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Por Fesr Lazio primo in Italia ad aver completato operazione chiusura

ROMA (ITALPRESS) – Con l’invio della domanda di pagamento alla Commissione europea, effettuato ieri, il Programma operativo Regionale Fesr Lazio 2014-2020 può considerarsi concluso.
Grazie alla rendicontazione delle ultime spese connesse alla realizzazione dei progetti finanziati dal Programma, è stato infatti esaurito (e superato di circa il 12%) il plafond di risorse messe a disposizione dall’Unione Europea a inizio programmazione. “Un risultato straordinario – si legge nella nota – con quasi un anno di anticipo l’Autorità di gestione del Programma invia alla Commissione europea tutte le spese sostenute. Quello della Regione Lazio, è il primo Programma operativo Fesr in Italia ad aver completato le operazioni di chiusura”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Reddito di Cittadinanza, Celli “Roma capitale al fianco delle famiglie”

ROMA (ITALPRESS) – “Se il Governo taglia il reddito di cittadinanza con un freddo sms, noi abbiamo scelto di essere al fianco delle persone più in difficoltà con azioni concrete, come i voucher sport per le famiglie a basso reddito e i trasporti gratuiti per i giovani under 19. Roma è una città che deve garantire diritti e servizi a tutti, soprattutto in un momento storico in cui stanno aumentando le disuguaglianze sociali, accentuate da decisioni assurde del Governo nazionale. E l’assestamento di bilancio approvato lunedì sera dall’Assemblea capitolina va proprio in questa direzione. Sono orgogliosa che accogliendo una mia proposta, siano state inserite risorse per 2 milioni di euro per permettere a tanti ragazzi di praticare attività sportiva, nell’ottica sia del benessere fisico sia dell’integrazione e della socialità. Così come, su volontà della maggioranza, abbiamo finanziato la gratuità dei mezzi pubblici per i più giovani. Queste, insieme ad altre misure, sono un segnale importante che vogliamo dare alle romane e ai romani, un sostegno reale alle fasce più fragili e a tante famiglie che non devono più fare scelte ed esclusioni per i loro figli. Perchè vogliamo dare a tutti le stesse opportunità. Ringrazio, quindi, tutti i consiglieri, di maggioranza ed opposizione, per aver sostenuto queste proposte”. Lo afferma in una nota la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Regimenti “Massima attenzione da Giunta Lazio per agenti penitenziari”

ROMA (ITALPRESS) – “Violenze, aggressioni, intimidazioni e minacce ai danni degli agenti di polizia penitenziaria non possono essere la normalità delle nostre carceri. Gli episodi avvenuti nei giorni scorsi a Regina Coeli, come denunciato dal sindacato Sappe, ci ricordano che c’è ancora molto da fare”.
Lo dichiara Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali della Regione Lazio. “Come ha sottolineato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, non faremo mancare l’attenzione della Giunta sulle condizioni delle carceri regionali: non possiamo ignorare il grido di aiuto di chi chiede di poter svolgere il proprio lavoro con dignità e in sicurezza», continua l’assessore.
«Il sovraffollamento che riguarda alcuni istituti penitenziari come Regina Coeli è un’aggravante che non basta a spiegare la spirale di violenze che si è innescata e che bisogna fermare prima che avvengano fatti ancora più gravi. Dalle condizioni delle carceri si misura il grado di civiltà della nostra Repubblica», evidenzia Regimenti. «Stiamo lavorando in Regione per implementare i percorsi di reinserimento sociale dei detenuti attraverso la formazione e il lavoro socialmente utile. Precondizione per il successo di queste iniziative è la sicurezza degli ambienti carcerari: chi opera nei penitenziari deve poter lavorare in serenità», conclude.

