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Controlli all’aeroporto di Fiumicino, denunciati 7 viaggiatori

FIUMICINO (ROMA) (ITALPRESS) – Proseguono senza sosta, soprattutto in questo periodo di festività Pasquali e di maggior affluenza di utenti e turisti che giungono nella Capitale, i controlli dei Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino all’interno dello scalo intercontinentale “Leonardo da Vinci”.
Nelle ultime ore, in distinti interventi, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno denunciato 7 viaggiatori che, in attesa dei rispettivi voli, hanno tentato di superare le casse dei duty free all’interno dello scalo, senza pagare diverse confezioni di profumi, prodotti di cosmetica, gastronomia e alcolici del valore di circa 3.000 euro. I viaggiatori sono stati notati dal personale addetto alla vigilanza che ha subito allertato i Carabinieri, che hanno proceduto a fermare le persone e a recuperata l’intera refurtiva che è stata poi riconsegnata ai responsabili dei duty free. Per loro è scattata la denuncia alla Procura di Civitavecchia per tentato furto.
Infine, un NCC è stato sanzionato per un importo di oltre 2.064 euro perchè sorpreso a procacciare clienti presso i Terminal 3 arrivi.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Regione Lazio pubblica bando su investimenti Ocm Vino

ROMA (ITALPRESS) – L’assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio ha pubblicato il bando relativo alla campagna d’aiuti 2024-2025 agli investimenti OCM Vino. Nello specifico è concesso un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole, nonchè in strutture e strumenti di commercializzazione del vino, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità economica e la competitività dei produttori vitivinicoli, migliorare il rendimento delle aziende vitivinicole e il loro adeguamento alle richieste del mercato ma anche aumentarne la competitività nel lungo periodo per quanto riguarda la produzione e la commercializzazione di prodotti vitivinicoli. Le domande sono a carattere biennale, per investimenti da completarsi entro il 31 maggio 2026, e con erogazione del contributo che può essere richiesto: a fine lavori e collaudo dell’opera, oppure con il pagamento in forma anticipata dietro presentazione di apposita garanzia fideiussoria e saldo a fine lavori. La domanda di aiuto deve essere presentata entro il termine perentorio del 30 aprile 2024.
“L’OCM Vino è una misura di un’importanza strategica. Diamo, infatti, alle imprese del settore la possibilità di accrescere la loro eccellenza qualitativa attraverso investimenti mirati su innovazione e sviluppo. Tutto ciò comporta una maggiore competitività del vino laziale nei mercati interni, ma soprattutto la volontà di colmare un gap nei mercati esteri dove il Lazio deve recitare un ruolo da protagonista, proponendosi con un approccio proattivo, mostrando non solo la diversità e la ricchezza dei suoi vini, ma anche dimostrando una capacità di innovare e magari anticipare le tendenze del settore», spiega l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura, Giancarlo Righini.
Per la selezione delle domande presentate sono definiti i seguenti criteri di priorità e attribuzione di punteggio: effetti positivi in termini di risparmio energetico, efficienza energetica globale e processi sostenibili sotto il profilo ambientale: punti 20; imprese localizzate in zone particolari come aree colpite dal sisma o zone svantaggiate: punti 17; produzioni vitivinicole di qualità riconosciuta: punti 17; giovane imprenditore: punti 15; produzioni biologiche: punti 15.
Potranno essere ammesse a finanziamento le domande di aiuto con un punteggio, attribuito in base alle priorità riportate, pari o superiore a 15 punti. Il Bando prevede uno stanziamento iniziale di 1,2 milioni di euro. In fase di attuazione, in funzione dei livelli di partecipazione e di eventuali rimodulazioni finanziarie derivanti da sottoutilizzazioni di altre misure di sostegno della OCM vino, si potrà procedere a stanziamenti aggiuntivi. Nell’ultima campagna di aiuto il contributo pubblico concesso dalla Regione Lazio è stato, infatti, pari a più di 3 milioni di euro per investimenti complessivi per più di 7,6 milioni di euro.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Annalisa sarà la madrina di Roma Pride 2024 con “Sinceramente”

