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Intensificati i controlli dei Carabinieri nel centro storico di Roma, 9 arresti

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando provinciale di Roma, in questi giorni che precedono le festività natalizie, stanno effettuato un’intensa attività di controllo, a tutela dei tanti turisti e cittadini romani che affollano la Capitale. Le attività dei Carabinieri, d’intesa con la Procura di Roma, hanno portato all’arresto di 9 persone – sei cittadini cubani, due cittadini romeni e un cittadino libico – gravemente indiziate del reato di furto.
I militari della Stazione di Roma Quirinale hanno arrestato due cittadini romeni di 40 e 44 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi da un carabiniere libero dal servizio che li ha bloccati a bordo dell’autobus pubblico numero 40 all’altezza della fermata Nazionale/Torino, di via Nazionale, dopo aver asportato con destrezza il portafogli ad una turista italiana. Poco dopo, all’interno della metro, alla fermata Barberini, linea A, i Carabinieri della Stazione Macao hanno bloccato un cittadino cubano di 56 anni, sorpreso subito dopo avere asportato il portafogli ad un’altra turista italiana.
Non è andata meglio ad una coppia di cubani, lei 63enne e lui 54enne, entrambi già noti, bloccati da un carabiniere libero dal servizio che li ha notati, all’interno di un ristorante di via della Maddalena, mentre asportavano lo zaino ad una turista italiana, dopo averla distratta, che si trovava seduta ai tavolini. I due sono stati bloccati e trattenuti dal militare in attesa dell’arrivo della pattuglia.
Un’altra turista italiana è stata invece vittima del furto del telefono cellulare da parte di un 18enne libico. Il giovane è stato notato in via del Corso da una pattuglia della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina mentre si muoveva con fare sospetto tra i passanti fino a quando ha avvicinato la donna e le ha sfilato il telefono dalla borsa. Bloccato e perquisito, è stato trovato in possesso anche di un secondo cellulare, che era stato poco prima rubato ad una turista straniera, nella centralissima piazza di Spagna.
Un cittadino cubano di 30 anni, senza fissa dimora, è stato bloccato all’interno della metropolitana, all’altezza della fermata Repubblica subito dopo aver sottratto il portafogli dalla borsa di una donna. I militari sono riusciti a bloccarlo ma non sono riusciti a rinvenire la refurtiva poichè lo straniero era riuscito a disfarsene consegnandolo ad una complice che si è dileguata tra la folla.
Infine, i Carabinieri hanno arrestato altri due cittadini cubani, di 25 e 27 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi, a bordo del vagone della metropolitana linea A, sul tratto “Termini-Barberini”, mentre tentavano di asportare con destrezza il portafogli ad un cittadino cinese di 21 anni.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Lazio, Aurigemma “Riportato la politica nelle scelte decisionali”

ROMA (ITALPRESS) – “Il bilancio di questo 2023 è positivo. Ci siamo insediati a marzo, ma il fatto di aver riportato la politica all’interno delle scelte decisionali dell’amministrazione regionale è un fatto estremamente positivo. L’Assemblea ha dato la possibilità a maggioranza e opposizione di confrontarsi su problemi reali del nostro territorio. Un confronto che è stato un momento di accrescimento per tutti, anche per le soluzioni che stanno arrivando sul territorio”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, a Italpress, a margine dell’incontro con i giornalisti per i saluti in vista delle festività natalizie. “Stiamo dando la precedenza ai settori più nevralgici, infrastrutture, trasporto, innovazione tecnologica e soprattutto supportare le aziende sul territorio – ha detto ancora Aurigemma – Fino alla sanità, che è la materia primaria dell’amministrazione regionale”.(ITALPRESS).

