Home Lifestyle Pagina 31

Lifestyle

Arredare casa in poche facili mosse

0

La nostra casa. Il nostro confortevole nido, arredato con lo stile che ci contraddistingue e con una formula in grado di resistere ai nostri cambiamenti, che ci piaccia tanto e nel tempo. Prima di ogni scelta d’arredo, domandiamoci quali abitudini e quali ‘rituali’ domestici vogliamo assecondare; quali comodità ricerchiamo e quali budget di spesa abbiamo a disposizione per realizzare le nostre idee di design. Individuare il nostro mood ci aiuterà ad avere in mente l’atmosfera di cui vorremmo circondarci. La coerenza è essenziale per un ambiente d’atmosfera. Come ottenerla? Con scelte cromatiche e di stile decise, che si ripetono nei nostri spazi, abbinate a stili diversi per gusti diversi. Esaminiamone alcuni insieme.

Industrial

Si tratta di una tipologia di arredo molto apprezzata dai giovani, che ben si presta alle soluzioni abitative di loft / open-space, ma anche per negozi e locali di intrattenimento. Richiama la formula dei tipici appartamenti Newyorkesi, con mattoni rossi a vista e gli ampi spazi non delimitati. Lo stile industrial è caratterizzato da superfici ruvide con finiture cromatiche poco omogenee e materiali che mostrano la loro natura autentica, senza decori particolari o lavorazioni, da pareti lasciate grezze, da poltrone in pelle nei colori scuri, dall’uso dell’acciaio e del ferro e dalle ampie vetrate luminose.

Shabby Scic

Molto amato dalle donne, lo stile shabby chic sembra davvero prevalere tra gli stili di arredamento più scelti in questo ultimo periodo. Uno stile “vissuto ed elegante” ma allo stesso tempo romantico, adatto alle dimore di campagna e per appartamenti di città. È caratterizzato da finiture e arredi nelle tonalità pastello e da un uso predominante dei colori del bianco e del tortora. Nello stile shabby chic si possono riadattare mobili o complementi vintage autentici ed usurati dal tempo oppure mobili nuovi sui quali intervenire con la tecnica del decapaggio.

Boho Chic

Uno stile suggerito dalla moda del momento e che prende ispirazione dal gusto bohemienne reinterpretandolo con elementi Hippie e Seventie’s. È caratterizzato da linee avvolgenti, tessuti variopinti patchwork, perfetto in abbinamento allo stile classico che ne viene così alleggerito e sdrammatizzato. Adatto a chi ama le nuove tendenze, la versatilità, e l’eccentricità. Lo stile Boho-chic è uno stile che vede l’individuo protagonista della casa conferendogli libertà di espressione della personalità, anche con delle scelte non proprio convenzionali, come l’impiego spropositato dei colori ed un match di arredi diversi e contrapposti.

Contemporaneo

Lo stile contemporaneo è caratterizzato da linee pulite ed essenziali, da colori puri e soluzioni trasformabili e riadattabili; adatto alla categoria dei giovanissimi che cercano funzionalità e impatto visivo. Nello stile contemporaneo non si perde di vista nemmeno il risparmio energetico, in perfetta ottica eco-sostenibile.

Rustico

L’intramontabile stile rustico è uno stile molto apprezzato perché riporta quell’autenticità che materiali  legno e pietra sanno dare più di altri. Mobili in legno e ferro battuto, pavimenti in cotto, travi a vista, ceramiche pronte per essere riempite di cose buone. Lo stile rustico è perfetto per le case di campagna circondate dal verde.

Idee per arredare la casa

Tutti gli stili si legano ad alcuni semplici accorgimenti per farci vivere i nostri spazi domestici in totale armonia. Valutiamoli insieme:

  • Eliminare periodicamente il superfluo è fondamentale per ottenere ordine ed equilibrio. Ciò non significa svuotare e liberarsi di tutto, ma tenere solo ciò che risulta indispensabile;
  • Bilanciare pieni e vuoti con alternanza di mobili a giorno e chiusi per dare un’idea di composizioni regolare. Gli oggetti in vista dovrebbero avere un’estetica il più possibile uniforme ed omogenea, ad esempio all’ingresso si potranno posizionare dei raccoglitori di riviste identici nei colori e nelle forme;
  • Scegliere materiali naturali. Legno, fibre, pellame, danno un’impronta originale e rispondono alle nostre esigenze di benessere;
  • Studiare la disposizione delle cose. Oggetti d’uso e di decoro, se tenuti a vista si dovranno comporre in mini scenografie;
  • Mascherare i difetti. Nessuna casa è perfetta e non sempre si possono eliminare i difetti: cercare di ‘neutralizzarli’ distogliendo l’attenzione. Ad esempio per minimizzare gli inestetismi di un pavimento, lo si può rivestire di tappeti di ogni forma e pattern;
  • Soluzioni che si adattano in modo efficiente come divani letto a scomparsa da collocare nelle zone giorno, oppure letti a contenitore per la biancheria e per i cambi di stagione;
  • Lo spazio a disposizione è poco? Basta un cesto per riporre cuscini e coperte o per contenere tutto ciò che non si usa nell’immediato. Diventerà un elemento decorativo ma funzionale.
  • Non tralasciare le piante. Basta anche poco verde reciso o le piante grasse che necessitano di pochissime cure. Non c’è casa accogliente senza il suo angolo verde.

