Home Lombardia Pagina 449

Lombardia

CALCIO E BENEFICENZA CON “LA PASSIONE DI YARA”

0

Calcio e solidarietà, attenzione e sostegno per le passioni sportive dei giovani con famiglie in difficoltà economica o che si trovano in un contesto sociale problematico. Sono le finalità del Torneo di calcio per la categoria Pulcini  “La Passione di Yara” , manifestazione patrocinata dal Consiglio regionale e da Regione Lombardia che vedrà la sfida finale per il titolo domenica 8 settembre  al Centro sportivo di Valbrembo (Bg) con la partecipazione di 16 squadre di livello locale e di spessore nazionale, tra le quali Inter, Juventus e  Atalanta.
Il torneo è stato presentato oggi a Palazzo Pirelli, presenti Fulvio Gambirasio, papà di Yara e consigliere dell’associazione La Passione di Yara,  Daniela Di Mento, consigliere dell’associazione, Walter Mazzoleni, presidente dell’Accademia Calcio Valbrembo, tra gli organizzatori dell’evento, e  Alberto Bassani, Community Relation Coordinator dell’Inter.
Erano presenti anche Giovanni Malanchini (Lega), Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia e  l’Assessore regionale allo Sport Martina Cambiaghi.

Apprezzamento per la manifestazione è stata espressa dal Consigliere Segretario Giovanni Malanchini che  ha sottolineato  come “il Il Torneo,  nato da un momento di immenso dolore,  è diventato un evento importante sentito e condiviso perché regala amore e solidarietà verso il prossimo, creando qualcosa di meraviglioso per la nostra comunità bergamasca. Grazie a loro rivivremo il sorriso di Yara, il suo amore per la vita e la sua grande passione per lo sport: un regalo immenso per tutti noi bergamaschi e per tutti i lombardi”. 
L’Assessore allo Sport e solidarietà  di Regione Lombardia Martina Cambiaghi  ha voluto ringraziare l’associazione “La Passione di Yara” e la famiglia Gambirasio “per quello che in questi anni sono riusciti a creare, tramite la loro forza e passione, mettendola al servizio dei giovani del territorio. Merita tutta la nostra ammirazione  quanto è stato messo in campo in questi anni verso i più giovani, permettendo loro di poter sviluppare i propri sogni, incoraggiandoli a migliorarsi”.
Da parte sua Fulvio Gambirasio ha voluto lanciare un pensiero ai tanti volontari che sono al lavoro da febbraio per la buona riuscita della manifestazione e ai Pulcini che”sono la rappresentazione della passione semplice e pura del gioco del calcio”. Gambirasio ha poi annunciato che sarà dedicata a Yara la Cittadella dello Sport di Bergamo.

L’associazione “La passione di Yara” è nata nel maggio 2015 con l’obiettivo di perseguire finalità di solidarietà sociale. Non ha fini di lucro e intende agire nell’ambito della formazione, della promozione culturale, artistica e sportiva. È nata su iniziativa dei coniugi Gambirasio e si è sviluppata grazie al contributo di un gruppo di genitori a loro vicini che si è unito per sostenere le passioni di giovani e adolescenti di tutta Italia tramite un duplice supporto: un aiuto economico e un sostegno educativo e sociale.

LOMBARDIA META SHOPPING INTERNAZIONALE

0

“Il turismo è un volano strategico per l’economia nazionale e regionale: negli ultimi anni la Lombardia risulta essere la regione italiana piu’ apprezzata dagli stranieri per lo shopping internazionale. Grazie a strutture ricettive di alto livello e settori competitivi come la moda e il design, Milano e la Lombardia rappresentano un brand unico al mondo. Nei prossimi giorni, poi, grazie alla ‘Settimana della Moda’, i nostri territori avranno una vetrina privilegiata per
mettere in risalto le loro eccellenze e la genialita’ del Made in Italy”.

Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, commenta i dati forniti dall’associazione russa dei tour operator, secondo cui Milano è la regina del Tax Free Shopping da parte dei visitatori russi in Italia. “I visitatori che spendono di piu’ – aggiunge Lara Magoni – fanno riferimento alle aree geografiche del pianeta che sono economicamente piu’ forti. Tutto questo significa che il livello di attrattivita’ di Milano e della Lombardia è assolutamente elevatissimo nelle aree del mondo dove le risorse economiche non vengono di certo a mancare, dai Paesi europei agli Stati Uniti, dalla Russia sino al mondo arabo”.

