Home Lifestyle Pagina 32

Lifestyle

Saldi invernali: riconoscere i veri affari

0

Il 2022 è appena iniziato e gli acquirenti “modaioli” stanno già scalpitando per l’inizio dei saldi invernali. Nei prossimi giorni pioveranno offerte e sconti di ogni tipo, sia negli e-shop che nei negozi; una valanga di occasioni in cui, però, la fregatura è sempre in agguato. Basteranno un po’ di attenzione e qualche semplice astuzia e, probabilmente, riusciremo a portarci a casa l’oggetto desiderato, salvaguardando anche il nostro portafoglio. Per prima cosa, sarà bene imporci un budget per gli acquisti della nostra Wishing List che non risultino superflui. Un’ulteriore strategia di risparmio è quella di aspettare qualche giorno prima di acquistare; dopo alcune settimane infatti, la percentuale di sconto aumenterà e le occasioni potrebbero risultare più concrete.

Consigli sui saldi invernali

Anticipare i tempi

Al fine di evitare antipatici raggiri, cerchiamo di giocare d’anticipo. Prendiamoci un po’ di tempo e annotiamo nel periodo antecedente i saldi i prezzi degli articoli di nostro interesse; dopodiché confrontiamoli con i prezzi scontati e valutiamo se si tratta o no di occasioni vantaggiose.

Conservare

Conservare tutte le volte lo scontrino o la fattura, poiché i capi in saldo si possono sostituire e restituire.  Il commerciante è tenuto per Legge a rendere sempre l’articolo difettoso. Qualora il cambio non fosse possibile per esaurimento dell’articolo stesso, si avrà diritto al rimborso in denaro e non in buoni acquisto.

e-Commerce

Se siamo soliti acquistare online, prestiamo attenzione ai siti nei quali concludere affari. I portali sicuri hanno in evidenza i contatti nelle homepage, un numero dedicato all’assistenza sempre attivo ed una politica di reso rintracciabile. Occorre prestare particolare riguardo anche ai metodi di pagamento accettati; gli standard più diffusi restano i pagamenti elettronici, le carte di debito e le App.

Occhio ai prezzi

Nel periodo che precede i saldi, girovagare il più possibile per negozi alla ricerca di ciò che più ci interessa, in modo da visionare e annotare i prezzi; avremo modo di verificare così l’effettività dello sconto applicato ed andare a colpo sicuro, evitando quelle interminabili code agli ingressi delle attività commerciali. L’ideale è non fermarsi al primo negozio, ma confrontare i prezzi con quelli di altri esercizi commerciali.

Idee chiare

Raccogliere qualche idea sugli acquisti prima di entrare in un negozio, ci farà apparire agli occhi dell’esercente meno influenzabile e potremmo ottenere con facilità il nostro articolo scontato. Valutare attentamente le caratteristiche del prodotto, eventuali difetti di fabbrica, l’etichetta che riporta la composizione (le fibre naturali sono più costose delle sintetiche), le istruzioni di lavaggio ecc. Pagare un prezzo alto non significa per forza di cose avere un prodotto di qualità; diffidare altresì di marchi e modelli simili a quelli noti.

Attenzione alle super occasioni

Dubitare degli sconti superiori al 50%. Spesso si riferiscono a campionari di precedenti stagioni a prezzi gonfiati, così da aumentare la percentuale di sconto e indurre le persone all’acquisto. Fare acquisti preferibilmente nei negozi di quartiere o comprare merce della quale si conoscono già il prezzo e i requisiti, in modo da valutare liberamente ed obiettivamente la convenienza.

Occhio alla trasparenza

Fare attenzione ai punti vendita che non espongono cartellini indicanti il vecchio prezzo ed il nuovo prezzo con il valore espresso in percentuale dello sconto applicato. Il prezzo dovrà essere esposto in modo chiaro e leggibile. Controllare che la merce in saldo sia separata dalla merce nuova a prezzo pieno. Meglio diffidare delle vetrine coperte da manifesti pubblicitari che non consentono di vedere i prodotti all’interno.

Ricordiamoci inoltre che non esiste nessun divieto per la prova dei capi di abbigliamento. Attenzione quindi agli articoli che si possono solo visionare. Prima di raggiungere la cassa, è bene sapere che i negozi che espongono le modalità di pagamento carta di credito o bancomat sono vincolati ad accettare le suddette durante tutto il periodo dei saldi, senza addebitare oneri aggiuntivi.

In caso di frode, ma speriamo di no, rivolgersi alle associazioni di consumatori o alle forze di Polizia Municipale delle nostre città.

