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Lombardia, dimissioni Fabrizio Sala. Melania Rizzoli vicepresidente

MILANO (ITALPRESS) – Dopo le dimissioni presentate dell’onorevole Fabrizio Sala, già vicepresidente e assessore all’Istruzione, Università, Innovazione e Ricerca, eletto in Parlamento, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana ha assegnato all’assessore al Lavoro e Istruzione, Melania Rizzoli, l’incarico di vicepresidente della Giunta regionale. Il governatore ha ringraziato Fabrizio Sala, per l’impegno profuso fin qui attraverso il quale ha potuto portare a compimento una serie di importanti progetti, e il nuovo vicepresidente per aver accettato l’incarico augurandole buon lavoro.(ITALPRESS).

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Fiere, Milano al centro della sostenibilità alimentare con Tuttofood

MILANO (ITALPRESS) – Contrastare lo spreco del cibo diffondendo buone pratiche che tocchino tutti i livelli della filiera agroalimentare. Questo l’obiettivo di cui si è discusso oggi all’auditorium del Mudec di Milano in occasione della presentazione dell’edizione di 2023 di “Tuttofood”, in programma alla Fiera del capoluogo lombardo dall’8 all’11 maggio. Il contrasto allo spreco alimentare si lega fortemente al tema della sostenibilità dato che la filiera non è estranea ad impatti di carattere ambientale. Infatti secondo la Fao, la produzione agroalimentare rappresenta quasi il 10% delle emissioni di gas serra. Inoltre ad oggi il 14% della produzione va perso già nella fase di raccolta e distribuzione e il 17% nel consumo, mentre i rifiuti alimentari generano 49 milioni di tonnellate di metano. “E’ fondamentale far comprendere l’importanza di questi temi: per un’impresa non è solo un atto di responsabilità sociale, ma anche un tema di sostenibilità integrale ed economica. Un’impresa efficiente è un’impresa che non spreca”, ha affermato il vicepresidente della Fao, Maurizio Martina, riferendosi agli allarmanti dati sulle persone che soffrono la fame o non hanno accesso a cibi sani. Un tema che diventa dirimente in considerazione del fatto che entro il 2050 si stima che la popolazione mondiale raggiungerà i 10 miliardi. Da qui partirà l’esperienza di Tuttofood 2023, un’occasione di incontro e confronto tra numerosi protagonisti del settore agroalimentare, italiani e internazionali, dalla produzione alla distribuzione: tutto volto a garantire l’accesso non solo al cibo, ma più in generale ad una corretta alimentazione a tutti gli abitanti del pianeta salvaguardando al tempo stesso la salute del pianeta. I cambiamenti climatici rischiano infatti di avere impatti importanti sul cibo: possono infatti comprometterne la quantità e l’apporto nutrizionale e mettere in crisi le principali catene di rifornimento. “Stiamo lavorando con i partner istituzionali per creare consapevolezza in merito allo spreco alimentare, ma anche sui nuovi trend dell’alimentazione – ha commentato l’Ad di Fiera Milano, Luca Palermo -. Tuttofood vuole essere una fiera che mette al centro l’evoluzione dei consumi e quindi tutto ciò che sta avvenendo in termini di cambiamento dell’alimentazione: più sana, accorta, internazionale e soprattutto sostenibile”. Un’esposizione che punta su un grande ritorno dopo la pausa forzata della pandemia: 1.000 brand da 35 paesi hanno già confermato la loro presenza, ma si pensa che si possa raggiungere quota 2.000. “C’è anche un forte ritorno dell’internazionale con più di 800 buyers da tutto il mondo: tra questi ci sarà anche un ritorno dell’Asia”, ha spiegato Palermo che interpellato su eventuale presenza di espositori da Pechino ha risposto che “la riapertura verso la Cina è molto recente. Abbiamo bisogno di qualche settimana per stabilizzare i dati: ad ogni modo, l’Est asiatico e il Middle East saranno molto presenti durante Tuttofood 2023”. “Contiamo di fare un’edizione di Tuttofood 2023 che, partendo dal cambiamento, faccia sì che questo evento diventi un rito centrale della politica agroalimentare, portando finalmente a Milano e in Italia proprio quell’evento che tutti quanti volevamo. Nel 2023 Tuttofood deve mettere a terra quell’ambizione di essere uno di quei grandi eventi mondiali”, ha concluso Palermo.(ITALPRESS).