Come riuscire a svegliarsi presto

0

Riuscire a svegliarsi presto è un compito piuttosto arduo per un gran numero di persone. Complice la pigrizia o la stanchezza accumulata nelle frenetiche giornate che noi tutti viviamo, lasciare il tepore del letto non è mai piacevole. Spesso, però, si è costretti a farlo per un impegno, per necessità di lavoro o per svariate altre motivazioni. Per affrontare meglio la situazione, vediamo insieme una serie di consigli pratici su come riuscire a svegliarsi presto.

Consigli per riuscire a svegliarsi presto

Impostare la sveglia un po’ prima dell’orario previsto

Si tratta di uno dei trucchi più efficaci per riuscire ad alzarsi di buon’ora, a prescindere dalla motivazione per cui occorre farlo. È sufficiente impostare la sveglia almeno dieci o quindici minuti prima dell’orario in cui è necessario alzarsi. Questo piccolo accorgimento permette di non dover abbandonare le tanto amate coperte nell’immediato, prendendosi qualche minuto per risvegliarsi meglio e senza troppo stress.

Come ulteriore accortezza risulta utile scegliere una suoneria della sveglia che non sia fastidiosa. Molte persone, ad esempio, amano svegliarsi con della musica dolce con dei suoni della natura rilassanti. Di possibilità ce ne sono a bizzeffe: dal cinguettio degli uccelli al rumore delle onde del mare che si infrangono sul bagnasciuga.

Lasciar penetrare nella stanza da letto la luce naturale

Ecco un altro valido accorgimento per riuscire a svegliarsi presto e senza troppi “traumi”. La luce naturale è un vero toccasana per il benessere del nostro organismo, poiché stimola la produzione di dopamina, capace di accrescere la nostra energia e la nostra produttività.

L’ideale consiste nel lasciare qualche piccola fessura nella tapparella, in modo tale da far sì che la luce proveniente dall’esterno filtri lievemente accompagnando il risveglio e rendendolo decisamente più piacevole.

Evitare i pasti abbondanti prima di andare a letto

Si tratta di una accortezza molto importante se si desidera riposare con tranquillità, godendosi appieno le ore notturne. Prima di andare a letto è essenziale mangiare con moderazione, preferendo cibi leggeri, in modo tale da favorire la digestione ed evitare così che possa ostacolare il sonno.

Non usare il cellulare o il PC

Per godere di un buon riposo notturno è altrettanto importante evitare di guardare lo schermo del cellulare, del PC o del tablet nell’ultima mezz’ora prima di addormentarsi. Le luci blu dello schermo contribuiscono infatti a tenere svegli, ritardando il sonno.

Fare un bagno caldo per rilassarsi

Per potersi rilassare meglio, prima di andare a letto può essere utile fare un bagno o una doccia caldi. Si tratta di un vero e proprio momento di benessere che aiuta ad addormentarsi.

Un’altra buona opzione per potersi rilassare nel migliore dei modi può anche essere quella di ritagliarsi una parentesi destinata alla meditazione.

Preparare tutto l’occorrente la sera prima

Altra buona accortezza da mettere in pratica consiste nel preparare la sera prima tutto ciò che serve il mattino successivo, in modo tale da poter dormire un po’ di più e fare tutto con più calma al momento del risveglio. Dalla borsa di lavoro ai vestiti: ogni piccolo dettaglio aiuta a fare la differenza, rendendo il risveglio meno faticoso.

Puntare sulla qualità del sonno

Se si desidera davvero imparare a svegliarsi presto, è anche opportuno cercare di dormire nelle ore che vanno dalle 22:00 alle 5:00 perché è questo il momento in cui ci si riposa meglio. È infine un bene assicurarsi di dormire almeno sette o otto ore per notte. La giornata assume sempre un’ottima piega dopo un buon riposo notturno.

Quando scade la revisione auto

0

L’automobile è una componente ormai essenziale della nostra quotidianità. Di fatto, almeno nel nostro Paese, non esiste praticamente nessuna famiglia che non ne possegga almeno una. Come accade con altri prodotti di uso comune, anche l’auto è soggetta ad alcune prassi previste dalla legge. Nel caso specifico delle vetture rientra ad esempio la revisione. Nei prossimi paragrafi del nostro articolo approfondiremo il tema. Cercheremo in particolar modo di capire quando scade la revisione auto.

