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Tavola natalizia impeccabile: come fare?

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Quando decoriamo la nostra tavola in vista delle festività, utilizzando prevalentemente candele, noci, pigne e stelle di Natale, creiamo qualcosa di più di un semplice abbellimento. Ci circondiamo infatti di simboli tradizionali che hanno un significato speciale in questo periodo dell’anno: le palline dell’albero con la loro forma ricordano la perfezione divina, la luce delle candele simboleggia la speranza che vince le tenebre, le pigne sparse qua e là rappresentano la fertilità e, ovviamente, le foglie della stella di Natale, sono il simbolo della nostra guida celeste.

Qui di seguito vi insegneremo ad allestire una tavola natalizia impeccabile, partendo da pochi elementi naturali, con il solo uso della creatività e della semplicità: in fondo sono le cose semplici che impreziosiscono gli stati d’animo.

Partiamo dal centrotavola

Occorrente:

  • set di 3 vasetti con vassoio;
  • tre stelle di Natale;
  • fettine di mele o mandarino essiccate;
  • muschio;
  • colla a caldo.

Procedimento:
Incollate ai bordi dei vasetti le fettine di agrumi o di mela essiccate e lasciate asciugare perfettamente.

A questo punto, inserite le piantine di stella di Natale all’interno dei tre vasetti, riposizionateli sul vassoio con del muschio sparso e collocatelo al centro della vostra tavola.

Tavola natalizia: apparecchiare seguendo il galateo

È importante la scelta di tessuti giusti per rivestire il tavolo da pranzo con i colori, i temi e le decorazioni adatte a questo giorno di festa.

Per una tavola raffinata e glamour, suggeriamo una tovaglia di lino o cotone, dal colore neutro, da stendere abbondantemente su tutta la superficie, in modo che possa scendere almeno di una ventina di centimetri dal bordo. Il tovagliolo dovrà essere in tessuto, abbinato alla tovaglia, piegato o arrotolato con un lega-tovagliolo.

Cosa ne dite di rispolverare il bel servizio di piatti della nonna? Siamo certi che riporterà nei vostri cuori il ricordo delle persone care lontane.

Procediamo per ordine. Per prima cosa occorre allineare bene i piatti insieme alle posate, ad almeno tre centimetri dal bordo tavolo. Per un tocco più chic è bene utilizzare un sotto piatto dal diametro più grande in metallo argentato o dorato, a seconda del servizio che andrete ad apparecchiare.

Per quel che riguarda la disposizione delle posate, dovrete posizionare la forchetta alla sinistra del piatto, il coltello a destra, con la lama sempre verso l’interno, il cucchiaio andrà alla destra del coltello, mentre il cucchiaino da dolce in alto, in modo orizzontale rispetto al piatto. I bicchieri sempre dietro il piatto, da sinistra a destra in ordine decrescente.

Semplice vero? E qual è lo stile più adatto? Qualunque sia l’espressione della vostra casa, il rosso e il verde sono sempre colori must nel periodo delle feste. Non poteva che essere così anche per la tavola. Sì, dunque, all’abbinamento verde e rosso con tocchi di oro, ma attenzione a non esagerare con i dettagli verdi che dovranno essere, appunto, solo dettagli, per conservare un aspetto essenziale, pulito ed elegante.

Aggiungi un posto a tavola

Dedicate qualche istante a pensare a come sistemare i vostri ospiti a tavola: li farà sentire coccolati e toglierà tutti dall’imbarazzo di scegliere dove accomodarsi. Realizzate dei segnaposto personalizzati, scrivendo su un cartoncino il nome dei commensali, oppure legando un nastrino colorato attorno al tovagliolo, facendo passare nell’asola il bigliettino con il nome del commensale, o ancora, posizionate qualche biscotto glassato a forma di abete, di babbo natale o di stella, racchiuso in un sacchettino infiocchettato per dare qual tocco di originalità in più alla vostra tavola natalizia.

Delizie del palato

Disponete, infine, su un’alzatina in cristallo, il vostro dolce preferito e posizionatelo sulla tavola, con attorno qualche candela accesa. Noi abbiamo scelto il tronchetto di Natale, conosciuto anche come Buche de Noel: un classico tradizionale francese, a base di pasta biscotto arrotolato, farcito e ricoperto da  gocce di cioccolato. Si tratta di un dolce legato alla tradizione del ceppo di Natale diffusa nel Nord Europa. Secondo una leggenda, la Vigilia di Natale, il capofamiglia collocava un tronco di legno nel camino che idealmente doveva ardere fino all’Epifania. I resti del ceppo venivano conservati come simbolo di buon auspicio.

A questo punto della nostra storia, non ci resta che dedicare un sentito pensiero di Natale e lo facciamo nel migliore dei modi: che la gioia di questo giorno speciale scaldi il cuore a voi e famiglia.

