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Cottarelli “Con la destra al governo sono preoccupato per un nuovo 2011”

MILANO (ITALPRESS) – “Visto quello che può succedere è ovvio che bisogna impegnarsi. Noi siamo qui anche perchè abbiamo paura di quello che può succedere all’Italia. Io ho davvero paura. Sono preoccupato per il destino dell’economia italiana. L’ultima volta che erano al governo ce la ricordiamo ancora oggi”. Lo ha detto Carlo Cottarelli, economista candidato del Pd in Lombardia, intervenendo ad un dibattito con il sindaco Beppe Sala
alla Festa dell’Unità di Milano.
“Il 2011 è frutto del governo Berlusconi, tra il 2001 e il 2006 – ha ricordato -. In quel periodo sono stati creati i presupposti per esporre l’Italia al peggior attacco speculativo dopo quello della Grecia. Hanno buttato via il tesoretto lasciato dai governi di centrosinistra. Tremonti e Berlusconi hanno portato l’avanzo primario dal 3%allo 0, il debito non è sceso e quando è arrivato il 2008 noi eravamo con un debito pubblico alto e i conti in rosso. Io temo che questo succeda di nuovo”.
Inoltre, con un eventuale governo di centrodestra “ho paura che non si tengano buoni rapporti dall’Europa. Negli ultimi tre anni siamo andati avanti con i soldi dell’Europa, e adesso abbiamo un piano” come il Pnrr “che deve essere realizzato. Non è un caso che il principale partito di centrodestra, Fratelli d’Italia, non abbia votato quel piano. Mi sembra una cosa pericolosa”, ha sottolineato Carlo Cottarelli.
Foto xa1 Italpress
(ITALPRESS).

Toti, “Fontana o Moratti? Scelgo chi ha fatto bene nel primo mandato”

MILANO (ITALPRESS) – “L’ho detto all’amico Nello Musumeci in Sicilia, anche se poi è finita diversamente, così come l’ho detto anche a Attilio Fontana: quando uno ha fatto un primo mandato e l’ha fatto bene, normalmente la politica chiede che possa proseguire quel lavoro, a meno che non ci siano condizioni eccezionali da valutare”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti (Italia al Centro), oggi a margine della conferenza stampa di presentazione dei candidati in Lombardia della lista Noi Moderati all’Hotel Melià a Milano, a chi gli chiedeva di commentare la doppia candidatura per la presidenza della Regione Lombardia al voto del 2023. “Ho stima di Fontana che è un amico e ho stima della vicepresidente della Regione, Letizia Moratti, che ha fatto un ottimo lavoro in un momento molto difficile, vissuto avendo anche delega alla sanità. Credo che il centrodestra, come ha fatto a livello nazionale, saprà trovare la sua sintesi anche in Regione Lombardia, che per il centrodestra è un pò il simbolo del buon governo e di un approccio alla politica pragmatico e serio” aggiunge. (ITALPRESS).

Photo credits: xb5

Letta “Sala candidato in Regione? Se vorrà avrà mio sostegno”

MILANO (ITALPRESS) – “Ho una tale stima per Beppe Sala che tutto quello che vorrà fare in futuro il sindaco di Milano troverà sicuramente il mio sostegno, volesse anche essere il primo astronauta milanese ad andare su Marte”. Così il segretario del Pd Enrico Letta, a margine di un incontro a Palazzo Marino col sindaco di Milano Beppe Sala, risponde in modo un pò sibillino, con una battuta, ai cronisti che gli chiedono se, durante il faccia a faccia, abbia chiesto al primo cittadino di candidarsi alle elezioni regionali in Lombardia del 2023. “Per me – prosegue il segretario – è stato un incontro, come sempre, utile e importante. Abbiamo messo a punto tutta una serie di idee in vista dell’ultima fase della campagna elettorale. Ringrazio Sala per quello che sta facendo per Milano, per l’Italia e per il centrosinistra. Abbiamo parlato molto di futuro anche in riferimento a quello che sta accadendo a Milano. E’ un piacere averlo al nostro fianco, soprattutto in queste ultime settimane di campagna elettorale”.(ITALPRESS).