Come diventare Web Designer

0

Oggi come oggi, Internet è divenuto parte integrante delle nostre giornate. Ormai lo utilizziamo in ogni dove e in qualsiasi momento, complice anche la diffusione su vasta scala di dispositivi quali i tablet e gli smartphone. Il crescente utilizzo di Internet ha avuto dei risvolti positivi anche sotto il profilo più strettamente professionale, offrendo possibilità di impiego a figure completamente nuove in precedenza. Sono tanti infatti i professionisti che lavorano ogni giorno per creare le pagine Web e i siti in cui noi tutti abbiamo ormai la prassi di navigare. In questo articolo focalizzeremo l’attenzione sulla figura del Web Designer, il professionista che si occupa della parte più visiva di Internet. Per chiunque desideri abbracciare questa professione vedremo in particolar modo come diventare Web Designer.

Web Designer: cosa fa?

Il Web Designer è la figura professionale che si occupa di progettare le interfacce dei siti, tenendo contemporaneamente in considerazione le esigenze degli utenti e quelle del cliente.

Nella progettazione di un un sito, non a caso, il Web Designer deve tenere conto in di fattori quali:

  • l’identità di marchio del proprio cliente (dall’utilizzo dei colori ai loghi);
    gli obiettivi del cliente;
  • l’esperienza vissuta dall’utente che naviga nel sito, aspetto che in termini tecnici si definisce User Experience;
  • l’accessibilità del sito per gli utenti interessati da handicap visivo.

Requisiti di un Web Designer

Tra i requisiti necessari per poter lavorare come Web Designer rientrano:

  • la creatività;
  • l’ottima conoscenza di specifici programmi di elaborazione grafica e per lo sviluppo di siti web;
  • la conoscenza delle dinamiche del Digital Marketing;
  • la conoscenza dello User Experience Design;
  • la conoscenza dei principali linguaggi di programmazione Web come HTML e CSS.

Come diventare Web Designer: i corsi

Attualmente nel nostro Paese non esistono corsi di Laurea specifici in Web Design. Per intraprendere la professione con successo è a ogni modo consigliabile iscriversi a corsi di Laurea in Design o frequentare specifici corsi su grafica e Web Design. Allo stato attuale ce ne sono moltissimi, disponibili non solo in presenza ma anche online.

Dove lavora un Web Designer

Un web designer può lavorare:

  • all’interno di un’azienda, occupandosi della creazione e gestione del sito o dei siti legati a essa;
  • all’interno di un’agenzia, occupandosi di progetti e di clienti diversi
  • come freelance con apertura di Partita IVA.

Di fatto, quest’ultima opzione consente un maggior grado di libertà in termini di orari e luoghi in cui si esercita la professione. Restano tuttavia i rischi e le incombenze che qualsiasi Partita IVA può avere, tra cui quella di dover cercare personalmente i clienti, se non si ha a propria disposizione un commerciale. Si tratta di una scelta certamente più impegnativa ma che nel lungo termine può offrire maggiori soddisfazioni tanto sotto il profilo professionale quanto da un punto di vista economico.

Quanto guadagna un Web Designer

Come accade con molti altri mestieri, lo stipendio di un Web Designer varia molto a seconda del grado di competenze e di esperienza acquisito.

Da dipendente, lo stipendio medio di questa figura professionale si aggira sui 1.500 euro netti al mese, ma si parte da uno stipendio minimo di 1.100 euro netti mensili per arrivare anche ai 2.300 euro netti.

Lavorando come freelance è possibile arrivare a guadagnare anche più di 2.000 euro al mese ma per raggiungere una simile soglia occorre avere diversi clienti e gestire molteplici progetti simultaneamente. Il tutto sta quindi anche nella bravura del freelance sotto il profilo più imprenditoriale. Ma anche questo tipo di competenze si possono via via acquisire nel tempo e con il dovuto livello di maturità professionale.

Come rimediare al Jet Lag

0

Il Jet Lag è una fastidiosa condizione che colpisce tutti coloro che, viaggiando in aereo molto velocemente, su lunghe tratte, vanno incontro a cambiamenti repentini di fuso orario. Il nostro corpo è sintonizzato dai ritmi biologici segnati dalla successione di ore di luce e di ore di buio. Su di essi si fonda tutta l’attività del nostro corpo: alternanza sonno-veglia, oscillazione della temperatura nell’intero arco della giornata, cambiamenti della pressione arteriosa e della secrezione di diversi ormoni. Quando i ritmi circadiani sono alterati, a causa del Jet Lag, il nostro fisico reagisce in maniera del tutto anomala.

