MILANO (ITALPRESS) – Sono una trentina, tutti rigorosamente con il berretto da chef, i ristoratori presenti oggi alla protesta intitolata ‘Buttiamo i menù’, organizzata davanti alla sede della Regione Lombardia dall’Unione Cuochi lombardi per chiedere date certe per la riapertura completa della loro attività. Le restrizioni per il Covid oggi permettono infatti di operare solo ai ristoranti con spazi all’aperto, la cui attività è comunque vincolata al divieto di circolazione che inizia alle ore 22, imponendo loro una chiusura anticipata. “Chiediamo a Regione Lombardia di aprire un tavolo tecnico per lavorare
insieme, vogliamo proporre un ‘protocollo per la ristorazione professionale protettà, un elenco di 10 buone pratiche per garantire agli ospiti la massima sicurezza, elaborato sulla base di esperienze di nostri colleghi all’estero”, spiega Alberto Luca Somaschini, presidente dell’Unione Cuochi della Regione Lombardia, organizzazione che rappresenta circa 1.500 attività, che complessivamente comprendono 8mila lavoratori.
“Dopo oltre un anno di chiusure e restrizioni circa il 30% degli operatori dell’ospitalità (dai ristoratori agli operatori del banqueting e del catering, passando per stagionali e albergatori) è stato costretto a chiudere” , continua Somaschini, poco prima di entrare a Palazzo Lombardia insieme una delegazione ricevuta da rappresentanti dell’assessorato allo Sviluppo economico e del Turismo.
“Vogliamo date certe sulle riaperture”, tuona Fabrizio Camer, presidente dell’Associazione Cuochi Bergamaschi, ” la ristorazione lombarda non può vivere con il ‘delivery’, la consegna a domicilio. L’italia è fatta anche di cultura enogastronomica, stiamo buttando via un patrimonio di bio l-diversità per colpa di un governo incompetente che non viene a vedere cosa facciamo”.
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A Milano ristoratori in piazza, 10 regole per riaprire subito
Trenord lancia “Gite in treno” in Lombardia
MILANO (ITALPRESS) – Con l’arrivo della bella stagione Trenord inaugura “Gite in treno”, il nuovo programma di itinerari e idee per il tempo libero in Lombardia, fra località note e angoli nascosti, proposte di sport, divertimento, cultura. Per intercettare una sempre maggiore domanda di turismo outdoor e di prossimità. In treno dove non avresti mai pensato di arrivare.
L’azzurro dei laghi, il verde delle alture, l’adrenalina di proposte di sport, la calma di una visita culturale: questo il mix delle proposte “Gite in treno”, presentato da Trenord in occasione di BIT 2021, il più grande evento dedicato al turismo del futuro che quest’anno si svolge completamente in digitale.
Nella sezione “Gite in treno” del sito trenord.it e sull’App Trenord sono acquistabili diversi itinerari e biglietti speciali – dal ticket treno+battello per navigare sul Lago di Lugano, sul Lario o verso Monte Isola, a sconti e biglietti treno+voucher per il noleggio bici o e-bike, o per una passeggiata sulle vie del trekking – che nelle prossime settimane si arricchiranno di ulteriori proposte.
Quest’anno le proposte turistiche di Trenord saranno promosse anche grazie a Lonely Planet che, con il suo consueto stile coinvolgente e iconico, sta realizzando una guida, di prossima pubblicazione sul sito della casa editrice, che accompagnerà a scoprire in treno le più belle località turistiche servite dall’azienda ferroviaria lombarda, i loro colori, profumi e sapori.
“Gite in treno” si articola in cinque categorie: Laghi, Train&Bike, Train&Trekking, Città d’arte, Divertimento. I dettagli sulle iniziative già attive sono disponibili sulla pagina www.trenord.it/giteintreno che sarà aggiornata nelle prossime settimane con ulteriori proposte. Di seguito una preview dei percorsi che sono o saranno proposti nell’offerta.
LAGHI: treno + battello per navigare sui laghi della Lombardia.
Una giornata al lago con Trenord con i biglietti speciali treno+battello all inclusive: per questa categoria sono già disponibili i ticket per i laghi di Como, d’Iseo e di Lugano, acquistabili sul sito trenord.it e sull’App Trenord, in biglietteria, ai distributori automatici di stazione e nei punti vendita autorizzati di Trenord.
