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TUMORE AL SENO, MOSTRA AL FEMMINILE A PALAZZO PIRELLI

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Volti femminili nei 17 pannelli fotografici della mostra che resterà aperta fino al 25 ottobre a Palazzo Pirelli nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Insegnanti, impiegate, libere professioniste, casalinghe che raccontano la loro storia e la condividono, mostrando il loro volto, per trasmettere forza e coraggio a chi, come loro, si trova a camminare sul percorso complicato e doloroso della malattia. Immagini di donne che vivono o hanno vissuto l’esperienza del tumore e che l’Associazione “Cuore di Donna” ha deciso di raccogliere per sensibilizzare sul tema e promuovere la cultura della prevenzione, “unica vera certezza per sconfiggere il cancro”. La mostra “Semplicemente Donna”, che è ospitata nel foyer al piano terra del Grattacielo Pirelli, sede del Consiglio regionale, ha tra gli obiettivi quello di promuovere attività di informazione e prevenzione, sollecitare confronti con le istituzioni e le agenzie sanitarie e rappresentare i diritti delle donne malate offrendo loro aiuto.
All’inaugurazione erano presenti i vicepresidenti del Consiglio regionale Francesca Brianza e Carlo Borghetti, il consigliere segretario Dario Violi, la presidente di “Cuore di Donna” Myriam Pesenti, gli assessori alla Sanità Giulio Gallera e al Turismo e Moda Lara Magoni, oltre a diversi consiglieri regionali: Simona Tironi, Monica Mazzoleni, Gigliola Spelzini, Claudia Carzeri, Niccolò Carretta, Manfredi Palmeri, Raffaele Erba, Barbara Mazzali e Michele Usuelli.
“E’ importante – ha detto la vicepresidente Brianza – che la sede del Consiglio Regionale ospiti questa mostra che è una testimonianza di come con la prevenzione si possa superare la malattia e tornare a vivere. Con questa iniziativa il Consiglio regionale e la Regione lanciano un messaggio positivo di speranza, forza e coraggio in un mese oramai da anni ribattezzato ottobre rosa, proprio perché dedicato alla prevenzione del tumore al seno”.
La mostra sarà visitabile da domani fino al 25 ottobre nei seguenti orari: 9.30-13.00 e 14.00-17.30 (lunedì-giovedì) e 9.30-12.30 (venerdì): l’ingresso è libero.

GOLF E SOLIDARIETA’ PER AIUTARE I BAMBINI PREMATURI

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Golf e solidarietà. Un binomio vincente che vede in campo professionisti e amatori per aiutare i bambini prematuri. Il progetto si chiama ‘Segui il cuore’, è organizzato dal Lions Golfisti Varese, con il patrocinio di Regione Lombardia e della Federazione italiana Golf, ed è stato presentato questa mattina, a Palazzo Pirelli dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dall’assessore regionale allo Sport e Giovani Martina Cambiaghi. Presenti, tra gli altri, anche l’allenatore della nazionale femminile di Golf, Roberto Zappa, il consigliere regionale della Federazione Golf, Sergio Sala, il presidente del Lions Golf Varese Alessandro Perucchini e il direttore generale dell’Asst Sette Laghi Varese Gianni Bonelli.
La gara Pro-Am, con la formula di gioco Louisiana a 5, si svolgerà giovedì 24 ottobre al Golf Club Varese di Luvinate. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto al progetto ‘Banca del lattè del reparto di Neonatologia dell’ospedale Dal Ponte di Varese per l’acquisto di un frigo specializzato per il mantenimento del latte materno e due carrelli in carbonio appositi per alloggiare il frigo.
“Organizzare una gara di golf a scopo benefico – ha detto il presidente Fontana – è un’ottima iniziativa. Tutti insieme dobbiamo far diventare il ‘Del Pontè l’ospedale di riferimento per la Neonatologia, non solo di Varese ma di tutta la zona e anche della vicina Svizzera”. “L’evento sportivo, che si coniuga con la solidarietà – ha sottolineato l’assessore Cambiaghi – è un’iniziativa lodevole, che va portata avanti per far conoscere lo sport, la solidarietà e le bellezze della nostra Lombardia. Questa volta lo scopo benefico della manifestazione è a favore dei neonati, che oggi sono aiutati a crescere con il progetto della Banca del latte, ma che, tra qualche anno, potrebbero essere loro stessi sportivi e soprattutto giocatori di golf”.
“Tutti insieme dobbiamo portare avanti anche un’altra battaglia, altrettanto importante, quella della riforma del professionismo sportivo – ha proseguito Cambiaghi -. Pochi giorni fa ho partecipato con il presidente Fontana alla consegna delle borse di studio negli Usa per le ragazze azzurre che giocano a golf”. “Potranno così continuare a giocare a golf e studiare, ma è necessario che in Italia passi il provvedimento che possa presto eliminare le differenze tra sportivo professionista uomo e sportiva professionista donna. Di questo – ha concluso l’assessore – mi farò portavoce al Governo”.

