ROMA (ITALPRESS) – Sono stati accesi nel pomeriggio di oggi l’albero di Natale, posizionato quest’anno a Piazza del Popolo, e le luminarie natalizie di Via del Corso, alla presenza del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. L’evento ha visto anche l’esibizione della Scuola di Canto corale del Teatro dell’Opera di Roma.
Le luminarie di via del Corso, realizzate dal Gruppo ACEA, sono dedicate al tema universale della pace. Il tappeto di luci, che si estende da Piazza Venezia a Piazza del Popolo, misura circa 1.400 metri di lunghezza ed è formato da 18 stringhe a luce led bianca calda, per un totale di 300.000 punti luce. Ad intervallare le luminarie, la parola “Pace”, tradotta in diverse lingue, dal francese al tedesco allo spagnolo, stelle luminose e il logo ACEA, per un totale di 65 elementi decorativi. Ma non c’è solo il Centro: oltre all’erogazione dell’energia elettrica necessaria per illuminare l’albero di Piazza del Popolo, tra le iniziative di ACEA per le festività natalizie c’è anche l’installazione di un albero di Natale in ognuno degli altri quattordici municipi. Il Gruppo ACEA è stato rappresentato a piazza del Popolo da Roberta Rindone, dipendente della funzione Comunicazione, che ha dato il via all’accensione dell’albero, accanto al Sindaco e alla Presidente di ACEA, Barbara Marinali. Quella di Roberta e delle sue due figlie è una testimonianza forte per sensibilizzare sempre di più la cittadinanza sul tema delle vittime della strada, a poche settimane dalla perdita del loro marito e papà in un tragico incidente automobilistico. Grazie alla collaborazione tra Areti, società del gruppo ACEA, e Roma Capitale nei prossimi mesi saranno installati oltre 700 attraversamenti pedonali luminosi (APL), utilizzando tecnologie di ultima generazione che andranno a migliorare il servizio di illuminazione pubblica in prossimità di passaggi pedonali particolarmente rilevanti, anche nelle aree periferiche della Capitale.
-foto ufficio stampa Acea –
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Natale a Roma, acceso l’albero a piazza del Popolo
Aurigemma premia luminari della Medicina per impegno verso la ricerca
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha incontrato e dato dei riconoscimenti per l’impegno dedicato alla ricerca al Direttore Generale dell’Asl rm2, Giorgio Casati, a Giovanni Capobianco, direttore della Unità di Geriatrica dell’ospedale Sant’Eugenio ed a Marco Guazzaroni, direttore dell’Unità di Radiodiagnostica dell’ospedale Sant’Eugenio, artefici del progetto “Diagnosi precoce dei disturbi cognitivi in età geriatrica, supportata da algoritmi di intelligenza artificiale in un PDTA integrato e multidisciplinare” premiato con il AI Best in Healthcare a Firenze al Forum Sistema Salute – Stazione Leopolda 2023. Oltre ai tre il Presidente ha conferito un riconoscimento al professore Francesco Cognetti che è stato insignito del premio Gianni Bonadonna 2023, dall’associazione italiana di oncologia medica (Aiom).
“E’ la dimostrazione che quando c’è la possibilità di lavorare in sinergia anche con la direzione i risultati si raggiungono in un settore delicato che va particolarmente posto all’attenzione. C’è bisogno di maggiore assistenza e di percorsi da seguire con capacità e professionalità, sennò si crea il solito sistema dell’intasamento del pronto soccorso perchè quando non c’è una programmazione della sanità l’unico posto libero e aperto h24 è quello. Non è un caso che circa il 70% delle persone che accede non va per imprevisto nè per incidente ma spesso va perchè c’è qualcosa che non funziona nella catena sanitaria che deve partire dal medico di base fino ad arrivare ai percorsi programmati da parte della sanità regionale”, ha dichiarato il Presidente Aurigemma che sul premio ha detto “E’ un progetto che ha avuto una fase di lavoro e di confronto non indifferente e quindi anche la capacità, non solo del dottor Capobianco e del dottor Guazzaroni, ma anche del Direttore Generale di gestire e far gestire una programmazione che ha portato a un risultato”.