Differenza tra revisione e tagliando

Cerchiamo innanzitutto di chiarire un punto importante, visto che spesso esiste una certa confusione a riguardo. Qual è la differenza tra revisione e tagliando? Perché, in realtà, malgrado non tutti lo sappiano, si tratta di due operazioni distinte. La revisione auto è imposta dalla legge e deve essere effettuata a intervalli temporali prestabiliti. Quando si parla di tagliando, invece, ci si riferisce alla serie di controlli previsti dalla casa automobilistica produttrice. Queste tipologie di controlli vanno realizzate a intervalli di chilometraggio regolari, in modo tale da assicurare la perfetta efficienza del mezzo.

Revisione auto: ogni quanto va effettuata

La revisione auto ha scadenze diverse. Chi acquista un’auto nuova da un concessionario è obbligato a effettuare la revisione dopo quattro anni dalla prima immatricolazione. Successivamente a questo periodo la revisione auto va invece realizzata a intervalli fissati ogni due anni. Nel caso in cui si acquisti una vettura usata, invece, la revisione dovrà sempre essere effettuata ogni due anni. Questo vale quando si ha a che fare con veicoli normali.

Diverso è il contesto per ciò che riguarda la categoria delle vetture atipiche, nello specifico le auto d’epoca o di interesse storico. In questo caso, la legge stabilisce che la revisione vada effettuata con cadenza biennale, entro il mese di rilascio della carta di circolazione, o entro il mese corrispondente a quello in cui è stato realizzato l’ultimo controllo di revisione.

Revisione auto GPL

Secondo la legislazione italiana attualmente vigente, la revisione in questo caso consiste nella sostituzione delle bombole ogni 10 anni. Il costo per questo genere di intervento si aggira sui 500 euro e prevede un check completo anche altre componenti, quali tubazioni, raccordi, filtri, iniettori e sistema elettrico.

Come controllare la scadenza della revisione

Il Portale dell’Automobilista consente di verificare l’ultima revisione effettuata in maniera molto semplice. È sufficiente inserire il tipo di veicolo e la relativa targa.

Che cosa viene controllato durante la revisione auto

La revisione auto viene prevista per legge per poter garantire la sicurezza delle automobili che circolano sulle nostre strade. Durante questo appuntamento periodico viene infatti controllato il perfetto funzionamento di numerosi dispositivi della vettura. Tra le componenti dell’auto che vengono sottoposte a verifica rientrano:

  • L’impianto frenante
  • Lo sterzo
  • I vetri
  • L’impianto elettrico
  • Il telaio
  • I gas di scarico inquinanti
  • La sicurezza di svariati dispositivi, come clacson e cinture anteriori e posteriori.

Dove fare la revisione

Per effettuare la revisione auto è possibile scegliere tra diverse opzioni. Ci si può infatti recare con il proprio veicolo presso i centri revisione e le officine autorizzate da parte del Ministero dei Trasporti, presso un’Agenzia ACI oppure presso la Motorizzazione Civile dell’area di competenza. Nel primo caso i costi sono in genere più elevati a differenza della revisione auto realizzata presso la Motorizzazione.

Arredare il terrazzo con idee low cost

0

L’arredamento degli interni, così come quello dello spazio esterno, andrebbe studiato nei minimi dettagli, seguendo regole di praticità e coerenza con il resto dell’arredo, senza tuttavia trascurare il proprio stile personale. E il terrazzo non fa certo eccezione! Si tratta di uno spazio che nella bella stagione potrà essere sfruttato del tutto permettendoci di vivere piacevoli momenti all’aria aperta.

Arredare un terrazzo in maniera elegante ed economica può sembrare difficile, ma con alcune idee di base risulterà facile allestire uno spazio vivibile ed accogliente, a prescindere dalle dimensioni. Ad esempio, per una tipologia di ambiente piccolo, saranno perfette tutte quelle soluzioni salvaspazio, come ad esempio sedie pieghevoli e tavoli allungabili al bisogno; al contrario chi disporrà di un terrazzo grande potrà addirittura suddividerlo a zone, ognuna delle quali con funzionalità diverse.

Le piante e i fiori risultano il modo migliore per abbellire un terrazzo in termini economici, in aggiunta alle classiche fioriere, si potranno usare altri piccoli componenti di arredo facilmente reperibili. Le erbe aromatiche saranno perfette in cucina, ma anche per realizzare delle aree verdi, ordinate e profumate. Una raccomandazione: non gettate le confezioni di cibi in latta, saranno perfette come contenitori per le vostre piantine.