Tour Primo Bacino – Lago di Como. Il biglietto speciale consente di esplorare la sponda comasca del Lario a soli 17,50 euro per gli adulti e 8,70 euro per i ragazzi (fino ai 13 anni); comprende il viaggio in treno andata e ritorno da tutta la Lombardia a Como e la libera navigazione in battello tra le località di Cernobbio, Moltrasio, Blevio e Torno.
Tesori del Lago di Como. Un biglietto speciale, a soli 14 euro per i ragazzi, (fino ai 13 anni), 25 euro per gli adulti e 50 euro per famiglie (2 adulti+2 ragazzi), che include il viaggio in treno andata e ritorno da tutta la Lombardia a Varenna e la libera navigazione sul lago in battello tra Menaggio, Bellagio, Cadenabbia, Villa Carlotta, Tremezzo e Lenno.
Lago di Como Tour. Con questo biglietto speciale, a soli 10 euro per i ragazzi (fino ai 13 anni) e 19.70 per gli adulti, è possibile viaggiare in treno andata da tutta la Lombardia a Como, navigare in battello tra Como, Bellagio e Lecco e tornare in treno da Lecco, o viceversa.
Monte Isola – Lago d’Iseo. Alla scoperta di Monte Isola, l’isola lacustre più alta d’Europa: il biglietto speciale, a soli 15 euro comprende il viaggio in treno andata e ritorno da tutta la Lombardia a Sale Marasino, Iseo o Sulzano e il battello andata e ritorno per Monte Isola.
Perle del Lago di Lugano. Il biglietto speciale a 25 euro comprende il viaggio in treno andata e ritorno da tutta la Lombardia a Porto Ceresio e la navigazione in battello fino a Morcote, Brusino Arsizio, Melide, Gandria, Paradiso e Lugano. Il biglietto consente di usufruire di sconti dedicati per visitare il Museo delle Culture di Lugano, per la funivia di Brusino Serpiano e per la funicolare Monte San Salvatore. Inoltre è attiva la convenzione “Lago di Lugano Pass”: per i clienti di Trenord, in possesso di un biglietto ferroviario valido per la giornata con destinazione Porto Ceresio o Lugano, sarà possibile acquistare la carta giornaliera di libera circolazione sui servizi di Navigazione Lago di Lugano al prezzo scontato di 19.25 euro (21 CHF) invece di 45 euro (49 CHF).
L’offerta per i laghi si arricchirà presto con due nuove proposte: Lago Maggiore Tour e Lago di Garda Tour.
TRAIN&BIKE: treno + noleggio bici su itinerari naturalistici.
Prima il treno e poi la bici, per una pedalata in completo relax o un’escursione su percorsi più impegnativi: è la formula delle offerte Train&Bike, biglietti speciali che comprendono viaggio in treno + noleggio bici o e-bike, o anche soltanto uno sconto sul noleggio bici per chi presenta un biglietto ferroviario Trenord
Questo il ventaglio delle offerte treno+bici ai blocchi di partenza da fine maggio: Mantova e Parco del Mincio – Train&Bike; Valtellina -Train&Bike; Lago d’Iseo – Train&Bike; Lago di Garda – Train&Bike; Parco Adda Sud -Train&Bike; Varese – Train&Bike.
TRAIN&TREKKING: treno + percorsi a piedi lungo le vie del trekking e i cammini lenti lombardi.
Turismo di prossimità significa anche la riscoperta delle vie del trekking e dei cammini lenti in Lombardia. Con le offerte Train&Trekking Trenord propone sconti sul viaggio in treno per raggiungere le tappe degli itinerari storico-culturali e naturalistici con tariffe dedicate e percorrere poi a piedi qualche tratto, o l’intero itinerario.
Via Francigena e Via Francisca: l’offerta prevede uno sconto del 10% sul biglietto ferroviario per le tratte comprese tra le stazioni che si trovano lungo i due cammini di Fede, per i viaggiatori in possesso della Credenziale del Pellegrino.
Lecco Open Rail: un biglietto speciale che comprende il viaggio di andata e ritorno in treno da tutta la Lombardia a Lecco o a Colico e la libera circolazione, sempre in treno, tra Colico e Lecco, o viceversa, per consentire ai camminatori di avventurarsi lungo gli itinerari proposti, tra storia, cultura e natura. Il biglietto ha un costo di 15 euro per gli adulti; i ragazzi (fino ai 13 anni) viaggiano gratis insieme ai titolari del biglietto.
CITTA’ D’ARTE: in treno alla riscoperta delle città.
