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Regione Lazio al meeting di Rimini per promuovere eccellenze territorio

ROMA (ITALPRESS) – La Regione Lazio parteciperà al Meeting di Rimini in programma presso la Fiera della città romagnola dal 20 al 25 agosto 2023. La presenza dell’ente si manifesterà attraverso l’allestimento di stand attivi (Padiglione B 1) grazie ai quali verrà illustrato il prezioso patrimonio naturale del territorio (in particolare parchi e riserve naturali) e promossi i prodotti gastronomici tipici locali.
Saranno inoltre attivi laboratori per bambini da 5 anni in su in cui verranno affrontate, attraverso attività ludiche, tematiche diverse: dalla salvaguardia degli ecosistermi alla scoperta del mondo della botanica.
Lo slogan promozionale sarà “Lazio, dove il bello e il buono si incontrano”. Le specialità agroalimentari del territorio laziale verranno proposte ai visitatori del Meeting attraverso una serie di degustazioni aperte al pubblico lungo tutto l’arco dei sei giorni della manifestazione riminese. Anche i laboratori destinati ai minori avranno cadenza quotidiana.
Prevista anche una prova di golf con simulatore diretta da un maestro dell’Associazione dei Professionisti di Golf in Italia (Apig). A questo proposito va rimarcata la presenza in Fiera di uno stand dedicato al golf, disciplina cui la Regione Lazio ha riservato investimenti consistenti in un’ottica di promozione sportiva e turistica del territorio laziale, come, ad esempio, 100mila euro per le iniziative propedeutiche alla Ryder Cup, con un progetto che prevede una serie di manifestazioni golfistiche e di eventi di promozione sportiva fino al 2027.
In occasione della edizione 2023 della manifestazione sportiva, in programma a Guidonia a partire dal 25 settembre 2023, la Regione Lazio ha, inoltre, raggiunto un accordo con la Federazione Italiana Golf per potenziare, con 140mila euro di fondi, l’offerta di mezzi pubblici durante tutta la kermesse.

– foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

Sorpreso con una cassaforte in strada a Roma, arrestato

ROMA (ITALPRESS) – Il pomeriggio del 15 agosto, un uomo di 35 anni è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma perchè gravemente indiziato del reato di furto aggravato e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale a cui era sottoposto. A seguito di un allarme giunto al 112 i Carabinieri sono intervenuti in via Fonte Buono dove era stato segnalato un uomo in strada che stava forzando una cassaforte. E in effetti i militari del Nucleo Radiomobile hanno trovato l’indagato, con precedenti, che, dopo essere riuscito ad aprire la cassaforte, stava da questa prelevando banconote di piccolo taglio. Immediatamente bloccato e posto in sicurezza, l’uomo è stato trovato in possesso di 250 euro in contanti e di uno zaino contenente 4 computer portatili. I successivi accertamenti dei Carabinieri permettevano di appurare che i beni erano stati sottratti da un centro sportivo dell’attigua via Aristide Leonori. Dopo un accurato sopralluogo i Carabinieri hanno accertato che una porta di accesso secondaria al centro sportivo era stata forzata. Il responsabile della struttura ha presentato querela e la refurtiva gli è stata interamente restituita. L’uomo è stato condotto presso le aule di piazzale Clodio dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per lui l’obbligo di presentazione in caserma tutti i giorni.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa Carabinieri Roma

Omicidio di Rocca Priora, arrestato in Albania il quarto indagato

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia albanese ha arrestato il quarto indagato per l’omicidio di Petrit Caka, avvenuto il 13 dicembre 2022 a Rocca Priora (Roma), ricercato in ambito internazionale dallo scorso luglio. L’arresto è frutto della sinergia tra i carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati e dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – 2a Divisione Interpol, sotto l’egida della Procura di Velletri.
L’arrestato, ritenuto uno degli esecutori materiali del grave fatto di sangue e destinatario di un’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere, si era sottratto alle catture dello scorso luglio, quando i carabinieri di Frascati avevano rintracciato e arrestato 2 uomini e una donna ritenuti suoi complici.
Per rintracciarlo “è stata imbastita una serrata attività info-investigativa che ha fornito alle Autorità italiane gli elementi necessari all’internazionalizzazione del provvedimento cautelare e all’organo di cooperazione internazionale di polizia di capitalizzare tutte le informazioni indispensabili a dare esecuzione al provvedimento cautelare – si legge -. Le attività in Albania sono state coordinate dall’Esperto per la Sicurezza della Direzione Centrale della Polizia Criminale di stanza a Tirana”.

– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Operazione “Ferragosto sicuro” a Roma, 11 arresti e 38 denunce

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, durante il ponte festivo di Ferragosto, hanno intensificato i servizi di controllo in tutto il territorio della Capitale e della Provincia al fine di prevenire e contrastare i reati tipici di questo periodo. Numerosi i servizi di pattuglia su strada che hanno permesso di identificare oltre 3600 persone e eseguire verifiche su 1789 veicoli. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno arrestato 11 persone, ne hanno denunciate 38 e ne hanno segnalate altre 84 al Prefetto per uso di sostanze stupefacenti.
Nel centro storico, i Carabinieri del Gruppo Roma hanno eseguito verifiche nelle vie maggiormente frequentate dai turisti.
A piazza Vittorio Emanuele II, i Carabinieri hanno arrestato un 41enne del Gambia risultato colpito da un provvedimento di carcerazione, emesso in data 31 luglio 2023 dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma, dovendo lo stesso scontare la pena di 3 anni e 8 mesi di reclusione per reati inerenti agli stupefacenti.
In manette è finito anche un 33enne romano che, nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso propria la propria abitazione, è stato sorpreso in strada senza alcuna autorizzazione o valido motivo. Sempre in zona piazza Vittorio, i Carabinieri hanno anche sanzionato, per un totale di 1.600 euro, il gestore di un bar perchè sprovvisto delle prescritte autorizzazioni per l’installazione di un impianto di video-sorveglianza. in violazione normativa privacy.
Nel quartiere Trionfale, tra Ponte Milvio e Corso Francia, i Carabinieri hanno arrestato due cittadini: il primo, un 39enne romano, risultato colpito da ordine di carcerazione per cumulo pene; il secondo, un 33enne cubano destinatario di un’ordinanza di esecuzione per la carcerazione, per furto aggravato. I Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno poi denunciato un due uomini nomadi, di 31 e 25 anni, trovati in possesso di numerosi arnesi da scasso.
Presso lo scalo aeroportuale internazionale “Leonardo Da Vinci”, i Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma hanno sanzionato 3 autisti NCC abusivi. Sono stati sorpresi presso i Terminal 1 e 3 “Arrivi” mentre procacciavano, senza averne titolo, clienti tra i passeggeri in transito. I Carabinieri li hanno sanzionati amministrativamente per un importo totale di 6.792 €. Denunciati anche 2 passeggeri che, in attesa dei rispettivi voli, sono stati sorpresi ad asportare merce, del valore di circa 300 euro, dagli espositori di un duty-free all’interno del Terminal 1 – Partenze.
Nella notte, a seguito di diverse chiamate giunte al 112 che segnalavano una persona che stava danneggiando le auto in sosta, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia sono intervenuti in località Passoscuro dove hanno sorpreso un 29enne romano, già noto per precedenti reati, che alla loro vista ha tentato di aggredirli. I Carabinieri hanno accertato che aveva infranto i vetri di numerose auto in sosta su via Villacidro. E’ stato arrestato.
Nel corso dei controlli sul litorale sud della Capitale, tra Pomezia e Torvajanica, i Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato 3 cittadini rumeni sorpresi all’interno di un terreno agricolo, mentre caricavano su un furgone numerosa merce; hanno denunciato due cittadini romani che nel corso di un controllo alla circolazione stradale, sono stati trovati in possesso, rispettivamente, di un coltello e un’accetta, occultati nelle loro auto. Denunciati anche altri 4 cittadini trovati alla guida delle rispettive auto in possesso di sostanze stupefacenti. A loro carico è anche scattata la segnalazione alla Prefettura e il ritiro di patente di guida.
I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno eseguito verifiche nel territorio di competenza e in particolare lungo il lago, denunciando due persone per guida in stato di ebbrezza e altre due per detenzione abusiva di armi e oggetti atti ad offendere poichè trovati in possesso, rispettivamente, di due dissuasori elettrici (taser) e un coltello a scatto, occultati a bordo delle loro autovetture. I Carabinieri hanno anche denunciato un 38enne del Bangladesh sorpreso lungo le sponde del lago di Albano in possesso di 73 confezioni di profumi di vari marchi esposti in vendita al pubblico su di un telo, risultati contraffatti e sequestrati.
Mirati posti di controllo alla circolazione stradale sono stati eseguiti lungo le principali arterie di collegamento tra la Capitale e i comuni dell’entroterra.
Lungo la SS Tiburtina, i Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno denunciato 3 persone per guida in stato di ebbrezza e un 29enne del posto trovato in possesso di alcune dosi di hashish.
I Carabinieri della Compagnia di Palestrina, invece, hanno denunciato un 45enne del posto che ha esibito una carta di circolazione del motoveicolo contraffatta. Segnalati alla Prefettura anche 3 giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri della Compagnia di Subiaco, infine, hanno denunciato 4 persone per guida in stato di ebbrezza e sanzionato 6 giovani trovati in possesso di modica quantità di droga.
foto ufficio stampa Carabinieri
(ITALPRESS).

