ROMA (ITALPRESS) – Riparte da Marino “Facciamo semplice l’Italia. PArola ai territori”, il percorso lungo tutto il Paese del ministro Paolo Zangrillo, con il Dipartimento della funzione pubblica, per condividere e realizzare insieme i tanti progetti che riguardano la Pubblica amministrazione.
“Se vogliamo guardare oltre l’orizzonte, e rendere la Pa sempre più veloce ed efficiente, è indispensabile raccontare quello che stiamo facendo – ha sottolineato il Ministro Zangrillo, salutando gli amministratori presenti nella sala consiliare del Comune dell’area metropolitana di Roma – e ascoltare chi ha le chiavi per far funzionare la macchina amministrativa. Un organismo complesso, che non si limita ai soli enti centrali, ma è fatto di tante articolazioni e arterie, muscoli e organi, che lavorano incessantemente e instancabilmente con l’obiettivo di far funzionare il cuore pulsante del nostro Paese: le comunità, le famiglie, le imprese”.
“A un anno esatto dall’avvio di questo progetto, grazie al quale abbiamo già toccato nove regioni italiane, vogliamo continuare ad ascoltare e a confrontarci con i rappresentanti dei territori per dare loro risposte concrete, tangibili, e passare così dalle parole ai fatti”, ha aggiunto il Ministro Zangrillo, paragonando gli amministratori a Jannik Sinner, fresco vincitore degli Australian Open, perchè “operano ogni giorno, proprio come il tennista, con passione, tenacia e coraggio”.
Al centro dei lavori della tappa odierna le opportunità e le sfide per le aree metropolitane. Ne hanno parlato, tra gli altri, l’assessore al Personale del Comune di Roma, Andrea Catarci, il sindaco di Monterotondo e presidente di Anci Lazio, Riccardo Varone, il direttore generale dell’Upi, Piero Antonelli, il direttore Affari istituzionali e personale della Regione Lazio, Luigi Ferdinando Nazaro, e Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere.
“La città di Marino riassume appieno la vitalità e ricchezza dei nostri territori, custodi di un patrimonio unico di cultura e tradizione e di quel saper fare italiano che esportiamo in tutto il mondo – è un passaggio del messaggio inviato dal vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani – I territori sono per questo al centro dell’azione del Governo. Vi ringrazio quindi per il lavoro svolto finora e vi invito a continuare lungo questa strada rafforzando questo importantissimo dialogo!”.
“Con grande umiltà, cerco di ripercorrere gli insegnamenti del primo Sindaco di Marino del dopoguerra, Zaccaria Negroni, che sempre con il sorriso ha governato con un’unica missione, quella di fare del bene alla cittadinanza. Questa iniziativa del Ministro Paolo Zangrillo è estremamente necessaria e lo ringrazio di essere qui oggi. E’ importante governare i territori in modo efficace andando tra i cittadini per ascoltare i loro suggerimenti. Si tratta di un approccio pragmatico, indispensabile per progettare interventi che rispondano in modo concreto alle esigenze: un obiettivo per il quale è necessaria una macchina amministrativa adeguata, animata da personale qualificato, che sappia dare indicazioni certe a fronte delle richieste degli utenti. La formazione delle risorse umane rappresenta una leva irrinunciabile, ed è per questo che abbiamo voluto garantire la formazione del personale nell’ambito del servizio”, ha specificato il Sindaco di Marino, Stefano Cecchi, che nel suo intervento ha ricordato “l’istituzione delle posizioni organizzative di elevata qualificazione, le recenti selezioni per immissioni in organico in un approccio sinergico con le altre realtà amministrative del territorio, la digitalizzazione dei servizi alla cittadinanza, come quelli di iscrizione scolastica, e degli Sportelli Unici Suap e Sue”.
