MILANO (ITALPRESS) – Trenord e SEA uniscono le forze per offrire ai passeggeri in partenza dall’aeroporto di Malpensa un percorso senza intoppi direttamente dal treno all’aereo: sul sito malpensaexpress.it dedicato al collegamento aeroportuale è possibile acquistare come supplemento del biglietto ferroviario anche il servizio “ViaMilano FastTrack”, percorso dedicato per l’accesso prioritario ai controlli di sicurezza.
Grazie all’accordo fra le due società, è possibile acquistare l’opzione “FastTrack” in aggiunta al biglietto Malpensa Express con soli 9 euro in più: si può combinare il biglietto del treno con l’accesso prioritario in aeroporto in modo da evitare ai passeggeri le code, sia per strada che nello scalo.
“Dopo lo stop imposto dalla pandemia, gli operatori devono unirsi per soddisfare le nuove esigenze dei passeggeri e recuperare la loro fiducia nella mobilità collettiva e integrata tra differenti mezzi di trasporto: la collaborazione con SEA Milano va esattamente in questa direzione – ha dichiarato Leonardo Cesarini, Direttore Commerciale di Trenord. Oggi il 13,5% dei passeggeri diretti in aeroporto usa Malpensa Express, e i numeri tornano a crescere ogni mese: a ottobre contavamo 6600 persone al giorno, a novembre siamo saliti a 7700. Segnalare loro la possibilità di usufruire di un’opzione come ‘Fast Track’, che consente un transito rapido ai controlli fino all’imbarco, è un ulteriore tassello del lavoro che portiamo avanti per una sempre migliore customer experience. Siamo soddisfatti del lavoro avviato con SEA, che nei prossimi mesi vedrà ulteriori sviluppi”.
“Siamo moltro soddisfatti della collaborazione avviata con Trenord – ha dichiarato Luigi Battuello, Direttore Commerciale Non Aviation SEA – attraverso quest’accordo possiamo offrire ai nostri passeggeri un’ulteriore servizio che garantisce una migliore esperienza di viaggio. Grazie all’acquisto del FastTrack insieme al biglietto del treno si comincia il viaggio da casa fino al gate per un percorso sempre più veloce e fluido, i nostri passeggeri avranno così più tempo da dedicare allo shopping e alle proposte food nelle aree di imbarco di Malpensa”.
Il supplemento “Fast Track” viene proposto come opzione aggiuntiva al biglietto Malpensa Express non appena il cliente seleziona la corsa ferroviaria di proprio interesse.
Una volta terminato l’acquisto, il passeggero riceve due e-mail separate con il biglietto Malpensa Express e il ticket “Fast Track”. Per usufruire della corsia preferenziale in aeroporto, è necessario mostrare anche tramite il proprio smartphone il codice a barre contenuto nella mail “Fast Track” insieme alla carta d’imbarco. Il ticket “Fast Track” è valido per 60 giorni dalla data di acquisto; è personale e utilizzabile per un unico transito. I bambini fino a 2 anni di età possono usufruire gratuitamente del servizio, se accompagnati da un adulto pagante.
(ITALPRESS).
Trenord-Sea, niente code con Malpensa Express e “Viamilano Fasttrack”
Vaccino, Fontana “In Lombardia raggiunto il 91% per le seconde dosi”
MILANO (ITALPRESS) – “La Lombardia continua spedita nella campagna vaccinale, unica strada davvero efficace per continuare a evitare le restrizioni. Oggi abbiamo praticamente raggiunto quota 91% sulle seconde dosi, per la precisione 90,9%”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, postando la foto che lo ritrae con la pagina per le prenotazioni online delle vaccinazioni anti-Covid. “Altro dato davvero importante, 1.210.000 lombardi, il 13,3%, hanno già fatto anche la terza dose. Andiamo avanti così”, ha concluso Fontana.
(ITALPRESS).
Moratti “via alla riforma, riparte la Sanità in Lombardia”
MILANO (ITALPRESS) – Cambio di rotta in Lombardia dove è passata la riforma della Sanità regionale. Si punta sul territorio, si investe su case e ospedali di comunità, verrà regolata la governance tra pubblico privato. E si accolgono le indicazioni dell’Europa e del Piano nazionale di ripresa e resilienza. “Siamo la prima Regione a farlo”, spiega in un’intervista al Corriere della Sera, l’assessore e vice presidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti.