Aurigemma ha speso parole di stima anche per il professore Cognetti “che è stato insignito di un premio che riconosce il lavoro che da anni fa in un settore delicato della medicina che è quello del campo oncologico. Intervenire in questo settore dimostra che la formazione del nostro personale sanitario è fatta in maniera eccellente. Non abbiamo nulla da invidiare ad altro personale sanitario anzi spesso sono le persone che formiamo a delocalizzarsi presso altre strutture e il compito dell’Amministrazione regionale è non solo di riconoscere la grande capacità del personale sanitario ma anche di diventare attrattivi per farli rimanere nelle nostre strutture”.
Capobianco ha spiegato che “questo riconoscimento non sarebbe stato possibile se non fosse stato sostenuto dall’ambiente giusto che promuove le innovazioni, come la mia azienda e la direzione generale che ha sostenuto la nostra progettualità”. Sul premio ha aggiunto: “E’ stata riconosciuta una cooperazione di diversità. Una sintesi tra la tecnologia, le grandi macchine avanzate e una medicina che non è antica ma sta sulle gambe delle persone che mettono il camice e la casacca tutti i giorni per lavorare. Questo è il premio di tante persone”.
Guazzaroni oltre a spiegare nel dettaglio il progetto ha riconosciuto l’importanza di “stabilire una relazione tra parte tecnologica, test cognitivo e inquadramento clinico del paziente. E’ evidente che questo tipo di percorso può essere fatto solo se c’è un gruppo affiatato che condivide determinati percorsi diagnostici e terapeutici e un gruppo che si è votato a questo tipo di attività. L’aspetto innovativo di questo tipo di tecnologia associato all’intelligenza artificiale rappresenta un buon punto di partenza”.
Il Direttore Generale Casati ha aggiunto qualche considerazione in più rispetto ai suoi due predecessori: “La cosa che mi rende orgoglioso aldilà del premio che è simbolico è il fatto che in Asl Rm2 l’innovazione comincia a fiorire in modo spontaneo. Non c’è bisogno di incanalare tutto all’interno di schemi predefiniti bisogna dare un pò di spazio alla creatività per introdurre le innovazioni. Se abbiamo dei cavalli di razza facciamoli correre io ho avuto la fortuna di averle e quindi briglie sciolte per loro”. Casati ha parlato di prevenzione “considerata troppo spesso un costo, talora le persone sono disposte a pagare pur di non farla. E’ un lavoro difficile ma che rende tantissimo. Se siamo bravi in prevenzione riusciamo a fare risultati straordinari per la sostenibilità del sistema. La grande sfida è fare in modo che quello che è stato realizzato si possa diffondere in tutta l’azienda e l’organizzazione”.
Aurigemma ha prima ripreso le parole di Casati per aggiungere delle riflessioni “Cavalli di razza ne abbiamo tanti e spesso la politica tende a utilizzarli come pony. Sta all’Amministrazione regionale considerare la sanità non soltanto come algoritmo algebrico ma anche con una programmazione su quello che va fatto e su come svilupparlo. Spesso per risparmiare non abbiamo badato a spese, non è un caso che il debito sia aumentato. Oggi la politica deve riappropriarsi del proprio ruolo nel fare scelte, dare indirizzo e chi ha un ruolo di gestione deve affiancare le scelte e gli indirizzi per supportare un minimo di programmazione. Quello che è mancato in questo periodo di Commissariamento è stata la visione. Concentrarsi soltanto sul pronto soccorso vuol dire non considerare una lunga catena del sistema sanitario regionale. Incominciare a programmare dei percorsi come è stato fatto al Sant’Eugenio consente di utilizzare percorsi che valgono er tutte le ASL e le aziende del territorio”. E poi ha introdotto l’intervento del dottor Cognetti che ha parlato guardando in prospettiva: “Bisogna che tutti noi ci forniamo di una visione perchè senza, intervenendo sulle emergenze con provvedimenti focali che non interessano il sistema e che non sono determinanti alla rimozione degli ostacoli e dei problemi, non andiamo da nessuna parte”.