Foto: srp

“Rino Gaetano” in mostra a Roma dal 16 febbraio

ROMA (ITALPRESS) – Parte da Roma il viaggio nel mondo di Rino Gaetano con la prima mostra dedicata al grande cantautore che ha segnato un’epoca nella musica italiana. Iconico poeta dallo stile unico e tagliente, con la sua voce ruvida e con i suoi testi apparentemente leggeri e disimpegnati ma pieni di contenuti, ha saputo graffiare società e politica senza mai nascondersi dietro etichette e maschere.
Autore innovativo, appassionato e dal forte impegno civile, dopo la prematura scomparsa, le sue canzoni, manifesti da cui traspare tutta la sua umanità, sono state riscoperte e diventate veri e propri inni tra le nuove generazioni, usate in teatro, come colonne sonore di film, sono diventate fiction, compilation, street art e festival. La denuncia sociale celata dietro l’ironia delle sue filastrocche resta ancora attualissima. Non ha mai avuto maestri, rappresentava lui stesso l’onda nuova di una corrente senza eguali.
L’artista, calabrese di nascita ma romano d’adozione, verrà celebrato con la grande mostra Rino Gaetano, che sarà ospitata a Roma dal 16 febbraio al 28 aprile 2024 al Museo di Roma in Trastevere, nel quartiere che amò e frequentò fin dai tempi del Folkstudio. Un viaggio straordinario di memoria collettiva al ritmo delle note delle sue stralunate canzoni e dove la sua arte sarà più viva che mai.
La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali è organizzata e realizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Con il patrocinio del Ministero della Cultura e la media partner di Rai che conserva la maggior parte dei filmati che riguardano l’artista e con la collaborazione di Universal Music Publishing Group. A cura di Alessandro Nicosia e Alessandro Gaetano.
Una mostra inedita nata da una ricerca di materiali, molti dei quali esposti per la prima volta, che ne documentano l’intero cammino artistico e arricchita da ‘tante rarità’ di assoluto valore, concesse per l’occasione da Anna Gaetano, sorella di Rino: documenti, foto, cimeli artistici, la raccolta dei dischi, video, strumenti musicali, oggetti, abiti di scena come l’accappatoio indossato durante il Festivalbar all’Arena di Verona e la giacca in pelle utilizzata a Sanremo, manifesti, la collezione di cappelli. Nel corso dell’evento sarà possibile assistere alle performance live di Alessandro Gaetano che eseguirà alcuni dei brani dello zio che permetteranno ai visitatori di scoprire e vivere la forza della sua musica. La rassegna offrirà allo spettatore l’opportunità di un incontro talmente unico e speciale con l’artista che farà scoprire come la sua voce ci parli oggi più forte che mai.
La mostra sarà corredata da un prestigioso catalogo edito da Gangemi che contiene storia, immagini e anche un lungo elenco di straordinarie testimonianze che aiutano a comprendere tutte le sfaccettature di un uomo considerato uno dei cantastorie di culto della nostra storia.
-foto ufficio stampa mostra –
(ITALPRESS).

