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Roma, “Stop genocide”. Al Ponte Palatino compare opera a sostegno Gaza

ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina, in pieno centro storico a Roma, nei pressi di Ponte Palatino, è apparsa la nuova opera della street artist Laika: un enorme banner di 5 metri x 3 calato direttamente dal ponte, che ritrae il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che divora una fetta di anguria insanguinata, simbolo del popolo palestinese. Il frutto, infatti, con i colori della bandiera palestinese, viene usato fin dagli anni ’80 per aggirare i divieti imposti da parte del governo israeliano di esporre la bandiera vera e propria. “In meno di 5 mesi l’esercito israeliano ha ucciso 30.000 palestinesi, 11.500 di questi erano bambini: questo non è ‘diritto di autodifesà, questo è un genocidio”, ha dichiarato Laika, unendosi così ai numerosi appelli della comunità internazionale affinchè venga fermato il massacro. (ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Laika

Rapine a uffici postali, smantellata banda del buco a Roma

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, ha smantellato la “banda del buco”. Sei persone sono state arrestate in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, poichè accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine presso uffici postali e di concorso in rapine.
Tre degli indagati sono accusati di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine presso uffici postali, e altri 3 di concorso in rapina.
Le indagini, che hanno interessato il territorio della Capitale e della provincia, hanno consentito di delineare con precisione i ruoli ricoperti dagli associati per i quali è stata disposta la custodia cautelare in carcere; un 75enne e un 70enne sono risultati capi e promotori dell’organizzazione, dove il primo svolgeva anche il ruolo di “palo”, mentre il secondo, insieme a un 66enne, eseguiva materialmente le rapine.
Nel corso dell’attività investigativa, è emerso come gli altri indagati in concorso, destinatari dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, avevano altre mansioni: un 68enne si occupava della riproduzione di chiavi adulterine per poter accedere agli Uffici Postali o a locali attigui dove poi, altri due, rispettivamente di 53 e 50 anni, provvedevano a praticare fori per poi consentire ai complici di accedere all’interno delle filiali da colpire.
Agli arrestati è stata contestata la commissione della rapina avvenuta il 3 maggio dello scorso anno, in zona San Giovanni; nello specifico, il 70 enne e il 66 enne, armati di pistola, entrarono nell’ufficio postale, muniti di una chiave adulterina e, dopo aver minacciato la direttrice che era intenta a caricare lo sportello ATM, avevano portato via contanti per circa 195.000 euro, con la collaborazione di un altro soggetto che aveva la mansione di “palo” all’esterno della filiale.
Grazie a successivi accertamenti investigativi, è stato possibile monitorare le attività degli indagati ai quali, a vario titolo, sono stati quindi contestati altri due tentativi avvenuti negli scorsi mesi di settembre e novembre, rispettivamente a Setteville di Guidonia e nel quartiere Tuscolano, dove il 70enne, il 66enne e il 75enne sono stati arrestati mentre si apprestavano, armati di taglierino, a fare ingresso in una sede di Poste Italiane accedendo attraverso un “buco” praticato dai complici in un locale attiguo all’ufficio.

– Foto: Da video Polizia –

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Roma, inaugurato il portale monumentale Bioparco restaurato”