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Milano, chiude dopo 25 anni il campo rom di Vaiano Valle

MILANO (ITALPRESS) – Dopo 25 anni chiusura definitiva del Campo Rom di Vaiano Valle. L’insediamento Rom a Milano risale al 1997.
Nel campo irregolare, sono state censite, a inizio d’anno, complessivamente 138 persone, tutte residenti, di cui 65 minori e 73 adulti per complessivi 37 nuclei familiari, dislocate in baracche prefabbricate realizzate senza concessione edilizia. Per la maggior parte cittadini italiani.
Il 5 febbraio 2020 l’Autorità Giudiziaria ha adottato un provvedimento di sequestro preventivo dell’area in questione a tutela della proprietà con richiesta alla Questura di procedere all’esecuzione dell’atto. La liberazione del terreno e la conseguente chiusura del Campo è stato più volte oggetto di disamina in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica anche alla presenza del Procuratore aggiunto competente per materia.
Considerata la complessità e la delicatezza della situazione di fragilità delle famiglie radicate da anni nell’area, con la presenza di molti minori frequentanti la scuola, al fine della restituzione del bene alla proprietà, sono state avviate le attività di approfondimento con tavoli tecnici, coordinati dalla Prefettura, che hanno coinvolto più settori amministrativi del Comune di Milano ed alcune associazioni vicine alle Comunità Rom, con lo scopo di realizzare strategie di intervento per assicurare il rispetto del provvedimento del Giudice, il superamento del Campo, la tutela dei diritti delle fragilità presenti, prevenendo turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il Comune di Milano ha elaborato un progetto di accompagnamento abitativo e sociale dei nuclei familiari per i quali è stato richiesto e ottenuto un contributo straordinario del Ministero dell’Interno per un importo di circa 515.000 euro, in più annualità.
Il Prefetto Renato Saccone ha attivato il 30 marzo 2022 la Cabina di Regia prevista dal Decreto Sicurezza per il coordinamento delle operazioni, alla quale hanno preso parte, oltre alle Forze dell’Ordine e alla Procura, la Regione Lombardia, il Comune di Milano e i Gestori del patrimonio di edilizia residenziale pubblica milanesi (ALER e MM). E’ stato condiviso in questi mesi tutto il percorso che ha consentito, in data odierna, secondo la pianificazione programmata, l’ordinata e progressiva liberazione del Campo.
Dei 37 nuclei originari, 4 si sono allontanati, 4 sono risultati assegnatari di alloggio ERP, 3 sono stati presi in carico per motivi socio-sanitari dai Servizi Sociali, 26 sono stati inseriti nei servizi abitativi transitori (SAT); tutti i 33 nuclei rientrano, per il biennio 2023/2024 nel progetto sociale di accompagnamento.
Marginali operazioni saranno effettuate nei prossimi giorni e, grazie alla collaborazione della proprietà, avverrà la messa in sicurezza dell’area.
“Situazioni complesse richiedono una strategia condivisa, così si è proceduto in questi mesi per ottemperare al provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, contemperando il diritto di proprietà con i diritti delle persone. Sono grato al procuratore aggiunto Alberto Nobili per aver seguito e orientato, passo dopo passo, il laborioso percorso, unendo rigore e sensibilità e individuando un lasso temporale di esecuzione particolarmente attento a garantire senza interruzioni la frequenza scolastica dei tanti minori presenti nel campo” dichiara il Prefetto di Milano Renato Saccone.
“Oggi abbiamo raggiunto un risultato importante per la città e atteso da ben 14 anni: il superamento del campo rom abusivo di Vaiano Valle” scrive su facebook l’asessore al Welfare e Salute del comune di Milano Lamberto Bertolè. “Un obiettivo raggiunto questa mattina con un’operazione importante della Polizia Locale guidata dal collega Marco Granelli e delle Forze dell’ordine coordinate dalla Prefettura, che è stata preceduta e resa possibile da un lungo lavoro preparatorio che ha visto i servizi sociali e gli uffici della Direzione Casa (grazie Pierfrancesco Maran) lavorare insieme per avviare un percorso con le 33 famiglie residenti nel campo (140 persone, di cui 65 minori) per la fuoriuscita da una situazione di illegalità e la prevenzione dell’occupazione di altri luoghi.
“Le giunte di destra lo hanno tollerato per ben 14 anni, le giunte di sinistra lo hanno chiuso creando alternative con regole, sicurezza e solidarietà. Questa la differenza: c’è chi urla, si fa vistosi selfie ma lascia i cittadini nel degrado e c’è chi lavora e chiude i campi rom, cerca la vera integrazione” ha sottolineato l’assessore alla Scurezza del Comune di Milano Marco Granelli.