– foto ufficio stampa Ministero –
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Zangrillo a Marino, nuova tappa per “Facciamo semplice l’Italia”
Astronauta Villadei saluta dallo spazio i piccoli pazienti del Bambino Gesù
ROMA (ITALPRESS) – Grazie alla collaborazione con l’Aeronautica Militare, il colonnello Walter Villadei, astronauta, impegnato da qualche giorno nella missione Ax-3 Voluntas sulla Stazione Spaziale Internazionale, ha offerto ai piccoli pazienti del Bambino Gesù un regalo davvero speciale: un collegamento audio e video dalla stazione orbitante intorno alla Terra. Il Colonnello Villadei ha risposto alle domande e alle curiosità di un gruppo di bambini radunato nella ludoteca della sede del Gianicolo, alla presenza del Presidente del Bambino Gesù, Tiziano Onesti, e del Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani, Capo del 5° Reparto “Comunicazione” dello Stato Maggiore dell’Aeronautica. Il collegamento rientra tra le attività che l’astronauta svolge nella missione Ax-3 Voluntas, guidata dal Ministero della Difesa tramite l’Aeronautica Militare e che coinvolge anche Agenzia Spaziale Italiana, università, centri di ricerca e imprese.
Tante le curiosità dei piccoli con lo sguardo incollato verso l’astronauta che “galleggiava” nella stazione orbitante con alle spalle il tricolore italiano. A Cecilia che ha chiesto com’è la Terra dallo spazio, Villadei ha spiegato che “è straordinariamente bella. Sono stupende le sfumature azzurre degli oceani e le nevi sulle vette dell’Himalaya. E’ bello quando si passa sull’Italia, di notte con le luci o anche di giorno, e la si attraversa in un momento”.
L’astronauta ha spiegato ai bambini il lavoro a bordo della Stazione Spaziale Internazionale dedicata alla ricerca. Il suo compito comprende esperimenti per studiare e mitigare gli effetti fisiologici del volo spaziale sugli esseri umani, capire i cambiamenti biologici legati alla salute e alle malattie sulla Terra e condurre attività per valorizzare le competenze italiane in campo operativo, tecnologico e commerciale applicate allo spazio.
Uno degli argomenti che più ha appassionato i piccoli pazienti è stato cosa si mangia nello spazio e se si può cucinare la pasta. Villadei ha mostrato le speciali buste alimentari usate dagli astronauti e i contenitori con le cannucce per bere i liquidi.
“La pasta non si può cucinare come sulla Terra perchè non si può far bollire l’acqua” ma “è stato sperimentato un modo nuovo di cucinarla facendola riscaldare per 30 minuti”. Un risultato, a detta dell’astronauta e dei suoi compagni di volo “molto, molto buono”. A Sofia che gli ha chiesto se lo spazio è grande o piccolo, il colonnello ha spiegato che “lo spazio è molto grande e abbiamo appena iniziato ad esplorarlo”. Quindi l’invito per tutti i bambini a studiare e a impegnarsi perchè “qualcuno di voi potrà arrivare sicuramente sulla Luna o su Marte”.
Al termine del collegamento il Presidente Onesti ha consegnato al Generale Floreani alcuni disegni sul tema dello spazio realizzati dai bambini della ludoteca.
“Siamo contenti di aver dato a bambini e bambine presenti la possibilità di entrare nella Stazione Spaziale Internazionale – ha commentato il generale Floreani -. Speriamo che lo Spazio sia sembrato loro un pò più vicino e ci auguriamo che questo collegamento possa dare un piccolo aiuto nel percorso di cura, perchè abbiano aspirazioni e sogni che vadano, possiamo proprio dirlo, al di là dei confini della Terra”.
“Collegarsi con lo spazio – ha affermato il Presidente Onesti – è stata una grande emozione per tutti quanti, bambini e adulti. E’ bello poter offrire ai nostri pazienti ricoverati delle occasioni così importanti, esperienze indimenticabili che segneranno in modo positivo il loro ricordo della permanenza in Ospedale. La cura dei bambini e dei ragazzi passa anche attraverso momenti come questi. Saremo felici di poter accogliere il colonnello Villadei in Ospedale, quando ritornerà dalla sua missione”.