Sequestrate banconote da 50 euro false, due arresti in provincia di Roma

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Stazione di Castel Madama, in provincia di Roma, hanno arrestato due uomini, di 25 e 18 anni, gravemente indiziati del reato di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. I due sono stati notati mentre si aggiravano per le vie di Castel Madama a bordo di un’auto, poi risultata a noleggio. Il loro atteggiamento sospetto ha portato alcuni cittadini ad informare i carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno fermato il 25enne, trovato in possesso di 4 banconote da 50 euro, risultate contraffatte. Rapide ricerche hanno consentito poi di individuare il secondo indagato, che si stava allontanando a piedi, che a seguito di una perquisizione è stato trovato anche lui in possesso di 5 banconote da 50 euro risultata false.
Gli accertamenti sul posto dei Carabinieri hanno permesso di risalire ad un esercizio commerciale dove poco prima i due indagati avevano acquistato un bene per il valore di 3 euro con un’altra banconota di 50 euro, risultata anche questa contraffatta.
Il Tribunale di Tivoli, chiamato a pronunciarsi sulla vicenda, ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora per il 25enne, mentre le banconote sono state sequestrate per essere successivamente inviate presso la Banca D’Italia per ulteriori accertamenti tecnici.
foto ufficio stampa Carabinieri
(ITALPRESS).