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Covid, in Lombardia 3.137 nuovi casi e ricoveri ancora in calo

MILANO (ITALPRESS) – Continuano a diminuire i ricoveri per Covid nei reparti ospedalieri ordinari della Lombardia, dove i dimessi oggi sono 26, per un totale di posti letto occupati a livello regionale pari a 633. Crescono invece i ricoverati nelle terapie intensive, oggi 6 in più di ieri, per un totale di 22 letti posti occupati a livello regionale. Nella Regione sono 3.137 i casi registrati nelle ultime 24 ore, a fronte di 25.168 tamponi effettuati, di cui è risultato positivo il 12,4%. Scende, quindi, il tasso di positività che ieri si attestava al 15,3%, quando i contagiati lombardi erano 4.875 (su 31.660 tamponi). I decessi sono 6 (ieri 7 ) che portano il totale complessivo da inizio pandemia a 42.231. E’ quanto emerge dal consueto bollettino sulla situazione epidemiologica regionale diffuso dal ministero della Salute. La maggiore incidenza del virus si rileva nella Città Metropolitana di Milano, dove i positivi odierni sono 901, di cui 367 a Milano città. Nelle province lombarde i casi sono a Bergamo: 310; Brescia: 478; Como: 168; Cremona: 110; Lecco: 108; Lodi: 80; Mantova: 117; Monza e Brianza: 270; Pavia: 187; Sondrio: 60; Varese: 262.

– foto: agenziafotogramma.it

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Milano, Un treno della M5 celebra i 100 anni dell’Autodromo di Monza

MILANO (ITALPRESS) – Il capoluogo lombardo si prepara a festeggiare i 100 anni dell’autodromo di Monza. Oggi alla stazione Bignami della metropolitana milanese l’Automobil Club Milano e la società M5 hanno presentato la veste grafica del treno realizzato per l’occasione e in previsione del futuro prolungamento della linea da Milano fino a Monza. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale ai Trasporti Claudia Maria Terzi, l’assessore alla Sicurezza di Milano Marco Granelli, l’assessore alla Mobilità e Ambiente di Monza Giada Turato, il presidente dell’Automobile Club Milano Geronimo La Russa, l’Amministratore Delegato di Metro 5 Serafino Lo Piano e il presidente dell’Autodromo Nazionale di Monza Giuseppe Redaelli. “L’automobile club ha due valenze: sport automobilistico e la mobilità. Questa iniziativa di oggi raggruppa queste due principali attività. Vogliamo celebrare i 100 anni dell’Autodromo di Monza e oggi è la prima vera iniziativa per festeggiare il centenario anche a Milano e ragioniamo anche sul prolungamento della M5 fino a Monza unendo il centro di Milano e San Siro all’autodromo”, ha dichiarato La Russa aggiungendo che “M5 è una metropolitana dello sport”. Quest’ultimo concetto è stato sottolineato anche dall’ad di M5 Lo Piano, ricordando le altre iniziative a tema sportivo messe in campo.”Abbiamo festeggiato la nazionale quando ha vinto gli Europei e sta circolando il treno per le Olimpiadi Milano-Cortina. Siamo felici di poter partecipare alla celebrazione per i 100 anni dell’autodromo di Monza – ha spiegato – Il treno è particolarmente immersivo: vogliamo rendere il viaggio ai nostri clienti un’esperienza più che uno spostamento”. “Il centenario dell’autodromo è l’occasione per rimarcare il valore di questa eccellenza lombarda. Il prolungamento della M5 da Bignami fino a Monza realizzerà una nuova ‘stradà dello sport, un progetto importante per il quale Regione Lombardia ha stanziato circa 283 milioni di euro – ha commentato l’assessore Terzi – Una grande attenzione per il territorio da parte di Regione che attraverso il Piano Lombardia ha previsto ulteriori 20 milioni per la compatibilizzazione dell’intervento della M5 con i principali nodi di interscambio tra la stazione FS, l’autostazione bus e il Polo istituzionale di Monza. L’obiettivo è agevolare la mobilità nel segno dell’intermodalità ferro-gomma e del trasporto sostenibile”.(ITALPRESS).