– foto xl5 Italpress –
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Una moneta celebra i prodotti enogastronomici della Regione Lazio
ROMA (ITALPRESS) – E’ stata presentata questa mattina dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e dal presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Paolo Perrone, la nuova moneta emessa dal ministero dell’Economia e delle Finanze e coniata dalla Zecca dello Stato, che celebra il Lazio e i suoi tesori gastronomici più noti: il vino Frascati Doc, la pasta all’Amatriciana, il carciofo romanesco e il grappolo d’uva Malvasia Puntinata.
La moneta da collezione, in cupronichel, con elementi colorati, realizzata dall’artista incisore Marta Bonifacio e prodotta presso le Officine della Zecca dello Stato, dal valore nominale di 5 euro, è disponibile in versione Fior di Conio con una tiratura di 10 mila pezzi.
Sul lato dritto la moneta presenta una composizione di elementi tipici della tradizione enogastronomica laziale: carciofo romanesco, piatto di amatriciana, grappolo d’uva Malvasia Puntinata e vino Frascati nella tipica caraffa in vetro, inserita all’interno di un ottagono, che richiama il simbolo della Regione Lazio, la cui cornice esterna, a echino ornato a ovuli e dardi, riprende le decorazioni dei soffitti a cassettoni delle cupole presenti nelle antiche Basiliche romane. Sullo sfondo c’è la pianta della città di Roma. Nel giro, la scritta “Repubblica Italiana”; in basso, la scritta “Lazio” e la firma dell’autore “M. Bonifacio”.
L’altro lato raffigura un acquedotto romano su cui si stagliano dei pini marittimi, caratteristici del paesaggio laziale. In basso, soggetti marini tratti dai mosaici delle Terme di Nettuno di Ostia Antica. Al centro, la scritta “Sapori d’Italia”, che divide graficamente il campo; in alto, a sinistra, il valore “5 euro”; in basso “R”, identificativo della Zecca di Roma, e “2023”, anno di emissione della moneta.
La disponibilità per l’acquisto delle monete della Collezione Numismatica della Repubblica italiana 2023 è pubblicata sul portale www.shop.ipzs.it. Le monete possono essere comperate anche presso lo shop di piazza Verdi 1, e presso il Museo della Zecca, in via Salaria 712, previa prenotazione sul sito museozecca.ipzs.it.
“Ringrazio il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Paolo Perrone, per questo importante tributo al Lazio e alla sua cultura enogastronomica. La moneta appena coniata celebra alcune delle eccellenze del nostro territorio e l’importanza della sua filiera agroalimentare. Come Regione stiamo lavorando per creare un nuovo modello di sviluppo in cui i prodotti tipici locali possano essere elementi di traino per l’economia dei nostri territori e per il rilancio turistico di una Regione ricca di meraviglie e unicità”, ha dichiarato il presidente Francesco Rocca.
“La Regione Lazio è la vera ‘celebratà da questo conio della serie numismatica della Repubblica, assieme alle sue eccellenze enogastronomiche, che in questo caso vedono protagonisti i territori di Frascati e Amatrice, con il vino a denominazione di origine controllata Frascati e la leggenda della ristorazione Amatriciana. Ma prima che questi prodotti giungano sulle nostre tavole, o rappresentino il Lazio nel mondo, c’è la tenacia, il sudore e la determinazione di centinaia di cantine e migliaia di coltivatori, di agricoltori, produttori, aziende e cuochi che spero con orgoglio possano apprendere che la Repubblica Italiana ha inciso sulla sua collezione numismatica il frutto del loro lavoro”, ha sottolineato il presidente Paolo Perrone.
– foto ufficio stampa Regione Lazio –
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Maltrattamenti in casa di riposo, 1 arresto e 3 denunce nel Pontino
LATINA (ITALPRESS) – Una persona è stata arrestata e altre tre denunciate per maltrattamenti aggravati ai danni di anziani ricoverati in una casa di riposo. L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Latina. Le Fiamme gialle, coordinate dalla locale Procura, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Latina, nei confronti di una persona ritenuta responsabile del reato, nella forma aggravata, di maltrattamenti ai danni dei fragili ospiti, per i quali le famiglie d’origine pagavano in media una retta mensile di circa 1.000 – 1.500 euro.
L’operazione, denominata “Senex”, trae origine da un’attività informativa svolta sul territorio condotta dai Finanzieri del Gruppo di Latina, nei confronti di una struttura socio-assistenziale (gestita da una società pontina), che ha permesso di portare alla luce allarmanti episodi di maltrattamento, fisico e psicologico, ai danni degli anziani ospiti della struttura residenziale.