Le conseguenze più comuni sono:

  • sonnolenza/insonnia;
  • nervosismo;
  • difficoltà di concentrazione;
  • astenia;
  • problemi digestivi;
  • problemi. circolatori.

Ad esempio: quando voliamo da Est ad Ovest, partendo dall’Italia alle ore 13 e arrivando a New York dopo otto ore e mezza, attraversiamo addirittura sei fusi orari! Quindi per noi saranno le 21.30, mentre in Usa saranno le 15.30. L’organismo, quasi pronto per il riposo notturno, dovrà a questo punto affrontare un pomeriggio in più di attività e dovrà adeguarsi ad un nuovo ritmo biologico. L’adattamento avviene con relativa rapidità, poiché la luce solare facilita la sincronizzazione. L’opposto accadrà se viaggeremo da Ovest ad Est: la giornata viene ridotta e risulterà estremamente difficile prendere un ritmo notturno.

Potrebbe interessarti leggere il nostro articolo correlato: Cosa fare quando non si riesce a dormire.

Pronti, partenza e… Flash

Grazie a uno studio pubblicato nel  2015  dal Journal of Clinic Investigation, alcuni ricercatori della Standford University School of Medicine hanno sperimentato una  tecnica di illuminazione con flash di luce che aiuta l’organismo a superare in maniera meno traumatica i cambiamenti dei cicli biologici.

La “tecnica” per limitare gli effetti del Jet Lag , consiste in una lunga serie di flash luminosi della durata di 2 millisecondi  proiettati sul viso di un soggetto addormentato ogni 10 secondi e per certo lasso di tempo. Gli studi hanno evidenziato che la procedura non risulta affatto invasiva per la persona addormentata, mentre apporta l’enorme vantaggio di ritardare la fase di sonnolenza di circa 2 ore e mezzo. A causa della particolare funzionalità delle cellule degli occhi che rispondono alla luce intermittente, esporsi ai flash, risulta molto più efficace dell’esporsi ad una luce continua per tutta la durata del sonno.

Come rimediare al Jet Lag: altri semplici accorgimenti

Per prima cosa, occorre screditare il mito secondo cui è bene bere del tè, caffè o bibite energetiche prima, durante o dopo il viaggio in aereo. È un grave errore, dal momento che tutte le sostanze eccitanti modificano nettamente i cicli circadiani. Alla stessa maniera non si devono assumere bevande alcoliche prima e durante un volo, considerando che la disidratazione è una delle principali cause di disordini fisici legate al Jet Lag e peggiora ulteriormente durante un volo lungo per la presenza dell’aria condizionata e delle variazioni di pressione all’interno delle cabine degli aeromobili.

Alcune compagnie aeree hanno creato speciali menù e sistemi di illuminazione artificiali al fine di migliorare l’adattamento dell’organismo alla variazione di orario. Mentre i modelli A380 e A350, a causa della loro particolare pressione interna, sono considerati gli aerei migliori con i quali viaggiare per ridurre al minimo il Jet Lag.

Durante il volo, si sconsiglia il consumo di cibi troppo elaborati. Bisognerà mantenere un buon stato di idratazione e concedersi pasti leggeri e bilanciati. Preferire alimenti più digeribili, così da non affaticare ulteriormente l’organismo: evitare assolutamente i cibi fritti, dolciumi e alimenti ipercalorici.

La melatonina

È noto che Il ritmo circadiano è regolato da questa sostanza, prodotta naturalmente dall’epifisi, una ghiandola endocrina conosciuta anche come ghiandola pineale. L’assunzione di melatonina per combattere il Jet Lag viene dunque raccomandata da molti esperti. Per coadiuvare l’azione della melatonina è consigliato associarla alla Passiflora o ad altre erbe dalle note proprietà rilassanti.

Emozioni positive

sintomi di lentezza nei movimenti causati del Jet Lag sono spesso evidenti e fastidiosi. Per contrastare la sonnolenza è un ottimo consiglio quello di organizzare in agenda alcuni momenti ricreativi e stimolanti, preferibilmente all’aperto e che prevedano un minimo di attività motoria. Recuperare al meglio l’energia, l’entusiasmo e le emozioni positive: serotonina, adrenalina ed endorfine sono ingredienti fondamentali per contrastare da subito i sintomi del Jet Lag e farvi assaporare al meglio i vostri momenti di viaggio intorno al mondo.