– foto ufficio stampa Ospedale Bambino Gesù –
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Università Cattolica e Gemelli in Tanzania per sostegno alla maternità
ROMA (ITALPRESS) – Il 27 gennaio è partita la delegazione dell’Università Cattolica e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per accompagnare la quarta tappa del Progetto di sostegno, collaborazione e sviluppo delle attività e delle strutture sociosanitarie del Paese dell’Africa orientale, nell’ambito delle iniziative di solidarietà e di volontariato internazionale di Fondazione e Ateneo. Questa nuova missione nasce, in particolare, con l’obiettivo di rafforzare e sostenere le attività del St. Gemma Hospital di Dodoma attraverso tutte le fasi del progetto, grazie a un’attività di consulenza e formazione, accompagnando l’intera realizzazione di nuove strutture: un nuovo edificio per il reparto Maternità con l’organizzazione della Sala Operatoria e della Sala Parto, grazie all’expertise del personale medico e sanitario dell’Area di Ginecologia e Ostetricia della Fondazione Gemelli, diretta dal Prof. Antonio Lanzone, Ordinario di Ginecologia e Ostetricia alla Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica.
La delegazione, composta da ginecologhe e personale della Direzione Tecnica, ICT e innovazione tecnologie sanitarie della Fondazione Gemelli diretta dall’Ingegnere Giovanni Arcuri, sarà guidata da Monsignor Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, che ha seguito fin dall’inizio, ossia dai primi anni Duemila, i progetti di realizzazione e sviluppo del St. Gemma Hospital attraverso la realizzazione dei tre precedenti progetti in Tanzania che hanno ottenuto il sostegno della CEI. “Grazie al legame con alcuni amici del Trentino e alla conoscenza diretta della Congregazione locale delle Suore di Santa Gemma presenti nella Diocesi di Dodoma, dopo la costruzione dell’Ospedale, inaugurato nel 2004, e la formazione di 30 suore infermiere e 3 suore medico con un progetto avviato nel 2009, è stata realizzata la struttura per il nuovo servizio dedicato alla gastroscopia, servizio allora non disponibile nel raggio di 500 Km da Dodoma (2016) e curato per i primi tre anni grazie alla collaborazione di 20 medici gastroenterologi volontari italiani che si sono alternati in loco per tutto il periodo. Ora il progetto cresce ancora e raddoppia gli spazi ospedalieri, dedicando tutta la nuova struttura alla ostetricia e ginecologia” dice Monsignor Claudio Giuliodori.
“Da molti anni, la CEI sostiene le attività del St. Gemma Hospital con i fondi dell’8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa Cattolica. Si tratta di un supporto a favore delle donne e dei bambini, in una fase particolare per la salute materno-infantile, che pone un’attenzione costante all’accompagnamento delle persone accolte. Garantire assistenza e cura, con competenza e sollecitudine, è un modo concreto per farsi prossimi e per promuovere la dignità dell’essere umano” sottolinea Monsignor Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della CEI. Il nuovo progetto, redatto dalla Direzione Tecnica della Fondazione Gemelli nel corso del 2022, risponderà ai più moderni criteri progettuali e normativi italiani e sarà in grado di soddisfare due bisogni essenziali: la necessità di ampliare il servizio di maternità a causa dell’aumento esponenziale delle partorienti che si rivolgono all’ospedale di Dodoma e, quindi, la necessità di allestire un servizio per i molti neonati prematuri per evitare il trasferimento critico all’unico ospedale che lo ha, distante 35 chilometri.
La popolazione di Dodoma è, infatti, raddoppiata, fra il 2017 e il 2018, grazie all’espansione edilizia, soprattutto nei quartieri periferici: l’ospedale Santa Gemma è situato volutamente in una delle periferie più popolose, essendo un punto di riferimento essenziale per le famiglie più povere della città. Grazie al finanziamento della CEI verranno potenziate e arricchite le strutture sanitarie esistenti, dotando anzitutto l’ospedale di un numero più adeguato di posti di degenza per le partorienti, costruendo un nuovo edificio per la nuova Maternità, e di un servizio di cura specifica per i neonati prematuri, innovazioni che potranno essere di supporto anche ad altre strutture sanitarie pubbliche e private della regione di Dodoma e dei territori circostanti. Continuerà a essere importante anche la collaborazione con il personale sanitario volontario italiano: alla formazione “on the job” per l’avvio del nuovo reparto ostetrico e per l’assistenza ai prematuri sarà fondamentale il supporto del personale sanitario del Policlinico Gemelli, insieme al programma di Servizio Civile Universale che l’Associazione Universitaria per la Cooperazione Internazionale (AUCI) sta avviando per il St. Gemma Hospital.