In particolare, l’attività investigativa condotta dal Gruppo di Latina ha consentito di acquisire elementi probatori a carico della responsabile e coordinatrice dei servizi socio assistenziali erogati all’interno della struttura, per la quale è stato ipotizzato il reato di maltrattamenti, “aggravato dalla circostanza dell’avere commesso il fatto ai danni di persone ospitate presso strutture socioassistenziali, attraverso l’utilizzo reiterato di metodi di vessazione fisica e psicologica, nei confronti degli anziani ricoverati, costretti a vivere in uno stato di costante soggezione e paura, oltre che di disagio psico-fisico”, sottolineano gli inquirenti.
Nell’arco delle indagini, sarebbero state infatti ricostruite numerose condotte di maltrattamento poste in essere in danno degli anziani ospiti della struttura, persone psicologicamente fragili, disabili ed indifese, costrette a regime di vita vessatorio e mortificante, oggetto di continue ingiurie e minacce, nonchè di violenze fisiche (schiaffi, spinte, strattonamenti) e verbali, con offese ed insulti.
Le investigazioni svolte, infatti, hanno consentito di raccogliere e ricostruire elementi probatori in ordine a gravi comportamenti, come ad esempio la somministrazione di farmaci in modo superficiale e non aderente alla corretta terapia, invertendo talvolta i programmi terapeutici, al fine di tacitare i degenti, oppure la minaccia di essere legati e strattonati al fine di far cessare le lamentele, o ancora, il disinteresse per le richieste di soddisfacimento di bisogni primari ed essenziali, quali l’alimentazione, la necessità di essere lavati o di usufruire dei servizi igienici.
Alla luce del grave quadro indiziario, il gip del Tribunale di Latina, ha emesso nei confronti della responsabile e coordinatrice dei servizi socio-assistenziali, una cittadina 50enne di origine italiane, oggi impiegata in altra struttura socio-assistenziale, il provvedimento cautelare “eseguito dai Finanzieri pontini al fine di fare cessare le gravi condotte”.
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Ok al bilancio della Regione, Rocca “Migliore delle proposte possibili”
ROMA (ITALPRESS) – Oltre 18 miliardi per il 2024, di questi 3 mld e 200 milioni a libera destinazione, stanziati 100 milioni per la riduzione della pressione fiscale a sostegno al reddito delle famiglie. E’ quanto prevede il bilancio di previsione 2024-2026 e la proposta di legge di stabilità 2024 della Regione Lazio presentati nel corso di una conferenza stampa.
“Come giunta crediamo di aver fatto un buon documento, abbiamo messo la parola fine ad un indebitamento costante”
ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca “abbiamo chiuso una stagione di debiti non è soltanto un bilancio del rigore ma un bilancio che vuole accompagnare lo sviluppo. In linea generale credo ci sia stato molto senso di responsabilità da parte nostra, abbiamo utilizzato al meglio tutte le risorse. Questa era la migliore delle proposte possibili che tenesse in conto da un lato l’esposizione debitoria, dall’altro la necessità di rilancio delle nostre imprese e il sostegno alle famiglie più fragili”.
Le ricerche vincolate, pari a 15 miliardi, sono riferite alla sanità per 12 miliardi, al top per 600 milioni, che con ulteriori 345 milioni di risorse regionali raggiunge quasi un miliardo di risorse complessive e per la parte rimanente fondi provenienti dall’Unione europea e dallo Stato.
“Questi due importanti provvedimenti legislativi sono stati incardinati tempestivamente “il commento dell’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini “possiamo rivendicare orgogliosamente il fatto che l’amministrazione Rocca ha agito in continuità con i precedenti provvedimenti.
Per la prima volta ci sono gli investimenti finanziati con il surplus di bilancio e questo è il primo segnale di una Regione attento al tema dell’indebitamento, una manovra improntata al rigore e alla serietà che garantisce possibilità di crescita e sviluppo per la regione, di indebitamento per molti anni non si parlerà più”
“Per la prima volta – continua – la nostra Regione non ha contrazione di debito, la settimana scorsa abbiamo cancellato un mutuo da 150 milioni di euro che alleggerisce l’indebitamento della nostra regione e per la prima volta il debito si riduce anzichè lievitare come accaduto in tutti questi anni”.
