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PUBBLICATO BANDO PER ECONOMIA CIRCOLARE PMI

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E’ stato pubblicato il ‘Bando per l’Innovazione delle Filiere di Economia circolare in Lombardia’
nella sua Fase 3. Lo scorso 2 dicembre la Giunta regionale aveva approvato su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli, con il concerto dell’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, la delibera con cui si fissavano i criteri specifici del bando. Sono ammessi interventi di: innovazione di prodotto e processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, riuso dei materiali e utilizzo di materiali riciclati; progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera  produttiva; sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed Eco-design; implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali.

“Il tema dell’economia circolare non è qualcosa di astratto, ma un valore che crea valore oggi per il futuro”, ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico Mattinzoli. “Com’è nella tradizione del buon governo di Regione Lombardia, noi traduciamo questo concetto nella realta’. Il risultato di questo provvedimento dimostra il grande interesse da parte del tessuto produttivo lombardo”.
“L’economia circolare è la chiave dello sviluppo sostenibile: un percorso che Regione Lombardia ha intrapreso da tempo – ha affermato l’assessore all’Ambiente e Clima Raffaelle Cattaneo – dando sostegno alle imprese che guardano ad una produzione sempre più green. Inoltre, questi provvedimenti sono efficaci grazie alla presenza di norma nazionale sull’End of waste, ottenuta grazie al lavoro di Regione Lombardia e senza la quale non sarebbe possibile fare vera economia circolare”.

La dotazione finanziaria ammonta a 1.640.000 euro, di cui 820.000 a carico delle Camere di Commercio della Lombardia e 820.000 a carico della Regione. Vi possono partecipare le Micro Pi cole e Medie imprese che hanno sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione, in forma singola o in aggregazione composta da almeno 3 imprese rappresentanti la filiera produttiva. Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del 27 gennaio 2020 alle ore 12 del 13 marzo prossimo.
(ITALPRESS).

REGIONE, VIA LIBERA ALLA MANOVRA

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Via libera a maggioranza in Consiglio regionale al Bilancio di previsione regionale 2020-2022, alla Legge di stabilità e al Collegato che contiene le norme per gestire la programmazione e la contabilità regionale. Per l’anno 2020 la manovra finanziaria ammonta complessivamente a 24 miliardi e 354 milioni di euro, dei quali 19 miliardi e 279 milioni di euro sono destinati ai servizi sociosanitari.
“Regione Lombardia prosegue nella politica di riduzione della pressione fiscale e, mantenendo tutte le agevolazioni già esistenti come l’esenzione Irap per le nuove imprese nei centri storici dei Comuni capoluogo, l’esenzione triennale del bollo per l’acquisto di auto ibride e lo sconto per la domiciliazione bancaria del bollo auto, garantisce continuità a provvedimenti strategici come le misure per il miglioramento della qualità dell’aria, gli investimenti per l’acquisto di nuovi treni e il potenziamento infrastrutturale, che rappresentano le vere priorità di questa manovra finanziaria” ha spiegato il relatore e presidente della commissione Bilancio Marco Alparone.
“Grazie alla virtuosità della sua gestione, certificata anche dagli organismi contabili preposti, nei prossimi tre anni Regione Lombardia investirà 740 milioni, 80 in più rispetto al passato, ma – ha aggiunto – la vera scommessa sarà quella di ottimizzare al meglio il ricorso e l’utilizzo dei contributi e dei finanziamenti comunitari, le cui opportunità dovranno essere colte appieno consentendo di recuperare e quindi di poter disporre di risorse economiche maggiori in ambiti e settori strategici, dall’agricoltura all’innovazione tecnologica”.
Nel suo intervento l’assessore al Bilancio Davide Caparini ha evidenziato investimenti aggiuntivi per un valore di circa 159 milioni nel 2020 e di circa 181 annui nel 2021 e 2022. Questo grazie anche ai risultati ottenuti dopo il confronto in sede di Conferenza Stato-Regioni, che ha consentito di ottenere nuove risorse in particolare per le politiche ambientali, per le quali il prossimo anno saranno disponibili 39 milioni e 400mila euro.