I medici di base, sottolinea, “certamente avranno un ruolo fondamentale, rafforzato. Ma questo documento non è una legge che stravolge quella precedente: la sanità lombarda era ed è una sanità di eccellenza. Il Covid ha messo a nudo alcune debolezze, soprattutto sul territorio e sulla cura di prossimità. Noi vogliamo intervenire e migliorare proprio lì”. “Pensiamo – aggiunge -a una strutturata e qualificata rete di specialisti ambulatoriali, medici di famiglia e pediatri, per garantire ai cittadini un’efficiente assistenza sanitaria che porterà a una minore pressione sugli ospedali, con l’abbattimento delle liste d’attesa”.
“A regime – sottolinea – ci saranno 203 nuove case e 60 ospedali di comunità: ad oggi ne sono previste 115 e 53, con un investimento di 488 milioni sul totale di miliardo e 200 milioni di euro assegnati alla Lombardia nella fase uno del Piano”. “Entro il mese di dicembre – assicura – si concluderanno i progetti di fattibilità tecnica ed economica per gli immobili del sistema sanitario regionale. Con questa accelerazione, appena saranno assegnate le risorse dal ministero, il 40 per cento delle case e degli ospedali di comunità verrà realizzato entro il 2022. Un altro 30 per cento nel 2023…”.
“Il confronto con i sindaci – prosegue Letizia Moratti – è un passaggio fondamentale. La legge approvata valorizza il loro ruolo sia all’interno dei distretti territoriali sia verso una integrazione e un maggior dialogo con i servizi sociali”.
(ITALPRESS).
False aste immobiliari, 2 arresti per truffa e autoriciclaggio
MILANO (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano ed i poliziotti del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni della Lombardia, coordinati dalla Procura di Milano, stanno eseguendo due ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettanti indagati per i reati di truffa pluriaggravata ed auto-riciclaggio. I provvedimenti sono stati disposti dal gip del Tribunale di Milano, Stefania Donadeo.
Uno degli indagati colpiti dalle misure cautelari, eseguite insieme a mirate perquisizioni anche con l’ausilio dei finanzieri di Udine e Campobasso, è altresì destinatario di un decreto di sequestro preventivo di beni e altre disponibilità del valore complessivo di circa 100 mila euro.
L’applicazione delle misure giunge al termine di articolate indagini che hanno consentito di individuare gli autori di reiterate truffe perpetrate ai danni di ignari cittadini mediante false aste immobiliari e mobiliari.
A tal fine gli indagati avrebbero fraudolentemente creato domini web e indirizzi di posta elettronica, nei quali venivano richiamati inesistenti studi legali, impiegando altresì documentazione artefatta, riportante i nominativi di magistrati effettivamente in servizio.
Inoltre, avrebbero provveduto ad attivare e intestare falsamente diverse utenze telefoniche, nonchè ad aprire conti correnti a nome di persone ignare presso banche online nazionali ed estere; tali rapporti bancari venivano utilizzati per ricevere bonifici dalle persone offese, convinte di versare somme a titolo di caparra per l’acquisto di immobili e auto.
I proventi della truffa sarebbero stati successivamente dirottati verso conti correnti accesi presso una banca tedesca ed intestati ad un noto exchanger in cripto-valute statunitense, integrando in tal modo anche il delitto di auto-riciclaggio.
La tempestività dell’attività investigativa ha consentito di disvelare il sistema fraudolento e di recuperare il denaro sottratto dagli indagati.
(ITALPRESS).
Consiglio regionale approva riforma sanità lombarda
MILANO (ITALPRESS) – Approvato oggi pomeriggio in Consiglio regionale della Lombardia il testo di revisione del sistema sanitario (Ddl 187), con 48 favorevoli, 26 contrari, su 75 presenti in aula. Dopo una discussione durata oltre due settimane, a partire dal 10 novembre, viene approvata una legge sostenuta in maniera compatta dalla maggioranza di centrodestra (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia, Lombardia Ideale e Polo di Lombardia), contrari i gruppi di opposizione (Partito democratico, Movimento Cinque Stelle, +Europa/Radicali, Lombardi Civici Europeisti e Azione).
“Potenziare il servizio sanitario regionale in particolare per la medicina territoriale, la prevenzione e l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI); precisare le competenze dei diversi soggetti interessati (ATS, ASST, Assessorato e Direzione generale), istituire Distretti, Case di Comunità, Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali. Consentire nuove assunzioni di personale medico e infermieristico con l’introduzione della nuova figura dell’infermiere di famiglia. Sono questi i principali obiettivi della legge” ha sottolineato nel suo intervento conclusivo il relatore e presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti.