Come arredare il terrazzo

Di seguito alcune semplici idee per arredare il terrazzato di casa con idee low cost.

La magia delle luci

Se si vuol creare un’atmosfera rilassante, basterà realizzare un impianto di illuminazione soffusa con svariati punti luce orientati sul pavimento. Se invece si vuol cenare o leggere, optate per un punto luce ben direzionato. Un’idea efficace, potrebbe essere quella di lampade e lampadine alimentate ad energia solare. Le luci solari sono pratiche poiché non hanno fili e rappresentano davvero quell’idea green a costo zero.

Arredi vintage

Il riutilizzo di vecchi mobili in legno garantirà una soluzione originale per arredare un terrazzo spendendo il minimo indispensabile.

È possibile riverniciare i vecchi arredi utilizzando colori neutri, se lo spazio non è sufficientemente ampio, così da garantire un effetto minimale e poco ingombrante. Una vecchia scala, ad esempio, potrà essere fissata ad una parete e trasformata in un originale porta-vaso, adatto anche per le piante rampicanti o per un piccolo orticello. Inoltre, si potranno utilizzare cesti in vimini, vecchi paioli di rame e bancali in legno, che rappresentano, questi ultimi, una novità assoluta nel settore dell’arredamento con la nuova cultura del riciclo: funzionale, economica e innovativa.

Un angolo di pace

Per creare un ambiente intimo, dove poter rilassare corpo e mente, consigliamo di ricavare un piccolo angolo relax con una sedia a dondolo, un’amaca o semplicemente sistemando alcuni cuscini a terra delimitati da una tenda o da una zanzariera. Ovviamente se il terrazzo è coperto, avrete molte più opportunità per sbizzarrirvi con complementi o mobili che, in caso di brutto tempo, non si rovineranno.

I giusti accessori

È importante arredare un terrazzo con accessori semplici, ma anche di grande impatto visivo. Una soluzione che si presta molto a questo scopo sono le candele all’interno di vecchie bottiglie in vetro. E’ facile recuperare tovaglie e tendaggi da vecchie lenzuola in disuso, ghirlande e lanterne di carta da appendere nei posticini più nascosti, vasi e contenitori per piante di diverse altezze e dimensioni. Persino i tappeti saranno dei perfetti alleati per riempire tutti gli spazi vuoti e adatti ai momenti di condivisione con i gli amici; in commercio si trovano modelli resistenti in raffia anche economici. Sono tutti elementi che daranno un tocco di colore e creatività al vostro terrazzo; l’importante è non esagerare e mantenere un’unica linea di stile nei diversi spazi.

Un colore preferito: il verde

In un terrazzo che si rispetti non potrà mancare un angolo di verde. Le piante possono essere utilizzare per arredare e rendere vitale lo spazio esterno, ma spesso, soprattutto in contesti urbani risultano indispensabili per la tutela della nostra privacy e del comfort. Le piante di Bambù, ad esempio, con la loro crescita rapida ed il fitto fogliame, creano delle vere e proprie tende naturali, perfette per circondare il nostro ambiente esterno e rendere la nostra quotidianità in outdoor davvero unica e speciale.

Come organizzare un romantico pic-nic

0

Con l’arrivo della bella stagione, il pic-nic diventa una soluzione davvero green per trascorrere una giornata immersi a tu per tu nella natura. Ogni città è provvista di parchi in cui sarà possibile organizzare l’evento, ma se si ha più tempo a disposizione, si potrà considerare la consueta gita fuori porta, magari assicurandoci che sul posto, vi siano delle  aree attrezzate con tavoli, panche e griglie per il barbecue.

Se si ha la fortuna di abitare in una località di mare, la spiaggia risulta un luogo di grande fascino, specie di sera, con i colori del tramonto; non è da meno nemmeno la montagna che, con i suoi panorami mozzafiato, renderà unica la nostra merenda d’alta quota. Altro aspetto importante da considerare è l’orario del nostro pic-nic. Qualcuno opta per il pranzo, ma si potrebbe pensare anche al classico brunch, una colazione di prima mattina o la classica cena con grigliata annessa.

Organizzare un romantico pic-nic: le cose da sapere

Proviamo ora ad immergerci nella vera e propria fase organizzativa. Come si organizza un pic-nic? Cosa non dovrebbe mai mancare ad un pic-nic? Qualche dritta ed è subito fatto.

Scegliamo dapprima il luogo ideale: un parco vicino casa, la spiaggia o un bosco; l’importante è trovare quell’angolino tutto nostro per goderci una pausa di assoluto relax. Individuiamo un’area con zone ombreggiate, sorgenti d’acqua e preferibilmente poco frequentata.

In primis recuperiamo una coperta, piatti e posate, alcuni cuscini, cassette in legno (da usare anche come ripiani o vassoi), lucine e ghirlande colorate di quelle a batterie, per creare quella giusta atmosfera.