Grazie all’unità d’intenti con il governo nazionale si rende possibile la sospensione triennale del pagamento delle rate capitali del debito derivante dalle anticipazioni di liquidità. E’ intenzione della Regione avviare un tavolo con il governo per rendere questa misura permanente.
Tra i provvedimenti legislativi da sottoporre al consiglio regionale nell’esercizio finanziario 2024 con una copertura mediante i fondi speciali ci sono: disposizioni in materia di caregiver e cooperative sociali, protocolli d’intesa con gli ordini professionali, Festival dell’Audiovisivo, istituzione del Museo del Ricordo, istituzione dell’Accademia di Formazione della Polizia Locale, istituzione del Garante regionale a tutela delle vittime di reato, testo unico dello Sport, disposizioni in materia di agricoltura sociale, sostegno ai piccoli comuni nell’attività di progettazione.
Il presidente del consiglio regionale, Antonello Aurigemma ha sottolineato che “c’è stato un confronto pacato nell’interesse comune e per seguire insieme un percorso in grado di dare risposte a tematiche importanti per la nostra regione. Il lavoro di tutto il consiglio è stato a supporto del lavoro della commissione bilancio”. Nella legge di stabilità 2024 viene stabilita l’istituzione del ” Fondo per la riduzione della pressione fiscale e il sostegno al reddito” con una dotazione finanziaria complessiva pari a 100.000.000,00.
Vengono introdotte specifiche sanzioni a carico degli enti pubblici strumentali della Regione in caso di ritardo nell’approvazione dei principali documenti di bilancio,
vengono assunti alcuni provvedimenti di razionalizzazione nei confronti degli enti privati non societari che hanno l’effetto di liberare risorse sul bilancio regionale.
Vengono approvate le modifiche all’accordo sottoscritto in data 15 ottobre 2021 tra la Regione e il Ministero della cultura, per la valorizzazione e il ripristino della fruizione pubblica del complesso immobiliare di Palazzo Silvestri-Rivaldi.
-foto: Agenzia Fotogramma –
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Gualtieri presenta “Piano mobilità” per le festività nella Capitale
ROMA (ITALPRESS) – Nella Sala delle Bandiere in Campidoglio il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha presentato, accompagnato dall’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, il Piano natalizio per la fruibilità del Trasporto pubblico che punta ad agevolare l’uso di autobus, treni e metropolitane e altri servizi durante il periodo natalizio. Hanno partecipato anche Alberto Zorzan di Atac, Giovanni Zannola Presidente della Commissione Mobilità e Luca Avarello Direttore Servizi per la Mobilità.
“Annunciamo un Piano importante che riprende e rafforza un indirizzo che abbiamo sperimentato con successo l’anno scorso. Quest’anno lo sforzo economico di 2 milioni di euro ci consente di realizzare un Piano con un forte potenziamento del trasporto pubblico”, ha spiegato il Sindaco che ha fatto presente l’estensione degli orari della ZTL; “Ogni anno c’è una discussione riguardo a questo. L’anno scorso abbiamo visto che se si fa insieme al potenziamento del trasporto pubblico si incoraggiano i romani ad andare in centro”. Poi ha parlato del potenziamento del trasporto pubblico stesso ricordando con la notizia che “l’8 dicembre finalmente in leggero anticipo sui 18 mesi previsti riapre la metro A serale che non chiuderà più alle 21 questo perchè si sta completando la sostituzione integrale dei binari. Ci sarà una coda per il Giubileo ma voglio rassicurare che non è vero che la metro richiuderà dopo la feste ma nella tarda primavera per un breve periodo ci sarà una chiusura serale in tempo per consentire la sostituzione dell’ultimo tratto tra Ottaviano e Battistini”.