ROMA (ITALPRESS) – L’Assessora all’agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale Sabrina Alfonsi ha inaugurato oggi il portale monumentale del Giardino zoologico di Roma, a conclusione dell’intervento di restauro, insieme alla Presidente della Fondazione Bioparco Paola Palanza. L’ingresso monumentale, originariamente inaugurato il 5 gennaio 1911, è stato riportato agli antichi splendori grazie ad un accurato restauro conservativo curato e finanziato dal Dipartimento capitolino Tutela Ambientale, sotto la supervisione della Soprintendenza Speciale di Roma e la Sovrintendenza capitolina.
Il portale presentava elementi di forte degrado dovuti agli agenti atmosferici e all’azione corrosiva dell’accumulo di polveri. Il risanamento conservativo ha interessato l’intero complesso monumentale e ha comportato interventi di particolare complessità, come la fedele ricostruzione di parti mancanti di alcune statue, ad esempio nel caso del cacciatore dei coccodrilli o del cacciatore di aquile. Anche le statue del leone, della leonessa e le due teste di elefante state completamente restaurate.
Si è trattato di un restauro ecocompatibile poichè per l’eliminazione di muschi e muffe sono stati utilizzati biocidi a base di olii essenziali, prodotti di distillazione delle piante aromatiche, atossici per gli operatori e per l’ambiente.
L’intervento ha avuto una durata di otto mesi.
“Abbiamo voluto finanziare e curare questo restauro per restituire alla città in tutta la sua bellezza il portale del Bioparco, il giardino zoologico più antico d’Italia, visitato ogni anno da centinaia di migliaia di romani e turisti. Un’istituzione che svolge un’importante attività di conservazione e di ricerca scientifica, in collaborazione con una vasta rete di enti di ricerca italiani e internazionali. Un’attività scientifica di altissimo livello che ha portato il Bioparco al centro delle cronache internazionali con eventi di eccezionale rilievo come la nascita di Kala, la cucciola di tigre di Sumatra, una specie minacciata dall’estinzione. A questo si affianca un prezioso lavoro di educazione e sensibilizzazione sui temi della biodiversità, del rispetto degli animali e della tutela dell’ambiente, sul quale abbiamo costruito un rapporto di costante collaborazione. Un rapporto che intendiamo rafforzare con iniziative e progetti rilevanti come la realizzazione del ‘Sentiero della biodiversità’, un progetto che ha l’obiettivo di riqualificare il patrimonio vegetazionale e ambientale di un’area di circa due ettari all’interno del Bioparco dove si prevede di creare una foresta tropicale con piante e specie animali tipiche di questo habitat”, ha dichiarato l’Assessora Alfonsi.
La Presidente Palanza, nel sottolineare l’importanza dell’intervento di restauro, esprime un “sincero ringraziamento a Roma Capitale e All’assessorato Ambiente per l’attenzione ed il costante sostegno alle azioni di tutela della biodiversità che la Fondazione Bioparco porta avanti, attraverso molteplici iniziative, grazie alla dedizione e all’entusiasmo di tutto il personale”. Il monumentale ingresso al Giardino Zoologico venne realizzato a partire dal 1909 su disegno di Armando Brasini (1879-1965), architetto e urbanista italiano tra i più noti dei primi del Novecento, e Giulio Barluzzi (1878-1953) architetto ed ingegnere. Venne poi inaugurato, insieme all’intero complesso dello Zoo, il 5 gennaio del 1911, nell’ambito delle iniziative dell’Esposizione Internazionale per il cinquantenario dell’Unità d’Italia. Nel portale si fondono Antico, Rinascimento e Barocco. Sono presenti due padiglioni simmetrici composti da una forte e articolata volumetria a cui si oppone, con un ricercato contrasto, la leggerezza dell’elegante cancellata ispirata a motivi decorativi seicenteschi.
Lo slancio verticale dei padiglioni è completato dai gruppi scultorei composti da uomini in lotta con animali pensati per esaltare, oltre la balaustra, la verticalità delle colonne binate. Due teste di elefante scolpite nelle chiavi degli arconi di accesso ai due vestiboli conferiscono un carattere esotico e fantastico al complesso, in sintonia con il clima del tempo. Ad eseguire le statue umane e animali che si ergono sul colonnato fu lo scultore calabrese Vincenzo Romeo (1878-1942).

Foto: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco

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Dalla Regione Lazio 1,1 miliardi per la rete stradale