Da segnalare anche l’incremento delle risorse per la sanità che nel 2020 saranno pari a 19.867,3 milioni di euro, con ulteriori 200 milioni in più per il programma pluriennale di ristrutturazione di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico.
Nel motivare il voto contrario del suo gruppo, Marco Fumagalli (M5Stelle) ha sottolineato come “ci poteva stare che il primo bilancio di previsione di Regione Lombardia fosse privo di grandi contenuti. Ma se anche il secondo bilancio di previsione di questa legislatura è piatto e sciatto, significa che c’è un problema di fondo a livello di progettualità politica. Non ci sono idee e il bilancio risente di queste incertezze”.
“Nonostante le risorse messe a disposizione dal Governo nazionale, soprattutto per gli investimenti – ha ribadito il capogruppo del Partito Democratico Fabio Pizzul – Regione Lombardia non riesce a sviluppare progetti e visioni ambiziose e coraggiose e pertanto il nostro giudizio non può che essere negativo. Il Governo nazionale ha previsto un miliardo per le infrastrutture per le Olimpiadi invernali del 2026, 888 milioni in più dal 2020 al 2022 per investimenti, 387 milioni in più per la sanità per il 2020, 15 milioni nei prossimi due anni per completamento della M1-M5 Cinisello-Monza-Bettola”.
“Il presidente Fontana dovrebbe ringraziare Roma e le forze di governo e in particolare il Partito Democratico -ha concluso Pizzul- e dovrebbe essere in grado di riaccendere la fiducia e la voglia di crescere e progredire di una Regione che invece appare purtroppo sempre più spenta”.
Per Nicolò Carretta (Lombardi Civici Europeisti) “questo è un bilancio che manca di prospettiva e di coraggio e che lascia aperti e irrisolti i nodi più urgenti come i problemi del trasporto pubblico locale e della riqualificazione e manutenzione degli immobili Aler. Unica boccata d’ossigeno per la Lombardia viene dalla Manovra finanziaria del Governo nazionale, e sarebbe giusto ed onesto che la maggioranza lo riconosca”.
“Il nostro resta un voto contrario – ha evidenziato Michele Usuelli (+Europa) -, ma da oggi la Lombardia è un pochino più umana, moderna e attenta ai bisogni sanitari dei più fragili e sfortunati, grazie all’accoglimento di alcuni nostri emendamenti come l’installazione fuori dalle discoteche di laboratori mobili di analisi farmacologica e l’abolizione della tariffa di 2mila euro per la diagnosi preimpianto a carico di coloro che cercano un figlio con la procreazione medicalmente assistita”.

Numerosi gli interventi degli esponenti dei gruppi di maggioranza che hanno invece voluto sottolineare la virtuosità di questa manovra che “mantiene inalterata la pressione fiscale e garantisce servizi primari di qualità ai cittadini lombardi, con la capacità di fare nuovi investimenti significativi soprattutto nei settori dei servizi sociosanitari e assistenziali e delle infrastrutture”.
Sono assicurati i servizi e gli interventi sociali a favore dei minori, degli anziani e delle persone con fragilità erogati attraverso il fondo sociale regionale (54 milioni per ciascun anno del triennio); gli interventi per iniziative sperimentali a favore delle famiglie (circa 11 milioni per ciascun anno del triennio); i servizi di prima infanzia e i nidi gratis (oltre 35 milioni anno); l’inclusione scolastica dei disabili sensoriali (12 milioni annui); le azioni a favore dei disabili, degli non autosufficienti o delle famiglie (10 milioni annui); i parchi gioco inclusivi (7 milioni nel biennio 2020-2021); gli interventi a favore dell’assistenza svolta dagli assistenti familiari agli anziani (1,5 milioni annui).
Confermato il buono scuola (previsti 24 milioni per ciascun anno del triennio), il sostegno al reddito della dote scuola (previsti 2,6 milioni in ciascun anno del triennio) e per gli assegni di studio a studenti meritevoli (2 milioni per ciascun anno del triennio), i percorsi triennali di istruzione e formazione professionale (102 milioni per ciascun anno) e i contributi alle scuole dell’infanzia (previsti 9 milioni per ciascun anno del triennio).
La Regione si farà carico dei trasferimenti ai Comuni per i servizi di integrazione scolastica degli alunni disabili (10,5 milioni per ciascun anno del triennio) e del cofinanziamento per i centri per l’impiego (4 milioni annui): si procederà così all’assunzione di oltre 1.378 persone a tempo indeterminato entro il 2021, con la maggior parte del nuovo personale che sarà assegnato alle Province.
Significativo è anche il contributo di solidarietà regionale per il fabbisogno abitativo destinato ai nuclei familiari in condizioni di indigenza o di temporanea difficoltà economica (23,5 milioni di euro per ciascun anno del triennio), oltre alle misure premiali sui canoni di locazione per gli inquilini ultrasettantenni delle ALER e ERP in regola con i pagamenti (12,7 milioni nel biennio 2020-2021).
Per quanto riguarda lo sviluppo economico e la competitività nel triennio sono previsti 54,7 milioni di euro per progetti di riqualificazione urbana e il sostegno nel settore del commercio. Per le iniziative e i programmi di ricerca e innovazione previsti oltre 30 milioni nel triennio. In agricoltura saranno finanziati progetti di ricerca e innovazione per 9 milioni ed erogati contributi alle imprese per facilitare l’accesso al credito per 6 milioni di euro.
Per promuovere la Lombardia come “Regione Olimpica 2026” e per la promozione del sistema turistico regionale sono previsti 19,4 milioni di euro. Ad essi si aggiungono 25 milioni per la ristrutturazione e l’ampliamento degli impianti sportivi, delle strutture alpinistiche e dei rifugi e 19 milioni per favorire la diffusione della pratica sportiva per tutti, con misure come lo Skipass gratuito per i minori.
Per lo sviluppo delle valli prealpine sono stati deliberati 11,7 milioni di euro nel triennio, a cui si aggiungono interventi speciali a favore della montagna (10 milioni per ciascun anno del triennio).