foto: ufficio stampa Cattolica
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Da Regione Lazio 42 milioni di investimenti per innovazione e imprese
ROMA (ITALPRESS) – La Regione Lazio, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di servizi dedicati a innovatori, creativi, startup e MPMI, ha programmato un investimento complessivo di 34 milioni di euro sulla Rete Spazi Attivi, a cui si aggiungono altri 8 milioni di euro per il programma di accelerazione di impresa e sostegno finanziario a progetti ad alta intensità tecnologica “Technology Transfer Lazio”. In particolare nel 2024 è previsto un investimento attraverso i fondi comunitari PR FESR 2021-2027 per complessivi 4,375 milioni, di cui 3,375 milioni di euro per servizi a imprese e territori e un milione per il potenziamento delle infrastrutture e per un nuovo hub dell’innovazione. Si tratta del potenziamento della Rete Spazi Attivi gestita da Lazio Innova attraverso un pacchetto di azioni a sostegno di progetti innovativi e di servizi, per accedere a nuove opportunità, agli incentivi alle imprese e al capitale di rischio.
“Con il potenziamento della Rete Spazi Attivi realizziamo un ulteriore passo in avanti nell’innovazione del sistema produttivo locale, offrendo un punto di riferimento diffuso e strategico per le startup e per gli innovatori, ma anche per le imprese, in collaborazione con il mondo della ricerca e dell’università”, ha detto la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli. “I primi investimenti per il 2024 riguardano i percorsi di preaccelerazione e tutoraggio per le giovani imprese, l’innovazione aperta e le grandi sfide di mercato a essa connesse, le opportunità europee, e i programmi per lo sviluppo di competenze degli studenti. Un programma che proseguirà nei prossimi anni e su cui puntiamo per confermare il Lazio come Regione dell’innovazione”.
La Rete Spazi Attivi si configura come un hub che facilità la connessione di startup, imprese, cittadini, attori locali e dell’innovazione. Attualmente sono dieci le sedi dislocate su tutto il territorio regionale dove è possibile usufruire di tutti i servizi offerti dalla Rete. Per Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova, “la Rete Spazi Attivi ha contribuito in questi anni alla crescita dell’innovazione locale, facilitando la nascita di nuove imprese e mettendo in rete realtà speddo distanti tra loro. Intendiamo ora rafforzare ulteriormente le azioni degli Spazi Attivi attacchi percorsi di Open Innovation in cui le startup incontrano i Grandi Gruppi Industriali, la realizzazione di Investor Days in cui le aziende innovative si presentano ai Fondi di Investimento e l’avvio di un team dedicato alla progettazione europea finalizzato all’attuazione di fondi internazionali. Gli Spazi Attivi saranno protagonisti dell’innovazione nei settori tematici realizzati in collaborazione con i Gruppi Industriali”.
– Foto: xi2/Itaslpress –
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UnitelmaSapienza alla VI edizione del Rome Video Game Lab
ROMA (ITALPRESS) – Al via la VI edizione di Rome Video Game Lab presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Il ricco programma del festival (dal 25 al 28 gennaio) dedicato al mondo dei videogame, tra curiosità, scoperte e approfondimenti multidisciplinari, vede la presenza delle ricercatrici e dei ricercatori del Laboratorio di Realtà Virtuale e Neuroscienza Digitali del Dipartimento di Diritto e Società Digitale di UnitelmaSapienza. Nel corso della giornate verranno presentati alcuni dei nuovi approcci digitali tra arte, neuroscienze e realtà virtuale immersiva, attualmente utilizzati nei principali istituti sanitari del territorio romano nella pratica clinica e riabilitazione motoria, tra cui IRCCS Fondazione Santa Lucia, Nomentana Hospital, Policlinico Gemelli, Ospedale pediatrico Bambino Gesù e il Policlinico Umberto I.
Il Rettore Bruno Botta ha incontrato ieri presso lo stand di UnitelmaSapienza la direttrice del Rome Video Game Lab Giovanna Marinelli.