– foto: Agenzia Fotogramma

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Dermatite atopica, studio Gemelli-Unicatt su Experimental Dermatology

ROMA (ITALPRESS) – Usare le lacrime come una sfera di cristallo per prevedere la comparsa di eventi indesiderati al trattamento della dermatite atopica (malattia infiammatoria cronica della pelle che si presenta con prurito e diverse manifestazioni cutanee). E’ l’ipotesi sperimentale, confermata dai risultati di un gruppo collaborativo di dermatologi e oculisti di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Università Cattolica, campus di Roma. Lo studio, pubblicato su Experimental Dermatology (primo nome Andrea Chiricozzi, senior author Ketty Peris), ha analizzato la presenza di citochine e chemochine (molecole infiammatorie) nelle lacrime dei pazienti affetti da dermatite atopica di grado moderato-severo, trattati con dupilumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina 4 e 13, utilizzato in patologie allergiche quali la dermatite atopica, l’asma e la poliposi nasale. Nei pazienti con dermatite atopica moderato-severa il trattamento con dupilumab migliora in maniera significativa il quadro clinico e la qualità di vita dei pazienti, ma può dare effetti indesiderati nel 20% circa dei casi.
Obiettivo della ricerca era l’identificazione di biomarcatori e di fattori clinici in grado di predire la comparsa di eventi indesiderati oculari – congiuntivite, blefarite, cheratite puntata superficiale e ‘occhio seccò – nei soggetti trattati con questa terapia biologica. A questo scopo, i 39 pazienti arruolati nello studio, sono stati sottoposti a valutazione oculistica e dermatologica prima della somministrazione del farmaco (T0), dopo 16 settimane (T16) e al momento della comparsa di un evento oculare indesiderato (T1). Tra i test funzionali utilizzati nella valutazione oculistica, il break-up time, che valuta la stabilità del film lacrimale, si è rivelato un valido test, predittivo per lo sviluppo di disturbi oculari. “Abbiamo infatti rilevato – spiega il professor Andrea Chiricozzi, UOC di Dermatologia di Policlinico Gemelli IRCCS e Associato di Dermatologia all’Università Cattolica – bassi valori di break-up time al basale nei pazienti che sviluppavano in corso di trattamento i disturbi oculari. Questo test si è quindi dimostrato un valido supporto nel predire gli eventi avversi oculari che possono eventualmente insorgere in corso di terapia con dupilumab”.
Un’approfondita analisi del contenuto di citochine e chemochine nelle lacrime è stata effettuata ai tempi T0 e T1. L’analisi effettuata prima della somministrazione del farmaco ha rivelato una concentrazione significativamente più elevata di molecole dell’infiammazione rispetto ai soggetti normali, mentre la comparsa di eventi indesiderati oculari in corso di terapia con dupilumab è risultata associata a un significativo aumento dell’interleuchina 33 nelle lacrime e a una riduzione importante del tempo di rottura del film lacrimale (una misura della produzione delle lacrime da parte delle ghiandole lacrimali e della distribuzione delle stesse sulla superficie dell’occhio). “L’insorgenza degli eventi avversi oculari in corso di trattamento con dupilumab – afferma la professoressa Ketty Peris, Direttore UOC di Dermatologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Ordinario di Dermatologia all’Università Cattolica, campus di Roma – sono di grande interesse scientifico e questo studio descrive un aspetto, quello dei livelli lacrimali di mediatori infiammatori, finora inesplorato.” In particolare, un basso tempo di rottura del film lacrimale e un’elevata concentrazione di IL-33 nelle lacrime sono in grado di predire la comparsa di eventi indesiderati.
I risultati di questo studio suggeriscono dunque che una valutazione oculistica pre-trattamento potrebbe aiutare a individuare i pazienti predisposti allo sviluppo di eventi indesiderati oculari e che potrebbero dunque beneficiare di altre tipologie di trattamento per la dermatite atopica. “Questo lavoro – conclude la professoressa Peris – sottolinea l’importanza di un approccio multidisciplinare da considerare nei pazienti affetti da dermatite atopica, per un’ottimizzazione della gestione sia della malattia che delle terapie”.