Arrivano le nuove divise per i portalettere della Capitale

ROMA (ITALPRESS) – Cambio d’abito per i portalettere della Capitale. Stamane, presso il Palazzo delle Poste di Piazza San Silvestro, a Roma, sono state presentate le nuove divise aziendali per chi ogni giorno lavora nel circuito del recapito consegnando ai cittadini corrispondenza, pacchi e servizi a domicilio.
L’evento di presentazione si è svolto all’interno dello storico centrale ufficio postale e più precisamente negli spazi che ospitano la mostra “Poste Storie”, l’esposizione sulla storia di Poste Italiane inaugurata in occasione della celebrazione del 160° anniversario dell’Azienda.
Testimonial dell’evento tre portalettere, arrivati a San Silvestro dai Centri di recapito cittadini a bordo dei loro mezzi elettrici e a illustrare le caratteristiche delle nuove divise Maddalena Torelli, responsabile Gestione Operativa del Servizio Recapito Area Centro.
“Abbiamo scelto di presentare le nuove divise aziendali all’interno di ‘Poste Storiè – sottolinea in apertura Torelli – e in particolare in prossimità dello spazio della mostra dedicato alle divise storiche di Poste Italiane, per offrire ai presenti anche la possibilità di mettere a confronto il cambiamento dei diversi stili di abbigliamento e delle dotazioni e di come l’evoluzione ‘sartorialè dell’abbigliamento aziendale sia andata di pari passo con l’evoluzione del lavoro dei portalettere e delle trasformazioni del servizio di recapito, fino ad arrivare al contemporaneo postino ‘telematicò. Il progetto è in linea con il percorso di sostenibilità e innovazione aziendali, e la realizzazione delle nuove divise ha coinvolto direttamente anche i portalettere al fine di porre la giusta attenzione alle esigenze di chi le divise deve indossarle”.
La vestibilità dei capi, infatti, è caratterizzata da un nuovo design che unisce funzionalità ed estetica, tessuti riciclati per tutelare l’ambiente e capi versatili capaci di proteggere dal freddo in inverno e altamente traspiranti per i periodi più caldi, con i classici colori di Poste italiane, il giallo e il blu, a cui si aggiunge il grigio.
“La distribuzione delle nuove divise – aggiunge la Responsabile – ha già interessato il primo dei 18 Centri di Recapito della città e proseguirà a breve in diversi step fino ad arrivare a ‘vestirè gli oltre 1.600 portalettere operativi quotidianamente nella Capitale”
Un organico, quello dei portalettere della città, che è stato integrato sin dallo scorso novembre con ulteriori 250 assunzioni a tempo determinato per gestire gli incrementi dei volumi tipici delle festività natalizie che da stime previsionali, in particolare per i pacchi e il settore dell’e-commerce, si attesteranno intorno al 45% in più rispetto ai periodi normali di attività, è stato ricordato.
Le divise si aggiungono alle altre dotazioni che i portalettere della Capitale hanno già in uso, come i nuovi palmari che permettono di offrire a domicilio servizi come il pagamento dei bollettini di conto corrente o l’invio di una raccomandata, innovazioni che insieme alle consegne previste anche nel pomeriggio e nel weekend rendono sempre più ampia e flessibile l’offerta di poste italiane.
Un servizio che a Roma è sempre più sostenibile anche per quanto riguarda la politica ambientale che l’azienda ha messo da tempo al centro dei suoi progetti di efficientamento energetico, è stato sottolineato. In particolare, con l’obiettivo di diventare una azienda a “emissioni zero” entro il 2030, Poste Italiane sta progressivamente sostituendo il parco veicoli con modelli di nuova generazione a propulsione elettrica, ibrida e endotermica a bassa emissione utilizzati per il recapito di pacchi e corrispondenza. Sulla città di Roma mezzi “green” già si attestano intorno al 60% dell’intera flotta aziendale.
Nel dettaglio i pantaloni sono composti da materiali tecnici e traspiranti, foderati con tessuto K-Flex, comodi per chi svolge attività in continuo movimento, le polo, sia a manica lunga che corta, da fibre altamente protettive dai raggi UV. Per l’esterno la nuova divisa prevede una nuova giacca invernale 3 in 1 dotata di corpetto autoportante adattabile a qualsiasi contesto, in classe 2 per l’alta visibilità, in conformità alla normativa UNI EN ISO 20471:2017, classe 4 per impermeabilità e traspirabilità, altamente protettiva con un peso contenuto.
– foto ufficio stampa Poste Italiane, divise storiche e nuove –
(ITALPRESS).

Restaurata la cupola di Santa Maria in Vallicella a Roma

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ROMA (ITALPRESS) – La cupola di Santa Maria in Vallicella a Roma, anche nota come Chiesa Nuova, sta riprendendo vita poco alla volta. A rinascere adesso è la cupola con il dipinto dedicato al tema dell’antico testamento realizzato da Pietro da Cortona che è stata sottoposta a un lavoro di restauro. Alla cerimonia di inaugurazione dell’opera hanno partecipato sia il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, accompagnati dal Soprintendente Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, Daniela Porro. Presenti tra gli altri anche l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Miguel Gotor e il Cardinale Giovanni Battista Re.
Ad occuparsi del lavoro, durato circa due anni inframezzati da varie pause, è stata la Soprintendenza Speciale tramite il finanziamento del Fondo Edifici di Culto, organo del Ministero dell’Interno. Si è trattato di un lavoro che ha unito diverse discipline e diversi studi scientifici, permettendo di delineare l’opera di Pietro da Cortona. Gli studiosi hanno così definito quanto già si conosceva del pittore, avendo a che fare con la sua maniera di realizzare il dipinto che smontava, rimontava, cambiando idea durante le fasi di creazione.
Il restauro interno alla chiesa proseguirà con un altro dipinto dello stesso pittore posizionato nell’abside e poi con le navate.
“È un importante recupero di un’opera che è di proprietà del Fondo Edifici di Culto” ha dichiarato Piantedosi che rivolgendosi a chi si sta occupando del lavoro di restauro ha aggiunto: “È molto bello vedere la cura e la passione che mettete e che mettiamo anche noi del Ministero dell’Interno. Abbiamo tra le nostre missioni la cura dei beni di culto che ci furono assegnati. È qualcosa che rivendichiamo con molta forza perché attiene a una delle missioni storiche del Ministero nella tutela delle libertà di culto e delle libertà civili. Lo facciamo in maniera non accessoria ed episodica e non a margine delle principali attività narrate. La tutela del bello del nostro paese attiene alla valorizzazione della nostra storia di cui dovremmo andare sempre più orgogliosi. Diamo il nostro contributo cercando attraverso la competenza e la passione di valorizzare e tutelare i beni e di riproporli alle future generazioni. Questo è stato fatto qui”. Riferendosi di nuovo a chi si occupa del recupero dei beni interni a questa Chiesa ha concluso “La passione che mettete è emozionante. Senza la passione di chi ama questi beni, tenderebbero ad essere affetti dai malanni che l’usura del tempo propone. Saremo sempre al fianco di coloro i quali esprimono questa passione. L’occasione è stata utile per fare qualche riflessione con il collega Sangiuliano per un’ulteriore iniziativa congiunta per valorizzare i beni culturali del nostro paese”.
Gli ha fatto eco Sangiuliano che ha dichiarato: “Il patrimonio religioso è parte essenziale e fondante del patrimonio della nazione. Come i nostri musei costituisce uno dei punti cardinali di una geografia identitaria della nazione. Se dovessimo scrivere una storia di essa, anche relativa al periodo pre unitario, non potremmo prescindere dalle chiese, dal patrimonio religioso. Questo costituisce anche una straordinaria occasione di sviluppo socio economico”. Il Ministro ha aggiunto: “Questi sono luoghi che costituiscono un unicum nel mondo. La bellezza delle nostre chiese non ha eguali. Trascorrere alcune ore qui dentro è un’esperienza unica soprattutto di arricchimento spirituale”.
-foto xl5 –
(ITALPRESS).