Arriva l’inverno: gli interventi di manutenzione auto da programmare

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Con l’inverno alle porte anche le nostre auto necessitano di “trattamenti” extra per poter affrontare nel migliore dei modi la stagione fredda. Il cambio degli pneumatici è certamente una delle attività più comuni che si realizzano in questo periodo sulle nostre vetture, ma si va oltre. Sono diversi infatti gli interventi di manutenzione da mettere in atto prima di entrare a pieno ritmo nei mesi invernali. Interventi che – è bene sottolinearlo – non riguardano esclusivamente i veicoli tradizionali diesel e benzina ma, per un corretto funzionamento, devono coinvolgere in prima linea anche le auto elettriche, vetture che, grazie ai tanti incentivi degli ultimi anni, sono sempre più diffuse sulle nostre strade e che per offrire la miglior esperienza di guida devono essere monitorare periodicamente, esattamente come i veicoli tradizionali.

Le case automobilistiche più intraprendenti si stanno già attivando con servizi studiati appositamente per i propri clienti. Tra questi vi citiamo il BMW Service Inclusive Mobility  che prevede un servizio di assistenza particolarmente vantaggioso riservato ai proprietari delle e-car con marchio BMW e di cui vi forniremo ulteriori informazioni nei prossimi paragrafi.

Manutenzione dell’auto prima dell’inverno: ecco cosa controllare

L’attenzione viene in genere rivolta agli pneumatici. È importante assicurarsi che quelli montati sulla vettura siano idonei per l’inverno, che il battistrada sia solido e, in ultimo, che la pressione sia costantemente a un livello corretto. Ma non ci si deve limitare solo a questo.

Occorre prestare sempre la massima attenzione anche al livello degli oli e dei liquidi, specie quello antigelo che è essenziale nei mesi freddi; non va tralasciato, inoltre, il controllo di cinghie, freni e luci, per non parlare dell’importanza della batteria che, se ormai datata, nei mesi freddi tende a scaricarsi con rapidità con il rischio di ritrovarsi improvvisamente bloccati nel bel mezzo della strada.

BMW Service Inclusive Mobility

In vista dell’inverno, BMW offre un servizio di grande validità a tutti i proprietari di auto elettriche che devono sottoporre la propria vettura a degli interventi di manutenzione mirati, per poter così trascorrere la stagione fredda senza problemi. Nonostante la manutenzione delle e-car sia, per la natura stessa delle vetture, più semplice, va a ogni modo effettuata con regolarità, aderendo a specifici programmi di assistenza opportunamente specializzati in problematiche di elettrificazione.

BMW Service Inclusive Mobility è un pacchetto speciale per le auto elettriche BMW, attivabile solo presso i centri BMW Service o in concomitanza all’acquisto di una vettura del Brand. Il servizio, in promozione fino al 31 dicembre 2021, è stato lanciato per garantire ai clienti la massima tranquillità a costi trasparenti oltre alla certezza di affidare i propri veicoli di ultima generazione a personale altamente qualificato.

Acquistando un pacchetto BMW Service per la manutenzione delle auto elettriche, i proprietari avranno a disposizione una serie di servizi essenziali per il regolare funzionamento delle loro vetture, in prospettiva della stagione fredda e, in generale, per l’intero arco dell’anno. Il ventaglio dei servizi include infatti:

  • il controllo completo della vettura;
  • la sostituzione del microfiltro con ricambi originali BMW;
  • la sostituzione del liquido freni con ricambi originali BMW;
  • il Servizio Pickup&Delivery di ritiro e di consegna dell’auto BMW all’indirizzo comunicato (questo servizio è gratuito fino a una distanza di 20 km tra il BMW Service Center e il punto di ritiro e di consegna della vettura ed è incluso solo in occasione di una manutenzione prevista nel programma BMW Service Inclusive).

Il pacchetto è proposto presso i Centri BMW Service aderenti ed ha la durata di 4 anni senza limiti di chilometri.

L’importanza della manutenzione per le auto elettriche

Il servizio appena descritto costituisce un valore aggiunto per tutti i proprietari di auto elettriche con marchio BMW. Di fatto, le e-car vanno in officina esattamente come le auto tradizionali. La vera differenza è che queste vetture devono essere sottoposte a interventi distinti che richiedono competenze specifiche. Per questo motivo, è opportuno rivolgersi a centri di assistenza ufficiali, in possesso di tutte le conoscenze e la formazione opportuna per gestire eventuali ulteriori necessità.

Appoggiandosi alla rete BMW Service, i proprietari di auto elettriche BMW possono così ottenere il massimo livello di garanzia, usufruendo di staff altamente specializzato che attinge il proprio Know How di eccellenza dal Costruttore e interviene con le più innovative attrezzature per la diagnostica e per la manutenzione a oggi disponibili nel settore.

