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Lombardia

Cospito, presidio anarchico davanti a sede Fdi di Milano

MILANO (ITALPRESS) – E’ in corso il presidio degli anarchici vicino alla sede milanese di Fratelli d’Italia in corso Buenos Aires. Alcune decine di manifestanti hanno appeso degli striscioni con scritte in sostegno ad Alfredo Cospito, l’anarchico al 41 bis e in sciopero della fame da ottobre. Negli scorsi giorni, Cospito era stato portato all’ospedale San Paolo a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute. La zona attorno alla sede di Fratelli d’Italia è presidiata da reparti di Polizia e Carabinieri in tenuta antisommossa, camionette e transenne. “41 bis, carceri, lavoro, guerre e confini. Stato assassino. Al fianco di Alfredo. Al fianco di chi lotta” è uno degli striscioni appesi dai manifestanti. Negli appelli dei manifestanti si accusa il governo di Giorgia Meloni e gli esecutivi precedenti non solo della “condanna a morte di Cospito”, ma anche dei morti nel naufragio davanti alle spiagge di Cutro nel crotonese, dei decreti per la regolamentazione dell’immigrazione, della “repressione” durante la pandemia con i lockdown e il Green Pass. La situazione al momento è tranquilla e non si registrano disagi alla circolazione lungo corso Buenos Aires.(ITALPRESS).

Photo Credits: xh7

Covid, Fontana “Non potevo agire contro lo Stato”

MILANO (ITALPRESS) – “Avevamo allertato il ministro Speranza che era venuto a trovarci, gli avevamo mostrato i dati che loro avevano ricevuto prima di noi, e dai quali si poteva ravvisare una qualche preoccupazione. Il ministro Speranza se ne rese conto, e disse ‘Adesso torno e convincerò a chiudere tutta la zona. Io non penso di poter prendere dei provvedimenti in contrasto con il governo e in contrasto con l’Istituto Superiore della Sanità, perchè dietro al ministro c’era l’Iss”. Lo ha detto Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, intervenendo àRadio anch’Iò, in merito all’inchiesta condotta dalla procura di Bergamo sulla gestione dell’emergenza Covid, che ipotizza il reato di epidemia colposa, nella quale, stando a una fuga di notizie di ieri sera sarebbe indagato lo stesso governatore. “E poi se io avessi anche emesso l’ordinanza, con chi l’avrei fatta eseguire? Io non ho a disposizione nè l’esercito, nè i Carabinieri, nè la Guardia di Finanza”, ha aggiunto Fontana.
“La stessa ministra Lamorgese aveva emesso un provvedimento, una direttiva, dicendo ‘Guai a voi se volete sovrapporvi con iniziative sulle cosiddette chiusure, sulle zone rosse, questa è una competenza esclusiva dello Statò. E in quei giorni il ministro Boccia mi disse una frase famosa: ‘è lo Stato che comandà. Io non potevo fare altro”.
“Non ho visto le carte, è vergognoso che una persona che è stata sentita all’inizio dell’indagine come persona a conoscenza dei fatti, perchè io ero stato sentito come testimone, scopra dai giornali di essere ‘trasformatò in indagato. E’ una vergogna sulla quale mi chiedo se qualche magistrato di questo Paese ritenga di fare qualche indagine o meno, ma credo che non succederà niente. E’ una vergogna che dovrebbe essere valutata in questo Paese” lamenta Fontana.

– foto: xb5/Italpress

(ITALPRESS).

Milano, A Giusy Versace il “Camomilla Award” contro violenza su donne

MILANO (ITALPRESS) – L’atleta paralimpica e oggi Senatrice Giusy Versace ha ricevuto il premio ‘Women for Women against Violence – Camomilla Awards’, per il suo costante impegno contro la violenza sulle donne al fianco dell’associazione ‘Wall of The Dolls’, ideata e fondata nel 2014 dall’amica Jo Squillo. La cerimonia, giunta quest’anno all’ottava edizione, è stata organizzata dall’Associazione Consorzio Umanitas a Palazzo Lombardia a Milano, con lo scopo di promuovere il contrasto alla violenza di genere e il benessere delle donne che lottano contro il tumore al seno. Il premio ‘Camomilla Award’ è stato quindi assegnato a persone che si sono distinte per il loro impegno nel sociale e nelle campagne di sensibilizzazione su questi temi. Il nome di questo riconoscimento nasce proprio dal fiore di camomilla e dalle sue straordinarie capacità terapeutiche (rinvigorisce le piante malate), rappresentando così la solidarietà e l’aiuto nei momenti più difficili. Sul palco, assieme alla Versace, sono state premiate anche la giornalista Mediaset Francesca Carollo, presidente della onlus ‘Wall of Dolls’ e Parvinder Aoulakh, detta Pinky, la ragazza di origini indiane che ha rischiato di morire quando il marito le ha dato fuoco nel 2015 davanti agli occhi dei suoi due figli, e che oggi ricopre il ruolo di testimonial dell’associazione oltre che coordinatrice di “Wall of Dolls” a Brescia. “Sono davvero molto contenta di aver ricevuto questo importante premio – raconta Giusy Versace – nell’ambito di una cerimonia davvero molto emozionante e piena di contenuti e storie interessanti. A nome dell’amica Jo Squillo, che non è potuta essere presente, ringrazio gli organizzatori per aver dato ulteriore valore al nostro costante impegno nella lotta contro la violenza sulle donne e invito tutti ad aiutarci a tenere i riflettori sempre accesi su un tema molto attuale che continua a registrare numeri allarmanti. Sono felice di condividere questo premio con Francesca e Pinky, due donne molto coraggiose, che fanno davvero tanto per proteggere e aiutare le donne vittime di violenza”.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Giusy Versace