– foto: ufficio stampa Gemelli

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Deposito di rifiuti in fiamme a Ciampino, alta colonna di fumo

ROMA (ITALPRESS) – Un incendio è divampato in un impianto di stoccaggio di rifiuti a Ciampino, alle porte di Roma. Non ci sono feriti. Dal rogo si è levata una colonna alta di fumo nero. Il Comune ha invitato i residenti a tenere le finestre chiuse. I vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento e nel tentativo di circoscrivere le fiamme. Nessuna ripercussione per i voli del vicino aeroporto. Stop invece ai treni lungo la tratta Roma-Velletri, tra Ciampino e Pavona.
foto Vigili del fuoco
(ITALPRESS).

Bullismo e Cyberbullismo, patentino digitale nelle scuole del Lazio

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ROMA (ITALPRESS) – La Giunta regionale, presieduta da Francesco
Rocca, ha approvato lo schema di accordo tra la Regione Lazio e
il Comitato regionale per le Comunicazioni (Corecom), per l’avvio
della sperimentazione in Media Education e l’istituzione del
Patentino Digitale nelle scuole. L’obiettivo è quello di
promuovere attività progettuali in materia di prevenzione e
contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. La
Regione intende, infatti, supportare il Co.re.com. su due
specifiche attività progettuali: la sperimentazione della Media
Education nella scuola primaria e l’introduzione del Patentino
digitale nelle scuole secondarie di primo grado. La Media
Education consiste in una sperimentazione pluriennale destinata
agli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie,
finalizzata a strutturare un valido percorso di conoscenza e di
consapevolezza sull’utilizzo della rete, delle sue opportunità e
dei suoi rischi. Con il progetto “Pa.Di.”, per l’istituzione del
Patentino digitale, si intende, invece, costruire un percorso di
informazione e formazione dall’alta valenza educativa e formativa
per gli studenti della scuola secondaria di I° grado, per fornire
gli strumenti e le competenze necessarie per l’utilizzo
consapevole e responsabile dei dispositivi digitali, con il
coinvolgimento degli insegnanti e di adulti responsabili. ”Si
tratta di un progetto a cui teniamo particolarmente e per questo
ringrazio il presidente del Corecom, Maria Cristina Cafini, per
la condivisione. Stiamo offrendo una risposta importante per
fornire ai più giovani gli strumenti adeguati a conoscere quali
sono le opportunità e i rischi della rete e dei social, per
prevenire fenomeni di cyberbullismo e distinguere le fake news
dalle informazioni corrette”, dichiara l’assessore al Lavoro,
all’Università, alla Scuola, alla Formazione e alla Ricerca,
Giuseppe Schiboni ”Il web e i social offrono numerose possibilità
di connessione tra utenti ma spesso non si conoscono le regole e
le conseguenze che comporta la navigazione. La Regione Lazio ha
come obiettivo quello di far acquisire alla giovane
consapevolezza e responsabilità per muoversi sulla “rete” in
sicurezza”, conclude l’Assessore Schiboni Nella rilevazione del
Sistema di Sorveglianza HBSC Italia 2018 (Health Behaviour in
School-aged Children), condotta su un campione di 58.976 minori
è, infatti, emerso che i fenomeni del bullismo e del
cyberbullismo sono aumentati considerevolmente negli ultimi anni
e hanno interessato soprattutto i ragazzi, anche in grave
peggioramento a causa della pandemia. ”Ringrazio la Regione –
evidenzia Maria Cristina Cafini, presidente del Corecom Lazio –
per la sensibilità dimostrata che consentirà, dall’anno
scolastico 2023/2024, agli studenti delle scuole secondarie di I°
grado del Lazio di avere il patentino digital, nonché, nelle
classi IV e V delle scuole primarie aderenti alla
sperimentazione, l’innovativa introduzione della media-education.
PA.DI-Patentino digitale e sperimentazione nella scuola primaria
.prosegue – sono due iniziative che proiettano verso il futuro la
Regione Lazio testimoniando una forte attenzione verso i reali
bisogni formativi dei più giovani”.
– foto: Agenzia Fotogramma –