Fondi specifici sono previsti per la tutela delle aree protette, dei parchi naturali e per la forestazione (50 milioni nel triennio); le risorse per la tutela della qualità dell’aria e per Piano Regionale Inquinamento Atmosferico ammontano a 7 milioni nel triennio); gli interventi di efficientamento energetico a 24 milioni nel triennio e le risorse per la difesa del suolo e la tutela delle acque pubbliche sono state quantificate in 110,5 milioni nel triennio.
Capitolo a parte per i trasporti e la mobilità. La Regione ha investito 1,6 miliardi di euro per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario (112,4 milioni nel 2020, 80,7 milioni nel 2021, 112,4 milioni nel 2022) che dovrebbe consentire di avere 176 nuovi treni operanti entro il 2026. Inoltre sono state destinate risorse per la realizzazione di nuove metrotranvie (3,5 milioni nel 2020, 19 milioni nel 2020 e 2,9 milioni nel 2022), per interventi di mobilità ciclistica (0,2 milioni nel 2020, 5,9 milioni nel 2021, 5 milioni nel 2022) e per interventi di miglioramento della viabilità (27,4 milioni nel 2020, 30,3 milioni nel 2021 e 21,2 milioni nel 2022).
Sarà abolito il superticket dal 1 marzo 2020: lo prevede un emendamento di Forza Italia condiviso dagli altri gruppi consiliari e approvato dall’Aula, con conseguente reperimento e copertura a bilancio dei 54 milioni di euro prima garantiti dall’applicazione di tale tariffa.
Viene introdotta l’esenzione IRAP per le imprese nei centri storici e per le nuove aziende che iniziano la loro attività nelle aree urbane rigenerate. I cittadini lombardi che sceglieranno la domiciliazione bancaria per il pagamento del bollo avranno due mesi di sconto l’anno. Confermate l’esenzione IRPEF e proroga degli ecoincentivi per i veicoli ecologici e contributo alla rottamazione.
Deliberato un contributo integrativo di un milione di euro per ciascuno dei prossimi tre anni a beneficio degli atenei lombardi e in particolare dei collegi universitari.
A garanzia delle risorse necessarie per finanziare le opere di manutenzione straordinaria di ponti stradali, loro pertinenze e opere connesse con l’obiettivo di migliorarne le condizioni di sicurezza, Regione Lombardia stanzierà 54 milioni di euro che si aggiungono ai 150 milioni di euro già deliberati dal Governo, così da coprire la spesa complessiva di tutti gli interventi individuati nel censimento delle opere classificate a rischio, nell’ambito della cabina di regia “Lombardia sicura”.
In Lombardia sono presenti circa 10mila ponti che insistono su 11mila chilometri di strade di vario ordine e livello, il 4% dei quali (411 ponti) sono stati individuati come bisognosi di interventi.
Saranno infine finanziate con uno stanziamento di 200mila euro specifiche analisi e indagini tecniche dirette a verificare la stabilità delle alzaie e dei manufatti (ponti, ponti-canali e strutture similari) situati lungo i Navigli lombardi appartenenti sia al demanio statale (Naviglio Grande e Naviglio di Paderno) che al demanio regionale (Naviglio Pavese, Naviglio Martesana e Naviglio di Bereguardo): beneficiario del contributo sarà il Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi quale soggetto preposto alla gestione del demanio della navigazione sul sistema dei Navigli lombardi.