ROMA (ITALPRESS) – La Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi, in accordo con l’assessore al Bilancio e alla Programmazione economica, Giancarlo Righini, ha approvato il Programma annuale e triennale 2024-2026 della rete viaria Regionale. Nel Piano sono previsti interventi per 402 milioni di euro, riguardanti opere di manutenzione straordinaria, tenendo conto dello stato di ammaloramento delle strade; 159 milioni di euro di fabbisogno per la manutenzione ordinaria; circa 505 milioni di euro di fabbisogno per le nuove realizzazioni.
Il totale degli interventi è di circa un miliardo e cento milioni di euro. Il totale del fabbisogno complessivo per la rete viaria regionale e la divisione tra le diverse province laziali deriva dalla percentuale di km di strade presenti all’interno dei territori che gestisce Astral.
Dal 2019 l’attuale rete viaria ha ricompreso tratti in gestione di ex strade provinciali che necessitavano, e necessitano attualmente, di interventi di manutenzione.
Roma: 141.388 km di strade regionali e nessuna ex provinciale gestita.
Viterbo: 46.718 km di strade regionali e 219.817 km di strade provinciali per un totale di 266.535 km.
Rieti: 156.908 km di strade regionali e 85.500 km di strade provinciali per un totale di 242.408 km.
Latina: 80.016 km di strade regionali e 154.998 km di strade provinciali per un totale di 235.014 km.
Frosinone: 335.356 km di strade regionali e 194.014 km di strade provinciali per un totale di 529.370 km
Gli interventi di manutenzione straordinaria, 486 in tutto il Lazio, sono così suddivisi nei territori provinciali, a seguito di uno studio sullo stato di ammaloramento dei tratti analizzati:
62 interventi previsti nel triennio per la provincia di Viterbo con una somma finale di 32.750.000 euro; 193 interventi previsti nel triennio per la provincia di Frosinone con una somma finale di 181.675.680 euro; 94 interventi previsti nel triennio per la provincia di Rieti con una somma finale di 73.000.000 euro; 51 interventi previsti nel triennio per la provincia di Roma con una somma finale di 47.130.000 euro; 86 interventi previsti nel triennio per la Provincia di Latina con una somma finale di 68.060.000 euro. Circa 505 milioni di euro, finanziati attraverso la riprogrammazione del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione nel Lazio per il periodo 2021-2027, serviranno a sostenere nuove e importanti opere. Tra queste, a titolo d’esempio, rientra la messa in sicurezza della SR “Ausonia”, che collega Cassino con Formia.
Complessivamente, gli interventi, che interessano gran parte della rete viaria regionale, consentono la messa in sicurezza, la manutenzione ordinaria e straordinaria di alcune strade deteriorate da tempo, ad esempio: Interventi di messa in sicurezza delle SP 8 Verentana a Viterbo con l’installazione e la sostituzione degli elementi metallici di ritenuta. Sostituzione e messa a norma degli elementi metallici di ritenuta con dispositivi di sicurezza per i motociclisti. E installazione della nuova rete corticale e barriere paramassi e la sostituzione di quella danneggiata nella SP 10 Turistica del Terminillo. Intervento di ampliamento della sede stradale, messa in sicurezza e adeguamento della barriera di sicurezza e regimentazione delle acque meteoriche in alcuni tratti della SR di Fiuggi (ex SS 155)
Opere varie di completamento e adeguamento degli impianti ed acustica della Tangenziale dei Castelli SS7. Manutenzione straordinaria e ordinaria, messa in sicurezza e rifacimento della pavimentazione della SR Flacca (ex SS 213).
“Un risultato storico, quello approvato dalla Giunta regionale, considerando che per la prima volta la Regione Lazio delibera un piano triennale per la Rete viaria per garantire la sicurezza nelle strade del Lazio. Al piano triennale, inoltre, vanno individuati interventi successivi da finanziare e attivare nelle singole annualità di riferimento, tenendo conto delle relative disponibilità di cassa già presente nella programmazione».
Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi.
“Un lavoro unico e di squadra, necessario per la sicurezza dei cittadini del Lazio. Infatti, con gli interventi previsti all’interno del piano in accordo con Astral, si prevede la messa in sicurezza di una buona parte delle strade laziali gestite dalla Regione. Era necessaria una risposta importante da dare a tutti i cittadini. La sicurezza, specie nei tratti più pericolosi e deteriorati della nostra rete stradale, è al primo posto nella programmazione del Governo Rocca», ha spiegato l’assessore Rinaldi.
«Per questo ringrazio il Direttore regionale ai Lavori pubblici, alle Infrastrutture e all’Innovazione tecnologica, Luca Marta, Astral, tutti i tecnici e gli uffici regionali per il lavoro che svolgono costantemente. Oggi la Regione Lazio compie un altro passo importante», ha concluso l’assessore Rinaldi.
“Si tratta di una programmazione che ha un’importanza strategica non solo sul piano della sicurezza delle infrastrutture regionali gestite da Astral, ma anche su quello economico. Nella storia della Regione Lazio, infatti, non era stato mai deliberato un piano triennale di queste dimensioni che avrà ricadute importanti su tutti i territori delle province laziali. Un grande risultato ottenuto grazie a uno straordinario lavoro dell’assessore Rinaldi e da un uso strategico e ponderato delle risorse regionali”
ha dichiarato l’assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare, alla Caccia e alla Pesca, ai Parchi e alle Foreste, Giancarlo Righini.