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Elezioni: La Lega presenta i candidati per Milano, Valditara new entry

MILANO (ITALPRESS) – Presentati oggi in conferenza stampa i candidati alle elezioni politiche della Lega Salvini Premier a Milano. I candidati, oltre al segretario leghista, Matteo Salvini, sono Igor Iezzi, Alessandro Morelli, Cristina Cantù, Laura Ravetto, Federica Zanella e Giuseppe Valditara. E’ quest’ultimo la new entry tra i candidati milanesi al voto del 25 settembre: ex senatore di An passato alla Lega, Giuseppe Valditara è docente dell’Università di Torino ed è oggi considerato il teorico del sovranismo di Matteo Salvini. Nel suo intevento Valditara ha rivedendicato una continuità con il governo Draghi in materia di formazione, lanciando una stoccata al segretario del Partito democratico, Enrico Letta. “Se immaginiamo, come vogliono Letta e il Pd, di mandare tutti alla maturità, significa distruggere la formazione professionale come quella lombarda. Questo va contro la riforma degli Its, fatta proprio dall’ultimo governo e contro l’Europa che ha condizionato i soldi per la scuola all’Italia sul potenziamento dell’istruzione tecnico-professionale”. Il giurista-filosofo, tra i più vicini consiglieri di Salvini, ha quindi aggiunto: “Facendo un confronto tra il programma della Lega e quello del Pd ci sono delle differenze significative: quello de Pd su molto aspetti esprime la conservazione, quello della Lega, l’innovazione”. Ad aprire la conferenza stampa è stato il coordinatore milanese della Lega e assessore regionale allo Sviluppo Città Metropolitana e Giovani e Comunicazione, Stefano Bolognini, che, escludendo dalla ‘contà Valditara, ha affermato: “Tutti gli uscenti sono stati ricandidati, si tratta di tre uomini e tre donne, premiati per il lavoro fatto a Roma”. Prendendo la parola, Alessandro Morelli, deputato della Lega e vice ministro delle Infrastrutture e mobilità, ha illustrato, slides alla mano, i risultati ottenuti nel capoluogo lombardo “grazie alla Lega”, in particolare nei settori del trasporto, gestione delle case popolari e sicurezza, sottolineando, fra l’altro, la candidatura ottenuta da Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali 2026. “Vogliamo attuare una sburocratizzazione per tutte quelle opere pubbliche, usando un modello Genova modernizzato – ha detto ancora Morelli -. Milano ha 4 milioni di metri quadri di territorio che può essere valorizzato, da Arexpo agli Scali ferroviari”. Il viceministro ha poi promesso un’attenzione particolare alle periferie, perchè, ha osservato, “oggi ci sono due città di Milano, quella fuori dalla cerchia dei Navigli, e un’altra, quella del centro, che ha una ben diversa ed evidente caratura. Deve esserci una sola Grande Milano”. Da parte sua Ravetto ha evidenziato come “il vero problema” sia oggi quello del caro energia: “Dobbiamo immettere 30 miliardi di liquidità, ce lo dicono i tecnici. Se non interveniamo, le aziende a Milano, dove c’è un’altra densità, rischiano di chiudere, dalle vetrerie alle acciaierie”. Inoltre, ha dichiarato Ravetto, “non permetteremo che neanche a un bambino milanese e italiano faccia Dad”. Focalizzato sul tema della sicurezza è stato il discorso di Iezzi: “La sicurezza è un diritto, non si può vivere a carcerati nella propria casa come accade in alcune aree malfamate di Milano”, ha affermato Iezzi, chiedendo di “ripristinare i decreti sicurezza tolti dal PD”.Sul sociale ha puntato, invece, la parlamentare Zanella, ex presidente del Corecom: “La Lega si è sempre occupata di aiuto ai più deboli: penso a quello che era chiamato ‘il boschetto della drogà nel quartiere milanese di Rogoredo. Per noi la droga è morte e solo con l’azione di Salvini a contrasto allo spaccio, la situazione è migliorata anche se non completamente risolta”. Di sanità ha invece parlato Cantù: “I tempi di attesa sono eccessivi, interverremo, e ho un progetto per riformare le specializzazioni mediche”. (ITALPRESS).

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Formula 1, Biglietti sold-out per il Gran Premio di Monza

MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo raggiunto praticamente il sold-out. Siamo alle ultime battute, sicuramente un record rispetto al 2019″. Così il presidente dell’autodromo di Monza Giuseppe Redaelli commentando lo stato delle prevendite per il gran premio di Formula 1 in programma per il 9-11 settembre. Lo ha detto ai cronisti nel corso della presentazione della nuova veste grafica del treno della linea M5 che collegherà Milano all’autodromo.”Quest’anno sarà una ripresa coi fiocchi dopo il lockdown. Ci sarà sicuramente uno spettacolo molto vivace perchè quest’anno i gp di Formula 1 sono molto combattuti, con tanti imprevisti e purtroppo anche con qualche amarezza per noi ferraristi”, ha aggiunto. (ITALPRESS).

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