FONTANA “COMPARTO ACCIAIO DEVE ESSERE SOSTENUTO”

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“Il comparto rappresentato da Federacciai è un comparto importante per l’economia del paese, non soltanto della regione Lombardia. E’ un comparto che, in questo momento, deve essere sostenuto, data la difficoltà che vive a livello mondiale, soprattutto a causa dei dazi”. Così il Presidente della Lombardia Attilio Fontana, a margine dell’assemblea generale di Federacciai a Milano, parlando della difficile situazione che affronta il comparto.

“Credo che la capacità di applicare innovazione e ricerca abbia portato alla creazione di prodotti tali da poter essere competitivi nonostante la situazione. Ció non toglie che urge un’intervento di sostegno da parte della istituzioni per dare una mano a chi si scontra con le attuali difficoltà”.


(ITALPRESS).

MILANO, VIA LIBERA ALLA CICLABILE EUROVELO 5

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Approvato dalla Giunta milanese il progetto definitivo dell’itinerario ciclabile Eurovelo 5 – Naviglio Pavese, Duomo Sempione, Molino Dorino, Percorso Nord. L’investimento è di quattro milioni di euro e la redazione del progetto è stata affidata a MM. Il progetto è inserito e finanziato nell’ambito del programma europeo Pon Metro sulla mobilità sostenibile che individua itinerari a lunga percorrenza che abbracciano tutto il continente realizzando una rete di percorsi. Il percorso Eurovelo milanese ha l’obiettivo di rendere attrattivo e sicuro l’asse stradale che attraversa la città dal centro verso nord, dal Municipio 1 al Municipio 8, e la sua realizzazione contribuisce alla completa riqualificazione di questo asse e di corso Sempione sotto il profilo paesaggistico e ambientale. Più verde e corsie dedicate alla ciclabilità e ai pedoni, più sicurezza agli incroci, eliminazione del degrado e della sosta selvaggia ma anche più spazi regolari per i residenti: corso Sempione passerà da essere un grande viale urbano a quattro corsie per senso di marcia, a viale alberato dotato di un controviale per ogni direzione, due parterre verdi alberati con una corsia interna da due metri riservata alle biciclette e ai pedoni, due corsie per senso di marcia per i veicoli. Un sistema che riequilibrerà completamente gli spazi, riordinando le aree libere e verdi, oggi spesso utilizzate per la sosta selvaggia. La riqualificazione consentirà di ridisegnare gli spazi della sosta regolare destinata soprattutto ai residenti, che passeranno da circa 700 a 966 posti.
“Si tratta di un intervento importante e qualificante – dice Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Lavori pubblici – non solo per il peso dell’investimento che si inserisce con coerenza nel Piano della mobilità sostenibile di Milano”.
“L’impatto – prosegue – darà benefici a tutta la città ma soprattutto sul quartiere, riequilibrando a favore della mobilità sostenibile l’attuale situazione che invece privilegia eccessivamente i veicoli a motore e presenta forti problemi di sosta selvaggia e degrado di tutta l’area verde, benché si tratti di uno dei più begli accessi alla città, a carattere fortemente residenziale. Il progetto valorizza le caratteristiche del corso e disegna un nuovo asse ciclo-pedonale in direzione centro-nord che collegherà l’Arco della Pace, piazza Firenze, Cascina Merlata e il distretto Mind”.
Il percorso ciclo-pedonale di corso Sempione si inserisce e si completa con un sistema di progetti diversi: la riqualificazione di piazza Firenze, la moderazione di velocità (Zona 30) dei controviali di viale Certosa e il collegamento con il piazzale del Cimitero Maggiore. Sempre con interventi di moderazione della velocità. Questa ciclabile sarà collegata attraverso la Zona 30 di via Domodossola alle ciclabili di City Life.
Il progetto disegnato dal Comune e da MM ha avuto l’approvazione del Municipio 1 e del Municipio 8 dopo avere raccolto le osservazioni insieme a quelle dei comitati di quartiere che da tempo chiedevano questo intervento.