– Foto: ufficio stampa Regione Lazio –
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Prima Pharma Trade Lane tra gli aeroporti di Fiumicino e San Paolo Guarulhos

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ROMA (ITALPRESS) – L’aeroporto di San Paolo-Guarulhos (GRU) è il principale Hub Cargo del Sud America, mentre l’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino (FCO) rappresenta in Italia un’importante piattaforma aeroportuale internazionale per il trasporto merci verso i principali mercati intercontinentali, grazie all’estesa connettività diretta dello scalo. I due gestori aeroportuali intendono quindi condividere una comune visione e avviare una cooperazione strategica per aumentare i flussi di traffico, affari e merci tramite i rispettivi hub, con l’obiettivo di sviluppare ecosistemi cargo regionali.
In tale ambito la creazione e il potenziamento dei flussi di merce farmaceutica, categoria merceologica ad alto valore, rappresenta una delle principali opportunità per una nuova filiera logistica “end-to-end” che garantisca, dal fornitore al cliente finale, il pieno rispetto dei più elevati standard qualitativi e di sicurezza a tutela dell’integrità del prodotto.
A tal scopo, a fine dicembre 2023, le parti hanno siglato un Memorandum of Understanding con l’obiettivo di stabilire una “via commerciale farmaceutica certificata” (Pharma Trade Lane), a servizio del settore e delle rispettive industrie localizzate nei reciproci bacini di utenza. I rispettivi gestori aeroportuali, di comune accordo, estenderanno la partecipazione alla Pharma Trade Lane e alle più rilevanti aziende attive sulla catena logistica farmaceutica (es. vettori aerei, handler, spedizionieri, produttori farmaceutici, ecc.). L’accesso alla “community” e la relativa promozione e comunicazione sarà rivolta ad aziende e players certificati Pharma CEIV IATA e a tutte le aziende società qualificate secondo i criteri delle EU GDP (le linee guida europee sulla gestione logistica del prodotto farmaceutico).
Entrambe le parti promuoveranno quindi congiuntamente lo sviluppo di nuovi e crescenti flussi cargo tra le due regioni, e si impegneranno a svolgere iniziative di marketing e promozione, esplorando nuovi mercati ed estendendo tali attività, nonché ingaggiando in una cooperazione sistemica tutti i players e stakeholders della filiera logistica sopracitati. Allo stesso tempo, la cooperazione tra i due aeroporti coprirà lo scouting e lo scambio su tematiche tecniche relative a strutture logistiche, servizi di sicurezza, meccanismi e procedure di gestione della merce, tematiche di digitalizzazione e sostenibilità.
L’avvio di tali interlocuzioni fa seguito a un programma strategico intrapreso da Aeroporti di Roma per lo sviluppo dei principali flussi merci di rilevanza per il bacino d’utenza romano e nazionale.
Il settore farmaceutico rappresenta un’eccellenza nell’ambito del tessuto produttivo e industriale del Lazio. L’intera comunità aeroportuale di Fiumicino è stata riconosciuta a giugno 2019 con la più alta certificazione Pharma CEIV IATA a conferma degli elevati standard di qualità e sicurezza della gestione logistica del prodotto farmaceutico, rispettati dai principali stakeholder che operano stabilmente sullo scalo.
Questo accordo con l’aeroporto di San Paolo GRU si inserisce nel solco di un costante lavoro di cooperazione tra ADR e i principali gestori di aeroporti mondiali, rilanciando un’attiva collaborazione con i primari operatori votati allo sviluppo del settore Pharma, come BCUBE Air Cargo. L’adesione, infine, di Aeroporti di Roma a PharmacomItalia, avviata nel 2023, permetterà lo sviluppo di una fitta rete di attività congiunte a diretto beneficio dei principali player nazionali della logistica farmaceutica, con l’auspicio di una possibile futura estensione a ulteriori mercati e partner.