Un’opportunità in più che rende le auto elettriche BMW pienamente e costantemente affidabili proprio come il primo giorno.

Capelli rivitalizzati con i prodotti giusti

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Avere cura dei capelli è il modo migliore per mantenerli forti, luminosi e in ordine ogni giorno.

Spesso capita che situazioni di stress, periodi di stanchezza, utilizzo di prodotti troppo aggressivi danneggino visibilmente la chioma facendola apparire trascurata e spenta.

È in quei momenti che un trattamento rivitalizzante ad azione specifica aiuta i capelli a ritrovare corpo e brillantezza, rispondendo al bisogno immediato di nutrimento che la fibra capillare manifesta e contribuendo a un miglioramento immediato della situazione.

I prodotti su cui orientarsi variano dallo shampoo al balsamo, dalla maschera ad azione specifica al trattamento in siero, tutti concepiti per rispondere alle esigenze al meglio alle esigenze di ciascuno per irrobustire i propri capelli facendoli tornare a risplendere.

Cura quotidiana: shampoo e balsamo

Ogni persona ha i suoi capelli con caratteristiche proprie e specifiche.

C’è chi ha capelli grassi e chi secchi, chi fragili e chi danneggiati, chi ricci e chi lisci: in ogni caso esiste il prodotto migliore sia per l’igiene sia per lo styling che ne disciplina la forma.

In ogni caso la cura quotidiana dei capelli è la base di ogni trattamento che si rispetti per mantenerli sani e forti o restituire ad essi splendore e vitalità quando stressati.

I prodotti da scegliere devono sempre essere delicati e rispettare il ph naturale della cute.

Lo shampoo andrebbe generalmente usato ogni tre o quattro giorni, tranne in caso di capelli grassi in cui si può arrivare a un uso a giorni alterni.

Ogni tipo di capello necessita di cure e prodotti specifici e trattamenti mirati a valorizzarne i punti di forza minimizzandone i difetti.

Shampoo e balsamo sono senza dubbio alla base di ogni trattamento quotidiano che mira a mantenere i capelli sani, curati e luminosi.

Quando si scelgono questi prodotti è sempre essenziale rispondere alle esigenze individuali in modo appropriato e non optare per formulazioni aggressive che spesso promettono risultati più efficaci ma tendono a danneggiare il cuoio capelluto spegnendo la lucentezza dei capelli e privandoli di forza e vitalità.

Maschere e prodotti ad azione specifica

Una volta definiti i prodotti base, si può passare a individuare maschere e soluzioni per capelli da destinare a un trattamento periodico di lunga durata.

Le maschere sono un vero portento per i capelli spenti. La loro azione è potente ed efficace e con un uso costante protratto nel tempo riescono davvero a rafforzare o rigenerare, purificare o illuminare la chioma aiutando a mantenere ogni giorno capelli perfetti per raggiungere risultati professionali anche a casa.

Come nel caso di shampoo e balsamo, anche per le maschere vanno scelti prodotti mirati concepiti per rispondere al meglio alle esigenze individuali specifiche.

Usate una volta a settimana, le maschere sono davvero toccasana per i capelli e assicurano il pieno di bellezza e di energia.

Soprattutto in caso di capelli rovinati che perdono visibilmente di elasticità apparendo sfibrati e ruvidi al tatto le maschere agiscono in modo sorprendente.

Fin dalle prime applicazioni, dopo una posa variabile dai 15 ai 30 minuti, favoriscono la ricezione degli agenti condizionanti presenti nel cosmetico assicurando un risultato formidabile.

Usando la maschera per capelli con costanza non si riesce più a farne a meno: i capelli ritrovano progressivamente elasticità e morbidezza apparendo sempre più forti e vitali.

Come valutare la bontà di una connessione a Internet

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Considerata la vastità di offerte proposte dall’attuale mercato, muoversi alla ricerca di una buona connessione Internet a uso domestico non è un compito così semplice come si potrebbe supporre. I fattori da valutare sono diversi. Non ci si deve limitare a una sola analisi del costo mensile di abbonamento: se si desidera effettuare la ricerca di una offerta Internet valida per la casa, occorre tenere in considerazione anche altri fattori, tra cui le tecnologie a oggi in uso. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sul tema, partendo da ciò che propone l’attuale mercato.

Lo status delle offerte Internet per la casa

Nel corso del 2021, è proseguito il trend avviato dai provider lo scorso anno, in concomitanza con il lockdown. In concreto, i prezzi delle offerte Internet a uso domestico hanno conosciuto l’ennesimo calo. Allo stato attuale delle cose, si registra una discesa tanto del canone mensile standard (-7%) quanto del costo di attivazione (-22%).

I provider tendono inoltre a proporre offerte vantaggiose in occasione di eventi di rilievo quali le settimane dedicate al Black Friday. In generale, si registra quindi un taglio nelle fatture mensili che risultano più leggere e lo sono anche per le offerte con canone mensile in promozione.