Il cibo

Non dimentichiamoci poi del cibo. Parola d’ordine semplicità. Prepariamo qualcosa di facile e veloce e che si conservi per alcune ore. I gusti sono diversissimi, ognuno potrà decidere se impostare un pic-nic dolce, salato o entrambi; in più, tanta frutta fresca di stagione, acqua a volontà, vino e bibite. Un’ altro tipo di soluzione potrebbe comprendere tante specialità del Finger Food: ovvero piccole porzioni di cibo da gustare in pratici e veloci bocconi, senza l’uso di posate come ad esempio, crocchette di patate o arancini di riso.

Si potrebbe preparare anche una gustosa torta salata arricchita di verdure che è senz’altro una pietanza versatile, nutriente e buona sia calda che fredda, oppure una deliziosa frittata di uova con asparagi che fa parte della tradizione culinaria italiana, come uno di quei piatti da consumare durante le gite fuori porta, meglio se racchiusa in un panino fragrante. Ricordatevi che non è affatto necessario preparare pietanze gourmet: piatti semplici e genuini conquisteranno il consenso di tutti i commensali al nostro pic-nic.

Per quel che riguarda lo svago sappiamo che il pic-nic è un momento per ristabilire il contatto con la natura, ma anche per rilassarsi e divertirsi; portiamo con un libro, le carte da gioco e una play list di buona musica.

I “Must Have”

Di seguito troverete una lista utile alla buona riuscita del pic-nic. Riempiamo di ogni golosità il classico cestino di vimini diviso in compartimenti così da riporre ogni cosa nel modo giusto e ordinato; ne esistono in commercio di molte misure e tipologie, alcuni con il vantaggio di essere già completi di stoviglie e posate.

  • Fondamentale è la coperta in pile scozzese o altro materiale impermeabile per isolare dall’umidità del terreno tutto il necessario;
  • Una resistente tovaglia di carta da posizionare sopra la coperta, in modo da apparecchiare direttamente sull’erba;
  • Tovaglioli in tessuto per far sì che non svolazzino in caso di vento;
  • Bicchieri, piatti, posate. Gli amanti del bon ton potranno anche usare piatti in porcellana e posate in acciaio, a discapito però della praticità;
  • Un coltello affilato per tagliare pane, salumi e formaggi;
  • Acqua, vino, birra o bibite collocati all’interno delle indispensabili borse termiche ultraleggere;
  • Un apribottiglie che è una di quelle cose a cui non si pensa mai;
  • Fazzoletti e salviettine umidificate, sacchetti per la raccolta dei rifiuti NB.: Tutti i rifiuti andranno raccolti e gettati negli appositi cestini;
  • Lozioni anti zanzare e crema solare;
  • Candele o lanterne per l’imbrunire.

Non potranno infine mancare: indumenti comodi, rispetto della natura e sane risate.

Come affrontare l’adolescenza di una figlia

0

“Figli piccoli, problemi piccoli, figli grandi, grandi problemi”, recita un famoso detto popolare. Ma finché non ci arriviamo, non capiamo veramente cosa significhi. Ecco qualche consiglio per voi per affrontare al meglio l’adolescenza di vostra figlia.

Anche voi siete state adolescenti

L’adolescenza e la fase di transizione per arrivarci sono difficili. Per quanto corta sia la nostra memoria, ognuno di noi ricorda qualche episodio o momento veramente imbarazzante o triste in cui ci siamo sentiti inadeguati, stretti, strani, inopportuni. In cui volevamo gridare a più non posso contro tutto e tutti, in cui nessuno ci capiva e pensava che i nostri fossero solo capricci.

Questa fase ora la sta vivendo vostra figlia e per quanto vi sforziate di aiutarla, sebbene memori di quello che a suo tempo avete vissuto, ogni mossa che fate è inutile, sbagliata o male interpretata.

Tutto ciò vi dà parecchio fastidio e vorreste veramente entrare in quella testolina per movimentare gli ingranaggi in modo diverso, ma non lo potete fare. Quel che potete fare però, è provare a cambiare il vostro atteggiamento: solo così la vostra domanda Come affrontare l’adolescenza di una figlia? troverà risposta!

Comprendere il comportamento tipico di vostra figlia adolescente e i suoi cambiamenti biologici ed emotivi è il primo passo da fare per facilitare la gestione del rapporto che avete con lei.

abbraccio mamma figlia

Il rapporto con vostra figlia adolescente

Il rapporto che avete con vostra figlia adolescente è alla base di tutto. Non potete inventarvi ora di comportarvi diversamente solo perché a breve sarà un’adolescente o lo è già, dovete essere come sempre siete stati e mantenere saldi i principi educativi che le avete dato. È importante che vostra figlia capisca qual è il vostro ruolo ed in caso in cui lo dimentichi, non abbiate paura di sottolinearlo, con le buone maniere.

