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Studenti romani in Campidoglio per conclusione “Tour della Costituzione”

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 100 studenti tra i banchi dell’Aula Giulio Cesare, in Campidoglio, per parlare di Costituzione Italiana con il sindaco Roberto Gualtieri e la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli. Hanno partecipato, in rappresentanza delle scuole romane, all’evento conclusivo del Tour che nei mesi scorsi ha raggiunto tutti i Municipi e che è stato promosso dalla Presidenza dell’Assemblea capitolina in occasione dei 75 anni della Carta Costituzionale.
Un percorso di conoscenza dedicato ai più giovani sui principi, i valori e l’importanza della Costituzione, realizzato con la collaborazione del costituzionalista Alfonso Celotto. Dopo le 15 tappe nei Municipi e che hanno coinvolto complessivamente circa 2 mila ragazze e ragazzi, appuntamento finale dunque questa mattina a Palazzo Senatorio. Presenti anche i presidenti e gli amministratori municipali, i dirigenti e i docenti delle scuole. E’ stato inoltre consegnato un opuscolo con una copia della Costituzione realizzato dalla Presidenza dell’Assemblea capitolina.
“E’ un’iniziativa importantissima di cui ringrazio la presidente Celli. Siamo a 75 anni dal momento politico più bello e importante del nostro Paese, alla base della nostra prosperità, della trasformazione di un Paese che usciva dalla guerra in una delle principali economie industriali del mondo. La Costituzione è il patto fondamentale che ha reso possibile questo progresso. Se si vuole parlare della Costituzione è importante capire il miracolo realizzato dai nostri costituenti. E’ una tra le più avanzate del mondo, che introdusse un concetto di cittadinanza avanzatissimo basato su diritti civili, politici e sociali. La nostra Costituzione, rispetto alle altre Carte europee, è la ‘Divina Commedià delle Costituzioni, è un capolavoro. E’ un testo sempre attuale, per questo dico ai giovani di leggerla”, ha affermato il sindaco Roberto Gualtieri.
“Sono felice ed emozionata perchè oggi si conclude il tour dei 15 Municipi per i 75 anni della Costituzione. Ci ha fatto scoprire quanto sia bella e preziosa la nostra Carta attraverso la reazione dei giovani. Un viaggio iniziato a settembre del ’22 che ci ha portato in tutta la città, da Tor Bella Monaca a Forte Bravetta. Il nostro obiettivo è stato aprire le istituzioni: non sono state lezioni ma riflessioni sui valori fondanti del nostro Paese, un gioiello che indica la via maestra e che da sudditi ci ha reso cittadini. Oggi la Costituzione va difesa, conosciuta e studiata. Dobbiamo parlare ai giovani dei diritti alla cultura, al lavoro alla dignità sociale, del ripudio della guerra e dobbiamo trasformare la Costituzione in azioni concrete. Noi istituzioni abbiamo il dovere di farlo”, ha detto la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.