Le tecnologie in uso

A oggi le tecnologie in uso per la linea Internet di casa sono:

  • la FTTC
  • la FTTH.

Le due sigle sono acronimi che indicano due diverse modalità di connessione con fibra. Nel caso della tecnologia FTTC si parla di “Fiber To The Cabinet”, che tradotto in italiano significa “fibra fino all’armadio”. L’acronimo FTTH sta invece per “Fiber To The Home”.

Chi è in procinto di valutare la bontà di una connessione a Internet, deve focalizzare la propria attenzione anche sul tipo di tecnologia incluso nell’offerta. Quale scegliere tra le due? Certamente se si punta sulla velocità di navigazione (cosa solitamente ricercata da gran parte degli utenti), la scelta deve ricadere sulla tecnologia FTTH, perché capace di raggiungere prestazioni più elevate. Il motivo delle migliori performance è facile da intuire. Come sottolinea il nome stesso, la tecnologia “Fiber To The Home”, risulta sensibilmente più veloce perché il cavo in fibra arriva fino a dentro l’abitazione dell’utente.

Questa caratteristica fornisce alla connessione prestazioni di elevatissimo livello. Non a caso, la FTTH viene anche definita iperfibra ed è capace di raggiungere velocità di 1 Gigabit al secondo in download, consentendo una trasmissione ultra rapida anche di file pesanti, come ad esempio quelli dei video.

Con la tecnologia FTTC si può toccare invece un tetto massimo di 200 o 300 megabit al secondo.

Come scegliere tra FTTC e FTTH

Allo stato attuale delle cose, nel nostro Paese si sta via via procedendo a implementare la copertura FTTH che risulta pressoché completa nei grandi centri urbani. È tuttavia opportuno sapere che la diffusione di questa tecnologia sta ancora riscontrando diverse problematiche nelle località più piccole e nelle aree più difficili da raggiungere. Ne consegue che in simili contesti, la tecnologia FTTC può costituire un’opzione più che valida da adottare.

Fatta questa dovuta precisazione, quando si è in presenza di entrambe le tecnologie, per poter effettuare una scelta consapevole è fondamentale verificare lo stato di copertura dell’infrastruttura nel punto esatto in cui si desidera ricevere il servizio di connessione Internet domestica. Per farlo, così come per realizzare un confronto tra le diverse tariffe disponibili per l’utenza domestica scoprendo vantaggiose offerte internet casa, è possibile usufruire del comparatore Segugio.it, in grado di restituire il contesto effettivo in tempo reale. In questo modo, si riuscirà ad avere una visione completa e puntuale prima di procedere con la stipula di un contratto di fornitura con qualsiasi provider, selezionando l’opzione più congeniale alle proprie specifiche necessità.

Cos’è l’assistenza stradale e come rende sicuro il nostro viaggio

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Quando ci mettiamo al volante della nostra automobile vogliamo sempre essere certi che il percorso scelto sia quello più breve o il meno costoso, oppure quello che ci permetta di goderci appieno il viaggio: alcune volte vogliamo percorrere la strada panoramica per scattare qualche bella foto su curve mozzafiato, altre, invece, abbiamo fretta di arrivare a casa il prima possibile per rivedere la nostra famiglia oppure perché vogliamo riposarci dopo un’intensa giornata di lavoro. In tutti questi casi, però, bisogna sempre fare i conti con una variabile che sfugge al nostro controllo, ovvero gli imprevisti che possono verificarsi lungo la via. Quando il nostro veicolo si guasta per un qualsiasi motivo, oppure nel caso in cui ci si trovi coinvolti in un sinistro, bisogna sapere come comportarsi per attivare immediatamente l’assistenza stradale così da trarsi d’impaccio e superare il momento di difficoltà.

Stiamo parlando di una copertura opzionale che molte realtà e compagnie assicurative mettono a disposizione degli automobilisti per proteggere chi è alla guida e gli altri passeggeri in caso, appunto, si dovesse verificare un evento imprevisto. Si può scegliere tra differenti tipologie di copertura: vi è infatti in genere un servizio base ma ci sono anche soluzioni più complete che offrono maggiori tutele e una varietà di prestazioni assicurative.

Siamo sempre più abituati a sondare il web per andare in cerca di aziende, persone ma soprattutto di beni e servizi. Ciò potrà esserci di grande aiuto anche in questo caso, quando arriverà il momento di confrontare le varie offerte messe a disposizione da diverse realtà, in modo da trovare quella che più è in grado di soddisfare le personali esigenze.