È necessario che sappiate come farvi rispettare, e per fare questo, dovete considerare alcuni punti fondamentali:

1) Siate compassionevoli e non rimproverate la sua eccessiva emotività

Le emozioni di un bambino che si appresta a diventare adolescente, diventano più intense. Certo gli ormoni hanno un ruolo fondamentale in tutto questo, ma è provato secondo alcuni studi che gli adolescenti sentono e percepiscono in maniera molto più forte le emozioni. Hanno anche maggiori probabilità di vederle e sentirle nelle altre persone, anche se non ce ne sono. Per questo, siate compassionevoli, mettete da parte la vostra brutta giornata o qualsiasi altra cosa, e provate a stare al posto di vostra figlia che con questa maggiore sensibilità, sarà sicuramente più irritabile e lunatica. Non rimproveratela per la sua eccessiva emotività, o la allontanerete.

2) Affrontate il conflitto e gestitelo, non fuggite

Rispondere con fuoco al fuoco non vi porterà da nessuna parte, anche se di istinto vi verrà voglia di farlo. Se lei si arrabbia, smorzate i toni; se vi attacca, chiedetele perché si sta comportando così e cercate di farle capire che non è necessario alzare la voce o inveire. Questo atteggiamento vi aiuterà a creare un dialogo, una linea di contatto tra voi due e a prevenire quelle fastidiose quanto preoccupanti scene mute. Fatela sentire al sicuro, fatele capire che sono momenti che anche voi avete vissuto e che siete pienamente consapevoli di come si sente in quel momento. Forse vi servirà l’aiuto di qualche santo, ma credete, un po’ alla volta funzionerà. È molto importante non lasciarvi trascinare dalle emozioni e mantenere la calma per offrirle tutto il sostegno e la guida di cui ha bisogno e che inconsciamente sta chiedendo. Vostra figlia adolescente non solo ha un grande bisogno di relazione con voi, vi cerca e vi allontana, cerca il conflitto con voi per comprendere i suoi limiti ed i vostri, perché gli adolescenti di norma si spingono a fare quello che non dovrebbero fare.  Attenzione, le parole che usate sono armi, frecce appuntite. Per questo allenatevi ad usare parole di affermazione, a trascorrere del tempo di qualità con lei, a farla sentire amata.

3) Lasciatele spazio

Lasciatela uscire o spronatela a farlo, una componente molto importante dell’adolescenza è imparare chi sei ma anche imparare a vivere in società. In questo momento vostra figlia dà particolare attenzione agli amici e ad un eventuale partner. Come genitore siete e sarete sempre influente, ma ora i suoi coetanei esercitano una presa maggiore sul suo modo di pensare e di comportarsi. Vostra figlia ha bisogno di trascorrere del tempo con altre persone della sua età per sviluppare abilità sociali e provare un senso di appartenenza. In questo modo imparerà ad interagire e a formare connessioni positive con altre persone, anche se molto diverse da lei.

4) Offritele uno sfogo sano

Potrebbe essere di aiuto offrire a vostra figlia uno sfogo sano, una passeggiata in natura, un corso di musica, un concerto della sua band preferita, un abbonamento al cinema, dello yoga o meditazione. Non è sbagliato incoraggiarla a scrivere un diario, quando scriviamo i pensieri si riordinano e trovano attraverso la penna o la tastiera un buon metodo di sfogo. Sicuramente nel diario sarà vera e onesta con se stessa e questo le permetterà di conoscere meglio i suoi sentimenti.

5) Le punizioni servono, ma anche i premi

Non è sicuramente simpatico, ma in caso di totale incomprensione o di necessità di far capire a vostra figlia qualcosa che proprio le è sfuggito, una punizione ci sta e può essere propedeutica per il suo percorso. Specificate bene la durata della punizione e rispettatela, tra le varie possibilità potreste:

  • chiedere a vostra figlia di riflettere e di scusarsi per i comportamenti avuti;
  • chiederle di aiutarvi con le faccende di casa, fare i piatti, riordinare, passare la polvere, sistemare la tavola dopo cena ecc;
  • è crudele ma purtroppo efficace: sequestratele lo smartphone o i videogiochi, privatela per un dato periodo di tempo della TV o di altro che le piaccia veramente tanto fare.

In caso invece di premio, non deve essere denaro, ma un bel modo per dire “sono orgoglioso di te “. Servirà a mostrarle che è sulla strada giusta e che prestiamo attenzione a tutto quello che fa, anche alle cose belle, non solo alle marachelle!