“Credo che oggi le tecnologie digitali ci abbiano portato già nel futuro – ha dichiarato il Rettore – Eventi come questo ci permettono di mostrare come la ricerca scientifica legata alla realtà virtuale possa, in concreto, migliorare la qualità della vita di pazienti con danni al sistema nervoso centrale e non solo. L’obiettivo è presentare le recenti evidenze scientifiche ottenute attraverso la realtà virtuale, le neuroscienze e l’arte per realizzare nuove applicazioni cliniche digitali. Il nostro Ateneo lavora da anni a questo e continuerà a farlo in sinergia con partner accademici e istituti specializzati”.
Il festival è prodotto da Cinecittà, Fondazione Musica per Roma e Academy con il patrocinio di Roma Capitale e Consiglio Nazionale delle Ricerche. UnitelmaSapienza, anche quest’anno, è tra i partner del progetto insieme a Sapienza Università di Roma, RAI Cinema Channel, Istituto Italiano di Tecnologia e Aeronautica Militare.
Presso lo stand dedicato i visitatori potranno provare in prima persona, attraverso i visori di realtà virtuale, l’esperienza di dipingere o scolpire virtualmente alcune delle principali opere della storia dell’arte e visitare luoghi di interesse culturale con virtual tour a 360°. Ad attenderli Gaetano Tieri, Direttore del Laboratorio di Realtà Virtuale e Neuroscienze Digitali, Dipartimento di Diritto e Società Digitale, UnitelmaSapienza. L’evento è aperto alle visitatrici e ai visitatori di tutte le età
– Foto: ufficio stampa UnitelmaSapienza –
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Polizia Locale Lazio, Regimenti “Al lavoro per accademia regionale”
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo voluto dedicare una giornata in Regione per celebrare il Corpo della Polizia Locale del Lazio, a pochi giorni dai festeggiamenti per il patrono San Sebastiano, e premiare oltre cento comandi locali per l’impegno profuso nel corso dell’emergenza Covid-19. Siamo solo all’inizio di un percorso attraverso il quale vogliamo rilanciare il Corpo regionale e creare un forte senso di appartenenza, di vicinanza e di assistenza tra i comandi municipali del Lazio: vogliamo rafforzare quello spirito di unità che troverà pieno compimento con l’Accademia regionale di Polizia locale per la quale stiamo lavorando affinchè possa diventare realtà già nei prossimi mesi».
Lo ha dichiarato l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali della Regione Lazio, Luisa Regimenti.
“Abbiamo lavorato in questi mesi per destinare nel Bilancio 2024-2026 circa un milione di euro all’ammodernamento delle dotazioni di mezzi per la Polizia locale come autoveicoli e uffici mobili. Si tratta di un cambio di passo importante rispetto al passato, dato che era dal lontano 2014 che non venivano destinate risorse a questo scopo. Continueremo a impegnarci, in sinergia con il Comitato tecnico consultivo regionale, per consentire agli agenti di operare sui territori nelle migliori condizioni possibili al servizio delle loro comunità”, ha concluso l’assessore Regimenti.
– Foto: ufficio stampa Regione Lazio –
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A Fiumicino e Ciampino nel 2023 in transito 44.4 milioni di passeggeri
ROMA (ITALPRESS) – Sono stati oltre 44.4 milioni i passeggeri in transito nel sistema aeroportuale romano nel 2023. Lo scalo internazionale di Roma Fiumicino, nonostante il contesto economico e geopolitico incerto che ha caratterizzato l’anno appena concluso, ha accolto 40.5 milioni di passeggeri totali, con un incremento del 38% rispetto al 2022. Il “G.B. Pastine” di Ciampino ha chiuso, invece, l’anno con 3.9 milioni.
Con questi numeri record lo scalo di Fiumicino, primo e unico aeroporto in Italia con un rating Skytrax di 5 stelle, ottenuto per gli standard eccellenti nella qualità del servizio, ha così recuperato il 93% dei voli rispetto al periodo pre-pandemia, con particolare riferimento alle componenti extra europee ed europee (+76% e +30%). In crescita anche il cargo, con un +37% sul 2022, con un volume merci che, nel sistema aeroportuale romano, ha sfiorato le 200 mila tonnellate.