– Foto: ufficio stampa Campidoglio –

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In un libro la storia del Ponte del Soldino di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Un libro fuori dagli schemi in cui tre autori si incontrano per proporre la storia del ponte dimenticato di Roma: il Ponte del Soldino. Realizzato in ferro lungo il Tevere nel 1863, durante il pontificato di Pio IX, e successivamente distrutto nel 1941, il ponte deve il suo nome al pedaggio che bisognava pagare per poterlo attraversare. Mentre il saggio “C’era una volte il ponte” di Stefano Lucchini e Giovanna Pimpinella propone la ricostruzione della vera storia del ponte e dei quadri che ce ne restituiscono la memoria, con notizie anche inedite, il romanzo di Andrea Carlo Cappi, dal titolo “Il ponte sospeso”, tra realtà e fantasia, ripercorre cent’anni di vita nella Capitale, all’ombra di qualcosa che non esiste più e di enigmatici indizi che permangono tuttora. L’opera è edita da Palombi Editori.
Le due tipologie di testi, il saggio scientifico e il giallo storico, dialogano tra loro presentandosi a vicenda uno come approfondimento dell’altro, mentre il lettore può scegliere tra le fonti della storia e le suggestioni della narrativa.
Gli autori. Stefano Lucchini, nato a Roma nel 1962, laureato in economia alla LUISS di Roma è un Manager con esperienze internazionali. E’ Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana e autore di vari volumi dedicati alla comunicazione, alla storia italiana e americana e alla finanza. Nel 2022, la Link Campus University gli ha conferito la Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza con Laudatio del Professor Franco Frattini. E’ Presidente dell’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia e Commendatore dell’ordine di San Gregorio Magno della Città del Vaticano.
Giovanna Pimpinella, nata a Roma nel 1976, è giornalista pubblicista, storica dell’arte e podcaster. Lavora nell’ambito della comunicazione, della grafica, degli eventi e dell’editoria.
Autrice di libri di contenuto storico artistico dedicati a Roma, tra cui ricordiamo il volume “L’assicurazione e la tutela dei beni culturali. Buone pratiche dai musei ai collezionisti”, è specializzata in Crimini contro il Patrimonio, a cui ha dedicato due serie podcast intitolate “Proteggere l’Arte”. Ha un suo blog che pubblica dal 2011 dedicato all’arte e al costume: www.piantatastorta.it
Andrea Carlo Cappi, nato a Milano nel 1964, vive tra l’Italia e la Spagna. Autore di una sessantina di titoli tra romanzi, raccolte di racconti e saggi, è noto soprattutto per la sua produzione noir e spionistica con le serie Medina, Nightshade, Sickrose e Black. Per Radio RAI ha collaborato alla sceneggiatura del serial Mata Hari. Ha pubblicato inoltre romanzi basati su celebri personaggi del fumetto italiano, da Martin Mystère a Diabolik.

– foto tratta dalla copertina del libro –
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Air Montenegro inaugura nuovo volo diretto Fiumicino-Podgorica