Fare una gita in treno nelle città d’arte lombarde è il modo ideale per riscoprire, in maniera comoda e sostenibile, le bellezze dei centri della nostra regione, visitando mostre, musei e monumenti.
In particolare, gli abbonati Trenord possono acquistare a un prezzo speciale l’Abbonamento Musei Lombardia (40 euro anzichè 45 euro), la Card che permette di visitare per un anno intero oltre 200 musei, residenze reali, castelli, giardini, fortezze e mostre della Lombardia.
DIVERTIMENTO. Le proposte di gite fuori porta tra relax e adrenalina.
E’ dedicato agli appassionati di cucina il suggestivo Treno dei sapori, che attraversando la Franciacorta sui binari accompagna i viaggiatori in percorsi enogastronomici ispirati a diversi temi. Gli abbonati Trenord possono vivere questa suggestiva esperienza con il 10% di sconto.
Nelle prossime settimane l’offerta si arricchirà di biglietti speciali per grandi parchi del divertimento esperienze uniche a contatto con la natura: Gardaland; Caneva; Fly Emotion; Ponte Tibetano; Navigare sull’Adda.
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Milano, Sala “fare il sindaco resta il mestiere più bello”
MILANO (ITALPRESS) – “Mai come oggi sembra ci sia grande difficoltà a trovare candidati sindaci, soprattutto per le grandi città italiane”. E’ quanto scrive in una lettera al Corriere della Sera il sindaco di Milano, Beppe Sala, facendo riferimento alle “lunghe riflessioni che mi hanno portato alla decisione di ricandidarmi. Ma ho scelto di abbracciare ancora questa vita, se gli elettori mi confermeranno”.
“Sono più di dieci anni – spiega – che mi occupo direttamente di Milano. Ho vissuto i problemi della macchina comunale. Ho sofferto la via crucis della costruzione di Expo e ho gioito dei suoi successi. Ne ho portato lo spirito in città, conducendo Milano a una dimensione di internazionalità mai conosciuta prima. Ho condiviso con la città, giorno dopo giorno, le incertezze e i dolori della pandemia. Ecco, vorrei dire a tutti che essere il sindaco di una città come questa – e in ogni caso di una città – è un’esperienza certamente dura ma anche una scelta di felicità. Io non mi sono mai sentito così compiuto come in queste vesti”.
“Essere sindaco – aggiunge Sala – è il mestiere più bello del mondo soprattutto se ti rendi conto che non sei tu a fare la città. E’ il mestiere più bello del mondo in particolare se capisci che non sei tu l’ago della bilancia. La città è l’insieme delle volontà, delle ambizioni, delle solidarietà che connotano la vita della sua comunità, dalle piccole cose di ogni quartiere fino alle grandi scelte strategiche. Tu, il sindaco, hai il grande privilegio di far esprimere al loro meglio tutte le componenti della città. E soprattutto hai il grande onore di far sintesi e di costruire insieme a loro la via verso il futuro. Certamente devi accettare che non tutti saranno d’accordo, molti criticheranno, alcuni ringhieranno. Ma non c’è post o dileggio che tengano rispetto alla possibilità di accompagnare la tua città verso un futuro di crescita, di equità e di sostenibilità. Certo. Ci vuole coraggio. Coraggio e disinteresse personale. E mi vengono in mente i cittadini di Ponteratto quando dissero al loro sindaco Giuseppe Bottazzi (al secolo Peppone): ‘Voi siete il sindaco e dovete andare a vedere di cosa si tratta. Se avete paura è un’altra cosa. Però, quando uno ha paura, invece di fare il sindaco è meglio che faccia un altro mestierè. Appunto”.
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Amministrative Milano, Sala “M5S? Meglio due proposte separate”
MILANO (ITALPRESS) – Di una possibile alleanza tra Pd e Movimento cinque stelle alle prossime elezioni amministrative “ne stiamo discutendo anche amichevolmente, però riteniamo che in questo momento sia meglio fare due proposte perchè in questi anni è stata anche diversa la proposta dell’idea di città”. La detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a Quarto Oggiaro per partecipare all’iniziativa di ripulitura dei muri delle case popolari gestite da MM.”Dopodichè io sono stato fra i primi a dire di porre attenzione a quello che i cinque stelle facevano, sono stato fra i primi a dire che era giusto a livello di governo stare con i cinque stelle, però poi alla fine le realtà locali sono realtà locali. Io cercherò di interpretare al meglio le esigenze di Milano. Ripeto, con i cinque stelle ci parlo ma credo che ci sia d’accordo da una parte e dall’altra che è meglio portare ognuno la propria proposta per la città che è una proposta non in continuità perchè la pandemia ci ha portato a dover cambiare anche le nostre proposte – ha concluso – perciò secondo me va bene così”.