“Chi ama un’esperienza ‘da sogno’ – conclude l’assessore regionale al Turismo – sotto tutti i punti di vista non può far altro che far tappa in Lombardia. In tal senso la Regione è pronta ad investire ulteriormente per aumentare ancora di più la conoscenza della Lombardia nel mondo e sostenere i nostri grandi brand internazionali, catalizzatori fondamentali per l’economia
del territorio. L’obiettivo dichiarato è far diventare la Lombardia la prima meta turistica d’Italia”.

 

FORMULA 1 A MONZA NEI PROSSIMI 5 ANNI

0

Il Gran Premio d’Italia di Formula 1 si svolgerà a Monza anche nei prossimi cinque anni. A rassicurare gli appassionati del circo della velocità, a margine della presentazione della novantesima edizione della gara, è stato il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, spiegando che l’asterisco sulla gara Monza nel programma della Fia per il prossimo anno “è puramente teorico e non appare nei documenti ufficiali”. “Dovremmo essere molto vicini alla firma con Liberty Media – ha aggiunto Sticchi Damiani -, poi avremo cinque anni davanti in cui possiamo stare tranquilli e sereni e per poter migliorare ancora questo circuito e prepararci all’appuntamento del 2022, anno in cui festeggeremo i cento anni di nascita dell’Autodromo di Monza”. A proposito invece delle vendite dei biglietti per il weekend di quest’anno, Sticchi Damiani ha detto: “Le vendite stanno andando bene, a oggi sono decisamente in aumento rispetto allo scorso anno, circa l’11% in più (lo scorso anno furono 185 mila gli spettatori nei tre giorni). La cosa più più importante è che questo aumento c’è stato prima che Leclerc con la sua Ferrari vincesse il Gran Premio di Spa”.

“Come Regione stiamo cercando di investire e impegnarci per tenere sempre alta l’attività all’interno del Parco e dell’Autodromo di Monza. Le iniziative sono tante. Aver rinnovato la convenzione tra il Consorzio del Parco di Monza e l’ACI ha lo scopo di dare spazio all’Automobil Club Italiano per poter continuare a organizzare il Gran Premio” ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso della presentazione della novantesima edizione del Gran Premio di Monza di Formula 1. “La Regione contribuirà economicamente per i prossimi cinque anni con 5 milioni di euro l’anno” ha aggiunto.

IN FASE ULTIMAZIONE RESTYLING AULA CONSILIARE

0

Sono in via di ultimazione e completamento i lavori di rifacimento dell’Aula consiliare di Palazzo Pirelli iniziati lo scorso 2 agosto, che si sono resi necessari per assicurare un sostanziale adeguamento funzionale che ha interessato anche altri settori e spazi del Palazzo. Tali lavori e interventi fanno capo alla Giunta regionale e sono stati aggiudicati alla società Fastweb, che nel rispetto del cronoprogramma concordato, da metà luglio ha cominciato i primi interventi a partire dalle varie aule e sale riunioni delle Commissioni consiliari.

I lavori hanno riguardato l’infrastrutturazione hardware e software dell’Aula consiliare con l’introduzione di tecnologie più innovative, per garantire soluzioni ottimali e personalizzabili a supporto del dibattito e del sistema di votazione elettronica: nello specifico sono stati adeguati anche gli impianti elettrici e i sistemi multimediali, con il rifacimento della piattaforma tecnologica delle singole postazioni e dei relativi layout. In particolare è stata prevista l’installazione di sistemi di ultima generazione e di classi energetiche particolarmente efficienti. E’ stata inoltre introdotta la possibilità, per chi segue le dirette streaming delle sedute, di poter usufruire del servizio di sottotitolazione.