I concessionari di grandi derivazioni idroelettriche avranno l’obbligo di cedere energia gratuita a Regione Lombardia, la quale almeno nella misura del 50% dovrà poi ridistribuirla per i servizi presenti sui territori provinciali dove insistono le centrali. Per la Provincia di Sondrio, interamente montana, tale ridistribuzione è prevista fino al 100%. Lo prevede l’emendamento approvato in Aula e presentato dall’Assessore agli Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni e Risorse Energetiche Massimo Sertori. La norma elenca i servizi ai quali potrà essere attribuita l’energia gratuita o la sua monetizzazione equivalente: verrà data priorità ai servizi sanitari, servizi sociosanitari e assistenziali, servizi educativi e scolastici, servizi ambientali e di protezione civile, trasporto pubblico locale, servizi sportivi e ricreativi. Si stima che il valore dell’energia gratuita che i concessionari di gradi derivazioni dovranno cedere a partire dal 2020 possa ammontare a circa 20 milioni di euro l’anno.
Il Consiglio regionale con il Collegato 2020 ha quindi istituito un fondo specifico per sostenere gli orfani di femminicidio o di crimini domestici e per i figli di violenza assistita, che sarà finalizzato a finanziare alcune azioni come ad esempio il sostegno educativo e scolastico e percorsi di assistenza psicologica.
Con lo stanziamento di 350 mila euro è stato inoltre istituito presso la Giunta un registro regionale dei veicoli autorizzati per l’accesso alle ZTL per i disabili, che in questo modo potranno circolare liberamente con i propri veicoli in tutti i centri urbani a traffico limitato, senza quindi dover più effettuare ogni volta diverse comunicazioni.
Viene formalmente garantito ai rappresentanti delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, ai Vigili del Fuoco e alla Protezione civile l’esonero alla spesa sanitaria in caso di infortunio durante il servizio.
Per assicurare la continuità delle funzioni amministrative delle Province e della Città metropolitana di Milano, Regione Lombardia ha posto le condizioni necessarie per consentire da parte di questi enti le assunzioni necessarie fino al raggiungimento delle 374 unità di fabbisogno minimo stimato per garantire i servizi primari: attualmente in numero di dipendenti in funzione presso questi enti è sceso a sole 339 unità.
Sono stati quindi stabiliti gli atti e i passaggi amministrativi e finanziari necessari per l’entrata in vigore del Protocollo d’Intesa con la Provincia autonoma di Bolzano per lo sviluppo turistico dell’area del Passo dello Stelvio, in cui si prefigura la costituzione di una società partecipata dagli attori istituzionali coinvolti, Regione Lombardia compresa, con lo scopo di sviluppare una serie di servizi turistici comuni.
Per quanto concerne le linee guida che regolano l’attività di polizia idraulica, viene definita la possibilità che un soggetto subentri ad altri nel godimento della concessione, ma solo previa richiesta di autorizzazione all’autorità concedente.
Il concessionario dunque non può mai sostituire a sé stesso un altro soggetto o “sub concedere” a sua volta senza avere prima acquisito l’espresso consenso dell’amministrazione (in questo caso l’Ufficio Territoriale Regionale) che è tenuta a verificare che tutti i canoni arretrati siano stati corrisposti. Al fine di incamerare gli importi dei canoni arretrati, le attuali procedure prevedono che Regione provveda all’emissione di ordinanze di ingiunzione nei confronti del titolare della concessione: in mancanza del pagamento è prevista la riscossione coattiva del credito.