“Non so se Albertini ci può ripensare, mi sembrano delle parole abbastanza decise quelle di Albertini che, da quanto lo conosco credo che si sia espresso in questo modo, ha avuto tanto tempo per pensarci e credo abbia preso una decisione definitiva. Rimane il fatto che io faccio la mia parte, vado avanti per la mia strada e porto la proposta ai miei concittadini. Credo che mi debba preoccupare più del senso della mia proposta che del candidato rivale onestamente” ha aggiunto Sala.
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Arcivescovo di Milano benedice Emporio solidarietà a Baranzate
MILANO (ITALPRESS) – Camerieri, custodi di albergo, addetti alla security nei locali del centro. Per lo più stranieri che avevano trovato un lavoro e si erano integrati ma che il Covid ha precipitato nella povertà. Sono loro gli utenti dell’Emporio della Solidarietà di Baranzate, il Comune della Città metropolitana milanese con la più alta percentuale di cittadini stranieri residenti (35,2%). Aperto all’inizio di marzo, ad un anno dal primo lockdown dovuto alla pandemia, sono già 180 le famiglie (per un numero complessivo di 620 persone) di 28 etnie differenti che vengono a fare la spesa nel minimarket solidale dove non si paga con il denaro ma con la tessera a punti assegnata dai volontari della Caritas.
“La metà di queste famiglie non aveva mai avuto bisogno prima di aiuti alimentari. Ritrovarsi improvvisamente nella condizione di non sapere come sfamare i propri figli è stato uno shock che richiedeva strumenti di aiuto diversi da quelli abitualmente messi in campo dalla parrocchia come ad esempio il pacco viveri. Proprio l’Emporio che assomiglia ad un normale negozio di alimentari, ha premesso a queste persone di affrontare questo periodo così difficile, in cui si sono trovate in uno stato di grave bisogno, senza rinunciare alla propria dignità” ha spiegato il parroco don Paolo Steffano all’Arcivescovo, Mario Delpini, venuto questo pomeriggio a benedire i locali.
Grazie a una donazione personale di Diana Bracco, al contributo di Fondazione Cariplo e all’impegno dell’Associazione La Rotonda, l’Emporio di Baranzate è parte integrante di un vero hub di servizi, lo Spazio ‘InOltrè.
Nello stesso ex capannone industriale, nel cuore di Baranzate, nello ‘spazio mamma bambinò, non solo vengono distribuiti gratuitamente pannolini e omogeneizzati, ma con la collaborazione di due infermieri e di un pediatra le mamme provenienti da contesti culturali molto diversi vengono seguite nel periodo di svezzamento. Inoltre operatori propongono ai giovani delle famiglie assistite tirocini di formazione o li aiutano a svolgere i compiti nel doposcuola. Non solo. Alla distribuzione di generi di prima necessità si affiancherà un corner di diffusione gratuita di parafarmacia gestito in collaborazione con la Fondazione Francesca Rava NPH Italia.
Lo spazio ospita anche una sala eventi polifunzionale da 130 mq, con una pedana modulare e una capienza di cento persone, che sarà affittabile per organizzare eventi culturali finalizzati all’inclusione e al coinvolgimento della cittadinanza, sotto la regia della Fondazione “InOltre”, di cui è presidente onorario Diana Bracco e presidente e rappresentante legale don Vincenzo Barbante. Ne è un esempio la mostra fotografica che inaugura in questi giorni: “Tutte le ore del mondo – Ritratti di accoglienza, relazione e cura nella Baranzate multietnica” che raccoglie i ritratti fotografici di 12 famiglie italiane e straniere di Baranzate realizzati dal grande fotografo Gerald Bruneau.
“A Baranzate, con la collaborazione di tanti soggetti diversi, ha preso forma anche plasticamente, quella rete di servizi che supporta ognuno degli 11 Empori della Solidarietà attivi in Diocesi, grazie alla quale non solo è possibile dare un sostegno immediato e dignitoso alle famiglie che scivolano nella povertà, ma anche costruire percorsi personalizzati che le aiutano ad emanciparsi dallo stato di bisogno” ha commentato Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana.