I lavori presso tutte le sale riunioni del Palazzo sono già stati completati, così che da lunedì 9 settembre potrà riprendere regolarmente l’attività istituzionale con le riunioni delle Commissioni consiliari e lo svolgimento dei convegni e dei seminari in programma.
Per quanto concerne l’Aula consiliare, in questi giorni saranno effettuate le ultime sessioni di test con i funzionari del Consiglio regionale per le verifiche finali in particolare della funzionalità del nuovo sistema di votazione, così da garantire la piena efficienza nello svolgimento delle sedute di Consiglio regionale, che, come condiviso dai Capigruppo consiliari, potrà pertanto tornare a riunirsi regolarmente da martedì 17 settembre, giorno in cui è prevista una seduta dedicata agli atti di indirizzo.
Le ultime modifiche apportate e gli ultimi interventi di adeguamento che hanno interessato l’Aula consiliare e gli spazi istituzionali di Palazzo Pirelli risalgono all’estate 2013: in precedenza l’Aula consiliare era stata oggetto di rifacimento e restyling integrale in seguito allo schianto dell’aereo sul Pirellone il 18 aprile 2002.

I lavori eseguiti sono stati effettuati nel pieno rispetto delle caratteristiche strutturali e delle prerogative storiche e architettoniche dell’edificio, che costituisce un bene di grande valore per l’intera comunità regionale.

VACCINI, COPERTURA AL 96%

0

“Una vittoria importante per la salute dei nostri bambini: dopo le azioni regionali, i vaccinati per l’esavalente sfiorano il 96%, per la trivalente (Morbillo, Parotite e Rosolia) superano il 95%”. Lo fa sapere l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, commentando i dati sulle coperture vaccinali all’apertura dell’anno scolastico 2019/2020 e a seguito delle campagne di informazione e sensibilizzazione che la Regione Lombardia ha messo in campo in questi anni, fra le quali anche la possibilita’ di accedere agli ambulatori anche senza appuntamento fino allo scorso 31 agosto scorso. “In Lombardia sono stati vaccinati per l’Esavalente 333.832 bambini di eta’ compresa fra 2 e 6 anni – spiega Gallera – con appena 15.475 inadempienti, residenti o domiciliati in Regione. Per la Trivalente, invece, i vaccinati sono 332.070 con mancate somministrazioni per 17.237 bambini”.

“E’ scaduto Il tempo – spiega l’assessore – per quelli che hanno continuato a rinviare gli appuntamenti solo per aggirare il rischio di esclusione scolastica, mettendo a rischio la salute dei propri figli e della comunita’. Scatteranno quindi le sanzioni pecuniarie previste dalla Legge e l’esclusione scolastica per i bambini che frequentano le scuole dell’infanzia
e gli asili nido”.

L’accesso a scuola e’ consentito invece per chi ha aderito e sottoscritto la proposta vaccinale e ha gia’ un appuntamento stabilito, che per motivi particolari si svolgera’ nelle prossime settimane a fronte di certificazioni non piu’ prorogabili.

“La cultura vaccinale si e’ ulteriormente sviluppata in Lombardia – sottolinea Gallera – grazie al lavoro messo in campo dalla Regione e ai professionisti del sistema socio-sanitario. Per le famiglie che non avevano aderito alle chiamate precedenti sono stati avviati percorsi personalizzati di sensibilizzazione. Negli ultimi 18 mesi abbiamo recuperato comunque una fetta di popolazione, inizialmente non disposta alla vaccinazione, in una percentuale compresa fra il 20 e il 40% delle inadempienze”.

“Resta inteso – conclude Gallera – che non rientrano nella fase sanzionatoria i bambini per i quali e’ stata accertata e certificata, a livello clinico, una pericolosita’ patologica legata alle somministrazioni vaccinali”. 

 

MODA, TORNA LA MILANO FASHION WEEK

0

Un totale di 170 collezioni di moda, presentate in 58 sfilate, 110 presentazioni, 4 presentazioni su appuntamento e 51 eventi. Dal 17 al 23 settembre, torna la Fashion Week Milano Moda Donna, con i più importanti brand che sfileranno in alcuni dei luoghi più iconici della città, come la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale e lo Spazio Cavallerizze del Museo della Scienza e della Tecnica. A presentare il programma di questa edizione, a Palazzo Marino, erano presenti il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana (Cnmi), Carlo Capasa, e l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Commercio e Moda, Cristina Tajani. Si partirà il 17 settembre con l’inaugurazione del Fashion Hub, mentre il programma di sfilate si aprirà il 18. Per la prima volta sfileranno a Milano Peter Pilotto, Boss, Simona Marziali-MRZ, DROMEe e Shuting Qiu. Con la Fashion Week torna anche il Green Carpet Award, il l’evento dedicato alla moda sostenibile. Altro appuntamento che ritorna è il Fashion Hub Market nello Spazio Cavallerizze, che vedrà protagonisti 6 brand emergenti che hanno valorizzato le tecniche artigianali nelle loro collezioni.