È chiaro che nessuno si vorrebbe mai venire a trovare in una simile situazione di difficoltà, con la macchina ferma e inutilizzabile. Diventa quindi ancora più importante mettersi in condizione di sapere sempre come comportarsi in uno scenario di questo genere. Il panico, l’agitazione e anche la rabbia sono dietro l’angolo e pronti a prendere il sopravvento. Ecco che allora diventa importante creare una scaletta mentale da seguire poi, all’atto pratico, con tutte le azioni più corrette da intraprendere. Potrebbe accadere di trovarsi soli, nel bel mezzo di un temporale, con la macchina che si ferma in un luogo sconosciuto e a metà del percorso. Non sembra proprio la situazione ideale per perdersi d’animo o perdere tempo prezioso. Si tratta di un contesto di potenziale pericolo, sia per se stessi che per la vettura, rimasta a fari spenti e in panne a bordo strada. Essere certi di poter contare sull’assistenza stradale dona subito una sensazione di sollievo al guidatore e promette una veloce ripartenza dopo le dovute riparazioni.

La mappa di inconvenienti e imprevisti che possono verificarsi in strada

Sono tanti gli inconvenienti che possono verificarsi mentre percorriamo a bordo della quattro ruote strade urbane, extraurbane oppure arterie autostradali. Qualche esempio? La vettura potrebbe fermarsi all’improvviso a causa di un’anomalia all’impianto elettrico, potrebbe rompersi una sospensione oppure ancora verificarsi il guasto di un componente del motore. Le buche sono spesso all’ordine del giorno su determinate tratte, ecco che allora prenderne una con la ruota anteriore potrebbe finire per causare un danno allo pneumatico o magari al cerchione, mettendo a rischio e interrompendo il prosieguo della marcia. Ad ogni modo sarà corretto affermare come ci siano anche ulteriori problematiche che possono presentarsi, per esempio si potrebbe restare coinvolti in un incidente autostradale. L’auto, se seriamente danneggiata, non consentirà di continuare con il viaggio e sarà necessario arrivare il più presto possibile in un’autofficina per effettuare le riparazioni del caso. Altra eventualità? Quando si scarica la batteria l’automobile è inutilizzabile, inoltre nel caso questo avvenga lungo il tragitto si potrebbe finire fermi a bordo strada con la macchina in panne senza – all’apparenza – comprenderne il motivo. Che cosa fare in tutti questi casi? Si deve chiamare subito l’assistenza stradale e attivare il contestuale intervento del carro attrezzi, che provvederà alla rimozione del mezzo guasto.

Un servizio rapido, garantito agli utenti h24 e 7 giorni su 7

Si tratta di un servizio fondamentale, pensato per le emergenze, che resta a disposizione degli utenti della strada 24 ore su 24 e che, in assenza di una copertura per il soccorso stradale, ha un costo generalmente ragguardevole. A seconda di quello che è nello specifico il problema o il guasto che si è verificato, si potrà decidere di recuperare la vettura trainandola oppure sollevandola. Verrà a questo punto portata nell’officina più vicina per poter provvedere alla necessaria riparazione (dopo un’attenta valutazione del danno o del malfunzionamento). Nel caso in cui, però, la difficoltà o l’imprevisto si verifichino in orario notturno, il mezzo verrà portato in deposito in attesa di poter raggiungere l’officina in un momento più consono. Se la riparazione dovesse richiedere un tempo molto lungo, potrebbero presentarsi ulteriori difficoltà. Potrebbe infatti essere necessario doversi fermare in albergo per qualche giorno o magari per una settimana, in base ovviamente a quello che è accaduto.

Il servizio di soccorso stradale resta attivo, come accennato, h24 e sette giorni su sette: la rapida assistenza viene garantita in tutta Italia e spesso anche al di fuori dai confini nazionali. In genere è compreso nella copertura di base il traino della macchina, in modo tale da portarla in un’officina convenzionata oppure nel centro meccanico più vicino al luogo in cui si è verificato l’evento imprevisto. Con una copertura di soccorso stradale più ampia possono inoltre essere offerti anche ulteriori servizi. Qualche esempio? Possono essere rimborsate le eventuali spese che è stato necessario sostenere per pernottare in albergo, in attesa delle necessarie riparazioni al mezzo. Oppure può essere assicurato un mezzo sostitutivo da utilizzare nel caso di interventi di riparazione particolarmente lunghi e complicati. Ci sono anche realtà che mettono a disposizione un servizio taxi sia in Italia che in Europa, in modo tale da consentire di raggiungere un hotel oppure la stazione dei treni, quella degli autobus o un aeroporto vicino.

Freelance marketing: come promuovere la propria attività online

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Una delle priorità di qualsiasi freelancer è quella di costruire un portfolio capace di descrivere accuratamente il proprio lavoro, condividerlo online, e acquisire così maggiore visibilità e di conseguenza nuovi clienti o collaborazioni con altri professionisti. Un freelancer è infatti un libero professionista che può operare nei settori più diversi: scrittori, traduttori, web designer, fotografi, social media manager, consulenti di comunicazione, etc. Tutti settori accomunati dalla necessità di mostrare il proprio lavoro e le proprie capacità professionali per ampliare il proprio bacino di clienti. Ogni freelancer dovrà quindi essere in grado di promuovere i servizi offerti attraverso delle strategie di marketing mirate.