Il trend positivo nel traffico-passeggeri, rafforzatosi a partire dalla Summer 2023, ha consentito di superare le incertezze sulle prospettive di sviluppo che avevano caratterizzato gli anni impattati dalla crisi del settore a causa dalle limitazioni imposte ai viaggi in quasi tutti i Paesi del mondo. A delineare questo scenario positivo per il mercato romano è stata l’attivazione di 45 nuovi collegamenti aerei, di cui 15 verso destinazioni servite con voli diretti, unite ad una programmazione che ha coinvolto circa 100 compagnie aeree in volo verso 200 rotte in oltre 70 Paesi, collegando così la Capitale italiana con tutti i continenti.
La ripresa strutturale del trasporto aereo, oltre ai collegamenti verso l’Asia (in particolare quelli verso la Cina continentale, gestiti da 5 compagnie aeree come nel periodo pre-pandemico), ha interessato prevalentemente il mercato del Nord America (USA, Canada e Messico), veri protagonisti di una programmazione che, nei mesi di picco, è arrivata a contare sull’aeroporto di Roma Fiumicino fino a 34 voli al giorno, di cui fino a 11 solo per New York. Un’offerta record garantita anche dai nuovi collegamenti avviati da ITA Airways e dagli sviluppi delle compagnie aeree americane che, a livello aggregato, sono arrivate ad offrire un numero di collegamenti in crescita fino al 50% rispetto al periodo prima del Covid-19. In questo contesto, il “Leonardo da Vinci” si è posizionato come terzo scalo europeo dopo Londra e Parigi per numero di tratte verso la Grande Mela e tra gli aeroporti più in crescita sui voli verso il Nord America che, a febbraio 2024, arriveranno a fino a 73 a settimana (+70% rispetto a febbraio 2019).
L’incremento tendenziale del traffico passeggeri sviluppato nell’ultimo semestre del 2023, insieme alla crescente destagionalizzazione dei flussi aerei già evidente in questo inizio d’anno, lascia prevedere livelli record per il 2024 con un ulteriore balzo in avanti rispetto al 2019. Guardando l’immediato futuro, si candidano ad essere elementi-chiave per il consolidamento del ruolo dello scalo di Roma Fiumicino: l’evoluzione di ITA Airways con le nuove destinazioni previste nella Summer 2024 (Chicago, Toronto, Riyadh, Accra, Dakar, Jeddah e Kuwait City), il rafforzamento delle attività da parte delle compagnie point-to-point (Ryanair e Wizz Air in primis) e le rotte in fase di lancio sui mercati di breve e medio raggio di compagnie aeree internazionali come SunExpress per Izmir, Eurowings per Hannover e Norimberga, Volotea per Brest e Jet2.com per Edimburgo.
– Foto: ufficio stampa Adr –
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Lazio, Bertucci “Importante il progetto sul riciclo della Philip Morris”
MILANO (ITALPRESS) – “Quella oggi presentata dalla Philip Morris Italia è un’iniziativa di assoluta importanza, per la quale come Regione siamo già pronti a sottoscrivere una convenzione per promuovere specifici corsi all’interno della formazione prevista dagli ITS Academy, come già avviene in altre regioni”. C’era anche Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio, al tavolo di presidenza della conferenza stampa organizzata dalla Philip Morris Italia per la presentazione dell’iniziativa ‘Rec – Riciclo per economia circolarè, progetto di riciclo totalmente dedicato ai propri dispositivi Iqos, il prodotto a tabacco riscaldato con oltre 2 milioni di utilizzatori, e al riscaldatore di tabacco Lil. Numeri importanti, quelli descritti dall’azienda: un riciclo stimato fino a 500mila riscaldatori di tabacco entro l’anno, con un recupero in media di oltre l’80% delle materie prime di cui sono composti, tra cui materiali plastici e metallici, magneti, batterie agli ioni di litio e circuiti. All’evento ha partecipato anche il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. “Visto il tema dei rifiuti, al centro dei problemi di numerose amministrazioni, in particolare per Roma e per il Lazio, come Regione abbiamo il dovere, ogni volta che si parla di riciclo e di riuso e di chiusura del ciclo dei rifiuti ad emissione zero, di prestare la massima attenzione a questo tipo di progetti, soprattutto quando possono creare investimenti ed occupazione”, chiude Marco Bertucci.(ITALPRESS).
Foto: Ufficio Stampa Marco Bertucci