La legge, entrata in Aula il 10 novembre come progetto di legge n°187 “Modifiche al Testo unico delle leggi regionali di sanità”, è composta da 35 articoli. All’approvazione finale si è giunti dopo 16 giorni di lavori che hanno tenuto impegnata l’Aula per 116 ore: diverse le sedute notturne, per la prima volta negli oltre 50 anni di storia della Regione anche una seduta domenicale. Nelle giornate di ieri e oggi le votazioni dei 942 emendamenti e dei 929 ordini del giorno ritenuti ammissibili e che hanno passato il vaglio degli uffici.
“Con l’approvazione di questa legge confermiamo il sacrosanto principio della libera e consapevole scelta dei cittadini nell’accesso alle strutture sanitarie e sociosanitarie -ha sottolineato il Presidente del Consiglio Alessandro Fermi-. Il percorso di diagnosi, cura e presa in carico può avvenire tra soggetti pubblici e privati che operano all’interno del sistema sociosanitario lombardo ed è accessibile a chiunque indipendentemente dalla rispettiva situazione sociale ed economica. Una presa in carico del singolo paziente -ha concluso Fermi- che, grazie alle declinazioni locali dei nuovi presidi sociosanitari territoriali, potrà avvenire in maniera più efficace ed efficiente”.
I rappresentanti dei gruppi di minoranza hanno rimarcato come, al netto delle contrarietà su molti dei singoli punti della riforma, da parte della maggioranza non ci sia stata nessuna volontà seria di confrontarsi e di valutare le loro proposte, appiattendosi sul testo e le indicazioni della Giunta regionale.
“Ringrazio tutti coloro, e sono tanti, che a vario titolo hanno dato un contributo forte e importante per raggiungere questo importante traguardo. Ancora una volta ribadisco che abbiamo un solo obiettivo, migliorare la nostra sanità”. Lo ha detto Letizia Moratti, vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, intervenendo in Consiglio regionale prima della votazione che ha portato all’approvazione del testo di legge che prevede la riforma della sanità regionale.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente del Consiglio Alessandro Fermi, al presidente della Commissione Terza e relatore del provvedimento Emanuele Monti e al governatore Attilio Fontana “che non mi ha mai fatto mancare fiducia e sostegno, all’interno di un confronto proficuo e costruttivo”.
“Un lungo percorso – ha detto Letizia Moratti – che ho seguito con grande attenzione, sia nella fase preparatoria, con l’ascolto degli stakeholder e con le sedute della Terza Commissione, sia nel dibattito di questi giorni in Aula.
“Durante tutti questi passaggi ho potuto cogliere riflessioni approfondimenti e suggerimenti che terrò sempre ben presenti per dar seguito alle differenti indicazioni e perchè nulla vada disperso”. Guardando ai contributi giunti dall’Aula consiliare, la vicepresidente Moratti ha voluto ricordare come dal dibattito “esca rafforzato il ruolo dei sindaci, anche attraverso le proprie sedi di rappresentanza” e “grazie alla possibilità di esprimere pareri sugli atti programmatori”.
“Così come – ha aggiunto Letizia Moratti – è importante sottolineare con quanta attenzione i consiglieri hanno evidenziato e affermato l’importantissimo ruolo del Terzo settore, delle Associazioni dei Pazienti e dei Consultori che dovranno avere ancora più spazio”. La vicepresidente ha, infine, accolto con grande favore le sottolineature destinate all’implementazione della telemedicina e a ogni forma di azione che preveda accessi più facili per la disabilità.
(ITALPRESS).
Confcommercio Milano, con la tredicesima oltre 3,4 mld nei consumi
MILANO (ITALPRESS) – Con la tredicesima 2021 – a Milano, Monza Brianza, Lodi – si spenderanno per i consumi oltre 3 miliardi e 400 milioni di euro (3,436 miliardi): in crescita del 6,7% (5,4% al netto dell’inflazione) rispetto al 2020, ma ancora in calo del 10% in raffronto al 2019. Lo stima l’Ufficio Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza. Nella destinazione delle risorse è ancora elevato, 13,9%, il livello della propensione al risparmio: sceso rispetto al 2020 (era 15,8%), ma ampiamente superiore rispetto al 2019 (8,3%). Incide, presumibilmente, la prudenza per l’attuale andamento dell’emergenza Covid con timori non rimossi per il futuro. La crescita dei consumi quest’anno nei confronti del 2020 è sostenuta anche dalla dinamica dei redditi dei pensionati, in aumento in entrambi gli anni (2021 e 2020).