Il Sindaco ha aggiunto: “Speriamo che tutti i romani potranno usufruire al meglio delle bellezze della nostra città che sia viva e con un centro animato e a tutela della salute, dell’inquinamento e del traffico con il sostegno del trasporto pubblico”. Sui Taxi e la scontistica ha speso parole precise “Ci rivolgiamo ai tassisti ad aderire. E’ un servizio che non possiamo imporre ma proporre. Sicuramente c’è un vantaggio per tutti: utenti e tassisti”. E infine sulla TVA ha chiarito: “E’ una rimodulazione tecnica nel senso che non sono stati tolti fondi ma sono stati messi in modo piu omogeneo. Essendo molto stretta la deadline del 30 giugno del 2026 del PNRR ed essendo la TVA soggetta a interruzione dei cantieri mentre la Togliatti no, si sta chiedendo semplicemente di omogeneizzare i fondi: la Togliatti tutta PNRR la TVA tutta Trasporto Rapido di Massa”.
Patanè dal canto suo ha precisato che ci sarà “uno sforzo ulteriore sia nella messa in campo della Polizia Municipale sia degli ausiliari del traffico che di tutti gli asset della mobilità che in questo momento saranno particolarmente sotto sforzo”. Mentre Zannola ha voluto spendere un paio di parole riguardo al tema della mobilità connessa alle disabilità “Partirà dall’8 dicembre una sperimentazione. Dato che molte persone con disabilità non trovano vetture attrezzate, abbiamo fatto in modo che da lunedì al venerdì dalle 16 alle 24 e il sabato e festivi dalle 8 alle 24 non debbano accedere al servizio taxi ma abbiano a disposizione vetture esclusive per questo servizio. La sperimentazione durerà un mese ed è accompagnata a questo pacchetto che renderà la città sostenibile e accessibile”.
Attraverso il Piano si metterà in atto un generale potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico di superficie nella fascia oraria 10.30-20.30 come nei sabati e nei giorni festivi, ci saranno 3 giornate di gratuità su tutta la rete, il ritorno fino alla Befana delle 2 linee speciali gratuite e la riapertura serale della Metro A. Inoltre, il corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, in collaborazione con gli Ausiliari del traffico di Atac, intensificherà l’azione di monitoraggio e controllo dei flussi di traffico e degli stalli di sosta per garantire la piena efficienza del trasporto pubblico. Ci saranno 3 giornate di gratuità anche per tutte le linee del TPL locale di superficie e per le linee metropolitane: 8, 17 e 24 dicembre 2023.
Verranno adibite delle navette gratuite per migliorare e velocizzare l’accesso alle vie del centro storico, con 2 linee circolari denominate “Free1” e “Free2” in partenza dalla Stazione Termini e da Piazzale dei Partigiani. Queste consentiranno di raggiungere velocemente Largo Chigi e saranno operative tutti i giorni, da venerdì 8 dicembre 2023 a domenica 7 gennaio 2024, dalle 9 alle 21, ogni 10 minuti. In aggiunta anche la linea elettrica 100 sarà gratuita così da agevolare gli spostamenti all’interno del Centro Storico per tutto il periodo natalizio.
Come ricordato dal Sindaco la Metro A tornerà a pieno servizio e in più ci sarà l’Intensificazione della Metro C. Riguardo alla ZTL verrà esteso l’orario rafforzando le vigenti normative sulla ZTL, con il divieto di accesso dalle 6.30 alle 20, da lunedì a domenica, ad eccezione del 25 dicembre, al fine di limitare l’accessibilità al trasporto privato e favorire lo scambio tra mezzo privato e trasporto pubblico. Per Taxi ed NCC dall’8 dicembre al 31 dicembre tutti i cittadini maggiorenni potranno usufruire dei buoni viaggio di Roma Capitale: sconto del 50% sul costo di ogni singola corsa Taxi o NCC (sconto massimo di 20 euro a viaggio, per un massimo di 2 corse giornaliere e 400 euro mensili) e sconto del 100% per le persone con disabilità (sconto massimo di 40 euro a viaggio, per un massimo di 2 corse giornaliere e 400 euro mensili). Il Piano prevede iniziative anche per lo Sharing Roma: durante il periodo natalizio gli operatori della Sharing Mobility potenzieranno la loro offerta con iniziative promozionali tese ad incentivare l’uso della mobilità condivisa. Per il Car Sharing di Roma Capitale sono previste promozioni sui lunghi noleggi e bonus per i nuovi Clienti pari a 20 euro sui futuri noleggi per chi attiva un contratto individuale o famiglia nel periodo 8 dicembre – 7 gennaio 2024.