ROMA (ITALPRESS) – Sarà Annalisa la madrina del Roma Pride 2024 e sarà presente alla Grande Parata di sabato 15 giugno. La sua hit “Sinceramente”, un invito alla libertà, sarà l’inno della manifestazione che quest’anno compie 30 anni. “Siamo certe e certi – afferma Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride – che il suo apporto e il suo impegno civile per la parità dei diritti diano un importante valore aggiunto alla manifestazione contribuendo a far passare il messaggio che un paese civile e democratico non può più tollerare discriminazioni e negazioni e deve procedere sulla strada della piena uguaglianza e libertà per tutte e tutti”. “Sono onorata di poter dare il mio contributo in questa giornata così importante. Celebrare insieme i 30 anni del Roma Pride sarà speciale e soprattutto un’occasione unica per attirare l’attenzione ancora una volta sui diritti della comunità Lgbtqia+ e di tutti – racconta Annalisa. Sarà una grande festa in onore della libertà di essere, concetto per me centrale nelle canzoni e nella vita, per una società che possa dirsi civile. Quindi grazie immensamente per questo invito che mi emoziona e riempie di orgoglio come poche cose al mondo”. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Roma Pride

Roma, tornano i pini in Piazza Venezia

ROMA (ITALPRESS) – Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi hanno presenziato all’avvio dell’intervento di messa a dimora di dieci pini nel quadrante di piazza Venezia. In particolare, sono stati collocati cinque pini e un cipresso in Piazza San Marco, quattro pini in Piazza dell’Ara Coeli e un pino all’inizio della salita di Via delle Tre Pile. Con questo intervento, coordinato dal Dipartimento capitolino Tutela Ambientale, si vuole ricostituire l’assetto arboreo dell’area con la sostituzione delle alberature mancanti a seguito dei crolli e degli abbattimenti avvenuti la scorsa estate. A Piazza San Marco, il 13 luglio 2023, si era verificato il crollo di un pino di circa 25 metri di circa 80 anni che aveva coinvolto anche due cipressi. Le analisi effettuate avevano evidenziato che l’apparato radicale era stato attaccato da un fungo cariogeno e che risultava ulteriormente compromesso a causa dei lavori di sistemazione del marciapiede probabilmente risalenti al Giubileo del 2000. Il successivo 20 luglio 2023 un altro crollo aveva interessato un pino antistante all’Insula romana anch’esso risultato colpito alle radici da fungo cariogeno. Immediatamente dopo i crolli erano state disposte in tutta l’area, compresa quella iniziale di Via dei Fori imperiali, le prove di trazione sui pini presenti che avevano portato all’abbattimento di tre pini e un cipresso a Piazza San Marco, di quello restante di fronte all’Insula e del pino all’inizio della salita di Via delle Tre Pile. Nell’area di fronte all’Insula non verranno effettuati nuovi reimpianti per la mancanza di spazio adeguati a garantire la crescita e la stabilità di nuovi pini e per i lavori di realizzazione della Metro C. Questo intervento si inserisce nel piano complessivo di messa a dimora, entro l’anno, di circa 10mila alberature stradali con interventi di deceppamenti di essenze abbattute negli anni passati e di ripristino di vecchie ‘tazzè tombate. Dall’inizio del 2024 sono oltre 4.500 le alberature stradali già piantate utilizzando, tra le altre essenze, ligustri, tigli, peri da fiore, pruni magnolie, lecci, frassini, sophore, aranci, aceri e jacarande. Gli appalti prevedono anche almeno 25 interventi di irrigazione l’anno, il ripristino o sostituzione dei tutori eventualmente danneggiati e delle legature, il controllo della verticalità dell’essenza, la fertirrigazione al termine dell’anno di manutenzione, la sostituzione delle piante non attecchite o essiccate nel corso dei due anni di manutenzione prevista da contratto. “La messa a dimora dei nuovi pini a Piazza Venezia è un segno di attenzione e cura per il verde, i parchi e le ville storiche della città su cui l’amministrazione ha portato gli investimenti dal 6,7 milioni del 2020 ai 33 milioni del 2022 e 34 milioni del 2023. Per il nuovo bando 2024-2026 di manutenzione integrata del verde verticale e orizzontale sono circa 100 milioni i fondi stanziati. Siamo al lavoro in tutti i quadranti della città con un piano specifico dedicato alle alberature stradali con interventi importanti quali, ad esempio, quelli realizzati a Via dei Gracchi, Viale Marconi, Via di Villa Chigi, Via di Sacco Pastore, Via Tigrè, Viale Leonardo Da Vinci, Via Faleria, Via Albertoni e Via De Carolis”, ha dichiarato il Sindaco Gualtieri. “Con questo intervento a piazza Venezia, a tutela dell’immenso valore storico e paesaggistico dei pini, manteniamo l’impegno preso dopo i crolli verificatisi lo scorso luglio, restituendo ad uno dei luoghi iconici della città il suo assetto originario. Con questo obiettivo abbiamo aperto un tavolo con la Sovrintendenza capitolina per pianificare gli interventi di messa a dimora e ricollocare tutti i pini mancanti riprendendo, per quanto possibile, il disegno storico dei luoghi. Per questo intervento sono state scelte alberature di circa 25 anni di età e con un’altezza media di 8 metri, pini che da subito si integreranno nel paesaggio del centro della città. Questa messa a dimora dialoga con gli altri interventi di piantagione di pini come i nuovi 20 di Viale delle Terme di Caracalla e i 200 collocati nel Parco di Monte Mario” ha aggiunto l’Assessora Alfonsi.
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Foto: Ufficio Stampa Comune di Roma