Tra le varie possibilità potreste premiare vostra figlia con:

  • una serata con coprifuoco esteso: sabato sera si torna un’ora più tardi del solito!
  • un vestito o accessorio nuovo;
  • un pigiama party in casa con le sue amiche del cuore;
  • un accessorio utile per il suo hobby preferito.

Come vestirsi con stile: suggerimenti per lui e per lei

0

Al giorno d’oggi, il look è una parte essenziale nella vita di ognuno di noi. Del resto, il modo in cui ci vestiamo esprime molto non solo sul nostro ruolo sociale ma anche e soprattutto sulla nostra personalità e sul nostro modo di essere. Ciascuno di noi segue un suo metodo specifico nell’abbinare abiti e accessori. Questo è un dato di fatto. Ma in determinate circostanze non può esserci spazio per la pura improvvisazione: diviene essenziale vestirsi con un certo stile. Si pensi ad esempio ai casi in cui si ha un importante colloquio di lavoro o si devono frequentare determinati ambienti per motivi professionali o, in taluni casi, personali. Per poter ottenere il massimo successo grazie al nostro look, nei prossimi paragrafi daremo alcuni suggerimenti su come vestirsi con stile. Tanto per lui, quanto per lei.

La bellezza è un ingrediente fondamentale?

La bellezza certamente ha il suo peso ma non è tutto nella vita. Non si deve per forza di cose essere dotati di tratti estetici affascinanti o avere un fisico perfetto per farsi notare. Prima di ogni altra cosa, è necessario possedere personalità. E la personalità si esprime non solo attraverso il nostro carattere e il nostro modo di interagire con il mondo che ci circonda. Molto è offerto proprio dal modo in cui ci vestiamo. La classe, del resto, non è acqua. Ma vediamo come fare per ottenere il meglio dal nostro look, prestando la dovuta attenzione ai trend del momento.

Quali sono gli accessori più di moda?

La moda offre sempre grandi spunti per chiunque sia alla ricerca del giusto stile. Ma oggi come oggi, quali sono gli accessori che possono essere considerati in assoluto più “fashion”?

Dalle gradazioni pastello fino alle sfumature pop, gli occhiali da sole di forma rettangolare sono tra gli elementi più trendy del momento. Danno un tocco di colore al viso di chiunque li indossi, contribuendo così a smorzare il grigiore tipico dei mesi invernali, soprattutto nelle grandi metropoli.

Per le donne, immancabili sono le pochette. Mini, a bustina, in versioni bucket bag e con patta, queste piccolissime borse hanno forma e design di ogni genere, adattandosi a qualsiasi tipo di outfit. Tantissime sono le novità per la stagione attualmente in corso: dalle pochette eleganti a quelle per cerimonia, in un insieme di tinte oro o argento, passando ai modelli in finta pelliccia o dalle note chic. C’è solo da sbizzarrirsi nella scelta.

Nel ventaglio degli accessori più stilosi per lui, non possono invece mancare i cappellini uomo. Praticamente indispensabili nei guardaroba invernali, lo sono diventati anche nei mesi più caldi: i copricapi condensano una funzione pratica al fattore più squisitamente estetico, dimostrandosi una componente essenziale nello stile maschile.

Quanto è importante la scelta dei colori?

Quando ci si interroga su come vestirsi con stile, un capitolo a cui prestare particolare attenzione è la scelta dei colori. Per ogni singolo contesto esiste difatti un colore appropriato. La Color Psychology, o psicologia del colore, ci indica in tal senso come possiamo selezionare le tinte giuste da indossare nelle diverse situazioni, siano esse professionali o calate nella vita personale. Qualche esempio? Partiamo da uno dei colori più presenti nei guardaroba: il nero. Qual è l’output ideale di un look total black? Indossato sul lavoro, il nero significa formalità e autorevolezza ma anche raffinatezza, eleganza e prestigio.

Restando in ambito professionale, quando scegliere invece un colore come il rosso? Una tinta calda e forte di questo genere porta sempre con sé una buona dose di sensualità. Il rosso è quindi preferibile nei casi in cui non si occupi un ruolo troppo formale, magari all’interno di un’azienda giovane e dinamica.

Un colore come il blu si rivela invece perfetto per serate di gala ed eventi di una certa importanza. Un abito blu trasmette gusto, eleganza, oltre a un tocco di disinvoltura. È bene tenerlo presente, quindi, ogni volta che lo si indossa per ottenere così l’obiettivo di vestire con lo stile ricercato.

Come risparmiare sul carrello della spesa

0

Secondo i dati ISTAT, nel 2019 le famiglie italiane hanno speso circa 464 € per fare la spesa, ovvero circa 116 € a settimana, senza considerare le cene fuori casa. Quando le entrate sono risicate è indispensabile limitare le spese e affidarsi a qualche piccola astuzia per risparmiare sulla gestione quotidiana di casa e famiglia  per far fronte a imprevisti o progetti di vita. Di seguito alcune raccomandazioni su come affrontare la spesa alimentare in termini economici.