PALAZZO LOMBARDIA APERTO PER LE GIORNATE FAI

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Palazzo Lombardia sarà aperto al pubblico sabato 12 e domenica 13 ottobre per le “Giornate del Fai d’autunno”, un weekend di arte e cultura che toccherà 260 città italiane, coinvolte a sostegno della campagna di raccolta fondi del Fai ‘Ricordati di salvare l’Italià.
L’edizione 2019 ha individuato itinerari tematici e aperture speciali che permetteranno di scoprire luoghi insoliti e straordinari in tutto il nostro Paese. Due giorni per cogliere lo splendore del territorio, invitando alla scoperta di 700 luoghi in tutta Italia, selezionati perche’ speciali, curiosi, originali o bellissimi. Per entrambe le giornate il Fai metterà a disposizione 20 guide che accompagneranno gruppi di 20-25 persone fino al punto piu’ alto della sede della Regione Lombardia, uno dei 21 luoghi di Milano e provincia che hanno aderito all’iniziativa. Palazzo Lombardia sarà aperto al pubblico, dalle 10 alle 18. L’ingresso, gratuito, e’ in piazza Città di Lombardia, 1 a Milano (fermata linea verde M2 Gioia). “Questa lodevole iniziativa del Fai – ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – dimostra ancora una volta la forte vocazione turistica della Lombardia, vero e proprio scrigno di ricchezze ambientali, paesaggistiche, culturali e artistiche oltre che un territorio deputato al business. Invito tutti a non perdere l’occasione di ammirare Milano dal Belvedere del 39?simo piano di Palazzo Lombardia”.
Sono 102 i luoghi aperti in Lombardia per le Giornate del Fai d’autunno. Milano e Bergamo sono in testa alla classifica con 21 luoghi visitabili, Varese e’ al terzo posto con 15 e Lodi, fanalino di coda chiude con 1 solo luogo, il Museo della stampa Andrea Schiavi, inaugurato nel giugno 2008.

FERMI “RILANCIARE IL RUOLO DEI COMUNI”