Archeologia, a Ostia rinvenuti due nuovi frammenti dei fasti

ROMA (ITALPRESS) – Due nuovi frammenti dei Fasti Ostienses emergono dalla seconda campagna di scavo del progetto “OPS – Ostia Post Scriptum”, curato dal Parco archeologico di Ostia antica in collaborazione con l’Università di Catania e il Politecnico di Bari.
I frammenti dei Fasti, una sorta di cronaca incisa su lastre di marmo che riportano notizie preziose sulla storia politica e monumentale di Roma e di Ostia e la cui redazione spettava al pontifex Volcani, massima autorità religiosa locale, sono stati rinvenuti in seguito alle indagini effettuate nell’Area B del Parco archeologico, corrispondente al Foro di Porta Marina (già esplorata in passato ma che pone ancora molti e affascinati interrogativi), grande costruzione di forma rettangolare, porticata su tre lati e dotata di un’aula absidata su quello di fondo e originariamente pavimentata in opus sectile (con lastre di marmo di diverso colore). Al centro della piazza si trova un basamento quadrangolare, forse il sostegno di statua o una fontana.
Nella zona interessata dallo scavo, già negli anni 1940-41 e 1969-72, vennero alla luce altri brani dei Fasti Ostienses.
Uno dei due frammenti recuperati, che si congiunge perfettamente con un altro già conservato a Ostia e riferibile alla cronaca degli anni 126-128 d.C., menziona fatti e avvenimenti accaduti a Roma nel 128, sotto il regno di Adriano. Incrociando queste informazioni con quelle provenienti da altre fonti (letterarie, epigrafiche e numismatiche), si è potuto precisare il contenuto del testo da cui si evince che il primo gennaio del 128 Adriano assunse il titolo di pater patriae e la moglie Sabina quello di Augusta. Per celebrare questi titoli l’imperatore offrì al popolo un congiarium, cioè un’elargizione di denaro (Congiar Dedit recita l’iscrizione).
Successivamente, il 10 aprile del 128 (ante diem III Idus April riporta l’iscrizione) l’imperatore partì per l’Africa e, tornato a Roma tra la fine di luglio e gli inizi di agosto e prima di recarsi ad Atene, consacrò (Consecravit, recita l’iscrizione) un edificio, sicuramente un tempio nell’Urbe. Due sono le possibilità: il Pantheon, oppure più probabilmente il Tempio di Venere e Roma. Secondo un’ipotesi molto suggestiva, la consacrazione potrebbe essere avvenuta l’11 agosto del 128 d.C., ovvero nel giorno della ricorrenza dell’ascesa al trono di Adriano nel 117.
Le indagini, concluse a fine luglio, sono state condotte anche nell’Area A, mai scavata prima, situata all’interno del Parco tra il Piazzale delle Corporazioni, la ricca Domus di Apuleio, l’area sacra dei Quattro Tempietti e l’antico corso del Tevere.
Qui sono venuti alla luce altri vani per un’estensione di circa 400 metri quadri e indagati a partire dai cospicui crolli dei piani superiori. Sono stati recuperati così, al loro interno, dei reperti ceramici, marmorei e l’originaria decorazione pittorica e in stucco oltre agli estesi resti di meravigliosi mosaici in tessere bianche e nere. Lungo il lato Sud dell’edificio è emerso un portico a pilastri impreziosito da uno splendido pavimento mosaicato, ancora in ottimo stato di conservazione e dal disegno complesso ed elegante, nel quale si alternano forme quadrate e a croce riempite da motivi a treccia, losanghe e forme ottagonali a elementi floreali e vegetali.
Più ad Est il mosaico cambia motivo decorativo. Qui sono evidenti forme esagonali in cui si alternano lastre marmoree bianche e porzioni in tessere di colore rosso. Sul lato Ovest dell’area di scavo è stato, invece, rinvenuto uno stretto ambiente absidato nel quale si scendeva tramite quattro scalini fino a una quota più bassa rispetto a quella del restante complesso. Nella piccola abside, in alto, si conserva inoltre una nicchia inquadrata da due colonnine e rivestita da un intonaco su cui sono applicate conchiglie marine. Si trattava dunque di uno spazio seminascosto, “intimo”, dal carattere verosimilmente sacro, rituale, e dai risvolti interpretativi che si preannunciano sin d’ora decisamente affascinati.
“Anche l’ultima campagna di scavo appena conclusa nel Parco Archeologico di Ostia ci regala tesori di inestimabile valore e preziosissime fonti documentali per comprendere le attività del grande imperatore Adriano. La scoperta di due frammenti dei Fasti ci permette di svelare pezzi importanti della vita di Ostia e della Capitale. Questi scavi hanno portato alla luce anche i resti di diverse decorazioni ed estese porzioni di pavimento a mosaico che presto saranno visibili al pubblico, proprio come già realizzato in altri siti archeologici della nostra Nazione grazie all’attività messa in campo in questi mesi dal Ministero della Cultura”, ha affermato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.
“Si tratta di una scoperta anch’essa straordinaria che, se da un lato accresce e integra quanto sappiamo sull’attività di quel grande imperatore che fu Adriano portando nuove acquisizioni sull’importantissima attività edilizia da lui condotta a Roma, dall’altro riconferma le immense potenzialità dell’antica Ostia per una sempre più approfondita conoscenza e divulgazione del nostro passato”, ha detto il Direttore del Parco archeologico di Ostia antica, Alessandro D’Alessio.