Come organizzare una serata tra amici

0

I legami di amicizia sono una componente importante nella vita di ognuno di noi. Ogni tanto è bello viziare i nostri amici facendoli sentire indispensabili al nostro bisogno di socializzazione.

A tal proposito, vi suggeriamo di seguito qualche semplice, utile dritta per organizzare una serata in casa, all’insegna del buon umore e della buona compagnia.

Nella stagione invernale, quando il freddo si farà sentire, potreste organizzare qualcosa di divertente con il vostro gruppo di amici. Una serata di pioggia o una giornata impegnativa aumenteranno il vostro desiderio di chiudervi in casa, seppur in ottima compagnia. Un film, una cena particolare e i giochi di gruppo… quando la compagnia è quella giusta ci si diverte sempre e ovunque. Si potrà ballare, scattare selfie o pubblicare storie sui social, ma soprattutto ridere! In un gruppo affiatato di amici non esistono regole né tabù, si balla scatenati e ci si sente davvero liberi di ridere, scherzare e fare battute. Se invece il vostro è un gruppo di cinefili, ebbene, potreste organizzare una maratona di film munendovi di pigiama, plaid e pop-corn.

Passati i trenta, capita spesso che la voglia di poltrire a casa prevalga su quella di uscire e fare baldoria fino a tardi, specie d’inverno. Ma cosa fare, ad esempio, il sabato sera con gli amici? Come divertirsi restando a casa? Quali sono le migliori idee da mettere in pista?
Gli abbonamenti in streaming offrono serie TV, film, documentari e molto altro. Ad esempio per la notte di Halloween, si può scegliere uno dei tanti film horror o ascoltare e raccontare storie da brividi accanto al camino.

Serata tra amici: cosa fare

Come vincere la noia? Ecco alcune semplici mosse.

Torneo di videogiochi

Playstation o Xbox?  Quello che conta è la scelta di giochi avvincenti e ricchi d’azione! Aggiungerete creatività al torneo trasformandolo in un originale “drinking game” con vincitori e sconfitti che pagheranno da bere.

Giochi da tavolo

Esistono in commercio tantissimi giochi da tavolo divertenti: l’intramontabile Monopoli, l’artistico Pictionary o l’investigativo Cluedo, solo per citarne alcuni. Potreste chiedere a ciascuno dei vostri amici di portare il loro gioco da tavolo preferito, in modo da condividerlo con i vostri. Qualunque sia la partita, l’obiettivo sarà quello di divertirsi e di vincere… naturalmente!

Pic-nic domestico

Un pic-nic a tutti gli effetti allestito sul tappeto del salotto di casa. Innanzitutto bisognerà predisporre  la cornice, proprio come quella di un meraviglioso pic-nic en plein air: candele, cestini di vimini per i nostri ospiti con all’interno posate, calici finger food a base di frutta, snack salati, torte, bibite e succhi in abbondanza. Una buona bottiglia di vino o di birra, andrebbero ad impreziosire quel momento. Potreste anche scegliere insieme un tema e assicurarvi che gli spuntini, gli oggetti e le decorazioni si adattino perfettamente ad esso.

Dilettanti ai fornelli

Chefs stellati? Cuochi in erba? Oppure del tutto incapaci a cucinare anche un solo uovo bollito? Bene: quale occasione migliore per dilettarsi in gruppo nell’esecuzione di ricette sfiziose e scoprire nuovi piatti o, nella peggiore delle ipotesi, ridere insieme dei pessimi risultati ottenuti?

Party a tema

Scegliere di non fare baldoria nei locali o di non partecipare a trattenimenti organizzati, non significa rinunciare a godersi una festa. Cimentatevi voi stessi, riproducendo le scenografie di memorabili film hollywoodiani, allestendo uno scenario a tema e stabilendo un dress code per tutti gli invitati.

Ritorno al passato

Una rimpatriata con l’intento di rievocare vecchi aneddoti ed esperienze con gli amici del gruppo di sempre, stappando una buona bottiglia di vino che sugelli il rapporto di amicizia e vada a creare momenti di spensieratezza. Spesso queste reunion ci regalano spunti per rivivere avventure dimenticate o assaporare quello che tante volte, in passato, ci è stato negato. “Allegria!”, urlava un famoso presentatore del passato e… come dargli torto.

Acquisto della prima casa: consigli utili

0

Gli investimenti del settore immobiliare  rappresentano circa l’80% del patrimonio investito dalle famiglie italiane. Una stima aggiornata indica che oltre il 73% della popolazione è già proprietaria di abitazioni, contrariamente ai tedeschi che vivono prevalentemente in affitto. L’acquisto della casa risulta essere l’investimento più oneroso per gli italiani e il più delle volte viene fatto senza nessun tipo di conoscenza in materia immobiliare e finanziaria.