Migliorano comunque i consumi, anche rispetto al 2019, nella spesa di beni – 1 miliardo e 238 milioni di euro, +15,1% – mentre è ancora forte il calo, in raffronto al 2019, per viaggi e vacanze (-41,3%), cene e pranzi fuori casa legati alle festività (-20,2%), spese per spettacoli, concerti, manifestazioni sportive (-37,3%).
L’effetto Natale sulla spesa per i prodotti si concentra in particolar modo sul segmento tecnologico (smartphone, tablet, pc ecc.) 119 milioni di euro con un +24,5% rispetto al 2019; abbigliamento e calzature 327 milioni di euro + 22,3%; un macro-segmento che comprende mobili, casalinghi, libri, fiori e piante, utensileria e ferramenta, prodotti farmaceutici, 311 milioni di euro + 17,7%; articoli ottici e fotografici 9 milioni di euro + 16,5%; giocattoli e articoli sportivi 55 milioni di euro + 9,5% ; elettrodomestici e televisori 102 milioni di euro + 8,9% (tutte le percentuali sempre in raffronto con il 2019).
I regali/consumi nell’alimentare si attestano sui 241 milioni: + 6,3% sul 2019.
“La fotografia che emerge dalle stime del nostro Ufficio Studi – spiega Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza – è quella di una ripresa nell’acquisto di beni e nella propensione generale alla spesa con le risorse della tredicesima, ma anche della difficoltà di comparti duramente colpiti dalla pandemia, in particolare il turismo, nel ritrovare i livelli di fatturato pre-Covid. La strada da percorrere è ancora lunga ed occorre grande attenzione e responsabilità nel rispetto delle regole. Le imprese non possono più permettersi il ritorno a situazioni di lockdown e chiusure”.
(ITALPRESS).
Covid, Sala “Obbligo mascherine non verrà esteso a tutta Milano”
MILANO(ITALPRESS) – “Non credo” che l’obbligo di indossare la mascherina verrà esteso a tutta la città, ma “questo dipenderà dall’evoluzione della pandemia”. Lo ha detto il sindaco di Milano a margine della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2021/2022 dell’Humanitas University. “Noi abbiamo messo questa misura precauzionale – ha spiegato – laddove ci sarà più affollamento per lo shopping natalizio. Per esempio, non ci siamo sentiti di non fare l’albero ma abbiamo deciso di non fare il concerto. La ricerca di misure e buon senso. Come anche per la Prima della Scala: ho chiesto al cda di non fare la cena perchè sono 300 persone in un luogo chiuso e non mi sembrava giusto. Abbiamo degli schermi in giro per la città, ma ho detto di non metterli in Galleria perchè normalmente è più affollato. Non c’è quindi una regola aurea ma c’è il consenso misura per misura”.
Il fine settimana appena trascorso, il primo in cui è in vigore l’obbligo di indossare la mascherina in centro città, secondo il sindaco, è stato “più un weekend educativo, abbiamo deciso di non multate ma di spiegare ai cittadini perchè è cosa dovevano fare, e passeremo alle multe più avanti. Da quello che mi hanno detto i responsabili dei vigili per la stragrandissima maggioranza la mascherina c’era e quindi è stato un segnale positivo. Probabilmente Milano ha anticipato una tendenza che vedo anche parlando con altri sindaci, perchè tutti si stanno preparando nelle aree più affollate a mettere un analogo divieto. Ci sta nelle aree più affollate nel periodo di Natale” ha concluso.
(ITALPRESS).
Covid, in Lombardia 1.926 nuovi casi e 14 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Sono 1.926 i nuovi positivi al Coronavirus in Lombardia (ieri 2.209), nelle ultime 24 ore, a fronte di tamponi effettuati, su un totale di da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino di oggi del ministero della Salute e della Protezione Civile. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 14 decessi (ieri 7), che portano il numero delle vittime complessive, in regione, a 34.344. Le persone ricoverate con sintomi, in Lombardia, sono 767 di cui 81 in Terapia intensiva, mentre in isolamento domiciliare ci sono 25.779 soggetti. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza sono 864.889 (+795). Gli attualmente positivi in totale sono 27.744 (+1.117). Questi i nuovi casi suddivisi per provincia: Milano 567, Brescia 287, Varese 293, Monza e Brianza 169, Como 100, Bergamo 133, Pavia 73, Mantova 50, Cremona 81, Lecco 40, Lodi 36, Sondrio 35.
(ITALPRESS).