“Ricordo ancora quando il 4 ottobre 2019 con una bella cerimonia posammo la prima pietra” afferma Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco. “Quest’ultimo tassello corona il nostro impegno pluriennale a favore di questa comunità straordinaria. Un impegno che ci ha visto sostenere il lavoro della sartoria sociale Fiore all’occhiello, l’apertura di un ambulatorio pediatrico in collaborazione con il CDI-Centro Diagnostico Italiano e l’Ospedale Sacco e tante iniziative a favore delle donne migranti e contro la povertà educativa, a iniziare dal progetto ‘Kiriku – A scuola di inclusionè. Sono felice che questo grande spazio possa ospitare tutte le attività sociali e culturali promosse dal bravissimo don Paolo Steffano e dall’Associazione La Rotonda”.
“Davanti all’aumento della povertà e delle disuguaglianze, occorre costruire luoghi di comunità dove le persone possano essere accolte e trovare risposta ai propri bisogni, luoghi dove sperimentare relazioni vitali, che favoriscano la creazione di legami e di fiducia. Essere vicini alle persone, conoscerne i bisogni e lavorare insieme per sostenerle: questo è lo spirito che caratterizza la rete degli Empori della Solidarietà e il progetto Spazio ‘InOltrè che la Fondazione Cariplo ha da subito sostenuto” ha concluso Giovanni Fosti, presidente Fondazione Cariplo.
L’intervento di Baranzate con l’Emporio e lo spazio “InOltre” è un modello di collaborazione tra imprenditoria e terzo settore che vede il coinvolgimento anche di Opera San Francesco, Fondazione 13 Marzo di Paolo Barilla, Mapei, Belfor Italia, Fondazione Francesca Rava NPH Italia e Leroy Merlin che ha contribuito alla realizzazione dell’Emporio ‘Fai da Noì.
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Cattaneo “Lago Varese balneabile entro il 2023”
MILANO (ITALPRESS) – Si è svolta oggi in videoconferenza, dalla sede territoriale della Regione Lombardia a Varese, la riunione del Comitato di coordinamento dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst) per il risanamento del Lago di Varese. La riunione, presieduta dall’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ha visto la partecipazione di Provincia, Comuni, atenei ed enti scientifico-sanitari nonchè tutti gli altri enti sottoscrittori coinvolti nell’Aqst. Durante la riunione si è analizzato lo stato di avanzamento delle attività intraprese dalle diverse istituzioni coinvolte nel processo di risanamento del Lago.
“Quello che sembrava impossibile quando abbiamo iniziato questo lavoro – annuncia l’assessore Cattaneo – sta diventando una prospettiva realistica, confermata dai dati. Il monitoraggio che stiamo conducendo con Ats sta dando riscontri positivi e conferma l’assenza di fattori che impediscono la prospettiva di una balneazione a breve. Dobbiamo continuare il lavoro al fine di garantire la balneabilità del lago, ma stiamo andando verso una possibile conferma della balneabilità nel 2023, in linea con gli impegni assunti”.
“Il risanamento del Lago di Varese sta procedendo in linea con il cronoprogramma – spiega l’assessore all’Ambiente e Clima – e sta portando a risultati confortanti. E’ stato censito oltre il 70% della rete fognaria che afferisce sul lago di Varese. L’impianto di prelievo ipolimnico ha permesso di asportare 2 tonnellate di fosforo, corrispondente al 60% del carico interno, che per il nostro Lago rappresenta un risultato molto positivo. Inoltre, l’impianto non ha prodotto impatti ambientali negativo sul Bardello e sul lago Maggiore. Grazie alla presenza delle boe limnologiche gestite da Arpa possiamo monitorare sistematicamente e in tempo reale la qualità delle acque del Lago”.
“A luglio – conclude l’assessore – vorremmo organizzare, come abbiamo fatto lo scorso anno, un evento pubblico per presentare e condividere con i cittadini l’avanzamento dei lavori di risanamento del Lago. Se le condizioni lo consentiranno, lo faremo in presenza”.
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Albertini “non mi candido a sindaco di Milano”
MILANO (ITALPRESS) – “Grazie miei cari concittadini, mi avete reso, per qualche giorno, davvero felice della vostra riconoscenza, del vostro grato ricordo. Stavo per cedere, per dire sì ma mi sono fermato davanti alla mia famiglia ‘bicellularè (siamo solo in due a vivere insieme) e a mia moglie non potevo infliggere un disagio, per lei così insopportabile, per un terzo quinquennio”. Annunciando un suo inaspettato passo indietro lo scrive, in una lettera aperta al quotidiano ‘Liberò, Gabriele Albertini, lanciato dal leader della Lega Matteo Salvini, come probabile candidato sindaco del centrodestra alle prossime elezioni comunali a Milano. La lettera, pubblicata oggi sulla prima pagina di ‘Liberò, è intitolata “Grazie per l’affetto ma resto in famiglia”.