In materia di servizi di collegamento al sistema aeroportuale, saranno trasferite alle Agenzie per il trasporto pubblico locale, a cui fa già capo il rilascio del nulla osta per la sicurezza del percorso e delle fermate, anche le funzioni, attualmente svolte dalla Regione, relative alla verifica dei requisiti a seguito della presentazione della SCIA, al monitoraggio e controllo del servizio di trasporto espletato e all’adozione dei provvedimenti sanzionatori (richiamo, sospensione e divieto di prosecuzione).
Non sarà più riconosciuto infine nel prossimo biennio il contributo annuo di 500mila euro destinato alla Fondazione Minoprio di Vertemate (CO) per la sua attività florovivaistica e ortofrutticola: sarà riconosciuto solo un rimborso delle spese sostenute debitamente documentato fino a 350mila euro nel 2020 e 250 mila euro nel 2021.
(ITALPRESS).

RICERCA E INNOVAZIONE, LOMBARDIA LEADER

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Con 10 milioni di abitanti, la Lombardia concentra il 17% della popolazione italiana e, con 391 miliardi di euro, il 22% del PIL nazionale. Un ‘peso’ e una leadership molto superiore se si considera la capacità di innovazione che, rispetto all’Italia, è molto superiore.
In Lombardia avviene il 21% della spesa in Ricerca e Sviluppo, si effettua il 27% della ricerca scientifica maggiormente citata a livello globale (numero di articoli altamente citati, articoli classificati nel top 1% degli articoli più citati al mondo per ambito di ricerca e anno di pubblicazione), vengono registrati il 32% dei brevetti, lavorano il 28% degli occupati nei settori più avanzati del manifatturiero, hanno sede il 22% delle startup knowledge intensive. Questi i principali dati del Booklet Ricerca e Innovazione a cura del centro studi di Assolombarda.
L’innovazione è infatti un ecosistema oltre che un processo ed è questa interazione tra attori – particolarmente fertile nel sistema multisettoriale lombardo – che facilita lo sviluppo e l’applicazione della conoscenza, innescando dinamiche virtuose che si compiono nel trasferimento tecnologico e portano a ulteriore innovazione e sviluppo.

“Regione Lombardia – spiega il vicepresidente Fabrizio Sala, assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese – investe in Ricerca e innovazione circa il 3% del Pil a testimonianza di quanto riteniamo importante puntare sull’innovazione per lo sviluppo e per la crescita del nostro territorio. Con il nostro ultimo bando call hub abbiamo investito 114 milioni a favore di una filiera di imprese e almeno un’università o un centro di ricerca per la realizzazione di progetti unici al mondo che avranno una ricaduta anche in termini occupazionali. Con questa manovra coinvolgiamo anche le piccole e medie imprese e stimiamo di generare circa l’1% del Pil”.

(ITALPRESS).

MILANO PRIMA PER QUALITÀ DELLA VITA, SUD IN CODA

Milano conferma la sua leadership e vince per il secondo anno consecutivo la classifica della Qualità della vita stilata dal Sole 24 Ore e pubblicata oggi sul quotidiano e sul sito. L’ultima classificata, quest’anno, è Caltanissetta.
Milano vanta più record: oltre alla prima posizione nella classifica generale, ottiene anche il primato nella categoria “Affari e lavoro”, il secondo posto nella classifica di tappa “Ricchezza e consumi” e il terzo in “Cultura e tempo libero”.
È negativa, invece, la performance in “Giustizia e sicurezza”.
Subito dietro il capoluogo lombardo, nella classifica generale 2019, si confermano le province dell’arco alpino: sul podio ci sono anche Bolzano e Trento, rispettivamente al secondo e al terzo posto, seguite da Aosta.
Nella top ten delle province più vivibili, dove si incontrano anche Trieste (5^) e Treviso (8^), quest’anno entra la provincia di Monza e Brianza, che sale di 17 posizioni fino alla sesta, Verona che ne guadagna sette e arriva al settimo posto e – a chiudere la top ten – Venezia e Parma che salgono rispettivamente di 25 e 19 piazzamenti.
La coda della classifica è occupata dalle province del Sud: Caltanissetta occupa l’ultimo posto per la quarta volta nella storia dell’indice dopo le performance negative del 1995, nel 2000 e nel 2008. Foggia (105^) e Crotone (106^) la precedono di poco.
Roma, diciottesima, sale di tre posizioni rispetto alla classifica dello scorso anno.
(ITALPRESS).