Requisiti ottimali della prima casa

Quando si è intenzionati a comprare casa, specie se si tratta della prima casa, il prezzo non è l’unico elemento da prendere in esame. Esistono altri fattori determinanti per la scelta, tra cui le condizioni generali dell’appartamento e dell’edificio, la posizione e la rumorosità, la zona e le infrastrutture ed elementi di questo tipo.

Rispetto al valore della casa, dato dalle sue caratteristiche e dalle quotazioni della zona, alcuni elementi possono far lievitare o abbassare il prezzo:

  • vicinanza con il luogo di lavoro, mezzi pubblici o stazioni facilmente raggiungibili, centri commerciali e negozi dove poter fare comodamente la spesa;
  • presenza di balconi, ascensore, più servizi igienici;
  • presenza di un box per l’automobile, cantina o solaio nei quali depositare gli oggetti vecchi;
  • luminosità ed esposizione a sud;
  • prezzo, zona/quartiere/via, tipo di edificio, dimensione in mq.

Sono questi i criteri che aprono il ventaglio delle opportunità che andremo a considerare nello specifico.

Acquisto della prima casa: domande e risposte

Una volta individuati gli immobili che rispondono ai requisiti e fissato l’appuntamento con il proprietario e/o l’agente immobiliare per visionare l’immobile sarà fondamentale annotare alcune domande da porre ai nostri referenti. Nello specifico:

  • ammontare delle spese condominiali;
  • tipo di impianto di riscaldamento;
  • livello di sicurezza del quartiere;
  • ultimi lavori di manutenzione eseguiti o quelli in programma nel condominio;
  • classificazione energetica.

Solo dopo aver avuto delle risposte esaustive, potremmo inserire l’appartamento nella nostra lista dei desideri. Il consiglio è quello di non avere fretta, meglio visionare qualche casa in più per schiarirsi le idee, firmare una proposta d’acquisto e successivamente il preliminare di compravendita, detto anche compromesso (contratto con cui le due parti determinano condizioni e prezzo, comprese eventuali penali in caso di mancato rispetto degli accordi). Il compromesso è una semplice scrittura privata che, per maggior sicurezza, può anche essere fatto redigere da un notaio; l’ultimo passo sarà quello del rogito, (atto formale con cui si perfeziona la compravendita)

Se si compra casa direttamente dal costruttore, sull’acconto non si dovrà pagare l’imposta di registro ma l’IVA. Il costruttore infatti redige una fattura con IVA al 4%, dunque l’imposta di registro non sarà dovuta. E’ obbligatorio l’intervento da parte del notaio che assolverà a compiti diversi: stipulazione e trascrizione dei contratti di acquisto e mutuo; calcolo e versamento delle imposte dovute all’Agenzia dell’Entrate, verifica dei requisiti del venditore, IVA e aloghi.

Meglio informarsi su tutto prima della stipula, evitando così scelte azzardate e rischiose. Considerate infatti che, la stragrande maggioranza delle persone, acquista casa una o due volte nella vita per cui è bene ponderare con tutta calma, poiché questo dovrebbe essere il luogo in cui passerete gran parte della vostra vita. Parallelamente alla scelta dell’immobile, occorrerà valutare anche quale sia la cifra da richiedere per l’accensione di un mutuo ipotecario; dovrete destreggiarvi con termini tecnici come durata del mutuo,  piano di ammortamento, interessi applicati, tassi fissi, variabili o misti, surroga e la possibilità di beneficiare delle detrazioni fiscali.

Cosa fare in primis?

  • Verificare presso i diversi Istituti di Credito quale sia la formula di prestito più adatta a voi;
  • non acquistate immobili a prezzi superiori al vostro budget di partenza. La quota di mutuo non dovrà superare il 30% del reddito totale.
  • prevedere e quantificare le spese in fase di compravendita. Acquisto da privato: imposta di registro pari al 9% del valore catastale (2% se prima casa), imposta ipotecaria e catastale  nella misura fissa di 100 euro se prima casa e che andranno sommate al prezzo dell’immobile. Acquisto da costruttore: IVA 4% (agevolazione prima casa) Imposta di registro pari a 200 euro, Imposta ipotecaria pari a 200 euro; imposta catastale pari a 200 euro.