Milano, incendio in uno stabile disabitato via Quintiliano

MILANO (ITALPRESS) – Questa mattina, attorno alle 11,30, si è sviluppato un incendio al quarto e quinto piano di una palazzina in disuso in via Quintiliano a Milano. L’incendio ha coinvolto materassi e rifiuti delle persone che vivevano all’interno dello stabile. Sul posto sono immediatamente intervenuti 5 mezzi dei Vigili del Fuoco, il 118 e la Polizia di Stato.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Vigili del Fuoco Milano

Scardina in condizioni stabili dopo l’intervento

MILANO (ITALPRESS) – Daniele Scardina in condizioni stabili. Il pugile italiano ieri, in seguito a un malore dopo un allenamento, è stato sottoposto a un intervento chirurgico presso la clinica Humanitas di Rozzano. L’intervento “eseguito dall’èquipe di Neurochirurgia Cranica e Spinale dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas, è stato tempestivo, tecnicamente complesso e riuscito. Il paziente è in prognosi riservata, in condizioni stabili. Nelle prossime ore sarà possibile valutare l’evoluzione”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Corbetta, neonata rimane chiusa in auto. Liberata dai Vigili del Fuoco

CORBETTA (MILANO) (ITALPRESS) – Oggi alle ore 13 a Corbetta, nel Milanese, una neonata di 3 mesi è rimasta chiusa incidentalmente in auto, una Discovery, insieme ad un cagnolino di piccola taglia. I vigili del fuoco, intervenuti sul posto in soli dieci minuti, dopo aver aperto la portiera dell’autovettura, hanno potuto estrarre la piccola dall’auto e l’hanno poi consegnata alla mamma.(ITALPRESS).

Photo Credits: Vigili del Fuoco Milano

Milano, al teatro Rosetum la rassegna “La grammatica degli affetti”

MILANO (ITALPRESS) – Al Centro Culturale Rosetum di via Pisanello 1 a Milano, torna la rassegna teatrale: La Grammatica degli Affetti. Una rassegna dove tutti sono protagonisti. Anche in questa stagione i nomi sul palco sono di altissimo livello. “La prima a salire sul palco sarà Irene Muscarà – chiosa padre Marco Finco, direttore del Centro Culturale Rosetum – seguiranno Federico Nava, Andrea Soffiantini, Rossella Rapisarda, Marta Martinelli, Fabrizio Visconti, Carlo Pastori e Giampiero Pizzul.
In questo spazio c’è la possibilità di condividere gli affetti della vita con una grammatica fatta non solo di parole, ma anche di gesti e persino di respiri. Da tale condivisione succede qualcosa di irripetibile come il teatro, una finestra a cui non vorresti solo affacciarti ma scavalcare per essere parte di quell’evento”. Si parte sabato 4 marzo ore 18.30 con “Il ritorno. Liberamente ispirato a Tutto scorre… di V. Grossman”, di e con Irene Muscarà, monologo liberamente ispirato al romanzo Tutto scorre di Vasilij Grossman.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Teatro Rosetum

Stadio Milano, Sala “Vecchio San Siro non lo vuole più nessuno”

MILANO (ITALPRESS) – “No, assolutamente” l’ipotesi di uno stadio a San Siro “non è troppo cara per una sola squadra. Il problema non è il costo, il problema sono i ricavi. Le squadre ritengono di non poter realizzare i ricavi di cui hanno bisogno a San Siro. Ormai il Comune potrebbe cedere San Siro a una delle due squadre a un prezzo veramente stracciato”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico 2022/2023 dell’Università Iulm, commentando l’incontro che ha avuto stamattina a Palazzo Marino con il presidente del Milan, Paolo Scaroni, e l’amministratore delegato dell’Inter, Alessandro Antonello, per parlare delle intenzioni dei due club riguardo la realizzazione di un nuovo impianto condiviso a San Siro. Dall’incontro è emerso che il Milan sta pensando di costruire il proprio stadio alla pista La Maura dell’Ippodromo e “l’Inter mi ha comunicato che stanno guardando a un’altra area” per il loro nuovo stadio, “mi dicono fuori Milano ma non mi hanno nemmeno accennato dove perchè hanno un accordo di riservatezza”. “Continuo a desiderare che le squadre rimangano a Milano ma quello che oggi ha detto l’Inter è che altre aree nel Comune non le vedono. In effetti, se in tutto questo tempo non è uscita un’altra ipotesi” alternativa a San Siro “su Milano è perchè non c’è evidentemente”, ha sottolineato il sindaco. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se, a suo parere, alla luce dell’ipotesi avanzata dal Milan di costruire individualmente uno stadio a La Maura dell’Ippodromo, si può dedurre che la proprietà dell’Inter non dia abbastanza garanzie, il primo cittadino ha risposto: “Questo dovete chiederlo al Milan, io non credo che si possa fare illazioni anche sulla situazione delle proprietà. Ma evidentemente il Milan, nell’ipotesi di andare da solo, vuole sganciare i suoi destini dall’Inter”. (ITALPRESS).

Photo Credits: col1