Infine ci saranno una serie di Interventi specifici nei giorni di Natale, della Vigilia e per la notte di Capodanno: il 24 dicembre: le linee del TPL locale di superficie e le linee metropolitane saranno in servizio fino alle 21. Per le linee notturne di superficie il servizio si svolgerà regolarmente ad eccezione di nMA, nMB, nMB1, nMC e nME che inizieranno alle 23:30.
Il 25 dicembre le linee del TPL locale di superficie e le linee metropolitane saranno in servizio nelle fasce 8:30 – 13:00 e 16:30 – 21:00.
Ed il 31 l’esercizio delle linee metropolitane sarà esteso fino alle ore 2:30 dell’1 gennaio 2024. A seguire saranno attivate le linee del servizio sostitutivo metroferro, che sarà attivo dalle 2:30 alle 8 circa dell’1 gennaio. Le linee di superficie saranno attive fino alle 21 con l’estensione fino alle ore 02:30 dell’1 gennaio 2024 per 11 linee che collegano alle metropolitane e poi i bus notturni nMA, nMB, nMB1, nMC, nME. Dalle 8 dell’1 gennaio regolare servizio di tutta la rete bus, tram e metro.
– foto xl5 Italpress –
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Peculato e truffa, Nas di Roma arrestano un anestesista
ROMA (ITALPRESS) – Presso uno studio dentistico di Lariano, nell’ambito di alcune indagini sulla gestione delle visite in regime di intramoenia, i Carabinieri del Nas di Roma, coordinati dalla Procura di Velletri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un medico specialista anestesista per i reati di peculato e truffa ai danni del Sistema Sanitario Nazionale.
I militari dell’Arma hanno sorpreso il medico mentre intascava i soldi di prestazioni mediche effettuate in uno studio dentistico di Lariano, nonostante fosse legato da un rapporto di esclusività con l’ASL e fosse autorizzato dalla stessa azienda sanitaria ad effettuare delle visite in regime di libera attività intramuraria per un numero limitato di ore. In realtà, l’anestesista, per due volte la settimana, esercitava la sua professione a supporto del dentista nello svolgimento di alcuni interventi odontoiatrici, dalla semplice cura di una carie ad interventi più complessi, al termine dei quali riceveva il compenso pattuito. Il medico sistematicamente si recava presso lo studio dentistico portandosi tutto l’occorrente per eseguire anestesie e sedazioni profonde, i medicinali, rinvenuti in grande quantitativo, infatti, erano contenuti in un grosso zaino ed erano stati verosimilmente trafugati dall’ospedale di Velletri unitamente a delle fiale di Morfina, di Fentanyl e MDA. Per tali sostanze, per le quali non è stato giustificato il possesso e la destinazione, l’anestesista dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Al termine delle formalità e delle perquisizioni effettuate presso il domicilio e gli altri studi, il medico è stato posto agli arresti in carcere e accompagnato presso l’istituto penitenziario di Velletri, provvedimenti confermati nell’udienza di convalida.
L’arresto si inserisce nell’ambito di una serie di attività di indagine coordinate dalla Procura di Velletri, che sono ancora in corso.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Alla Cop28 il side event Adr-Eni “Il patto per la decarbonizzazione”
ROMA (ITALPRESS) – Nell’ambito del Padiglione italiano alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP28) in corso in questi giorni a Dubai, Aeroporti di Roma ed Eni hanno organizzato per contro del Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto Aereo il side event “The Pact for the decarbonisation of air transport: the Italian ecosystem for a roadmap to Net-Zero”. Selezionato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica tra un elevato numero di candidature ricevute, la partecipazione del Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto Aereo – il tavolo promosso da Aeroporti di Roma con il patrocinio del MIT, del MASE e di ENAC che riunisce player industriali, stakeholder istituzionali e associazioni per favorire il raggiungimento dei target di sostenibilità del comparto – rappresenta una best practice internazionale per affrontare la sfida della decarbonizzazione.
Il contesto è l’incontro annuale dei Paesi firmatari della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, un appuntamento di respiro internazionale al quale sono chiamate a partecipare tutte le delegazioni dei Paesi coinvolti, esperti, scienziati, rappresentanti delle imprese e delle organizzazioni non governative.