– foto: ufficio stampa Mic –
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Violenta una donna e la riprende con il cellulare, arrestato a Roma

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino ecuadoregno M.M.E.D., classe 1995, gravemente indiziato di violenza sessuale aggravata e continuata e di diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti. Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Roma su richiesta della Procura capitolina.
Le indagini sono scaturite dalla denuncia della vittima, una ventenne di origini sudamericane, che l’indagato, in almeno due distinte occasioni, dopo averle somministrato ripetutamente sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti all’interno di locali pubblici della Capitale, approfittando del suo stato di incoscienza, l’avrebbe sottoposta a reiterati atti sessuali contro la sua volontà, riprendendo nel contempo tali violenze con il suo cellulare.
I Carabinieri di via in Selci, durante le fasi investigative, delineavano il quadro probatorio a supporto della tesi accusatoria acquisendo i filmati e le dichiarazioni testimoniali degli amici della vittima, riuscendo a identificare l’autore delle violenze. Dopo averlo individuato, l’indagato veniva sottoposto ad una perquisizione domiciliare che consentiva il rinvenimento di alcuni grammi di sostanza stupefacente, di un bilancino di precisione e di vari supporti informatici il cui contenuto sarà esaminato al fine di verificare l’eventuale presenza di ulteriori filmati e scongiurare l’esistenza di altre vittime.
L’uomo, gravemente indiziato del delitto, che dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Regina Coeli, era già noto ai militari dell’Arma in quanto il 3 agosto scorso era stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Cinecittà, insieme ad un cittadino peruviano, poichè trovato in possesso di 440 grammi di cocaina suddivisa in 49 ovuli.
foto ufficio stampa Carabinieri
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Regione Lazio, in arrivo altri medici nei pronto soccorso

ROMA (ITALPRESS) – La Regione Lazio ha autorizzato l’assunzione di 800 professionisti sanitari da aprile a luglio, di cui oltre 300 i medici che andranno a potenziare i reparti degli ospedali nei prossimi mesi, diminuendo complessivamente i contratti a tempo determinato di 500 unità. In particolare, si legge in una nota, le autorizzazioni comportano che ben duecento medici andranno a rafforzare i pronto soccorso del Lazio, tra cui anche le Aziende sanitarie locali Roma 3 (12), Roma 4 (15) e Latina (33) in riferimento agli ospedali G.B Grassi di Ostia, San Paolo di Civitavecchia e Dono Svizzero di Formia.
“Finora – sottolinea la nota – la Regione Lazio ha autorizzato tutte le procedure concorsuali e di stabilizzazione richieste dalle Aziende ospedaliere e dalle Asl, a cui sono demandate sia l’attivazione dell’iter per le assunzioni sia la ridistribuzione delle risorse umane. Inoltre, la Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, ha ratificato recentemente l’accordo del 9 giugno scorso, sottoscritto con i sindacati, per le prestazioni aggiuntive dei medici (100 euro lordi l’ora) in servizio nei pronto soccorso, a decorrere dal mese di maggio e per tutto il 2023”.
“Il provvedimento – prosegue la nota della Regione – ha lo scopo di remunerare il servizio prestato nei pronto soccorso dal personale stabilmente assegnato, partendo da 340 euro lordi in più per 65 ore mensili (di cui almeno un turno notturno e/o festivo) per arrivare fino a 1.040 euro per 150 ore (comprensive di 5 turni notturni e/o festivi). Una delibera che mira a garantire la continuità del servizio sanitario, a riconoscere la gravosità e la complessità dell’attività svolta ed a non incorrere nella ‘ghigliottinà dei ‘medici a gettonè, ma anche a valorizzare la crescita professionale del personale dei dipartimenti di emergenza e urgenza”.
“A cinque mesi dall’insediamento, l’amministrazione Rocca ha già attivato un nuovo processo di potenziamento delle risorse umane del sistema sanitario, con azioni specifiche alla stabilizzazione del personale, alla riduzione del precariato, all’assunzione e alla reinternalizzazione dei servizi”, conclude la nota.
foto Agenzia Fotogramma
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