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Sarà il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi ad aprire domani i lavori della XVIII° assemblea congressuale dell’ANCI Lombardia, che si terranno all’Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli dalle ore 9.30 alle 13 sul tema “L’autonomia parte dai Comuni: crescere insieme e con responsabilità”.
E saranno proprio il nuovo ruolo dei sindaci e dei Comuni, la necessità di una maggiore autonomia a beneficio degli Enti locali e i contenuti del nuovo protocollo sottoscritto tra l’ANCI e il Consiglio regionale della Lombardia i temi principali che affronterà nel suo intervento introduttivo il presidente Fermi.
“Il percorso di autonomia che abbiamo avviato e su cui stiamo sollecitando il Governo nazionale, per i Comuni è una condizione fondamentale e imprescindibile per rinsaldare la dignità e l’importanza dei sindaci e degli amministratori locali – sottolinea Fermi -. Dobbiamo condividere la necessità della ripresa di un regionalismo responsabile e cooperativo seppur differenziato, in grado di rafforzare i valori di autonomia, decentramento e proporzionalità, e di un municipalismo rinnovato nella sua essenza di interprete dei bisogni delle comunità”. “Territori e istituzioni locali – prosegue – avvertono l’urgente necessità di un intervento di riordino istituzionale importante che possa colmare l’incertezza organizzativa e gestionale provocata da decisioni e nuove normative confuse, dalle quali è scaturito un indebolimento generale di tutta l’amministrazione locale creando una situazione che tende ad aggravarsi a causa dei continui tagli di risorse. Dalla legge 56/14, la cosiddetta ‘Legge Delrio’, al mancato esito positivo del referendum che doveva cancellare le Province dalla Costituzione, siamo precipitati in una terra di nessuno, piena di incognite e di paradossi. Di certo vi è ora la necessità di un riordino sistematico che coinvolga, a livello regionale, il rapporto tra aree vaste e Comuni”.
“Nell’ultima tornata elettorale, in ben 188 Comuni lombardi su 995 si è presentata un solo candidato sindaco e una sola lista, mentre in 16 casi addirittura non si è presentato nessuno, con il conseguente commissariamento del Comune”, prosegue Fermi. “Le cause di questa disaffezione sono numerose e riguardano in generale l’indebolimento progressivo delle autonomie locali, attraverso la riduzione sempre maggiore della rappresentanza e del numero di Consiglieri, le indennità di carica ridottissime a fronte di una responsabilità crescente, i rischi incombenti di finire in tribunale per atti compiuti in buona fede. Ma ora – sottolinea – è giunto il tempo di cambiare, di mettere nella giusta luce il lavoro degli amministratori locali attraverso una narrazione diversa da quella della cosiddetta antipolitica. Dobbiamo diventare capaci di comunicare il buon governo dei nostri Comuni. Dobbiamo rivendicare con chiarezza il valore del lavoro dei sindaci e dei consiglieri a cui deve essere riservata un’indennità di carica adeguata e dignitosa, commisurata alla responsabilità e alle prerogative che esercitano. Dobbiamo portare all’attenzione del legislatore nazionale le criticità di alcune norme, che rischiano di trasformare la figura del sindaco in un facile bersaglio per chiunque presenti una denuncia. In questa ottica, il tema della riforma dell’abuso d’ufficio è sicuramente importante e attuale, ma va affrontato andando oltre gli slogan e le facili affermazioni della polemica mediatica”.