FONTANA RICEVE COLLARE D’ORO DAL CONI

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“Questa è una giornata importante per me. Ho fatto sport tutta la vita, talenti pochini, oggi però recupero tutto con gli interessi”.
Lo ha detto il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro al merito sportivo, al Foro Italico di Roma. Il riconoscimento (che è la massima onorificenza del Comitato Olimpico Nazionale Italiano) è stato assegnato al governatore della Lombardia, per il lavoro svolto per l’assegnazione a Lombardia e Veneto dell’Olimpiade invernale Milano-Cortina 2026.
E proprio sul percorso di avvicinamento ai Giochi invernali Fontana ha spiegato : “Per ora sta andando tutto bene. Ci stiamo impegnando: c’e’ grande coesione, voglia di fare bene e obiettivi precisi. Il problema piu’ immediato e’ partire con le opere pubbliche: ho avuto incontri con il governo, sono convinto che presto cominceranno”.
(ITALPRESS).

DA CONSIGLIO OK AL BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2021-2022

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Con 55 voti a favore, sette contrari e un astenuto, questa mattina l’Aula di Palazzo Pirelli ha approvato il Bilancio di previsione finanziario per gli anni 2020-2021-2022 per il funzionamento del consiglio regionale. Il documento (relatrice la Vice Presidente leghista del Pirellone Francesca Brianza), conferma la virtuosità dell’assemblea lombarda, che costa sempre meno ai cittadini senza tagliare i servizi, ma anzi aumentandoli così come le risorse destinate a eventi e approfondimenti utili a fare della sede dell’istituzione regionale un autentico punto di riferimento per la società. “Come da indirizzo dell’Ufficio di Presidenza, che ha approvato all’unanimità questo provvedimento lo scorso 28 ottobre – ha sottolineato Brianza – sono molte le attività in divenire che vedranno il Pirelli nella sua centralità e nella sua importanza, sempre più aperto, sempre più disponibile, sempre più trasparente nei confronti della gente e delle associazioni, sempre più disposto a rispondere alle istanze che arrivano dall’esterno e che qui devono e possono trovare accoglimento. Per il 2020, tra le numerose iniziative in programma, si terranno molti eventi celebrativi dei cinquant’anni di Regione Lombardia e dei sessant’anni del Palazzo Pirelli”.

Un Ente con i conti i regola, che guarda al futuro, partendo anche dai tanti giovani ai quali vengono offerte importanti opportunità formative per entrare nel mondo del lavoro. “Vorrei sottolineare – ha messo in evidenza Brianza nella sua relazione – l’impegno che il Consiglio regionale ha preso e continua a sostenere nei confronti dei giovani con l’obiettivo di avvicinarli sempre di più all’Istituzione. Infatti attualmente oltre trenta tirocinanti stanno svolgendo tirocini curriculari ed extracurriculari presso la nostra sede di Milano e presso la sede di Bruxelles”. La numero due di Palazzo Pirelli, oltre ad aver garantito che “nel corso della gestione, si procederà a un costante monitoraggio della spesa all’atto dell’assunzione degli impegni per garantire il rispetto di tutti i vincoli di finanza pubblica”, ha ricordato “che sullo schema di bilancio in esame è stato acquisito il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti espresso l’11 novembre 2019, che ha sancito la coerenza interna ed esterna, la congruità e l’attendibilità delle previsioni di bilancio”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

“I numeri di questo bilancio, oltre a confermare lo sforzo del Consiglio verso il contenimento delle spese, senza riduzione delle funzioni, ci rendono consapevoli della molteplicità e della varietà delle iniziative promosse – ha sottolineato il Vice Presidente del Consiglio, Carlo Borghetti – . Due le finalità che perseguiamo: dare un supporto adeguato alle strutture e sostenere le attività rivolte a studenti e cittadini, come il programma per le scuole, i concerti musicali, gli eventi legati al Palazzo aperto”. Borghetti ha, inoltre, ricordato gli sforzi che porteranno Palazzo Pirelli a essere nel 2020 plastic free, “pur confermando una spesa pro capite di 2,42 euro a residente, la più bassa in tutta Italia”.
“Un modello virtuoso che rispecchia uno stile nell’uso delle risorse”. Così il Presidente della Commissione consiliare Bilancio, Marco Alparone (FI), ha commentato il provvedimento ricordando che “l’impronta del Consiglio va nella direzione di un rapporto aperto e trasparente verso i cittadini. Anche l’estensione della riduzione dei vitalizi ai consiglieri delle passate legislature va nel senso di un comune sforzo per il bene comune”.