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Autonomia, Moratti “Riforma necessaria, spero in rapida attuazione”

MILANO (ITALPRESS) – “L’autonomia per la nostra regione è necessaria, quindi mi auguro che il progetto che ha presentato il ministro Roberto Calderoli vada in porto rapidamente”. Lo ha detto Letizia Moratti, candidata presidente di Regione Lombardia con la sua lista civica appoggiata dal Terzo Polo, questa mattina a margine della presentazione del suo programma all’ Hotel The Square Milano. “Per poterlo fare – ha aggiunto Moratti -, credo sia necessario individuare preventivamente i Lep. Con questa individuazione, secondo me, si attenueranno le difficoltà che alcune regioni stanno evidenziando sul tema. L’autonomia è importantissima, l’augurio è che finalmente questo processo vada rapidamente in porto”.(ITALPRESS).

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Milano a 30 all’ora, Sala “Non sarà in tutta la città”

MILANO (ITALPRESS) – Parlando dell’ordine del giorno sul limite di velocità fissato a 30 all’ora per la città di Milano “ad oggi non so dire se sia realistico immaginare il 1 gennaio 2024, posso confermare che ci stiamo lavorando, anche tramite Amat”. Lo ha affermato il sindaco di Milano Giuseppe Sala a margine del Congresso della Cgil di Milano in Camera del lavoro. “va verificato dove si può applicare e gli uffici ci stanno lavorando, ma non su tutta la città”, ha aggiunto. Il provvedimento comunque “al momento è uno stimolo che ci dà il consiglio comunale su cui sto riflettendo con attenzione ma credo che si debba analizzare la questione della mobilità, ed è quello che già sto facendo, in senso più largo”. Infatti “Milano a 30 all’ora non può essere l’unica soluzione, ci devono essere anche altre componenti e un modo diverso di muoversi”. Ad esempio, una di queste componenti riguarda taxi e licenze, per cui, annuncia il primo cittadino “prevedo di convocare abbastanza a breve i tassisti”, come anche occuparsi “delle regole di accesso al centro, che è una tematica delicata”. Ad ogni modo, conclude, “quello che cercherò di proporre alla città è quello che vedo accadere nelle grandi città internazionali. Verso fine mese sarò a Londra per incontrare il sindaco e verificare quello che Londra sta facendo. La stessa operazione la farò su Parigi”.(ITALPRESS).

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Aeroporti, Ryanair inaugura 12 nuove rotte su Milano per l’estate 2023

MILANO (ITALPRESS) – Dodici nuove rotte verso località soleggiate come Fiume, Zara 3 Zante, e città europee come Belfast, Brno e Dùsseldorf per Ryanair dalle sue due basi milanesi di Malpensa e Orio al Serio a partire dall’estate 2023. La compagnia irlandese
baserà due nuovi aeromobili a Milano (30 in totale) per l’estate 2023, con un investimento di ulteriori 200 milioni di dollari, creando oltre 100 nuovi posti di lavoro altamente remunerati per piloti, personale di cabina e ingegneri. Ryanair opererà oltre 2.000 voli settimanali da/per Milano nell’estate 2023. Una crescita sostenuta da un investimento di 3 miliardi di dollari negli aeroporti di Bergamo e di Malpensa, con 30 aeromobili basati, trasportando il 4% in più di passeggeri rispetto al pre-Covid. Michael O’Leary di Ryanair ha dichiarato: “In qualità di compagnia nuneri uno in l’Italia, Ryanair è lieta di annunciare il proprio operativo da Milano per l’estate 2023, con 12 rotte verso Fiume, Zara e Zante offrendo ai cittadini/visitatori di Milano ancora più scelta per fantastiche vacanze estive alle tariffe aeree più basse d’Europa. Con questo operativo record per il 2023, 2 aeromobili addizionali basati (30 in totale) che rappresentano un ulteriore investimento di $200 milioni per Milano, e supportano oltre 1.200 posti di lavoro diretto altamente retribuiti, per piloti ed equipaggi, Ryanair continua a supportare il turismo, i posti di lavoro e le tariffe più basse di qualsiasi altra compagnia aerea in Italia”.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Ryanair

Milano, ambientalisti bloccano traffico in piazza Cinque Giornate

MILANO (ITALPRESS) – Questa mattina alle 8,30 cinque attivisti ambientalisti hanno bloccato il traffico di Milano sedendosi in strada in Piazza Cinque Giornate per chiedere alla politica un’azione immediata per contrastare il collasso eco-climatico. In strada le persone reggevano alcuni striscioni con scritto “No gas no carbone”. Imbufaliti gli automobilisti, anche perchè la protesta è avvenuta nell’orario di punta per il trasporto pubblico e privato verso scuole e luoghi di lavoro. Alle 9:00 il blocco è stato sciolto dalla Polizia, che ha portato via le cinque persone sedute in strada, per portarle in Questura.(ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Ultima Generazione