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Giunta Lazio ratifica prestazioni aggiuntive per medici pronto soccorso

ROMA (ITALPRESS) – Buste paga più pesanti per il personale sanitario del Lazio impegnato nei pronto soccorso. Oggi pomeriggio la Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, ha ratificato l’accordo del 9 giugno scorso, sottoscritto con i sindacati, per le prestazioni aggiuntive dei medici (100 euro lordi l’ora) in servizio nei pronto soccorso, a decorrere dal mese di maggio e per tutto il 2023. La delibera ha lo scopo di remunerare il servizio prestato nei pronto soccorso dal personale stabilmente assegnato, partendo da 340 euro lordi in più per 65 ore mensili (di cui almeno un turno notturno e/o festivo) per arrivare fino a 1.040 euro per 150 ore (comprensive di 5 turni notturni e/o festivi). Un provvedimento, volto alla valorizzazione e alla crescita professionale del personale dei dipartimenti di emergenza e urgenza, che mira a garantire la continuità del servizio sanitario, a riconoscere la gravosità e la complessità dell’attività svolta ed a non incorrere nella “ghigliottina” dei “medici a gettone”.
Inoltre, l’obiettivo è di non ricorrere ai contratti di lavoro a termine, di evitare le esternalizzazioni e di fronteggiare le cessazioni volontarie nei pronto soccorso; queste ultime, infatti, metterebbero a rischio da un lato l’assistenza ai pazienti e le attività sanitarie, dall’altro produrrebbero un rilevante costo a carico delle aziende.
Complessivamente la delibera è parte integrante del nuovo processo di potenziamento delle risorse umane del sistema sanitario regionale avviato dall’amministrazione Rocca, con azioni specifiche alla stabilizzazione del personale, alla riduzione del precariato, all’assunzione e alla reinternalizzazione dei servizi.
Nei primi quattro mesi di governo sono state autorizzate oltre 700 assunzioni fra medici e professionisti sanitari. Mentre il personale determinato è diminuito di circa 500 unità. Dunque, gli operatori sono aumentati nelle aziende ospedaliere e nelle Asl, a seguito delle autorizzazioni rilasciate dagli uffici regionali in attuazione delle politiche di stabilizzazione e riduzione dell’utilizzo dei rapporti a termine.
In questi giorni sono state pubblicate le procedure concorsuali e di stabilizzazione di 300 medici per la Asl di Roma 6, di Frosinone, l’Umberto I, Tor Vergata, San Camillo-Forlanini e la Asl di Viterbo. A ciò si aggiungono la riapertura dei termini, da parte della Asl di Latina, di un concorso utile all’assunzione di 23 medici della disciplina di emergenza e urgenza, e la nomina della commissione per il concorso indetto dall’Asl Roma 2 per il reclutamento di 271 infermieri.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Roma, blitz antidroga dei Carabinieri con 11 arresti