Contrarietà al provvedimento è stata espressa dal capogruppo del M5S, Marco Fumagalli, che ha motivato il voto contrario per il mancato sostegno alla manifestazione del Gay Pride, richiesto da un ordine del giorno promosso dai penta stellati, ma bocciato dall’Assemblea.
Nel corso della discussione è stato approvato un emendamento del Movimento 5 Stelle relativo all’integrazione delle sezioni regionali della Corte dei Conti con due componenti designati rispettivamente dal Consiglio regionale e dal Consiglio delle autonomie locali. Pollice verso invece a un odg penstastellato che impegnava l’Ufficio di Presidenza ad attivarsi affinché in occasione dell’edizione 2020 del Milano Pride la facciata di Palazzo Pirelli fosse illuminata con una scritta a sostegno della manifestazione.
(ITALPRESS).

INAUGURATO PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO VARESE

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L’ospedale ‘Filippo del Ponte’ di Varese rafforza la propria vocazione di hub pediatrico e si appresta ad affrontare nuove importanti sfide con l’inaugurazione di due reparti di assoluta eccellenza: il Pronto Soccorso pediatrico e la nuova radiologia.
Al doppio taglio del nastro hanno partecipato, insieme alla Direzione strategica dell’Asst Sette Laghi, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore al Welfare Giulio Gallera e l’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, esponente politico del territorio.
Presenti il Direttore generale dell’Asst dei Sette Laghi Gianni Bonelli e la rappresentante del Comitato tutela per il bambino in ospedale, Emanuela Crivellaro.
“Grazie all’impegno di Regione Lombardia e del territorio varesino – le parole del Governatore Attilio Fontana – inauguriamo un Pronto soccorso pediatrico, uno dei 5 presenti in Italia. Si tratta, quindi, di un’assoluta eccellenza, che Regione Lombardia sosterrà anche nel suo imminente completamento con uno stanziamento di 10 milioni di euro per un progetto che riteniamo strategico”.

“Il Pronto soccorso pediatrico e la nuova Radiologia – continua Fontana – sono l’ideale completamento del percorso intrapreso negli Stati Generali della Salute del 2008, quando ero sindaco di Varese, dove individuammo nel ‘Del Ponte’ l’ospedale della mamma e del bambino che sarà punto di riferimento per Varese, la sua provincia e la regione intera”.
“Quella di oggi è una tappa importante di una scelta strategica che Regione Lombardia ha compiuto nei confronti del pronto intervento e dell’assistenza pediatrica – spiega l’assessore Giulio Gallera – dotando questo territorio di un polo di eccellenza. Abbiamo stanziato 40 milioni per le dotazioni tecnologiche e strutturali dell’ospedale ‘Del Ponte’ e altri 8 milioni per l’arruolamento di personale specialistico, in un contesto nazionale caratterizzato da tetti di spesa e contrazioni di risorse”.
“L’inaugurazione del Pronto soccorso pediatrico – ha commentato l’assessore Raffaele Cattaneo – è l’ennesimo passo che va nella direzione del potenziamento dell’ospedale ‘Filippo del Ponte’ della mamma e del bambino di Varese, confermando l’impegno di Regione Lombardia e la volontà di completare questo progetto, nonostante qualche resistenza incontrata nel tempo. E rappresenta un ulteriore fatto concreto, che ribadisce l’attenzione del governo regionale per il territorio della nostra città di Varese e della sua provincia”.