Regionali, Giovanardi “Noi popolari con Fontana, Calenda di sinistra”

MILANO (ITALPRESS) – I Popolari Liberali guidati da Carlo Giovanardi scendono in campo a sostegno della ricandidatura alla presidenza della Lombardia di Attilio Fontana. “Con 16 associazioni presenti sul territorio nazionale che si riconoscono in valori di tipo liberale di ispirazione cristiana, ci siamo confrontati e abbiamo fatto una scelta politica e culturale decidendo di entrare nella Lista civica Lombardia Ideale Fontana Presidente – ha spiegato Giovanardi, ex ministro di Forza Italia, oggi pomeriggio in conferenza stampa a Milano-. Faremo il possibile affinchè anche la lista del presidente abbia un successo significativo perchè Fontana se lo merita. Stimo il governo lombardo di ieri e di oggi, così come il comportamento di questa Giunta”. Inoltre, ha aggiunto Giovanardi, “Noi siamo lontani antropologicamente dalla sinistra e non ci convince un’ area che si posiziona come centrista, come si definiscono Renzi e Calenda, che, come ispirazione, rientra però nel centrosinistra”. Da parte sua Fontana si è detto “molto orgoglioso di poter annunciare questa ulteriore presenza di questa parte del mondo cattolico”, perchè, ha precisato, ” è rappresentativa di valori in cui crediamo che sono alla base delle scelte nella nostra amministrazione”.(ITALPRESS).

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Capitale Cultura, tre giorni di inaugurazione per Bergamo-Brescia 2023