Altro aspetto che il presidente Fermi porterà all’attenzione dei sindaci è quello della necessità di rendere più incisiva la lotta alla burocrazia. “L’impegno per la semplificazione e per l’abbattimento delle ridondanze nelle richieste di informazioni provenienti dalle strutture amministrative centrali e dagli organi di controllo costituisce un interesse di primaria importanza i Comuni. La semplificazione – osserva – è un fattore di sostenibilità economico-organizzativa nella gestione dei Municipi, già fortemente gravati da rilevanti tagli degli ultimi anni e da carenza di ricambio generazionale, criticità queste sempre più diffuse e che risultano ulteriormente accentuate per i Comuni di piccole dimensioni, che rappresentano oltre il 70%. Semplificare e sburocratizzare significa anche non introdurre nuove norme che abbiano la finalità solo apparente di voler arginare il fenomeno della corruzione. La proliferazione di norme e di adempimenti in tema di anticorruzione, che soffocano e in alcuni casi paralizzano soprattutto i piccoli Comuni, sembra un modo per salvare la forma, senza entrare nel merito della sostanza, rischiando oltretutto di far passare il messaggio che gli amministratori siano tutti ‘corrotti da spazzare via’. Così non è nei fatti e lo dimostrano i grandi risultati che i comuni ottengono pur con poche risorse e tanti ostacoli”.
Secondo Fermi “la buona amministrazione non si ottiene con la moltiplicazione delle leggi, ma si alimenta anche grazie allo snellimento delle procedure, alla formazione continua e adeguata della classe dirigente”.
In conclusione il presidente Fermi porrà la questione di come i Comuni abbiano dato un contributo enorme al risanamento dei conti pubblici, subendo tra il 2010 e il 2017 un taglio di risorse di oltre 9 miliardi di euro oltre a vincoli di finanza pubblica per ulteriori 3,3 miliardi. “L’aggiustamento strutturale di finanza pubblica che ha consentito all’Italia di superare l’esame di Bruxelles pari a 25 miliardi – conclude Fermi – è stato realizzato per circa la metà a carico dei soli Enti locali. Il dato appare sorprendente se si considera che il comparto dei Comuni pesa in percentuale sulla spesa dell’intera Pubblica amministrazione solo per il 7% e impone una significativa revisione all’insegna di un sistema più flessibile dove i sindaci possano operare scelte utilizzando in autonomia le leve tributarie e fiscali”.
Nel corso dei lavori dell’Assemblea dell’Anci Lombardia sono previsti anche gli interventi del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del presidente nazionale dell’Anci Antonio Decaro, del vicepresidente vicario Anci Roberto Pella e del presidente del coordinamento delle Anci regionali Maurizio Mangialardi.
Dopo la relazione del presidente uscente di ANCI Lombardia Virginio Brivio, seguirà il dibattito in sala. L’Assemblea procederà quindi all’elezione del nuovo presidente e del Consiglio direttivo di Anci Lombardia, del delegati lombardi al congresso nazionale Anci di Arezzo e dei consiglieri nazionali Anci di competenza regionale.
Per l’elezione del nuovo presidente di ANCI Lombardia è stata presentata la candidatura di Mauro Guerra, sindaco di Tremezzina (Como). “Una candidatura unitaria e condivisa che testimonia la capacità dei Comuni di fare squadra e fare rete superando divisioni e contrapposizioni e mettendo al centro l’interesse dei cittadini – afferma -. In questi anni ho avuto modo di apprezzare l’impegno con cui Mauro Guerra ha svolto i suoi incarichi politici e amministrativi al servizio del territorio, e abbiamo sempre condiviso pur da schieramenti politici differenti le rivendicazioni di una maggiore e concreta autonomia territoriale. Mi auguro che in futuro tale battaglia possa essere condotta insieme con ancora maggiore forza”. La Lombardia è la regione italiana che ha il maggior numero di Comuni, attualmente 1507 con una popolazione media per Comune di 6.659 abitanti. Dieci anni fa i Comuni lombardi erano 1946: sono diminuiti di 439 unità a seguito di processi di fusione che, specie negli anni scorsi, hanno potuto contare anche su incentivi significativi.