Frosinone, tavolo per l’ordine e la sicurezza presieduto da Piantedosi

FROSINONE (ITALPRESS) – Il presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, ha partecipato questa mattina, in Prefettura, al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto eccezionalmente dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “Desidero ringraziare ancora una volta il Ministro Piantedosi – ha detto il Presidente Di Stefano a margine della riunione – per aver risposto all’appello del Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, in tempi brevissimi. Questo ci dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, la sua grande attenzione e sensibilità verso le criticità del nostro territorio. Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno riguardato la città capoluogo c’è bisogno di un ulteriore sforzo congiunto tra istituzioni e forze dell’ordine per riuscire a contrastare il crimine e il malaffare. Oggi lo Stato, attraverso la presenza del Ministro Piantedosi, ha fatto sentire con vigore la sua vicinanza a questo territorio. Si tratta sicuramente di un aspetto fondamentale per intraprendere tutte le azioni necessarie a garantire la maggior sicurezza possibile ai cittadini della nostra Provincia”. “Un particolare ringraziamento – ha concluso Di Stefano – è doveroso anche nei confronti del signor Prefetto, Ernesto Liguori, del Questore, Domenico Condello e di tutte le forze dell’ordine del nostro territorio per la prontezza con cui, in caso di necessità, riescono a dare le giuste e necessarie risposte”.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Provincia di Frosinone