Nuovo cucciolo in famiglia: consigli e idee pratiche per la cura

0

Capita spesso che si decida di adottare un cucciolo senza riflettere sulle conseguenze che questo comporta. Oltre all’allegria che un animaletto porterà tra le mura di casa, alla devozione e alla fedeltà che ci dimostrerà, ci sono da considerare anche gli impegni legati al suo nuovo ingresso in famiglia.

Sarà bene ricordare che i cuccioli, così come i bambini più piccoli, hanno bisogno di noi per crescere sani ed educati. Prendersi cura di un cucciolo vuol dire essere pronti ad affrontare sacrifici, notti in bianco e preoccupazioni.

A tale proposito, ponetevi sempre alcune domande per testare se siete davvero pronti ad occuparvi a tempo pieno del vostro amico a quattro zampe.

Come rispondereste?

  • Ho tempo sufficiente da dedicare al cane?
  • Ogni giorno avrà bisogno di passeggiate, cure, giochi e compagnia. Ho abbastanza pazienza? Soprattutto all’inizio, il cucciolo sarà irruente, poiché ancora privo del senso della misura; esso dovrà essere compreso, educato e per insegnargli le regole di convivenza, ci vorrà una buona dose di comprensione e molta pazienza;
  • Ho qualcuno a cui affidare il mio amico Fido in caso di assenze prolungate?
  • Il cucciolo avrà bisogno di uscire, di giocare e di cure veterinarie. Se voi restate fuori casa per parecchie ore al giorno, dovrà esserci sempre qualcuno di vostra fiducia che se ne possa occupare.
  • In famiglia sono tutti determinati ad avere un cane? Un animale entra a tutti gli effetti a far parte della famiglia, pertanto tutti i membri devono essere convinti ed approvare questa scelta. Adottare cani o gatti non è un’esperienza breve! Non potete pensare di dimenticarvi del vostro animale o, fatto ancor più grave, di abbandonarlo a se stesso se vi stancherete di lui. Anche se portare a casa un nuovo compagno di giochi è sempre un momento emozionante, potrebbe diventare causa di stress e tensione per gli altri animali che vivono già in famiglia. Il modo in cui presenterete il nuovo cucciolo può determinare la differenza tra un legame di successo nel lungo periodo o un vero e proprio pasticcio. Allo stesso modo, probabilmente, anche il cucciolo si sentirà insicuro e confuso nel suo nuovo ambiente. Introdurlo in casa con le dovute attenzioni può aiutarlo a rinsaldare la sua autostima.

Regole e consigli preziosi per la cura del nuovo cucciolo

  • Procuratevi da subito il materiale e le attrezzature necessarie per il cucciolo. Dovrete somministrargli cibo e acqua in ciotole adatte a lui, una comoda cuccia, collare, guinzaglio e trasportino. Il vostro nuovo amico non deve mangiare o bere dagli stessi contenitori degli altri componenti della vostra famiglia animale. Allo stesso modo, non dovrebbe dormire nella cuccia di un altro cane già presente in casa;
  • Procuratevi alcuni panni assorbenti. In sostanza sono dei tappetini che assorbono l’umidità e che potrete distribuire sul pavimento o posizionarli all’interno del trasportino. Questi ultimi, in genere, vengono utilizzati per tutto il periodo di adattamento e di addestramento del cucciolo, rimediando così al problema iniziale dei bisognini sparsi un po’ ovunque;
  • Trovate un punto del giardino o una zona vicina con un tappeto erboso. Stabilite di usare ogni volta quest’area, in modo che il cucciolo impari a riconoscere questa zona delimitata come “toilette”, dove soddisfare i propri bisogni;
  • Fornite al cucciolo un indumento che non usate più, impregnato del vostro odore. Qualche tempo prima dell’arrivo previsto del cucciolo indossate un indumento vecchio e lasciate che assorba tutto il vostro odore, datelo quindi al cucciolo come oggetto di gioco e di collegamento con voi. L’obiettivo di questa tattica è quello di rassicurare il cucciolo con qualcosa che vi appartiene e che lo rassereni mentre dorme o quando non avvertirà la vostra presenza;
  • L’educazione dei cuccioli deve sempre essere basata sulla ricompensa come premio, quindi usate molti giochi, snack e coccole. Le tecniche che ammettono punizioni sono inutili e crudeli, vanno assolutamente evitate e non funzionano nell’educazione del vostro amato cucciolo.
  • Infine, ricordatevi che i cuccioli sono degli ottimi allievi: immaginateli come delle spugne che aspettano solo di assorbire tutto quello che potrete trasmettere loro, specie se si tratta del vostro infinito amore.