6,5 MILIONI A IMPRESE PER RINNOVO PARCO AUTO

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La Regione Lombardia ha approvato il decreto con cui si dà il via all’apertura del Bando ‘Rinnova Veicoli per il 2019 e il 2020′ che concede alle micro, piccole e
medie imprese contributi per l’acquisto di nuovi veicoli a basso impatto ambientale. L’apertura del provvedimento è stata fissata per il prossimo 16 ottobre e terminera’ il 30 settembre 2020. Le risorse stanziate per questo 2019/2020 sono 6,5 milioni di euro.
L’intervento è finalizzato a incentivare la sostituzione dei veicoli commerciali di proprietà, con l’acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un nuovo veicolo di categoria M1, M2, M3, N1, N2 e N3 a basso impatto ambientale, per la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e il miglioramento della qualita’ dell’aria. Potranno accedere al bando le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia che radiano un veicolo di proprieta’ a benzina fino alla categoria euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso e acquistano mezzi per il trasporto in conto proprio o in conto terzi che rispettano determinati parametri emissivi di NOX e di CO2.

“Questo pacchetto di incentivi – spiega l’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo – consentirà alle imprese di sostituire il proprio veicolo inquinante. Migliorare la qualita’ dell’aria è una priorita’ di Regione Lombardia. Nel tempo abbiamo adottato politiche che favoriscono gli spostamenti dei cittadini. Gli incentivi sono legati alle reali emissioni dei veicoli e non più alle tecnologie motoristiche, perche’ guardiamo ad una mobilità sempre più green”.
“Ringrazio Unioncamere Lombardia, Anfia, Unrae, Federauto e Federmotorizzazione – aggiunge l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli – per la collaborazione proattiva. Il gioco di squadra è sempre vincente, soprattutto quando è volto a migliorare la qualità della vita di tutti. Una misura che auspichiamo sia di successo, considerato pure che la filiera produttiva di questi nuovi mezzi è in Italia e in Lombardia. Questi provvedimenti, di cui è ricca la tradizione di buon governo della Regione Lombardia, dimostrano che qui lo sviluppo e’ sostenibile e il new green deal è già in atto”.
(ITALPRESS)

PRESENTATO IL GIRO DELLA LOMBARDIA

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E’ stato presentato a Como il Giro di Lombardia, giunto quest’anno alla sua 113° edizione.
La corsa prenderà il via sabato 12 ottobre alle ore 10.30 da Bergamo per raggiungere l’arrivo di Como sul Lungo Lario Trento in un orario stimato tra le 16.45 e le 17.15. Nel finale, dopo la Colma di Sormano con il leggendario Muro (pendenza media al 15%, con punte che sfiorano il 30%), i corridori affronteranno anche le salite di Civiglio e di San Fermo della Battaglia.
Tra gli iscritti i vincitori di tre Classiche Monumento del 2019 Philippe Gilbert, Alberto Bettiol e Jakob Fuglsang e di Vuelta e Tour Primoz Roglic ed Egan Bernal. Tra gli altri favoriti anche il due volte vincitore di questa corsa Vincenzo Nibali (2017 e 2015) e i vincitori delle edizioni 2016 e 2014, Esteban Chaves e Daniel Martin; oltre al campione italiano Davide Formolo, Tim Wellens, Tiesj Benoot, Adam Yates, Nairo Quintana, Mikel Landa Meana, Ilnur Zakarin e Giulio Ciccone.

“Il Giro di Lombardia regala sempre un grande spettacolo sulle strade della nostra regione e quest’anno a renderlo ancora più speciale sarà la dedica a Felice Gimondi, che questa corsa l’ha vinta per ben due volte. A Milano abbiamo presentato la maglia dedicata proprio all’indimenticato campione bergamasco, che verrà consegnata e sarà indossata dal vincitore del Lombardia. Le immagini della corsa verranno trasmesse in tutto il mondo e questa vetrina sarà l’occasione non solo per tutti gli appassionati di godere delle emozioni della gara, ma sarà anche un’opportunità straordinaria che il nostro territorio deve saper cogliere in termini di turismo e di marketing e che porterà ancora una volta la città di Como al centro dell’attenzione di migliaia di persone. Come istituzioni abbiamo il dovere di lavorare uniti e sostenere nel miglior modo possibile questa manifestazione consapevoli delle importanti ricadute che può avere per l’intero territorio lariano. Senza dimenticare l’altro importante appuntamento con la Gran Fondo di domenica 13 ottobre. Viva Como, viva Gimondi, viva il ciclismo!” ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi.
(ITALPRESS)