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta oggi presso l’area di imbarco E dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino la cerimonia inaugurale per celebrare l’avvio del nuovo volo diretto di Air Montenegro che, da oggi, collegherà la capitale del Montenegro Podgorica a Roma, il cuore dell’Italia. Alla cerimonia, che ha visto la partecipazione del Presidente di Aeroporti di Roma, Vincenzo Nunziata, per un breve saluto introduttivo, hanno preso parte lo Chief Aviation Officer di Aeroporti di Roma, Ivan Bassato, l’AD di Air Montenegro, Mark Anzur, l’AD dell’aeroporto del Montenegro, Vladan Draškovic, il Direttore Centrale Amministrazione e Finanza di ENAC, Maria Elena Taormina, il Vicepremier con la delega al Lavoro, Istruzione, Sanità e Politiche Sociali del Montenegro, Srdjan Pavicevic, il Ministro dei Trasporti e Affari Marittimi del Montenegro, Filip Radulovic, l’Ambasciatrice del Montenegro in Italia, Milena Sofranac Ljubojevic e il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Tullio Ferrante.
Air Montenegro opererà su questa rotta due volte la settimana, ogni lunedì e venerdì. Il Montenegro e l’Italia condividono da secoli una storia ricca di legami culturali, storici ed economici. L’introduzione del collegamento aereo diretto tra Podgorica e Roma rappresenta, dunque, un significativo passo avanti per intensificare i legami, promuovere il turismo e migliorare le relazioni commerciali tra i due Paesi, consentendo ai viaggiatori di conoscere e sperimentare il patrimonio e le tradizioni di entrambi i Paesi.
Dalle antiche meraviglie di Roma ai pittoreschi paesaggi del Montenegro, il nuovo collegamento non solo avvicina le due Capitali, ma offre anche una comoda opzione di viaggio ai singoli viaggiatori, alle famiglie e alle aziende. Riducendo i tempi ed eliminando gli scali, il volo offre ai passeggeri un’esperienza di viaggio più comoda ed efficiente in termini di tempo. Grazie a questo collegamento diretto con il principale aeroporto italiano, il Montenegro, noto per la sua costa adriatica mozzafiato e per i suoi siti storici, vedrà crescere il proprio settore turistico.
I viaggiatori italiani potranno agevolmente scoprire il fascino del Montenegro e i turisti montenegrini avranno accesso diretto a Roma, città vibrante e ricca di cultura, creando flussi di entrate turistiche nelle due direzioni. La nuova rotta porterà anche un vantaggioso rafforzamento dei legami economici: la maggiore connettività agevolerà le transazioni commerciali, gli accordi commerciali e le opportunità d’investimento tra il Montenegro e l’Italia.
“Siamo lieti di dare il benvenuto ad Air Montenegro a Roma Fiumicino” ha dichiarato Ivan Bassato, Chief Aviation Officer di Aeroporti di Roma. “La ripresa dello storico volo verso Podgorica favorisce lo sviluppo del traffico diretto tra le due Capitali e consente di collegare, tramite l’hub romano, Podgorica all’Italia e al resto del mondo. I passeggeri di Air Montenegro vivranno un’esperienza di viaggio di qualità grazie ai servizi offerti da Fiumicino, unico aeroporto italiano insignito delle 5 stelle da Skytrax e votato quale miglior aeroporto in Europa dall’ACI (Airport Council International) per la quinta volta negli ultimi sei anni”.
“A partire da oggi – ha dichiarato il CEO di Air Montenegro, Mark Anzur -, Air Montenegro opererà a Roma ogni lunedì e venerdì e la rotta sarà attiva tutto l’anno, con la previsione di incrementare la frequenza nei prossimi anni. Nel corso di quest’anno, da gennaio a novembre, sono 33.920 i passeggeri trasportati verso questa destinazione, per un totale di 186 voli. Con l’apertura di questa rotta, Air Montenegro contribuirà in modo significativo all’aumento del numero di passeggeri e di voli diretti a Roma. Secondo il nostro piano per la stagione invernale W23, Air Montenegro stima di trasportare circa 4.000 passeggeri sulla rotta Podgorica-Roma, che in previsione diventeranno circa 10.000 durante la stagione turistica estiva. L’intento è quello di operare utilizzando i velivoli tipo E195 della nostra flotta”.
“Riconoscendo la necessità di rafforzare le relazioni reciproche tra i due Paesi – ha commentato il Vicepremier con la delega al Lavoro, Istruzione, Sanità e Politiche Sociali del Montenegro, Srdjan Pavicevic -, traendo ispirazione dai legami storici e contemporanei tradizionalmente amichevoli tra il Montenegro e la Repubblica Italiana, nonchè ai buonissimi rapporti in essere, assistiamo quest’oggi alla concretizzazione di una decisione strategica di questo Governo: l’istituzione di un volo sulla rotta Podgorica – Roma. Considerando l’aspirazione del Montenegro a divenire membro a pieno titolo dell’Unione Europea e il sostegno offerto dalla Repubblica Italiana nel processo, questo è solo il primo passo verso il rafforzamento del nostro partenariato, con l’auspicio di un maggiore sviluppo e potenziamento di tutte le forme di cooperazione e di relazioni reciproche tra i due Paesi”.
“Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Tullio Ferrante -, per l’avvio del nuovo collegamento Roma-Podgorica, evidenziando l’impegno del Governo italiano nel consolidare le relazioni con i Paesi dei Balcani, anche nell’ottica della loro adesione all’UE. Una crescita dei rapporti bilaterali auspicata anche e soprattutto nel campo infrastrutturale attraverso il coinvolgimento del know-how dell’imprenditoria italiana di settore, a beneficio dell’intera area adriatica e balcanica. Questo Governo è fortemente impegnato nel consolidamento, attraverso l’ammodernamento delle ferrovie e lo sviluppo dei porti e dell’intermodalità, del ruolo dell’Italia quale principale hub europeo del mediterraneo nella rotta tra Asia e Nord Europa”.

– Foto: ufficio stampa Adr –
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“Jingle Pet” a Roma, festa dedicata alle adozioni di cani e gatti