– Foto: ufficio stampa Adr –

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Proventi traffico droga riciclati, sequestro per 4,5 milioni nel Lazio

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha eseguito, nelle province di Roma e Latina, un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale di Roma – Sezione delle Misure di Prevenzione -, su proposta formulata congiuntamente dal Procuratore della Repubblica di Roma e dal Questore di Roma.
L’operazione “Game over”, condotta dalla Divisione Anticrimine, rientra nell’ambito della strategia di contrasto all’accumulazione dei patrimoni di origine illecita. Il provvedimento riguarda beni e assetti societari, per un valore complessivo di 4,5 milioni di euro, tra cui immobili e società, riferibili ai capi di un’associazione, attiva sin dal 2012 nel territorio di Roma (Torrino-Mezzocammino) fino ai Comuni di Pomezia-Torvaianica, Ardea, Anzio-Nettuno ed Aprilia (LT), ed attivi nella cessione, al dettaglio e all’ingrosso, di cocaina, hashish e marijuana, recentemente arrestati nell’ambito dell’operazione denominata “ALL IN”, condotta dalla Squadra Mobile con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.
Il 14 novembre 2023, infatti, sono state eseguite misure cautelari personali nei confronti di 30 persone, indagate, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, detenzione illegale di arma da fuoco, trasferimento fraudolento di valori ed auto riciclaggio. Per tali vicende i principali indagati, tra i quali i 3 destinatari degli odierni provvedimenti di sequestro, sono tuttora detenuti.
I destinatari del provvedimento avrebbero accumulato ingenti proventi, reinvestendoli, in parte, in società esercenti attività di sale scommesse in Pomezia ed Ardea e in una rivendita di veicoli a Roma, e, in parte, nell’acquisizione di proprietà mobiliari, immobiliari e in polizze assicurative.
Il Tribunale di Roma ha disposto il sequestro della totalità delle quote e dell’intero patrimonio aziendale di 4 compagini societarie, di cui 2 operanti in Pomezia ed 1 in Ardea, nel settore della raccolta di scommesse, e di 1 rivendita di veicoli operante in Roma, nonchè di 4 immobili – tra cui una villa di notevoli dimensioni, con piscina – ed 1 terreno, tra Roma, Pomezia ed Aprilia; sono stati sequestrati, inoltre, 3 veicoli, polizze assicurative e di pegno e disponibilità finanziarie, per un valore complessivamente stimato di circa 4,5 milioni di euro.

– foto: Da video Polizia di Stato –

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Via libera da Giunta Capitolina ai due progetti definitivi Pinqua

ROMA (ITALPRESS) – Nuovi spazi abitativi di edilizia popolare sostenibile, riqualificazione delle aree esistenti con una particolare attenzione al verde e creazione di nuovi servizi per la comunità sono i punti principali delle delibere approvate su proposta dall’assessore ai Lavori pubblici Ornella Segnalini e relative ai due ultimi progetti definitivi PINQuA, nell’ambito del Pnrr.
Dopo la partenza dei cantieri a via Cardinal Capranica a Primavalle con la demolizione dell’ex istituto scolastico Don Calabria per la realizzazione di 71 appartamenti, di un parcheggio e della completa riqualificazione degli spazi esterni, l’Amministrazione capitolina ha infatti dato il via agli altri due progetti definitivi per la rigenerazione urbana ed edilizia del comparto di Edilizia Economica e Popolare R5 a Tor Bella Monaca e del Porto Fluviale RecHouse. I due progetti hanno un costo complessivo di 55 milioni di euro e per entrambi sono già state avviate le fasi preliminari di cantierizzazione.”Affrontiamo insieme la sfida della rigenerazione urbana e quella della realizzazione di nuova edilizia popolare – ha commentato il Sindaco Roberto Gualtieri – sfruttando a pieno l’opportunità rappresentata dal Pnrr. Recuperiamo parti di città e garantiamo una migliore qualità della vita a tanti nostri cittadini – ha proseguito – grazie allo sforzo comune di diverse strutture capitoline e dei due municipi. Ringrazio quindi l’assessorato di Ornella Segnalini che sta concretamente facendo partire i cantieri, quello di Maurizio Veloccia che ha coordinato i progetti e – ha concluso il primo cittadino – l’assessorato di Tobia Zevi che sta gestendo questa delicata fase di passaggio con un efficace piano di soluzioni abitative temporanee”.
Entrambi i progetti sono coordinati dal Dipartimento dell’Urbanistica Pau, i lavori vengono eseguiti dal Dipartimento dei Lavori pubblici Csimu, mentre i nuovi alloggi saranno gestititi dal Dipartimento Patrimonio e politiche abitative. I servizi che saranno creati saranno gestiti anche in accordo e collaborazione con i residenti.
Rigenerazione urbana ed edilizia del comparto di Edilizia Economica e Popolare R5 a Tor Bella Monaca – Costo complessivo: circa 40 milioni di euro (PINQuA – PNRR – Roma Capitale)
L’intervento prevede la riqualificazione della corte centrale dell’R5, comprensiva di riqualificazione di spazi destinati a servizi e costruzione di nuovo edificio a fini abitativi di circa 350 mq di superficie coperta, salvaguardando le alberature e gli spazi verdi esistenti nella corte, privilegiando la visuale sul verde e sulle aree aperte dagli immobili esistenti.
“Porto Fluviale RecHouse: Recupero partecipato del patrimonio artistico e sociale dell’immobile vincolato e occupato denominato Ex – Direzione Magazzini del Commissariato” – Costo complessivo: 15 mln di euro (PNRR – PINQuA – Roma Capitale)
Il progetto prevede la trasformazione dell’immobile per la creazione di alloggi che verranno inseriti nel patrimonio ERP e servizi di pubblica utilità, basati su principi di economia circolare, spazi di formazione informatica, uno sportello antiviolenza e sale per associazioni di quartiere. Nel cortile è previsto anche uno spazio pubblico aperto ai cittadini.

