colosseo, al Celio, al Palatino, alle Terme di Caracalla, al Circo Massimo, fino al Campidoglio – rimettendola al contempo in connessione con la città moderna e la vita quotidiana dei rioni circostanti. Una passeggiata unica al mondo che congiungerà via dei Fori Imperiali con gli altri percorsi intorno al Colle Palatino, intercettando l’itinerario ciclo-pedonale di via di San Gregorio, di via dei Cerchi, di via di San Teodoro e delle salite e discese del Colle Capitolino, e che sarà caratterizzata da un incremento dei servizi dell’area, tra cui spazi pedonali, aree verdi, balconate, percorsi sopraelevati e percorrenze ciclo-pedonali. Il costo stimato per la realizzazione delle opere è di euro 18.800.000,00. La Commissione giudicatrice, composta da cinque membri individuati da Roma Capitale, dal Ministero della Cultura e dall’Ordine degli Architetti e presieduta dall’architetto portoghese Joao Luis Carrillho da Grac¸a, ha selezionato i cinque progetti finalisti del Concorso, tra cui ha scelto il vincitore, secondo criteri che hanno riguardato: la compatibilità della proposta con il quadro delle attività programmate dalla Pubblica Amministrazione e degli obiettivi strategici; la qualità della proposta nel rapporto tra lo spazio oggetto del concorso e il tessuto circostante e organizzazione funzionale degli spazi e degli elementi proposti; gli aspetti compositivi, creatività, originalità e contenuti innovativi della proposta; la qualità innovativa della proposta in riferimento alla scelta dei materiali e delle soluzioni tecnologiche e alla semplicità di manutenzione e gestione; il rispetto delle invarianti e coerenza con le Linee guida e con i parametri economici proposti. Il vincitore riceverà un premio di 135.000,00 al netto di oneri previdenziali e IVA se dovuti. Ai concorrenti risultati classificati dal 2º al 5º è riconosciuto un rimborso spese, complessivamente pari a 100.000,00 al netto di IVA e ogni altro onere di legge. La graduatoria provvisoria sarà ora oggetto delle verifiche di legge, a seguito delle quali lo studio vincitore procederà con il perfezionamento del progetto di fattibilità tecnico-economica. Al termine di questa fase verrà indetta la Conferenza dei Servizi, nel frattempo sarà affidato del progetto esecutivo e indetta della gara di appalto. Se tutte le tempistiche saranno rispettate i lavori potranno iniziare entro settembre. La Nuova Passeggiata Archeologica nell’area centrale della città rappresenta il primo tassello del più ampio progetto di trasformazione del Centro Archeologico Monumentale di Roma (CArMe). Il Concorso ha infatti aperto la fase di realizzazione del Programma operativo che prevede un insieme di opere da portare a compimento nel triennio 2025-2027 con un investimento da 282 milioni di euro tra fondi Pnrr, Giubileo, statali e comunali. Elaborato da Roma Capitale, a cura della Sovrintendenza Capitolina sulla base del Rapporto al Sindaco presentato da Walter Tocci, con il supporto tecnico di Risorse per Roma e la collaborazione dei Dipartimenti competenti e delle altre aziende comunali, questo progetto rappresenta il più grande investimento di sempre nell’area archeologica centrale. Seguirà la definizione delle opere previste dal Piano Strategico, finanziato con altre risorse da reperire nel prossimo decennio, al fine di guidare la trasformazione nel lungo periodo. 1° classificato è risultato essere lo studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori.(ITALPRESS).
Foto: ufficio stampa Zetema
Intensificati i controlli per Pasqua a Roma, arrestate 51 persone in 48 ore
ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio, incrementati in occasione delle festività Pasquali, per garantire sicurezza ai cittadini che hanno lasciato le loro case per recarsi in vacanza, a quelli che sono rimasti in città e ai tantissimi turisti in visita nella Capitale, in sole 48 ore hanno arrestato 51 persone per vari reati.
Si tratta di arresti, eseguiti in flagranza e su disposizione di provvedimenti delle locali autorità giudiziarie, eseguiti dai Carabinieri dei Gruppi di Roma, Frascati e Ostia, coadiuvati dalle autoradio e dai motociclisti del Nucleo Radiomobile di Roma, per vari reati che vanno dal furto, borseggio, alla rapina, dallo spaccio di droga all’evasione, estorsione e stalking.
Un’attenzione particolare da parte dei Carabinieri è in atto per la tutela delle vittime vulnerabili, in particolare gli anziani, a cui l’Arma dei Carabinieri è come sempre vicina e in particolare in questo periodo di festa in cui magari potrebbero soffrire di più la solitudine. Mentre proseguono gli incontri per fare prevenzione, organizzati dai Carabinieri presso centri anziani e parrocchie, molte sono le segnalazioni di meno giovani che raccontano di essere stati avvicinati in strada per tentativi di truffe o a cui hanno bussato alla porta di casa persone che tentavano di raggirarli chiedendo soldi o gioielli. Si tratta di criminali che approfittano della buona fede dei cittadini, per cui i Carabinieri stanno svolgendo una importante azione di contrasto come testimoniato dai recenti arresti.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).
Intensificati controlli nei pressi di Piazza San Pietro, arresti e denunce
ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro, in collaborazione con i Carabinieri C.I.O. del Reggimento “Lazio”, hanno svolto un servizio di controllo straordinario, mirato al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado, volto a garantire maggiore sicurezza ai turisti che affollano in questi giorni le strade della Capitale, in virtù delle celebrazioni Pasquali, in tutta l’area di “San Pietro” e zone limitrofe.
Nella circostanza, i Carabinieri hanno arrestato due fratelli romeni di 21 e 23 anni, sorpresi e bloccati sulla scalinata della fermata metropolitana “Ottaviano”, subito dopo aver asportato il contenuto di uno zaino di un cittadino italiano che non si era accorto di nulla. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima. Qualche ora dopo hanno denunciato alla Procura per i Minorenni, due 15enni, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti poichè sorpresi con 21 grammi di hashish e 45 grammi di marijuana.
Nel corso dei controlli sono stati identificati altri due minorenni di 16 e 17 anni, trovati in possesso di modiche dosi di marijuana e hashish e pertanto sono stati segnalati alla Prefettura di Roma, quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Sanzionati anche tre cittadini stranieri di età compresa tra 33 e i 40 anni, per l’inosservanza del Daspo Urbano, con contestuale notifica di ordine di allontanamento per 48 ore dall’area di San Pietro.
Infine, i Carabinieri hanno sorpreso e sanzionato amministrativamente un cittadino originario della Libia, poichè sorpreso in piazza Pio XII (area UNESCO) mentre era intento a promuovere tour turistici e contestualmente sono stati posti sotto sequestro alcuni gadget destinati alla vendita.
Nel corso delle mirate verifiche, i Carabinieri hanno identificato 145 persone, eseguito verifiche su 30 veicoli e elevato una contravvenzione al codice della strada.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).