MILANO (ITALPRESS) – Mancano meno di otto giorni e qualche ora all’inaugurazione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. Una inaugurazione spalmata su tre giorni, il 20, il 21 e il 22 gennaio che riempirà teatri cittadini, le piazze e i quartieri, anche talvolta con eventi che si terranno in sincrono. Tanto è già stato detto sulla storica rivalità tra Bergamo e Brescia, sorelle di storia e di destino che con questo appuntamento suggellano e praticano l’unione delle due città. A mancare, sino alla conferenza stampa di oggi, sono stati i dettagli sulla tre giorni inaugurale. Si comincia il 20 gennaio, con il Capo dello Stato Sergio Mattarella che sarà al Teatro Grande di Brescia per la cerimonia di apertura mentre il ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano sarà al Teatro Donizetti di Bergamo. L’annuncio è stato fatto questa mattina, durante la presentazione che si è tenuta al Palazzo delle Stelline di Milano, dai sindaci di Brescia e Bergamo Emilio Del Bono e Giorgio Gori. Tra gli interventi previsti il 20 gennaio a partire dalle 17: Mattarella, Sangiuliano, i sindaci, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana (ancora da confermare da quale città) e le assessore con delega alla Cultura rispettivamente di Brescia e Bergamo Laura Castelletti e Nadia Ghisalberti.
Cerimonia inaugurale costruita per due palchi ma con un’unica scaletta, tra i momenti salienti l’esecuzione in contemporanea dell’Inno di Mameli. “Siamo molto onorati – ha detto Del Bono – di ospitare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella perchè la sua presenza segna l’importanza di questo momento per le nostre comunità. Abbiamo pagato un prezzo molto alto per la pandemia, un prezzo di sofferenza, le nostre geografie umane si sono impoverite ma sono certo che le persone che non ci sono più quel giorno saranno lì con noi – ha quindi concluso – abbiamo retto mesi difficili perchè la natura della nostra gente è straordinaria”.
“La cultura è passaporto di libertà – ha commentato Gori – più le persone hanno accesso alla cultura e più sono libere. Bergamo e Brescia insieme è stata una scommessa ambiziosa ma possiamo fare cose straordinarie”. L’eredità più importante di questa Capitale? “Imparare a lavorare insieme”, perchè così le città “hanno possibilità di crescita” e questo evento “dimostra un nuovo orizzonte dopo il Covid”. “Noi – ha aggiunto Gori – metteremo in scena i nuovi mille, i nuovi bergamaschi. Sarà una festa che racconterà la Bergamo del futuro con i nuovi cittadini stranieri. Un tratto, questo, che caratterizza le nostre comunità”. Sabato 21 e domenica 22 sarà poi la volta della festa di popolo. Al mattino e nella prima parte del pomeriggio il programma sarà il medesimo nelle due città. Alle 11 migliaia di bambini della scuola primaria canteranno un inno scritto da autori bergamaschi e bresciani, dedicato a Bergamo Brescia Capitale Italiana sella Cultura. A Brescia l ‘inno della Capitale sarà eseguito in Piazza della Loggia, a Bergamo in piazza Vittorio Veneto.
Nel pomeriggio, dalle 16, la manifestazione si sposterà nel centro storico per la grande Sfilata dei 4 cortei. Quattro cortei caratterizzati dai colori del logo di Bergamo Brescia – ciascuno composto da migliaia di persone – sfileranno da quattro punti cardinali della città per convergere verso la bresciana Piazza della Loggia e la bergamasca Piazza Vittorio Veneto. Le due piazze verranno collegate e i due primi cittadini si parleranno a distanza. A seguire, le due manifestazioni divergeranno per declinarsi in modo specifico per ciascuna città. A Brescia, dalle 17 alle 19, in Piazza della Loggia, si terrà un Gala-Concerto con la partecipazione di alcuni tra i principali artisti della scena musicale bresciana. Con la conduzione di Ambra Angiolini, bresciana d’adozione, l’evento si svolgerà su un grande palco integrato scenograficamente alla “Loggia” che si affaccia sulla piazza. Ad esibirsi ci saranno Fausto Leali, Francesco Renga, Mr.Rain Coma_Cose, Frah Quintale, Slick Steve and the Gangsters, Tommy Kuti e Voodoo Kid.
Il Galà si trasformerà poi in un vero e proprio Concertone che, a partire dalle 22, vedrà esibirsi sul palco di piazza della Loggia il meglio della scena musicale bresciana con Listrea, Superdownhome, Views, Gemini Blue, Le Endrigo, Barkee Bay, Miglio, Bruno Belissimo e con la prestigiosa presenza di Frah Quintale che chiuderà la serata. La sera, a partire dalle 20, la festa insisterà anche su Piazza Vittoria, trasformata in un’installazione monumentale di immagini, luci e musica a tema aquarium multimediale e coronata da uno spettacolo di danze aeree, fuochi d’artificio e video proiezioni diffuse. L’installazione sarà fruibile anche domenica 22 gennaio. A Bergamo, invece, andrà in scena la celebrazione dei Mille ispirata alla risorgimentale avventura dei Mille garibaldini. Le celebrazioni a Bergamo saranno uno show di linguaggi e ritmi diversi, una narrazione sulla linea della collettività, dello spettacolo partecipato e fatto dai cittadini, dai “Nuovi Mille” appunto.
Dalle 17, in piazza Vittorio Veneto, raggiunta dai cortei popolari, una breve coreografia danzata darà inizio allo spettacolo che vedrà alternarsi dieci quadri caratterizzati da coreografie, musiche e animazioni grafiche. Ogni quadro vedrà protagonisti 100 personaggi – a titolo esemplificativo: i giovani, i lavoratori, visionari, gli amanti della natura, i portatori di pace – presentati come i “Nuovi Mille”, che costruiranno la Bergamo del futuro: innovativa, sostenibile e inclusiva. Ogni gruppo eseguirà una performance accompagnata da artisti professionisti. A seguire, dalle 18.30, il vicino Piazzale Marconi sarà teatro di una spettacolare esibizione di acrobati vestiti di luce, video proiezioni e fuochi d’artificio, accompagnati da musica originale. Infine, domenica 22, apriranno finalmente mostre e musei. Ha spiegato Laura Castelletti, vicesindaca di Brescia con delega alla cultura: “Spalancheremo le porte dei luoghi di cultura, in attesa di inaugurare, il 29 gennaio, il Museo del Risorgimento”. Tra le iniziative, “ci sarà un grande lavoro laboratoriale nei quartieri periferici della città e una mostra che apre a Palazzo Martinengo, Davide Dotto curatore, che si pone una come specie di confronto-scontro tra grandi autori di Brescia e Bergamo”.
La collega bergamasca Nadia Ghisalberti dà risalto invece “a un debutto: per la prima volta la città avrà una linea dedicata ai bambini, con uno spettacolo di performing arts per bambini al Teatro Donizetti. Inoltre tutti i musei in città alta saranno aperti e uno in particolare avrà una visita speciale che non possiamo ancora annunciare”. Hanno quindi concluso Ghisalberti e Castelletti: “Abbiamo costruito una squadra di donne che ha lavorato molto bene. Due città capitale è una sfida grandissima, le difficoltà sono state tantissime e quindi la squadra conta, ma abbiamo trovato grande sintonia”. Il lascito più importante? Non solo le opere e i progetti comuni ma anche “l’abitudine e la necessità di lavorare insieme”. Tra i partner dell’evento si segnalano Banca Intesa Sanpaolo, A2A, Fondazione Cariplo e Rai.

– foto: xa1/Italpress

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