Il Fashion Hub ospiterà eventi dedicati a brand emergenti africani, ungheresi e cinesi negli eventi dedicati Africa Now, Budapest Select e Sino-Italian Fashion Town. Spazio poi anche per la beneficienza, con le aste su Priceless Cities organizzate da Mastercard il cui ricavato andrà a Save the Children. “Sostenibilità e internazionalizzazione sono due valori fondanti di questa edizione di Milano Moda Donna – ha detto Capasa – e tutti gli attori del sistema si sono impegnati concretamente nel proporre una larga varietà di appuntamenti e iniziative rendendo protagonista la città di Milano”. L’assessore Tajani ha invece sottolineato che “lavoriamo affinché la Fashion Week sia un appuntamento diffuso e condiviso con i cittadini, utile a scoprire la qualità e la creatività del Made in Italy, oltre alla cultura del bello e ben fatto”.

SCUOLA, AL VIA REPERTORIO ISTRUZIONE-FORMAZIONE”

0

La Regione Lombardia sarà tra le prime a partire con il nuovo repertorio IeFp (Istruzione e Formazione Professionale), i cui contenuti sono stati presentati oggi a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli.
Il repertorio include percorsi triennali per il conseguimento della qualifica IeFP, quadriennali e di IV anno per il conseguimento del diploma IeFP, oltre a quelli personalizzati per allievi con disabilità, per il contrasto alla dispersione scolastica e formativa e alle esperienze all’estero per l’acquisizione di competenze emergenti all’interno dei percorsi di qualifica e diploma IeFP.

Tra gli elementi di novità volti al miglioramento del sistema e inseriti nella programmazione per l’anno formativo 2019-2020 del sistema di Istruzione e formazione la gestione di un budget unico da parte degli operatori, entro il quale ognuno potrà richiedere le doti per i propri allievi, sia in modalità ordinaria, sia duale per favorire un sistema unitario; un meccanismo premiante di assegnazione delle risorse, sulla base del raggiungimento di determinate performance di successo formativo nel sistema duale; il rafforzamento dell’alternanza scuola-lavoro e dell’apprendistato, insieme alla cooperazione con Academy aziendali in cui una parte della didattica potrà essere svolta da docenti ‘aziendali’, sia in aula sia nei luoghi di lavoro.

“Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Rizzoli – si è impegnata in sede di Conferenza Stato-Regioni con un obiettivo chiaro e importante: allineare i profili formati dai sistemi regionali alle esigenze e ai bisogni di professionalita’ delle imprese, che sono in continua e rapida evoluzione”.

“Il primo agosto scorso – ha continuato – è finalmente giunto a compimento un processo lungo e delicato, con la firma dell’Accordo in Conferenza Stato Regioni, per l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali”.

“Ci sta molto a cuore accompagnare lo sviluppo del sistema produttivo e territoriale – ha rimarcato l’assessore Rizzoli – e offrire ai giovani maggiori opportunita’ di ingresso nel mondo del lavoro. La rete lombarda e’ stata determinante per il rispetto dei tempi e per allineare gli standard formativi ai bisogni di competenza delle imprese”.
L’assessore, dopo aver ringraziato le istituzioni formative, che hanno contribuito con efficacia alla definizione dell’impianto complessivo e all’aggiornamento di numerose figure, ha evidenziato che l’accordo siglato in agosto a Roma consente di adottare il Repertorio a partire dall’anno formativo 2020-2021.

“Non possiamo e non dobbiamo perdere questa possibilita’” ha detto ancora Melania Rizzoli.
“Partiamo subito, adottando il repertorio nazionale. I necessari adattamenti al contesto territoriale in prima attuazione – ha concluso – sono possibili nell’alveo delle curvature di ogni operatore. E’ un primo momento delicato e importantissimo, in cui sono fondamentali la partecipazione e la proattivita’ di tutti”.