Come pianificare un viaggio perfetto risparmiando

0

La famosa strofa di Lucio Battistisì viaggiare, evitando le buche più dure”, ci conduce verso terre lontane, in totale autonomia, ma con le dovute conoscenze che spesso mancano al turista fai da te. Un buon turista lo sa bene che, prima di partire per qualsiasi destinazione, occorrerà essere preparati. Oggi più che mai, viaggiare in sicurezza, risulta fondamentale per trascorrere una bella vacanza ed evitare così spiacevoli inconvenienti. Nei prossimi paragrafi, vedremo allora come pianificare un viaggio perfetto, per di più risparmiando.

Consigli per viaggiare in sicurezza

Partiamo con alcuni consigli sulla sicurezza:

  • Prima di ogni viaggio, usate il buon senso. Sarebbe un vero peccato non godersi le bellezze del posto perché si ha paura o, al contrario, addentrarsi in aree pericolose senza esserne consapevoli. Reperite dunque qualche informazione di base sulla documentazione necessaria per entrare in un paese straniero, come ad esempio eventuali visti o formalità valutarie e doganali necessarie, o ancora, come comportarsi se si viaggia con minori al seguito e informazioni analoghe.
  • Studiate le informazioni generali sulla sicurezza e sui comportamenti da adottare/evitare quando si visita un paese estero, oltre alle normative vigenti nel paese in questione con l’indicazione delle zone a rischio.
  • Tenetevi aggiornati sulla situazione sanitaria del paese che si intende visitare;
  • informatevi sulla mobilità, sui mezzi di trasporto e sulla tipologia di documento necessario per mettersi alla guida.
  • Munitevi di assicurazione, in particolare per i viaggi nei paesi extraeuropei; la polizza assicurativa è fondamentale quanto il nostro bagaglio, inoltre  vi fornirà una valida copertura contro i piccoli inconvenienti quali: furti, smarrimento dei bagagli, piccoli infortuni o problemi più ben più gravi. In aggiunta a ciò, sarebbe buona cosa stipulare un’assicurazione sanitaria che andrebbe invece a coprire eventuali spese mediche costose in caso di incidenti.

Garanzie di risparmio

Leggere e confrontare le esperienze di viaggio di altre persone vi aiuterà ad individuare il viaggio più leggero in termini economici. Risparmiare richiede ogni volta una buona dose di impegno e determinazione; a tal proposito bisognerà fiutare i veri e propri “affari di viaggio” che altri viaggiatori, prima di voi, hanno messo in valigia.

Un ottimo consiglio è quello di navigare su siti specializzati dove vengono pubblicati dettagliati diari di viaggio da parte di esperti viaggiatori, in cui potrete trovare molti spunti interessanti su come risparmiare su voli, pernottamento e cibo. Usare dei comparatori online per voli e pernottamenti, rispetto alle  trovate commerciali che si presentano come delle imperdibili offerte  last-minute, saranno preziosi per valutare le migliori tariffe di navi, aerei, treni e bus, oltre che per le sistemazioni nelle strutture locali. Risparmiare significa soprattutto non indirizzarsi alle classiche agenzie di viaggio e organizzare ogni cosa in autonomia.

Studiare e modificare gli itinerari nel dettaglio, senza mai improvvisare o posticipare qualcosa che sembra superflua direttamente sul posto. Il segreto per viaggiare lontano spendendo meno, si sa, è giocare d’anticipo. Esatto! Ma con quanto anticipo? Una recente ricerca statistica ha rilevato che per viaggiare verso una destinazione dell’America centrale, ad esempio Cuba, si risparmierà il 19% se si viaggia nel mese di maggio, mentre prenotando almeno 2 mesi prima della data di partenza, si arriverà a risparmiare il 7% in più.

Pianificare gli spostamenti valutando i mezzi di trasporto (noleggi o abbonamenti locali). Quello che pochi sanno è che comprare i biglietti del treno online, prima della partenza, permetterà di spendere molto meno rispetto all’acquisto dei biglietti in stazione. Altra soluzione vincente è molto spesso quella di prenotare con due compagnie aeree diverse, preferibilmente da due aeroporti diversi. Il risparmio si avvertirà nell’ordine di circa un 15% rispetto al budget iniziale previsto.

Come pianificare un viaggio perfetto: pillole economiche

Se potete, viaggiate sempre fuori stagione, sfruttando date e periodi flessibili. Non acquistate voli nei week-end. Confrontate i prezzi sui siti specializzati. Non acquistate servizi accessori. Mettete in valigia solo il giusto indispensabile e l’energia sufficiente per godervi al meglio il vostro tanto atteso e desiderato viaggio.