L’Arma dei Carabinieri arruola “Saetta”, primo cane robot

ROMA (ITALPRESS) – L’Arma dei Carabinieri da oggi si è dotata del suo primo cane robot, novità assoluta per l’Italia e per le sue Forze di Polizia, con l’obiettivo di garantire gli standard di sicurezza del personale operante migliorandone l’efficacia operativa. E’ stato chiamato “Saetta”, rievocando il simbolo presente sulle fiancate delle autovetture di pronto intervento, con la tradizionale livrea blu e rossa dell’Arma dei Carabinieri, e sarà assegnato inizialmente al Nucleo Artificieri di Roma.
Controllato da un tablet a distanza (fino a 150 metri), “potrà muoversi anche su terreni impervi e non percorribili dai normali veicoli ruotati o cingolati – fanno sapere dall’Arma dei Carabinieri -. Con l’ausilio del cane robot sarà possibile effettuare rischiose attività di ricognizione espletando così compiti anti sabotaggio in luogo dei militari specializzati, sfruttando le sue spiccate capacità di mobilità come quelle di salire e scendere da rampe di scale ed aprire autonomamente porte e rimuovere ostacoli”.
“Saetta – si legge in una nota – potrà mappare luoghi attraverso avanzatissimi sistemi di rilevazione laser e termici, evidenziando la presenza di minacce e individuando, con l’ausilio di strumentazione dedicata, le più fievoli tracce di esplosivo e di agenti chimici e radiologici. Il cane robot opererà con il proprio braccio robotico per asportare ordigni, compresi i grossi petardi inesplosi che, specialmente a Capodanno, minacciano l’incolumità dei cittadini nelle aree urbane. Infine, sarà in grado di rifornire equipaggiamenti i militari impossibilitati a muoversi”. “L’innovazione consentirà di innalzare gli standard di sicurezza complessivi anche in prospettiva della ricorrenza giubilare del 2025, che vedrà riversarsi a Roma milioni di persone. Saetta è un altro passo della costante attività di ricerca e sviluppo dell’Arma nell’ambito delle nuove tecnologie, con lo scopo precipuo di implementare ulteriormente efficienza ed efficacia del servizio offerto al cittadino”, sottolinea la nota, evidenziando come “l’Arma dei Carabinieri potrà ora contare su Saetta, ‘arruolatò non per sostituire le proprie risorse umane o le unità cinofile, bensì per ridurre il pericolo, facilitare la gestione delle situazioni operative più ostili e quindi rappresentare un valore aggiunto nelle attività istituzionali”.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Convenzione Regione Lazio-Trenitalia per i militari sui treni regionali