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito una serie di blitz antidroga nella Capitale, dal centro storico alle periferie, che hanno portato all’arresto, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, di 11 persone e al sequestro di centinaia di dosi tra cocaina, hashish, crack ecstasy e MDMA, e di 1.900 euro circa in contanti.
In particolare, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro hanno arrestato un 34enne, al termine di un inseguimento all’interno del parco pubblico denominato “parco dell’Aniene”. L’uomo, mentre si trovava a bordo di un’auto, risultata poi a noleggio, alla vista dei militari ha cercato di dileguarsi causando un sinistro stradale. Dopo aver abbandonando l’auto sul luogo dell’incidente ha proseguito la fuga a piedi all’interno del parco pubblico ma, poco dopo, i militari al termine delle ricerche lo hanno individuato in largo Beltramelli. A seguito della perquisizione personale è stato trovato in possesso delle chiavi dell’auto a noleggio e di 33 dosi di cocaina, del peso di circa 32 grammi e della somma contante di 50 euro. Per questo motivo è stato arrestato e condotto in caserma.
I carabinieri della Compagnia San Pietro hanno arrestato in flagranza, un romano 22enne, già noto alle forze dell’ordine, che, a seguito di un controllo in zona Trullo, è stato trovato in possesso di 20 dosi di cocaina per un peso di circa 7 grammi.
Nella serata di ieri, nei pressi del Terminal Anagnina invece, i Carabinieri della Stazione Roma Appia hanno arrestato un cittadino egiziano di 27 anni, senza fissa dimora e con precedenti. Il giovane alla vista della pattuglia dei militari ha cercato di dileguarsi ma è stato raggiunto e sottoposto al controllo e alla perquisizione personale, che ha permesso di rinvenire due panetti di hashish del peso totale di circa 600 grammi e della somma contante di 135 euro.
In via Cavalieri, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma nel corso di un controllo alla circolazione stradale hanno fermato un’auto con a bordo un 33enne romano. Nel corso del controllo l’uomo ha cercato di disfarsi di 4 involucri termosaldati, contenenti cocaina, che sono stati subito recuperati. I successivi controlli e le perquisizioni hanno permesso ai militari di rinvenire nella disponibilità dell’uomo la somma contante di 140 euro e uno smartphone contenente messaggistica riconducibile all’attività di spaccio.
Nel corso di un controllo in via Lilio, zona Laurentina, i Carabinieri della Stazione Roma EUR hanno proceduto al controllo di un giovane romano di 20 anni. Nelle tasche e nell’abitazione del 20enne, i militari hanno rinvenuto 2 frammenti di hashish del peso di 1,7 grammi, 5 pasticche di ecstasy, 4 dosi di MDMA, due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento. Al termine dell’attività è stato arrestato e condotto in caserma. Sempre nel corso di un controllo del territorio, i carabinieri della Stazione di Roma Ottavia hanno arrestato un romano di 21 anni, trovato in possesso di 53 grammi di hashish e della somma contante di 1240 euro.
In via Borghesiana e via dell’Archeologia, i carabinieri della Stazione di Roma Tor bella Monaca hanno arrestato due romani di 28 e 36 anni, già noti alle forze dell’ordine. I due sono stati notati aggirarsi con fare sospetto nei pressi delle piazze di spaccio e quindi sottoposti a controllo e trovati in possesso rispettivamente, il 28enne di 20 dosi di cocaina del peso di 9 grammi e della somma contante di 50 euro di piccolo taglio, l’altro di 15 dosi di crack del peso di 6 grammi circa e della somma contante di 10 euro.
I carabinieri della Stazione di Roma La Storta, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno arrestato un italiano di 47 anni, già noto alle forze dell’ordine, che a seguito della perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di 19 grammi di cocaina suddivisa in dosi e della somma contante di 70 euro.
In piazza dell’Immacolata, al termine di una mirata attività antidroga, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia piazza Dante hanno arrestato un 43enne del Marocco, senza fissa dimora e con precedenti, anche specifici, bloccato subito dopo aver ceduto un frammento di hashish del peso di 1,6 grammi in cambio di 20 euro ad un turista francese che è stato identificato e segnalato quale assuntore. A seguito della successiva perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 8,8 grammi della medesima sostanza.
Infine ieri mattina, i carabinieri della Stazione di Roma Casal Palocco hanno arrestato un cittadino del Marocco di 34 anni, senza fissa dimora e con precedenti anche specifici, bloccato subito dopo aver ceduto due dosi di hashish del peso di circa 7,5 grammi ad un cittadino straniero che è stato identificato e segnalato quale assuntore. A seguito della successiva perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 20 grammi circa della medesima sostanza, la somma contante di 281 euro, ritenuta provento dell’attività illecita e materiale per confezionare la droga. Tutti gli arresti sono stati convalidati.

– foto: ufficio stampa Carabinieri –

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