ROMA (ITALPRESS) – Presso il canile di Muratella in via della Magliana 856, mercoledì prossimo, dalle ore 15.30 alle ore 18, si terrà “Jingle Pet”, la prima giornata di festa dedicata alle adozioni dei cani di Roma. All’evento, promosso dall’assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, sono invitati gli oltre 800 cittadini e cittadine di tutte le età e di tutte le nazionalità che hanno adottato un cane dai canili comunali nel corso del 2023. “Un momento che vuole essere un’occasione per riconoscere il gesto d’amore compiuto dagli adottanti e, insieme, per rilanciare la campagna per l’adozione dei cani e dei gatti ospitati nelle strutture di Roma Capitale”, si legge in una nota.
“Con questa giornata vogliamo dare valore ed esprimere la riconoscenza della città alle tante persone e famiglie che nel corso dell’ultimo anno hanno scelto di compiere un importante gesto d’amore, adottando uno dei cani di Roma. E’ nostra intenzione dare sempre più slancio alla campagna per le adozioni di cani e gatti potenziando la rete di sostegno alle persone e alle famiglie, sostenendo le associazioni e moltiplicando i progetti speciali, come sono stati fin qui la campagna per le adozioni dei cani anziani e l’esperimento realizzato con gli anziani ospiti dei cohousing del Comune. Adottare un animale significa allargare il proprio cuore e la propria famiglia, e noi a queste persone vogliamo dire grazie”, afferma l’assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi.
All’evento saranno presenti, con una postazione dedicata, tutte le associazioni di volontariato convenzionate presso i canili di Muratella e di Ponte Marconi e i responsabili dei gattili convenzionati, che potranno illustrare ai partecipanti la loro attività e l’impegno profuso ogni giorno per la cura di cani e gatti.
– immagine manifesto ufficio stampa Roma Capitale –
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Sangiuliano al Museo Ebraico di Roma per l’accensione della Channukià

ROMA (ITALPRESS) – “E’ un grande onore essere qui e prendere parte a questa importante cerimonia, insieme agli amici e ai fratelli della comunità ebraica, in un momento storico in cui l’antisemitismo rialza pericolosamente la testa”. Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, alla cerimonia di accensione della Channukkià, il tradizionale candelabro ebraico a nove bracci, presso il museo ebraico di Roma. L’evento, alla presenza tra gli altri del rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, del vicepresidente della Comunità ebraica romana Antonella Di Castro e del presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni, dà inizio alla festività di Hanukkah, la “Festa delle luci”, che commemora la riconquista ebraica di Gerusalemme del 164 a.C. “La cultura ebraica – dichiara il ministro – è tra i pilastri fondanti della cultura italiana, parte importante e dinamica della nostra storia. Per questa ragione sento anche il dovere di intervenire fattivamente e concretamente per restituire agli splendori di un tempo gli edifici della cultura ebraica, come avvenuto con le sinagoghe di Milano e Venezia e come avverrà con gli edifici presenti a Roma. Sarò sempre al vostro fianco”.
Sangiuliano ricorda l’attacco di Hamas del 7 ottobre scorso, che definisce “un attacco violento e terroristico allo Stato di Israele, un atto che ci spinge a ribadire a gran voce un fermo no verso ogni rigurgito di antisemitismo, che rappresenta il male assoluto”. Nel solco della memoria le parole del rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, che sottolinea l’importanza di una ricorrenza “che ci invita ad andare avanti e ad accendere luci, anche e soprattutto in momenti di guerra”. Per il vicepresidente della Comunità ebraica romana, Antonella Di Castro, “la cerimonia di accensione non è solo simbolica e vuole rappresentare la luce più potente contro l’ignoranza, contro chi si rifiuta di accettare la cultura ebraica”, mentre il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni, dedica un pensiero “a tutte le donne ebree violentate e stuprate nel corso di queste tragiche settimane in Israele”.

foto: col/Italpress

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Al via la seconda fase sanitaria della Regione Lazio