ROMA (ITALPRESS) – La Regione Lazio e Trenitalia, società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS, hanno firmato la convenzione che prevede la libera circolazione dei militari, per motivi di servizio, a bordo dei treni regionali del Lazio. Oggi, presso la sala Aniene della Regione, alla presenza dell’assessore alla Mobilità e Trasporti del Lazio, Fabrizio Ghera, del Comandante dell’Area Territoriale Generale Massimo Panizzi e del direttore della Direzione Regionale Lazio di Trenitalia, Fausto Del Rosso, si è dato seguito alla convenzione che stabilisce le modalità per regolare l’accesso gratuito del personale appartenente all’Esercito Italiano, Marina Militare e Aeronautica Militare sui treni del Contratto di servizio del Lazio ed entro i confini della regione Lazio.
«Questa convenzione – dichiara l’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera – rappresenta un gesto di doverosa attenzione nei riguardi del lavoro che svolgono ogni giorno i militari delle Forze Armate del nostro Paese, ed è anche uno strumento di deterrenza verso possibili atti di vandalismo o microcriminalità sui nostri treni. La presenza dell’Esercito Italiano, della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare a bordo dei convogli regionali, infatti, può contribuire da sola, alla sicurezza di chi viaggia. Per questo voglio ringraziare la disponibilità di Trenitalia e di tutte le parti coinvolte, che hanno portato alla firma di questo importante accordo» ha concluso l’assessore Ghera.
Per ottenere le gratuità a bordo dei treni regionali, i militari della Difesa dovranno rispettare i seguenti requisiti: essere in viaggio per motivi di servizio comprovati da apposita attestazione rilasciata dall’ente di appartenenza, indossare l’uniforme d’ordinanza, esibire la tessera di servizio/Carta Multiservizi della Difesa.

– Foto: ufficio stampa Regione Lazio –
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Aeroporto Fiumicino, nuove aperture commerciali in Area d’imbarco A

ROMA (ITALPRESS) – La nuova Area d’Imbarco A dell’aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci si arricchisce con 14 nuovi brand fashion di alta gamma: 1.700 metri quadrati tutti dedicati agli accessori moda, abbigliamento calzature e gioielli di Bulgari, Bottega Veneta, Gucci, Moncler, Dolce&Gabbana, Golden Goose, MaxMara Weekend, Vilebrequin, Pinko, Twin Set, Piquadro, The Bridge, Coccinelle e Furla.
Questa nuova area è caratterizzata da una forte impronta Made in Italy che garantisce valori unici per creatività e qualità manufatturiera. Tra i nuovi store anche due prime aperture assolute in uno scalo aeroportuale per Twin Set e Golden Goose, brand particolarmente attento alle tendenze delle generazioni più giovani. Ai nuovi punti vendita si aggiungono anche i servizi di pick up on return e home delivery (che sarà operativo a breve), grazie ai quali i passeggeri italiani, europei e tutti coloro che arrivano e ripartono da Roma utilizzando scali intermedi nell’ambito Schengen, potranno ritirare i loro acquisti in modo comodo e funzionale alle loro necessità.
Lo spazio in Area A dedicato allo shopping di lusso è un tassello aggiuntivo alla riconfigurazione del nuovo Terminal 1, iniziato nei mesi scorsi con l’apertura del più grande Duty Free a livello globale di Lagardère, con la galleria commerciale del nuovo Avancorpo e proseguito con i nuovi spazi dedicati alle lounge e al Food & Beverage in un’ottica di passenger experience sempre più completa, piacevole e all’altezza dei premi internazionali ottenuti dallo scalo Leonardo da Vinci di Fiumicino: Best Airport Europe e le prestigiose 5 Stelle Skytrax, riconoscimenti che derivano dal costante miglioramento della qualità delle operazioni aeroportuali, dei servizi al passeggero in termini di sicurezza, velocità e assistenza che hanno portato all’adozione di standard estremamente elevati.
Marilena Blasi, Chief Commercial Officer di Aeroporti di Roma, commenta questa novità: “Le nuove aperture riaffermano un approccio che mette al centro l’esperienza del cliente e che ha portato ad una sostanziale evoluzione del modo di pianificare i sistemi commerciali :dal tradizionale approccio di progettazione di aree per lo shopping al design di esperienze end-to-end sempre più coinvolgenti e ricche di novità e servizi dedicati, tali da qualificare lo scalo di Fiumicino tra le eccellenze anche nell’ambito del Travel Retail”.

– Foto: ufficio stampa Adr –

(ITALPRESS).