Pnrr, intesa tra Roma Capitale e Gdf Lazio per prevenire Frodi

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato siglato oggi in Campidoglio, alla presenza del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, e del Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza Virgilio Pomponi, il Protocollo d’Intesa fra Roma Capitale e il Comando Regionale Lazio della Guardia di Finanza che prevede la condivisione delle informazioni necessarie alla prevenzione di frodi, corruzione, doppi finanziamenti e infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno dei processi di assegnazione dei fondi. Il processo di condivisione dei dati garantirà l’integrità dell’intero processo di attuazione del PNRR. Il principale patrimonio informativo oggetto del Protocollo è costituito da dati e informazioni sui soggetti attuatori, realizzatori ed esecutori degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nel dettaglio, Roma Capitale metterà a disposizione della Guardia di Finanza notizie, informazioni e analisi di contesto utili al perseguimento delle finalità collaborative e potrà fornire input informativi qualificati di cui sia venuta a conoscenza in ragione delle funzioni esercitate, utili per la prevenzione e la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria nonchè ai Programmi Operativi dei fondi strutturali (2014-2020 e 2021-2027) e al Piano per lo Sviluppo e la Coesione (P.S.C.).
I Reparti del Comando Regionale Lazio potranno utilizzare gli elementi acquisiti per orientare e rafforzare l’azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti economici e finanziari in danno del bilancio di Roma Capitale, dello Stato e dell’Unione europea.
Nel rispetto delle norme sul segreto investigativo penale, sulla riservatezza della fase istruttoria contabile e sul segreto d’ufficio, i Comandi del Corpo segnaleranno, inoltre, a Roma Capitale, laddove necessario per svolgimento dei compiti istituzionali, le risultanze emerse all’esito degli interventi, limitatamente alle informazioni necessarie per tali adempimenti. L’accordo prevede, altresì, lo svolgimento di riunioni periodiche finalizzate a individuare i settori maggiormente esposti a profili di rischio, monitorare le attività svolte e fare il punto sui risultati raggiunti in attuazione dell’intesa.
“Oggi sigliamo questo importantissimo accordo a garanzia della trasparenza e del giusto utilizzo dei fondi. Il PNRR rappresenta un fondamentale strumento di sostegno e supporto per il rilancio e la crescita del nostro paese e di conseguenza per i progetti che il Comune di Roma intende realizzare. E’ fondamentale garantire la corretta gestione delle risorse e dobbiamo assolutamente evitare che soggetti legati alla criminalità entrino in contatto con l’Amministrazione. La preziosa collaborazione con la Guardia di Finanza, che ringrazio per l’incessante attività di prevenzione e contrasto, rappresenta un’ulteriore sicurezza sul monitoraggio dei procedimenti”, ha commentato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“La Guardia di Finanza, quale parte integrante del sistema di governance e controllo del PNRR, si prefigge l’obiettivo di prevenire, ricercare e reprimere qualsiasi condotta che possa pregiudicare il corretto utilizzo delle risorse finanziarie pubbliche assegnate e l’efficace raggiungimento degli obiettivi del Piano. In tale ambito, affianca le Amministrazioni centrali e gli Enti locali nell’adozione di una strategia comune contro gli illeciti e gli sprechi che frenano lo sviluppo del Paese, attraverso un qualificato ed affidabile sistema di controlli, sia repressivi che preventivi, che valorizza l’attività di intelligence e di controllo del territorio. Con il presente protocollo, i Reparti del Comando Regionale Lazio si pongono lo scopo di raggiungere questi obiettivi, a supporto dell’economia e della crescita produttiva ed occupazionale della Capitale” ha sottolineato il Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Virgilio Pomponi.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –
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Roma, Giunta approva proposta di aggiornamento carta della qualità