– Foto: ufficio stampa Comune Roma –

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Controlli nell’area della stazione Termini a Roma, 4 arresti e 10 denunce

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un’intensa attività nell’area della stazione ferroviaria Termini e lungo le vie adiacenti, al fine di prevenire e contrastare ogni forma di degrado e illegalità. Impiegati i Carabinieri del Gruppo di Roma con il supporto dei colleghi del Gruppo Tutela Lavoro di Roma e del Nucleo Cinofili Santa Maria di Galeria. Al termine dei controlli 4 persone sono state arrestate e altre 10 denunciate.
I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno eseguito le verifiche nell’area tra la stazione Termini e piazza Vittorio Emanuele II, arrestando un 50enne italiano, senza fissa dimora, in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Roma a seguito della richiesta di aggravamento della misura della detenzione domiciliare avanzata a seguito di reiterate violazioni accertate dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo.
I Carabinieri hanno poi arrestato un 22enne egiziano, senza fissa dimora, bloccato in via Giovanni Giolitti appena dopo avere derubato una giovane del telefono cellulare.
Nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale in piazzale Labicano, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno anche denunciato un 39enne peruviano trovato alla guida di un’auto sotto l’influenza dell’alcol, con tasso superiore al consentito rilevato da accertamento etilometrico, e un 37enne romeno per aver rifiutato di sottoporsi all’alcoltest e per aver inveito e minacciato i militari nel corso delle operazioni di identificazione e controllo.
I Carabinieri della Compagnia Roma Centro, invece, hanno eseguito verifiche nell’area antistante la stazione Termini – da piazza dei Cinquecento fino ai giardini Einaudi – e le vie limitrofe – da piazza Indipendenza a Castro Pretorio – arrestando un 45enne romeno che nel corso dell’identificazione ha fornito false generalità. Portato in caserma e identificato, è risultato colpito dalla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Roma.
In manette è finito anche un 30enne italiano sorpreso dall’addetto alla sicurezza di un negozio del Forum Termini, ad asportare capi di abbigliamento. Allertati i Carabinieri, l’uomo ha tentato di divincolarsi, spintonandoli, ma è stato bloccato. Refurtiva recuperata.
I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno denunciato tre persone per violazione del divieto di ritorno nel Comune di Roma e altre cinque per inosservanza del divieto di accesso all’area urbana della stazione Termini.
Insieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma, i Carabinieri della Stazione Roma Macao hanno sanzionato, per complessivi 6.300 euro e la sospensione dell’attività, il titolare di un ristorante in via Volturno, per l’impiego di un dipendente “in nero”.
In totale, i Carabinieri hanno identificato 287 persone, 15 delle quali sanzionate per divieto di stazionamento nei pressi della stazione ferroviaria, con contestuale notifica dell’ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area e la sanzione amministrativa di 100 euro, eseguito verifiche su 131 veicoli e 17 attività commerciali e strutture ricettive.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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