Come risparmiare

Regola n.1: ricette semplici

Se intendiamo risparmiare sulla spesa, la soluzione a portata di mano è semplicità. Spesso preparare una ricetta complessa significa consumare il budget settimanale per acquistare un’infinità di ingredienti utili ad un solo pasto; meglio ancora programmare i piatti da cucinare per tutta la settimana, così da comprare gli ingredienti in quantità e usufruire dei relativi sconti. Prima di andare a fare la spesa, assicuriamoci di sapere cosa mangeremo in settimana, così avremo un’idea di massima di quanto spendere, ancor prima di metter piede in negozio. Il nostro “Bilancio Alimentare” riduce la probabilità di spendere oltremisura e aumenta la nostra fantasia ai fornelli.

Regola n.2: calcolare la spesa

Per avere una situazione chiara di quanto si spende mentre facciamo la spesa è bene sommare il prezzo di ogni articolo del nostro carrello; in questo modo si avrà sott’occhio il totale degli acquisti prima di presentarci alla cassa. La lista della spesa è un altro modo per comprare l’indispensabile e fare a meno del superfluo.

Regola n.3: dal basso all’alto

Una strategia di Marketing spesso utilizzata dalla grande distribuzione per indurci a spendere di più è quella di sistemare i prodotti più cari ad altezza occhi. La stessa tipologia di prodotto la si potrà trovare anche su uno o due scaffali più in basso, i cui prezzi saranno tendenzialmente più bassi, mentre gli articoli ancora più economici li ritroveremo sui ripiani appoggiati a terra.

Regola n.4: carrelli o cestini?

Un ulteriore trucchetto per spingerci agli acquisti selvaggi è quello di mettere a disposizione carrelli e cesti per la spesa di grosse dimensioni. L’ampiezza del carrello serve a dare l’illusione di non aver comprato a sufficienza, proprio perché un carrello troppo grande sembrerà sempre vuoto. Il miglior modo per non cadere nella trappola è scegliere un contenitore più piccolo per trasportare la nostra spesa e molto spesso è proprio il cestino. Se l’idea è quella di acquistare solo un paio di cosucce, dimentichiamoci anche del cestino e portiamo i prodotti a mano.

Regola n.5: prezzi / peso

Altro utile consiglio per una spesa risparmiosa è quello di valutare i prezzi al peso e non i prezzi sulle etichette. Di solito, oltre al prezzo di vendita, troveremo il prezzo di ciascun prodotto pari a 100 g. Questo è il riferimento corretto da prendere in esame per rapportare costo/quantità.

Regola n.6: niente spesa sempre nello stesso posto

È risaputo che i prezzi dei supermercati e quelli dei negozi di quartiere risultino diversi fra loro. Spesso il prezzo di uno stesso articolo può variare sensibilmente da negozio a negozio. Ecco dunque che, per rientrare nel budget mensile di spesa, potrebbe essere utile fare una piccola ricerca di mercato direttamente sul campo.; ciò significa visitare più punti vendita e confrontare i prezzi di quei prodotti che si comprano con una certa frequenza. Il meccanismo di ricerca diventerà una buona abitudine e ci indicherà i prezzi migliori, a seconda della stagione e delle offerte del momento.

Regola n.7: niente spesa a stomaco vuoto

È successo a tutti: lo stomaco brontola mentre ci aggiriamo per le corsie e riempiamo il carrello di cibo inutile perché la fame prende il sopravvento. Non bisogna perdere di vista il budget di spesa, soprattutto quando siamo affamati. La soluzione? Mangiare prima di andare a fare acquisti. Sembrerà una cosa banale, ma può fare la differenza: un piccolo snack come un frutto o una barretta energetica prima di iniziare la spesa ci eviterà di mettere nel carrello confezioni esagerate di cibi pronti e cibo spazzatura per un valore di 15€ alla volta; ricordiamoci, altresì, che l’acquisto di frutta e verdura pronta all’uso, nelle classiche confezioni monodose, aumenta l’importo del nostro scontrino.

Regola n.8: l’intramontabile “schiscetta”

Altro metodo per risparmiare sulla spesa destinata al cibo è quello di non mangiare in mensa o al bar sotto l’ufficio, ma portarsi il pranzo direttamente da casa. Pochi alimenti sani e indispensabili per affrontare la giornata lavorativa senza appesantirsi e alleggerire le nostre finanze.

Per concludere, ecco una saggia citazione da tenere a mente: “Sono davvero ricco, quando il mio reddito è superiore alla mia spesa, e la mia spesa è uguale ai miei desideri“. (Edward Gibbon)