Il freelance marketing è un’attività pensata per migliorare la propria comunicazione, aumentare il livello di autorevolezza, ottenere più clienti e incrementare il fatturato. È necessario che il target di riferimento conosca il lavoro e i servizi offerti attraverso delle strategie di comunicazioni mirate ed efficaci. Scopri come creare e diffondere una strategia di marketing di successo per la tua attività da libero professionista.

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Come realizzare una strategia di freelance marketing

La professione del freelancer deve essere valorizzata e può essere competitiva al pari di altre aziende dello stesso settore. Lavorare da soli non è un errore, perché è possibile aggiungere le proprie qualità all’interno di ogni singolo lavoro e questo permette di attirare maggiormente la curiosità e la fiducia dei clienti. Molti clienti, infatti, non adorano parlare con tante persone di una stessa società per realizzare un progetto di lavoro. Col passare degli anni, si cerca sempre di più un contatto diretto con le persone che svolgono il lavoro, e il lavoro da freelancer rende particolarmente possibile questo tipo di relazione tra cliente e professionista.

Ecco quindi le quattro principali attività che contribuiscono a raccontare in modo valorizzante ed efficace il proprio lavoro da freelancer sul web.

Creare il proprio portfolio

Per realizzare una strategia di marketing volta a promuovere la propria attività e il proprio lavoro bisogna innanzitutto creare il proprio portfolio. Un portfolio è una sorta di riassunto dei propri lavori e delle relative raccomandazioni ricevute dai propri clienti, che possa documentare la propria attività professionale e mostrare quelle che sono le proprie capacità. Un portfolio non deve essere un semplice elenco dei propri lavori, ma deve riuscire a raccontare la propria storia, contando anche su una forza visuale, soprattutto nel caso di professioni come la fotografia o il web design. Questo sarà il primo strumento da condividere online e attorno al quale costruire la propria strategia di marketing. Oggi esistono molte soluzioni web per creare un portfolio online personalizzato, in modo semplice e veloce.

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Utilizzare lo storytelling per descrivere il proprio business

Una delle pratiche più diffuse del freelance marketing è fare storytelling per creare personal branding. È importante condividere con i clienti già acquisiti e con i potenziali tali la propria storia, far conoscere il marchio e descrivere i propri valori. Il web apprezza e favorisce coloro che riescono ad attuare nel modo corretto uno storytelling capace di attrarre gli utenti e di aggiungere valore attraverso una storia in grado di raccontare il percorso professionale svolto da un freelancer, le caratteristiche che lo rendono diverso dai competitors, i suoi punti di forza e così via. Riuscire, quindi, a raccontare una storia unica e, in quanto tale, in grado di restare impressa nella memoria e suscitare interesse nei potenziali clienti.

Essere presenti e attivi sui social network

Essere presenti, costanti e attivi sui principali social non è sempre semplice per un freelancer che deve mandare avanti un’impresa in modo autonomo. Tuttavia, oggi è sempre più importante mantenere alta la propria presenza sui principali canali social utilizzati dal proprio pubblico di riferimento.

Per fare questo, se il tempo a propria disposizione scarseggia, è possibile commissionare ad agenzie esterne o ad altri collaboratori freelancer il compito di pubblicare contenuti pertinenti in modo costante, promuovere l’attività da freelancer sui social network e gestire quindi in modo efficace ed efficiente i propri profili. Attraverso delle strategie di content marketing mirate e tramite la delega ad altri professionisti, è possibile essere presenti ovunque sul web e continuare a svolgere il proprio lavoro senza interferenze.

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Selezionare e condividere online il proprio lavoro

Una delle attività di marketing più importanti per un freelancer è la condivisione e la diffusione dei lavori svolti in precedenza, quelli più rilevanti e che hanno ottenuto un successo maggiore rispetto agli altri: questo può essere fatto, come abbiamo visto in precedenza, attraverso la creazione e la condivisione di un portfolio professionale.

A questo, è importante aggiungere la condivisione di quei piccoli momenti che raccontano la propria quotidianità durante le giornate di lavoro: piccoli dettagli di ogni giorno che possano raccontare la propria professione in modo diretto e informale, avvicinandosi così ai propri clienti a un livello più “personale”. Sì agli screenshot di un progetto in corso, alle storie su Instagram che mostrano l’anteprima di un lavoro finito, a brevi video che raccontano il proprio processo creativo oppure ai sondaggi che permettono di rendere partecipe del proprio lavoro anche la community costruita sui social. Si tratta di piccole condivisioni quotidiane che, pur senza richiedere molto tempo o competenze particolare, permettono di avvicinarsi a clienti e potenziali tali in modo naturale e genuino.