Mondo crypto: le criptovalute da monitorare per investire nei prossimi mesi

0

Il mondo crypto è attualmente in forte espansione. Sempre più persone si informano su cosa siano il trading online e le criptovalute e mentre in passato erano solo gli investitori professionali e gli economisti che facevano parte di questo mondo, oggi sempre più persone comuni stanno decidendo di accostarsi al settore delle criptomonete e fare trading online.

Le oscillazioni di mercato sono però numerose e per questa ragione è fondamentale muoversi sempre con cautela evitando di fare scelte azzardate. La possibilità di fare trading online in autonomia implica che chiunque possa decidere di acquistare criptovalute senza la necessità di affidarsi ai broker o agli esperti del settore.

La forte espansione di questo settore è resa evidente anche dall’elevato numero di click su link e pagine relative al trading online, alle strategie di investimento, agli andamenti di mercato ed alle piattaforme di trading online. I nuovi investitori sono consapevoli dell’importanza della formazione e sono disposti a dedicare del tempo all’apprendimento delle strategie di trading.

Mondo crypto: come muoversi nei prossimi mesi

Il mercato delle criptovalute è in continua evoluzione e per questa ragione è fondamentale rimanere sempre aggiornati sull’andamento dei crypto token, in modo da individuare quali sono i migliori su cui puntare. Molti analisti hanno sottolineato l’importanza di acquisire una conoscenza approfondita del mondo criptovalutario, dichiarando che nei prossimi mesi ci saranno dei cambiamenti importanti, i quali avranno di sicuro un impatto sui valori di mercato delle monete.

Vi sono diverse criptovalute emergenti che dovrebbero essere tenute sott’occhio in quanto potrebbero avere un buon futuro finanziario. Al fine di individuare le criptovalute migliori è opportuno servirsi di alcuni parametri e partire dal presupposto che possono definirsi emergenti solo qualora non siano quotate da troppo tempo sul mercato.

Informarsi su quali sono le criptovalute emergenti

Gli analisti consigliano sia ai nuovi traders che agli investitori di vecchia data di rimanere costantemente aggiornati su quali sono le monete emergenti. Tra queste ritroviamo EOS, già disponibile su diversi broker ma poco conosciuta e scarsamente presa in considerazione.

Negli ultimi tempi ha vissuto un periodo di forte sviluppo anche Maker, una criptovaluta che ha acquisito importanza grazie alla sua stabilità. Gli investitori dovrebbero poi focalizzare la propria attenzione su Tezos, una crypto che si sviluppa su una Blockchain di nuova generazione e che gode di un modello organizzativo molto innovativo.

Cosa consigliano gli analisti?

Sul mercato sono attualmente disponibili più di 7.000 criptomonete e per gli investitori, soprattutto quelli non professionali, non è molto semplice scegliere su quali investire. Il rischio che si corre è di non riuscire a fare chiarezza e di investire su progetti senza grandi potenzialità e con un maggior rischio di riduzione del capitale.

Oltre ad affermare che è necessario tenere sott’occhio alcune criptovalute emergenti, gli esperti del settore ritengono che grande attenzione debba essere prestata nei confronti di Ethereum, Bitcoin, Litecoin e Cardano. Alle spalle di Ethereum che è ormai la numero due nel mondo crypto dopo Bitcoin, stanno sviluppandosi altre valute virtuali che stanno facendo grandissimi passi in avanti. Quella che è esplosa maggiormente è Cardano che in un anno ha visto una crescita esponenziale della sua quotazione.

Diversificazione del portafoglio

Gli esperti del settore consigliano a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo crypto di fare trading online diversificando il proprio portafoglio. La diversificazione del portafoglio è una tra le più importanti strategie e serve ad evitare di investire l’intero proprio capitale su un solo asset.

E’ fortemente sconsigliato investire acquistando un unico strumento finanziario e pertanto è necessario che per una migliore gestione del rischio si distribuisca adeguatamente il proprio capitale. La maggior parte degli esperti dicono che gli strumenti finanziari ad alto rischio devono essere inseriti all’interno del portafoglio solamente in una bassa percentuale.

Questo implica che dovrebbero essere preferiti tutti gli strumenti finanziari che godono di stabilità maggiore, ma tenuto presente che nessuno può conoscere con certezza cosa precisamente accadrà nei prossimi mesi, in fase di acquisto delle criptovalute è di fondamentale importanza acquistare ed inserire con molta cautela quelle emergenti.