“Alcuni sondaggi mi avevano inaspettatamente indicato come valido antagonista del sindaco uscente e Matteo Salvini aveva presentato, in pubblico e da solo, la mia candidatura. Lo ringrazio! Nel propormi, ha superato le tante divergenze politiche, da che ci conosciamo… 24 anni – spiega Albertini -. Gli avevo fatto presente le mie contrarietà, di carattere personale e familiare, ad accettare il gravoso compito: avrei rivissuto, da carnefice e vittima, quella nuova fattispecie di reato: ‘il sequestro di persona del consenzientè (come avevo definito la vita del sindaco di Milano) e una sicura crisi coniugale, essendo mia moglie contrarissima, oltre a ridurre considerevolmente il mio reddito”.
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Gruppo Cap mette a nuovo il depuratore di Peschiera Borromeo
MILANO (ITALPRESS) – Quattro nasi elettronici più una centralina meteo per il monitoraggio in continuo delle emissioni odorigene, importanti interventi strutturali per rendere ancora più performante un’infrastruttura che rappresenta un prezioso presidio ambientale per il territorio, fulcro di importanti progetti di ricerca europei sul riutilizzo delle acque trattate. Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, insieme al Sindaco Caterina Molinari e al Vicesindaco Marco Righini, ha presentato oggi il dettaglio dei progetti per il rinnovamento tecnologico del depuratore di Peschiera Borromeo in ottica di economia circolare, che prevede investimenti pari a 16 milioni di euro per aumentarne la capacità di trattamento.
Per l’occasione, è stato anche inaugurato il murales 100% green realizzato nell’ambito del progetto aziendale Linking Water con una pittura ecosostenibile a base di acqua dell’azienda Airlite, ottenuta grazie a una tecnologia innovativa, che riduce al minimo odori e agenti inquinanti (ossidi di azoto, formaldeide, acetaldeide, cloruro di metilene, benzene), trasformandoli in sostanze inerti. Il tutto in modo naturale, grazie all’energia della luce solare.
“I depuratori costituiscono un sistema complesso e articolato di processi e tecnologie capaci di restituire all’ambiente acqua pulita pronta per diventare di nuovo elemento vitale alla base dell’ecosistema di un territorio – ha spiegato Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP -. Il nostro obiettivo è renderli sempre più performanti e sviluppare le loro infinite applicazioni in ottica di economia circolare. Un impianto tecnologicamente avanzato permette di mitigare tanto gli odori quanto l’impatto dei fenomeni atmosferici estremi come le bombe d’acqua, e il progetto di revamping si inserisce proprio in questa prospettiva”.
“Siamo orgogliosi di condividere il percorso di innovazione tecnologica che Gruppo CAP sta sviluppando su questo territorio, un progetto importante che va a beneficio della città e dei suoi abitanti e di cui anche l’amministrazione di Peschiera Borromeo fa parte – ha affermato Caterina Molinari, Sindaco di Peschiera Borromeo, durante l’intervento -. Questo impianto è il risultato di una sfida su cui CAP ha scommesso, quella di adeguare un servizio pubblico ai più alti standard tecnologici e di sostenibilità, sfida che significa progresso che potrà essere trasmesso anche ad altre municipalità, un vero esempio di transizione ambientale. Siamo contenti che tutto ciò avvenga qui. Non fermiamoci”.
Gruppo CAP ha adottato avanzati dispositivi di monitoraggio degli odori che simulano il processo mentale di memorizzazione e riconoscimento del sistema olfattivo umano. Presso l’impianto di Peschiera sono stati installati 4 “nasi elettronici”, che tecnicamente vengono definiti IOMS (Instrumental Odour Monitoring System), che una volta posizionati, vengono “addestrati” per monitorare le emissioni odorigene dell’impianto e le concentrazioni degli inquinanti specifici. Grazie all’integrazione di una centralina meteo e di un software specifico, dai dati rilevati è possibile calcolare l’impatto olfattivo secondo un modello matematico sviluppato appositamente per l’impianto.
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