Tradizioni di Natale all’estero

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Paese che vai, usanze che trovi. Dall’Italia agli USA, dall’Inghilterra all’Australia, ognuno di noi festeggia questa ricorrenza in modo diverso, ma c’è un dettaglio che non manca mai, la magia che il Natale porta nelle case e nei cuori delle persone in ogni angolo di mondo.

Il periodo natalizio negli USA inizia il giorno dopo la Festa del Ringraziamento; da quel momento gli americani cominciano a decorare le case con addobbi e luminarie di ogni genere, i giardini e i tetti delle abitazioni si popolano di renne e slitte sfavillanti: in tutti i quartieri si farà a gara per l’abbellimento più sfolgorante.

Tra le tradizioni natalizie più amate dai bambini ci sono i canti e la preparazione dei biscotti, da lasciare nel caminetto per ringraziare Babbo Natale dei doni ricevuti. I piatti tipici della cena di Natale sono il tacchino, l’anatra, l’oca o il prosciutto, serviti con salse a base di mele, il Christmas Pudding e la Pumpkin Pie, la torta di zucca, simbolo della tradizione culinaria del Natale made in USA.

Tradizioni di Natale all’estero

Un Natale very British

Anche nel Regno Unito si festeggia con tacchino e Christmas Pudding, ma al posto della cena, si preferisce ritrovarsi in famiglia in occasione del ricco pranzo natalizio. La Vigilia di Natale a Londra è il momento riservato ai più piccini: i bambini attendono con trepidazione il gesto di appendere all’albero o al caminetto, le calze di Father Christmas, e, per ringraziarlo dei tanti regali, sono soliti preparargli una tazza di latte caldo con il mince pie, (crostatine ripiene con profumatissimi pezzetti di mele). Anche in questo giorno speciale, gli inglesi non potranno fare a meno del tradizionale tè che, per questa occasione, viene organizzato nel tardo pomeriggio, abbinato a prelibati dolcetti; subito dopo ci si riunisce tutti attorno all’albero di Natale per il racconto di affascinanti storie natalizie, come i grandi classici “A Christmas Carol” e “The Night before Christmas”.

Un caldo Natale

È insolito immaginare il Natale su una spiaggia sotto il sole o addirittura in costume al mare, ma in alcuni paesi del mondo questo è proprio ciò che accade. È il caso dell’Australia; nell’emisfero australe infatti, il Natale corrisponde alla stagione estiva, pertanto, molte festività si svolgono all’aperto.

Una delle tradizioni natalizie più conosciute per l’Australia è il “Carols by Candlelight”, dove centinaia di australiani si ritrovano la notte, sotto un cielo stellato ad accendere candele e a intonare canti natalizi. Un altro evento spettacolare si tiene a Melbourne, nell’elegante Sydney Myer Music Bow, la notte della Vigilia: qui, si allestiscono suggestivi pic-nic sull’erba, mentre si ascolta musica dal vivo. A Sydney, invece, i canti di Natale si tengono nel Domain, un parco situato nel centro della città; questa manifestazione è talmente nota, da essere trasmessa a livello nazionale.

Altro luogo in cui si festeggia il Natale al caldo è il Brasile, dove, nonostante le temperature elevate, le tavole vengono imbandite con piatti sostanziosi a base di carne di maiale, arrosto, tacchino e riso; la cena di Natale comporta un sacco di preparativi per ciò che concerne le decorazioni della tavola e le ricette. Molte famiglie amano sfoggiare tovaglie e posaterie dai colori sfavillanti, abbinati a enormi cesti di frutta esotica profumata.

In tutto il Paese, le tradizioni del Natale più radicate si respirano soprattutto a Gramado, dove il periodo delle festività dura due mesi ed è scandito da moltissime rappresentazioni, come lo Spettacolo della Natività, l’incontro brasiliano dei Babbi Natale e la Grande sfilata, oltre a fuochi d’artificio, concerti e balli caraibici. La figura di Babbo Natale, o Papai Noel come viene chiamato tra i brasiliani, si può incontrare ovunque ed è allegro, vivace e amabile proprio come il suo popolo.

Un Natale artico

La Vigilia di Natale è il giorno principale per i festeggiamenti natalizi in Norvegia. La prima parte della giornata viene vissuta con la frenesia dell’acquisto per gli ultimi regali o da piccoli momenti di preghiera nelle chiese. Nel tardo pomeriggio aleggia ovunque la magica atmosfera natalizia e la maggior parte dei norvegesi si ritrova per cena a casa di parenti e amici. I regali di Natale sono già sotto l’albero e vengono scartati solo in serata. In Norvegia Babbo Natale è Julenisse, un elfo che vive in una fattoria e si prende cura degli animali, gran goloso di semolino. Lui non scende giù dal camino, ma bussa alla porta e consegna i regali di persona dopo aver chiesto “C’è qualche bravo bambino qui?