 

CGIA “DAL NORD ‘DIMENTICATO’ ARRIVA METÀ PIL”

0

“Non si può non mettere in evidenza il rischio concreto che il profondo Nord finisca ai margini dell’azione del nuovo Governo Conte. Più precisamente, le sei regioni attualmente presiedute da Governatori di centrodestra (Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia), rischiano di non avere molta voce in capitolo sulle decisioni importanti che saranno prese dal nuovo esecutivo: e questo nonostante esprimano un peso economico e occupazionale estremamente significativo per la stabilità e la crescita del Paese. Ovviamente, qualsiasi giudizio è prematuro. Ciò che conterà saranno le misure concrete che il governo giallorosso prenderà nei prossimi mesi”. A dirlo è la Cgia di Mestre.

“Stando ai numeri – esordisce il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo – quasi la metà del Pil, del gettito tributario, degli occupati nelle imprese private e degli investimenti complessivi del Paese è generata da queste sei regioni del profondo Nord. Oltre a ciò, ricordo che quasi il 60 per cento delle esportazioni italiane è realizzato in questi territori che, ormai, si sentono più in sintonia ed integrati con la Baviera o Francoforte che con Roma”.

Il rischio che le distanze tra l’area più produttiva del Paese e i palazzi romani aumentino è molto concreto. Tuttavia, questo non significa che il Nord sia politicamente un monolite ad appannaggio della Lega e del centrodestra.

Afferma il segretario Renato Mason: “Città importanti come Torino, Milano, Brescia, Bergamo e Padova, ad esempio, sono guidate da sindaci pentastellati o di centrosinistra. Nelle ultime elezioni europee, inoltre, le forze politiche che sostengono il nuovo governo Conte hanno ottenuto il 36 per cento circa dei voti sia a Nordovest sia a Nordest: un risultato non trascurabile, anche se molto inferiore al consenso ottenuto dalla Lega. Tuttavia, il problema c’è ed è evidente; governare il Paese con il Nord all’opposizione non sarà agevole”.

Oltre al taglio delle tasse e a una ripresa degli investimenti infrastrutturali, il Nord guarda con particolare attenzione anche al tema dell’autonomia differenziata. Dalle prime dichiarazioni rilasciate dal nuovo ministro agli Affari Regionali, Francesco Boccia, emerge una apertura di credito per certi versi inaspettata: l’auspicio è che si gettino definitivamente alle spalle le incomprensioni esplose negli ultimi mesi tra una parte del precedente esecutivo e i Governatori di Lombardia e Veneto.

Analizzando gli ultimi dati disponibili, emerge che le sei regioni del Nord prese in esame producono complessivamente poco più di 721 miliardi di euro di valore aggiunto (cioè il Pil), pari al 46,6 per cento del totale nazionale. Le imprese private, invece, sono poco meno di 2 milioni (38,1 per cento del totale Italia) e occupano poco più di 8 milioni di lavoratori (48 per cento del totale).

L’export ammonta a quasi 336 miliardi di euro (il 58,2 per cento del totale) e gli investimenti fissi lordi realizzati sono stati poco più di 142 miliardi (49 per cento del dato nazionale). In queste 6 regioni, infine, vi risiedono poco più di 23 milioni di abitanti, pari al 38,4 per cento del totale nazionale.

Dai territori del Nord l’erario preleva oltre 256 miliardi di euro (pari al 46,1 per cento del totale) e in queste 6 regioni sono presenti oltre 6 mila km di rete ferroviaria (36,7 per cento del totale), quasi 3 mila km di rete autostradale (42,2 per cento del dato nazionale) e attraverso i Tir transitano su queste strade poco più di 460 milioni di tonnellate di merci all’anno (53,4 per cento del dato Italia). Oltre alle infrastrutture materiali, rivestono un’importanza strategica anche quelle immateriali che, sul tema della banda ultra larga, vedono il Nord ancora in forte ritardo.

Se in Italia le unità immobiliari raggiunte dalla fibra ultra veloce sono pari al 58 per cento, in Trentino Alto Adige la copertura è del 28,2 per cento, in Friuli Venezia Giulia del 45,6 per cento e in Veneto del 48,6 per cento. Solo Lombardia e Liguria registrano incidenze di copertura superiori al dato medio nazionale: rispettivamente del 59,5 e del 74,9 per cento.