ROMA (ITALPRESS) – La Giunta Capitolina ha approvato l’aggiornamento della Carta per la Qualità, l’elaborato del PRG che riporta tutti gli immobili e le aree urbane sottoposti a uno speciale regime di tutela individuato da Roma Capitale, autonomo rispetto agli altri vincoli statali e definito in accordo con la Sovrintendenza di Roma Capitale. La proposta di aggiornamento, pubblicata nei mesi scorsi per essere sottoposta a eventuali osservazioni, indicazioni e integrazioni, e che dovrà essere approvata dall’Assemblea Capitolina, prevede: lo stralcio dalla Carta della Qualità di circa 750 immobili che possono ora essere trasformati, (700 individuati a seguito di istanze di parte, recepimento di trasformazioni urbanistiche, valutazioni congiunte con Sovrintendenza Capitolina che non possedevano caratteristiche da tutelare a cui si aggiungono altri 50 provenienti dalle segnalazioni e istanze pervenute a seguito della pubblicazione della proposta sui canali Istituzionali).
L’introduzione, nella stessa Carta, di 246 nuovi immobili da tutelare (113 villini storici nel Municipio Roma I Centro e 133 nel Municipio Roma II) sui quali non sarà più possibile intervenire senza un preventivo assenso della Sovrintendenza Capitolina.
Con tale revisione si recepiscono le novità intercorse dal 2008: dopo l’approvazione del PRG è la prima volta che si procede a un aggiornamento sistemico della Carta nonostante la norma prevedesse un intervento biennale. Nel corso degli anni, infatti, molte delle funzioni originarie di alcuni stabili che ne giustificavano la tutela, sono andate perse: tra questi ci sono l’ex Filanda di viale Castrense, la ex Fiera di Roma sulla Cristoforo Colombo e l’ex Alitalia a Muratella. Con questo provvedimento per questi immobili non è più necessario uno specifico regime di tutela favorendone un percorso di rigenerazione. Tra i nuovi villini tutelati, per esempio, ci sono: il villino De Pinedo in via Antonio Bertolino e il Villino Saffi in via Barnaba Oriani, ai Parioli; un villino in via degli Scipioni a Prati e il Villino Bezzi di via Calandrelli, accanto a Villa Sciarra.
“Ci siamo impegnati da subito nel favorire la realizzazione di una vasta opera di rigenerazione urbana in grado di abbracciare vari quartieri della città, a partire dalle periferie – ha spiegato il Sindaco Roberto Gualtieri – e per farlo vanno spesso adeguate le regole urbanistiche. Con questa delibera proponiamo all’Assemblea un aggiornamento della Carta per la Qualità, andando a intervenire su ciò che oggi richiede di essere tutelato, come le centinaia di villini storici dei municipi 1 e 2 ma soprattutto a garantire un futuro a strutture anche molto grandi per le quali il vincolo rappresentava solo una condanna all’abbandono, una ferita permanente al tessuto cittadino. Invece noi – ha concluso – vogliamo riqualificare edifici, limitare il consumo di suolo, rigenerare spazi e costruire socialità”.
“L’aggiornamento della Carta per la Qualità è stato un lavoro fondamentale, approfondito e complesso, atteso da oltre 15 anni, svolto dal nostro Dipartimento e in collaborazione con la Sovrintentenza Capitolina. Un provvedimento coraggioso, che ci permette di intervenire su centinaia di immobili che non aveva più senso mantenere in uno speciale regime di tutela che ha portato, in molti casi, al loro abbandono o degrado. Allo stesso tempo abbiamo inserito centinaia di villini preziosi che vogliamo tutelare” ha aggiunto l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia. “La proposta, che verrà portata presto in Aula Giulio Cesare per approvazione, rappresenta sicuramente un’occasione per favorire da un lato la rigenerazione e la trasformazione di tanti immobili che non necessitano di vincoli speciali e dall’altro per proteggere da potenziali interventi invasivi immobili e quadranti che meritano attenzione e controllo nella loro trasformazione urbana. Tra l’altro questa opera di aggiornamento sta continuando: stiamo già lavorando a un’ulteriore delibera per inserire anche i villini che si trovano in altri Municipi” conclude Veloccia.

– Foto: ufficio stampa Comune di Roma –

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Rifiuti, Ghera “Terminato intervento bonifica discarica Cupinoro”

ROMA (ITALPRESS) – Sono terminati gli interventi di bonifica e messa in sicurezza della discarica di Cupinoro, a Bracciano. Sul sito, chiuso ormai da dieci anni, sono stati eseguiti una serie di lavori a carico della Regione Lazio, iniziati dalla seconda metà del 2021 che hanno portato alla realizzazione di importanti opere: da quelle per la protezione delle matrici ambientali dell’acqua, del suolo e dell’aria, fino al rimodellamento morfologico della zona interessata dalla stessa discarica.
«Era un’opera che tutti i residenti della zona del lago di Bracciano e del litorale nord romano attendevano da molto tempo», ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del Territorio e al Ciclo dei Rifiuti, al Demanio e al Patrimonio della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
«Dopo il fallimento nel 2014 della “Bracciano Ambiente”, proprietaria della discarica – ha aggiunto l’assessore Ghera – la Regione ha avviato tutte le procedure per garantire la sicurezza del sito e oggi, finalmente, si concludono i lavori».
Gli interventi, eseguiti da R.T.I. HTR Bonifiche S.r.l. – Pavoni S.p.a., hanno seguito diverse fasi e hanno riguardato anche il rifacimento di tutto il sistema di isolamento dei rifiuti tramite sigillatura, il corretto funzionamento del sistema per il reinserimento delle acque piovane nell’area, curando al massimo l’aspetto paesaggistico per ridurre il più possibile l’impatto ambientale. Infine, per garantire la corretta estrazione del biogas prodotto dai processi anaerobici all’interno dei rifiuti, sono stati realizzati ulteriori sei pozzi di captazione, collegati al già esistente e operante sistema di termodistruzione.

– Foto: ufficio stampa Regione Lazio –

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