La cena natalizia prevede i piatti tipici composti da costolette di maiale, ma anche lutefisk (merluzzo), pinnekjøtt (agnello), merluzzo lesso, prosciutto al forno e tacchino. Molti norvegesi bevono birra natalizia mentre si ritrovano all’interno di un padiglione con al centro un grande fuoco, dove si potrà degustare il tipico hamburger di renna, accompagnato da musica e canzoni dal vivo.

Semplice, sereno e luminoso. È così che tutti noi vorremmo vivere il nostro Natale: in un tempo e in un luogo in cui lo stress, i conflitti e le difficoltà della vita quotidiana siano accantonati per un momento e rimangano solo pace e spiritualità.

Sostenibilità: perché promuovere l’efficientamento energetico

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Che la sostenibilità ambientale fosse uno dei temi più caldi e più importanti a livello globale era cosa ormai nota, ma che la maggior parte dei leader mondiali riuscisse a trovare un’intesa sulla definizione degli interventi comuni da perseguire nell’immediato futuro, era un aspetto non del tutto scontato.

Nelle ultime settimane infatti, agli obiettivi climatici stabiliti dalla Commissione europea, che con il Green Deal ha fissato nel 2030 il limite massimo entro cui tagliare il 55% le emissioni di gas a effetto serra, si sono uniti i risultati della recente Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Glasgow.

In questa occasione è stata siglata la volontà di oltre 100 paesi di collaborare, al fine di ridurre le emissioni di metano del 30%, rispetto ai livelli registrati nel 2020, e limitare il cosiddetto riscaldamento globale, il principale responsabile dei cambiamenti climatici.

Sostenibilità: dalla riduzione dei consumi all’efficientamento energetico

La diminuzione di emissioni di gas a effetto serra nell’ambiente è strettamente collegata alla transizione energetica, un concetto che racchiude in sé la necessità di aderire a stili di vita green, vocati alla promozione delle energie rinnovabili, alla ricerca di un’economia più sostenibile e al sostegno di tutte quelle attività che possano assicurare un certo risparmio energetico.

Uno degli obiettivi più importanti è quello relativo al riscaldamento degli ambienti domestici, ma anche commerciali e pubblici che solo in Italia, secondo Legambiente, ogni anno è responsabile del 17,7% delle emissioni nocive disperse nell’atmosfera.

Proprio per questo, la riduzione dei consumi è strettamente connessa alla promozione dell’efficientamento energetico, ovvero tutti quegli interventi atti ad assicurare il massimo delle prestazioni con un assorbimento minore di risorse.

Quali sono gli interventi di efficientamento energetico

I lavori di efficientamento energetico, in genere, riguardano sia gli impianti termici sia gli interventi relativi all’involucro degli edifici.

In particolare, si tratta dell’installazione di pannelli solari, di operazioni per la coibentazione delle pareti, di lavori di isolamento tramite la messa in opera del cappotto termico, di interventi per il cambio dei vecchi serramenti in funzione di infissi ad alta efficienza o dell’installazione di nuovi impianti di climatizzazione.

In questa categoria di interventi si inserisce anche la sostituzione dei dispositivi termici di vecchia generazione con macchinari più efficienti come le pompe di calore o le innovative caldaie a condensazione.

Queste ultime, infatti, recuperando il calore latente dai fumi di scarto, permettono di massimizzare l’efficienza nel riscaldamento e nella produzione di acqua calda sanitaria riducendo, al contempo, l’assorbimento di combustibile.

Per sostenere il necessario processo di transizione energetica, il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto, per questi interventi, una serie di detrazioni fiscali Irpef e Ires, ripartibili in dieci rate annuali, che oscillano tra il 50 e il 65%, con picchi dell’80-85% se gli adeguamenti riguardano le parti in comune di edifici condominiali.

Dall’efficientamento allo stile di vita: le abitudini green che supportano la sostenibilità

Naturalmente, adottare sistemi di ultima generazione che possono assicurare un elevato grado di efficientamento energetico non è soltanto un’operazione strettamente connessa alla sostenibilità ambientale e alla necessità di dover aderire ad abitudini di consumo più consapevoli, bensì di una scelta più vantaggiosa anche dal punto di vista economico.

Non serve specificare, infatti, che a un minor fabbisogno energetico per il riscaldamento e le classiche attività quotidiane corrisponde una bolletta del gas o della luce sensibilmente più bassa.

A tal fine, resta fondamentale affiancare, all’adozione di interventi di efficientamento, un utilizzo più consapevole dell’acqua calda sanitaria, l’adozione di sistemi anti sprechi per limitare il consumo di gas durante la cottura quotidiana dei cibi e una programmazione più oculata degli elettrodomestici, preferendo apparecchi ad alta efficienza energetica.