ROMA (ITALPRESS) – In relazione all’incendio avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 dicembre scorsi all’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli e alla nuova fase di reclutamento dei professionisti sanitari e di edilizia sanitaria, la Giunta regionale del Lazio, presieduta dal presidente Francesco Rocca, ha approvato diversi provvedimenti.
Con la delibera di giunta regionale 378 dello scorso luglio sono stati riprogrammati gli investimenti della sanità laziale, in primis il sistema antincendio degli ospedali, per mettere in sicurezza le strutture sanitarie e per garantire le risorse umane e professionali al Servizio sanitario regionale, necessarie a rendere operativa la nuova programmazione ospedaliera approvata la scorsa settimana.
In questi mesi sono state acquisite le progettazioni e gli studi di fattibilità, da parte delle Aziende sanitarie. Ora la Regione Lazio è pronta per inviare al Ministero della Salute la proposta di accordo di programma per utilizzare i fondi di edilizia sanitaria (ex. articolo 20).
Il Programma degli interventi di adeguamento alla normativa antincendio delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, nell’ambito del Piano degli investimenti in edilizia sanitaria, si basa su risorse statali già finanziate e non ancora impegnate, prevedendo lo stanziamento di un importo complessivo di circa 376 milioni euro, di cui 357 milioni di euro per le annualità 2024-2027 a carico dello Stato e oltre 18,7 milioni di euro per le annualità dal 2024 al 2027 a carico della Regione Lazio. La delibera regionale permette alle Aziende sanitarie di poter iscrivere i relativi crediti nei propri bilanci.
Cinquecento-settantaquattro a tempo indeterminato, 86 a tempo determinato, 528 stabilizzazioni e 10 strutturati universitari, comprese le 584 ore di specialistica alla settimana, per ulteriori 51 milioni di euro nel 2024, che seguono le 600 già effettuate a novembre. Per le nuove assunzioni l’investimento è pari a 191 milioni di euro dall’insediamento del governo Rocca.
Complessivamente i contratti a tempo indeterminato, autorizzati dal direttore Andrea Urbani, sono 3.447 da marzo 2023 a oggi, mentre quelli a tempo determinato sono stati 504.
Si completa la seconda fase del nuovo processo di autorizzazioni per l’assunzione dei professionisti della sanità a sostegno delle Aziende sanitarie locali, delle Aziende ospedaliere, dei Policlinici e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.
L’imponente provvedimento occupazionale, fortemente voluto dal presidente Francesco Rocca insieme con il direttore della Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria Andrea Urbani, garantirà la piena attuazione della Programmazione della rete ospedaliera 2024-2026, che aumenta di 169 posti letto l’offerta sanitaria (rispetto alla precedente programmazione) e raggiungerà il suo apice con la realizzazione di nuovi cinque ospedali oltre il 2026: Latina, Golfo, Rieti, Tiburtino e Acquapendente per un investimento complessivo di oltre 960 milioni di euro tra le risorse impiegate per le costruzioni, le attrezzature e gli arredi. Ulteriori investimenti saranno previsti per il nuovo Policlinico Umberto I, la cui progettualità è ancora in corso di valutazione.
Novantacinque autisti a tempo indeterminato e 102 infermieri a tempo determinato.
Lo prevede l’autorizzazione firmata dal direttore Andrea Urbani lo scorso mese, che dà il via libera all’internalizzazione di 12 ambulanze infermieristiche entro il primo semestre del 2024 come previsto nella prima fase del piano avviato 2021-2022.
In attesa dell’inizio della seconda fase di internalizzazione, le assunzioni dei professionisti sanitari in Ares garantiranno l’operatività dei mezzi di soccorso a gestione diretta, attualmente operanti su tutto il territorio regionale.
I 12 mezzi internalizzati consentiranno l’apertura di 7 nuove postazioni in capo ad Ares 118. Nel dettaglio: Aprilia, Fondi e Terracina (Latina), Frattocchie (Marino), Appio Latino e Rebibbia (Roma), Orte (Viterbo).
Un nuovo corso che dà priorità agli investimenti sul personale pubblico del sistema sanitario regionale per una spesa complessiva di 191 milioni di euro.
Cento-settantotto posti letto per consentire l’efficiente e il tempestivo trasferimento dei pazienti dai pronto soccorso degli ospedali dell’azienda ospedaliera-universitaria Sant’Andrea, del Policlinico universitario Umberto I, Sandro Pertini, del Policlinico Tor Vergata, Casilino, Madre Giuseppina Vannini.
Lo prevede la delibera proposta dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e approvata questa mattina dalla Giunta regionale, che interviene a sostegno dell’emergenza derivata dalla temporanea e dall’improvvisa chiusura dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli fino a giugno 2024, il cui monitoraggio è fissato su base bimestrale.
Si estende così il progetto sperimentale e temporaneo per la gestione del sovraffollamento dei pronto soccorso degli ospedali del Lazio, approvato lo scorso maggio e attuato recentemente anche nella Asl di Latina, che ha prodotto finora:
la diminuzione dell’83 per cento delle ambulanze e delle barelle bloccate presso i pronto soccorso a settembre rispetto al mese di gennaio di quest’anno; il calo del 29 per cento delle attese dei pazienti in pronto soccorso prima di trovare un posto letto per il ricovero; la riduzione del 28 per cento delle attese dei pazienti nei pronto soccorso tra la visita medica e la dimissione.
In particolare, un ulteriore investimento di oltre 10 milioni di euro per sei mesi al fine di mettere a disposizione del sistema sanitario regionale nuovi 178 posti letto dalle strutture accreditate a supporto della rete di emergenza.
Nell’ambito del Piano degli investimenti in edilizia sanitaria (ex articolo 20), l’intervento per la realizzazione del Nuovo Ospedale Tiburtino con 392 posti letto, a fronte degli attuali 261 posti letto dell’ospedale di Tivoli, prevede lo stanziamento di un importo complessivo di oltre 204 milioni di euro, di cui circa 194 milioni di euro a carico dello Stato e quasi 1,5 milioni di euro dal bilancio della Regione Lazio, a cui vanno sommati 8,7 milioni di euro per le spese di progettazione.
Parte subito l’iter per la realizzazione del nuovo ospedale, atteso da anni e annunciato più volte in passato, che migliorerà l’offerta e l’assistenza sanitaria nel quadrante di Tivoli a seguito dell’incendio dell’ospedale San Giovanni Evangelista.
Una delibera, proposta dal presidente Francesco Rocca, che sblocca immediatamente la pianificazione della Rete ospedaliera 2024-2026 in attesa degli altri nosocomi in cantiere.