Il nuovo Pronto soccorso pediatrico accoglierà sia i bambini che già si rivolgono al Punto di Primo intervento pediatrico dell’ospedale Del Ponte (circa 13.000 all’anno, in crescita) e anche i bambini che sono accolti al Pronto soccorso dell’Ospedale di Varese (circa 2300 all’anno).
Si trova al piano meno uno del Padiglione Michelangelo (piano terra per chi entra da via Buonarroti). Gli ambienti sono resi accoglienti grazie alla Fondazione ‘Il Ponte del Sorriso’.
L’organizzazione del servizio assistenziale è di funzionale e di grande qualità. Oltre ad una sala dedicata ai codici rossi e una dedicata ai codici gialli, C’è un locale dotato di quattro postazioni per l’Osservazione Breve Intensiva, dove i piccoli pazienti vengono monitorati per un periodo che va dalle 6 alla 36 ore.
Nel Pronto Soccorso Pediatrico lavorerà un’équipe medica e infermieristica dedicata e formata specificamente per la gestione delle urgenze ed emergenze pediatriche che si prenderà cura dei bambini con problemi di tipo medico-internistico e chirurgico, grazie alla sinergia con tutti gli specialisti in servizio all’ospedale ‘Del Ponte’ e nel vicino ‘Ospedale di Circolo’.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

La nuova Radiologia si colloca tutta in un unico piano del Padiglione Michelangelo, complanare rispetto al Pronto Soccorso Pediatrico e collegata con un percorso verticale diretto alla Terapia Intensiva Pediatrica, alla Terapia Intensiva neonatale e Neonatologia, alla Neuropsichiatria infantile, alla Ginecologia e alla Pediatria.
Questa posizione facilita i percorsi diagnostico-terapeutici sia dei pazienti, sia degli operatori.
Inoltre, la nuova Radiologia può contare su un parco macchine completo di ottimo livello.
In particolare, dispone di: 2 diagnostiche scheletriche digitali dirette in grado di eseguire esami radiologici a tutti i distretti corporei sia in pazienti deambulanti che non, in ortostasi o eventualmente posizionati su letto o barella. Una delle due macchine sarà prevalentemente dedicata ai pazienti di Pronto Soccorso e ai pazienti interni, mentre la seconda sarà destinata ai pazienti ambulatoriali.
Una diagnostica viscerale in grado di eseguire esami statici e dinamici eventualmente con tecnica contrastografica a pazienti in clinostasi o in ortostasi.
Due ecografi, anche in questo caso uno dedicato all’attività di secondo livello proveniente dal Pronto Soccorso e l’altro prevalentemente dedicato alle indagini sui pazienti ambulatoriali.

Un tomografo assiale computerizzato. Si tratta di una macchina ad elevata copertura lungo l’asse z, corredata con i software necessari alle applicazioni in tutti i distretti corporei compreso il software per analisi al muscolo cardiaco. La dotazione del sistema è completata da algoritmi di riduzione della dose di ultima generazione (algoritmi iterativi) per ottenere valori di dose erogata per esame estremamente bassi e come tali compatibili con i pazienti pediatrici, neonatali e, in alcuni casi, anche prematuri.
(ITALPRESS).

205 MILIONI PER IL RECUPERO DELL’EDILIZIA SCOLASTICA

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Cassa Depositi e Prestiti ha stipulato con la Regione Lombardia un contratto per la concessione di un prestito, con oneri a carico del bilancio dello Stato, di 205 milioni di euro per il finanziamento di interventi relativi alla costruzione, ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà degli enti locali adibiti all’istruzione scolastica.

L’accordo prevede il finanziamento di interventi su 154 edifici scolastici che si trovano nelle province di Milano, Brescia, Lecco, Cremona, Mantova, Como, Sondrio, Lodi, Pavia, Bergamo, Varese, Monza e Brianza. In particolare, a Milano e provincia sono 12, a Brescia e provincia 34; a Lecco e provincia 9, a Cremona e provincia sono 14, a Mantova e provincia 11, a Como e provincia 7, a Sondrio e provincia 10, a Lodi e provincia 7, a Pavia e provincia sempre 7, a Bergamo e provincia 25, a Varese e provincia 13 e a Monza e Brianza 5.

Il finanziamento rientra nell’ambito del programma di edilizia scolastica 2018-2020 e a seguito della stipula di un protocollo di intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR – che coordina il piano e monitorerà l’utilizzo dei fondi), il Ministero dell’economia e delle finanze, la Banca europea per gli investimenti, la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa.

Entro la fine dell’anno è prevista la stipula di ulteriori contratti di prestito con altre 18 regioni beneficiarie di contributi statali, per un ammontare complessivo di 1.550 milioni di euro, utilizzando la provvista resa disponibile dalla BEI e dal CEB, sempre destinati alla realizzazione di interventi di edilizia scolastica sull’intero territorio nazionale.