Il Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto Aereo, che oggi conta circa trenta rappresentanti di istituzioni, aziende e associazioni sia di rilievo nazionale che internazionale, rappresenta un’opportunità unica di presentare, in un contesto di così ampia rilevanza, le soluzioni delineate finora per traguardare gli obiettivi di neutralità climatica di un settore, quello del trasporto aereo, definito hard to abate, e che passano principalmente attraverso: l’incentivo agli investimenti attraverso misure in grado di ridurre le emissioni come l’utilizzo di carburanti sostenibili; l’attività di ricerca di nuove tecnologie per la propulsione degli aeromobili e lo sviluppo dell’intermodalità. Grazie al dialogo continuo tra il settore privato e le Istituzioni è emersa anche la necessità di definire un quadro normativo stabile e con orizzonte pluriennale, che salvaguardi la competitività di un ambito cruciale per lo sviluppo economico del Paese.
Hanno preso parte al side event Costantino Fiorillo, Direttore Generale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Vannia Gava, Vice Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Francesco Corvaro, Inviato speciale per il Climate Change a COP28, Pierluigi di Palma, Presidente di ENAC, Andrea Benassi, Direttore Generale ITA Airways, Olivier Jankovec, Direttore Generale ACI Europe, Angela Natale, Presidente Boeing Italia, Alessandra Priante, Direttore Europa United Nations World Tourism Organization, Alessio Quaranta, Direttore Generale ENAC, Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution Eni, Marco Troncone, Amministratore Delegato Aeroporti di Roma. A moderare Veronica Pamio Vice President External Relations & Sustainability Aeroporti di Roma.
“Sentiamo forte la responsabilità di mettere in campo soluzioni concrete per traguardare l’obiettivo della neutralità climatica del settore – ha dichiarato Marco Troncone, AD di Aeroporti di Roma -, come promotori del Patto stiamo reagendo in modo credibile e concreto alle aspettative che la transizione impone. Le ultime risposte emerse dal tavolo sono molto incoraggianti, perchè sanciscono la fattibilità industriale, grazie al contributo di player nazionali, del raggiungimento della quota del 6% di SAF al 2030, anno entro il quale l’Europa ha stabilito dovrà essere utilizzato in questa percentuale. In quel momento, inoltre, i principali aeroporti avranno raggiunto il traguardo NetZero, concorrendo al raggiungimento dei target di settore. L’opportunità di portare all’attenzione globale il buon esempio italiano del Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto Aereo dopo due anni di lavoro congiunto della filiera allargata ai grandi player industriali italiani sancisce, oltre che un grande risultato, l’ultimo appuntamento prima dell’avvio formale delle attività della Fondazione, veicolo e corale attraverso cui l’intero comparto sarà rappresentato all’esterno”.
“Anche se costituiscono solo il 3% delle emissioni complessive di CO2, quelle del settore aviazione sono cresciute del 35% tra il 2000 e il 2019 per il forte incremento del trasporto aereo, e la domanda di carburante per l’aviazione si prevede che quasi raddoppierà tra il 2022 e il 2050; tutto ciò rende cruciale il ruolo di questo importante ambito del trasporto, che viene definito hard to abate (HTA).
I carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF) sono fondamentali per la decarbonizzazione di questo settore. La stima della domanda complessiva di SAF in Italia è di circa 500mila tonnellate al 2030, e i piani di produzione delle bioraffinerie Eni attraverso la tecnologia HEFA – ha dichiarato Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution Eni – saranno in grado di soddisfarla, ma la nostra strategia è di incrementarne la produzione seguendo la crescente domanda a livello globale. Già dal 2022 produciamo e commercializziamo SAF, dal 2025 ne produrremo oltre 300.000 tonnellate l’anno e oltre 1 milione dal 2030. Abbiamo inoltre sviluppato un modello distintivo di integrazione verticale per la produzione di olio vegetale per alimentare le nostre bioraffinerie, che si concentra su soluzioni tecnologiche e agricole innovative, sfruttando le sinergie con le nostre attività tradizionali nei paesi in cui operiamo”.
– Foto: ufficio stampa Adr –
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