– Foto: ufficio stampa Regione Lazio –
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Aurigemma “Conclusa missione parteniarato italo giapponese”

ROMA (ITALPRESS) – In occasione delle celebrazioni della Giornata Nazionale dello Spazio a Tokyo, organizzate dall’Ambasciata d’Italia in collaborazione con Mimit e ASI, il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha guidato una folta delegazione della Regione in Giappone dall’11 al 15 dicembre. Obiettivo della missione rafforzare la collaborazione industriale, accademica e scientifica tra il Paese del Sol Levante e il Lazio.
Hanno partecipato, oltre alla Direttrice per l’Internazionalizzazione di Lazio Innova, Laura Tassinari, e alla Consigliera Diplomatica del Presidente Rocca, Silvia Chiave, piccole e medie imprese del settore aerospaziale, e le Università di Sapienza e Tor Vergata.
“Dopo l’intervento ai panel insieme alle controparti giapponesi, in presenza del Ministro Urso, – afferma Aurigemma – numerosi sono stati gli incontri B2B in cui le aziende del Lazio hanno potuto approfondire con le aziende giapponesi del settore numerose opportunità di business.
Nei quattro giorni della visita, particolarmente fruttuosi sono stati anche gli incontri politici e istituzionali, che hanno portato all’avvio di un dialogo della Regione con il Governatorato di Tokyo e con la Prefettura di Osaka”. Il Presidente Aurigemma si è confrontato con i suoi interlocutori di entrambe le grandi città sui temi della collaborazione scientifica e tecnologica, sui potenziali scambi nei settori ad alto contenuto tecnologico e sulle possibilità di cooperazione in materia di turismo. Non è mancato un incontro con il Governo di Osaka, organizzato dal Console Generale d’Italia Marco Prencipe, nel corso del quale è stata confermata la determinazione della Regione a partecipare all’Expo del 2025 nei settori in cui eccelle e in coordinamento con il Commissariato nazionale, il cui Direttore Amministrativo Andrea Marin era presente agli incontri.

– foto: ufficio stampa Aurigemma –

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Roma, a Tor Bella Monaca sequestrate 7 bombe carta e 16 petardi

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma a Tor Bella Monaca hanno denunciato due cittadini romani e sequestrato materiale esplodente. I militari li hanno fermati per un controllo in via dell’Archeologia mentre erano a bordo di un’auto presa a noleggio e li hanno trovati in possesso di 7 bombe carta, costruite artigianalmente, e 16 artifizi pirotecnici categoria F4 (che comprendono fuochi d’artificio che presentano un rischio potenziale elevato e che sono destinati ad essere usati esclusivamente da persone specializzate).
Il materiale esplodente è stato sequestrato e messo in sicurezza con l’ausilio dei Carabinieri Artificieri del Nucleo Investigativo di Roma. Entrambi sono accusati di fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti.

– FOTO: ufficio stampa Carabinieri –
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